Considerazioni sparse, analisi ed idee
Considerazioni sparse, analisi ed idee postato il 28/02/2025 20:24:37 nel forum giochi e dintorni e modificato da firstartdc il 28/02/2025 20:25:15
Quella che segue e' un’analisi da giocatrice ed ex gestore su cui medito da un po, tra gusti personali, le mille idee di giochi e piattaforme, quello che la gente cerca e quello che sino ad oggi e' nato nel mondo del gdr tra ispirazioni letterarie, filmografia e manualistica varia.
Penso che il discorso dello stallo nei gdr sia un argomento che abbiamo trito e ritrito innumerevoli volte negli ultimi tempi, e' una discussione che accade ciclicamente quindi possiamo sorvolarlo.
Il gdr (soprattutto i pbc) non e' una fenice che rinasce dalle proprie ceneri, questo perche' (ahime) i tempi cambiano e la gente non ha piu tempo/voglia ne voglia di stare dietro lo schermo dopo una giornata di lavoro, ragione per cui se deve sopravvivere, deve evolvere a sua volta.
L’enorme influenza della serialità televisiva (GoT per dirne uno) e della letteratura (LotR), hanno cambiato e raffinato i gusti dei giocatori, ma il mercato sembra ancora arrancare dietro a vecchie formule e ambientazioni tipo gli scolastici ed adolescenziali.
Si vuole forse tornare nell'eta' dell'adolescenza in cui si pensava di poter prendere il mondo per le corna?
Sorvoliamo questo dilemma e spingiamolo in fondo ad un cassetto, e passiamo oltre.
La domanda e': cosa manca davvero al panorama attuale dei GDR?
Le narrazioni moderne hanno imposto nuovi standard, tanto nei temi quanto nello stile di gioco:
- Serie TV come Game of Thrones, The Witcher, Stranger Things e The Last of Us hanno diffuso una narrazione più cupa, realistica e spesso crudele, spingendo i giocatori a cercare mondi più maturi e meno "ingessati" rispetto ai classici fantasy epici.
- il cyberpunk, il dark fantasy e l’horror psicologico hanno trovato un pubblico sempre più ampio, ma bisogna sempre stare attenti ai temi sensibili nonostante tante piattaforme si dichiarino +18 e vengano messi i banner informativi esterni.
- La letteratura moderna, tra grimdark e romanzi distopici, influenzano la voglia di ambientazioni più immersive, con una maggiore profondità politica, sociale e psicologica.
Eppure i GDR classici soffrono di ripetizione e rigidità, mentre i nuovi tentativi spesso si schiantano contro la mancanza di innovazione in meccaniche di gioco automatiche.
I giocatori di PBC si sono evoluti, e con loro le loro aspettative:
- Autonomia nella gestione del gioco: Vogliono meno dipendenza dai master, con strumenti per creare e gestire contenuti da soli.
-Strutture di gioco più flessibili: come sopra.
-Maggior coinvolgimento: Eventi dinamici automatizzati, un sistema che incentivi l’interazione senza costringere a lunghe attese di turnazione.
- Interfacce moderne e funzionali: Sistemi di gioco che non sembrino forum del 2005 e strumenti automatici per gestire risorse e scontri senza dover attendere DM e/o moderazione.
Quali ambientazioni mancano al mercato dei GDR attualemente? Pro e Contro
Giallo/Investigativo
- Pro: Adatto a chi ama il poliziesco, offre trame ricche di mistero e deduzione.
- Contro: I giocatori hanno bisogno di costante supporto dal master per trovare prove, testimoni/rei, piste e indizi. Richiede un’epoca ben definita e dedicata, come il noir anni ‘30 o un moderno crime-thriller.
Survival Post-Apocalittico
- Pro: Ottimo per chi ama l’esplorazione e la gestione delle risorse. Ambientazioni ricche e immersive.
- Contro: I giocatori necessitano di un sistema solido per trovare cibo, acqua, armi e ripari. Possibili scenari: inverno atomico, deserto permanente con zone verdi sotto il controllo di gruppi armati, società sotterranee con il rischio di radiazioni da gestire.
Cyberpunk/Futuro Distopico
- Pro: Ambientazione stratificata con temi sociali forti, perfetta per trame di ribellione e conflitto tra classi.
- Contro: Il rischio è la ripetitività del “poveracci vs corporazioni”, serve innovazione nelle dinamiche di gioco per rendere la società viva e reattiva alle azioni dei giocatori.
Mitologico
- Pro: La mitologia greca o egizia offre scenari epici e divinità coinvolte attivamente nel mondo mortale.
- Contro: I GDR sui vichinghi hanno avuto scarso successo poco dopo la famosa serie televisiva. La mitologia greca potrebbe essere problematica per il sessismo storico dell’epoca. Forse un twist alla storia in stile Assassin’s Creed potrebbe rendere più accessibile l’ambientazione egizia e/o asiatica.
Steampunk, Western e Supereroi
- Pro: Possono attrarre nicchie di giocatori amanti dello stile retrò, avventura e azione.
- Contro: Poca popolarità, non hanno mai sfondato nei GDR PBC.
Fantascienza Hard
-Pro: Un mondo basato su scienza realistica, con esplorazione spaziale, politica intergalattica e adattamento umano a nuovi pianeti.
- Contro: Complesso da bilanciare. Un’idea potrebbe essere un gioco con il sistema Stars Without Number, ambientato su una Terra 2 abitata da una confederazione aliena o umani geneticamente modificati o mutati nel corso delle generazioni, per adattarsi ai nuovi habitat.
Il settore dei GDR online ha bisogno di una scossa. Le esperienze ludiche devono adattarsi al modo in cui i giocatori moderni consumano storie: con interattività, immersione e strumenti che facilitino il gioco piuttosto che appesantirlo.
Le innovazioni tecnologiche possono offrire nuove strade, ma la chiave resterà sempre la capacità di raccontare storie che appassionino.
28/02/2025 23:46:02
firstartdc ha scritto:
Steampunk, Western e Supereroi [...]
Non entro nel merito degli altri generi ma per quanto riguarda la quota Supereroi siamo qui a tenere alta la bandiera 🦄
01/03/2025 03:07:41
A mio avviso la questione in merito ha più problematiche su diversi fronti. Parlo più per i play by forum che chat con focus sulle ambientazioni manga che stanno cadendo come mosche.
Tipologia di gioco: Attirano sempre meno le nuove generazioni poiché sono abituate a giochi più dinamici ed immediati (per non parlare del dover/saper scrivere). Questo si traduce in una stagnazione dell'utenza che piano piano si assottiglia sempre più.
Giocatori:
-Rifacendomi al punto sopra, la mancanza di apertura mentale verso nuove proposte di GDR non permette all'ambiente di evolvere e mutare.
-Ancora oggi se si nomina "dadi" il forum viene visto come una strega da evitare, aspetto visto sia da giocatore che gestore con l'inesatta motivazione che "uccide la fantasia".
-Non hanno voglia di "livellare" il personaggio da 0 ogni volta e se ci sono limitazioni di sorta (vedi frutto casuale in One Piece, armatura bloccata in Saint Seiya, etc) piovono critiche su critiche allo staff che aumenta il già non poco stress che ha.
-Raramente sono grati allo staff per il lavoro svolto, spesso criticando piuttosto che comprendere il suo operato ed anche perdonarlo se commette errori.
Staff
-Sempre meno gente si vuole dedicare a gestire un forum per tanti motivi; vuoi per tempo, voglia e "ricompense"; questo assottiglia il parco per avere collaboratori all'avvio.
-Se un "master" non ha boost al suo PG, un giocatore manco lo prende in considerazione come ruolo quando non si capisce che un master non gioca normalmente ma lo fa gestendo. Troppe volte ho letto "eh, ma io non expo il mio personaggio per fare giocare gli altri" quando il gioco del master È far giocare gli altri.
-I due punti sopra portano ad avere collaboratori sempre meno preparati, specie se si usa un sistema a dadi.
Personalmente stavo valutando l'opzione di aprire (o riaprire) un forum per offrire qualcosa di diverso ma per le esperienze avute, sinceramente non so se ne valga lo sforzo per quanto abbia già i sistemi ed ambientazioni pronte per due di essi (in aggiunta ahimè ad un problema personale che attualmente non mi permetterebbe di seguire il tutto dovendomi affidare ad altri).
01/03/2025 11:58:20
Se cerchi un gioco distaccato dalla figura del master, non vuoi un gioco di ruolo ma un videogioco :).
A parer mio, l'utenza ama cantarsela e suonarsela senza che nessuno dica qualcosa. E questo non è gioco di ruolo ma un solitario, anche molto noioso.
Appena fai notare questo problema, da giocatore, mi è stato risposto che la creatività personale non si tocca: scrivete un libro.
E' un controsenso in senso disevoluto.
01/03/2025 16:05:13 e modificato da soizora il 01/03/2025 16:06:55
posso fare una domanda genuina e senza polemica di sorta? Mi pare di capire che il problema sia l'utenza che ha involuto i suoi gusti e cerchi qualcosa di meno impegnativo e più semplice da gestire a livello di tempo e risorse mentali: Non sarebbe dunque una buona idea valutare se invece che incaponirsi in livellamento da zero a + infinito, far partire da livelli più alti, o magari promuovere un gioco con una turnazione e uno stile di scrittura più rapido? E riguardo il pvp, mi sembra che la gente da quel che dite voglia più che un gioco di ruolo un gioco di narrazione: Magari perdere il pg per un tiro di dado sbagliato o per un colpo di sfortuna generale non piacè più, magari se la morte del pg fosse invece più contestualizzata e romanzata e farsi un pg da zero fosse più gratificante, si accetterebbe di più?
Le mie sono considerazioni sparse da parte, cercando un sunto o un corollario tra le vostre esperienze che mi sembrano le più varie e disparate possibile, come è giusto che sia.
Insomma se la gente ha cambiato gusti, come è normale che è dopo 20 anni, non sarebbe da valutare se è il caso di accontentarla nei prodotti che si vuole proporre, o se non si considera la cosa gratificante, dedicarsi ad altro?
01/03/2025 19:54:11
grendel ha scritto: [quote]firstartdc ha scritto: La domanda e': cosa manca davvero al panorama attuale dei GDR?
I giocatori.
[...]
Mancano, soprattutto, giocatori capaci di muoversi in gioco rimanendo coerenti con l'ambientazione scelta (l'esempio scemo è che entra in una land Cyberpunk però si gioca solo la romance per dire).
Tu dici che i gusti si sono evoluti e raffinati. A me non sembra proprio, almeno sulla base della mia esperienza, al contrario trovo un'involuzione, o se vogliamo essere meno drastici, una ricerca di un gioco molto semplice e senza troppo impegno.[/quote]
La mia esperienza sia da giocatrice che da ex gestore sono stata testimone di paradossi veri e propri, quali le richieste di avere una costruzione complessa del pg, ma chidere poi la semplicita' e rapidita' del gioco che si riduceva ad azioni di tre righe, ed il piu delle volte in puro simming, altre in lunghissime azioni che tra un turno e l'altro passavano non meno di 30 minuti. Sono d'accordo che non a tutti piacciono papiri da tesi universitati, e dell'opinione che il simming puo' dare gioco, e' necessario per la maggior parte dei giocatori avere quell'angolo "soft" nel proprio gioco e sta anche bene, ma poi il 90% e' fine a se stesso, oltre che ripetitivo.
Vero, sono d'accordo eppure, vedo un fiorire di GDRCD non modificati ultimamente con le quattro funzionalità in croce ...
Vero, ma sara' che forse chi c'e' a livello gestionale o di programmazione non ha alcuna intenzione di perdere tempo in implementazioni sia per una questione economica che di scelta personale per i piu disparati motivi; di mio ho sentito parecchie richieste invece da parte di giocatori di poter fare quanto piu possibile in completa autonomia, richieste di implementazioni pannelli etc.
Per non parlare del sistema a vidime (ok, richiede un master vero) però con uno staff decentemente presente e attivo, mi sono reso conto che è un sistema molto efficiace per evitare lunghe attese e non far ristagnare il gioco.
Si, ed anzi con il gdrcd 5.6 ed il sistema esiti ed il pannello per i dadi si semplifica la vita del giocatore e del master, cosi che il primo possa organizzarsi una giocata in 2+ giocatori e segnalare tutto, che piuttosto dover organizzare una simil quest, dove si rischia di dover attendere anche settimane prima di riuscire a combaciare gli orari, e poter lasciare narrazioni/quest per eventi piu mirati e sulla larga scala.
E se parliamo di pvp, i soliti probelmi che comporta: molti non sanno ne farlo ne comprenderlo. E' tutto bello finchè, ad un'azione di un tuo pg, corrisponde una reazione di un altro pg e allora si ragequitta malamente.
cose viste e riviste, purtroppo.
Exgratia ha scritto
Non entro nel merito degli altri generi ma per quanto riguarda la quota Supereroi siamo qui a tenere alta la bandiera 🦄
<3
Khayra
Staff
-Sempre meno gente si vuole dedicare a gestire un forum per tanti motivi; vuoi per tempo, voglia e "ricompense"; questo assottiglia il parco per avere collaboratori all'avvio.
il medesimo problema l'ho trovato anche io nei pbc, e non trovare gente che voglia prendersi l'impegno come staffer che vada dal master al moderatore senza ricever bonus proprio perche' tale.
Fin troppa gente se non si sente un dio in terra con il proprio pg solo perche' e' DM, non mantiene l'impegno e finisce per sparire tra mille scuse.
Come te la voglia e le idee per tirare su qualcosa ne ho a iosa, ma sobbarcarmi l'intero progetto da sola anche no.
01/03/2025 22:01:32
lilli ha scritto: Se cerchi un gioco distaccato dalla figura del master, non vuoi un gioco di ruolo ma un videogioco :).
firstartdc ha scritto:
[...] di mio ho sentito parecchie richieste invece da parte di giocatori di poter fare quanto piu possibile in completa autonomia [...]
Aggiungo uno spunto di riflessione a tal proposito.
La richiesta di maggior autonomia potrebbe essere in qualche modo correlata alla difficoltà, di cui ha parlato anche khayra, di trovare membri dello staff per il proprio gioco. Da cui, alla lentezza di ottenere approvazioni/vidime/esiti e via così. Di fronte a questa situazione e alla voglia di giocare, è naturale desiderare maggiore autonomia... perché a nessuno fa piacere trovarsi bloccati.
Tuttavia dubito che la Gestione di un gdr sia disposta a lasciare davvero la piena autonomia ai giocatori, perché il rischio è che le decisioni di questo o quel giocatore, indiscriminate e fuori da ogni controllo, possano "rompere" il gioco. Intendo con "piena autonomia" la capacità di modificare non solo il proprio gioco privato (cosa che chiunque può già fare attraverso il simming) ma anche in qualche modo il gioco globale.
Insomma, il rischio è che sotto la promessa di maggiore autonomia si celi un'arma a doppio taglio: tutti resi master di se stessi ma nessun vero master che possa dare rilevanza globale alle azioni dei giocatori.
01/03/2025 23:32:10 e modificato da khayra il 01/03/2025 23:33:14
soizora ha scritto: Mi pare di capire che il problema sia l'utenza che ha involuto i suoi gusti e cerchi qualcosa di meno impegnativo e più semplice da gestire a livello di tempo e risorse mentali: Non sarebbe dunque una buona idea valutare se invece che incaponirsi in livellamento da zero a + infinito, far partire da livelli più alti, o magari promuovere un gioco con una turnazione e uno stile di scrittura più rapido? E riguardo il pvp, mi sembra che la gente da quel che dite voglia più che un gioco di ruolo un gioco di narrazione: Magari perdere il pg per un tiro di dado sbagliato o per un colpo di sfortuna generale non piacè più, magari se la morte del pg fosse invece più contestualizzata e romanzata e farsi un pg da zero fosse più gratificante, si accetterebbe di più?
Le mie sono considerazioni sparse da parte, cercando un sunto o un corollario tra le vostre esperienze che mi sembrano le più varie e disparate possibile, come è giusto che sia.
Insomma se la gente ha cambiato gusti, come è normale che è dopo 20 anni, non sarebbe da valutare se è il caso di accontentarla nei prodotti che si vuole proporre, o se non si considera la cosa gratificante, dedicarsi ad altro?
Parlo sempre per le mie esperienze e visione delle cose. Che differenza c'è se descrivi che usi la tecnica che squarcia le nuvole, tuoni, fulmini e lampi, crepe nel terreno mentre ti lanci contro il super mostro dell'evento e l'esito è "Sei morto" rispetto alla medesima cosa se ti esce un tiro sbagliato? All'atto pratico nessuna (quindi la narrazione e fantasia sono salve, yuppiiii) ma cambia che col dado è "fato", se è un esito arbitrario di una persona si grida al complotto e via di flame!
Perché non dare PG avanzati? Dubito che tu daresti ad un utente neo arrivato un personaggio millenario semi divino. Posso anche dirti che non sanno gestirlo (nel mio forum potevi partire da livello 1 se non conoscevi D&D5e, al livello 3 se conosciuto. A parità di esperienza si faceva il livello 4). Ahimè tutti col PG livello 3 che manco sapevano la differenza tra azione, azione bonus e come interagiscono con le abilità di classe!
Il gioco narrativo prevede che i giocatori siano così onesti da ruolare anche la sconfitta ma spesso ho visto personaggi instancabili che non accusavano nulla, col tiro di dado si garantisce equità.
Usare sistemi diversi evita Land copia/incolla che differiscono per piccole cose sull'ambientazione. Vedere 4 forum tutti con energie a colori ed abilità identiche o simili non invoglia a provare nuove Land.
Leggere più sistemi di gioco amplia anche la mente perché fa inconsciamente comparazioni tra di essi e giungere a cosa può funzionare e no migliorando, a differenza di giocare sempre la stessa cosa.
Ci sono molti altri motivi per cui avere differenti sistemi di gioco "numerici" è un bene rispetto al mero descrittivo.
skylark ha scritto:
- Meno PDF files.
Ti garantisco che tra riempire codici HTML di tabelle su tabelle, formattazione testo, immagini e via discorrendo, fai immensamente prima a creare un Word e convertirlo in PDF. Inoltre nel 2025 davvero scaricare/leggere un PDF è così impegnativo?
-------
Concordo con Exgratia che dare piena libertà ai giocatori non è possibile per i motivi che ha detto. Davvero fareste distruggere un mondo che avete creato con fatica (mappe, luoghi, descrizioni, npc, trame, etc) perché i giocatori non possono avere limiti? Tanto per fare un esempio, scatenare una guerra su scala mondiale, devastare tutto e poi l'utente se ne và lasciando i cocci alla gestione. Credo che da gestori non vi piacerebbe.
02/03/2025 00:49:09
senza offesa ma la tua visione è imho quella del gestore medio che ha regnato fino ad ora per anni con i risultati che tutti conosciamo. CVhe male c'è a dare un pg di altolivello se nons annoi gestirlo? è colpa loro. se tutti partono da livello alto alla fine nessuno è realmente op però dai la sensdazione che almeno giochiun gioco fantasy bda eroe e non da contadino
02/03/2025 02:20:53
soizora ha scritto: senza offesa ma la tua visione è imho quella del gestore medio che ha regnato fino ad ora per anni con i risultati che tutti conosciamo. CVhe male c'è a dare un pg di altolivello se nons annoi gestirlo? è colpa loro. se tutti partono da livello alto alla fine nessuno è realmente op però dai la sensdazione che almeno giochiun gioco fantasy bda eroe e non da contadino
Perché gira utenza che come te nemmeno rivede gli errori ortografici/sintattici e non capisce, analizza e comprende un testo -_-. Grazie per aver dimostrato la mia tesi.
02/03/2025 10:56:59
khayra ha scritto: [quote]soizora ha scritto: senza offesa ma la tua visione è imho quella del gestore medio che ha regnato fino ad ora per anni con i risultati che tutti conosciamo. CVhe male c'è a dare un pg di altolivello se nons annoi gestirlo? è colpa loro. se tutti partono da livello alto alla fine nessuno è realmente op però dai la sensdazione che almeno giochiun gioco fantasy bda eroe e non da contadino
Perché gira utenza che come te nemmeno rivede gli errori ortografici/sintattici e non capisce, analizza e comprende un testo -_-. Grazie per aver dimostrato la mia tesi.[/quote]
Ieri ero da cellulare e ho risposto velocemente durante una festa di carnevale fino a tarda notte. Se l'utenza comunque non è degna dei tuoi gdr non aprirli allora che ti devo dire.
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