Giocatori
Giocatori postato il 09/09/2011 23:11:47 nel forum giochi e dintorni
Molte volte tra i commenti che gli utenti lasciano alle land c'è il voto sui giocatori:bravi,discreti,ottimi e così via.Ora la mia domanda è questa:cosa fa di un giocatore un bravo giocatore?Cosa valutare di lui?
Solitamente ho letto che alcuni seguono i parametri:
Velocità d'azione
Correttezza grammaticale
Capacità di interpretazione(del proprio pg in generale:tanto nelle quest tanto in free.)
Voglia di gioco
Creare gioco
e chi ne ha altre le metta pure.Grazie per rispondere a questa mia curiosità con le vostre opinioni.
09/09/2011 23:29:20 e modificato da mirmidone il 10/09/2011 00:12:14
-Velocità d'azione? è importante ma non indispensabile
-Corretteza grammaticale? se c'è bene sennò...l'importante è capire l'azione
-Capacità d'interpretare il proprio pg (lo sanno fare tutti visto che a prescindere non si può contestare il modo in cui lo si muove)
-Voglia di gioco? importante ma la cosa indispensabile è la "voglia di far giocare"
-Creare gioco? la ritengo diversa al punto precedente perchè intesa come creazione di trame ecc ecc...si è importante ma non dev'essere troppa, i M non sempre sono disponibili a seguire ogni singola trama di ogni singolo pg, meglio le quest collettive...(un male necessario)
Cos'è un bravo giocatore? perchè non usare termini come...
Onesto?
Disponibile?
Presente?
Sportivo?
10/09/2011 14:00:58 e modificato da gunnfjaun il 10/09/2011 14:17:39
Per me un buon giocatore deve scrivere correttamente (errori dattilografici esclusi); utilizzare una sintassi corretta e scorrevole; essere veloce; leggere per intero tutte le azioni e comportarsi di conseguenza (raro); riportare solamente quello che il personaggio dice e fa in quel momento; non scrivere mai alcun pensiero; descrivere il più possibile e in maniera fluida; saper utilizzare la punteggiatura; scrivere cose verosimili; evitare ovviamente powergame e metagame (evitare anche per quanto possibile il metagame involontario); utilizzare l'italiano corrente sempre (eventualmente con terminologia specifica dell'ambientazione); evitare comunicazioni offgame di qualsiasi tipo che non siano strettamente indispensabili (ad esempio: "//non ho capito cosa intenda il tuo pg con quella frase" risposta "perché non lo chiedi direttamente a lui?"); avere una scheda chiara, leggibile, priva di qualsivoglia contenuto off; avere voglia di giocare con gli altri (e non far sfilare il proprio personaggio davanti agli altri) e conoscere l'ambientazione mi sembrano cose troppo ovvie ma le scrivo ugualmente; saper correggere i propri errori.
10/09/2011 14:08:51
Quoto tutti quelli che hanno scritto prima di me e aggiungo: coerente.
Un buon giocatore deve avere tutti i requisiti scritti sopra e deve contestualizzare il suo pg nel gioco.
Mi è capitato di vedere personaggi ben costruiti e ben interpretati... per realtà diverse.
Metterei una sottolineatura sullo scrivere in italiano corretto e corrente (senza terminologie auliche di cui spesso, noto, il giocatore non conosce il vero significato).
In gioco basato sulla scrittura non si può sorvolare sull'italiano.
Oltretutto il gioco potrebbe essere uno stimolo anche per chi va a scuola. ^^
11/09/2011 11:23:47
delilah_ ha scritto: Velocità d'azione: Importante, meglio se veloci e scorrevoli
Correttezza grammaticale: IMPORTANTISSIMA. Il mio cuore soffre ogni volta che i tempi verbali vengono cannati, le virgole dimenticate, gli accenti omessi, e quant'altro.
Capacità di interpretazione(del proprio pg in generale:tanto nelle quest tanto in free.): IMPORTANTISSIMA.. sennò sai che palle?
Voglia di gioco: se non c'è, che si gioca a fare?
Creare gioco: IMPORTANTISSIMO, se il giocatore non è propositivo, dopo un po' che ci interagisci ti annoi
Quoto la Cersei de noantri ^_^ e aggiungo:
- non autoreferenziale: capire che il gioco non ruota solo ed esclusivamente intorno a sè stesso;
- realistico: accettare che oltre a numerosi bonus avrà anche qualche malus;
- elastico: accettare/comprendere lo stile della chat e sapersi adeguare (vada per le tirate lunghissime se siamo in 3, evita di descrivermi anche i pizzi delle mutande se siamo in 12)
11/09/2011 14:31:14
Non so se te ne sei accorto, ma ognuno valuta un altro giocatore in base alle proprie preferenze.
E' come chiedere in giro che pizza ti piace. Ognuno avrà la sua preferita.
12/09/2011 01:14:52
blackdumdardas ha scritto: Molte volte tra i commenti che gli utenti lasciano alle land c'è il voto sui giocatori:bravi,discreti,ottimi e così via.Ora la mia domanda è questa:cosa fa di un giocatore un bravo giocatore?Cosa valutare di lui?
Velocità d'azione
Correttezza grammaticale
Capacità di interpretazione(del proprio pg in generale:tanto nelle quest tanto in free.)
Voglia di gioco
Creare gioco
1) Velocità? No, elasticità ed adattabilità al ritmo della chat. Un *buon* giocatore si adatta e, a volte, imprime il ritmo alla chat. Ci sono chat lente che non risultano affatto noiose.
2) Correttezza grammaticale: Attenzione. E' una cosa che va oltre l'essere buoni o cattivi giocatori. In un gioco basato sulla comunicazione scritta, correttezza grammaticale e sintattica sono basilari, ovviamente. Ma. Ma. C'è da chiedersi se sia compito dei gestori fare gli insegnanti di lingua italiana, specie sapendo che per gli standard attuali, i ragazzi arrivano spesso in terza superiore dovendo usare il tiradadi per decidere dove mettere l'apostrofo e lo spazio quando scrivono "ce l'ho". C'è da chiedersi quale sia il modo migliore di approcciarsi a un giocatore che sbaglia senza risultare insopportabilmente saccenti. Non sta a noi correggere gli utenti, nel senso che non possiamo supplire noi alle carenze abnormi del sistema formativo e scolastico italiano, ma al tempo stesso credo ci sia poco di più irritante di una land piena di professoresse Umbridge che bacchettano gli utenti per gli errori grammaticali. C'è modo e modo, e personalmente mi si scatena sempre una sorta di antipatia viscerale, formidabile, per chiunque cominci a fare battute o sottolineare gli errori grammaticali altrui. Ho visto persone che, appunto, tiravano a caso con gli apostrofi, gli spazi e le "h" del verbo avere, trasformarsi a furia di giocare e divenire giocatori di tutto rispetto. E senza bisogno di alcuna professoressa Umbridge che li umiliasse in privato o in pubblico sottolineando le loro carenze o ironizzando su di esse.
3) Capacità di interpretazione: sì, certo. Anche se è un concetto molto vago. Io parlerei di capacità di trasmissione e interazione. Di un ottimo interprete che non interagisce un tubo, perchè con la sua interpretazione personale, affascinante magari se letta in un passaggio introspettivo di un romanzo, mi ammazza la chat e l'interazione per un eccesso autogiaculatorio ed autocentrico di 'interpretazione' non so che farmene. Di sicuro non lo banno, nè vado a fargli le pulci (finchè non viola i regolamenti), ma certo non lo indico come un modello da imitare a chi sta imparando.
4) Creare gioco? Sì, al 1000x1000. Inteso come essere promotori di gioco. Che non significa inviare al "fato" 40 tracce di quest alla settimana. Significa essere "animali da chat", di quelli che entrano e le rendono vive, creando spunti senza mettersi necessariamente al centro della scena. Animali rari, ahimè.
12/09/2011 17:30:57
Credo che "interagire con più di un personaggio" volesse dire che non gioca sempre con gli stessi pg, ma che varia compagni di gioco. E se è così, quoto XD
18/09/2011 13:48:30 e modificato da enelya il 18/09/2011 14:03:44
Il potere didattico e di correzione dell'altrui scrittura spetta a persone con titolo ad esercitarlo, nei contesti previsti a salire in cattedra, ad avere la penna blu in mano, a cerchiare l'errore.
Tutti possiamo pensare che una persona, in un contesto scritto comune non sappia scrivere bene, ma è allucinante pensare di avere il diritto di bacchettare, commentare, offendere e umiliare persone sul proprio grado culturale, che non rientra nel dovere gestionale, nè nella pretesa interattiva.
Una gestione gestisce un gioco e mai alcun aspetto di vita reale dell'utenza. Non si dovrebbe mai sconfinare, per educazione e rispetto umano, in certi ambiti da dietro uno schermo, perchè semplicemente non se ne ha il diritto e si entra in un atteggiamento che spesso, solo perchè siamo in un contesto virtuale, invece di essere chiamato maleducazione, quale è, viene spacciato per presunta competenza.
E ho visto peraltro, nel corso degli anni, vere e proprie lezioni grammaticali su concetti come accenti, da gente che aveva una sintassi complessiva e un lessico pressochè ridicoli, pensando di essere al di sopra della media, ma che in un esame universitario avrebbero fatto ridere chiunque.
Soggiungo che ho letto decine di personaggi meravigliosamente bravi in italiano col potere interattivo pari allo zero assoluto.
Ho letto gente con grandi difficoltà grammaticali portare gioco, coinvolgere, portare situazioni in chat estremamente vivaci e peraltro crescere nel tempo anche stilisticamente.
18/09/2011 13:57:41 e modificato da enelya il 18/09/2011 13:58:21
john ryan ha scritto:
Poter, "dover" interagire, come hai sostenuto nei post successivi, con più di un personaggio alla volta nella stessa chat è sinonimo di poter, "dover" arrivare a forzare la fisica comune terrestre -parlando della variabile spaziotempo- oltre i suoi limiti.
C'è un errore di fondo permetti: all'interno del contesto interattivo in ogni azione dialettica a seconda del numero degli interagenti ci sono dei tempi convenzionali che non corrispondono, necessariamente, al rapporto 1-1.
All'interno di un'azione sono previsti dei tempi (esattamente come in un contesto reale quando si parla con diverse persone) e sulla base della tipologia di giocata esiste ritmo della stessa che si riflette nella costruzione delle azioni.
Il play by chat non è un sistema monolitico, richiede adattabilità, capacità stilistica flessibile: è una scrittura creativa.
Uno scontro ha o dovrebbe avere una tempistica circostanziata in funzione dell'arma utilizzata.
Ugualmente in un contesto dialettico si seguono ritmi e tempi.
Se A risponde a due persone, difatti, attende il turno di due persone prima di tornare a rispondere.
La turnazione è una convenzione che è studiata appositamente per poter tracciare una logica temporale da chat che non è certo e non sarà mai e non deve esserlo, quella delle dinamiche reali.
19/09/2011 02:55:53
john ryan ha scritto:
Personalmente state ragionando semplicemente con un cervello non vostro. Ma ovviamente è un parere soggettivo.
Più che altro fai passare la voglia di discutere con te con qualcosa di diverso da una mazza da baseball.
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Project Entropy ↗
Enlisted ↗
AlterEgo ↗
Raja Dunia ↗
Seconda Era ↗
State of Survival ↗
New Orleans ↗
World of Warship ↗
Tibia ↗