Dreamalot: cosa è successo?
27/09/2013 17:27:39
Avevo notato anche io un calo impressionante d'utenza per Dreamalot.
Siccome vengono chieste le cause potrei aggiungere:
1) Hanno avuto spesso problemi con il server. Cadute improvvise, rotture hardware, down di alcuni giorni. Alla lunga si perde qualcosa.
2) Io non so a voi ma mi da l'idea dell'eterna incompiuta. Ogni innovazione sembra essere lasciata a metà (ad esempio l'oggettistica) e da una sensazione di work in progress infinito senza reali avanzamenti tecnici rilevanti
3) Cattivo uso della comunicazione (Facebook, Twitter, GDR-online, News ecc.). Ora la tendenza è diversa ma forse si sono svegliati tardi
4) Quando era aperta poteva anche essere tecnicmanete innovativa. Ora sembra quasi una land giurassica
5) I Gadget a pagamento tipo mantello dell'invisibilità! Ma dai!
27/09/2013 19:05:15 e modificato da ilgrandeinverno il 27/09/2013 19:19:00
tyki ha scritto:
Sebbene alcuni abbiano scritto che sia stato un bene il gran numero di land aperte, io non mi trovo pienamente daccordo. Un numero così elevato riduce l'utenza media e questo contribuisce a distruggere l'effetto "città viva" che fin ora ho visto solo in extremelot e dreamalot.
Perfettamente d'accordo con te sulla prima parte dell'osservazione. Sulla seconda no. Siamo stati a Dlot in tempi in cui il gioco era fermo, incastrato da regole a capriccio, sempre e regolarmente fatte ad hoc per limitare l'iniziativa e il gruppo di gioco emergente che rischiava di scalzare vecchi e annoiati players senza stimolo e tempo ma incapaci di rinunciare a uno spazio non più occupabile.
Tempi in cui mandavi a giocare un 3/4 grado di gilda e ti si chiedeva il master perchè tutto il resto era "poco".
Così come negli anni, anche entrare a Elot, con un pg nuovo e ricevere missive per simpatiche escursioni in Rocca come unica proposta interattiva, potere entrare in una sola chat per 5 noiosissimi giorni, essere sommersi da rimbrotti e steccatine per qualsiasi scelta si distacchi dalla caterva di regole e cliche scontati, stanca.
Questo non è in alcun modo il calo dell'utenza ad averlo generato, anzi. E' l'incancrenirsi di un'idea, l'attaccarsi a un contesto di gioco per gli amici, per il surrogato sociale che viene ad essere nelle proiezioni di carriera che dà, il riempitivo creativo che spesso diventa un obbligo, in alcun modo, la debita soddisfazione di sentirselo riconosciuto come uno sforzo e come un "non tutto è dovuto, grazie" e il vedere che basta che scalzino un referente di gioco per cancellare interi anni di giocato coerente.
E' lo stare dietro una chat per tanti motivi, anche legittimi, ma non, realmente, per quella passione per il gioco che dovrebbe regolare il tempo che ci si passa, o finisce a perdercisi.
Città viva è quella in cui entri e giochi. Puoi giocare.
Magari in orari decenti perchè il web forcing non va più di moda e perdono quelle land che non comprendono che staff e attaccamento si formano con pazienza, costanza, presenza e dedizione aspettando elementi giusti che si affezionino a un'idea di gioco, poi, gradualmente, a dei compagni di gioco e magari, se si incontra uno staff che tiene anche a questo e te lo sottolinea, a un senso culturale che può avere un gioco.
E' una land in cui il singolo utente è seguito, riceve proposte di gioco e strade di crescita.
Una land con una regolamentazione chiara e fondata su criteri lineari che accoglie con convenzioni strutturate, scritte in una logica non sulla base del caso singolo che fa sclerare ora tizio ora caio; che circoscriva la tendenza anarchica di quella creatività, le dia linee e limiti, ma non debba sempre stare addosso a chi la esprime, come un cane da guardia.
Una land che permette a un utente di contribuire alla land dalla chat e non da una mole di compiti off game, ch lo mettono al di sopra degli utenti senza un vero perchè: finti e roboanti titoloni da backchat che fanno molto italiano in divisa ma che altro non dovrebbero essere che un sentirsi parte di un progetto e regolarmente si dimostrano la strada breve al simboletto schiacciante.
Una land dove si giochi, senza bisogno di viverci.
E' cambiata una percezione che è stata un'acquisizione dei tanti che trovi sparsi per tante land adesso e che pur avendo l'affetto del ricordo di quell'esperienza hanno sentito l'esigenza di un'evoluzione della stessa, perchè semplicemente, non al passo con una maturazione del gioco online.
100 utenti online non sono comunque 100 utenti giocanti.
Questa è realmente la differenza tra una land e un sito intitolato a un gdr.
28/09/2013 12:09:40 e modificato da public enemy il 28/09/2013 12:11:26
oscar ha scritto:
2) Io non so a voi ma mi da l'idea dell'eterna incompiuta. Ogni innovazione sembra essere lasciata a metà (ad esempio l'oggettistica) e da una sensazione di work in progress infinito senza reali avanzamenti tecnici rilevanti
Stessa idea che mi ha dato per anni.
Ma lo è perché, ad esempio, se hanno un'idea per l'ambientazione te la sparano lì a bomba, spesso senza che nessuno possa giocarsela, e poi ci perdono mesi se non anni a fartela ingoiare con, purtroppo, quest ad esito già deciso (e quando non è così c'è comunque un Destino che è andato sempre più calando di qualità, tant'è vero che ormai non da nemmeno più gli esiti, limitandosi a stringare robe tipo "Tizio dovrebbe venir trafitto" o "tutti quelli sul ponte cadono giù", ma c**** sei il fato, sei tu che devi specificare CHI e COSA gli succede!). Quando arrivano al punto che sembra esser tutto fermo decidono che bisogna cambiare di nuovo, e ricominciano l'iter vizioso.
Aprono mille parentesi e non ne chiudono una. Stessa cosa vale per le documentazioni, le razze, le gilde, tutto. E alla lunga stanca.
3) Cattivo uso della comunicazione (Facebook, Twitter, GDR-online, News ecc.). Ora la tendenza è diversa ma forse si sono svegliati tardi
5) I Gadget a pagamento tipo mantello dell'invisibilità! Ma dai!
I gadget lì dentro han sempre funzionato, nel senso che la gente li comprava. Adesso ne hanno aggiunti di ridicoli, è vero, ma il calo utenza non è per i gadget (che puoi benissimo non comprare) quanto proprio per le dinamiche interne già spiegate. E ha ragione Ouroburos, si resta lì perché è proprio una "never ending story" e a chi è lì da anni non importa la totale mancanza di gioco, di idee e fantasia dello stesso, la disorganizzazione totale, i magheggi off... a loro importa solo che il proprio pg ESISTA, ed esista da anni, e che non lo si perderà mai. E con esso esiste il numero di altrettante croste che coi loro pg giocano da anni assieme. Non so se sia "fidelizzazione" o meno, so solo che lì è così: comparti stagni di gioco, gruppetti, eccetera. L'unico cambiamento è quando uno si crea il suo doppio o triplo pg e lo piazza nella corporazione rivale o in quella che in 8 anni non ha mai giocato, per provare tutto.
Sul fattore social non sono manco così d'accordo che si siano svegliati. Hanno utilizzato facebook con più intensità solo durante i crash del server per dover star dietro a chi chiedeva spiegazioni, ma non è che vanno a cercare utenza.
Dal quadro che mi son fatto io sembra più che altro che a chi gestisce interessa sì la parte social del sito (tant'è vero che negli ultimi mesi l'hanno pure detto chiaro e tondo in più di un thread interno: non vogliono che si pensi a Dreamlot come un gioco, ma come una community... e ovviamente tutti quelli che vogliono solo un gioco dove giocare hanno fatto i bagagli capendo l'antifona), ma gli interessa il social tra quelli che già sono dentro e coi quali per anni si è formato lo zoccolo duro. Trovare nuovi iscritti non sembra importargli, tanto a tenere la land in vita è un'associazione teatrale che comunque non può cadere fintanto che il teatro va avanti, il PBC è solo secondario, motivo per cui la cosa che conta sembra esser solo il pagare il server a fine anno, che poi ci sia un abbandono enorme di iscritti non ha importanza perché importa che "gli amici" restino anche se in quattro gatti.
28/09/2013 13:28:34
nymerya ha scritto: Ma valà, Public.
Su Facebook sono i lottiani stessi a percularsi a vicenda. Non è che sia sto grande uso.
Ma infatti è quello che dicevo io :D
Che non sono d'accordo sul fatto che forse si sono svegliati a usare i social. Non è così, non li usano e comunque il poco che usano facebook lo fanno anche lì con l'idea della "Community di amici", non cercano nuove leve.
Questo dicevo ;) oltre a tutto il resto.
28/09/2013 16:05:48 e modificato da sparhawack il 28/09/2013 16:09:25
A me la cosa che mi fa paura è come fai a fare queste rilevazioni statistiche.
Cioè loggare su qualsiasi GDR, leggere il numero degli ongline, confrontarli, vedere chi rimane e chi non rimane.
Io a malapena riesco a loggare GDR Online e seguire i topic...
...ammettilo!
Sei il primo esempio di Matrix umano!
PS: a mia memoria il server di DLot, come quello di ELot si refresha alle 5, quindi in teoria anche volendo parcheggiare, è un po improponibile...
28/09/2013 16:20:37
Verissimo quello che dici, sebbene ci sia una sorta di feticismo atavico nel vedere la lista online ripiena di PG connessi.
E effettivamente, almeno a primo impatto, fa effetto.
Poi dopo semmai...
28/09/2013 16:38:09
nymerya ha scritto: Ma se le cose stanno come dici, vuol dire che hanno trovato un modo per trovare utenza fantasma.
Tipo far apparire dei dati, numerici e non, non collegati direttamente da una query, ma da numeri random o tabelle precompilate, sputate poi nel campo iscritti, on line, post sulle bacheche in modo "pseudocasuale".
Si impiega meno tempo per i dati falsi che per controllare la sessione di un account o un socket in php.
Molti lo fanno in modo regolare, non mi stupisce che recipienti "più grossi" lo facciano in maniera sistematica.
In più è molto facile.
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