Azioni brevi e gioco di qualità
10/05/2018 11:35:55
ghennadi72 ha scritto: Peraltro il rifiuto di considerare i giochi basati sulla scrittura come un qualcosa da fare quando si ha il tempo di farli e non mentre si fanno nel frattempo altri dodicimila cose è un problema a sè rispetto alla lunghezza delle azioni.
Il giocatore abituato a giocare in multitasking e multithreading tende a farlo anche con azioni brevi e il risultato è che la giocata può uscirne doppiamente rovinata.
92 minuti di applausi! C'è anche il lato opposto della moneta, però: chi trova proprio nella turnazione "un po' più rilassata" il tempo per pensare a due cose contemporaneamente. C'è però da distinguere anche in base a "in quanti si gioca" e "cosa si gioca":
pleiades ha scritto:
Usare 2000 caratteri perché il momento è intenso e si vuol descrivere bene come lo viva il personaggio, far trasparire le emozioni, essere pure "lirici" per chi se lo può permettere mi va benissimo.
Usare 2000 caratteri per non aggiungere nulla a un'azione che si poteva descrivere con 500, invece, è fastidioso.
Molto lo fa anche il ritmo va meglio ai giocatori in quel momento specifico. Azionare ogni 10 minuti e con 2000 caratteri in free-role è molto diverso dall'azionare magari ogni 4-5 minuti in quest e riducendo (il giusto) la descrittività.
pleiades ha scritto:
Io vario da nemmeno 1000 caratteri se nella mia azione non devo descrivere nulla di particolare, a 2000 e più se il pg deve parlare tanto per raccontare qualcosa, oppure penso sia il caso di descrivere più dettagliatamente quel che fa e esprime.
Penso che questo sia uno dei concetti fondamentali della discussione: la variabilità (anche nei comportamenti stesso giocatore preso in tempi e contesti diversi) è enorme. Ed è giusto che lo sia.
Regolamentare il gioco con soglie (soprattutto temporali) "a prescindere", non è funzionale al buon gioco. Anche due giocate di quest possono avere dei requisiti di "dinamismo" e "velocità" molto diversi.
10/05/2018 13:16:42
Ho sempre trovato l'interazione nei play by chat deludente.
Millemila caratteri per le descrizioni (nel 99% quando e dove non serve), qualità del parlato e di contenuti interpretativi di dato ruolo scadenti.
Diciamo proprio personaggi piatti, senza sapore e senza sesso con cui ci giocheresti 1 anno (perchè c'è) poi te lo scordi, non 10 andandolo a cercare perchè cavolo è tempo ben speso e ti ci diverti.
Non c'è una mancanza di capacità descrittive ma di contenuti/conoscenze nel ricoprire tale ruolo.
Mi viene da ricordare che non siamo scrittori, siamo giocatori e la scrittura non è il fine ma il mezzo. Un mezzo che va allenato ma non solo quello arricchito.
Con l'esperienza migliora, ma se la struttura dell'azione fa cacà, inutile che hai livelli di scrittura alla King ma la capacità recitativa, i contenuti e le conoscenze sono raso 0.
Dopo 2 giocate, non ci arrivo alla 3 perchè è noioso e ridondante poi "che facciamo? MASTEEERRRRR CI FAI UNA QUEST?".
Si dovrebbe diminuire le descrizioni, aumentare i dialoghi, aumentare le conoscenze e l'interpretazione, la qualità di interattività reale e recitativa dove si concentra poi il gioco.
Poi, ognuno la sua filosofia.
10/05/2018 13:35:40
Non siamo tutti Hemingway e non tutti siamo in grado di scrivere 10 righe e concentrare tutto quello che serve in quei pochi caratteri. Il dono della sintesi è una rarità e se anche qualcuno è convinto di possederlo, metà delle volte non è così.
Tuttavia, nemmeno scrivere tanto significa scrivere bene o rendere l'azione pregna di contenuto perché, di nuovo, non tutti sono capaci neanche di questo e si perdono per strada, tra le minuzie della descrizione di che rumore fa la gonna quando il pg cammina.
Sarò banale, ma secondo me i contenuti arrivano in azioni da 5 righe e in azioni da 30 righe in egual modo, che dipende dallo stile personale insindacabile di ciascuno e che nonostante gli stereotipi (azioni brevi = player mediocre), la bravura di un giocatore prescinde da quanti caratteri ha speso per la sua azione.
10/05/2018 13:52:16
edinburgh_staff ha scritto: Ma sul serio si sta parlando ancora di questo?
Sul serio si giudica la qualità di una land o il livello di un Player in base a quanto sono lunghe le azioni?
Credo il punto della discussione sia dimostrare l'esatto opposto. Come ha fatto notare Chii, un può scrivere delle grandi scemenze anche in 1000 caratteri. O delle belle azioni, in 500 :-D
10/05/2018 14:23:03
Diciamo che più che sulla lunghezza delle stringhe io la metterei su i tempi di attesa e su quanto ci vuole per fare un "giro" di azioni, così si parla di qualcosa di più oggettivo rispetto la qualità delle azioni che è soggettiva e diversa per tutti, se bisogna parlare di qualcosa che invoglia o disincentiva il giocare.
10/05/2018 14:43:13
Anche chi scrive molto tende a schifare chi scrive poco, di solito una delle migliori note off che ho letto (io le ho vietate proprio) è sono descrittivo/a non giocate con me se scrivete tre righe messe in croce.
Premetto che io sono una via di mezzo, di solito staziono sui 1500 quando sono ispirata o devo descrivere qualche skill ecc arrivo a 2000 difficilmente ne scrivo meno di 1200 ma non ci bado molto sinceramente.
La qualità del gioco esula dalla quantità. La qualità del gioco è una sola. Se si risponde alle cose basilari da mettere in un post allora siamo a posto altrimenti no.
Le cose fondamentali sono sempre indicare dove si trova il pg, cos’ha addosso (che poi uno sprechi il mio e il suo tempo a descrivermi il materiale nei dettagli o mi dica due informazioni in croce, non è un problema mio), armi, oggetti utili (che poi mi si descriva il contenuto della borsa nei dettagli o che mi si dica ha un pugnale infilato nello stivale destro non importa), che compia un’azione … e solitamente quando si è in quest per esempio non se ne fa più di una (quindi in questo caso 3000 caratteri non si raggiungono) ed eventuale dialogo (e qua può essere un ciao o un monologo di tre ore).
Che uno impieghi 500 caratteri o 2000 non fa differenza, la differenza sta nel momento in cui chi fa 2000 caratteri li riempie di niente (capita al 99% di quelli che ho letto) e chi si limita a 500 non dia tutte le info necessarie affinché si possa comprendere appieno dove si trova un pg e soprattutto cosa sta facendo e con chi.
A me non dispiace leggere le azioni altrui ma se devo leggere millemila arzigogoli per altro alla ricerca di un vocabolario che non è il proprio e si vede dall’utilizzo improprio di certe espressioni allora mi sale la noia e salto a piè pari le azioni.
Stessa cosa se mi scrivi due righe in cui scrivi entra si siede mangia, si ma dove cosa con chi in che modo? La qualità non dipende dalla lunghezza poi vero che se uno scrive un po' di più magari si capisce meglio tutto qua.
Sulle tempistiche dipende in quest io non ne concedo mai molti di minuti (e sono generosa), nelle free non vedo il problema se poi uno ha fretta basta dirlo, ma se ci si mettono 15 minuti ad azione perché si sta lavorando o facendo altro basta avvertire. Io faccio altre 455454354 cose mentre gioco e non supero quasi mai i 10 minuti di attesa, connessione permettendo
10/05/2018 15:10:10
Non sei sola, Tyki. Un abbraccio.

10/05/2018 15:54:17
tyki ha scritto:
La mia domanda allora è: ci sono altri player che come me preferiscono azioni brevi, concise e piene di significato?
Presente!!!
10/05/2018 17:33:07 e modificato da ghennadi72 il 10/05/2018 17:57:39
leoken87 ha scritto: io ho sempre sostenuto questa cosa.
se il gioco non si basa su parametri puramente descrittivi, ma ha un sistema a dadi, le descrizioni possono essere estremamente semplici e funzionali. si può avere un gioco rapido che va dalle 300 alle 500 battute e anche in mezzora si può fare una giocata
Dipende dalla giocata. Il descrittivo fisico non è l'unica componente di un'azione, c'è anche il parlato.
E non mi risulta che un indicatore di buon gioco siano interazioni nelle quali il massimo che i personaggi riescono a dirsi, di fila, senza dover riattendere il loro turno é "Ehilà, Jack, servimi una birra doppio malto", o parlare per proverbi sintetici cinesi.
Quanto a poesie "Ed è subito sera" è anche più breve, mattogatto. Ed è un capolavoro, ma non la definirei una azione da play by chat, esattamente come una frase di 6 parole non è un romanzo.
Ero rimasto che paragonare il pbc alla scrittura di un romanzo fosse una stupidaggine. Paragonarlo al declamare versi ermetici invece va bene? Ok.
Quello che personalmente non capisco è perchè si debba passare da un estremo all'altro, dalle 300/500 stile twitter alle svarate migliaia senza vie di mezzo.
Noi con 1500 ci troviamo benissimo. Ma, ripeto, quello che serve è che i gestori spingano i giocatori ad adattare la lunghezza delle azioni al ritmo richiesto dal tipo di giocata che si sta facendo e dal numero di persone in interazione simultanea, senza cercare di espandersi per forza al limite massimo consentito.
ps: incredibile ma vero, quoto sia Dyrr che edinburgh_staff.
10/05/2018 18:09:42 e modificato da ghennadi72 il 10/05/2018 18:17:14
«Udite le mie parole, siate testimoni del mio giuramento. Cala la notte, e la mia guardia ha inizio. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terra, non sarò padre di figli. Non porterò corona e non vorrò gloria. Io vivrò al mio posto, e al mio posto morirò. Io sono la spada nelle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sulla barriera. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l'alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della Notte. Per questa notte e per tutte le notti a venire.»
637 caratteri di solo parlato, senza descrittivo fisico.
Sì é un monologo, visto che è un giuramento. Ma mi vengono in mente mille circostanze di gioco in cui due personaggi potrebbero essere costretti a usare lo stesso numero di parole per darsi delle semplici spiegazioni, senza che questo c'entri una emerita ceppa col fare monologhi.
Col limite di 500 caratteri, servirebbe un minimo di due turni per recitarlo tutto. E a condizione di non metterci neanche una parola di descrittivo fisico, se no probabilmente i turni diventano tre.
Ecco a cosa mi riferisco quando dico che é una cagata pazzesca sostenere che un limite di caratteri basso riduce i tempi di gioco o che ha qualcosa a che fare con la qualità del gioco.
C'entra qualcosa con gusti dei giocatori magari sì. Ma c'è sempre la pia speranza che la si pianti una buona volta di cercare di spacciare i propri gusti per indicatori di qualità universali.
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