Metaplaying vs Automatismi
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08/12/2013 19:50:37
Ok ragazzi, sono d'accordo con voi... Nel senso,e regole ben scritte ci vogliono e ci stanno, bisogna metterci impegno cosi come lo "zoccolo duro" darà una grande spinta in tal senso.
Andiamo OLTRE... In modo più pertinente, perché non è che una cosa esclude l'altra, anzi! Quindi dato il resto per "scontato" o comunque per oggetto di altra discussione, cosa potrebbe completare una piattaforma gdrpbc? Sicuramente sono più inerenti feature che "combattano" il metagame, ma qualsiasi cosa aiuti l'esperienza di gioco andrà bene...
08/12/2013 20:17:30
Ma infatti, quanto andavo a sostenere è che sarà quasi impossibile che un player che ha appena iscritto un pg esca indenne da uno scontro con uno titolato e longevo, e non serve neanche occultare le statistiche, perchè se il mio pg che bazzica in landa da 6 mesi (ad esempio) con le statistiche occultate incontra il tuo decisamente più recente(sempre con le statistiche occultate) ci mette poco a capire che è giunto da poco, in questo caso avrà più possibilità di averne la meglio. E se sono io a sfidarlo, allora diciamo che sono meschinella ma questo vale anche se accetto la sfida. Ecco perchè secondo me è necessario che le caratteristiche, qualora il GDR ne preveda l'uso, siano in chiaro. E questo per quanto concerne uno scontro che preveda l'uso delle abilità.
Per quanto riguarda la role di narrazione invece li c'è poco da fare, se non affidarsi alla serietà di chi gioca, perchè se le info che si mettono in scheda vengono usate o vengono date per acquisite, beh li è compito dei moderatori metterci una pezza, a meno che non si usino schede semplicemente corredate di foto e poco altro.
Sarebbe bello avere a disposizione degli automatismi che evitino questo, ma indipendentemente dalla bravura di un web developer, vedo arduo definire correttamente quali possano essere.
Faccio un esempio pratico, su Star-Trek ci sono dei livelli seclar, ecco, se tu ipotetico sottufficiale descrivi il tuo curriculum e/o la tua storia nella scheda, questa scheda si definisce una vera e propria appendice alla tua carriera, è il tuo ruolino di marcia, è una scheda ON per intenderci, quindi gli viene attribuito un livello seclar tale che solo gli ufficiali superiori possano averne accesso. E questo, opportunamente specificato nel regolamento, sembra prevenire il metaplaying, per questo specifico caso.
Un discorso diverso è su una landa di ambientazione diciamo moderna, qualunque cosa si metta in scheda, al di fuori della descrizione fisica del PG, dovrebbe essere ignota, il problema che spesso non è così...
09/12/2013 09:18:37
spyker ha scritto: Il problema va risolto alla radice. Se un giocatore fa metagame, lo fa a prescindere dai dati che legge sulla scheda o nella lista presenti. Un modo lo trova sempre. I giocatori vanno educati a non fare metagame, ma molti lo fanno volontariamente, non perché niubbi. Purtroppo la realtà è questa. I palliativi sono di sicuro efficaci, ma se non curi la malattia continuerà a tormentarti.
Quotone.
Il metagame é uno di quei problemi la cui soluzione non può essere demandata agli automatismi. L'intervento umano é imprescindibile.
Nascondere le statistiche? Prova a guardarla dal lato opposto. In una land di dimensioni medie, i giocatori stabili avranno, normalmente, statistiche più alte rispetto ai pg appena creati. Nascondi le statistiche, forse eviti intuizioni paranormali da parte del pg 'niubbo', ma non risolvi lo stesso problema per il pg scafato, che giocando stabilmente conosce sostanzialmente tutti, più o meno, e tendenzialmente se vede una faccia nuova sa che al 99% avrà statistiche più basse delle sue.
Inoltre: nel caso di statistiche/abilità prettamente fisiche, spesso queste si traducono in indizi visibili. Un alto valore di forza ad esempio potrebbe significare una massa muscolare da superpalestrato. E se io mingherlino vedo uno che è grosso il triplo di me ci penso 15 volte prima di andare a provocarlo. Questo é metagame? A mio parare no. Se io, che giro a malapena con un coltellino svizzero (e non ho alcuna skill da combattimento), vedo un tizio che se ne va in giro con otto spade, tre asce bipenni e quattro balestre, non faccio alcun metagame se ne deduco che quel tizio é meglio non andare a provocarlo col coltellino svizzero.
Più difficile é il caso delle abilità mentali o che comportano capacità di casting.
In generale comunque é bene non riporre fiducia nel fatto che siano gli automatismi a risolverti una cosa come il metagame. Imboccare questa strada significa, come dice spyker, imboccare la via del vietare tutto, dall'uso di MP alla lettura di giocate alle quali non stai partecipando, all'obbligo di stare connesso e giocante 24 ore su 24 e giocarti pure i peli del naso per giustificare anche solo il possesso di un'informazione come "che tempo faceva questa mattina all'alba?" (ci sono scuole di pensiero a proposito del metagame per le quali il "bisogna giocare tutto" si traduce in qualcosa di peggio di qualsiasi webforcing mai visto dai tempi del "carisma" lottiano).
Noi partiamo dal presupposto che siano gli staff a dover risolvere il problema, sanzionando il metagame dove esso effettivamente si traduce in un danno per l'interazione. Non ce ne frega un tubo di fare la lezioncina sul metagame al giocatore che "dà per giocato" di aver visto l'alba anche se non era online, se quell'informazione non ha alcuna rilevanza per il gioco e non causa alcun danno. Gli unici automatismi utili sono quelli ad evitare che il metagame diventi irrintracciabile.
Un esempio (a nostro parere): se secondo te la lettura di uan giocata dalla backchat é una cosa da non farsi e poi non ti preoccupi di impedire alle utenze test di leggere le giocate in corso, ti sei creato un bel buco sfruttabile a piacimento. E ti metti in condizione di non poterlo nemmeno rintracciare il metagame, visto che con TOR o un qualsiasi webproxy il giocatore motivato si connette all'utenza test e legge quello che gli pare rendendoti pressochè impossibile rintracciarlo e accorgerti che sta leggendo giocate in barba ai tuoi divieti di leggere giocate dalla backchat.
09/12/2013 13:00:00
Io non so più come dire che:
- quello delle statistiche nascoste era un esempio, non l'oggetto di discussione (che è più generale)
- non si tratta di lasciare il problema del metagame al SOLO automatismo, ma in che modo questo potrebbe dare una mano?
Detto questo, cercherò di rispondervi:
- non vedo, owil1, come potrebbe distruggere il gioco senza master, si possono fare degli accorgimenti per cui il sistema utilizzi in automatico le tue statistiche, con tutte le formule matematiche del caso... il resto è già stato detto (anche se tu non hai letto, ma la discussione "serve" relativamente a me).
- sono d'accordo con te, ilgrandeinverno, sul fatto che l'intervento umano sia imprescindibile, nessuno vuole cercare di sostituirlo. Questo perché è impossibile che il sistema analizzi la semantica delle azioni :)
- il caso di indizi fisici è un ottimo esempio! Ovviamente quello non è metagame (anche se ripeto, stiamo ancora parlando del caso specifico), ma capita tante volte che ci sia chi vuole giocarsi il mingherlino (per non dire bambino) con Forza a 100000000 (e a seconda della land è completamente normale, nelle regole e nel buon senso comune, non farò nomi). Insomma, in qualche modo il sistema di regole deve prevedere che ci sia una corrispondenza tra quelle statistiche e la "presenza" del personaggio.
- sono inoltre un fan del buon senso. Non c'è bisogno di giocarsi tutto, ma solo avere un po' di attenzione su quelle info che riguardano altre persone. Se io ti ho dato un nome falso, per dire, non è che tra due giorni, senza che sia mai successo, mi vieni a dire che hai parlato con un mio conoscente che ti ha detto per caso il mio vero nome. XD (sigh, true story)
09/12/2013 14:58:12 e modificato da ilgrandeinverno il 09/12/2013 15:04:32
darkobra ha scritto:
- il caso di indizi fisici è un ottimo esempio! Ovviamente quello non è metagame (anche se ripeto, stiamo ancora parlando del caso specifico), ma capita tante volte che ci sia chi vuole giocarsi il mingherlino (per non dire bambino) con Forza a 100000000 (e a seconda della land è completamente normale, nelle regole e nel buon senso comune, non farò nomi). Insomma, in qualche modo il sistema di regole deve prevedere che ci sia una corrispondenza tra quelle statistiche e la "presenza" del personaggio.
Assolutamente sì. Questo però é più un problema di concept del gioco. E' ovvio che se lasci alla libertà interpretativa del giocatore la definizione di qualunque aspetto di fisicità e capacità del PG, aspettarsi che questo non causi problemi é irrealistico.
Ognuno può trovare il suo modo di regolare elementi fisici corrispondenti alle famigerate statistiche base (forza, destrezza, costituzione, ecc.), decidendo quali siano visibili ad occhio e quali no, ma é bene che questi elementi siano sottratti alla possibilità di modifica "al volo" da parte del giocatore.
Per intenderci... sceglie una età, una statura, una corporatura, colore dei capelli, ecc? Li scegli alla creazione del pg e qualunque variazione successiva non può dipendere dal fatto che ti svegli e decidi improvvisamente di scrivere sulla scheda che il tuo pg da emaciato diventa uan montagna di muscoli o prima era alto un metro e un tappo e improvvisamente diventa un armadio di 2 metri.
Il discorso delle capacità é ancora più sensibile: se sulla land in questione vige l'immortale "sii ciò che vuoi" (ossia "se so descriverlo il mio PG sa farlo") c'è poco da sperare. Ma, appunto, questi sono problemi di concept della meccanica di gioco e causano ben altri problemi, prima ancora di preoccuparsi del metagame che può derivarne :-)
- sono inoltre un fan del buon senso. Non c'è bisogno di giocarsi tutto, ma solo avere un po' di attenzione su quelle info che riguardano altre persone. Se io ti ho dato un nome falso, per dire, non è che tra due giorni, senza che sia mai successo, mi vieni a dire che hai parlato con un mio conoscente che ti ha detto per caso il mio vero nome. XD (sigh, true story)
Siamo d'accordo sul principio. Sulla fattibilità pratica della questione "nome/pseudonimo" c'é qualche problema in più. Ha perfettamente senso nella realtà, ma la giocabilità presenta diversi problemi.
Innanzitutto l'interfaccia di gioco permette di identificare il pg in chat solitamente attraverso il nome del pg. Io che interagisco con te devo sapere come fare riferimento a tizio piuttosto che a caio e come distinguere le azioni di un pg da quelle di un altro.
Quando le interazioni iniziano a diventare parecchie, si conoscono diversi PG, eccetera, non ci si può attendere che tutti ricordino gli eventuali pseudonimi, nomignoli e soprannomi del Giovanni Neri che deve per forza essere chiamato "Il Rosso" o della Giuseppina Sbazzeguti che deve per forza essere chiamata "La Gatta". E poi olemiche su polemiche via sussurro, via missiva, GM chiamati a dirimere accuse di metagame perchè Tizio ha chiamato Caio "Caio" invece che "Sempronio".
Alla fine da noi abbiamo dovuto fare una scelta di compromesso:
- 1) Il nome visibile in chat é il nome con cui il PG é noto: che sia vero o falso non importa. Se il suo vero nome é Giuseppe Bottazzi ma vuole essere conosciuto come Pepito Sbazzeguti, alla creazione del PG scrive che si chiama Pepito Sbazzeguti. E il vero nome se lo scrive nel background o se lo fa inserire in scheda come nota dei GM. Per ragioni ignote, questo sembra scoraggiare, come se il problema non fosse davvero l'essere conosciuti in un modo piuttosto che in un altro, ma l'appeal da spia venuta dal freddo che dà il chiamarsi in chat "Giuseppe Bottazzi" ma dire di chiamarsi "Pepito Sbazzeguti". Se tutti vedono subito Pepito Sbazzeguti, l'appeal da spia venuta dal freddo cala un po'...
- 2) Non forniamo alcun supporto al gioco dei Soprannomi. Vuoi essere conosciuto solo come "La Gatta" o "Il Guercio"? Non puoi. Dai pure un nome falso (vedi sopra) ma quello é l'unico supporto che ti viene dato. E in gioco viene fornita una spiegazione il più possibile coerente del divieto.
- 3) Identità alternative (travestimenti ecc): consentite solo se il personaggio acquisisce alcune skill specifiche, con inserimento dell'identità alternativa in avatar sotto forma di nota dei game master.
- 4) Spetta al giocatore accertarsi che gli altri sappiano se in un determinato momento si sta giocando una identità alternativa o un travestimento. Se il giocatore non si premunisce di avvisare quelli con cui interagisce, la colpa è sua, ed eventuali polemiche per presunto metagame o "incapacità ruolistica" degli altri vengono stroncate (metaforicamente) a manganellate sulle dita.
Questo é un compromesso che purtroppo non copre tutte le reali possibilità (es. utilizzo di più pseudonimi, oppure stesso pseudonimo usato da più persone), ma c'è un limite alla quantità di polemiche tollerabili perchè l'incappucciato et irriconoscibile di turno pretende che il resto del mondo si ricordi di ogni pseudonimo usato dal suo personaggio.
09/12/2013 15:13:44 e modificato da ilgrandeinverno il 09/12/2013 15:47:09
Questa dovrebbe essere la base del buon senso di ogni giocatore.
Il fatto di non pensarci da soli indica quantomeno ingenuità.
Ingeuità o abitudini consolidate, specie se arrivi da land nelle quali hai solo un "nick" variamente improbabile e sei stato abituato a giocare il cosiddetto sotterfugio nascondendoti dietro un nick alternativo o peggio ancora dietro il famigerato tag autoconclusivo "[Incapp. et. Irricon.]".
Inoltre non c'è da sottovalutare l'aspetto "mistero". Vuoi mettere il fascino da cospiratore/trice che dà il presentarsi in chat con un nome diverso da quello che appare visibile a tutti? E' un modo di sottolineare continuamente alla vista altrui che sei qualcuno di subdolo, di misterioso e probabilmente anche pericoloso.
Ricordare continuamente che "anche se mi vedi come Giuseppe Bottazzi mi devi chiamare Pepito Sbazzeguti" ti assicura che gli altri non si dimentichino mai che sei un individuo subdolo e ingannatore. Mentre se leggono da subito "Pepito Sbazzeguti", la reazione media del player é (giustamente) "embeh, chi era costui, cosa dovrebbe sorprendermi?". Insomma toglie fascino e il nostro incapp. et irricon. si chiede "dove sta il gusto?".
Peccato che ai fini di una vera spia o di un vero truffatore sia esattamente questo quello che dovrebbe importare: essere scambiato per un signor nessuno. Uno di cui ti scordi due secondi dopo essertelo trovato di fianco al bar. Ma vuoi mettere con il fascino dark dell'incappucciato et irriconoscibile sotto falsa identità sbandierata sotto il naso di tutti?
09/12/2013 15:33:31
Ricordo che è vietato da regolamento fare Full Quote del messaggio precedente al vostro.
09/12/2013 19:10:42
Da bambina la mia migliore amica si dava più soldi col Monopoli.
Da ragazza i miei amici sbirciavano le carte degli avversari.
Adesso ho un compagno di D&D che aggiunge due volte lo stesso bonus ai tiri per colpire.
Molti barano ai giochi, ma non si aggiungono altre regole che penalizzino il gesto oltre a quella "non si deve fare".
E, ugualmente, il metaplay non è una cosa che si può gestire così facilmente, tantomeno con metodi che non siano il controllo umano della gestione.
Si può ridurre, ovviamente: eliminando il bg visibile da tutti, celando le caratteristiche, interdire l'entrata in una chat a meno che non si faccia l'entrata in ON, togliere qualsiasi tipo di comunicazione off dalle bacheche (diari compresi) e rendere quelle in on accessibili solo ai pg che effettivamente potrebbero leggerle, non indicare i presenti e dove sono, impedire qualsiasi contatto off tra i giocatori, insomma rendere il punto di vista del giocatore ugualmente limitato a quello del pg, mettendovi dei "paraocchi".
Ma tutto questo sarebbe un'enorme sfiducia nei confronti di tutti i giocatori, non solo quelli che fanno metaplay.
Far capire, educare e spiegare perché e percome il metaplay danneggia il gioco è l'unica soluzione, a mio avviso: essere presenti non solo dopo le segnalazioni che possono arrivare, ma anche leggendo le giocate e correggendo "in itinere".
Se poi uno fa metaplay con cognizione di causa e con il dichiarato intento di avvantaggiare il proprio pg... Beh, in quel caso si blocca o allontana.
In fin dei conti, ho smesso di giocare a carte con quegli amici.
10/12/2013 12:38:36
Owli, credo sia normale.
Se uno vuole fare metaplay... Lo fa.
E anzi, trova anche più stimolante cercare nuovi metodi per riuscirci :P
Oscurare tutto evita solo che chi non lo vuol fare non lo faccia involontariamente.
Io, dal canto mio, non sono proprio favorevole alla pratica di togliere tutto: vengo dal mondo dei gdr cartacei in cui la scheda è visibile in tutto e per tutto agli altri, eppure ci si affida alla voglia di buon gioco dei compagni. E' vero che in un gdr online non è come avere i soliti 4 con cui giochi da una vita, però escludere a priori il loro buonsenso non mi va.
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