Zoccolo Duro
09/10/2017 15:12:27
Posso essere sincero? Hai fatti degli esempi assai relativi in base all'ambito del gdr. Perché, come dicono sopra, se c'è un buon regolamento strutturato, l'idea buona deve essere accompagnata da tutta una serie di cose che ne permettono l'attuazione, mentre l'idea malvagia, se accostata magari alla fortuna ed all'azzardo, rischia di diventare quella vincente.
Credo che il problema da te mostrato si propone esclusivamente in quelle land dove la decisione piena e pura è in mano esclusivamente al Master. Senza caratteristiche, abilità, tiri di dado ecc.
Al contrario, le quattro ide che io ho proposto le ritengo tutte più o meno fattibili, la domanda è, anche con i dadi, chi stabilisce l'idea che funziona meglio?
09/10/2017 15:20:55
leoken87 ha scritto: [quote]Posso essere sincero? Hai fatti degli esempi assai relativi in base all'ambito del gdr. Perché, come dicono sopra, se c'è un buon regolamento strutturato, l'idea buona deve essere accompagnata da tutta una serie di cose che ne permettono l'attuazione, mentre l'idea malvagia, se accostata magari alla fortuna ed all'azzardo, rischia di diventare quella vincente.
Credo che il problema da te mostrato si propone esclusivamente in quelle land dove la decisione piena e pura è in mano esclusivamente al Master. Senza caratteristiche, abilità, tiri di dado ecc.
Al contrario, le quattro ide che io ho proposto le ritengo tutte più o meno fattibili, la domanda è, anche con i dadi, chi stabilisce l'idea che funziona meglio?[/quote]
Nel caso di un regolamento ben redatto, quindi con caratteristiche, abilità ecc, io credo che siano i dadi. In una pura interpretativa invece il master. Forse pecco di ingenuità, ma vedo questa netta distinzione. Poi parlo per mia esperienza personale, ma le pure interpretative non mi piacciono, per me c'è sempre bisogno dei numeri e dei dadi, che secondo me rendono la cosa più imparziale possibile.
09/10/2017 15:29:59
chii ha detto tutto.
09/10/2017 15:38:55
timelord ha scritto: [quote]leoken87 ha scritto: [quote]Posso essere sincero? Hai fatti degli esempi assai relativi in base all'ambito del gdr. Perché, come dicono sopra, se c'è un buon regolamento strutturato, l'idea buona deve essere accompagnata da tutta una serie di cose che ne permettono l'attuazione, mentre l'idea malvagia, se accostata magari alla fortuna ed all'azzardo, rischia di diventare quella vincente.
Credo che il problema da te mostrato si propone esclusivamente in quelle land dove la decisione piena e pura è in mano esclusivamente al Master. Senza caratteristiche, abilità, tiri di dado ecc.
Al contrario, le quattro ide che io ho proposto le ritengo tutte più o meno fattibili, la domanda è, anche con i dadi, chi stabilisce l'idea che funziona meglio?[/quote]
Nel caso di un regolamento ben redatto, quindi con caratteristiche, abilità ecc, io credo che siano i dadi. In una pura interpretativa invece il master. Forse pecco di ingenuità, ma vedo questa netta distinzione. Poi parlo per mia esperienza personale, ma le pure interpretative non mi piacciono, per me c'è sempre bisogno dei numeri e dei dadi, che secondo me rendono la cosa più imparziale possibile.[/quote]
Sono daccordo che servano i dadi, ma viste queste quattro opzioni presentate da 4 player diversi, come ti regoli per stabilire quale delle idee avrà possibilità di successo.
Ti faccio un esempio con D&D
Dobbiamo recuperare il sacro stuzzicadenti vorpal per il capo della gilda dei mercanti.
Barbaro: Arrivo alla stanza abbattendo tutto ciò che trovo, entro nella stanza dove è custodito, sfondo la porta recupero l’artefatto e me ne vado
ladro: mi insinuo muovendomi silenziosamente fino alla stanza, scassino la porta, disinnesco eventuali trappole e recupero l’oggetto
mago: casto invisibilità su di me, e arrivo alla porta, faccio marcire il legno della porta con un incantesimo, quindi dissolvo le eventuali rune magiche entro recupero e vado via
ranger: mi arrampico lungo la parete fino ad una finestra, con le mie frecce scopro la teca che conserva l’artefatto, lo recupero e fuggo
Ora a seconda delle preferenze del narratore, queste sfide avranno diverse possibilità di riuscita.
Master lowmagic: il piano del barbaro è ottimo, e potrebbe funzionare , il mago al contrario non troverebbe incantesimi e una volta preso l’oggetto resterebbe magari ucciso da una trappola meccanica.
Master magic: il piano mago va benissimo, il ladro si troverebbe con delle rune magiche che non sa disinnescare e gli esplodono in faccia
Master enigmista: ha studiato un complesso sistema di trabocchetti che il ladro è in grado di disinnescare, ma il ranger ad esempio verrebbe trucidato dalle trappole
Master funambolico: Ama le imprese al limite dell’umano ed estremamente scenografiche, ama l’idea che il ranger aggrappandosi sulle pareti cali sulla teca e recupero l’oggetto, mentre il barbaro nel momento in cui dovesse compiere l’impresa, si troverebbe una botola che gli si apre sotto i piedi.
come vedi ogni piano coi dadi può funzionare, ma dipende dal tipo di sfida che ti mette il master. In base allo stile di gioco che uno preferisce, creerà uno zoccolo duro in cui chi pratica altri generi di gioco farà fatica ad inserirsi
09/10/2017 15:50:24
Oddio, ma qui stiamo entrando nel merito di cosa è una land, cosa questa preveda. Avevo capito ben altro rispetto al thread originale, in questo caso devo scusarmi.
Perché alla fine il concetto di low magic un po' dipende anche dall'ambientazione. Il Faerun è ad alto tasso di magia. Eberron invece è a basso tasso di magia. Poi secondo me il Master deve essere capace a sua volta di Gestire un gruppo eterogeneo, se non è capace magari può chiedere consigli od essere seguito. Difatti una land non sarà mai con un Master solo, quindi alla fine se ben infoltita potrebbe andare incontro al gusto di più persone.
Anche io avevo i miei Master preferiti, no che non giocassi assolutamente con altri, ci mancherebbe. Ma fin qui non vedo il problema.
Sto ancora cercando di capire però se lo zoccolo duro, in questo thread, viene considerato come un problema o cosa.
09/10/2017 16:02:21
Ti ho fatto l’esempio di D&D perché era immediato, e ti chiariva forse meglio rispetto al mio esempio precedente, ma il discorso è un altro.
UNA LAND PRENDE L’INDIRIZZO CHE IL GESTORE LE DA
5 land di D&D ambientate tutte e 5 nel faerun, e tutte e 5 a Waterdeep, avranno 5 impostazioni di gioco diverse, e quindi 5 tipi diversi di utenze che andranno a formare 5 tipi diversi di Zoccolo duro
La domanda non è se lo zoccolo duro è un bene o un male, ma se una land deve avere o meno uno zoccolo duro? Con il rischio di scontentare la nuova utenza, o puntare ad un ricambio rapido e veloce dei personaggi, scontentando magari quelli che pur giocando da anni, non riescono mai a salire a posizioni di potere “assolute”
09/10/2017 16:50:47
leoken87 ha scritto: Ti ho fatto l’esempio di D&D perché era immediato, e ti chiariva forse meglio rispetto al mio esempio precedente, ma il discorso è un altro.
UNA LAND PRENDE L’INDIRIZZO CHE IL GESTORE LE DA
5 land di D&D ambientate tutte e 5 nel faerun, e tutte e 5 a Waterdeep, avranno 5 impostazioni di gioco diverse, e quindi 5 tipi diversi di utenze che andranno a formare 5 tipi diversi di Zoccolo duro
La domanda non è se lo zoccolo duro è un bene o un male, ma se una land deve avere o meno uno zoccolo duro? Con il rischio di scontentare la nuova utenza, o puntare ad un ricambio rapido e veloce dei personaggi, scontentando magari quelli che pur giocando da anni, non riescono mai a salire a posizioni di potere “assolute”
Ma guarda, questa domanda secondo me lascia lo spazio che trova, perché non sei tu (inteso come staff) a creare lo zoccolo duro, bensì è l'utenza stessa che lo forma. E' come dire, ad un certo punto, che se un utente supera tot mesi di permanenza se ne deve andare per forza. Perché anche se cambiasse il PG, è l'utente che forma lo zoccolo duro. E' un discorso che trovo infattibilissimo. Possiamo discutere su cosa può fare la Gestione per evitare certe situazioni, assolutamente, ma lo zoccolo duro si forma (o quanto meno si può formare) a prescindere.
09/10/2017 17:02:20
leoken87 ha scritto: [quote]musicamusa ha scritto: I contro sono tutti frutto di una cattiva organizzazione strutturale del gioco.
[...]
Ad esempio il nostro buon Gianni, si iscrive a Landfigherrima.com, bellissimo gdr fatto dall’admin Marco, pone le sue domande al gestore, e dopo poco fanno amicizia. E ovvio che a seguito dell’amicizia, Marco agevolerà (anche se in maniera inconscia) Gianni.[/quote]
No... Se questo accade è il gestore a sbagliare. Sbaglia NON a stringere amicizie OFF (ci mancherebbe) ma sbaglia a non essere imparziale quando prenderà decisioni inerenti Gianni.
Non dico sia facile, e anzi, mi è successo in passato di dover intervenire "più duramente di quanto volessi" verso utenti che magari conoscevo da anni... MA se sono amicizie "vere", l'intervento del gestore viene accettato e capito anche da Gianni. Se no non è una vera amicizia ma solo una'amicizia di circostanza il problema si "auto-risolve".
Un gestore che NON SA tenere separati i compiti di gestione dalle amicizie OFF, dovrebbe astenersi dallo stringere amicizie sulla land, oppure dovrebbe astenersi da fare il gestore... Temo non ci siano alternative.
Quindi "zoccolo duro sì o no'" per me è un Sì netto.
Avere un gruppo NON CHIUSO (ovviamente) di utenti che conosce il gioco, lo frequenta da anni e si diverte è sempre un grande punto in favore. Chi gioca da anni avrà un ruolo/grado più alto... certo. Chi entra "novello" non può pensare di arrivare subito al livello di chi gioca magari da 8 anni... Si chiama meritocrazia e finché "l'ascesa" nei ruoli/gradi è equa e imparziale, il problema, a mio avviso, non si pone.
09/10/2017 17:16:10
Chi gioca da anni avrà un ruolo/grado più alto... certo. Chi entra "novello" non può pensare di arrivare subito al livello di chi gioca magari da 8 anni... Si chiama meritocrazia e finché "l'ascesa" nei ruoli/gradi è equa e imparziale, il problema, a mio avviso, non si pone.
Questa si chiama oligarchia quella per cui più sei anziano più puoi permetterti di governare non meritocrazia.
Meritocrazia è ben diversa
09/10/2017 19:12:18
leoken87 ha scritto: [quote]Chi gioca da anni avrà un ruolo/grado più alto... certo. Chi entra "novello" non può pensare di arrivare subito al livello di chi gioca magari da 8 anni... Si chiama meritocrazia e finché "l'ascesa" nei ruoli/gradi è equa e imparziale, il problema, a mio avviso, non si pone.
Questa si chiama oligarchia quella per cui più sei anziano più puoi permetterti di governare non meritocrazia.[/quote]
Non sono d'accordo... è meritocrazia perché:
PG A si iscrive nel 2010. Gioca BENE e sale di grado nel corso degli anni e quando il PG B si iscrive nel 2017 si ritrova il PG A "Generale".
Il PG A è Generale perché ha dimostrato il suo valore ("merito"), il PG B non ha ancora avuto modo di dimostrarlo.
SE il PG B dimostra di valere di più di PG A, può diventare Generale (anche in tempi brevi magari...) e superare il PG A.
Per completezza, ecco le due definizioni (entrambe tratte dal Treccani):
Meritocrazia: Concezione della società in base alla quale le responsabilità direttive, e spec. le cariche pubbliche, dovrebbero essere affidate ai più meritevoli[...]
Oligarchia: Forma di regime politico in cui il potere è nelle mani di pochi, eminenti per forza economica e sociale[...]
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