Problematiche di un unione?
24/08/2013 02:47:49
ahngy ha scritto:
A prescindere dal fatto che non si tratta di puri tecnicismi, perché permettete, ma quello che vi consente di giocare ogni giorno, nel modo in cui vi piace o mi piace, non è sabbia che scorre tra le dita, reputo che un ambiente frutto di fusione vada comunque riprogrammato sotto ogni punto di vista: non basta l'etichetta fantasy classico o moderno a definire una land ed il lavoro che c'è dietro per tirarla su. Se poi ci si vuole illudere che basti l'ultimo pacchetto open source per farlo, liberi tutti di crederlo. Liberi tutti di pensare che concezioni di gioco differenti siano solo un filosofeggiare sull'orlo del baratro.
Non avremmo saputo dirlo meglio.
Poi, aggiungo: una land è un progetto o almeno dovrebbe esserlo.
Un'idea di gioco non è solamente un'ambientazione, ma un sistema che è dato anche da un complesso di regole, di tecnica di gioco e spesso di applicazioni che supportano quelle regole e quel sistema.
A quell'idea aderiscono i giocatori. Sia l'utenza quotidiana che chi viene coinvolto nello staff.
Prescindendo dal fatto che un accorpamento tra land non è una questione che riguarda solamente i gestori ma coinvolge la spesa di tempo libero di quanti, su quella land, hanno costruito un gioco, un personaggio e, si spera, un ambiente di interazione in off sereno, una fusione tra gruppi di gioco non funziona in land a grandi bacini d'utenza tra gilde, figuriamoci tra sistemi diversi.
Per una manciata d'utenza in più? Destabilizzata e privata del contesto dove si è comunque formata il suo riferimento di gioco?
No, non ci sembrerebbe comunque una buona motivazione per l'utenza nè per una gestione che realmente ha steso un progetto coerente.
24/08/2013 10:35:52 e modificato da sparhawack il 24/08/2013 10:37:48
jan33 ha scritto: [quote]sparhawack ha scritto: Il problema è solo della Gestione.
Ai giocatori se lasci il loro PG e le loro trame, non possono che essere contenti.
Non sono molto d'accordo, almeno ragionando come ragionerei io da semplice giocatrice: se mi iscrivo a un gioco ambientato a Mexico City a forti tinte noir e due mesi dopo si fonde con un'altra land ambientata a Mexico City ma adeguandosi a un gioco improntato su chi diventa prima una popstar, probabilmente non continuerei a frequentarlo: non è più la land a cui volevo giocare quando mi sono iscritta. [/quote]
Qui non si parla di unire Messico City con One Direction Land.
Qui si parlava di unire Land tra loro che avessero un senso.
Se due land Trek condividono la stessa timeline, si ottiene che:
1) I PG non vengono snaturati
2) Le trame non vengono troncate
3) I PG non vengono resettati
...che in definitiva significa solo che i giocatori devono leggersi due righe di ambientazione per adattarsi al nuovo contesto.
In cambio ottieni più PG (più gente interessante con cui giocare), più Master Corp (senza andare in crisi se un Master decide di smettere di giocare), più Master Fati (più quest) e anche uno Staff esperto ed eterogeneo che se riuscisse a comunicare porterebbe dare vita a molte cose succose.
Chi è l'unico che potrebbe rognare?
Il giocatore no di certo.
24/08/2013 11:53:47
Non è proprio così semplice... unire più storyline anche in land trek, visto che sparhawck parlava di quello, potrebbe essere difficile senza cadere in contraddizione.
Inoltre permettetemi, da giocatrice, di spezzare una lancia a favore delle gestioni. Le gestioni avrebbero indubbiamente i loro bei problemi a coniugare, come si è detto, sistemi e idee differenti e in alcuni casi sicuramente a gestire litigi su chi deve comandare.
Ma anche l'utenza non è sempre poi così matura e disponibile.
Si è detto che se al player lasci il suo pg e le sue trame va tutto bene. E se non fosse possibile?
Prendiamo il trek ad esempio. Mettiamo che si riesca a risolvere tutti i problemi di ambientazione e quant'altro. Ti trovi due equipaggi da mettere insieme con ruoli coincidenti. Tipo due medici capo (magari nemmeno dello staff, quindi non master). Per come si struttura il gioco ce ne può essere solo uno. Come la mettiamo? Io vorrei proprio vedere il player che fa un passo indietro e accetta una retrocessione senza rognare per il bene della comunità.
Non è un problema solo di volontà della gestione. Ci sono gestioni mature e altre dittatoriali... ma ci sono anche utenti maturi e utenti bimbiminkia. E un'operazione così macchinosa richiede un livello di accordo elevato a tutti i livelli di utenza.
Io poi personalmente non sono così convinta che ne valga la pena, ma questo è un pensiero mio personale.
24/08/2013 12:29:15
sparhawack ha scritto: In cambio ottieni più PG (più gente interessante con cui giocare), più Master Corp (senza andare in crisi se un Master decide di smettere di giocare), più Master Fati (più quest) e anche uno Staff esperto ed eterogeneo che se riuscisse a comunicare porterebbe dare vita a molte cose succose.
Sui pg indubbiamente hai ragione, ma su master e staff credo la cosa sia un muro su cui ci si va a scontrare :-)
Purtroppo ogni staff è abituato a guardare il proprio orticello e se anche riuscissero a superare questo punto si finirebbe nella rivalità tra master che andrebbe a far nascere un gdr di quei master che non hanno avuto quel che chiedevano :-)
Storie già viste. Unisci due land per ottenerne una e ne ottieni tre 😁
24/08/2013 13:16:27 e modificato da ilgrandeinverno il 24/08/2013 13:20:03
ahngy ha scritto:
Orsù signori non riduciamo la questione ad uno scorante conflitto di interessi. Non tutte le gestioni e gli staff sono composti da bimbominchia pronti ad imbracciare il fucile giocattolo per difendere l'orticello con carote e prezzemolo. Se la questione si riduce a questo allora significa che dietro la veste grafica non c'è nulla, nemmeno il riverbero di una pallida idea di gioco e di progettualità a questo legato.
Quasi commossi, guarda.
Ricordiamo perfettamente come, nei 5 anni passati a disegnati IGI a un certo punto sbuca sangue di Midgard appena aperto. Conoscevamo e bene, la bravura e la testa della gestrice.
Con lo staff iniziammo a ragionarci su: ambientazione simile (nell'accezione di una geografia e di una condizione climatica assolutamente aderente a quella che avevamo scelto di Martin), tematiche a prevalenza bellica, low magic, un buon regolamento, un'idea di fondo.
Stavamo, semplicemente, per mollare il progetto e anni di lavoro, unendo le forze e senza pretese neanche di ingresso nello staff, tanto ci piaceva.
Ma.
Uno staff è eterogeneo.
Nella concezione di una proposta di gioco, spesso, teste diverse convivono ma una, è inevitabile, deve essere quella che mette il punto o si rischia che le indicazioni di gioco siano contraddittorie, i dispettucci e le ripicche, le pare e le ansie sui rapporti personali brulichino.
Midgard nasceva da un'ambientazione storica, IGI, di fatto, possiamo dire epica.
Questo cambiava tutte le concezioni del mondo sulla coerenza e di conseguenza sulla tipologia di gioco in chat, sull'impostazione dello stesso.
Avevamo un'idea e abbiamo compreso che, per quanto ci piacesse quella di Midgard, non era la stessa proposta di gioco.
C'erano aspetti in cui non ritrovavamo non il nostro carattere o le nostre inevitabili divergenze di opinione, ma proprio, alla base, un'idea del gioco di fondo.
Questo non toglie che Midgard era una delle land che avrebbe meritato molta più soddisfazione per chi l'ha portata avanti e che realmente, anche se era ovviamente, per tematiche, una concorrente, ci è dispiaciuto quando ha chiuso.
Con loro un portale (e con Arshmork) l'avremmo fatto volentieri.
Non per elitarismo: per "affinità" di spirito, anche se non di contenuto.
24/08/2013 13:36:42 e modificato da starbuck il 24/08/2013 14:44:20
Fusione? Mi fa venire in mente un episodio di Dragonball, dove Goku e Vegeta (o forse erano Goten e Trunks, non ricordo), non sapevano nemmeno mettersi d'accordo sul nome da attribuirsi nella fusione.
Due land, due ambientazioni SIMILI (non identiche), due staff distinti, due stili di gioco diversi, due regolamenti...mi viene mal di testa soltanto a pensarci. ci si becca e si litiga molte volte all'interno di un unico staff. Metterne due insieme? Per come la vedo io...Apocalisse.
Non si può parlare di fusione senza parlare di compromessi. e un compromesso di questo tipo andrebbe a cambiare ogni aspetto del GDR, a partire dal nome.
anche ammesso che si potessero unificare ambientazione, regolamenti e tecnicismi della land (come diceva jan33, dadi si/no etc), i giocatori sono esseri senzienti che non possono essere "unificati".
L'unico modo sarebbe un atto arbitrario da parte della Gestione (unificata), che dovrebbe decidere i ruoli in autonomia. Risultato? player A si vede superato da player B (proveniente dall'altra land).
E qui torniamo al vecchio quesito: se è un gioco, che importanza ha il grado, l'incarico, la "notorietà" e il "potere" del PG?
Certo...NON dovrebbe avere nessuna rilevanza. Da notare l'uso del condizionale. Sappiamo tutti che così non è. C'è l'eccezione, lo so...ma è un'eccezione e non la regola.
Soprattutto in giochi di stampo militare o dove comunque esistono delle gerarchie ben definite venire scalzato dal proprio ruolo comporta rivalità e conflitti. Che non sempre riescono a restare ON GAME. Come diceva qualcuno sopra di me, il rischio che i giocatori insoddisfatti creino una land per conto loro è dietro l'angolo.
Inoltre, c'è un'altra cosa che va tenuta in considerazione:
nel panorama odierno abbiamo diverse land per praticamente qualsiasi genere e ambientazione. Se io decido di fondare una mia land, le cose son due:
- ho provato le altre con quella determinata ambientazione e non mi sono piaciute
- ho avuto screzi con la gestione di una land e me ne sono andato col mio gruppo di fedelissimi mettendomi in piedi la mia.
In entrambi i casi...la vedo estremamente difficile per non dire impossibile che si decida per una fusione.
La storia insegna: vassallaggio o conquista. In entrambi i casi il più debole è fregato. Nel primo caso si evitano le stragi e c'è da sperare che il più forte sia "clemente". Nel secondo caso, la distruzione è garantita.
24/08/2013 14:18:21
ahngy ha scritto: Orsù signori non riduciamo la questione ad uno scorante conflitto di interessi. Non tutte le gestioni e gli staff sono composti da bimbominchia pronti ad imbracciare il fucile giocattolo per difendere l'orticello con carote e prezzemolo. Se la questione si riduce a questo allora significa che dietro la veste grafica non c'è nulla, nemmeno il riverbero di una pallida idea di gioco e di progettualità a questo legato.
Ma è ciò che impedisce le unioni. Anche gestioni mature hanno difficoltà a passare lo scettro del comando. Abituati a decidere si trovano a dover discutere :-)
Non siamo più nel bel mondo passato purtroppo, dove già erano forti le diatribe, ormai siamo passati anche al peggio dove un buon 25% di land sono nate dalle scissioni o dalle discordie :-)
24/08/2013 17:03:11 e modificato da marty il 24/08/2013 17:03:23
ahngy ha scritto: Quindi non riduciamo tutto a frasi fatte, perchè davvero rischiano d'essere un po' strette e talvolta irrispettose degli sforzi compiuti.
E' come quando fai un sondaggio. Si delinea una tendenza. Che la tendenza che porta a non rendere possibili queste strade sia quella dell'aciecamento dato dal potere è un semplice dato di fatto, come lo è quello che sono molte le land che nascono da scissioni o semplicemente da diatribe interne :-)
Detto questo non è essere irriguardosi se si parla della tendenza generale, è semplicemente essere realisti. Piace o non piace, è la triste realtà :-)
24/08/2013 18:31:23
ahngy ha scritto: Il potere non può ne deve essere considerato fine a se stesso, ed in questo caso sembra che gli oneri ed i doveri che questo comporta siano azzerati ad un bieco esercizio di egocentrismo.
Sono pienamente in accordo con te :-). Master, Narratori, Amministratori e Moderatori sono e rimangono ruoli a servizio di un fine.
Prendi un master. Il suo principale compito deve rimanere quello di creare gioco, indipendentemente dal grado o ruolo ricoperto. Purtroppo, e te lo dico per esperienza, mi sono imbattuta molto spesso in land, maggiormente quelle che prevedono una gerarchia militare, dove il master viene vissuto come un privilegio più che un opportunità. Capita, parlo per quanto ho vissuro, che ci sono master che non creano gioco ma ti contattano nelle chatt off delle land per dirti che sono master. Assurdo vero ? Ma ho vissuro anche questa 😁
La maggioranza purtroppo lo vede ancora così, non dico al livello estremo, ma ancora come un privilegio anzichè un'opportunità.
25/08/2013 01:09:47
Io penso che l'unione si può fare se chi gestisce le rispettive land, pensa che non ci sia altro da fare per evitare il baratro. Ma il punto decisivo è un altro; lo staff delle 2 land, potrà cooperare insieme e senza pestarsi i piedi l'un l'altro? 😖
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