Morte del pg questione On-OFF
26/06/2015 14:19:46
Parlando di ambientazioni crude, quello che il giocatore deve percepire, e deve tradursi in giocato del personaggio, e' la consapevolezza che la morte (o un evento gravemente invalidante) e' possibile e dietro l'angolo se sei incauto, sei vai come un imbecille a provocare senza motivo chi e' piu' grosso di te, se sei una cacchina e vai senza motivo come un imbecille a strillare contro i potenti perche' ti atteggi a Che Guevara del Westeros, se vai in una battaglia campale armato solo di cappuccio bianco e lame da polso perche' giocando ad Assassin's Creed sei abituato a schivare i dardi come Neo schiva le pallottole in Matrix, ecc.
Per me se traduce che non sei un buon giocatore, perchè se manca la -coerenza- in gdr, niente ha un senso.
Il Gdr nasce nella concezione di essere un gioco intelligente, un gioco di squadra e un gioco sociale. Questo richiede attenzione e sottigliezze che in altre tipologie di gioco non c'è.
Neanche il divertimento è un granchè nel modo descritto perchè il gdr è studiato in modo da funzionare in modo diverso. Il videogioco ha più setting, più strumenti, più di tutto per sentirti figo e grosso e diverte di più se vuoi fare tutto quello che è stato descritto.
Quanto facilmente si muore e' un setting locale che - si spera - dipende da una ragionata progettazione del'ambientazione e del sistema di gioco e da una ragionata e consapevole linea standard di conduzione del mastering. La morte puo' anche essere un evento relativamente raro, a seconda di come il sistema e' stato pensato. L'importante e' che il giocatore abbia la percezione che "puo' succedere" in qualunque momento e che piu' giochi male, più facilmente puo' succedere.
Esatto, così per me dev'essere. :)
26/06/2015 14:54:27 e modificato da ilgrandeinverno il 26/06/2015 14:59:14
mikee ha scritto:
Per me se traduce che non sei un buon giocatore, perche' se manca la -coerenza- in gdr, niente ha un senso.
Il Gdr nasce nella concezione di essere un gioco intelligente, un gioco di squadra e un gioco sociale. Questo richiede attenzione e sottigliezze che in altre tipologie di gioco non c'e'.
Vero ma c'e' anche da dire che il giocatore deve avere il tempo di ambientarsi ed apprendere le regole. A parte pochi, pochissime convenzioni, quasi ogni land ha regole proprie. Per quanto si possano indivisuare alcuni grandi filoni, giocatori che arrivano da altri sistemi di gioco incontrano delle difficolta' iniziali nell'adattarsi a regole diverse. Succede coi giocatori abituati al descrittivo free quando entrano in un sistema ispirato alle regole del cartaceo, succede coi giocatori abituati al d20&simili quando si ritrova nel caos del descrittivo free, succede a tutti nelle svariate forme ibride che parametrizzano il descrittivo o stemperano le regole del cartaceo in altri modi.
In sostanza: il giocatore non e' un buon giocatore finche' non padroneggia il sistema di gioco e per questo puo' esporsi agli stessi rischi di un giocatore che interpreta a pennuto di cane perche' non si pone alcun problema di coerenza.
Per non parlare del niubbo vero e proprio, ossia quei pochi che si iscrivono per la prima volta su una land senza avere alcuna esperienza pregressa da scardinare e rivedere. In un certo senso partono avvantaggiati proprio perche' sono "vergini" e con loro puoi costruire da zero invece di dover prima smontare delle abitudini pregresse incompatibili col tuo sistema di gioco, in un altro inserirli in gioco diventa un'impresa titanica.
Il che e' uno dei motivi per cui spesso il niubbo vero viene piu' o meno intenzionalmente emarginato e spinto ad andarsene, perche' mentre impara come si scrive decentemente una stringa, mentre capisce cos'e' una autoconclusiva e mentre si impadronisce della tecnica di gioco "macchia" la tappezzeria, ti fa fare brutta figura con gli esteti che poi ti lasciano il commento negativo scrivendo che il livello di gioco e' basso perchè anziche' frullare il niubbo gli dai asilo ed osi addirittura cercare di aiutarlo a inserirsi in un tipo di gioco che non ha mai provato prima (poi ci si chiede perche' l'ambiente del PbC stia morendo).
Chiusa parentesi, per dire che ci sono circostanze in cui prima di ricorrere alla morte, io personalmente come master, applicherei una maggiore elasticita'. Non certo garantendo immunita' al pg del niubbo, ma mettendolo in condizione di imparare dai suoi errori senza essere costretto a rifarsi un nuovo pg dopo ogni quest perche' il vecchio e' schiattato.
Soprattutto perche' col vero niubbo spesso la difficolta' e' far capire la differenza tra un errore tecnico regolamentare che lo conduce alla morte (es. mancata padronanza del sistema di skill, gioco di skill non posseduta, esito fallito, pg morto), ed un effettivo errore ongame del personaggio che lo conduce alla morte (es. pg che nel corso di un'incursione entra bel bello in una casa probabilmente occupata da nemici in agguato senza alcuna precauzione, strangolamento nel buio appena mette il piede oltre la porta, pg morto).
Nel primo caso, da master, per i primi tempi eserciterei un filo di "tolleranza all'errore" in piu' a meno che le condizioni non siano sfacciatamente insostenibili (es. ti lanci da un aereo senza paracadute o senza saperlo usare o metti un altro pg in condizione di non poter fare altro che decapitarti).
Intesa non come "non ti faccio pagare l'errore" ma siccome l'errore e' tecnico e dovuto a non piena padronzanza delle regole "per ora te lo faccio pagare, perche' devi imparare a non farne, ma ti risparmio di doverti fare subito un nuovo pg, limitando il danno".
Ma su questo ognuno ha la sua scuola di pensiero, c'e' anche chi preferisce l'approccio "selezione naturale", del tipo ti faccio fuori un pg dietro l'altro finche' non impari.
Se alla fine il giocatore impara e resta a giocare, a mio parere, l'obiettivo e' raggiunto, hai portato un non-giocatore ad essere un giocatore e la scelta dell'uno o dell'altro approccio e' indfferente (a condizione che passato il primo periodo di rodaggio cessi anche l'occhio di riguardo per il niubbo).
26/06/2015 15:47:54
ilgrandeinverno ha scritto:
Vero ma c'e' anche da dire che il giocatore deve avere il tempo di ambientarsi ed apprendere le regole. A parte pochi, pochissime convenzioni, quasi ogni land ha regole proprie. Per quanto si possano indivisuare alcuni grandi filoni, giocatori che arrivano da altri sistemi di gioco incontrano delle difficolta' iniziali nell'adattarsi a regole diverse. Succede coi giocatori abituati al descrittivo free quando entrano in un sistema ispirato alle regole del cartaceo, succede coi giocatori abituati al d20&simili quando si ritrova nel caos del descrittivo free, succede a tutti nelle svariate forme ibride che parametrizzano il descrittivo o stemperano le regole del cartaceo in altri modi.
In sostanza: il giocatore non e' un buon giocatore finche' non padroneggia il sistema di gioco e per questo puo' esporsi agli stessi rischi di un giocatore che interpreta a pennuto di cane perche' non si pone alcun problema di coerenza.
Per non parlare del niubbo vero e proprio, ossia quei pochi che si iscrivono per la prima volta su una land senza avere alcuna esperienza pregressa da scardinare e rivedere. In un certo senso partono avvantaggiati proprio perche' sono "vergini" e con loro puoi costruire da zero invece di dover prima smontare delle abitudini pregresse incompatibili col tuo sistema di gioco, in un altro inserirli in gioco diventa un'impresa titanica.
Il che e' uno dei motivi per cui spesso il niubbo vero viene piu' o meno intenzionalmente emarginato e spinto ad andarsene, perche' mentre impara come si scrive decentemente una stringa, mentre capisce cos'e' una autoconclusiva e mentre si impadronisce della tecnica di gioco "macchia" la tappezzeria, ti fa fare brutta figura con gli esteti che poi ti lasciano il commento negativo scrivendo che il livello di gioco e' basso perchè anziche' frullare il niubbo gli dai asilo ed osi addirittura cercare di aiutarlo a inserirsi in un tipo di gioco che non ha mai provato prima (poi ci si chiede perche' l'ambiente del PbC stia morendo).
Chiusa parentesi, per dire che ci sono circostanze in cui prima di ricorrere alla morte, io personalmente come master, applicherei una maggiore elasticita'. Non certo garantendo immunita' al pg del niubbo, ma mettendolo in condizione di imparare dai suoi errori senza essere costretto a rifarsi un nuovo pg dopo ogni quest perche' il vecchio e' schiattato.
Questa è una cosa già sviscerata a pagina 5.
Che "tu" non abbia nessuna esperienza nel panorama gdr o ti iscrivi alla tua 15 land, sei comunque un niubbo che ha bisogno di tempo per ambientarsi e imparare le regole, sopratutto applicarle.
Tutti, nessuno escluso ed io compreso.
Vedi quote:
mikee: La qualità di gioco che fanno i giocatori.
Se tu hai esperienza di aver giocato a mille land, non significa che sei bravo nella mia land.
Sei un niubbo come tutti gli altri, con del materiale da conoscere, capire e imparare a saperlo giocare.
C'è chi lo fa subito e c'è chi ancora, dopo due anni, fa ancora errori da niubbo e quindi rimarrà a livello apprendista.
Non tutte le land sono uguali e quando ti iscrivi ad una land, sei niubbo come tutti gli altri e se giochi male per mancanza d'esperienza, non te la prendi perchè non sei subito capogilda x solo perchè hai fatto curriculum nelle altre land.
Tanto non hai fatto esperienza nella mia land!
Se ci metti anni, è perchè insisti a non voler imparare a giocare in quella land, trascinandoti esperienze di altre land che non sono rilevanti sulla nuova piattaforma di gioco in cui sei approdato, perchè ha dinamiche di gioco diverse.
Ogni land è un'isola a se, più dimostri di conoscerla e di imparare a giocarla, il tempo di scalata sarà ridotta.
Quale gestore non vorrebbe come capogilda, un giocatore che conosce perfettamente le dinamiche di gioco?
ecc ecc: --->https://www.gdr-online.com/readforum.asp?id=201530&pag=5
Il mio era riferito ai giocatori con più esperienza che si ostinano a perseguire questo stile di gioco che con il gdr, non c'entra nulla.:D
ilgrandeinverno ha scritto:
Soprattutto perche' col vero niubbo spesso la difficolta' e' far capire la differenza tra un errore tecnico regolamentare che lo conduce alla morte (es. mancata padronanza del sistema di skill, gioco di skill non posseduta, esito fallito, pg morto), ed un effettivo errore ongame del personaggio che lo conduce alla morte (es. pg che nel corso di un'incursione entra bel bello in una casa probabilmente occupata da nemici in agguato senza alcuna precauzione, strangolamento nel buio appena mette il piede oltre la porta, pg morto).
Nel primo caso, da master, per i primi tempi eserciterei un filo di "tolleranza all'errore" in piu' a meno che le condizioni non siano sfacciatamente insostenibili (es. ti lanci da un aereo senza paracadute o senza saperlo usare o metti un altro pg in condizione di non poter fare altro che decapitarti).
Generalmente, da noi cerchiamo di ragionarci su con l'utente SE ne vuole parlare in modo sereno e aperto. Poi i giocatori sono tutti diversi in base ai caratteri di ognuno, quindi c'è quello che accetta la discussione aperta o quello che vuole imparare a suon di capocciate. :D
Basta che poi, non venga a stracciare le gonadi.
Io tollerante sono, aperto sono, e disposto anche a chiarirti il perchè si sono verificate certe situazioni, se poi facciamo i giochini di potere con sottointese minacce di fuga di massa per distruggermi la land.
La x è in alto a destra :D non c'è bisogno di minacciare, non ti ci voglio più io perchè per me, la land come il gioco si dovrebbe costituire su un clima e approccio diverso. Sopratutto è un gioco con delle regole che ho stabilito e che cerco di mantenerla al meglio delle mie possibilità, a volte si sbaglia ma si cerca dopo di recuperare, non è pretesto di certo per cambiare i pilastri con cui ho fondato la land.
Sono vecchio, non ho proprio tempo di questi "giochi di potere" che io ho ragione, tu no, devi fare come dico io o ti svuoto la land... bla bla bla. Non ho veramente più energie per questo :P
ilgrandeinverno ha scritto:
Intesa non come "non ti faccio pagare l'errore" ma siccome l'errore e' tecnico e dovuto a non piena padronzanza delle regole "per ora te lo faccio pagare, perche' devi imparare a non farne, ma ti risparmio di doverti fare subito un nuovo pg, limitando il danno".
Ma su questo ognuno ha la sua scuola di pensiero, c'e' anche chi preferisce l'approccio "selezione naturale", del tipo ti faccio fuori un pg dietro l'altro finche' non impari.
Generalmente, questa è una scelta corale, non solo da parte della gestione ma anche da parte dei giocatori che ti vengono incontro perchè è obiettivo di tutti che la qualità di gioco aumenti ed è dovere morale di tutti aiutare. :)
Certo che se ci fai apposta, xD non c'è santi che tengono eh.
Come ho già detto, io il 50% lo faccio, se tu non fai il tuo non mi sentirò in colpa di quello che farò e mi prenderò il diritto di ignorare le tue lamentele postume spesso - fatte apposta - per ottenere ciò che vuoi prendendo le persone per sfinimento.
Parlo per noi, c'è 10 anni di esperienza, magari i primi anni ci potevo pure cascare ma siamo vecchi, siamo maturi e si desidera un gioco con l'ambiente off più sereno, con l'ambiente on più corretto e dinamico possibile con una collaborazione generale a far crescere la land evitando il "eh ma io sono il giocatore che si vuole divertire, io sono più bravo, io sono egoista bla bla bla".
Qui siamo tutte persone che collaborano, se vuoi prendere senza collaborare, esistono centinaia di land, vai là felice che il tuo divertimento sia altrove. :P
ilgrandeinverno ha scritto:
Se alla fine il giocatore impara e resta a giocare, a mio parere, l'obiettivo e' raggiunto, hai portato un non-giocatore ad essere un giocatore e la scelta dell'uno o dell'altro approccio e' indfferente (a condizione che passato il primo periodo di rodaggio cessi anche l'occhio di riguardo per il niubbo).
Purtroppo, per me, è importante con che "stato d'animo" rimane a giocare.
I giocatori "bruciacchiati" da esperienze passate, distilla un'ambiente cattivo spesso egoista che porta alla rottura, li non c'è da chiedersi se se ne andrà, ma quando e come se ne va. Allora certi giocatori è meglio perderli quando la rottura è avvenuta anzichè tentare di ignorare cose che sono palesi seminando cattivi sentimenti che tanto esploderanno, tantovale averci risparmiato tutto a monte o prenditi il tuo tempo per farti passare il cattivo umore.
Come disse il detto, se c'hai la giornata storta, è bene starsene da soli e riprendere quando ti è passato anzichè seminare negatività in giro. ;)
Non c'è niente di male e le litigate non servono a niente per me. Si ragiona sempre meglio a testa lucida che a testa calda.
26/06/2015 17:35:54
Senza quotare vari pezzi di interventi, concordo in linea di massima con il pensiero e i concetti di ilgrandeinverno, anche nella risposta che ha dato a me naturalmente.
Un dubbio che mi è sorto nel girovagare per le varie land è che molte gestioni,non siano per niente capaci ad affrontare il tema della "morte o meno". Quello che percepisco è una generale immaturità, non so se dovuta al fatto, che alla fine siamo umani e come tali sbagliamo e quindi: "è il Pg del mio più caro amico..." "di quella là carina...", "è il mio..." e si comincia a chiudere occhi e interpretare le regole in modo a volte fantasioso.
Oppure se la colpa sia una mancanza di regole generali che aiutino ad affrontare il tema- (sia chiaro, che aiutino, non che obblighino).
Ecco questo, se non è uscire troppo fuori tema, è un argomento che mi piacerebbe approfondire.
30/06/2015 03:43:56 e modificato da elros41 il 30/06/2015 04:25:52
Specifico un po di cose:
a) che io ricordi non ne ho mai avuti, dei decantati "privilegi";
b) ho lasciato morire più volte i miei pg anche a livelli alti di ore di gioco/araldica/come kaiser la chiamate, e non perchè "tanto risorgo" ma nel senso di "addio pg, è stato bello averti" per cui c'è poco da dire su questo: nella land più copiata al mondo ho lasciato Sir, Lady/Lords, Messeri/Dame, e chi la conosce sa bene che ci vogliono un sacco di mesi se non anni per arrivarci, e da quelle parti la gente ci tiene al pg neanche fosse un opera di de Chirico.
Nella stessa land non ho mai avuto un ruolo di comando in nessuna gilda, fazione, clan.
E neanche in quella "Sognante" dell'altro lato. E da nessun altra parte.
c) sono una mosca bianca, i complimenti che mi hanno fatto un sacco di players perchè il mio pg moriva come fosse giusto che fosse quando la battaglia volgeva a mio sfavore e il colpo fatale giungeva, mi hanno procurato una fama di onesto player, e i vari fati che di me sono a conoscenza mi hanno sempre fatto morire dignitosamente nelle giocate di gruppo.
Quante volte i miei avversari mi hanno fatto i complimenti via sussurro per il gioco corretto, e magari ance reso onore nelle bacheche di gioco, perchè sono qualcuno? No, solo perchè capisco che se l'azione è fatta bene la morte del mio pg ha un senso e un valore.
d) Solo di questi tempi, e per la prima volta, ho la posibilità in una land storica di comandare dei PNG, ed ho appena due gradi più dei Png, in quanto sono un miserrimo sottufficiale di compagnia.
E stavolta se muoio muoio, e dovrò tirar fuori un nuovo coniglio dal cilindro, e non mi preoccupa, è giusto che sia così.
Come già spiegato, l'unica cosa che spero è di non morire seduto sulla tazza del bagno per un colpo di Howitzer vagante, tutto qui, poi, se salto su una mina, mi sbudellano o mi mitragliano, e vabeh, è così, non ci piango di certo, lo sapevo, l'ho accettato, va bene.
Quello che mi secca non è morire, ma il come morire: ora se il mio Obergefreiter va alla ritirata e su essa scende l'unica bomba mancata della squadriglia di bombardieri che sta volando sopra la città, mi fa arrabbiare certamente, mentre invece se sono sotto il bombardamento e cerco che so di salvare gente, compagni, o mettere in azione un arma AA, beh, chi dice qualcosa? è giusto, c'ero, lo sapevo, fine della vicenda, onori alla memoria e magari onorificenza inviata postuma ai genitori. Logico mi seccherà, ma me ne farò una ragione, soprattutto se è stata una morte degna "ah che bello però, almeno ho salvato un civile, questo mi è piaciuto. Vabeh, vediamo ora cosa fare...".
Se sfido a duello Black Death a Durango, e lui estrae per primo, io muoio. E lo stesso se mi prendo una salva di frecce ad un assedio medievale, o una fireball, o un incantesimo mortale. Va bene, è un rischio, e lo prendo così com'è.
Una scivolata su una buccia di banana che mi fa infilzare in uno spunzone metallico dell'antico cimitero, invece mi da molto più fastidio.
Cioè, l'accetto, ma per un po me ne torno agli amati giochi singleplayer per PC a rifarmi la vista e il fegato, e poi riprendo con calma quando mi è venuta qualche idea su un possibile pg da rimettere in campo.
Tutto qui.
(stramodificato perchè scrivo male a volte e quindi devo ripassarci a controllare gli errori)
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