Giocare i bambini nel PBC
18/08/2012 23:56:21
musicamusa ha scritto:
Per chi non lo sapesse: l'editto Astarte è un meraviglioso esempio di confusione on/off game.
Su extremelot, un mucchio di anni fa, una dei membri dello Staff - Astarte, appunto - propugnò e fece pubblicare questa nuova regola per cui si faceva divieto di compiere atti violenti e di uccidere PG bambini.
Per cui non importava nulla se ti giocavi il demone invasato: se in chat c'era un bambino, tu non potevi ucciderlo. Come se esistesse una sorta di mano invisibile del gdr che ti tratteneva il PG.
Sigh.
Fosse l'unico caso di confusione on/off che proviene dai quei lidi... L'editto Astarte fu comunque uno dei motivi per cui lasciai la land, scandalizzato oltre quanto non fossi già.
ghennadi72 ha scritto: Scommetti che se in quella land (tiro a indovinare, eh, ma è dannatamente facile) non avessero regole (scritte qualcosa come 10 anni fa in un tripudio di commistioni on e off) che impediscono di toccare i pg bambini, al secondo, terzo bambino molesto che viene preso per le gambe e spappolato contro un muro come un cocomero maturo, sparirebbero le schiere di bambini molesti o quantomeno alcuni giocatori inizierebbero a giocare i bambini come bambini e non come deficienti lobotomizzati? >_>
Mi propongo come volontario per questa operazione di "revisione" del gioco infantile. Mi sono trovato in situazioni simili e non ho potuto far niente. Poi la cosa peggiore fu quando il pg "mio figlio" si comportò in questo modo... Vabbè, ero diventato un vampiro, nessuno poté dire che scaraventarlo in un pozzo fu una scelta scorretta. Ero malvagio. Ok, d'accordo... Ho metagiocato il mio odio per il comportamento... Ma ero malvagio! Non vi ho convinto vero? Ok... Se lo meritava. 8Ok, d'accordo, vado in prigione, editto Astarte...)
shatter ha scritto: Giocare i bambini è e sarà sempre una sfida ruolistica mostruosa anche per il miglior giocatore. Di fatto bisogna fare pace con i fatti reali e ammettere che il bambino è un malus di per sè se il gioco prevede anche adolescenti e adulti, meno possibilità di azione e decisione, meno autonomia, insomma tanti meno.
Dover ricorrere al bambino fuori dalla norma spesso è l'unica via per riuscire a gestirlo e a lungo andare diventa tragica, soprattutto se calati in un ambito di crescita, dove il bambino deve dimostrare di evolversi nell'adolescente, cosa non facile interpretativamente, anche se spesso è l'unico escape dal caos il fatto che stia crescendo.
Onestamente credo che partire con un quasi adolescente, se c'è possibilità di crescita, è la scelta più gestibile e comunque a 13-14 anni è un adolescente che può avere strascichi di infantilismi, quindi dare la gioia del gioco del fanciullo, senza lasciare che si affronti il babau della ruolistica.
Concordo, è la scelta migliore in ogni ambito che permetta questo tipo di scelta. Abbastanza grandi da essere "grandi" anche in una land medievale o fantasy. Abbastanza piccoli da avere ancora qualcosa da tenerli allacciati alla fanciullezza innocente (o quasi).
19/08/2012 01:21:01
ghennadi72 ha scritto:
Scommetti che se in quella land (tiro a indovinare, eh, ma è dannatamente facile) non avessero regole (scritte qualcosa come 10 anni fa in un tripudio di commistioni on e off) che impediscono di toccare i pg bambini, al secondo, terzo bambino molesto che viene preso per le gambe e spappolato contro un muro come un cocomero maturo, sparirebbero le schiere di bambini molesti o quantomeno alcuni giocatori inizierebbero a giocare i bambini come bambini e non come deficienti lobotomizzati? >_>
E invece no, non era "quella land" in particolare, ma una che utilizzava una regola comunque simile ed ora ha chiuso xD
Però adesso mi viene spontanea una domanda...la regola impedisce di far del male ai bambini, ma se sono i bambini a fare del male (più o meno intenzionalmente) ad altri? O_O
19/08/2012 03:19:31 e modificato da miriamele il 19/08/2012 03:32:22
Allora premessa. Io penso che a favore di un falso senso di protezione (non c'è nessun bambino dall'altra parte dello schermo. I giocatori di ruolo hanno sempre dichiarato il minimo d'età richiesto per giocare nella land) si sia alla fine proibito tutta una serie di ruoli nella maggiorparte delle land.
Trovo che una regola che dice, non si può toccare qualcuno mai per nessun motivo sia l'antitesi del gioco di ruolo, però mi piacerebbe che in pressochè tutte le land fosse implementata una regola tipo
"non si può uccidere il personaggio di un altro senza il suo permesso, salvo gravi motivi"
Ovvero, se un bambino ti disturba... anche se sei cattivissimo, puoi comunque limitarti ad un ceffone che lo fa volare dall'altra parte della stanza e poi andare in peggiorando se non smette
Se c'è uno scontro, sarei per considerare il permesso implicitamente dato da tutte le parti in campo per altro.
Più che altro, spesso si finisce per uccidere non i nemici ma quei pg che sono pressochè innocui ma che servono a fare sembrare il gioco crudele ed equale, dimenticando che non a tutti piacciono le stesse cose e non tutti sono egualmente affezionati ai propri pg
Giocare i bambini, perchè no
azione conseguenza ottima idea
uccidere il pg di un altro solo perchè "ci sta"
no, non dovrebbe succedere
ma io del resto sono una che ama giocare rilassata e non mi rilassa pensare di dovere rifare una scheda perchè a qualcuno non gira bene come si muove il mio pg quando questi non lo danneggia nè lo sfiora nemmeno-_-
Comunque ammetto che ultimamente nelle land, tra i valori che applico c'è:
"permette pg bambini" sì no
"c'è una legge che protegge solo loro" sì no
Se la risposta è sì alla prima e no alla seconda ha già bonus:D.
anche mi rompe pensare che questo concept non posso usarlo perchè su un adulto sarebbe strano o inadatto
Oltretutto alcune delle land in cui si vietano i pg bambini (o peggio ancora adolescenti)creano delle storture a volte anche storiche mostruosi. Come può essere, in molte epoche i bambini lavoravano come adulti e smettevano d'essere sorvegliati molto presto
La gente si sposava prima dei 18 anni a volte ed una ragazza di 18 non sposata era già guardata stranamente (vietare la minoretà attuale significa semplicemente creare una generazione di zitelle-_-)
L'unico motivo per evitare i pg bambini è che la pedofilia è un reato estremamente fumoso su quando s'applica in Italia ed in alcune land una possibile conseguenza è la possibilità (non grande ma comunque superiore a 0) che il gioco tracci in quella direzione
Ma per quello basta settare il minimo a 14 anni (100 colpi di spazzola prima di andare a dormire docet)
Ma tutto sommato in molte cose (incluso il divieto d'escludere l'iscrizione dei pg minorenni ai gdr erotici) non ci vedo altro che una profonda ipocrisia che non permette di leggere e scrivere cose che non solo si vedono tutti i giorni ma si leggono e si fanno.
(ehy magari mi sbaglio ma siete tutti rimasti, casti puri e vergini fino a 18 anni, però tutto sommato ammetterete in quel caso d'essere stati esigua minoranza)
19/08/2012 03:41:25
Il problema maggiore rimane, per me, il rischio di trovarsi un gioco completamente incoerente, come personaggi bambini che si aggirano la notte da soli (e non vivono per strada nè sono figli di prostitute che magari non possono guardarli mentre lavorano)e pretendono che questo non crei loro alcun problema.
Per il resto sono disponibile a far giocare un bambino finchè questo rimane mediamente coerente con la realtà. Ho personaggi che lo stenderebbero a calci e altri che, invece, lo asseconderebbero.
Personalmente vieterei, salvo in caso di doppio affidato ad un giocatore che abbia già mostrato un buon livello di gioco, i personaggi minori dei 14 anni, ma incoraggerei, di contro, ad essere più liberali nelle land fantasy e storiche verso i personaggi che si considererebbero adolescenti: un 14enne di adesso non è sicuramente un santo monaco con voto di castità, pensate come potrebbe essere in un'epoca storica simile al medioevo.
La regola ultima rimane,comunque, giocare sì ma con coerenza.
Da questo discorso escludo i ghoul dei vampiri che possono mostrare dieci anni e averne 80 e simili, ovviamente!
19/08/2012 10:32:57
Quoto in toto miriamiele.;-)
19/08/2012 13:10:12
È comunque una questione di realismo.
Per assurdo, le uniche ambientazioni che tollerano dei personaggi bambini sono proprio quelle medievali, in cui la vita media era molto ridotta e di conseguenza anche il periodo dell'infanzia.
Nelle moderne, per esempio, giocarsi un bambino è un suicidio.
Cosa ci fai a spasso? Dovresti essere a scuola!
Anche nelle land medievali, però, bisognerebbe mettere dei limiti: ben venga l'apprendista ladruncolo, il mozzo, il paggio, il piccolo principe all'ombra di un qualche protettore.
Ma ricordiamo anche che, in una società nettamente meno civile quale quella medievale (o come qualsiasi altra società ad eccezione degli ultimi cinquant'anni, e sempre rigorosamente in occidente), i bambini di sberle ne prendevano fino a non poterne più. E non bisogna neanche guardare tanto lontano: basta sentire le storie dei padri o dei nonni per capire che essere un bambino, fino a poco tempo fa, era tutt'altro che una bella cosa.
19/08/2012 13:17:22
musicamusa ha scritto:
Ma ricordiamo anche che, in una società nettamente meno civile quale quella medievale (o come qualsiasi altra società ad eccezione degli ultimi cinquant'anni, e sempre rigorosamente in occidente), i bambini di sberle ne prendevano fino a non poterne più. E non bisogna neanche guardare tanto lontano: basta sentire le storie dei padri o dei nonni per capire che essere un bambino, fino a poco tempo fa, era tutt'altro che una bella cosa.
Che tra l'altro è estremamente gradevole giocare questi spunti di
gioco in una prospettiva infantile.
19/08/2012 15:04:13
Disclaimer: detesto i pg bambini. (l'intervento va letto sotto questa sofisticata chiave)
Permettere i pg bambini in crescita in una land presuppone degli sfasamenti temporali che potrebbero creare stranezze nella gestione degli altri personaggi.
Mi spiego: per convenzione ipotetica ne "lamialènd" i personaggi invecchiano di 1 anno ogni 6. Ma i pg bambini (beurp) invecchiano invece di 1 anno al mese, per consentire al giocatore di gestire la crescita e il rapporto, sino al compimento dei 14 anni, in cui verrà loro dato il patentino dello scooter e la maglietta con su dipinto un bersaglio (che sconta lo smaronamento che chiunque abbia dovuto subire da lui in forza degli pseudo editti Astarte). Ci troviamo quindi nella condizione che tutto quello che ha giocato ed appreso gli viene da personaggi che nel giro di un loro breve tempo di vita si ritrovano coetanei. E io non mi vedo la pornoelfa di turno, con 20 figli al seguito, che si gioca smagliature, seno in caduta libera, zampe di gallina etc etc pur di giustificare il passaggio all'età adolescente di un qualsiasi pisquano.
Seconda constatazione: giocare un bambino o un adolescente è difficile. No. E' MOSTRUOSAMENTE difficile. Quando vedrò qualcuno che mi fa sentire Ben Hascom in chat, e sa rendere la sensazione dolce e terribile del crescere che sa rendere il Re, allora mi ricredo. Purtroppo, se uno scrive come lui, è temo più impegnato a sfornar best seller che a giocare. Ma finchè ho davanti capolavori di interpretazione come Stand by me o It.. eh beh.. non c'è trippa per gatti.
Terza constatazione: l'editto Astarte, pluriripreso, ha fatto generare una serie di personaggi (solitamente doppi) che si dedicano a uno e un solo scopo. Romperti i cosidetti fino alla sfinimento con il gusto raffinato della retorica dello gnè gnè gnè.
Quarta considerazione: il bambino PNG, sfornato dalla pornoelfa di turno con uno dei suoi amori eterni della durata di 15 giorni, amore nato sulla base del contatore numerico dei caratteri che la rende emotivamente fragile di fronte a qualsiasi walloftext, pornoelfa che spesso chiede anche qualcuno che le masterizzi doglie e espulsione della placenta in equilibrio tra Gray's Anatomy e CSI. Bambino che viene "affidato" a altro giocatore (e ricordo un paio di ricerche anche su questo forum di figli..). Una che si è giocata la gravidanza andando a cavallo o in moto, combattendo demoni o passando la notte nei locali. Senza nausea, senza panza che ti tira, senza bisogno di andare al bagno ogni 15 minuti.
Credetemi: io un figlio l'ho fatto e la quest vera è trovare un bagno.
Subito!!
O_O
19/08/2012 15:23:56
Onestamente non chiedo a chi gioca un pg bambino più di quanto chiedo a me stessa ed io non sforno bestseller. Quindi chiedo loro un gioco coerente (non + di quanto lo chieda ad uno che gioca il trentenne che si dichiara freddo e distaccato in scheda poi passa il tempo a fare pucci puh con le donzelle-_-) e di accettare il fatto che se giochi un pg indifeso te le prendi (senza uccidere nessuno magari perchè uccidere è divertente al 90% solo per chi uccide:D poi ci sono casi in cui è una logica e ragionevole conseguenza è la morte (tipo... mi butto dal 12esimo piano. Ho un bel dire in off che non voglio che il pg muoia-_- Se nessuno mi ci ha costretto...-_-)
Ma siamo seri, nelle land moderne non ci sta il bambino che gira la sera? A 5 anni no. A 10... era solo nella mia zona che uscendo alle dieci circa nella passeggiata col cane vedevo sistematicamente gruppetti di 2-3 bambini senza adulti. Magari non ci sta che s'allontanino da dove abitano ma anche quella limitazione passa quando si ha l'amico 18enne che arriva circa per quando hai 14 anni-15 toh:D
Anche bambino va distinto da bambino a bambino. (età vita, educazione. Non ci sta per esempio che una bambina che in scheda si descrive come brava, dolce ed educata sia in giro la sera a farsi i fatti suoi a meno che non se n'esca con una DAVVERO buona motivazione on game. Ma il ragazzino di strada per esempio o semplicemente quei bambini e sono tanti i cui genitori se ne fregano. E no... non è affatto automatico che qualcuno intervenga)
Rendiamoci conto che nonostante le apparenze giocare bene un bambino (se i player attorno non sono troppo bloccati dalla legge Astarte o da oh mio dio... non posso fare del male ad un bambino anche se io sono una persona cattivissima coi propri figli da schedaO_O)è meno difficile che giocarsi un intelligentissimo scienziato o altre cose di cui tutto sommato abbiamo meno diretta esperienza.
Storie di bambini e di ragazzi ne sentiamo, conosciamo e viviamo tutti i giorni
Mentre di molti tipi di personalità adulta non abbiamo una reale idea di come sia la loro vita.
Non dico il bambino non è difficile
dico: il bambino non è + difficile di tanti altri pg che invece consideriamo assolutamente normali ed accettabili e su cui non ci poniamo domande. Se ne ha una visione leggermente idealizzata dei bambini? probabilmente
Ma tutto sommato meno che di tante altre cose
20/08/2012 09:11:59
amneria ha scritto: Disclaimer: detesto i pg bambini. (l'intervento va letto sotto questa sofisticata chiave)
Permettere i pg bambini in crescita in una land presuppone degli sfasamenti temporali che potrebbero creare stranezze nella gestione degli altri personaggi.
Mi spiego: per convenzione ipotetica ne "lamialènd" i personaggi invecchiano di 1 anno ogni 6. Ma i pg bambini (beurp) invecchiano invece di 1 anno al mese, per consentire al giocatore di gestire la crescita e il rapporto, sino al compimento dei 14 anni, in cui verrà loro dato il patentino dello scooter e la maglietta con su dipinto un bersaglio (che sconta lo smaronamento che chiunque abbia dovuto subire da lui in forza degli pseudo editti Astarte). Ci troviamo quindi nella condizione che tutto quello che ha giocato ed appreso gli viene da personaggi che nel giro di un loro breve tempo di vita si ritrovano coetanei. E io non mi vedo la pornoelfa di turno, con 20 figli al seguito, che si gioca smagliature, seno in caduta libera, zampe di gallina etc etc pur di giustificare il passaggio all'età adolescente di un qualsiasi pisquano.
Seconda constatazione: giocare un bambino o un adolescente è difficile. No. E' MOSTRUOSAMENTE difficile. Quando vedrò qualcuno che mi fa sentire Ben Hascom in chat, e sa rendere la sensazione dolce e terribile del crescere che sa rendere il Re, allora mi ricredo. Purtroppo, se uno scrive come lui, è temo più impegnato a sfornar best seller che a giocare. Ma finchè ho davanti capolavori di interpretazione come Stand by me o It.. eh beh.. non c'è trippa per gatti.
Terza constatazione: l'editto Astarte, pluriripreso, ha fatto generare una serie di personaggi (solitamente doppi) che si dedicano a uno e un solo scopo. Romperti i cosidetti fino alla sfinimento con il gusto raffinato della retorica dello gnè gnè gnè.
Quarta considerazione: il bambino PNG, sfornato dalla pornoelfa di turno con uno dei suoi amori eterni della durata di 15 giorni, amore nato sulla base del contatore numerico dei caratteri che la rende emotivamente fragile di fronte a qualsiasi walloftext, pornoelfa che spesso chiede anche qualcuno che le masterizzi doglie e espulsione della placenta in equilibrio tra Gray's Anatomy e CSI. Bambino che viene "affidato" a altro giocatore (e ricordo un paio di ricerche anche su questo forum di figli..). Una che si è giocata la gravidanza andando a cavallo o in moto, combattendo demoni o passando la notte nei locali. Senza nausea, senza panza che ti tira, senza bisogno di andare al bagno ogni 15 minuti.
Credetemi: io un figlio l'ho fatto e la quest vera è trovare un bagno.
Subito!!
O_O
A John Piace questo elemento.
Soprattutto il grassetto.
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