Morte del pg questione On-OFF
23/06/2015 02:17:19 e modificato da playitagain il 23/06/2015 02:28:13
henne ha scritto:
Sul "Pg entra e parte ad ammazzare" mi faccio una sonora risata, perché quello è uno sgarbo OFF e non ci metto niente a fare altrettanto come master, buttandoti addosso una squadra di militanti che ti arrestano subito, a vita, prima di terminare il compito.
Poi gioca pure in prigione e divertiti.
In linea di massima sarei d'accordo (anche con tutti gli altri che sono intervenuti e hanno ribadito il concetto), ma faccio notare una cosa: non sempre si riesce ad arginare certi comportamenti. I PP e i PK non sono tutti fatti con lo stampino e ahimè non sono tutti facilmente riconoscibili o tutti abbastanza scemi da rendere semplice il compito di arginarli, se così fosse saremmo in una botte di ferro.
Esistono, sempre ahimè, persone molto furbe che sanno aggirare bene questo genere di cose e si muovono spesso sul filo del metaplay, fanno un gioco borderline che non puoi avere la certezza sia metaplay, perché giocano bene. In quel caso purtroppo non è semplice. E non puoi far piombare dieci militanti su una persona che si stava muovendo bene, perché lì poi nasce un'altra questione annosa che sarebbe: perché dovrei essere fermato? Se io voglio distruggere un altro pg, devo avere il diritto di farlo, che è sacrosanto, peccato che ho visto decine di casi in cui un pg cercava di distruggere un altro pg su basi di antipatie off che tuttavia venivano ottimamente (e ripeto: ottimamente tradotte in on.
Mi sono sicuramente spiegata male, ma l'unico modo per rendere l'idea sarebbe fare esempi pratici.
E cosa fai lì? Chiedi a una persona le credenziali?
Siamo assolutamente d'accordo sul fatto che ogni land ha la sua politica sulla morte e ci mancherebbe solo fare le pulci a chi sceglie un determinato sistema. Io da giocatrice preferisco la resurgo non per una questione di attaccamento al pg ma per due ragioni,
1-vedi sopra: sarò paranoica, ma i PK e i PP purtroppo si sono fatti più furbi insieme alle gestioni, ho visto cose...
2-ritengo che la morte porti gioco, certo, ma ritengo che ne porti molto di più la possibilità di rimanere in vita, e non perché il gioco ci guadagna se resta in vita un determinato pg, ma per una questione legata al fattore di rischio.
Io ho giocato in land di diverso tipo e con politiche diverse in merito a morte e PVP (e le due cose sono collegate).
Nelle land con la resurgo, ho visto una maggiore tendenza al PVP (che per me è l'ideale, ma c'è anche chi lo detesta, de gustibus), perché... beh, è ovvio: se so di non perdere il pg, io mi butto nella mischia, non temo di rischiare un pg vecchio 6 anni, creo gioco (va da sé comunque che uno che si lancia con le bombe addosso alla stessa persona per 20 volte di fila "tanto non muoio", va in ogni caso fermato; in una land in cui ho giocato in passato per esempio ottenevi la resurgo solo se la tua morte era stata involontaria, e aveva i suoi malus al ritorno... quindi è chiaro che anche la resurgo deve essere ben disciplinata ond'evitare certi fenomeni).
Nelle land senza resurgo invece ho notato il contrario, e cioè una angosciante tendenza alla paranoia, in cui anche un arresto diventava un affare di stato off, perché quando la morte/arresto corrispondono alla perdita del pg, piuttosto che rischiare, persino il criminale si dice "stica, chi me lo fa fare", e il gioco criminale si riduce a un mero "giochiamo che sono un criminale, poi quando si tratta di azioni criminali al massimo ti faccio saltare un negozio se le stelle sono allineate", true story. Ho visto pg dichiaratisi spacciatori che al primo accenno di controllo della polizia gli si rompeva improvvisamente il pc in off).
In queste land, il pvp non raggiungerà mai i livelli di una land in cui c'è la resurgo, per quanto un admin si sforzi di favorire il pvp... è purtroppo un dato di fatto.
Sì, ho conosciuto giocatori molto sportivi che hanno scelto di fare i criminali anche nelle land senza resurgo e sono morti, ma si tratta di mosche bianche.
La verità è che 8 giocatori su 10 non vogliono veder crepare il pg senza il loro consenso.
Ora, che questo sia giusto o sbagliato è una questione soggettiva, per me la questione fondamentale non è quella, ma è quanto gioco porta la morte definitiva e quanto ne porta la resurgo.
23/06/2015 08:14:54 e modificato da henne il 23/06/2015 08:16:24
playitagain ha scritto: La verità è che 8 giocatori su 10 non vogliono veder crepare il pg senza il loro consenso.
Questa è una statistica buttata a caso.
Dei giocatori con cui gioco, 10 su 10 NON vogliono avere l'annuncio della morte in anticipo e NON pretendono la resurrezione assicurata anzi preferiscono il contrario.
Ovvio che se il sondaggio lo fai in una land dove la morte è sempre temporanea, il ritorno è garantito e quella definitiva è solo a richiesta, otterrai altri pareri.
Comunque non capisco tanto tutto questo discorso, visto che il concetto è sempre lo stesso.
Se non ti piace la morte definitiva, giochi dove non c'è.
Sui PK che si sono fatti furbi...
Ah-ah-ah
Andiamo dai!
Ma stiamo giocando all'asilo? Ma davvero dobbiamo metterci in chat, a fare gioco di ruolo, pensando che l'altro che gioca con te, sia qua solo per fregarti e che stia macchinando sotto chissà quali intrighi per uccidermi il pg?
Ma giocate!
Tanto sono timori infondati, una buona gestione è perfettamente in grado di guardare le giocate e vedere in anticipo se c'è malafede.
E se questa fantomatica uccisione viene portata avanti in modo ineccepibile in ON, allora non c'è niente di cui crucciarsi, perché è solo l'ON che conta.
Sarà che gioco in una comunità piccola, dove tutto viene letto e controllato, dove chi "vuole solo vincere" scappa subito e non dura (salvo dirci il solito minaccioso "chiuderete presto, uhhhh!") ma io non mi sono MAI trovata nella situazione di avere delle giocate che hanno devastato un altro giocatore per malgioco.
Abbiamo avuto bizzeffe di brutte giocate con meta magari, corrette al volo, ma che hanno comunque fatto gioco, in ogni senso.
Ma ribadisco: Il fatto che in un gioco ci sia la morte permanente, non vuol dire che il primo pistola arriva e preme il pulsante e tutti devono stare a guardare dicendo "oramai è fatta, è troppo tardi!"
La scelta di giocare con o senza morte è preferenza personale (e finché non vieni a dirmi che io sbaglio a casa mia, mi tange poco quale sia la scelta, lungi da me puntare il dito su chi vuole il ritorno assicurato, è un gioco, divertiti come ti piace) e non c'entra niente con la prevenzione del malgioco.
23/06/2015 12:53:11 e modificato da playitagain il 23/06/2015 12:53:44
herduk ha scritto:
Quindi ti lamenti di chi riesce a trovare motivazioni ongame e a generare qualche occasione di gioco?
Perdonami, ma quello di cui parlo io non è "generare gioco". Io mi lamento della persona che letteralmente martella qualcuno adducendo motivazioni on game. A me che uno generi occasioni di gioco mi fa solo che piacere, peccato che insistere a rendere dei vegetali dei pg presi di mira, seppure con una certa bravura e le motivazioni più sensate del mondo in on, non sia generare gioco.
Personalmente, quando mi sono trovata a dover gestire questo tipo di persone in ruoli di responsabilità ho trovato molta difficoltà, perché da un lato c'era chi non riusciva più a salvarsi dal continuo assalto e dall'altro, se si provava a parlare in maniera onesta e matura col responsabile, ti si rispondeva che "non vedo perché dovrei smettere, ho i miei motivi on e anche i mezzi, è tutto perfettamente regolare", il che era vero purtroppo... peccato che ci fosse letteralmente accanimento, e al mio paese c'è un punto in cui il gioco smette di essere buon gioco e diventa PK.
Il fatto che quello che ho scritto venga scambiato per paranoia mi spiace. Non è quello che ho detto. Ho detto che non si può banalizzare la questione e dire "i PK tanto li cacciamo fuori", perché non sempre è così semplice purtroppo.
23/06/2015 13:04:21 e modificato da quartz il 23/06/2015 13:08:07
Beh, in realtà non mi scandalizza il discorso dell'avvisami prima. E' una delle tante usanze di un certo tipo di GDR.
Per come la vedo io, esistono tre modelli di GDR: si, certo, non ci sono solo i tre colori primari, ma semplifico per capirci.
E facciamolo con le serie televisive, visto che siamo nerd.
1. Downton Abbey: L'atmosfera è calma, quieta, familiare. Non è un GDR privo di colpi bassi e cattiverie, ma queste si consumano quasi sempre nello scambio di atteggiamenti di sussiego.
Voi siete un demone malvagio!
E voi una stolta elfa altruista!
(si annunciano precipitazioni di espressioni costernate).
Il dramma e il mistero esistono, come ad esempio chi ha rubato il cucchiaino d'argento di Zia Violet (spoiler alert: l'aveva perso) e si risolvono spesso in un "e vissero ancora felici e contenti".
Ogni tanto qualcuno muore, ma questo capita perché l'attore s'è stufato. In ogni caso, al personaggio viene sempre data l'occasione di dire le ultime parole ai suoi cari, o di "risolvere" i suoi conflitti, oppure di lasciare una buona impressione di sé e di essere ricordato e compianto da tutti quelli che sono rimasti ad ogni minima occasione.
Eppoi magari c'è la resurgo e il PG ritorna (o, magari, era tutto un sogno https://www.youtube.com/watch?v=nCEjeTb1rrs ↗).
2. Game of Thrones: L'atmosfera è quella di assedi, squartamenti e famiglie abituate all'incesto e al fratricidio. E' un GDR non privo di momenti lirici o vera amicizia, ma ci si deve aspettare che il sangue (e la bile, le interiora, la materia cerebro-spinale, perché non ti risparmieranno niente) scorra all'improvviso.
Ned Stark è il personaggio più figo della serie, sarà sicuramente re
SPATACIAAAAAK!
(se questo per voi è uno spoiler, fatevi montare una tv nella vostra caverna).
Non ci sono certezze, non ci sono speranze e affezionarsi ad un personaggio è emotivamente più rischioso di innamorarsi alle superiori.
Il ritmo è costante e indiavolato e chi non tiene il ritmo finisce a dover raccogliere le proprie budella dal pavimento. Anche, magari, per colpa dell'ultimo idiota di passaggio (dico a te, Carlito Brigante).
3. Reven8e: Le premesse sembrano ottime: una figlia il cui padre è stato incastrato per un crimine che non ha commesso torna nell'ambiente dal quale è stata brutalmente allontanata per esigere vendetta. Ed è ispirato, dicono, al Conte di Montecristo.
Fighissimo, andiamo a vedere.
All'inizio si prepara, poi inizia qualche dispettuccio ai suoi "nemici". Ogni tanto anche qualcosa di un po' più pesante...
E poi niente.
Basta.
Finita lì.
E mentre le puntate si susseguono e le serie passano, inizi a pensare, sempre più intensamente, che vorresti veder entrare dalla porta della casa principale qualcuno a scelta tra Ramsey Bolton, Walter White o Vick Mackey. Giusto per far capire cos'è la spietata vendetta che promette il titolo.
Vi sembrerà strano, ma nel tempo comincio a vedere sempre più così anche The Walking Dead
E certo, questo perché a me piace Game of Thrones più di Downton Abbey (off topic: che comunque è scritto così bene che ve lo consiglio lo stesso), ma per dire, uno potrebbe cominciare a guardare Buffy l'Ammazzavampiri e pensare che sia una commedia divertente su una tizia che va al liceo e uccide vampiri, salvo poi scoprire che alla protagonista non viene risparmiato nessun dramma della vita.
Il problema principale, come avrete capito da soli, è quello che c'è scritto sull'etichetta. Ed evitare di guardare Game of Thrones se ti piace Downton Abbey (il problema dell'amica del Dottore*) o viceversa (il mio).
Considerazioni personali:
- * Questa sembra una filastrocca, o l'inizio di una commedia scollacciata
- Se si gioca ai giochi in categoria 2, il rosik è parte del gioco. Come dice Ghennadi, puoi far finta di no, ma rosichi comunque. E' la sfida del gestore e del giocatore di far passare il rosik in un tempo ragionevole, magari incoraggiando il "tuffarsi in una nuova avventura" con sistemi che incentivino il ricominciare.
- Bello sapere chi scrive cosa e perché. Una volta tanto non sono il solito escluso
- @Bew: l'esempio del ristorante l'ha fatto in una celebre discussione... uno che non ti sta particolarmente simpatico.
Smart minds think alike? :-p
- (Edit) @Dottore: se quel che c'è sulla tua copertina corrisponde al contenuto, mi piacerebbe sapere dove giochi ;-)
23/06/2015 17:13:44
Ieri leggevo il manuale della motocicletta nuova.
C'erano tutte le avvertenze e in fondo:
"Non si può qua elencare tutte le situazioni di pericolo, in ogni caso ricordatevi di usare il buonsenso"
Ecco, direi che questo riassume tutti i problemi di PK, PP, Pippo e Paperino vari.
Che non centrano una cippa con la preferenza di tipo di gioco.
24/06/2015 11:50:19 e modificato da ghennadi72 il 24/06/2015 12:28:04
Ci sono esempi di "morte stupida" (specie nel PvP non controllato/masterizzato) che non dipendono da pessima organizzazione di gioco ma dai limiti strutturali del gdr play by chat.
Toh partiamo da uno dei fondamentali: il gioco si fa in chat e l'ambiente di interazione e' la chat. Si cerca sempre di limitare al minimo indispensabile il "giocato di default", perche' lascia sempre l'amaro in bocca, come qualcosa che si svolge fuori dal controllo e dalla possibilita' di interazione dei giocatori.
Bellissimo principio. Come puo' essere sfruttato? Nel modo piu' banale. Rendendosi irreperibili e fuori dalla portata di ritorsioni e conseguenze del proprio giocato finche' non si scrive la prima stringa in chat.
Tipico assassino del PbC. Colpisce, una vittima muore o resta gravemente ferita. I giocatori "order" devono acchiapparlo. L'assassino si rende irreperibile semplicemente non entrando in chat (la famigerata scritta "In giro per..." dell'elenco presenti).
Veder apparire in chat a comando frotte di giannizzeri, appena l'assassino mette il naso in chat, scatena sempre stracciamenti di vesti ed accuse di metagame. Peggio ancora, l'eventuale arresto offgame non giocato, con l'assassino che si ritrova imprigionato "in off" senza che il suo arresto sia stato giocato e fuori da qualunque possibilita' di interazione.
Cose brutte a vedersi. Ma guardiamo la cosa dall'altra faccia della medaglia. Il fatto che solo il giocato di chat possa certificare la realta' di gioco e' uno dei cardini dell'interazione nel pbc, ma anche uno dei suoi talloni d'achille e la discrasia piu' universalmente sfruttata da chi ama fare gioco di un certo tipo.
Dove sei quando non sei in chat? Dove ti sei nascosto? Chi ti ha offerto copertura? In quale oscuro buco ti sei rintanato? Chi ti porta da mangiare? Chi e' stato cosi' cieco da non vederti allontanare con gli abiti macchiati di sangue per raggiungere la tua batcaverna uan volta fatte le due/tre azioni di rito per giustificare l'uscita dalla chat?
Ok, non si puo' giocare tutto. Ma se tu assassino pretendi di autoesitarti da solo il successo nello sparire e renderti irreperibile perche' ti sei dato di default la batcaverna portabile in cui rifugiarti se nessun pg online ti ferma prima che tu abbia fatto le due/tre azioni di allontanamento, perche' io giocatore "order" non posso dare per default, allo stesso modo, che col cavolo che nessuno ti ha visto allontanarti e che devo aspettare a random che tu rimetta il naso in chat riapparendo magicamente dal nulla per poter provare a mettere le mani su di te (e magari sentirmi anche accusare di fare metagame perche' sono entrato nella stessa chat appena ti ho visto online)?
Morti stupide. Altro esempio classico: in gioco esistono solo i pg collegati in una data ora? Quindi se in pieno sole, diciamo a mezzogiorno quando sulla land ci sono collegati 4 gatti, vedo Tizio che sta dando becchime ai piccioni nella piazza centrale della citta', entro e lo ammazzo, nessuno mi ha visto perche' online c'eravamo solo io e tizio?
Morti stupide. Il piu' banale dei sistemi di divisione in classi e il piu' banale dei sistemi basati sulla simulazione della casualita' garantisce che il "critico" possa capitare anche anche al pg classe combattente appena creato e permettergli di fare fuori un pg molto piu' avanzato, specie se di classe non combattente. Mi va male la prima volta e devo cestinare il pg. mi va male la seconda, mi va male la terza, alla quarta mi entra il critico e riesco, col mio pg niubbo appena creato a fare fuori un pg costruito nel tempo. fatto cio', ottenuto il frag, posso anche cestinare l'ennesimo pg creato solo per pikappare lo sfigato di cui sopra. Il concetto di "personaggio creato al solo scopo di arrecare disturbo" a mio parere si estende a questi casi, non limitandosi ai bestemmiatori da chat ed alle improvvise apparizioni del gabibbo o di frau Blucher in una land ambientata nell'antica grecia.
Cerchi (come avviene in un buon 90% dei giocatori abituati a fare quel tipo di gioco) di sfruttare un bug concettuale non della singola land ma del sistema PbC in generale per avvantaggiarti indebitamente ongame? Ecco, mi spiace. Li' per me prevale la tutela del giocatore che si ritrova vittima della tua scorrettezza, anche se la chat ha certificato che sei riuscito a uccidere Caio.
"Assurde motivazioni off"? Io non le considero tanto assurde. Vuoi fare gioco da assassino? benissimo, fallo. fallo con un capo e una coda, senza sfruttare i talloni d'achille endemici del PbC e non diro' mai nulla, come mastering. Anzi ti faccio i complimenti. In caso contrario, se tu per primo ti comporti in modo antiinterattivo sfruttando non una stupida e malpensata organizzazione di gioco, ma i limiti tipici del sistema, io personalmente, da master e da gestore, preferisco sacrificare un grammo di "coerenza apparente" e tutelare il gioco di chi il pg se lo e' cresciuto con impegno, anche se questo significa rompere le uova nel paniere all'aspirante emulo di assassin's creed.
Esempi che mi sono venuti in mente cosi', avendo parlato di recente proprio con un giocatore che si lamentava della difficolta' di fare gioco di contrasto e della presunta necessita' di fare gioco "da buoni" tutti dalla stessa parte. Anche qui, cavoli a merenda. Una ambientazione ed un sistema di gioco possono essere piu' calibrati verso il PvE che verso il PvP ma lo spazio per il PvP a costruirselo in maniera intelligente lo si puo' trovare sempre, se lo staff non lo interdice a monte.
Fallo. Fallo in modo intelligente il gioco di contrasto, senza cercare scorciatoie offgame e nessuno mai ti impedira' di uccidere nessun personaggio. Prova a sfruttare anche solo uno dei limiti strutturali del PbC per avvantaggiarti indebitamente in gioco e non mi faccio nessun problema a far risorgere dai morti la tua vittima o farti apparire in chat 50 agenti in tenuta antisommossa alla seconda volta che usi l'irreperibilita' extrachat per giustificare che ti dissolvi nel nulla dopo un omicidio. O arrivare persino all'estremo antiinterattivo di arrestarti offgame se non ti sei giocato NULLA di quello che dovresti fare per garantirtela, l'irreperibilita' o l'assenza di testimoni.
E poi vienimelo pure a dire, che la mia e' la land dei Puffi perche' "per essere una ambientazione GOT si muore troppo poco". Magari si muore troppo poco perche' i primi abituati a non affrontare mai le conseguenze del loro modo di giocare sono proprio quelli che invocano il PvP libero = entro/ammazzo/svanisconelleombreperche'so'fico.
E quando vengono messi davanti alla necessita' di giocarle, le precauzioni che dovrebbe prendere un assassino per rendersi irreperibile, e alla impossibilita' di autoesitarsi autoconclusivamente di default l'irreperibilita' ed il successo nel restare nascosti et irriconoscibili fino al sucessivo ingresso in chat, rinunciano in partenza perche' il gioco si fa troppo difficile anche per loro e non solo per le loro vittime designate. Gridando contro i gestori buonisti che gli impediscono di fare gioco serie, cattivo, cazzuto e coerente da assassini.
24/06/2015 14:32:38
ghennadi72 ha scritto:
Dal mio (personalissimo) punto di vista, circostanze come queste (e quelle del PK sopra citato) sono tali da far passare in secondo piano qualunque concezione teorica di "coerenza", dando la precedenza al divertimento di un giocatore, che considero avere più valore della "coerenza" davanti alle azioni di un disturbatore.
Non sta a me valutare i motivi per cui un giocatore che perda il pg per effetto di una "morte stupida", non se la senta di farsi uan risata e farsi un nuovo pg. Non sta a me valutare se e quanto e' affezionato a una creazione virtuale, ne' lanciarmi in epiteti ed etichette sulla salute mentale altrui
Sono piuttosto d'accordo con questo.
24/06/2015 14:59:21 e modificato da ghennadi72 il 24/06/2015 15:01:21
herduk ha scritto:
Ad ognuno la sua .
Io (visto che la risata l'ho buttata dentro io nel thread e sono anche malato di egocentrismo) non ho mai etichettato l'altrui salute mentale.
Infatti, mi sa che il quote ti si e' mangiato un pezzetto perchè questo è quello che ho scritto:
Non sta a me valutare se e quanto e' affezionato a una creazione virtuale, ne' lanciarmi in epiteti ed etichette sulla salute mentale altrui, come ho letto in questo thread (si' mi riferisco all'intervento di mikee).
La questione delle risate era limitata al concetto di "morte stupida", che spero sia chiaro non si intende come morte per una stupida distrazione del personaggio/giocatore (che rientrerebbe nelle normali conseguenze di gioco attirate dalla condotta del personaggio e quindi legittime), ma morte causata da un piu' o meno intenzionale, piu' o meno involontario, sfruttamento di limiti tecnici del pbc, eventi davanti ai quali, purtroppo, il piu' delle volte c'e' rimedio solo con un intervento a posteriori del mastering, quando il danno e' gia' stato fatto.
Sul non incazzarsi per un gioco e' un argomento sul quale non ho il minimo interesse a discutere. A quarant'anni suonati rosico ancora come un picchio se perdo 30 carriarmati attaccando 30 contro 1 dalla Kamchatka all'Alaska. E non per questo mi sento un minorato mentale. Non e' che prendo un crick e lo spacco in testa ai miei compagni di partita di Risiko, perche' ho perso i miei 30 carriarmatini, eh? In quel caso si', forse mi si potrebbe dare del minorato mentale.
E non granatisco che di fronte a un fallaccio sulle caviglie, anche giocando a calcetto tra amici, potrei reagire in modo inconsulto specie se magari mi viene fatto in area e non viene fischiato. Anche se e' un gioco. Senza inficiare l'eventuale birra post partita.
Dico solo che prima di usare allegramente certi epiteti sulla salute mentale altrui e l'obbligo di reagire con tanti sghigni davanti a un fallaccio sulle caviglie, "perche' e' solo un gioco", ci andrei con un filino di sobrieta' in piu'. Ecco.
24/06/2015 16:20:32
Avevo scritto e me s'è cancellato tutto ç_ç
Fo un sunto. :P
non sempre si riesce ad arginare certi comportamenti. I PP e i PK non sono tutti fatti con lo stampino e ahimè non sono tutti facilmente riconoscibili o tutti abbastanza scemi da rendere semplice il compito di arginarli, se così fosse saremmo in una botte di ferro.
Esistono, sempre ahimè, persone molto furbe che sanno aggirare bene questo genere di cose e si muovono spesso sul filo del metaplay, fanno un gioco borderline che non puoi avere la certezza sia metaplay, perché giocano bene. ecc....
Una persona che ti inganna meglio, non è diverso da una persona che ti inganna peggio.
Si interviene.
Le regole del faire-play si conoscono ecchecevole applicarle? Solo conoscerle, certo che se non le conosci, tutto quello che gli altri dicono plausibilmente la fa franca.
E' l'ignoranza di come partecipare al gdr che fa nascere tutti questi problemi qui.
Sopratutto, regola aurea, non è tutto giocabile in una cronaca continuativa, quindi qualsiasi spiegazione teorica plausibile, se non è giocabile, è inutile.
Ciò che conta è la coerenza pratica tradotta in giocabilità in una tipologia di gioco che è cronaca continuativa (che dura nel tempo).
Per una cronaca continuativa, giocarsi il pg vegetale (la peggior razza che esista in un gdr, i pg giocanti che -non giocano- per non rischiare), tipo chessò, la domestica che dice sempre si e fa d'arredamento, va bene in una one shot (giocata unica), si brucia subito e poi via next.
Perchè in una cronaca continuativa, se non da spunti, il suo personaggio come il suo gioco muore nel giro di una manciata di giocate, perchè questi tipi di pg, ci gioco 1 o 2 volte, ma alla terza diventa pesante e ripetitivo e si gioca per interagire, per rischiare, per tessere trame, per divertirsi non per appallare la gente.
Coerente ma ingiocabile = non va bene (teoria di coerenza ma che accozza poi con l'obiettivo di land, far giocare. Non tutte le epoche sono giocabile se non applichi tu delle modifiche in cui permette la land di girare, tutto muore)
Incoerente ma giocabile = non va bene (viene meno al principio del gdr che la coerenza è indispensabile o avrà la stessa coerenza delle telenovelas o dello sparatutto. Mi diverto fino alla 5 giocata, alla 6 si ripete)
Coerete e giocabile = via giusta.
Inutile intestardirsi, quando si crea una land o un pg, deve essere si coerente ma GIOCABILE per i motivi sopra descritti.
Riguardo alle morti definitive e alle paranoie: ma è pure normale che ce l'abbia se non c'è abituato quel povero cristo, non c'ha esperienza, rimarrà sempre con la paranoia finchè non se butta.
Perchè esistono queste paranoie? Sempre per l'annoso problema in cui +giocatori + gioco.
Se i pg li uccidi perdi i giocatori. Non ci nascondiamo dietro ad un dito. Quindi non li facciamo morire ma continuamo a discutere per gli stessi medesimi problemi trascinati per anni che non arrivando a nessun punto. Incoerenze, giocate stupide, morti stupidi, pg stupidi.
Basso livello di gioco (in sostanza, non la qualità dell'utilizzo dell'italiano).
dracarys
mi riferivo a un personaggio in generale, non al niubbo di turno che si lamenta che gioca male e non migliora :D
Ti dirò che è proprio da chi ha più esperienza che trovo certi comportamenti.
Il niubbo non ha esperienza, quindi non riesce a fare paragoni, prende tutto quello che vede per buono.
Per chi ha imparato, non so come, troverai una miriade di problemi, come i giocatori navigati che bruciati da brutte esperienze, sai com'è?!
Dice il buon detto, i peggiori pazienti sono i medici. :P
ghennadi La questione delle risate era limitata al concetto di "morte stupida", ma morte causata da un piu' o meno intenzionale, piu' o meno involontario, sfruttamento di limiti tecnici del pbc, eventi davanti ai quali, purtroppo, il piu' delle volte c'e' rimedio solo con un intervento a posteriori del mastering, quando il danno e' gia' stato fatto.
Mai capitato. Almeno da me.
Mi è capitato di vederlo in altre land ma i limiti del play by chat non è un pretesto per legittimare certe morti.
Siamo sempre li con il concetto del giocatore che inganna e del mancato faire-play.
Poi si può sempre annullare certe giocate. L'illegittimo non è che può essere giustificato in qualche modo.
Non è giustificato in nessuna maniera, se manca di faire-play, se sfrutta il limite del play by chat, io gestore ti ammonisco, perchè per me:
- Quando si gioca al gdr, si deve essere sportivi e corretti con il prossimo, è un gioco sociale, se io giocatore non mi posso fidare di te, non ci gioco perchè non si costruisce gioco. La cosa è fra giocatori più che fra staff e giocatore.
- Si deve conoscere le regole
- Si fa esperienza per divertirsi meglio e trovarsi bene con la comunità con cui giochi
- Si valuta la gestione a livello di correttezza e dinamiche e in tal caso fiducia
- Si valuta come affronta i problemi
Non c'è tanto da fare e sopratutto, giocate giocate e giocate.
Sul non incazzarsi per un gioco e' un argomento sul quale non ho il minimo interesse a discutere. A quarant'anni suonati rosico ancora come un picchio se perdo 30 carriarmati attaccando 30 contro 1 dalla Kamchatka all'Alaska. E non per questo mi sento un minorato mentale. Non e' che prendo un crick e lo spacco in testa ai miei compagni di partita di Risiko, perche' ho perso i miei 30 carriarmatini, eh? In quel caso si', forse mi si potrebbe dare del minorato mentale.
E non granatisco che di fronte a un fallaccio sulle caviglie, anche giocando a calcetto tra amici, potrei reagire in modo inconsulto specie se magari mi viene fatto in area e non viene fischiato. Anche se e' un gioco. Senza inficiare l'eventuale birra post partita.
Dico solo che prima di usare allegramente certi epiteti sulla salute mentale altrui e l'obbligo di reagire con tanti sghigni davanti a un fallaccio sulle caviglie, "perche' e' solo un gioco", ci andrei con un filino di sobrieta' in piu'. Ecco.
Excuse moi. Non finiamo nella fiera dell'ovvio.
A tutti da fastidio che un pg muoia, tutti io non sono escluso perchè sono un essere umano e se lego è normale che nella fase di distaccamento, c'è fastidio.
Ma da qui a farne in off un'affare di stato arrivando ad assistere a lotte intestine o a sindacati che urlando allo scandalo, ad odiarsi fra persone, a trascinare i maroni, alle mancanze di concezione della realtà, ad insulti fra persone, al rovinare le amicizie, a calpestare gli altri del (non me interessa di te, io sono qui per divertirmi) ingigantendo come se fosse morto il proprio adorato padre o madre perchè il proprio divertimento è più importante delle persone con cui alla fine giochi e ti danno gioco in bene ed in male.
Si, io dico, lo grido, lo asserisco e lo sottolineo che sei un disturbato!
Disturbato 2 volte se dici pure che c'hai esperienza esibendomi un curriculum che fa invidia a mr_faber.
Di che hai fatto il possibile, di che non c'hai abbastanza esperienza, di che l'ambiente era molto easy, si onesto con gli altri, giocatori e gestori perchè è con loro che passi il tempo e prenderli in giro, prendi in giro te stesso e alla fine la gente ti taglia fuori.
Non si smette mai di imparare, di migliorare, di fare cavolate, è legittimo di tutti, non si smette di avere fastidio per perdere qualcosa a cui tieni. E' normale, è maturo, è da umani.
Non capestare le persone però, mai, in nessuna circostanza, perchè questo è da civili.
24/06/2015 17:04:13
mikee ha scritto:
Per chi ha imparato, non so come, troverai una miriade di problemi, come i giocatori navigati che bruciati da brutte esperienze, sai com'e'?!
Tristemente vero.
Mai capitato. Almeno da me.
Frena, mi sa che non ci siamo capiti. Mi riferisco a circostanze nelle quali nno puoi intervenire in tempo reale (perche' magari come master sei offline), un giocatore - intenzionalmente o meno - si avvantaggia di una condizione irregolare e ne sortisce un danno: di conseguenza, tocca rimediare a posteriori.
Poi si puo' sempre annullare certe giocate.
Esattamente. Questo dovrebbe chiarire che non sempre dietro le lamentele per la morte del pg c'e' una infantile reazione isterica e che ci sono casi nei quali la lamentela e', se non fondata, almeno motivata e richiede un approccio sereno nell'esaminare la richiesta del giocatore, senza partire per forza dall'assunto che sia un bimbominkia che frigna perche' gli hanno rubato la caramella.
Excuse moi. Non finiamo nella fiera dellÂ'ovvio.
{...}
Ma da qui a farne in off unÂ'affare di stato arrivando ad assistere a lotte intestine o a sindacati che urlando allo scandalo, ad odiarsi fra persone, a trascinare i maroni, alle mancanze di concezione della realta', ad insulti fra persone, al rovinare le amicizie, a calpestare gli altri del (non me interessa di te, io sono qui per divertirmi) ingigantendo come se fosse morto il proprio adorato padre o madre perche' il proprio divertimento e' piu' importante delle persone con cui alla fine giochi e ti danno gioco in bene ed in male.
Si, io dico, lo grido, lo asserisco e lo sottolineo che sei un disturbato!
Shhht non gridare. °_°
Premesso che ti sei dimenticato le minacce di morte, tra le bellezze a cui riescono ad arrivare certi giocatori (e anche per molto meno della morte di un pg, a volte basta una retrocessione interna a una gilda), quello che non capisco e' con chi ce l'hai.
Stiamo tutti discutendo civilmente, mi pare. Qualcuno marcando delle sottolineature diverse ma nell'insieme non ho visto nessuno incendiare cassonetti o minacciare di sfondare vetrine in nome de "il pg e' mio e me lo gestisco io".
Keep calm, insomma. In una discussione che finora, rispetto ad altre analoghe, e' stata serena, pacata ed educata introdurre una nota strillata o il solito ricorso al "solo il mio e' gioco coerente" stona un po'. Tutto qua.
Disturbato 2 volte se dici pure che c'hai esperienza esibendomi un curriculum che fa invidia a mr_faber.
Premesso che ricuso mr_faber come termine di paragone per misurare l'esperienza di gioco, capiamoci: ho usato in passato espressioni anche piu' forti delle tue, in circostanze analoghe. tanto piu' gravi perche' neanche si parlava di morte di personaggi ma molto piu' banalmente di una giocata andata male e di gestioni di cariche interne ad una gilda, con squallori sotterranei ai quali se ripenso, ancora oggi, mi viene ribrezzo.
Scrissi di peggio che "disturbati", per inciso fu anche la ragione della mia (seconda) rimozione dal masterato di una corporazione. Quindi non e' che mi scandalizza il dare un certo noem a certi comportamenti.
Mi infastidisce (liberissimo di strabattertene) che vengano usati questi toni ed etichette in una discussione in cui, ripeto, non ho visto nessuno squatter incendiare cassonetti o minacciare di sfondare vetrine di casa ai gestori che consentono la morte del personaggio e la applicano ogni volta che devono.
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