Staff Capace Utopia o Realtà
22/09/2011 16:06:40
43 volontari che volevano entrare nello staff.
43 fallimenti
1 solo ha durato massimo 6 mesi.
I 43 hanno lasciato perdere per decidere di ritornare a fare i giocatori dichiarando che il nostro lavoro di staff è "folle". XD
Di tutti i 43 entro 1 settimana volevano mettere mano alla narrazione volendo creare gioco NON coerente e NON conoscendo ne ambientazione, ne dinamiche, ne ciò che è successo e tantomeno i pg.
Quando è stato detto che PRIMA che mettessero mano alla narrazione dovevano conoscere come minimo dinamiche ed ambientazione, ci hanno dati dei fuori di testa e se ne sono andati indignati. XD
Ehhhhh che bei ricordi. xD
22/09/2011 18:12:50
Per me lo staff si è rivelato un' utopia folle.
Abbaimo sempre scelto giocatori particolarmente appassionati alla land in maniera tale da essere certi sapessero almeno di cosa si trattasse.
Il nostro background spaventa già i giocatori, figuriamoci un master!
I giocatori insomma sono divenuti master, naturalmente dopo essere passati dal rango di amici:-P
Risultati?
Man mano la mia gestione e quella dei comaster sono diventati due gdr a sè stanti ove erano i master a non rispettare per primi le regole del Manuale del Master.
Una volta che la cosa si è resa troppo palese per non rendersene conto sono sttao indicato io come quello più severo..., è solo un gioco e un lavoro..., che io prendevo le cose troppo seriamente...
Il mio consiglio?
1) Accertarsi della passione (e disponibilità) che un eventuale comaster mette nel progetto...
Penso questo comprenda tutto il resto che sin qui avete elencato...
25/09/2011 02:29:49 e modificato da ghennadi72 il 25/09/2011 03:15:41
gargamella ha scritto:
[quote]ghennadi72 ha scritto:
Personalmente penso che sia molto più difficile diventare buoni master di play-by-chat, che buoni master di cartaceo, proprio per la carenza di riferimenti ultimi sulla base dei quali decidere gli esiti.
Una tesi personale di cui sei convinto ma che onestamente non mi trova concorde; primoil gdr by chat è troppo vario, sia come nascita che evoluzione che come conduzione, per essere ridotto ad una unica matrice di impostazione, inoltre il è meglio uno o meglio l'altro appare una dichiarazione su il calcio è gioco da teste di perche usano i piedi nella pallavolo usiamo le mani siamo piu vicini al cervello.[/quote]
Può essere che mi sia spiegato male, perchè sostanzialmente concordo con quello che scrivi. Appunto, il gdr-pbc é talmente variegato, che mentre per essere un buon master di cartaceo hai riferimenti precisi e che, salvo tabelle e meccaniche di gestione dei tiri leggermente diverse, sono pressochè le stesse tra un cartaceo e l'altro, nel pbc la varietà é tale che ciò che potrebbe essere "buona masterizzazione" su una land, potrebbe essere "pessima masterizzazione" in un'altra.
In questo senso dico che è molto più difficile. Alla fine in realtà forse la facciamo anche più complicata del necessario, perchè in ultima analisi la miglior conferma o bocciatura di quanto è bravo un master, gli arriva direttamente dai giocatori; da quanto si sentono coinvolti e da quanto si divertono.
qui torniamo sul solito discorso automazione esiti ecc e come sempre la posizione che esce non è mai rispettosa della verità ma pura esaltazione del gusto personale
Sì, credo sia un terreno, questo, sul quale non si converrà mai in un'unica visione :-)
[quote]ghennadi72 ha scritto:
Proprio per l'indeterminazione generale del play by chat, tendiamo a non fare appelli, non pubblicare bandi, non diramare richieste di ricerca staff. E men che meno ad accettare autocandidature. Già uno che si presenta col classico curriculum prima ancora di aver messo una volta il naso in chat e mi dice "io sono stato master in 8 land e master di D&D da quando stavo ancora nella culla, posso fare il master da voi?", ha il mio voto negativo. Per principio, pure se poi si rivela essere il mio migliore amico di infanzia.
Scelta che se condivisibile sul non prendere per scntato allo stesso tempo limita la scelta e la valutazione solo al gusto personale, alla commodità personale e che purtroppo vede cadere ogni affidabilità quando la gestione è di carattere familiare: come si fa ad affermare che per principio si esclude una cosa se di partenza nasce cosi la gestione?[/quote]
Sono d'accordo con te, infatti non è quello che ho detto :-)
Ho detto che non cerchiamo nè accettiamo candidature "in bianco", perchè prima vogliamo verificare come si muove il giocatore in chat e come ha assimilato l'impianto regolamentare, proprio perchè varia da land a land (e nel nostro caso, ritengo tu sappia bene che pur non avendo voluto orientarci agli automatismi abbiamo adottato convenzioni che si scostano parecchio da quelle mediamente applicate nei PbC "descrittivi" tradizionali).
Una volta verificato che il giocatore ha assimilato il sistema e le convenzioni e che ha chiaro quello che per noi è importante che faccia un game master, possiamo pure prendere l'emerito sconosciuto mai sentito, mai visto e mai conosciuto :-)
insomma da gestioni che partono con un forte legame affettivo anche superiore all'amico di infazia .
Andando a enfatizare e ingrandire si potrebbe criticare la gestione familiare di cui sei rappresentante con:
Su questo, permettimi, bypasso. Se hai delle notazioni da fare sulla gestione "familiare" di Asoiaf, hai la pagina dei commenti a tua disposizione :-)
[quote]ghennadi72 ha scritto:
Meglio osservare i giocatori nel loro 'ambiente naturale', la chat, perchè se é a vero che il buon master di pbc non dev'essere necessariamente un Dante Alighieri del descrittivo, le dinamiche tipiche della chat deve conoscerle. Ossia DEVE aver giocato, e non poco e non solo per dimostrare di aver timbrato il cartellino:
{.. elenco di requisiti secondo ghenny ..}
- soprattutto deve aver assimilato ed essere in grado di riconoscere e interpretare correttamente le convenzioni e regole locali.
Quasi tutti questi elementi sono osservabili vedendo come si muove il giocatore in chat. E tendenzialmente è quello che facciamo, anche se costa una fatica bestia.
Tutte cose condivisibili che rientrano in quel comune BUon senso , ma che purtroppo non sono mai cosi comuni e spesso sono concepite come proprie erroneamente. Il che ci dovrebbe semrpe ricordare che essite anche una componente chiamata scelta di gusto personale e che tale scelta rimane sempre legittima da chi gestisce ma diventa fastidiosa quando la si cerca di giustificare diversamente.[/quote]
Più o meno vero per tutto, tranne che per l'assimilazione delle convenzioni in vigore nella land di riferimento e per la quale si aspira a fare i game master.
Mettere un bando non vuol dire che chi si candida venga preso e via, vuol dire chiedere aiuto chiedere disponibilità che poi si potranno valutare e certe qualità per il master come da te indicate non sono per forza verificabili dopo analisi stabili e lunghe, basta molto meno per capire chi "sfruttare" nello staff sempre ricordandoci che lo staff va seguito educato e informato( io oserei dire anche i player ) sulle scelte di gusto personali che sono chiaro impatto, chiaro freno, limite ma anche motore, acceleratore, orizonte del gioco che volgiamo andare a gestire.
Ne sono convinto che (quasi) nessuno si dimostri così ingenuo da prendere "in bianco" il primo che si presenta senza una verifica. Ti faccio però un'obiezione: può essere disasroso prendere un master in prova e farlo masterizzare solo perchè ha i "requisiti minimi sindacali" verificati in uno o più colloqui dopo la risposta a un annuncio.
Per questa ragione, pur consapevoli che sicuramente in questo modo ci perderemo qualche potenziale genio del game mastering (lo dico senza ironia), preferiamo effettuare la verifica direttamente sull'utenza. Anche lì é semplice verificare se e quanto convenzioni, stile e regole di gioco vengono assimilate. A quel punto abbiamo giocatori GIA' ben introdotto al sistema di regole e allo stile di masterizzazione che richiediamo, e che devono solo apprendere ad utilizzare uno strumento tecnico e come raccordarsi col resto dello staff (altra cosa da non sottovalutare, visto che solisti e prime donne abbondano, mentre quelli capaci di cantare in coro generalmente scarseggiano).
Non si prenda il mio intervento come reale diretta critica a ASOIAF ma solo si capisca che ho usato un contesto conosciuto a alcuni dei partecipanti al contradittorio.
Come ho detto, non ritengo opportuno entrare nel merito, nel caso hai la sezione commenti del sito per esporre critiche sulla gestione de "Asoiaf - Il grande inverno". Credo che chi ha aperto il thread fosse interessato a sapere come si regolano i gestori e quali sono i loro criteri nel valutare un game master, e non ad assistere alla solita discussione sui presunti staff a gestione "familiare", qualunque cosa significhi l'espressione :-)
25/09/2011 02:49:37 e modificato da ghennadi72 il 25/09/2011 03:55:30
amneria ha scritto:
Oltre alla disponibilità, alla conoscenza della lingua e dei regolamenti, forse è bene cercare anche il talento, quello che rende piacevole per il Dm esprimersi in una quest senza alcuna necessità di avere ruoli di potere o sbirciare nelle schede :)
Trovare qualcuno che non lo prenda come una responsabilità, ma come un privilegio che accontenta la sua passione creativa
Assolutamente d'accordo. Altra ragione per cui torno a sottolineare l'importanza di vedere il giocatore muoversi in chat prima che abbia i poteri da master.
E' pur vero che non sempre un buon giocatore é anche un buon master, ma parlando di talento e creatività sono sempre un po' sospettoso quando talento e creatività necessitano dell'apposizione dei permessi/poteri/simboli da master per manifestarsi.
A mio parere la verifica del giocatore sul campo, quando è ancora giocatore e possibilmente non sa di essere sotto esame, é la prova migliore, anche perchè a meno di andare "a botta sicura" su qualcuno di cui conosci già capacità e talenti e che si trovi incredibilmente "disoccupato/a", in genere si tratta di persone già impegnate a masterizzare per questa o quella land concorrente, e andare a far spese in casa altrui non è esattamente sinonimo di correttezza gestionale :-)
Per cui é preferibile "perdere" qualche settimana in più ed osservare la propria utenza, selezionando con cura quelli che dimostrano predisposizioni creative al mastering e la conoscenza del sistema richiesta a chi deve arbitrare il gioco altrui.
La soluzione dell'annuncio al buio, francamente, la lascerei come extrema ratio. E' pur vero che sono le gestioni ad aver bisogno, e che quindi è legittimo siano loro a "chiedere aiuto". Il problema é dove, a chi, e come chiedere aiuto.
Se per aver chiesto aiuto, poi mi ritrovo a spendere tutto o quasi il mio tempo per spiegare, mettere alla prova, e istruire sulla teoria aspiranti master che non hanno mai messo piede nella mia land e non ne conoscono minimamente regole, convenzioni, meccaniche, ambientazione, criteri di masterizzazione, linee gestionali e strumenti tecnici a disposizione dei GM, l'impresa si rivela del tutto antieconomica.
25/09/2011 15:05:01
Non essendo critica ad Asoiaf (ma solo un esempio dato dalla consociuta posizione off della sua gestione, siete coppia non nascosta giustamente.)non devo commentare la scheda del tuo sito.
Gradirei uan risposta sul perchè non è giusto affidarsi a chi già consoci , già riponi fiducia, già hai valutato in passato. Una conscenza off e un naturale precedente che già permette una valutazione, affermare che non potrai mai accettare a priori un amico, che sbaglia ma che te ritieni invecce essere per altri fattori essere nel giusto, è negare un anturale istinto di fiducia che abbiamo.
25/09/2011 15:12:31
gargamella ha scritto:
Gradirei uan risposta sul perchè non è giusto affidarsi a chi già consoci , già riponi fiducia, già hai valutato in passato. Una conscenza off e un naturale precedente che già permette una valutazione, affermare che non potrai mai accettare a priori un amico, che sbaglia ma che te ritieni invecce essere per altri fattori essere nel giusto, è negare un anturale istinto di fiducia che abbiamo.
Credo di averti già risposto: non ti rispondo perchè non é quello che ho scritto. Ho parlato del reclutamento di esterni (annunci di richiesta staff) come estrema soluzione. Non mi risulta di aver mai scritto che sia necessario prendere i propri "amici e conoscenti". Ho parlato di PROPRIA UTENZA, aceboy, non di "amici".
Con due eccezioni, dell'attuale staff di animazione, moderazione e gestione del gioco, una decina di persone è stata coinvolta semplicemente osservandone il gioco e in modo graduale, senza che ci fosse alcuna conoscenza a monte.
Di conseguenza non vedo proprio il punto di contraddittorio.
25/09/2011 17:04:34 e modificato da ghennadi72 il 25/09/2011 17:07:35
"Una" domanda provocatoria per rilanciare l'argomento principale:
Ma uno staff, deve avere garanzie sulla sua "sopravvivenza"?
Quantomeno garanzie di stabilità nel medio periodo. La "garanzia" di per sè é impossibile darla a chiunque, anche a sè stessi: parliamo sempre di giochi, e per quanto si possa filosofeggiare sulle "responsabilità" verso gli utenti, di giochi gratuiti in cui l'unica cosa "spesa" dai giocatori é il tempo e la creatività (dove ammessa/richiesta): in qualunque momento un membro dello staff, o addirittura un gestore, un proprietario, possono ritrovarsi con circostanze che lo/la forzano ad abbandonare o a dedicare meno tempo di quanto previsto inizialmente alla gestione del gioco per la parte di competenze che gli sono affidate, a causa di ragioni universalmente riconosciute come più importanti di un gioco.
Premesso questo una stabilità "ragionevole" almeno sul lungo periodo va ricercata necessariamente. Altra ragione, nel caso, per non rivolgersi (opinione personale) esternamente alla propria utenza già "fidelizzata", nella ricerca di membri per lo staff.
Credo siano molti i gestori che si sono entusiasmati di fronte all'entusiasmo di un aspirante nuovo membro dello staff, che ha promesso mari e monti (anche in buona fede) per poi sparire con o senza preavviso nel giro di un paio di settimane, magari perchè in un'altra land gli è stato offerto qualcosa di più gratificante, o perchè inizialmente aveva aspettative diverse, etc. Rivolgersi alla propria utenza ("utenza", gargamella, non "amici & parenti") e non a perfetti sconosciuti dà maggiori garanzie almeno sull'investimento ludico che il potenziale membro di staff è disposto a mettere in campo.
Se una persona viene chiamata, o entra, o fa richiesta di adesione ad un organico, cosa gli/le garantisce che vi rimarrà "per sempre"?
Nulla ed è bene che sia così. Quello che va garantito ai membri del proprio staff non è la persistenza sine die dentro lo staff, ma trasparenza dei criteri di gestione e applicazione equilibrata e il più possibile imparziale degli stessi.
25/09/2011 20:57:58 e modificato da ghennadi72 il 25/09/2011 21:02:54
prettyjane ha scritto:
Comunque, è bene ricordare che quello che gestore crede "propria utenza" è, normalmente, utenza per altri 4 gestori altrettanto convinti che il soggetto sia...propria utenza :-)
Vero. Ma spero non siamo arrivati al punto di dover spiegare che "proprio" è da intendersi come "gioca qui" e non come "è mio, tutto mio, esclussssssivamente mio, il mio tessssoro di utente". :-)
25/09/2011 22:02:57
Calma io non sto criticcando nulla piu che la frase dove ghenady dichairava che non si prende in considerazione la concenza off per la scelta di staff, anche se questo volesse dire negara il posto ad un amico.
lasciando perdere ghenny o altro mi smebra illusorio credere che siamo capaci di non dare fiducia a chi già la fiducia la ha avuta per cose simili e forse piu importanti che il gico: consciamo fuori una persona che ha ottimmi punti a favore ,la/lo sappiamo buono/a giocatrice giocatore, condivide molte linee di pensiero , è ovvio che nella creazione di un gioco tale rapporto ci aiuta a sceglierla.
In topic questo vuol dire scegliere e dare fiducia a chi già consociamo e a già avuto per cose simili e migliori tale concessione da parte nostra.
Poi potremmo anche sbagliare, ma lo stesso errore lo faremmo senza consocenza.
26/09/2011 01:05:15
gargamella ha scritto: Calma io non sto criticcando nulla piu che la frase dove ghenady dichairava che non si prende in considerazione la concenza off per la scelta di staff, anche se questo volesse dire negara il posto ad un amico.
Temo che non ci sia nessun rapporto tra quello che ho scritto e quello a cui stai rispondendo.
Questo é quello che ho scritto io:
Proprio per l'indeterminazione generale del play by chat, tendiamo a non fare appelli, non pubblicare bandi, non diramare richieste di ricerca staff. E men che meno ad accettare autocandidature. Già uno che si presenta col classico curriculum prima ancora di aver messo una volta il naso in chat e mi dice "io sono stato master in 8 land e master di D&D da quando stavo ancora nella culla, posso fare il master da voi?", ha il mio voto negativo. Per principio, pure se poi si rivela essere il mio migliore amico di infanzia.
Meglio osservare i giocatori nel loro 'ambiente naturale', la chat, perchè se é a vero che il buon master di pbc non dev'essere necessariamente un Dante Alighieri del descrittivo, le dinamiche tipiche della chat deve conoscerle. Ossia DEVE aver giocato, e non poco e non solo per dimostrare di aver timbrato il cartellino
{ .. elenco di requisiti ..}
Le poche volte che abbiamo chiesto "pescando" fuori dalla nostra utenza siamo andati a botta sicura su persone di cui conoscevamo già le capacità (e soprattutto l'approccio al gioco), ma mai e poi mai metteremmo bandi generalizzati di ricerca di "master" che non abbiano giocato stabilmente da noi ed averli osservati in chat.
A meno che l'italiano non abbia assunto forme criptiche che mi sfuggono ho scritto l'esatto contrario di quello su cui mi stai chiedendo delucidazioni. Non ho parlato di amicizie se non in termini di ipotetiche amicizie che avrebbero potuto nascondersi dietro un autocandidato scartato per le ragioni di cui sopra.
lasciando perdere ghenny o altro mi smebra illusorio credere che siamo capaci di non dare fiducia a chi già la fiducia la ha avuta per cose simili e forse piu importanti che il gico
Dipende da quanto reputi che siano imbecilli i gestori a cui ti riferisci. Perchè se quello che stai sostenendo è che siccome Pippo é amico del gestore XYZ (indubbiamente l'amicizia è più importante del gioco), il gestore XYZ dovrebbe fidarsi e prenderlo nello staff solo per quello, ossia confondendo tra amicizia e capacità gestionali, questo somiglia molto al mio concetto di idiozia gestionale. :-)
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