Moderazione su una land
Moderazione su una land postato il 20/09/2012 10:40:40 nel forum giochi e dintorni
Aspetto toccato poco, ma non poco importante nella riuscita di una land.
Quali sono, a vostro parere, i cardini essenziali della moderazione in una land. Se doveste stendere una piccola lezioncina a punti per un buon moderatore, quali aspetti evidenziereste?
Quali aspetti del gioco può toccare un moderatore secondo voi?
Quali aspetti di *consulenza* spettano rigorosamente ai GM?
C'è qualche land che vi ha colpito per il livello dei moderatori trovato e letto?
Trovate questo un aspetto trascurato delle land?
20/09/2012 11:18:46
Mmm quello del "moderatore" è un ruolo che trovo un po' superfluo, nel senso che la moderazione dovrebbe essere inclusa tra i compiti dei master.
Uno staff troppo esteso diventa dispersivo, quindi, a seconda del numero di utenti andrebbe posto un tetto massimo di DM, che ovviamente dovrebbero svolgere i compiti di controllo, aiuto, compilazione schede (dove richiesto), moderazione delle bacheche e, naturalmente, coordinazione del gioco/quest.
Non è assolutamente troppo: fare il master non è un obbligo, se si accetta il ruolo, ce ne si assumono le responsabilità (senza contare che non capita "tutto", "tutti i giorni").
L'altra faccia della medaglia è "troppo potere ai master", ma si suppone che siano persone "fidate" (purtroppo spesso non è così, ma bisogna sempre partire dal presupposto della fiducia), e, in caso di improvvisa assenza, ci si può ritrovare "scoperti". In questo caso si possono prevedere dei master in esubero, ma almeno per quello che riguarda l'aiuto, la moderazione ed una parte del coordinamento del gioco, dovrebbero essere sufficienti quei giocatori che abbiano raggiunto ruoli rilevanti: capi razza, capi gilda, maestri, dove ce ne siano, ovvero quelle figure di riferimento, in gioco... ovviamente, a patto che tali ruoli siano stati assegnati per merito e non alla c.d.c.
20/09/2012 11:21:34
akajia_cain ha scritto: Mmm quello del "moderatore" è un ruolo che trovo un po' superfluo, nel senso che la moderazione dovrebbe essere inclusa tra i compiti dei master.
Uno staff troppo esteso diventa dispersivo, quindi, a seconda del numero di utenti andrebbe posto un tetto massimo di DM, che ovviamente dovrebbero svolgere i compiti di controllo, aiuto, compilazione schede (dove richiesto), moderazione delle bacheche e, naturalmente, coordinazione del gioco/quest.
Non è assolutamente troppo: fare il master non è un obbligo, se si accetta il ruolo, ce ne si assumono le responsabilità (senza contare che non capita "tutto", "tutti i giorni").
L'altra faccia della medaglia è "troppo potere ai master", ma si suppone che siano persone "fidate" (purtroppo spesso non è così, ma bisogna sempre partire dal presupposto della fiducia), e, in caso di improvvisa assenza, ci si può ritrovare "scoperti". In questo caso si possono prevedere dei master in esubero, ma almeno per quello che riguarda l'aiuto, la moderazione ed una parte del coordinamento del gioco, dovrebbero essere sufficienti quei giocatori che abbiano raggiunto ruoli rilevanti: capi razza, capi gilda, maestri, dove ce ne siano, ovvero quelle figure di riferimento, in gioco... ovviamente, a patto che tali ruoli siano stati assegnati per merito e non alla c.d.c.
Come non quotarla in toto? :)
20/09/2012 15:27:14
Noi abbiamo un concetto diverso nella partecipazione dell'utenza.
Le qualità di un moderatore non sono quelle di un master.
Sono ambiti distinti e non necessariamente un buon moderatore sa anche masterizzare o viceversa.
L'ingresso di un utente nello staff, per quello che ci riguarda è un sacrificio, ma siamo convinti che chiunque può dare un contributo, ammesso che ne abbia voglia, perchè sicuramente, da noi, non comporta vantaggi di gioco.
Certamente avviene gradualmente, man mano che un utente si affeziona alla land.
Non concepiamo gli ingressi a basso termine e tutto sommato chi si propone per dei ruoli. Una gestione deve saper valutare le attitudini dei giocatori osservando come si muove, non sulla base di autovalutazioni.
Questo, almeno, è il nostro punto di vista.
In sintesi non siamo concordi sull'uguaglianza dei ruoli, perchè moderare è una capacità difficile e si trovano pochi, pochi elementi in grado di farlo veramente bene.
20/10/2013 13:35:46
Perdonate il necropostig ma questa discussione si è esaurita troppo presto e volendo cercare le vostre impressioni sull'argomento riteniamo più utile riesumare qui che non ripartire da capo. Lasciando per un momento la nostra opinione strettamente da parte (perché vorrei dapprima comprendere le vostre) nel discutere su "la moderazione" ci siamo fatti in diverse occasioni delle domande che vorrei accodare a quelle di IGI.
Quale che sia la sua natura, se separata o integrata sul ruolo master, la moderazione
1. In che termini dovrebbe intervenire sui giocatori? Direttamente (vede un potenziale bad playing ed interviene mentre la giocata è in corso per addurre al cambiamento fin da subito) oppure in un momento di maggiore calma (attende che il giocatore sia libero e cerca la sua esclusiva attenzione ed ottenere il cambiamento per il futuro)
2. Se i giocatori sentono la moderazione come una presenza scomoda (ricordiamo, quale che sia la sua natura, integrata o meno sui ruoli di mastering) quale atteggiamento sarebbe giusto tenere per una buona gestione?
3. è preferibile una moderazione che tiene un certo distacco, seria, formale; oppure una moderazione che si ponga a metà strada tra quest'ultima immagine ed una guida per il buon gioco?
Quale limite deve porsi quindi la moderazione nell'essere "diplomatica"?
20/10/2013 15:01:41 e modificato da starbuck il 20/10/2013 15:15:14
Parlo per la mia esperienza di pbc e di moderazione, dato che, come tutti, sono stata moderata e poi ho a mia volta moderato.
startrekfederation_staff ha scritto:
la moderazione
1. In che termini dovrebbe intervenire sui giocatori? Direttamente (vede un potenziale bad playing ed interviene mentre la giocata è in corso per addurre al cambiamento fin da subito) oppure in un momento di maggiore calma (attende che il giocatore sia libero e cerca la sua esclusiva attenzione ed ottenere il cambiamento per il futuro)
Subito, nel caso di free role o di giocate in qualche modo considerate leggere, per qualsiasi motivo debba intervenire. Se invece, poniamo, il problema si presenti durante una quest o una giocata considerata "impegnativa", allora si può posporre (a fine giocata o se è tardi al giorno successivo), SE E SOLO SE il comportamento scorretto non vada a diventare mancanza di coerenza, e quindi vada ad inficiare la quest stessa.
2. Se i giocatori sentono la moderazione come una presenza scomoda (ricordiamo, quale che sia la sua natura, integrata o meno sui ruoli di mastering) quale atteggiamento sarebbe giusto tenere per una buona gestione?
Cercare di capirne le cause. Se semplicemente all'utenza non piace essere richiamata, per qualsivoglia motivo, è un conto. Se invece, da segnalazioni di diversi utenti, si riscontra un effettiva mancanza della moderazione, chiaramente, si parla col moderatore.
Cosa intendo per mancanza? Educazione, in primis, e validità dei concetti espressi nella correzione. se questi due punti sono corretti, significa che è il giocatore che "frigna" perchè gli si fa notare che sta sbagliando.
3. è preferibile una moderazione che tiene un certo distacco, seria, formale; oppure una moderazione che si ponga a metà strada tra quest'ultima immagine ed una guida per il buon gioco?
Quale limite deve porsi quindi la moderazione nell'essere "diplomatica"?
La moderazione non deve essere l'amicona dell'utenza. ci sono le guide, per quello. La moderazione, nella mia visione della cose chiaramente, per quello che io ho potuto vedere, deve avere un preciso regolamento alla mano e farlo rispettare. Fine.
Certo, non deve diventare un Corpo militare, siamo in un gioco, ma non deve diventare una "best friend" dell'utenza, perchè altrimenti il suo stesso ruolo di "insegnante" viene meno.
Just my two cents, opinabili chiaramente.
20/10/2013 15:06:59 e modificato da arkturus88 il 20/10/2013 15:08:19
1. Direttamente, senza farlo in pubblico, ma dipende tutto dalla gravità del problema.
Es: Un utente sbaglia un punto dell'ambientazione trascurabile, il mod può anche contattarlo a role è finita, per non rallentare la giocata.
Ma se l'utente inizia a rovinare la giocata è meglio intervenire subito!
2. Sarebbe corretto non marcare troppo il distacco "moderatore-utente" o "moderatore-master", insomma, i moderatori sono esseri umani come tutti!
In alternativa, è possibile usare l'anonimato per scrivere al giocatore.
3. Come ho detto sopra, il distacco è da evitare... tuttavia il moderatore nono deve di certo essere l'amicone XD
I miei sono solo pareri personali, non ho molta dimestichezza con il ruolo del moderatore, mi trovo più concorde con le prime risposte nel tread (gilraen81, akajia_cain).
20/10/2013 15:49:37
ilgrandeinverno ha scritto: Le qualità di un moderatore non sono quelle di un master.
Parto da questo, perché a mio parere è il punto fondamentale di tutta la discussione. Master e moderatore per me sono cariche totalmente distinte fra loro.
Il primo si occupa di ON, crea trame, fa divertire la gente e gli offre una piacevole giocata. Il secondo.. beh, non credo sia tra i compiti di un mod far divertire le persone.
E soprattutto, chi li controlla i master? Se alla stessa persona dai del potere sia ON che OFF, come fai a farla restare sul piano della gente comune senza farla lievitare a divinità scese in terra?
La prima cosa che si insegna a chi si approccia ai gdr è separare ON ed OFF, ma anche le persone incaricate di seguire l'una o l'altra cosa dovrebbero differire fra loro. Altrimenti tanto vale dare pure la password dell'ftp al master/moderatore di turno che diventa istantaneamente un amministratore.
Forse i problemi arrivano nella differenziazione di ruolo fra assistente/moderatore. Ammetto che il loro è diverso come caso, perché lavorano spesso sulle stesse cose, quindi una divisione andrebbe fatta solo se a monte ci fosse una necessità reale.
20/10/2013 18:07:51
darkabe ha scritto:
Parto da questo, perché a mio parere è il punto fondamentale di tutta la discussione. Master e moderatore per me sono cariche totalmente distinte fra loro.
Molto giusto, soprattutto se queste funzioni (moderazione e mastering) sono associate a *cariche* come avviene in molti gdr (es. moderatori = guardie, master = fati/anelli/ecc). E' stata anche una delle ragioni per cui abbiamo scelto di slegare nettamente queste funzioni da qualunque simbolo o carica visibile sui personaggi. Gli unici a fare eccezione sono i PNG di servizio chiaramente identificabili come tali dall'elenco degli online e che ovviamente non entrano in chat.
Ragionare su funzioni (e conseguenti livelli di autorizzazioni e permessi) anzichè su cariche del personaggio é utile per un altro motivo: allo stesso giocatore puoi attivare l'accesso alle funzioni alle quali deve accedere senza vincolarlo a una carica. Quindi laddove trovi la persona adatta a fare entrambe le cose, puoi attivare entrambi i livelli di autorizzazione.
E soprattutto, chi li controlla i master? Se alla stessa persona dai del potere sia ON che OFF, come fai a farla restare sul piano della gente comune senza farla lievitare a divinità scese in terra?
Più che potere *in* ON é il potere *sull*'ongame, che hanno i master, nel determinare esiti e fornire tracce di gioco. C'è un solo aspetto sul quale le funzioni di moderazione e quelle di mastering possono avere una sovrapposizione parziale, l'attenzione alla applicazione del regolamento per quanto riguarda le regole di gioco.
Ci sono situazioni, per fortuna rare, nelle quali il giocatore nonostante avvisi, richiami e spiegazioni in privato, si ostina a giocare fuori regolamento, diventando, di fatto un elemento di disturbo per la giocata in corso.
In quel caso il master finisce naturalmente per esercitare una funzione di moderazione nel momento in cui (perlomeno da noi) interviene non solo negando l'esito o stabilendo un esito sfavorevole, o applicando una sanzione sull'esperienza del personaggio, ma inibendo al PG l'accesso alla chat.
Per questo motivo, non necessariamente ma quasi sempre, ai nostri master attiviamo anche le funzioni di moderazione. Ma é verissimo che devono essere ben istruiti sulla distinzione tra le due sfere.
20/10/2013 19:19:36
Francamente non ho mai trovato molto utile la presenza del moderatore in game, come figura distinta da master o admin.
La moderazione del comportamento scorretto dei player, quindi da un punto di vista off, dovrebbe essere portata avanti dal corpo admin che è anche l'unico che ne ha realmente i mezzi. La moderazione on, intesa come scorrettezza di gioco, incorenza e via dicendo dovrebbe essere appannaggio del master all'interno della propria area di competenza.
Uno degli effetti collaterali di questo surplus di figure è una sovrapposizione di ruoli che porta il moderatore a rompere le scatole al master (l'ho visto accadere recentemente) e viceversa.
Detto questo...
1) Tendenzialmente se il player vede la moderazione come figura scomoda i casi sono due: o la moderazione è opprimente o il player sta facendo qualcosa che sa che non dovrebbe fare. In entrambi i casi c'è qualcosa che non va.
2) Sempre dopo, tranne in casi di emergenza o violazione davvero palese e deleteria. Una moderazione in corso di giocata spesso e volentieri provoca il rallentamento della giocata stessa (quando non il suo blocco) distraendo il player o peggio, nel caso di figure distinte, il master. A meno che non si sia davvero fatto qualcosa che va stroncato immediatamente, la moderazione dovrebbe essere successiva.
3) Non sono sicura di aver capito questo punto... il moderatore, come per altro tutte le figure di uno staff, sono tenute ad esercitare un ruolo super partes e quindi, considerando anche la natura scomoda della moderazione, con un certo distacco dai player. Che non significa comunque avere il diritto di porsi con superiorità rispetto player. E' un confine sottile. Poi la diplomazia è una cosa che andrebbe sempre utilizzata.
20/10/2013 20:16:56
dopo aver richiamato all'ordine la moderazione, e se la cosa si ripete, mandare via la moderazione per riconquistare un clima sereno all'interno del gdr.
Ho capito male io, spero, o dici che quindi si fa prima a non metterla, se alla prima lamentela si deve mandar via? In sostanza, facciamo fare quello che vogliono ai giocatori perchè altrimenti si arrabbiano?
A questo punto, non mettiamo nemmeno dei regolamenti, così di base. Lasciamo tutto al caso e alla libera interpretazione di ogni singolo giocatore...
E' una sacrosanta verità, che la moderazione, tranne rari casi, dopo qualche mese diventa cattiva e supponente verso i giocatori e in questo caso, il potere deve essere revocato.
vogliamo parlare dei giocatori che diventano cattivi e supponenti verso la Moderazione?
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
World of the Sea Battle ↗
Wuthering Waves ↗
CRSED: F.O.A.D. ↗
World of Warship ↗
State of Survival ↗
Fallen Gods ↗
Storie di Agarthi ↗
Neverness to Everness ↗
Tiles Survive ↗
Foundation Galactic Frontier ↗