Futuro del Gioco di Ruolo Online
Futuro del Gioco di Ruolo Online postato il 24/11/2011 00:53:47 nel forum giochi e dintorni
E' da un po' che mi sono iscritto e seguo il portale leggendo le notizie e il forum oltre a questo, mi sto interessando ai giochi di ruolo.
Ho notato che il gioco di ruolo è diventato ormai una cosa di tutti i giorni, ne nascono e ne muoiono parecchi nell'arco di una settimana, spesso si vedono commenti negativi sulla gestione oppure quella qualità del giocato e del gioco e spesso i commenti sono "ripicche" dei giocatori verso i gestori per svariati motivi.
Quindi, secondo voi, che futuro hanno i Giochi di Ruolo nel web?
Quali saranno gli utenti del futuro? Ragazzini o adulti?
24/11/2011 01:05:00 e modificato da ghennadi72 il 24/11/2011 01:20:09
risposta semiseria: A sentire Gemini era morto già dal 2006 😎
risposta seria: adulti col tempo di divertirsi ancora scrivendo e appassionati di gioco e scrittura creativa, a prescindere dall'età. In ogni caso un segmento "di nicchia" degli appassionati di gioco "di ruolo".
E considerando l'apparentemente inarrestabile erosione dell'abitudine a usare stabilmente la scrittura come strumento di espressione, é realistico prevedere una lenta erosione di questa "nicchia" di appassionati, che si contrae da anni, ma per ragioni assolutamente diverse da quelle per cui anni fa, e a intervalli regolari, qualcuno pronosticava l'agonia e la morte imminente del gdr play by chat.
Per il pubblico 'generalistico', soprattutto giovane, in cerca di quello che generalmente offre il GdR propriamente detto, la concorrenza dei MMORPG é troppo forte per pensare a una realistica espansione del PbC per quanto possa evolversi la tecnica dell'interfaccia o la grafica utilizzata nei gdr PbC.
Personalmente penso che se da qui a tre anni esisterà ancora la nicchia di cui sopra, chi sarà riuscito a mantenere fidelizzati e appassionati i suoi giocatori resterà vivo come esperienza di gioco, gli altri finiranno per pagare i loro provider per tenere aperti gdr deserti o per chiudere definitivamente un buon 3/4 delle land elencate in questo portale.
24/11/2011 02:18:29
ghennadi72 ha scritto: risposta semiseria: A sentire Gemini era morto già dal 2006 😎
A sentire faber, l'era del gdr su supporto on line non è mai iniziato. :D
24/11/2011 08:56:13
A questo punto data la risposta di Rosa mi viene da fare una domanda.
Se i gdr sono vuoti, spesso poco frequentati e facilmente arrivano alla chiusura in breve tempo...
Quali possono essere i motivi che spingono l'utenza a creare un GdR?
La motivazione che ho percepito di più tra gli utenti che mi hanno contattato, perchè facendo sapere che sono un programmatore ho dichiarato la mia condanna a morte, è quella che si trovano male in un determinato gdr e di conseguenza ne creano una copia, spesso con un insuccesso che li porta poi di nuovo a giocare, ma a un gdr completamente diverso al precedente.
Alla fine si scopre che è un gatto che si morde la coda, perchè passando all'altro gdr, si trovano male e ne creano di nuovo un altro dello stesso genere, nella speranza di ottenere risultati PERSONALI migliori.
Quanti degli utenti si rende conto che programmare un applicazione di quelle proporzioni è dispendioso?
Oltre a questo perchè secondo voi c'è la LOGICA: "Il gdr che Voglio creare non mi da una retribuzione, allora non vedo perchè devo pagare qualcuno per farmi creare il mio gioco"?
Nell'aria aleggia un ipocrisia stupefacente, spesso chi ti commissiona un gdr a parole ti dice che non vuole nulla di complicato qualcosa di semplice, poi quando chiedi un progetto scritto e illustrato o ti mandano a quel paese oppure ti rendi conto che quello che vogliono non è assolutamente semplice ma complicato e articolato.
24/11/2011 09:01:32
Purtroppo sono abbastanza d'accordo con Ghennadi e Rosanera, tuttavia voglio credere che, se quella nicchia di giocatori continuerà ad esistere, si potrà andare avanti, ed anzi, si potrà andare avanti meglio perché ad essere coinvolte saranno persone realmente interessate a fare qualcosa di buono.
Credo che, per salvare il gdr by chat bisognerebbe sfoltire la lista dei giochi, che causa solo una inutile dispersione di giocatori, bisognerebbe creare una figura "professionale" di gestore (ma chi la forma? Chi la "paga"? Dato che un professionista, di solito, viene pagato), e bisognerebbe trovare nuovi orizzonti per il gioco, non solo per quanto riguarda le tematiche, ma per una sorta di "inquadramento", ad esempio all'interno della scuola, come strumento per imparare a scrivere, studiare la storia... Un'utopia, insomma, almeno oggi.
Per il futuro non possiamo che sperare di andare nella direzione giusta.
24/11/2011 09:04:19 e modificato da ffwp il 24/11/2011 09:27:13
lexcustos ha scritto: è impossibile dirlo secondo me. I gdr online avranno vita fin quando ci saranno persone serie che mostreranno passione per questo tipo di gioco. Per quanto riguarda i commenti negativi fatti per ripicca, bè...purtoppo non tutte le persone sono mature ^^'
da quello che ho visto, però sono davvero rarissimi e trovarlo è come cercare un ago in un fienile...
In primis cerchiamo una persona che come noi ami i gdr, sia cretiva e abbia voglia di divertirsi. Un gioco non è un lavoro, per quanto programmare richieda sicuramente tempo ed energie, così come lo richiede gestire una land e creare gioco per gli altri. Quello che possiamo offrire è un incarico all'interno della land che ricopra le mansioni tecniche (altro, eventualmente, da discutere)
(presa da una ricerca staff a caso, tanto sono tutte uguali)
Un gioco non è un lavoro (Gli darei perfettamente ragione se non fosse per il fatto che ci gioca e probabilmente si gratta qualcosa mentre lo fa, ma chi ci LAVORA per dargli un buon risultato se lo fa grosso come una campana e non se lo gratta.)
Possiamo offrire un incarico all'interno della land che ricopra le mansioni tecniche (anche qui... Chi fa manutenzione viene pagato, non lo fa per divertimento, non capisco cosa ci sia di allettante nel discorso "Lavori come uno schiavo per me, ti offro di fare il tuo lavoro senza pagarti ma ti devi divertire altrimenti non contattarmi")
Sarà che io sono vecchio, che mi hanno sempre insegnato il valore dei soldi e delle ricompense, sarà che ho fatto la fame nei periodi brutti italiani, sarà che io a 14 anni per comprarmi il primo "Ciao" e portare in giro la mia prima ragazzina sono andato a lavorare e a farmi il fondoschiena grosso e la schiena rotta ma trovo offensivo un pensiero simile, faccio un esempio più pratico:
Ti va di pulirmi casa? Lo fai però se ti diverti perchè non ti posso pagare, però ti offro di pulirmi il gabinetto 1 volta alla settimana.
Mi stupisco che un portale favorisca cose simili.
24/11/2011 09:36:52
akajia_cain ha scritto:
Credo che, per salvare il gdr by chat bisognerebbe sfoltire la lista dei giochi, che causa solo una inutile dispersione di giocatori,
E' da tempo, ormai, che non gioco ai gdr by chat. ora, per quello che posso giocare, preferisco i browser game (che richiedono meno tempo, anche se più impegno).
Ma la passione è rimasta. Credo anch'io che Rosanera e Ghennadi abbiano ragione e quindi chiedo: se si facesse una selezione a monte?
Esempio vuoi inserire il tuo gdr-online su questo (e sugli altri siti specializzati, se ce ne sono) allora devi dimostrare di rispettare certi parametri.
Prima che parte la baraonda: "E chi decide questi parametri??!", la risposta è semplice. Siamo nell'era in cui Anonymus decide le proprie linee guida e i possibili obiettivi attraverso un blocco notes online accessibile a tutti, siamo nell'era di Wikipedia, YouTube e del citizen journalism.
Insieme si stabiliscono dei parametri che possono andare dal codice (proprietario/open source), dal numero di utenti, passando per la completezza delle informazioni aggiuntive (prendi per esempio nei giochi basati su Star Trek ci sono i DataBase dove all'interno si possono trovare informazioni su tegnologie, ambienti, stili di vita ecc. che servono per avvicinare gente che nulla sa su quel tipo di "mondo") e altro ancora. Ad ogni parametro individuato si assegna un punteggio che va da uno a tre, si stabilisce la sufficienza sul totale e se un sito ha dalla sufficienza in su è ammesso ai portali specializzati.
In questo modo "l'utilizzatore finale" sa di trovarsi di fronte a una lista di siti di un certo valore e non rischia di incappare magari in giochi che lo portano poi a mandare tutto a quel paese.
Che ne pensate?
24/11/2011 09:40:13
Vi ricorderei che, come qualcuno di voi ha già accennato, nel concreto la morte dei giochi di ruolo via chat è stata pronosticata già nel 2005 per il 2007; nel 2007 per il 2009; nel 2009 per il 2011; ora viene pronosticata per il 2013-2014.
Alle volte è stata "prevista" da finti catastrofisti lì a buttare un post tanto per far vedere quanto fossero interessati a creare argomenti nuovi e mai uditi, altre volte da qualcuno di nettamente più preparato come Gemini.
Oggi, non me ne vogliate, trovo che le condizioni per cui il gioco di ruolo potrebbe crollare su sé stesso siano le stesse di un paio d'anni addietro - ad esempio la concorrenza dei MMORPG, che è vero, saranno pure un altro tipo di gioco senza nulla a che vedere col PBC, ma è indubbio anche che un ragazzino potenzialmente nuovo giocatore sul momento di scegliere se approcciarsi ad un gioco "di ruolo" online hack'n slash o ad un play by chat sarà tendenzialmente più orientato verso il primo, per struttura più semplicistico e più teso a gettarti da subito nel vivo del gioco.
Ma - e come dicevo prima, non me ne vogliate - francamente trovo abbia comunque poco senso imputare quasi tutta la causa del "crollo" ("crollo" a cui non credo affatto, per inciso) dei PBC all'espansione dei MMORPG. Credo che il loro ruolo, essendo appunto un tipo di gioco diverso, sia di "smaltire" gran parte dei ragazzini che in un play by chat sarebbero classificati come "bimbiminchia" convinti di dover solo figheggiare come farebbero in un MMORPG.
Conseguenza sintetica: gli MMORPG diminuiscono l'utenza dei PBC, sì, ma fondamentalmente tolgono di mezzo solo gli utenti che sono più interessati a passare 23 ore al giorno a fare click click sui mostri in un field che non a creare storie e interagire.
Questa sarebbe anche una cosa positiva - se i bimbiminchia, come detto da Rosanera, torneranno a smazzuolarsi sui MMORPG abbandonando i PBC sarà solo una benedizione per le land serie - ma il problema è che in questo modo il ricambio "generazionale" sarà sempre minimo.
E i vecchi giocatori negli anni crescono, mettono su famiglia, vengono assunti, iniziano a dover pagare i mutui e l'ultimo loro pensiero è per il gestire pure un personaggio in un PBC.
Essendoci il ricambio minimo ed essendo la gran parte delle nuove generazioni per nulla interessata al Play By Chat, ecco che l'utenza diviene appunto "di nicchia" e il gioco di ruolo online diviene qualcosa di riservato ad un pubblico di appassionati e - come è stato più che giustamente scritto in un post poco sopra - aspiranti scrittori.
Il processo che porterà i PBC al ruolo non più di giochi, ma di veri e propri corsi di scrittura creativa online è già cominciato anni e anni fa, e a riprova di ciò infatti i Play By Chat non sono morti come si prevedeva; stanno semplicemente mutando, cambiando struttura, adattandosi ai tempi in peggio o in meglio che sia.
Non ci sarà mai una "fine" dei giochi del settore; al più, rimarranno frequentati unicamente da aspiranti scrittori e amanti dei racconti a più mani, e credetemi che non è una fetta di utenza piccola, anzi.
Quando ciò si sarà compiuto definitivamente, avremo raggiunto il paradiso dei PBC, altro che il crollo degli stessi; come accennava Rosanera, la "moda" di creare gdr-fotocopia per "avere la propria land" finirà col tempo. A dirla tutta sta già finendo ragazzi: ogni settimana chiudono più land di quante ne aprano, e basta fare un confronto con la situazione di anni fa, quando chiudevano 5 land a settimana e ne venivano aperte 10.
E' vero, ci sarà meno utenza e sopravvivranno solo la land da "zoccolo duro", non tanto con gli utenti fidelizzati quanto più fissate nel proprio concetto di tener duro e offrire un gioco di qualità che non si basi solo su mazzuolate e battaglie, specie dato che quelle, se non sei un patito della scrittura, le trovi parecchio più divertenti sui MMORPG, non neghiamocelo, e allora a quel punto quando le land saranno passate da "giochi" a "corsi di scrittura creativa a più mani" chi ci andrà in gdr che basano tutto sui confronti figositispaccotuttomaddafacca? Nessuno, statene certi.
ffwp ha scritto: A questo punto data la risposta di Rosa mi viene da fare una domanda.
Se i gdr sono vuoti, spesso poco frequentati e facilmente arrivano alla chiusura in breve tempo...
Quali possono essere i motivi che spingono l'utenza a creare un GdR?
Al 90%, "Non ero contento sulla mia land e ne creo una nuova" o "Perchè non posso avere anche io la mia land? Voglio provare!".
Cosa che però non va demonizzata come si fa sin troppo spesso: molti dei migliori progetti e giochi nella listina quassù sono nati proprio con questi concetti di fondo, e se sono sopravvissuti abbastanza tempo i rispettivi gestori hanno maturato responsabilità del proprio incarico e le hanno rese gioielli.
Casi rari, eh, ma ci sono.
akajia_cain ha scritto: Dato che un professionista, di solito, viene pagato), e bisognerebbe trovare nuovi orizzonti per il gioco, non solo per quanto riguarda le tematiche, ma per una sorta di "inquadramento", ad esempio all'interno della scuola, come strumento per imparare a scrivere, studiare la storia... Un'utopia, insomma, almeno oggi.
Per il futuro non possiamo che sperare di andare nella direzione giusta.
D'accordo in tutto e per tutto, come si vede da tutta la mia risposta! :-P
24/11/2011 10:19:46
martini ha scritto:
Esempio vuoi inserire il tuo gdr-online su questo (e sugli altri siti specializzati, se ce ne sono) allora devi dimostrare di rispettare certi parametri.
Prima che parte la baraonda: "E chi decide questi parametri??!", la risposta è semplice. Siamo nell'era in cui Anonymus decide le proprie linee guida e i possibili obiettivi attraverso un blocco notes online accessibile a tutti, siamo nell'era di Wikipedia, YouTube e del citizen journalism.
Insieme si stabiliscono dei parametri che possono andare dal codice (proprietario/open source), dal numero di utenti, passando per la completezza delle informazioni aggiuntive (prendi per esempio nei giochi basati su Star Trek ci sono i DataBase dove all'interno si possono trovare informazioni su tegnologie, ambienti, stili di vita ecc. che servono per avvicinare gente che nulla sa su quel tipo di "mondo") e altro ancora. Ad ogni parametro individuato si assegna un punteggio che va da uno a tre, si stabilisce la sufficienza sul totale e se un sito ha dalla sufficienza in su è ammesso ai portali specializzati.
In questo modo "l'utilizzatore finale" sa di trovarsi di fronte a una lista di siti di un certo valore e non rischia di incappare magari in giochi che lo portano poi a mandare tutto a quel paese.
Che ne pensate?
Da quanto mi è sempre parso di capire, questo portale applica una politica di non discriminazione, quindi, salvo mutamenti epocali non credo che verranno mai rifiutati dei giochi.
Sinceramente lo trovo giusto: primo perché è una vetrina ed aiuta a crescere; secondo perché, molto spesso, un gioco apre con tanto lavoro ancora da fare e gestori terrorizzati dalle "responsabilità" che li attendono.
In sostanza, non si può essere sicuri se un gioco sia buono o meno, il giorno della sua apertura.
Riguardo al trovare parametri oggettivi, in cui si sia tutti d'accordo... auguri! Non si è tutti della stessa idea nemmeno su cose molto più banali!
Poi, per citare i parametri da te proposti:
-codice proprietario: permettimi di spezzare una lancia per gli OS: un GDR CD modificato a tal punto che nessuno lo riconoscerebbe come un GDR CD, a volte, vale più di un codice proprietario fatto coi piedi.
-utenza: spesso i giocatori (in particolare i bbk che tutti vorremmo perdere, piuttosto che trovare)vanno dove possono fare quello che vogliono per assenza di regole o menefreghismo dello staff o dove semplicemente la 'vita' è più facile, non dove il gioco sia migliore. Quindi non è un parametro di qualità sicura.
-Guida: la documentazione, ok, questa può essere abbastanza oggettiva: informazioni esaurienti ed esposte in buon italiano... salvo poi trovare giocatori che si lamentano che la guida è troppo lunga, che ci sono specifiche per ogni cosa... (io li annovero tra i bbk di prima, ma se votassero anche loro in questo 'sondaggio' per determinare la qualità della land, staremmo freschi).
A parte tutto credo che qualità del codice e documentazione, valutate da qualcuno di competente, potrebbero diventare dati oggettivi, mi riferisco a 'programmatori' per la parte tecnica e 'autori originali' o simili per le guide ispirate a qualcosa, e questa seconda parte la vedo particolarmente ardua.
24/11/2011 11:55:57
Poi, per citare i parametri da te proposti:
-codice proprietario: permettimi di spezzare una lancia per gli OS: un GDR CD modificato a tal punto che nessuno lo riconoscerebbe come un GDR CD, a volte, vale più di un codice proprietario fatto coi piedi.
Qual è il problema che qualcuno lo riconosca ancora dopo averci lavorato su ?
Un cms esiste per velocizzare il lavoro, per non dover reinventare la ruota, non per essere completamente riscritto. In quel caso fai prima a non usarlo.
Inoltre, potevo capire la nota negativa sulla frase "eh usa un gdrcd" prima che uscissero versioni più aggiornate e sicure, oggi la trovo solo una leggenda metropolitana sulle bocche di chi, per sentito dire, deve colmare il vuoto nella parte di "programmazione" del commento e cerca una scusante per dare un negativo alla land del concorrente.
Comunque, sapete chi è che crea questi famosi "codici proprietari"? Il più delle volte è gente che ha appreso mediante GDRCD 3.0/Extreme.
Questo significa non solo che tali basi proprietarie sono create con logiche obsolete/insicure dal "programmatore", ma le sue conoscenze lacunose in materia rendono ancora più scadente ciò che ha fatto in quanto non c'è nessuna mano esperta a mettere di tanto in tanto qualche toppa in giro ( come invece per il vecchio gdrcd un po avveniva ), notasi i pacchetti di xss fixing, pacchetto security di golars e via dicendo.
Ho avuto modo di vedere alcuni sorgenti proprietari dietro una land e nella maggior parte dei casi il livello di sicurezza di tali sorgenti non era neanche paragonabile a quello di GDRCD 3.0, che notoriamente è una delle basi oggi più insicure per farvi capire..
24/11/2011 16:58:23
Che futuro prevedo ... una moda destinata ad evolversi e continuare nelle sue varie ife a fortune alterne.
Se hai fatto qui tale domanda è perchè in fondo te ne sai già data una ... e sai che è condivisa grossomodo dalla maggioranza
dell'utenza.
Polemiche a parte ... i cinici di questo forum (che vedono solo problemi e scrivono commenti di ripicca) sono "almeno" attendibili quanto coloro che invece giocano sulle land (che non vedono neppure un problema e ricorpono di lodi "ogni" gestione di turno).
Ha ops dimenticavo...alla domanda deve per forza rispondere chi frequenta/ha frequentato il pbc in maniera macroscopica/critica...non basta aver frequentato una/due/tre land avendo trovato subito quel che cercava ...la sua visuale sarebbe viziata da una visuale ristretta
Cambiando angolazione direi che i pbc stanno perdendo mordente(come moda perlomeno), ne aprono meno e ne chiudono più di un tempo
a)che sono morti/malati terminai se il cartaceo era l'obiettivo
b)che si stanno evolvendo (non per forza in bene) se l'obiettivo prefisso era un altro
c)quando la moda passerà definitivamente ... prevedo il ritorno al gioco di molti cinici/rompiscatole/polemici (che faranno tesoro di tutte ste fette di prosciutto sugli occhi che noto) e ovviamente la scomparsa garbata e con mille scusanti dell'utenza che ora popola serenamente sti giochi
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