Sanzhi: Darkness Kills
Gioco Chiuso
Sanzhi: Darkness Kills risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Sanzhi: Darkness Kills è chiuso puoi provare Hero Wars ↗
Screenshot


Nome Gioco: Sanzhi: Darkness Kills
URL:
http://sanzhi.altervista.org
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Horror
Stato: Chiuso
Codice: GDRCD 5.2
Server: Hosting Gratuito
Restrizioni: 18+
Descrizione:
Periodo Storico: 1980
Sanzhi...una città costruita al pari di come se ne creano tante...ogni giorno...in ogni era...eppure nessuno poteva sapere gli orrori e i misteri che, quella terra, avrebbe scagliato così violentemente contro chi aveva deciso di viverci o, in coloro, che arrivavano lì solo per ammirarla.
Appare “viva” e che respiri, in un qualche modo, un’aria oscura rilasciandola ad avvolgere, in una coltre di nebbia, gli edifici spingendosi in alto a sfiorare il cielo e oscurare il sole... ma questo è solo ciò che gli occhi consentono ora di vedere... solo a chi è dentro di essa...
La storia non inizia certo così...per capire, vagamente, come siamo arrivati a questo vi riporto un po' in dietro... a narrarvi cosa accadde...
Tutto ebbe inizio negli anni 70, vicino le coste di Taiwan, quando un famoso architetto dell’epoca decise di creare questa città futuristica.
L’idea dell’uomo era creare dei nuclei abitativi innalzati come baccelli e dalla forma circolare a sembrare delle navicelle spaziali.
Vi immaginate un villaggio di lusso dove gli abitanti facoltosi del luogo potevano vivere ed i turisti, ben paganti, potevano godersi un servizio a cinque stelle con ogni piacevole intrattenimento all’interno?
Sarebbe potuto divenire il paradiso futuristico di ogni età, senza mai cadere nello scontato o nel noioso, e così essere luogo eterno.
- Esatto...poteva...ma così non fu...o per meglio dire, non lo fu per molto...
Durante i lavori strani accadimenti si susseguirono, misteriose sparizioni, incidenti mortali e fenomeni paranormali portarono i lavori a cessare di intensità fino a bloccarsi definitivamente.
Venne bollata come città Maledetta. Alcuni cittadini del luogo iniziarono ad ipotizzare le più disparate supposizioni, dall’essere edificata su di un cimitero al maleficio o condanna di qualche spirito infuriato.
Il vero Mistero che aleggia su Sanzhi non trova fondamenti concreti eppure, nel tempo, dopo quasi dieci anni il resort venne acquistato di nuovo da una compagnia per ristrutturare il luogo e ultimare i lavori che erano stati interrotti.
La nuova compagnia non si interessava di paranormale o maledizioni fregandosene delle dicerie e delle leggende espresse dai popolani della zona, le ritenevano esagerate e racconti puerili, decisero di andare avanti.
I lavori procedevano, qualche intoppo qui e lì, ma nulla per cui fermare le costruzioni fino ad ultimare la città.
Negli anni 80 Sanzhi finalmente è completa. Disponeva di ogni edificio o particolarità che il vecchio costruttore voleva inserire in quella sua creatura; pavimenti in marmi pregiati, trenta nuclei abitativi, un lunapark, laghetti, parchi, un centro ospedaliero, la piazza e la spiaggia.
La prospettiva di far fruttare quel luogo in mazzette di soldi fruscianti era così allettante che vi fu un ulteriore lavoro.
Come rendere la città il più collegata possibile? La costruzione di una nuova strada in linea d'aria con la città vicina avrebbe favorito un collegamento più diretto, invece che disperdersi nella vecchia strada a fornire anche una visuale panoramica tra il verde che la circondava, sembrava la risposta più logica alla domanda. Eppure sul terreno vi era un’antica scultura eretta a protezione del luogo raffigurante un drago, ma come vi ho raccontato prima la compagnia non si interessava minimamente della cultura dei cittadini, dei loro credo o leggende, la distrussero passandoci sopra un bel strato di asfalto nero bollente a creare questo collegamento.
I lavori di questa strada continuarono fino al giorno prima dell’inaugurazione che venne incentivata, ad avere un flusso spropositato di gente, di “Un intero giorno gratuito nel resort”. Altro non si poteva aspettare, ovviamente, che le richieste giunsero a migliaia e tra esse vennero “sorteggiati” duecento fortunati.
La giornata dei duecento venne ricolmata di attenzioni dallo staff, attrazioni, cibo e bevande ma durante la notte una tempesta si abbatté su Sanzhi lasciando cadere la città nel terrore. Gli ospiti cercavano di ripararsi in ogni edificio sperando di trovare un punto di fortuna dove proteggersi, gli impianti elettrici collassarono portando il resort nel buio e le comunicazioni con qualsiasi città, sia vicina che lontana, vennero interrotte.
Sanzhi era caduta nel silenzio...nell'oscurità...nel nulla…
Il mattino arrivarono i soccorsi ma ciò che trovarono fu una città devastata dalla tempesta ma disabitata, Nessun superstite e sopratutto nessun cadavere. Niente. Alcune registrazioni audio di aiuto giunsero ai soccorsi ma ciò che c’era in quelle tracce era sconvolgente. Le urla della gente non risuonavano di paura, come ci si aspetterebbe giustamente udire, ma bensì di dolore...un dolore straziante...agonizzante...urla così sofferenti da far accapponare la pelle e cadere in un senso di ansia chiunque le abbia udite...ed infine soffocati respiri di chi sta morendo inspiegabilmente per poi non udire più alcun suono.
La città venne chiusa. Non vi furono commenti attinenti a quelle tracce audio o che potessero alimentare il fatto che vi erano cose inspiegabili o che ben duecento persone erano morte inspiegabilmente ma che di fatto non avevano nulla per confermare il come. Tutto venne insabbiato e mascherato dando ogni colpa alla tempesta. Finte foto si aggirano di barelle con lenzuoli a coprire dei cadaveri...cadaveri che nessuno mai ha trovato.
Nonostante questa censura, per il mondo esterno, le indagini continuarono per anni, tantissimi anni, ma non venne mai trovato nulla. Così questo caso cadde tra gli irrisolti e la città barricata come luogo pericoloso e maledetto.
Questo è ciò che accadde storicamente...così è come man mano venimmo dimenticati...eppure noi siamo qui...ci siamo… siamo in Sanzhi… prigionieri, vittime e giocattoli di questa assurda anomalia… ma loro...ci hanno dimenticati...
COSA SUCCESSE NEL RESORT
Le persone all'interno del resort durante la tempesta cominciarono a sentire malore di varia natura, dolori talmente forti da lasciarli inerme al loro destino, senza contare che la tempesta aveva bloccato ogni possibile contatto d'aiuto verso l'esterno. Questi continui dolori portarono i poveri sventurati alla morte, almeno così sembrava...
Non tutti si risvegliarono, ma chi ebbe questa fortuna si rese conto di essere ancora nel resort, il cielo era strano sempre grigio, anche il sole era di un grigio sbiadito, anche il resto, come se grigio e nero fossero le tonalità predominanti, il resort era tutto abbandonato come se fossero passati almeno cinquanta-sessant'anni, i telefoni non funzionavano e chi provava ad abbandonare il piccolo villaggio si ritrovava senza sapere come nuovamente all'interno dello stesso, o peggio veniva dilaniato da strane ombre.
Non esisteva la notte ma di riflesso nemmeno il giorno, era come se ci fosse sempre quella leggere luce grigiastra che rendeva il tutto ancora più inquietante.
I personaggi iniziano il loro risveglio all'interno del resort abbandonato.
GdrID: 15134
Data Pubblicazione: 07/06/2021
Ultimo Aggiornamento: 07/06/2024
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Sanzhi: Darkness Kills
Scopri di più su Sanzhi: Darkness Kills
Aggiornamenti da Sanzhi: Darkness Kills
Nessuna news o annuncio da Sanzhi: Darkness Kills
Recensioni Sanzhi: Darkness Kills
Nessuna recensione presente per Sanzhi: Darkness Kills
Followers e Personaggi Sanzhi: Darkness Kills
Articoli, Interviste e altre Risorse!