Guida alla raccolta di informazioni
Guida alla raccolta di informazioni postato il 08/12/2012 11:52:18 nel forum giochi e dintorni
Il thread sui pg prostitute mi ha dato l'idea, quello sulle regole generali per tutti i GDR l'ispirazione.
In generale, uno dei giochi più complessi da fare, più divertenti e più esposti al metagioco di altri e all'accusa di metagioco è il gioco di raccolta informazioni.
A chi l'ha provato e a chi l'ha giudicato chiedo qualche idea, qualche massima d'esperienza e qualche buona dritta per indirizzare i giocatori verso questo difficile tipo di gioco
08/12/2012 12:25:19
E' un tipo di gioco che evito come la peste perchè mi piace vivere e giocare in pace, senza essere oggetto di polemiche e accuse di meta. L'ho provato poco personalmente, ma quel poco mi è bastato per trarre la conclusione che questo gioco non fa bene al mio fegato.
L'unico consiglio che mi viene in mente di dare è questo: se la land vi fornisce degli strumenti utili (una skill, un incantesimo, qualsiasi cosa...), usateli!
Una volta usata la skill, sarà molto più difficile per gli altri accusarvi di meta o rifiutarsi di darvi le info, perchè voi avete regolarmente utilizzato uno strumento che la land stessa vi ha fornito e che vi consente di fare certe cose. Chiaramente la cosa non vi proteggerà dalle polemiche, quelle sono onnipresenti, ma passerete dalla parte del torto molto più difficilmente.
08/12/2012 12:33:30
è in assoluto il tipo di gioco più bello ed entusiasmante. il mio super-preferito in assoluto, ma.. sì, ha mille e più rischi in termini di metagame. bisogna essere sicuri di essere in prima persona delle persone molto corrette ed in secondo luogo di essere all'interno di una community o molto corretta di suo o altrimenti correttamente moderata.
altrimenti non fa altro che condurre ad una sequela di crisi di nervi e scazzi che non augurerei al mio peggior nemico (no, non è vero: gliela augurerei).
una cosa essenziale è, a mio avviso, ridurre a zero i contatti off game con chiunque, se si decide di intraprendere questo tipo di percorso.
08/12/2012 12:43:17
musicamusa ha scritto:
una cosa essenziale è, a mio avviso, ridurre a zero i contatti off game con chiunque, se si decide di intraprendere questo tipo di percorso.
Io dico che si dovrebbero ridurre i contatti off a zero a prescindere.
08/12/2012 12:49:44
fretensis ha scritto: [quote]musicamusa ha scritto:
una cosa essenziale è, a mio avviso, ridurre a zero i contatti off game con chiunque, se si decide di intraprendere questo tipo di percorso.
Io dico che si dovrebbero ridurre i contatti off a zero a prescindere. [/quote]
Che esagerazione!
08/12/2012 12:53:22
Dipende da quanti risvolti e che importanza ha questo tipo di gioco. A me piace, ma se una land non è predisposta ad accettare cose di questo tipo è inutile forzare la mano.
Quoto sul fatto degli strumenti. Se ci sono è bene usarli, se non vanno bene sarà compito dei gestori adoperarsi per sistemare le skill in modo da renderle giocabili.
In generale però è bene avere un supporto con dei dadi o qualcosa di davvero indiscutibile sotto. Lasciare un gioco così delicato alla sola role non è che terren fertile per le polemiche.
08/12/2012 13:14:46
E' un tipo di gioco che ho fatto spesso e, devo dire, con discreta soddisfazione.
Quoto Erdufylla sulla necessità di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla land, e aggiungo che, in caso di incertezze o dubbi sull'esito della giocata, è il caso di contattare un master che per la supervisione (che non ci siano errori e che le informazioni ricevute siano adeguate all'eventuale abilità usata).
Chiaramente questo tipo di gioco può fornire diversi spunti, anche e soprattutto se il pg che "da informazioni", fornisce informazioni false: in questo modo si possono mettere in moto degli intrighi da non sottovalutare.
La menzogna, in gioco, viene spesso sottovalutata o, peggio, fraintesa.
08/12/2012 13:55:56
verdux ha scritto: [quote]musicamusa ha scritto:
una cosa essenziale è, a mio avviso, ridurre a zero i contatti off game con chiunque, se si decide di intraprendere questo tipo di percorso.
Non ti facevo un'estremista del gdr...[/quote]
Non sempre: purtroppo però ho sperimentato in prima persona il fatto che questo tipo di gioco conduce ad una serie di illazioni sulle modalità in cui ottieni le informazioni. Fermo restando che ci starà sempre qualche malalingua pronta a sparlare (e quindi pace), secondo me evitare di dare confidenza in off nel momento in cui si decide di portare avanti un gioco così delicato è, come dire, salutare.
08/12/2012 15:08:33
akajia_cain ha scritto: ... e aggiungo che, in caso di incertezze o dubbi sull'esito della giocata, è il caso di contattare un master che per la supervisione (che non ci siano errori e che le informazioni ricevute siano adeguate all'eventuale abilità usata).
Chiaramente questo tipo di gioco può fornire diversi spunti, anche e soprattutto se il pg che "da informazioni", fornisce informazioni false: in questo modo si possono mettere in moto degli intrighi da non sottovalutare.
La menzogna, in gioco, viene spesso sottovalutata o, peggio, fraintesa.
Hai destato la mia attenzione.
Come ti regoli con i master, per esempio? Chiedi una supervisione generale oppure una specifica su una informazione? La chiedi durante la giocata oppure contatti un master, gli dici ex post cosa hai giocato e gli chiedi una approvazione?
Soprattutto, chiedi approvazione anche per diffondere la menzogna?
08/12/2012 15:28:43 e modificato da ilgrandeinverno il 08/12/2012 15:56:44
Il problema forse é a monte. E' difficile (se non ci si autoimpongono dei limiti) evitare di "orientare" il gioco fin dal principio, se il giocatore sa che un determinato pg ha una informazione e vuole a tutti i costi ottenerla in gioco.
Il problema é anche cosa cerchi; che informazione vuoi ottenere. A mio parere questo é un gioco che parte fallato nel momento in cui si parte con l'idea di ottenere un a informazione precisa e quindi finalizzando tutto il gioco all'ottenimento di una singola informazione, possibilmente con un numero limitato di giocate.
Possiamo dire che é molto difficile ottenere un'informazione singola di importanza rilevante, con la collaborazione volontaria (ongame) del personaggio che dovrebbe rivelarla?
Siamo sempre là: non si capisce perchè il pg target debba essere tanto fesso ongame da cedere volontariamente l'informazione a uno sconosciuto/a. Irrealismo che cresce al crescere dell'importanza dell'informazione, della quale in genere si suppone che il pg target sia consapevole.
Il gioco di raccolta informazioni andrebbe condotto con costanza e lungo un arco di tempo piuttosto lungo, se l'obiettivo é non far accorgere il pg target dell'emorragia di informazioni. E possibilmente senza un obiettivo specifico.
Se si ha un obiettivo specifico e se si vuoole risolvere la cosa rapidamente sono molto più utili giocate di natura coercitiva (tortura, minaccia, ricatto, etc) per ottenere l'informazione voluta.
I presupposti perchè un pg possa cedere volontariamente e inconsapevolmente delle informazioni sensibili sono:
1) Deve sussistere un rapporto di fiducia e confidenza totale tra il pg target e il pg che raccoglie informazioni.
2) Il pg target non deve rendersi conto di cedere informazioni sensibili (quindi ridicolo sperare che il pg target sciorini a letto o davanti a una birra tutto l'elenco delle password per accedere alle chiavi di lancio degli ICBM del NORAD)
3) Il pg target non deve sospettare minimamente che il pg raccoglitore possa avere contatti con soggetti dei quali il pg target si fida poco o, peggio, che percepisce come nemici.
4) Il pg target non deve essere a sua volta una "spia" o comunque qualcuno abbastanza consapevole delle regole minimali di conservazione/raccolta di informazioni sensibili.
Sono tutte condizioni che presuppongono un LUNGO lavoro di giustificazione ongame, e un LUNGO arco di giocate.
Vorrei ricordare che ci sono state spie, ai tempi della guerra fredda, che sono rimaste sposate anche per vent'anni al loro "incarico" faticando non poco anche solo per ottenere un'informazione tutto sommato modesta come il nome di un tizio che forniva passaporti per fuggire oltre la cortina di ferro.
Peggio ancora: ci sono spie che restano mesi o anni affianco al loro "incarico" spiandolo senza un obiettivo preciso, raccogliendo quel che trovano e fornendo le informazioni ottenute ai propri "datori di lavoro" solo quando le ottengono.
Il problema é che raramente il giocatore é disposto ad attendere tempi lunghi per ottenere una informazione, soprattutto se si tratta di una informazione precisa. E' da qui che nasce il 90% del metagame, e il fatto che il giocatore abbia o meno contatti in off é del tutto irrilevante.
L'offgame e il metagame non c'entrano nulla: è chi fa questo gioco che non dovrebbe partire facendosi illusioni; e soprattutto dovrebbe partire senza pensare che se alla fine di 5 o 6 giocate condotte magistralmente non gli verrà rivelata l'informazione voluta, non potrà accausare ad libitum il pg target di aver fatto metagame per non rivelargli le informazioni volute.
Insomma mica sono tutti fessi come Ned Stark che va a raccontare proprio a Cersei di aver scoperto [SPOILER].
Se il giocatore/giocatrice che parte con l'idea di ottenere informazioni considera realisticamente i limiti intrinseci del gioco di raccolta informazioni (soprattutto il tempo dedicatovi in gioco che per realismo dovrebbe essere un arco di tempo abnorme) e se si ricorda che il pg target non deve necessariamente comportarsi da stupido solo per darci soddisfazione, i contatti offgame sono del tutto ininfluenti, nel bene e nel male.
Fa fede quel che viene giocato e le informazioni che possono essere realisticamente date per note di default (in questi casi non lo si decide da soli: si chiede, nel dubbio, ai game master). Si salvano le giocate. E in caso di contestazioni, si usano quelle, senza perdere tempo a discutere on/off/org/mong con i giocatori.
Si suppone che i game master siano lì proprio per arbitrare il gioco il che include l'essere in grado di valutare se una certa informazione è stata effettivamente ottenuta in una serie di giocate (che la "spia" avrà opportunamente salvato, o di cui potrà indicare le date ai GM in modo che questi possano controllarle a posteriori direttamente dal database) o se sono state prese delle scorciatoie indebite.
Questo non ha niente a che fare con i contatti offgame. Il 90% degli errori e del metagame nascono già a monte dal modo in cui il giocatore approccia la raccolta di informazioni. Adeguatamente condotta, una serie di giocate di questo tipo, sono facilmente "arbitrabili" da uno staff di fronte a una contestazione.
Anche perchè, diciamolo, é un tipo di gioco che attira come le mosche i powerplayer e, più in generale, i giocatori mossi da insana convinzione di avere mente ed arguzia superiori a tutti quelli che li circondano.
08/12/2012 15:29:38
quartz ha scritto:
Hai destato la mia attenzione.
Come ti regoli con i master, per esempio? Chiedi una supervisione generale oppure una specifica su una informazione? La chiedi durante la giocata oppure contatti un master, gli dici ex post cosa hai giocato e gli chiedi una approvazione?
Soprattutto, chiedi approvazione anche per diffondere la menzogna?
Chiaramente dipende da "con chi hai a che fare": ci sono giocatori con cui hai già confidenza e quindi ti basta una mail per far sapere ad un DM qualsiasi che nel giorno X, all'ora Y, nella chat Z, tu e Caio avete fatto la tal giocata (se ci sono giocatori che vengono a leggerla, talvolta, è utile segnalare chi c'era).
Se, invece, il giocatore con cui devo giocare non mi è già noto o se mi è noto per comportamenti o fatti che mi fanno ritenere la giocata "pericolosa", preferisco avvisare il DM prima, in modo che sia avvertito, magari presente e possa intervenire, qualora lo ritenga necessario.
Quando le informazioni fanno parte di una quest o di un filone, invece che un DM generico, preferisco sempre e comunque rivolgermi al DM che gestisce la vicenda.
Per le informazioni false, invece, può capitare che avvisi un DM, ma non è detto: quando giochiamo inventiamo, infondo, quindi si tratta solo di continuare a farlo: se un pg deve recuperare delle informazioni da un altro, per consegnarle ad un terzo pg, magari sapendo che se non ci riesce, verrà punito... a quel punto, non essendoci riuscito, inventa, quanto meno per guadagnare tempo.
Può sempre dire che l'informazione falsa gli sia stata data dal pg che non ha detto nulla.
Intorbidire le acque non porta a "risultati", ma crea gioco: le informazioni, specie se provenienti da quest, dovrebbero servire proprio a promuovere gioco, coinvolgendo anche pg che non hanno partecipato in prima persona alla quest, ma spesso si trovano giocatori "gelosi" del proprio gioco, che hanno quasi paura di perdere qualche px se un altro si intromette nella "loro" quest.
A quel punto tanto vale creare delle trame parallele e, se il DM coglie lo spunto, può nascere qualcos'altro, altrimenti semplicemente si giocherà tra pg, sull'onda di fraintendimenti, inganni, bugie che possono ingigantirsi e coinvolgere altri pg, prima che vengano scoperte. Se vengono scoperte.
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