Dislivello tra giocatori: come gestirlo?
17/04/2014 10:34:05
Non sono intervenuta finora perchè ho letto tutte le risposte e vi ringrazio, perchè alcune prospettive del "problema" non le avevo proprio considerate. Devo dire che il mio punto di vista non è molto dissimile da quello di darkabe, che ha sviscerato tutte le mie perplessità come io forse non ho saputo fare...Sono d'accordo anche io sull'assunto (semplicizzo): chi è più bravo vince. Ma concordo anche sul fatto che uno che vince sempre o perde sempre, alla fine si rompe.Il mio dilemma non ha ancora trovato una soluzione univoca, ma ho fatto tesoro di molti consigli e posso sconfermare che non temo chi "si lagna" quando perde, perchè confido nel buon senso e nella cortesia di spiegare le cose, se poi non lo capiscono, io non ho nulla da recriminarmi. Purtroppo capita che la coscienza del giocatore non sempre gli faccia capire i suoi limiti... altrimenti non vai a pestare la coda a quello/i più bravo/i che sai ti mangerà in un sol boccone, c'è da dire anche questo.
17/04/2014 11:43:50
Potresti, se questo dubbio morale lo ritieni inzittibile, chiedere al giocatore vincente di non infierire.Va bene vincere.Va bene portare a termine al 100% la propria idea.Ma magari trasmettere al giocatore in netto vantaggio che lasciare un minimo di possibilità di ripresa agli altri serve a giocare tutti meglio.Se il ladro riesce con un colpo da maestro a rubare tutte le ruote a tutte le macchine del poliziotto è chiaro che il ladro deve essere bravissimo, ma forse è possibile far capire al ladro che non lasciare neanche una ruota di bibicletta per montare un monociclo potrebbe portare ad un impoverimento delle possibilità di gioco e conseguentemente di divertimento per tutti.
17/04/2014 12:19:45
In questo senso "posso dire" di essere abbastanza fortunata con l'utenza, i bravi (proprio perchè tali probabilmente) non solo non infieriscono sui vinti, ma sanno anche autodisciplinarsi per amore del gioco e della land, senza "tagliare le gambe" subito in virtù di una spicciole soddisfazioni... solo che alla fine, anche alla lunga, i nodi vengono al pettine.
17/04/2014 19:10:17
L' ideale sarebbe progettare un sistema di regole che permettano un approccio al gioco paritario, almeno per le basi, in modo da non lasciare i giocatori inesperti completamente in balia degli eventi, ed allo stesso tempo evitare che player navigati bullino i novellini ^^
17/04/2014 23:27:30
Secondo me le possibili soluzioni sono due: una è una vera e propria intromissione al gioco, l'altra è quella che seguirei io XD1. Usare il Tiro "Idea".Se il pg meno creativo proprio non ci arriva, ma ha i valori in scheda per cercare di intuire qualcosa, il master può chiedergli di fare un tiro per vedere se riceve un consiglio a ragion veduta di punteggio in scheda, anche se il giocatore non ci è arrivato.Oppure potrebbe essere il player a chiederlo, in effetti, per cercare di avere un suggerimento che sia giustificato da qualcosa (i valori in scheda) e non mosso da semplice pietà :-D2. Creare gioco di più livelliIl pesce grosso siamo sicuri che si diverta a vincere sempre con il pesce piccolo? Dov'è la sfida e l'ebrezza del confronto? Se un player è particolarmente bravo e smaliziato, credo sia un dovere del mastering creare situazioni con cui lui debba confrontarsi che siano al suo livello, creandogli difficoltà, trame o chissà che altro che gli complichino la vita al di là del semplice gioco PvP, ma in un certo senso distogliendolo un poco dal pesce piccolo per confrontarsi con altri spunti che gli impegnino il cervellino...
18/04/2014 09:04:11
Non ho letto proprio tutti tutti gli interventi, ma comunque l'aria generale mi lascia una perplessità sostanziale.Chi l'ha deciso che il più bravo vince sempre?Si certo, un buon giocatore che ha delle buone idee è facile che possa passare sopra al niubbo appena arrivato. Ma questo vale una volta. Due. Tre. Alla terza il niubbo non è più tale e avrà capito l'antifona e avrà una buona idea anche lui.La Guardia più brava del ladro, prenderà quel ladro lì, ma quel ladro avrà una rete magari, che comprende aiuti e amicizie. O se non ce l'ha, l'avrà nella prossima reincarnazione a cui ha capito il problema.In più il giocatore può essere un giocatore bravissimo, ma il suo pg sarà pur sempre umano, con pregi, difetti, punti di forza e punti deboli (se no non è un bravo giocatore) e ci sarà un campo dove non riuscirà a vincere.Magari come Guardia è un ottimo detective, ma poi sul campo le prende dal ladruncolo quando lo va ad acchiappare. Oppure ha un segreto da tenere da parte. O ancora delle persone da proteggere.Non è assolutamente vero che il pesce grande mangia sempre il pesce piccolo. E' ragionevolmente probabile. Ma tanti pesci piccoli o una bella botta di fortuna, possono cambiare le carte in tavola.Per quanto riguarda il Deus Ex Machina è una delle cose peggiori che si possano fare, specialmente se per aiutare uno o l'altro giocatore (a meno che non sia un aiuto ON previsto e coerente), quel che si può fare invece è di dare la possibilità anteriormente di organizzarsi bene al pesce piccolo, se proprio vuole scontrarsi con quello grande.E anche una alternativa allo scontro ovviamente.Inoltre onestamente non capisco bene il problema.Sono abituata a "perdere" sistematicamente un sacco di scontri, visto che dove gioco sono pressoché sempre e solo il pesce piccolo, e questo non mi frustra perché le sconfitte (che siano fisiche,verbali, morali, ecc...) fanno evolvere ulteriormente. E allo scontro dopo c'è più bagaglio di sicuro.Anzi a volte certi generi di scontri li gestisco volutamente male, perché ho un pg che li gestirebbe male.Esempio tra tutti: il dialogo. Il mio attuale pg ha la delicatezza di un tir in manovra, e quando si mette di impegno a convincere qualcuno della sua idea, le frasi che uso sono di solito le peggiori che potrebbe scegliere, ogni volta. Ho convinto un sacco di pg della idea opposta alla mia! :-DQuindi riassumendo.Se il giocatore migliore "vince" sempre questo genere di scontro, che problema c'è? (ovvio che sarà un sempre relativo spero anche qua)Se il giocatore più bravo, vince sistematicamente tutti gli scontri in qualsiasi campo... Allora non è un bravo giocatore e il sistema è sbilanciato.Perché un bravo giocatore ha dei punti deboli per il suo pg, e il sistema bilanciato deve dare questi punti deboli come obbligo. Può essere un genio alla Sherlock Holmes, ma magari sul campo fisico le prende sempre. Può essere un energumeno corazzato, ma lo imbogli con i trucchetti.Tutto lì.
18/04/2014 11:56:23
Okay, ecco... >.<Non avrei voluto che il discorso iniziasse a vertere su "player esperti" VS "player niubbi", perchè non è affatto la situazione che ho descritto nel topic iniziale e nei miei successivi post. Non intendevo neanche "estrapolare" una regola aurea o generale che comprendesse ogni situazione possibile... proprio perchè mi rendo conto di trovarmi in una situazione speciosa, in cui ho player-bravi e player-bravissimi, ecco forse questo è il confronto più adeguato.Non temo le lagne, le rappresaglie, ecc. di chi perde. Il tema verte semmai sulla "sopravvivenza" dello scontro, del PVP, se chiaramente ho una fazione esageratamente brava che sta facendo piazza pulita, dopo un po' si ritroveranno anche loro a fare un gioco noioso senza avere una controparte. D'altro canto la controparte "provoca" - forte della propria bravura - senza rendersi conto però di avere di fronte elementi che fanno un gioco davvero elevato e con una grande capacità.Se il confronto fosse stato solo player-niubbo verso player-esperto, sarebbe stato infinitamente più semplice. Però ammetto che molte delle vostre risposte mi hanno aiutato ad assumere un atteggiamento - sempre super partes - più equilibrato :)
18/04/2014 13:09:50
aw-staff ha scritto: Il tema verte semmai sulla "sopravvivenza" dello scontro, del PVP, se chiaramente ho una fazione esageratamente brava che sta facendo piazza pulita, dopo un po' si ritroveranno anche loro a fare un gioco noioso senza avere una controparte. D'altro canto la controparte "provoca" - forte della propria bravura - senza rendersi conto però di avere di fronte elementi che fanno un gioco davvero elevato e con una grande capacità.
Il problema, quindi, è un errore strategico.E' un problema, è vero. Ed è un brutto problema, perché i bravi non sempre arrivano a capire "dove hanno perso" e penseranno a) che lo staff s'è sbagliato, b) che lo staff favorisce gli altri o c) che qualcuno dei loro avversari ha imbrogliato.Brutta situazione, ma si gestisce.Intanto, a fine scontro, conviene dire ai giocatori tutto il "dicibile" sul com'è andata la giocata e sul perché hanno perso.Anche quando la cosa non è "dicibile" perché gli effetti del piano avversario sono ancora in corso, è sempre meglio dire "non sapete tutto, sfortunatamente avete fatto un errore strategico" oppure "sfortunatamente gli altri sono stati più bravi di voi" e "appena possibile, vi spiego".Un altro sistema straordinariamente utile è far fare un periodo da master agli sconfitti. Quando le cose le guardi da "dietro la cortina" è più facile capire quanto sono più bravi gli altri e perchéIn ultima analisi, però... qui la situazione è di gente brava che ha trovato gente molto, molto più brava di fronte nel fare il suo stesso gioco.Che, come dice Darkabe, non ha voglia di migliorare, ma solo di divertirsi.E che, siccome non sa di essere "strategicamente inferiore" e non lo percepisce, "provoca".Tutto sommato, anche dal punto di vista del gestore, se lo meritano di perdere, no? :-D
18/04/2014 13:45:35
Provo eh: Io non ho ancora capito quale sia il problema.Nelle ultime 4 pagine ho visto diverse prospettive ad un problema che non è generato dal sistema di gioco o dalla land -(*)-, ma in maniera pragmatica dalle conseguenze di scelte dei giocatori al proprio gioco.-(*)-Ammesso e concesso che il gioco, pvp perché di pvp si parla, sia stato equo e paritario all'inizio di tutto quanto per entrambe le fazioni. Che le intrusioni Master siano state eque. Che gli spunti di gioco e le possibilità siano stati equi. Ma questo è il presupposto normale, credo, quindi non c'è bisogno di esplicitarlo troppo.Cioè, personalmente, non riesco a capire il problema se non con un "Come gestire al meglio la SSO di chi perde?"Per chi non ha mai avuto pazienti con la SSO: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Sindrome_dei_sentimenti_offesi ↗.Cioè se è questa la domanda/dubbio, le ricette per la cura sono poche, e dipendono dalla flessibilità mentale del "pesce piccolo".Non vedo tutte le problematiche di lettura a priori, posteriori, durante, di strategia o di educazione al gioco se è qualcosa che è puramente generato dall'emotività di chi non sa perdere.Il divario fra interpretazione, gioco prodotto e quindi fra Giocatori, è chiaro e sacrosanto che esista: Ammettere il contrario in stretta misura anche significa ammettere che siamo fatti tutti con lo stampino. No. Si sbaglia, si è nabbi, si cresce, ci si applica, si evolve nel gioco e in off con retro-pensieri adatti, ma alla fine, giocando, si va oltre "la sconfitta" (Oppure si rimane infantili e si producono SSO co' la cariola).Non vedo come il livello di gioco prodotto o comunque di inventiva e di applicazione del pesce grande debba essere PENALIZZATO e reso schiavo delle SSO del pesce piccolo.Il pvp, per fortuna, si basa su questo:- Chi vince va avanti e prende il premio.- Chi perde o si rialza riprovando o rimane nella melma.Faccio un esempio scemo.
Orda Vs Alleanza. In una campagna a DarrenMill, l'orda sta strategicamente battendo l'Allenaza a cattura la bandiera, e mentre l'Orda sta per segnare l'ultimo punto, i Master della Blizzard danno degli aiutini o dei contentini all'Alleanza per non farli scoraggiare nella sconfitta.
mirmidone ha scritto: Mettiamo che il ladro sia più bravo della guardia come giocatore e inventiva.Se tu aiuti la guardia (anche se di poco) e grazie a questo aiuto la guardia cattura il ladro ... di fatto penalizzi il ladro arbitrariamente.
(Un giorno incornicerò tutte le frasi di Mirmidone e farò degli haiku per dedica.)
18/04/2014 14:26:56
Ti faccio un esempio che esula dal mondo dei gdr ma che, sostanzialmente, è lo stesso. A Fifa 14 (ma anche all'11, al 12, al 13, insomma, è una caratteristica proprio della serie), nelle partite online c'è un fastidioso elemento che, sebbene mai ammesso dalla casa produttrice, è tanto evidente da essere dato per certo. Questo elemento, chiamato "momentum" è un'entità invisibile della cpu che favorisce o sfavorisce un giocatore rispetto ad un altro. Normalmente viene favorito il giocatore che ha all'attivo più sconfitte o che si trova in svantaggio e sfavorito quello più forte o che si trova in vantaggio. Motivo? Semplice, alla EA Games hanno pensato che se un giocatore perde sempre (perché non è bravo) non si diverte e non ricompra il gioco l'anno dopo. Questo è dovuto un po' alla nuova generazione di giocatori "pigri" che non sanno accettare la sconfitta né cercano una vera sfida, ma solo un appagamento continuo senza neanche impegnarsi troppo.Il gdr però è un discorso diverso, e io spero che non si arrivi mai a ragionare allo stesso modo, perciò non sono assolutamente d'accordo con il fatto di aiutare il giocatore più debole. È anche ingiusto nei confronti di chi è bravo e non vede riconosciuti appieno i propri meriti.
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