Final Fantasy Gdr Ivalice
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Final Fantasy Gdr Ivalice
URL:
https://ivalice.forumcommunity.net
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Categoria: Play by Forum
Genere: Fantasy Orientale
Stato: Chiuso
Descrizione:
Tempo - Settantadue Anni Prima d'Oggi.
Luogo - Terrazza della Basilica di Bervenia.
L'Arcivescovo Dorias, anziano Bangaa dalle squame grigio chiaro ed un paio di occhi dall'aria buona, risistemandosi gli occhiali sul muso con un gesto naturale prese parola dalla balconata. Alla sua sinistra sedeva un Nu Mou bianco e vecchio almeno quanto lui che rispondeva al nome di Nahrbet, ritenuto da chiunque il più brillante saggio del tempo, alla destra invece sostava, difesa da un aria regale dalle occhiate insistenti, una Viera dai folti capelli d'oro, giovane all'apparenza, ammantata in un velo cremisi, bendata da un nastro di raso nero ed oro. Davanti a lui, invece, oltre il parapetto, si estendeva sin dove l'occhio può spingersi un mare di gente d'ogni razza, proveniente da ogni parte del continente, che al suo gesto s'ammutolì di colpo, in trepidante attesa.
Nessun giorno era stato come quello. Erano finalmente riusciti a tradurre integramente le tavole di Mohel - Il fidato degli Dei -, e ciò che ne erano riusciti a ricavare era stato stupefacente: gli scritti riportavano nulla di meno che la sua versione dell'origine di Ivalice, anzi, dell'origine dell'universo.
Si leccò le labbra tradendo l'eccitazione che gli faceva dimenticare gli anni, facendolo riscoprire un bambino meravigliato davanti alle verità che gli parevano disvelate e che, nonostante le numerose critiche che sapeva gli sarebbero state mosse, nonostante il richiamo ricevuto dall'Alto Ordine, gli apparivano come le risposte alle domande che aveva cercato per quasi un secolo.
Inspirò profondamente, poi con voce rauca, caratteristica della propria razza, iniziò a riportare ciò che era stato stato scoperto:
« "Re e Regina del tempo prima del tempo erano il Caos e l'Æther.
Princìpi primordiali dell'universo, del tutto indipendenti l'uno dall'altro:
Il primo, tumultuoso gorgo, era l'essenza liquida in cui ogni cosa splendeva e s'oscurava, il Caos nominato dagli antichi "Il Senza Senno", poiché in lui potevano scorgersi gli elementi nella loro pienezza, senza forma o ragione, nel loro stato rudimentale ed indifferenziato.
La seconda natura, l'Æther, era invece un principio intellettuale che tutto vivifica; il genio, la ragione che governa, medita, giudica ed ordina..."
Ovvero ciò che le dottrine magiche odierne chiamano Quint'essenza, o Trama. »
Interruppe un attimo il flusso del racconto per fare qualche precisazione necessaria, in modo che almeno i più potessero capire.
"...dalla loro unione nacque l'universo, Magnas, la prima Divinità androgina, divenendo la Materia Caotica il suo corpo e l'Æther la sua Anima."
Immaginate pure... »
Si voltò impercettibilmente verso il Saggio, per riconoscergli la paternità su quella idea.
«... che ogni pianeta e stella che scorgete in cielo siano atomi del suo corpo, che ogni cosa sia tutt'ora Sua parte. »
Un brusio sommesso si sollevò dalla folla, lui non vi fece caso e proseguì senza indugiare oltre, alzando il tono di voce per sovrastarlo.
« " Eoni si susseguirono senza fine dall'unione di Caos ed Æther, finché da cinque distanti punti dell'Universo non emersero i suoi primi ed unici figli.
Ultima. L'Alto Serafino, incarnazione della Benevolenza, della Purezza e del Sapere, Ispiratrice del pensiero sottile.
Adrammaelech. Il Fervente Imperatore. Padre della Guerra, icona di Onore, Ira e del Cambiamento.
Exodus. Il Primo Giudice. Colui che valuta e sentenzia. Di Pazienza, Pacatezza e Sensibilità è l'espressione.
Famfrit. L'Oscura Nube. Riflesso di Perseveranza, Obbligo e Distruzione. Guardiano di ciò che va preservato.
Mateus. La Principessa Vogliosa. Matrona del Desiderio e del Capriccio, musa del Piacere, dell'Arte e della Morte. " »
La voce risuonò alta sopra le molte teste commosse, ammutolite. Era la prima volta che sentivano quella storia, ma ad ognuno di loro sembrò già di conoscerla.
L'arcivescovo non osò specificare che quell'ordine suggerisse una sorta di gerarchia tra le divinità, o che forse costituisse un consiglio di Mohel ai posteri, circa il come costruire la società dei secoli che sarebbero venuti.
Tacque qualche secondo ancora, poi riprese.
« " Su Cinque Pilastri, di cui uno Benigno, due Neutrali e due Maligni, venne edificata l'esistenza per quella che c'è dato conoscere. In quell'istante il tempo cominciò a scorrere, lentamente. Sorsero monti, cedette il suolo per aprire abissi, poi giunse l'acqua a colmar gli oceani ed i fiumi. La vegetazione seguì all'acqua. Creature d'ogni foggia, due per razza, aprirono gli occhi per la prima volta. Infine ogni Dio secondogenito scelse di benedire col proprio tocco una sola razza. Moguri, Nu Mou, Hume, Viera e Bangaa acquistarono così la coscienza di loro stessi, e con questa un nome... " »
Ebbe una leggera incertezza. Incalzandolo, Nahrbet non mancò di schiarirsi la voce come per redarguirlo. "Confido nel suo rinnovato buon senso, ma sono stato mandato qui solo per una questione formale", gli aveva detto qualche giorno prima. In realtà, Dorias aveva subito compreso a che scopo fosse lì: era stato incaricato di supervisionarlo personalmente, e di assicurarsi che non dicesse al Popolo ciò che l'Alto Ordine riteneva potesse gettare nellla confusionel'intera nazione. Chiuse gli occhi, poi pronunciò con aria solenne:
« " ... L'Era degli Dei ebbe così Fine. " »
La folla si ruppe in pezzi minuscoli, rivelandosi per la moltitudine di esistenze che la costituiva. Reazioni eterogenee riempirono la piazza di ovazioni, pianti isterici, e sopratuttto silenzi. Il Bangaaa aveva concluso il discorso, voltandosi con fierezza mosse qualche passo verso per chiudersi dietro le imposte della sua familiare basilica. Il Saggio e la Maga Rossa lo seguirono senza aggiungere nulla, lasciando il popolino con se stesso. Qualche vescovo e qualche monaco l'aspettavano già dentro con un sorriso da orecchio ad orecchio ma nessuno osò parlare se non il Nu Mou, accarezzandosi un dorso delle mani nodose.
« ... Un orazione eccellente, Arcivescovo Dorias, complimenti. »
Tag:
#Final Fantasy #GdR #finalfantasy
GdrID: 3772
Data Pubblicazione: 27/02/2013
Ultimo Aggiornamento: 28/01/2025
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