Giocare un PG Malvagio
19/03/2014 12:42:56
henne ha scritto:
Il riassunto della questione è a mio parere che pochissimi riescono a giocarsi il pg malvagio, perché i pg malvagi non esistono.
Sono solo delle rappresentazioni stereotipate, di qualcosa che di fatto, non siamo in grado di interpretare perché nessuno (sano di mente, la follia è un discorso a parte) si definisce malvagio.
Al massimo ha una diversa morale rispetto alla maggioranza, ma questo è appunto solo culturale e dipendente dal contesto in cui si vive (o gioca)
Sinceramente sono d'accordo, ma solo in parte.
Quanto tu dici sarebbe del tutto vero soltanto se ci si aspettasse da un player di interpretare un personaggio 100% malvagio (o buono) che, non avendo riscontro nella realtà risulterebbe per definizione incoerente.
Io francamente quando chiedo di giocare ad un PG malvagio non mi aspetto di trovare un personaggio pensato per fare concorrenza all'anticristo, ma una personcina con un carattere realistico, la cui malvagità sia una delle sfumature, il frutto di un certo bg o di un certo percorso. Non si può pensare di muovere in modo coerente un personaggio crudelissimo, privo di qualsiasi debolezza e tenerezza, a meno che non si tratti di un demone.
Lo stesso discorso vale per i buoni che, oltre ad essere tremendamente noiosi, diventano veramente dei personaggi stupidi quando la loro bontà è a tutto tondo ed esente di difetti.
Secondo me ciò che è sbagliato è racchiudere la complessità di un personaggio in una definizione troppo stretta che, spesso, crea sia da parte del player giocante che delle persone che interagiscono delle aspettative che uccidono la naturalezza del gioco.
19/03/2014 13:35:12
sauce ha scritto:
Secondo me ciò che è sbagliato è racchiudere la complessità di un personaggio in una definizione troppo stretta che, spesso, crea sia da parte del player giocante che delle persone che interagiscono delle aspettative che uccidono la naturalezza del gioco.
Esatto.
E' proprio il concetto di dire "io ora creo un pg malvagio/buono" che è errato.
t0x1c ha scritto: Il discorso in realtà è molto più semplice: un personaggio "malvagio" è inteso come uno le cui azioni danneggiano in qualche modo - solitamente piuttosto diretto - altri personaggi e che quindi attira su di sé situazioni poco felici (le motivazioni del suddetto personaggio sono irrilevanti ai fini del discorso).
Ma anche qua... La definizione è comunque falsata da una soggettività.
Danneggiano in qualche modo altri personaggi, va bene, prendiamo degli esempi giocabili:
- L'agente governativo, che tortura il bombarolo per farsi rivelare dove ha piazzato l'ordigno, è buono o cattivo?
- Il poliziotto integerrimo, che rifiuta di farsi corrompere dalla mafia, e così facendo scatena una guerriglia urbana che costa morti e feriti, è buono o cattivo?
- Il medico che sperimenta su prigionieri usati come cavie, nel tentativo di trovare una cura che salverà metà della popolazione da morte certa, è buono o cattivo?
- Il sacerdote che sacrifica una volta all'anno un bambino del villaggio ad una divinità, per averne la benevolenza e permettere al resto della popolazione di vivere sempre in pace, senza un incidente, senza un problema, è buono o cattivo?
Ovvio che è tutto molto facile quando ci sono i "buoni" da una parte e i "cattivi" dall'altra, ma è anche banale e poco interessante.
Io invece al contrario, come pg e come master, su questo genere di scelte morali ci marcio tantissimo, perché a mio parere rendono il gioco più interessante e il pg più sfaccettato.
Ecco perché trovo che parlare di pg buoni o cattivi sia sbagliato e deleterio.
19/03/2014 14:44:35
henne ha scritto:
Ma anche qua... La definizione è comunque falsata da una soggettività.
Danneggiano in qualche modo altri personaggi, va bene, prendiamo degli esempi giocabili:
- L'agente governativo, che tortura il bombarolo per farsi rivelare dove ha piazzato l'ordigno, è buono o cattivo?
- Il poliziotto integerrimo, che rifiuta di farsi corrompere dalla mafia, e così facendo scatena una guerriglia urbana che costa morti e feriti, è buono o cattivo?
- Il medico che sperimenta su prigionieri usati come cavie, nel tentativo di trovare una cura che salverà metà della popolazione da morte certa, è buono o cattivo?
- Il sacerdote che sacrifica una volta all'anno un bambino del villaggio ad una divinità, per averne la benevolenza e permettere al resto della popolazione di vivere sempre in pace, senza un incidente, senza un problema, è buono o cattivo?
Per rendere più chiara la questione, tieni presente i suoi esempi ma con due o più personaggi giocanti (e non PNG) contrapposti: vorresti mai trovarti come il bombarolo nelle mani dell'agente governativo (controllato da un altro personaggio), indipendentemente che il bombarolo sia nel torto e l'agente sia nel giusto (relativamente parlando)? O come cavia del dottore che ti ha catturato e ti costringe a sottostare ai suoi esperimenti contro la tua volontà? (Sul poliziotto incorruttibile non ci si può pronunciare visto che meriterebbe un discorso che sfora l'argomento in questione.)
Magari un giocatore esperto sarebbe disposto a prestarsi a simili situazioni, ma dubito fortemente che lo farebbe se non con l'assicurazione di uscirne sicuramente vivo e magari "non inferiore" a com'era prima (in breve, se non ci guadagna niente non lo farà mai), mentre il giocatore medio non lo farebbe mai a prescindere.
Ecco che l'agente, il medico e il sacerdote vengono visti come personaggi "malvagi" nell'ottica comune, nonostante le loro motivazioni possano essere elevate, positive o addirittura "comprensibili e condivisibili", e saranno veramente in pochi a saper portare avanti un gioco del genere e ancora meno saranno quelli disposti a "collaborare" con personaggi del genere.
Alla fine si ritorna sempre allo stesso punto: giocare un personaggio "controcorrente" (visto che abbiamo capito che il termine malvagio non ci piace :P) richiede un impegno e delle capacità non comuni e pochi sono davvero in grado di farlo senza sforare in stereotipi ridicoli, personaggi forzati o, più semplicemente, agire in maniera intelligente e non farsi ammazzare.
19/03/2014 15:37:21 e modificato da jameshowlett il 19/03/2014 15:39:58
Peraltro, la mia personale visione di un buon malvagio è qualcuno intrinsecamente convinto che il suo "male" è "bene": un fanatico, un deviato, ma un deviato lucido.
penso a certi inquisitori, ma anche a certi santi: il confine tra follia e male è talmente poco percettibile da trasformare la propria personale visione del mondo in verità.
La penso ESATTAMENTE così. Non per niente, ad esempio, STRAVEDO per un personaggio dell'universo espanso di Guerre Stellari, il cavaliere Jedi Revan... ( http://it.starwars.wikia.com/wiki/Revan )
Personalmente, nonostante l'idea in sè mi piaccia, all'atto pratico non sono mai riuscito a giocarmi un personaggio realmente malvagio. Preferisco comunque uno magari tendente al "borderline", con un proprio carattere e propri turbamenti, ma a tutti gli effetti malvagio non credo ci riuscirei.
Anche perchè, e pure in questo concordo con coloro che già l'hanno detto, è difficile trovare una land in cui lo si possa giocare in pace. O i master non accompagnano, o altri giocatori rompono, oppure vige l'equivalenza "Malvagio = Player Killer a caso".
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