Personalità di un pg
Personalità di un pg postato il 23/08/2012 14:14:08 nel forum giochi e dintorni
Vi sarà capitato, giocando, di ammirare il personaggio di qualcuno, di trovarlo bello, interessante, stimolante.
Cosa rende un personaggio una personalità?
Ci piace ripetere agli utenti che per quanto si pensi non è un simbolo a fare un pg è il pg a fare il simbolo, a renderlo un significato.
IGI, in fondo, è costruita sulla centralità del personaggio, sulle chance che si può guadagnare, e che lo fanno evolvere, e ASOIAF è una serie di libri in cui è evidente che la forza strepitosa di Martin sia il personaggio, tutto il libro è un sistema di personaggi POV e secondari che tuttavia diventano vere novelle del libro.
In chat cosa fa un personaggio una storia a sè e cosa lo rende, finalmente autonomo dalla vostra influenza?
E' possibile che un personaggio appena scritto sia già "personalità" o ci vuole tempo e gioco?
L'avatar, il bg, quanto contano per un pg.
E per finire ne ricordate qualcuno che veramente, al di là dei vostri, avete aspettato di leggere e cercato in chat per la sua bellezza?
A voi la palla.
23/08/2012 14:30:49
Un buon background e il prestavolto "perfetto" aiutano sicuramente la creazione di un personaggio, se non altro perchè hai delle solide basi dalle quali partire. Per quanto mi riguarda ho sempre pensato che ci volessero tempo ed esperienze maturate in gioco per dare a un personaggio "di carta" una sua personalità quasi autonoma. Non mi trovo d'accordo con chi pensa che "tanto alla fine sei tu a decidere cosa fargli fare", perchè nel momento in cui un personaggio si forma, plasmandosi attraverso il gioco, dopo agisce per conto suo. Perchè? In primis per una cosa che troppo spesso si dimentica, nei giochi di ruolo online: la coerenza.
Per quanto riguarda l'ultima domanda io intendo come "bellezza" il piacere anche solo di leggere le azioni di un determinato personaggio. Si, è capitato e mi sono ritrovata anche soltanto a sbirciare role alle quali non partecipavo direttamente perchè mi piaceva leggere di un determinato personaggio. Il player in questione aveva uno stile di scrittura bellissimo e mi piaceva il modo in cui aveva strutturato quel personaggio, fatto di piccoli gesti, di ragionamenti mai scontati e di ricordi. La cosa ironica? In quel caso l'avatar non mi è mai interessato, avevo un'idea tutta mia di quel volto e non rispondeva a quella che il giocatore aveva scelto per il suo personaggio. =P
23/08/2012 14:33:53
gilraen81 ha scritto: Un buon background e il prestavolto "perfetto" aiutano sicuramente la creazione di un personaggio, se non altro perchè hai delle solide basi dalle quali partire. Per quanto mi riguarda ho sempre pensato che ci volessero tempo ed esperienze maturate in gioco per dare a un personaggio "di carta" una sua personalità quasi autonoma. Non mi trovo d'accordo con chi pensa che "tanto alla fine sei tu a decidere cosa fargli fare", perchè nel momento in cui un personaggio si forma, plasmandosi attraverso il gioco, dopo agisce per conto suo. Perchè? In primis per una cosa che troppo spesso si dimentica, nei giochi di ruolo online: la coerenza.
Applaudo, veramente.
:-)
Penso che il pg è tale e diventa diverso da un background, la prima volta che pensi che agirai in un modo e in chat ti accorgi che quello farebbe diversamente.
23/08/2012 14:38:22
L'avatar e il bg contano veramente tanto, a dire il vero. Quando si parla di gdr, specialmente by chat, è essenziale dare l'impressione, anche se si tratta di due righe o di una singola immagine. D'altro canto, però, non è la scheda a fare un personaggio. Anche un bg da chilo va supportato da un gioco che sia almeno alla sua altezza.
Da qui ovviamente può prendere vita il discorso sulla personalità a livello sociale: nei pbc c'è il comprensibile gap dell'assenza di una cultura di massa, soprattutto se è pieno di gente. Questa cultura di massa, che dovrebbe comprendere personaggi di rilevanza a, personaggi di rilevanza b, comprimari, spalle comiche, scagnozzi, persone volutamente anonime e similia, non prende quasi mai vita per un motivo strettamente legato alla qualità dell'utenza. Un'utenza più "educata" al gioco di ruolo e all'interpretazione prenderà più facilmente le distanze dal proprio personaggio e lavorerà per dargli il ruolo in società che merita, che non è necessariamente quello di essere il Mahathma osannato dalle folle. Si parla del carisma di d&d: un personaggio con 8 di carisma non sarà esattamente il tipo da fare proseliti, un pg con 18 è un leader naturale e il suo ruolo nella storia è quello di progredire socialmente. Il rovescio della medaglia ovviamente è che un'utenza invece completamente a digiuno di gdr avrà delle orribili manie di protagonismo, rendendo il gdr una specie di justice league, in cui ogni singolo componente del popolino è in realtà cristo in terra/bruce willis. A quel punto sorgono gravi problemi di interpretazione collettiva, perchè se tutti sono protagonisti come si fa a far spiccare un personaggio che merita davvero di essere un protagonista?
23/08/2012 14:45:32
ilgrandeinverno ha scritto:
Penso che il pg è tale e diventa diverso da un background, la prima volta che pensi che agirai in un modo e in chat ti accorgi che quello farebbe diversamente.
Esattamente e non ci sono santi, almeno per me. Anche se magari in off mi rendo conto che il mio personaggio si sta infilando in un casotto non da poco, quello fa sempre a modo suo. Non li convinco mai a comportarsi come vorrei.
Indisciplinati e testoni. U.U
@Strangefolk: Non Bruce Willis, ma Chuck Norris!!! :D :D
23/08/2012 14:48:07
@Strangefolk: Non Bruce Willis, ma Chuck Norris!!! :D :D
Tanto in The Expendables ci sono tutti e due!
23/08/2012 14:50:55
Si ma quand'è comparso Chuck almeno in sala dov'eravamo noi è esploso l'inferno al grido di "Walker! Walker!" XD
Ok la smetto, torniamo in tema. XD
23/08/2012 14:53:04
Vero, morte all'offtopic, anche perchè così mi spoileri il film. °_°
23/08/2012 15:32:24
ilgrandeinverno ha scritto: V
In chat cosa fa un personaggio una storia a sè e cosa lo rende, finalmente autonomo dalla vostra influenza?
E' possibile che un personaggio appena scritto sia già "personalità" o ci vuole tempo e gioco?
L'avatar, il bg, quanto contano per un pg.
E per finire ne ricordate qualcuno che veramente, al di là dei vostri, avete aspettato di leggere e cercato in chat per la sua bellezza?
Parto dalla seconda domanda: ci vuole tempo. Ci vogliono esperienza e il rapportarsi con gli altri perché un pg diventi "qualcuno", perché costruisca la propria personalità.
Solo col gioco si può capire "chi" sia quel tale a cui prestiamo le dita per pigiare sulla tastiera, e quando "lui" pensa, parla, agisce da solo, la creazione del pg è completa.
Penso non capiti solo a me di dover pensare a come rispondere/descrivere una reazione di un pg nuovo, mentre con un pg che uso da anni non ne ho bisogno.
Non si tratta nemmeno di "sapere" come reagirà, perché "lui" lo fa e basta.
Avatar e BG possono essere utili, ma troppo spesso sono scelti solo perché il tipo/disegno è bello e guardandolo non trasmette nulla di quello che trasmette invece il gioco, per cui direi che più di tanto non contano, se non nel caso di giocatori veramente bravi, che sanno trasformare la scheda in un vero arricchimento del pg.
Per la maggior parte è una necessità per potergli almeno contestare la mancata coerenza.
Pg che ricordo... tre o quattro quando ero niubba, che sapevano coinvolgermi con un buon descrittivo e con un carisma straordinario.
Recentemente... pochi. Molto pochi. Ce ne sono un paio a cui riconosco una straordinaria abilità in gioco, ma a tutti "manca qualcosa".
Forse sono solo diventata troppo esigente io.
L'ultimo giocatore che mi ha realmente affascinata non gioca da un paio d'anni. Probabilmente il pg risentiva del carisma del giocatore. Purtroppo aveva qualche pecca linguistica e alla fine... si è rivelato una delusione per le scelte imposte al suo pg per motivi off. Così ha finito per scadermi parecchio anche come giocatore.
23/08/2012 16:02:14
dominych ha scritto: Ho visto persone giocarsi il tipico frantumato facciale con cicatrici e quant'altro, come se fosse l'essere più simpatico e allegro del mondo, ma che se si arrabbiava diventava una "furia nera, bestia cIecha (?)".
E magari se poi qualcuno reagiva in on al suo aspetto fisico se la prendeva anche, magari pure in off. :)
Un po' come quelli che si fanno il background da uomini duri di mezza età e poi giocano come ragazzini spauriti per non farsi ammazzare il personaggio.
Orrore. >.<
23/08/2012 16:24:32
akajia_cain ha scritto: Ce ne sono un paio a cui riconosco una straordinaria abilità in gioco, ma a tutti "manca qualcosa".
Forse sono solo diventata troppo esigente io.
Per esempio?
Ammetto che aumenta l'esigenza col progredire degli anni, ma non può essere solo questo.
Lo trovo un aspetto interessante da approfondire.
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