E se il problema del PBC fossero i contenuti?
09/09/2026 12:27:50
sparhawack ha scritto: Il giochino di prendere un pezzetto, decontestualizzarlo e poi farci una tesi sopra ha il brutto vizio di avere le gambe molto corte.
Già hai ragione, fortuna esistono gli screenshot:
09/09/2026 13:53:16 e modificato da unicornprincess il 09/09/2026 13:53:32
soizora ha scritto: Capisci che ora che fai sto post, il minimo che viene da pensare è che sei come dott. jekil e myster hyde e potresti avere due personalità in conflitto tra di loro? :D:D:D:D
Figurati io aspetto ancora una definizione di "diminuzione dell'educazione al gioco di ruolo".
09/09/2026 18:56:06 e modificato da sparhawack il 09/09/2026 18:56:23
soizora ha scritto: (cut)
Ti risponderò con una citazione di Dylan Dog:Jenkins mettiti una sciarpa, con tutta l'ironia che ti sfiora a cento miglia all'ora rischi di beccarti un raffreddore.
09/09/2026 19:57:47
sparhawack ha scritto: Ti risponderò con una citazione di Dylan Dog:Jenkins mettiti una sciarpa, con tutta l'ironia che ti sfiora a cento miglia all'ora rischi di beccarti un raffreddore.
Continui a non rispondere però alle domande che ti vengono fatte.
10/09/2026 06:58:51 e modificato da auronx il 10/09/2026 06:59:34
Il problema dei pbc è il fatto che siano il parco giochi personali per molti gestori che non sono stati felici altrove, il fatto che i gestori che invece sono più neutrali sono i "cattivi" perché non aiutano, il fatto che non si investe abbastanza soldi come per tutte le cose che devono essere lanciate in servizi, sviluppo, marketing; ed il fatto che non si tiene aggiornato con i tempi attuali dell'età media dei giocatori o del tempo (se la persona è più vecchia).Detto in soldoni che dovrebbe racchiudere moltoEd ovviamente "la mia land è perfetta così come, sono contento di avere 5 gatti che giocano perché non posso convivere con il fatto che ci ho perso 1 anno di tempo a costruirla"; ed in questo caso ci rientro anche io 😅
10/09/2026 09:31:20
Cercherò di non andare troppo OT, in modo da non perdere il tema originario di questo post.Ci sono temi che, proprio per la loro crudezza, possono non essere graditi. Anni fa (parliamo almeno di 6/7) ci fu un'accesa discussione su NW in merito a un argomento molto sensibile che talvolta veniva giocato da BG e che discriminava in particolare una certa fetta di utenza. Il tutto era aggravato dal fatto che a volte fosse una conseguenza di un PVP spesso imposto, ovvero voluto da un PG he entrava in chat, vinceva e poi faceva ciò che voleva. La land ai tempi mostrò di non gradire la cosa - io compresa, tanto che (assieme all'altro gestore attuale) scrissi un regolamento in merito, passando ore e ore a insistere con l'allora Capo Guide per attuarlo. Fu più facile agire in quanto il malcontento fu frutto di feedback e sondaggi, oltre che un chiaro esempio di malgioco, mentre ci sono ovviamente delle aree più grigie in cui può piacere a un utente e non all'altro.Personalmente ritengo che occorra riflettere anche su come determinate cose vengono descritte: ci sono modi, terminologie e finezze che possono comunque rendere chiara una scena senza che risulti eccessivamente "estrema" e generalmente più accettata, in modo da accontentare uno spettro d'utenza quanto più ampio. In merito ai temi (personaggi tormentati, che cercano situazioni particolari, ecc)... De gustibus non disputandum est. Come detto qualche risposta sopra, ci sono persone a cui piace guardare degli horror splatter nel tempo libero e altre che li aberrano.Infine, leggevo sopra dei PG malvagi che, in una land fatta di molti PVP, possono essere meno tutelati. Ciò, secondo me, vale da entrambe le parti: occorre tutelare sia i malvagi che i buoni. Per esempio, uno degli spunti di riflessione può essere un PG che entra a sorpresa in chat ed attacca senza gioco pregresso, rovinando programmi per quest o altre role immediate. Abbiamo patchato la cosa rendendo obbligatorie delle giocate preparatorie per cercare il proprio obiettivo, salvo entrambe le parti siano d'accordo a scontrarsi. Questo per dire che, secondo me, tutto va ovviamente pensato anche in virtù del voler rendere ogni PG possibile, pur garantendo un'esperienza quanto più positiva a tutti.
chykopon ha scritto: comunque, mi riferivo a veri e propri sistemi atti a dedicare uno spazio della scheda oppure a creare veri e propri indici di trigger dell'utenza, segnalando così le tematiche a cui specifici giocatori possono o non possono essere sensibilida quelle liste (talvolta anonime, talvolta no) poi vengono ricavati sia filtri automatici che magari censurano / avvisano di determinati contenuti, che filtri manuali che vengono apposti in sede di quest / filoni / indaginicontestualmente, ad accompagnare i sistemi di listing e filtraggio, sussistono meccaniche di consenso esplicito per determinate tematiche o sistemi di gioco che permettano all'utente di sfumare / deviare la narrazione / optare per un compromesso, se posto davanti a tematiche in cui non è sicuro di voler affondare mani e gioco
Questa è davvero un'ottima idea a cui non avevamo mai pensato, nonché un passo avanti per rendere l'esperienza di land inclusiva e piacevole per tutti: grazie per averla condivisa! Si potrebbe effettivamente dare uno spazio ai player in cui indicare gli eventuali temi a cui sono più sensibili, evitando magari di sottolinearli eccessivamente in quest.Come sempre, vi ringrazio per avermi letta e spero di non essere andata troppo off topic: è stato un piacere rispondere a questo post. Vi auguro una buona giornata 👋- Martina
10/09/2026 11:14:08 e modificato da pudhs il 10/09/2026 11:14:28
Mi immetto anche io con un ciao! Non sempre riesco a intervenire, ma leggo volentieri questi post e trovo interessante confrontarmi su questi temi.Secondo me qui c'è anche un altro pezzo del problema che viene spesso sottovalutato: il feedback.Perché se il problema fossero i contenuti — e può assolutamente esserlo — in teoria esiste uno strumento piuttosto semplice per farlo emergere: dirlo.L'esempio fatto poco sopra da New World secondo me è emblematico: c'era un problema, è emerso attraverso feedback e sondaggi, la gestione ha avuto degli elementi concreti su cui ragionare ed è intervenuta. Non significa che ogni feedback debba automaticamente tradursi in una modifica, naturalmente, ma almeno apre un dialogo.Quello che invece vedo succedere molto più spesso nei PBC è un'altra dinamica: qualcosa non mi piace, una giocata mi mette a disagio, una meccanica mi frustra o semplicemente il gioco che trovo non corrisponde a quello che mi aspettavo. Non dico nulla. Se qualcuno mi chiede come va, magari rispondo persino che va tutto bene. Poi progressivamente smetto di giocare, sparisco e, qualche mese dopo, magari quelle stesse criticità emergono in una recensione negativa o parlando altrove.E non lo dico per sostenere che sia responsabilità dell'utente "aggiustare la land". Non lo è. Né penso che tutti i gestori sappiano ricevere una critica senza mettersi sulla difensiva: anche la gestione deve creare le condizioni perché dare un feedback sia semplice, sicuro e possibilmente utile. Però credo esista anche un problema culturale dall'altra parte.Molto spesso si dà per scontato che, se io ho visto un problema, allora quel problema debba essere evidente a chiunque. E quindi anche al gestore. Da lì il ragionamento diventa più o meno: "Se è così evidente e non lo corregge, significa che lo sa e gli sta bene".Chi gestisce vede la land da una prospettiva completamente diversa da chi la gioca. Può non trovarsi in determinate situazioni, può non percepire una dinamica come viene percepita dall'altra parte, oppure può semplicemente aver valutato male qualcosa. Soprattutto in community piccole, il campione che arriva spontaneamente allo staff rischia di essere enormemente falsato proprio perché chi è insoddisfatto spesso non parla: se ne va.E a quel punto nasce anche un paradosso. Il gestore vede dieci persone che gli dicono che va tutto bene e due che spariscono senza spiegazioni, quindi pensa che complessivamente il sistema funzioni. Quelle due persone, invece, pensano magari che il problema fosse talmente evidente da non aver bisogno di essere spiegato. Non si incontreranno mai e perdono entrambe le parti.Forse, oltre a chiederci quali contenuti offrire, quanto debbano essere adulti, inclusivi, conflittuali o protetti, dovremmo anche recuperare un po' l'idea che una community funziona attraverso il dialogo. Dire "questa cosa non mi è piaciuta e ti spiego perché" non significa pretendere che venga cambiata. Significa dare alla gestione un'informazione che prima non aveva.Poi magari la risposta sarà: "Capisco, ma questa è una scelta precisa della land". Benissimo: a quel punto io potrò decidere che quel gioco non fa per me e andarmene. Ma almeno entrambe le parti sapranno perché.Credo sia molto più produttivo di sorridere, ringraziare, chiudersi la porta alle spalle e andare a vedere se l'erba del vicino è più verde, per spiegare soltanto a posteriori tutto quello che non andava.Anche perché una land può correggere un problema che conosce. Su quelli di cui nessuno le parla può soltanto andare a tentoni.
10/09/2026 11:34:28
Rispondo al messaggio di pudhs: hai perfettamente ragione secondo me, i feedback sono essenziali. Il problema è che per anni e anni i gestori hanno ripagato il feed con frustate nei denti e spesso persecuzioni off anche dopo che il player aveva effettivamente mollato la land, fino al punto che i giocatori hanno assunto sto atteggiamento di difesa assoluta. Loro non hanno interesse che la tua land riesca, la prima impressione è tutto, se la falliscono passano oltre.Si doveva intervenire prima quando il problema era arginabile, ora molti gestori si sono resi conto della cosa quando ormai è troppo tardi, come sempre.
10/09/2026 11:50:55
Su questo in realtà credo che siamo abbastanza d'accordo sulla diagnosi, un po' meno sulla conclusione.Che anni di gestioni incapaci di ricevere una critica abbiano educato una parte dell'utenza a pensare "meglio non dire niente e andarsene" mi sembra assolutamente plausibile e assodato. E diciamocelo: se dopo un feedback uno si prende la rappresaglia ON, la guerra OFF o viene trattato come il nemico della patria, la volta successiva difficilmente avrà voglia di ripetere l'esperienza. Però faccio fatica ad arrivare da questo a "ormai è troppo tardi".Anche perché altrimenti diventa un meccanismo senza possibilità di uscita: alcuni gestori in passato hanno reagito male ai feedback, quindi i giocatori smettono di darli; i gestori che invece vorrebbero riceverli non ne ricevono e non vedono determinati problemi; quei problemi restano; il giocatore conclude che tanto "i gestori sono sempre uguali" e se ne va. E il ciclo si autoalimenta.Poi sono assolutamente d'accordo che il giocatore non abbia alcun dovere di far riuscire la mia land. È lì per divertirsi, non per farmi consulenza gratuita, e la prima responsabilità di costruire un prodotto che funzioni resta mia.Però c'è una differenza tra non avere il dovere di aiutarmi a migliorarlo e partire dal presupposto che qualsiasi interlocuzione sia inutile o pericolosa.A quel punto, paradossalmente, un gestore che reagisce a un "questa cosa secondo me non funziona" con una rappresaglia e uno che risponde "grazie, fammici ragionare" diventano indistinguibili, perché a nessuno dei due verrà mai detto niente.Forse quindi il lavoro deve essere da entrambe le parti: le gestioni devono dimostrare nei fatti che il feedback può essere dato senza finire davanti al plotone d'esecuzione, e l'utenza — quando se la sente, perché resta una scelta e non un obbligo — dovrebbe concedere almeno la possibilità che dall'altra parte ci sia qualcuno disposto ad ascoltare. Quello che però trovo difficile da accettare è lamentarsene a posteriori come se i feedback fossero stati dati davvero, descrivendo il gestore come cieco e sordo anche quando, in realtà, nessuno gli ha mai detto nulla, né gli ha urlato nelle orecchie o sbracciato davanti. Se non si prova a comunicare il problema, non si può poi trattare il mancato intervento come la prova che dall'altra parte non ci fosse alcuna volontà di ascoltare.Altrimenti capisco benissimo come siamo arrivati fin qui, ma rischiamo anche di rendere permanente proprio il comportamento che stiamo criticando.E sul "troppo tardi", boh: se lo fosse davvero potremmo direttamente chiudere il forum e mettere una lapide sul PBC. Preferisco pensare che alcune abitudini possano ancora cambiare, anche se sicuramente non dall'oggi al domani.
10/09/2026 12:08:06
Mha belle domande. Da noi la città ha le sue parti serene e quelle pericolose e pure capitato che fazioni diverse si scontrassero, con il decesso di uno dei capi (parlo di pg non png), fortunatamente tutto senza polemiche, senza litigare. Ed è li il problema le conseguenze e accettarle. Facile arriva con io son figo, il mio pg delinque, picchia, ammazza tutto da bg e quando si trova davanti un pg che non accetta e gli apre il culo, scusate il francesismo, argh apriti cielo, lamentele e recriminazioni a profusione.Il problema sta li accettare le conseguenze del gioco, i player sono bravissimo a costruirsi un bg ma quando il loro pg si scontra con gli altri ecco che diventa inaccettabile che cotanta figaggine abbia delle conseguenze tangibili.Io mi ritengo fortunato gli scontri in land non hanno quasi mai portato polemica, i polemici li ho accompagnati diciamo.... riflettere. Ma è una realtà ed è snervante trovarsi chi pretende invulnerabilità perché ha creato sulla carta il pg figo e accettare che altri glielo prendano a calci in culo.Due esempi.Player rettore storia nota, che insidiava le studentesse, una lo racconta a ub altro pg non famoso per la tolleranza al marciume che agisce e lo rovina on. Tutto in regola, tutto pulito, il pg che ha iniziato polemiche infinite che era ingiusto le sue azioni avessero conseguenze. Un mal di testa risolto col ban.Altro caso player criminale si scontra con la fazione opposta, i viene offerto un accordo, lo rifiuta e scatta una guerra con attentati che si conclude con la morte del boss, impallinato come un tordo. Nessuna polemica due player che sapevano finiva con la morte di uno dei pg, il morto ne ha fatto uno nuovo, gli ho mantenuto i px e fatto inserimento rapido nel nuovo settore di gioco dove voleva andare (giornalismo) ha conservato i punti di gioco, ha avuto un pg tarato subito senza dover attendere il mese per i nuovi e il danno è stato ridotto.Il gioco molto edulcorato è una conseguenza di questo comportamento, ora ammetto che di situazioni conflittuali me ne son capitatoe poche e perlopiù i player son stati adulti e corretti, ma una vita di polemiche perché molti considerano oltraggioso aver conseguenze delle loro azioni in gioco, perché? Lo sanno solo loro come sua pensabile che un pg, specialmente criminale, faccia come gli pare ma viva impunito è una domanda che mi son sempre fatto.Idee belle, pensieri belli ma sbattono contro la realtà, il player spesso non accetta conseguenze e vuol fare come gli pare, quindi ecco il risultato land edulcorate per limitare il problema.
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