Morte del pg questione On-OFF
20/06/2015 20:39:30 e modificato da ghennadi72 il 20/06/2015 20:40:27
enverfrasheri ha scritto:
Allora perchè, visto che mi pare di capire che gran parte dei presenti (me compreso) affermano: "se il pg muore ed è giusto che muoia, me ne farò una ragione", perchè non capire il limite di quest'affermazione? Alla fine nessuno di noi e nessuna land è perfetta, casi come gli esempi che ho riportato sono capitati (con me come testimone in diverse land sia come giocatore che come master/admin), allora perchè non domandarci: "in quei casi, accetteremmo comunque senza dire nulla, la morte dei nostri pg?", la *coerenza* è di norma un qualcosa di oggettivo, ma sicuramente sarà capitato a tutti di trovarsi in situazioni nelle quali confrontandosi con gli altri, questi altri consideravano coerenti cose che per noi non lo erano.
Lasciando fuori il discorso coerenza, se ragiono da giocatore, vedere il mio pg morire mi fa rodere il posteriore a prescindere, che la morte sia giustificata e perfettamente coerente col giocato, o che sia effetto di qualche stortura (master che sbaglia l'esito, favoritismo, giocatore che forza le regole, ecc).
Personalmente:
Se la morte è avvenuta per ragioni ineccepibili, sì non dico nulla, nel senso che non mi ergo a parte lesa, ma il posteriore mi rode lo stesso, non lo nego. E, a seconda del sistema in vigore, potrebbe anche passarmi la voglia o non avere la fantasia di rifarmi subito un nuovo personaggio e ricominciare da zero. Dipende, probabilmente, da quanto mi piace il gioco nella land specifica.
Se la morte è avvenuta in presenza di circostanze anomale di cui sopra, cercherei di far valere le mie ragioni. Ci riesco? Bene. Non ci riesco e resto convinto che la morte sia avvenuta in modo non regolamentare? Tanti saluti al secchio e adiòs.
20/06/2015 20:43:58
Il mio discorso aveva come presupposto il buon gioco. Se vengono addotte motivazioni off per modificare una situazione on, non troverei un motivo per prendersela, semplicemente come ha detto già qualcun'altro, me ne vado perché non ha senso giocare in un posto che non diverte e che anzi è fonte di frustrazione perché non si seguono i principi del buon gioco. Visto che si parla dei limiti del PbC, io dico che può capitare che in una giocata dei giocatori facciano del metagame per eliminare un PG senza motivi validi o in maniera incoerente o più in generale con un modo marcio di giocare; è anche da dire che è ovvio che un master non possa essere sempre presente. Ma è anche vero che è il master di gioco ad avere l'ultima parola su tutto, e quindi anche ad invalidare la giocata scorretta, e poi a fare in modo che chi ha giocato male subisca le conseguenze. Nel gioco di ruolo da tavolo non si pone neanche il problema, credo.
20/06/2015 20:46:37
henne ha scritto:
[quote]tuttoweb ha scritto: Sono d'accordo che la gestione/master non puo' alterare lo status mentale di un PG (decretando pazzie, schizofrenie, bipolarismo e altra roba a vario titolo), tuttavia la gestione ha il pieno diritto di alterare lo stato fisico del pg, tra cui anche la triste dipartita.
Perché lo status mentale no?
Sono davvero perplessa, non capisco la differenza. Invece questo l'ho già visto molte volte in azione e non ci vedo niente di male, così come una menomazione fisica.[/quote]
La differenza sta nella percezione da parte del giocatore, dal momento che l'interpretazione psicologica è, normalmente, qualcosa di cui il giocatore è molto più geloso (ma non è detto, ho conosciuto giocatori che anche di fronte a una semplice cicatrice non invalidante che gli macchiava il prestavolto da divo di Hollywood erano pronti a mollare il gioco).
A mio parere può anche esserci una via di mezzo che passa dall'ongame. Esempio tipico, il giocatore che muove un personaggio che, senza alcuna ragione apparente (nemmeno una sociopatia di background) prende e attacca briga per principio con ui rappresentanti dell'ordine costituito o va a provocare senza alcuna ragione (se non una decisione off del giocatore) il primo pg "cazzuto" che incontra.
Nessuno mi obbliga a impostargli di default, col mastering, uno status mentale particolare. Ma se poi viene trattato, ongame, come un pazzo suicida pericoloso per sè e per il prossimo, il risultato è lo stesso. Così potrebbe accadergli, a seconda dei casi e a seconda di chi incontra, di finire con una spada piantata in pancia, rinchiuso in una cella imbottita e con camicia di forza, massacrato di botte o preso e messo ad adornare una picca con la propria testa.
21/06/2015 13:01:57 e modificato da mikee il 21/06/2015 13:09:02
Le "assurde motivazioni" rientrano tutte nell'insieme: non voglio che il mio PG muoia perchè ci tengo tanto, c'ho investito tempo, voglio che il suo gioco sia sempre quello che decido io, niente deve influenzarlo se non è in linea con quello che voglio che il mio PG giochi.
Nel 2015 'ste motivazioni infantili da parte di chi dice che distingue bene on con off e si definisce gran intenditore di gdr sopratutto capace di essere neutrale, dimenticando il principio numero uno dei gioco di ruolo che il pg è solo un mezzo per partecipare ad un'avventura ludica (non il fine ultimo) e che cambiarlo, quando succede, è formativo ad una crescita d'esperienza e nella qualità di gioco...
Veramente, mi fa rimpiangere i tempi di 10 anni fa in cui, anche se più niubbi e con meno esperienza nel panorama del gdr on line, quando moriva un pg non c'era tutte queste menate infinite che anzichè andare avanti fa regredire l'ambiente con discussioni infiniti che ti fa dubitare persino dell'intelligenza umana.
C'è chi sceglie di non volerle e di smettere di farsi sta violenza, perchè lo è tutta quella sequela infinita di giustificazioni infatili ed egoistici perchè esiste solo lui e il suo pg e del resto frega niente!
Persino la qualità del gioco era migliore da adesso così come l'ambiente off molto più maturo di certi testardi orgogliosi perdipiù infantili... incominciate a pensare il perchè?
Si dovrebbe migliorare non peggiorare in questa maniera.
Se avete problemi nella vita vera, statevene là perpiacere, non andate ad affollare le land con i vostri pg decretando chissà quale regole di gdr da falsi intenditori mettendo in gioco l'alterego di ciò che avreste sempre voluto essere e che se viene toccato scattate come molle.
Io giocatore voglio giocare con un pg che non sei tu in uno spazio distorto, con un pg che non esiste e che c'entra ben poco con te e che se lo tocco, non vado a toccare te o devo sorbirmi chissà quale discussioni off infinite sul perchè un pg è più importante di una persona (che scusate se lo dico, è da disturbati!).
Se vi sentite offesi, non mi interessa, qui si è passato il segno della decenza e vi sentite in diritto di farlo perchè tanto "è un gioco".
E sopratutto statemi lontano, la gente disturbata che prende il gioco come se fosse di chissà quale importanza o sopratutto i pg, arrivando persino a litigare con le persone o rendere cattivo un ambiente perchè "io ci dedico il tempo e voglio divertirmi e basta" incurante degli altri...
E gli altri? Ma veramente siamo arrivati a questo livello di bassezza?
Andate a disturbare il mondo già marcio di suo, non c'è bisogno di rendere "disturbato" anche il gdr.
Porca miseria, che cavolo mi tocca leggere nel 2015, mentalità che manco nel passato del gdr c'erano.
Morte o non morte, sesso e non sesso... è un gioco in un ambiente fittizio dove niente è reale. Sono solo parole dietro ad uno schermo che può coinvolgerci certo ma rimane sempre uno spazio distante dalla realtà. Se la cosa vi tocca nel profondo, fate un favore a tutti e smettetela di giocare.
21/06/2015 22:56:12 e modificato da lom il 21/06/2015 22:56:28
Premesso che molto dipende da come la land abitua il giocatore (perché se sei in una land in cui devi essere almeno lv20 per essere anche solo preso in seria considerazione in Quest, potrei anche comprendere il giramento di scatole del player a cui ammazzano il pg), mi viene in mente uno dei miei "mentori" per quanto riguarda i giochi di ruolo via chat, che, quando mi conobbe, per valutare che "esperienza" potevo avere in materia, come prima domanda mi chiese quante volte mi era capitato sino ad allora di perdere un personaggio (morte del PG).
A quei tempi mi diede fastidio la domanda, ora credo di comprenderla bene.
22/06/2015 01:15:05
{sospira}
Coerenza è quando arbitro fischia. Ossia quando vi è una coerenza tra regolamento, ambientazione, mastering e giocato. Il resto è fuffa.
22/06/2015 13:46:59 e modificato da mikee il 22/06/2015 13:50:19
dracarys ha scritto:
Per punti, mi spiego.
quanto ci mette un pg a mettersi al massimo delle potenzialità del gioco? Quindi a raggiungere le statistiche massime?
Allora se io ho un gioco di ruolo dove per arrivare al massimo delle statistiche ci metto un sei mesi di gioco, devo dare una ampia mortalità all'utente e la possibilità che sia anche negativa, altrimenti uno arriva al massimo delle statistiche e non ha più stimoli. Così io faccio un pg che mi arriva al massimo in 6 mesi e posso ricrearne uno ex novo e ricominciare da capo. In questo caso non credo che ci sia così tanto problema dietro a una morte definitiva anche.
Se invece ci metto più tempo, anni anche... beh bisogna rivedere le meccaniche del gioco e far una minor possibilità di morte definitiva del personaggio, con espedienti di resurgo o altri, in base al GDR.
Questo a che pro?
Perché semplicemente la morte del personaggio comunque deve essere una tappa più o meno finale della vita di ogni personaggio.
Io voglio portare alla luce un altro punto fondamentale trascurato.
La qualità di gioco che fanno i giocatori.
Se tu hai esperienza di aver giocato a mille land, non significa che sei bravo nella mia land.
Sei un niubbo come tutti gli altri, con del materiale da conoscere, capire e imparare a saperlo giocare.
C'è chi lo fa subito e c'è chi ancora, dopo due anni, fa ancora errori da niubbo e quindi rimarrà a livello apprendista.
Non tutte le land sono uguali e quando ti iscrivi ad una land, sei niubbo come tutti gli altri e se giochi male per mancanza d'esperienza, non te la prendi perchè non sei subito capogilda x solo perchè hai fatto curriculum nelle altre land.
Tanto non hai fatto esperienza nella mia land!
Se ci metti anni, è perchè insisti a non voler imparare a giocare in quella land, trascinandoti esperienze di altre land che non sono rilevanti sulla nuova piattaforma di gioco in cui sei approdato, perchè ha dinamiche di gioco diverse.
Ogni land è un'isola a se, più dimostri di conoscerla e di imparare a giocarla, il tempo di scalata sarà ridotta.
Quale gestore non vorrebbe come capogilda, un giocatore che conosce perfettamente le dinamiche di gioco?
E' naturale che un giocatore che già conosce la land e si iscrive al secondo o al terzo pg, già conosce l'ambiente e va a colpo sicuro e quindi raggiunge i vertici nella metà del tempo a differenza di chi si iscrive la prima volta e si ostina a non voler leggere ed imparare le informazioni.
La crescita di un pg, è proporzionato all'esperienza e alla preparazione che il giocatore vorrà fare in quella land. Ogni land ha le sue regole perchè porta avanti un gioco esclusivo che se non le vuoi conoscere, sarai sempre tagliato fuori.
Morte del pg? Più ti ostini a voler essere tagliato fuori e più il gioco ti vorrà eliminare.
I protagonisti e gli antagonisti esistono in ogni land e ci saranno sempre, ci saranno sempre pg pro ambientazione e contro ambientazione.
Più un pg si immergerà nel sistema e più sarà difficile eliminarlo perchè sai ciò che lasci e non sai ciò che trovi e non sempre eliminare il male minore è la giusta soluzione.
Tradotto, gioco gioco e altro gioco.
Morire non è facile, se lo diventa, qualcosa il giocatore ha sbagliato da qualche parte, non è sempre problema del sistema di gioco.
Non è il sistema di gioco a costruirsi intorno al giocatore, è il giocatore che dovrebbe imparare il sistema senza lamentarsi sempre che non gli piace questo o quello per gusti personali.
Il sistema deve essere coerente, che piaccia o no, non può mica stare dietro ai gusti soggettivi di tutti e chiederlo è follia.
Uno viene incontro ma anche gli altri bisogna che vengono incontro.
Io il 50% lo faccio ma l'altro 50% bisogna che il giocatore lo fa, non può essere sempre un 90/10.
22/06/2015 14:05:39
mikee ha scritto:
Non è il sistema di gioco a costruirsi intorno al giocatore, è il giocatore che dovrebbe imparare il sistema senza lamentarsi sempre che non gli piace questo o quello per gusti personali.
Il sistema deve essere coerente, che piaccia o no, non può mica stare dietro ai gusti soggettivi di tutti e chiederlo è follia.
Uno viene incontro ma anche gli altri bisogna che vengono incontro.
Io il 50% lo faccio ma l'altro 50% bisogna che il giocatore lo fa, non può essere sempre un 90/10.
QUESTO, QUESTO E ANCORA QUESTO!
Secondo me quando ci si iscrive ad un gioco è un po' come andare a cena fuori... se hai voglia di mangiare pesce non vai da pastarito o pizzarito, o se ci vai poi non scassi le pelotas perchè non hanno le capesante marinate!!!!
Insomma, iscriversi ad un gdr è un po' come sottoscrivere un contratto... libero... i cui unici vincoli sono:
- Accettare quello che viene offerto, impegnandosi ad integrarsi nel tessuto del gdr in questione.
- Non scardinare i maroni se non ci si trova con quello che viene offerto.
Insomma così come si è fatto login si può fare logout senza aspettarsi che la land in questione pianga lacrime amare per la perdita di una persona che EVIDENTEMENTE cercava un gioco diverso.
Intendiamoci: non c'è nulla di male a cercare un gioco a nostra misura e che ci piaccia, ma nel pretendere di trasformarne uno esistente in uno che sia come lo vorremmo noi, ah sì, in quello ce n'è di male, e come!
Quindi, semplicemente e semplicisticamente, prima di rompere, leggete il regolamento, avete il diritto (dovere) di farlo e capire se quel gioco fa per voi oppure no, e se non fa per voi, oh amen, non è che sul pagellino qualcuno vi mette l'insufficienza eh!
23/06/2015 00:09:31
discorso difficile.
Nei giochi per pc o console singleplayer si può quasi sempre riprendere il personaggio dal salvataggio precedente, e tornare a fare ciò che si stava facendo, nei giochi dove la resurgo c'è, benedetta essa sia, e ade, o inferi, o Annwn, insomma il regno dei morti.
Quando non c'è il problema sorge, almeno per me, ma in un altro senso.
1- una morte stupida non mi piace: va bene, devo morire, ma almeno fammi crepare in un modo adeguato, che so, trapassato da una freccia al petto, o mentre mi sparano in 20, non perchè cado da un tombino e finisco su una buccia di banana al curaro.
2- il mio problema più grande non è "il mio amato pg è morto" ma, diversamente "orcaloca, e ora che faccio, come ne creo uno splenderrimo come quello? che tiro fuori dal cestino della fantasia stavolta?"
per farne uno piacevole come quello precedente ci metto una vita...
23/06/2015 01:32:42
elros41 ha scritto:
Nei giochi per pc o console singleplayer si può quasi sempre riprendere il personaggio dal salvataggio precedente, e tornare a fare ciò che si stava facendo, nei giochi dove la resurgo c'è, benedetta essa sia, e ade, o inferi, o Annwn, insomma il regno dei morti.
No vabbè, non è che voglio fare il bacchettone ammò ma santa miseria.
IL GDR NON E' UN VIDEOGIOCO O UN GIOCO PER PC. O_O
E già, nello stesso argomento, è la seconda volta cito le regole basi che speravo e davo per scontato che tutti sapessero.
Il gdr è un gioco collettivo, è un gioco sociale è un gioco in cui non esiste un protagonista e tutto il resto gli ruota attorno ma tutti lo sono e operano costruendo un gioco di squadra.
Dinamica che è l'esatto contrario del videogioco che prevede un protagonista nella quale tutto gira attorno a lui.
1- una morte stupida non mi piace: va bene, devo morire, ma almeno fammi crepare in un modo adeguato, che so, trapassato da una freccia al petto, o mentre mi sparano in 20, non perchè cado da un tombino e finisco su una buccia di banana al curaro.
E' vero, non ci dovrebbero essere morti stupide ma esistono anche giocatori che fanno azioni stupide (o giocano pg stupidi) e avere conseguenze stupide come morti stupide, non è che ci si può stupire eh. xD
Questo vale un pò per tutti e in tutte le cose. ;)
2- il mio problema più grande non è "il mio amato pg è morto" ma, diversamente "orcaloca, e ora che faccio, come ne creo uno splenderrimo come quello? che tiro fuori dal cestino della fantasia stavolta?"
per farne uno piacevole come quello precedente ci metto una vita...
Anche questo è parte del gdr, sviluppare creatività.
Come dicevo, non è che adesso falciamo i pg per sviluppare la creatività nel giocatore xD ma se succede, si coglie l'occasione per fare esperienza, per imparare, per produrre pg migliori, un gioco migliore.
Sia per se stessi, perchè crescere fa sempre bene, sia per gli altri che per l'ambiente stesso. :D
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