Moderazione su una land
20/10/2013 21:28:31 e modificato da ilgrandeinverno il 20/10/2013 21:33:57
md ha scritto:
La moderazione del comportamento scorretto dei player, quindi da un punto di vista off, dovrebbe essere portata avanti dal corpo admin che è anche l'unico che ne ha realmente i mezzi.
In ultima analisi sono certamente gli admin, responsabili di questo tipo di interventi, ma si può anche ragionare per livelli di modeazione. Ci sono interventi che non richiedono di scomodare gli admin: per silenziare uno spammer o sospende un utente che si è messo come nick "Tattangulo" basta un giocatore che conosca il regolamento e al quale siano state date le opportune direttive su come intervenire in questi casi.
Viceversa gli admin entrano necessariamente in campo quando é necessario un controllo più approfondito, ad esempio sulla messaggeria del giocatore o su suoi dati personali (lì ci possono essere risvolti di privacy la cui gestione da parte di uno staff esteso può diventare macchinosa e problematica).
Nulla però che un sistema di permessi ben organizzato non possa gestire.
Uno degli effetti collaterali di questo surplus di figure è una sovrapposizione di ruoli che porta il moderatore a rompere le scatole al master (l'ho visto accadere recentemente) e viceversa.
Questa sembra più una conseguenza di
- scarsa comunicazione tra membri di uno stesso staff
- problemi di chiarezza sui rispettivi compiti
Alle carenze di comunicazione si può rimediare facilmente. Nelle land elencate qui, la "distanza" tra giocatori, staff, admin è estremamente ridotta; moderazione e mastering non sono "parrocchie" separate e isolate che rispondono a un diverso "capo". Se un moderatore e un master non riescono amandarsi un MP (o al giorno d'oggi, ad avvisarsi via skype) per evitare di intralciarsi a vicenda, é preoccupante.
Insoma non é il principio ad essere sbagliato, al limite è cattiva gestione delle "risorse umane" che fanno parte dello staff a diverso titolo :-)
haniko ha scritto: E' una sacrosanta verità, che la moderazione, tranne rari casi, dopo qualche mese diventa cattiva e supponente verso i giocatori e in questo caso, il potere deve essere revocato. Altro discorso, è trovare una gestione che prenda di petto la moderazione e la metta alla porta.
Più che "sacrosanta verità" é una cosa che succede, e c'è la garanzia che succeda, quando vengono messe a moderare le persone sbagliate. Non esiste nessuna legge naturale che imponga al moderatore di mutare geneticamente e caratterialmente e trasformarsi in un mostro di cattiveria o in un cafone supponente. Se mai la legge di natura é quella che porta molti moderatori ad accumulare stress avendo a che fare in tempi troppo ravvicinati o troppo spesso con certe categorie di giocatori: ma lì non c'è un limite del moderatore, che anzi va ringraziato, armato di tranquillanti, mandato temporaneamente in vacanza alle Hawaii a spese della gestione e reintegrato appena torna rigenerato.
Quasi sempre un giocatore che diventa un moderatore cafone, era un cafone anche da giocatore. Categoria nei confronti della quale a volte sono i moderatori stessi a dover essere difesi e dalla quale essere tutelati. Tenden<ialmente, internamente a uno staff, la regola "il cliente (giocatore) ha sempre ragione" vale molto limitatamente.
La selezione va fatta a monte e, nel momento in cui un moderatore si rivelasse problematico, intervenendo a correggere la situazione nel modo più opportuno a seconda dei casi.
20/10/2013 21:45:57
Quasi sempre un giocatore che diventa un moderatore cafone, era un cafone anche da giocatore. Categoria nei confronti della quale a volte sono i moderatori stessi a dover essere difesi e dalla quale essere tutelati. Tenden<ialmente, internamente a uno staff, la regola "il cliente (giocatore) ha sempre ragione" vale molto limitatamente.
Un quotone è d'obbligo! Meglio di così non avrei saputo esprimerlo:)
21/10/2013 12:13:36
La penso come IGI e darkabe, master e moderatori sono figure totalmente diverse, entrambe per me necessarie con diverse finalità all'interno di un game.
La sostanziale "supervisione" di un moderatore è necessaria non solo per l'applicazione delle regole, questioni tecniche o eliminazione rapida di elementi di disturbo, ma per quanto mi riguarda anche per il fattore "coerenza" all'interno di una giocata, senza sovrapporre il ruolo con quello dei Master, se un pg dichiara di avere una pistola, che in inventario non possiede (esempio terra-terra), il moderatore interviene a ricalcolare la situazione e ad annullare tramite apposita stringa in chat l'azione del personaggio o la parte competente.
La figura del mod è indispensabile, proprio per differenziare i ruoli ed evitare che un Master abbia un potere assoluto, troppo spesso il Master non solo può narrare, dare px e via dicendo, ma possiede una compagine di poteri, che secondo me non è saggio concentrare tutti in un'unica figura.
My Two Cents ;)
21/10/2013 15:35:41 e modificato da shogo il 21/10/2013 15:38:54
Ho quotato i punti sotto:
1)dipende molto dal tipo di cattivo gioco, se è un errore in buona fede e nulla che rovini la giocata preferirei che venisse discusso al termine e con calma.
Se si tratta di un disturbo palese il ban immediato è la soluzione ottimale.
2)Una brava moderazione, come un buon gruppo di admin non si nota. Se si nota è una cattiva moderazione. Inoltre la moderazione non dovrebbe agire sui master nell'adempimento del loro incarico.
3)Nulla di più errato. La moderazione, se serve, è una cosa off e non può arrogarsi il diritto di decidere cosa è buon gioco.
startrekfederation_staff ha scritto:
1. In che termini dovrebbe intervenire sui giocatori? Direttamente (vede un potenziale bad playing ed interviene mentre la giocata è in corso per addurre al cambiamento fin da subito) oppure in un momento di maggiore calma (attende che il giocatore sia libero e cerca la sua esclusiva attenzione ed ottenere il cambiamento per il futuro)
2. Se i giocatori sentono la moderazione come una presenza scomoda (ricordiamo, quale che sia la sua natura, integrata o meno sui ruoli di mastering) quale atteggiamento sarebbe giusto tenere per una buona gestione?
3. è preferibile una moderazione che tiene un certo distacco, seria, formale; oppure una moderazione che si ponga a metà strada tra quest'ultima immagine ed una guida per il buon gioco?
Quale limite deve porsi quindi la moderazione nell'essere "diplomatica"?
Detto questo vorrei dire che, personalmente, ritengo che la vera moderazione debba restare compito esclusivo degli admin con la coadiuvazione dei master in quanto non vedo la necessità, nei numeri di giocatori odierni, di ricreare quello che veniva chiamato master off. Oggi un gruppo ben scelto di master può fare meglio di un moderatore, che potrebbe essere un giocatore frustrato per non essere stato scelto come master; come sto vedendo in un gioco che sto analizzando per una futura recensione.
Concordo che un bravo master potrebbe non essere un bravo moderatore, come un bravo giocatore potrebbe non essere un bravo master e così via fino a poter dire che un bravo moderatore potrebbe non essere un bravo giocatore e neppure un bravo master (ad esempio il vecchio lcars aveva un ottimo moderatore off che però non era per nulla un bravo giocatore, limitandosi ad essere nella media).
Se poi si vuole usare un moderatore per controllare anche l'operato dei master; questo lo trovo completamente errato e poco intelligente da parte di una amministrazione che dimostra di non fidarsi neppure delle persone da lei stessa selezionate.
29/10/2013 17:20:24 e modificato da staffadh il 29/10/2013 17:21:27
ilgrandeinverno ha scritto: Noi abbiamo un concetto diverso nella partecipazione dell'utenza.
Le qualità di un moderatore non sono quelle di un master.
Sono ambiti distinti e non necessariamente un buon moderatore sa anche masterizzare o viceversa.
L'ingresso di un utente nello staff, per quello che ci riguarda è un sacrificio, ma siamo convinti che chiunque può dare un contributo, ammesso che ne abbia voglia, perchè sicuramente, da noi, non comporta vantaggi di gioco.
Sono completamente d'accordo.
Per quanto riguarda i "vantaggi di gioco" talvolta, soprattutto in apertura, si ravvisa una sostanziale concentrazione di poteri on chiusi nelle mani dello staff. Nel nostro caso, per il momento ora è così, semplicemente perchè si cerca di avviare il gioco e di sondare il terreno, provando a capire a chi lasciare gli scettri vari, all'interno della semplice utenza (e con semplice intendo, utenza fuori dallo staff).
Mi rendo perfettamente conto che questo non sempre accade e talvolta lo staff si arrocca nelle sue posizioni di potere che non è disposto a cedere e questo è un errore, perchè la land poi dovrebbe essere vissuta dall'utenza, tuttavia, non è pensabile che appena aperto si affidi la direzione di una razza (per esempio) a qualcuno che non si conosce e non si è mai visto giocare sia per ragioni di gioco, sia per ragioni di affidabilità. Se io gestione, metto in mano i vampiri (parlo della mia land) al primo che arriva e lo chiede el'utente in questione ottiene il ruolo e poi non entra più, io gestione sono punto e a capo. E allora preferisco affidarla in primis a qualcuno di cui mi fido, che magari conosco, perchè avvii il gioco (e capite bene che qui il vantaggio diventa una responsabilità più che un vantaggio). Questa persona non deve necessariamente essere parte dello staff, ma non è così fuori da ogni logica che spesso lo sia.
Rientro in topic, tuttavia, prima di andare troppo per il largo. Ciò che richiedo ad un moderatore, personalmente è:
-Efficienza
-Educazione
-Polso
E con polso non significa "io sono io e voi non siete un ca... vallo a merenda", ma la capacità di saper dire no, cordialmente, ma con fermezza.
07/11/2013 02:04:40 e modificato da ghennadi72 il 07/11/2013 02:30:22
Oh, approfitto dell'ultimo intervento per una questione trattata tangenzialmente in altri thread (quello sulle cose che danno l'urticaria).
La famigerata coincidenza di incarichi gestionali/mastering/moderazione e ruoli ongame. Tradotto: simboli da "guardie" che comportano incarico di moderatori, simboli a forma di anello che identificano i game master come se fossero membri di un'organizzazione giocante, "guide" come gilde effettivamente esistenti in gioco, ecc.
Orrore. Fonte dei peggiori mischioni on/off, e dei peggiori malintesi, sia da parte dei giocatori "normali" (che magari si fanno scrupolo ad attaccare una "guardia" ongame per timore di subire poi ritorsioni sotto forma di provvedimenti di moderazione; non ridete, succede davvero) sia da parte di chi vede un incarico amministrativo offgame tradotto in un ruolo ongame di default, come se facesse parte di una gilda giocante.
Ovunque possibile, anche se vi costa un po' di programmazione extra per staccarvi dal 'codice base', fatelo: distinguete le cose, non create "gilde/mestieri' di moderatori, game master, assistenti/guide, nobili/amministratori, ecc.
Assegnate i permessi a prescindere dal ruolo ongame del PG e trovate altri modi per rendere i giocatori "di servizio" contattabili dagli utenti quando hanno un problema. Sgombrerete il campo da molti mischioni indebiti.
ps: questo non significa che spesso poi chi ha ruoli offgame di rilievo non finisca *anche* per avere ruoli di rilievo anche ongame, specie se deve muovere personaggi importanti per l'ambientazione. Ma non deve esserci alcuna dipendenza diretta tra le due cose.
07/11/2013 10:01:18
ilgrandeinverno ha scritto:
Le qualità di un moderatore non sono quelle di un master.
Sono ambiti distinti e non necessariamente un buon moderatore sa anche masterizzare o viceversa.
................
Una gestione deve saper valutare le attitudini dei giocatori osservando come si muove, non sulla base di autovalutazioni.
................
In sintesi non siamo concordi sull'uguaglianza dei ruoli, perchè moderare è una capacità difficile e si trovano pochi, pochi elementi in grado di farlo veramente bene.
Sono perfettamente d'accordo.
Credo che quello di moderatore sia un ruolo estremamente delicato, perchè in sostanza la moderazione è ciò che assicura che in land si crei e venga mantenuto un clima di serenità, che permetta agli utenti di giocare e divertirsi.
Purtroppo non è facile, perchè il confine tra il fare quello che è necessario e l'esagerare, diventando invadenti e "tirannici" è molto sottile.
Ho visto land in cui la moderazione interviene SOLO dietro segnalazione da parte di più di un utente e SOLO dopo aver prima ammonito, arrestato, discusso, spiegato o esiliato temporaneamente almeno due volte, prima di far scattare il ban definitivo.
In altri casi non intervengono proprio, o solo in caso di insulti diretti/riferimenti sessuali espiliciti, lasciando quindi campo libero a stalkers, molestatori, giocatori scorretti, metagamers e altre piaghe del genere.
E poi c'è l'estremo opposto, in cui gestione e moderazione controllano maniacalmente tutto quello che fanno o scrivono i players e poi intervengono e li riprendono per qualunque cretinata.
In tutti questi casi si finisce col creare un clima irrespirabile: nei primi due, perchè chi crea disagio o fastidio agli altri utenti non viene allontanato abbastanza velocemente o gli viene concesso di tornare dopo qualche tempo, ricominciando a molestare/infastidire/seminare zizzania eccera. Nel secondo caso, perchè si ha l'impressione di essere sotto un regime di tirannia, per cui continuare a giocare tranquillamente diventa obiettivamente impossibile.
Per questo condivido quanto scritto da ilgrandeinverno: il ruolo di moderatore richiede competenze e capacità molto diverse, da quello di master.
10/11/2013 18:52:09 e modificato da peppinedda il 10/11/2013 19:02:49
Cercherò di dare la mia interpretazione dell'argomento, in base alla mia esperienza.
Ho fatto parte di staff in cui moderazione e masterato erano incentrate su un unica figura.Tranne in una.
Nella mia attività di master, mi sono trovata spesso a dover correggere giocatori che, a vario titolo, sbagliavano o infrangevano il regolamento.
Ho sempre ritenuto che se devi moderare un player, non puoi permetterti un distacco totale ma farti vedere ferma nelle tue posizioni, si questo senza dubbio, tuttavia con modi garbati e non distaccandoti come se tu fossi l'onnipotente guardiano.
A sbagliare siamo bravi tutti, conta la volontà di voler migliorare.
Ho sentito molti di voi dire : eh ma chi li controlla i master?
Allora perdonatemi, voi presupponete che il Moderatore controlli il master ma il master non può controllare il moderatore.
Quindi che tra i due ruoli ( che potrebbero anche essere assegnati in maniera separata per carità) non ci sia pariteticità ed equivalenza nella posizione che occupano nello staff.
Questo aimè porta conflitti perchè favorisce divisioni all'interno di un gruppo ( il gruppo staff appunto) che invece dovrebbe collaborare senza divisioni o contrasti.
Questa ovviamente è la mia opinione, favorevole ad accettare quelle altrui.
10/11/2013 22:46:54
Una bella entrata a gamba tesa per spezzare ogni minimo accenno di discussione! :D
10/11/2013 23:51:43 e modificato da ilgrandeinverno il 10/11/2013 23:52:52
peppinedda ha scritto:
Allora perdonatemi, voi presupponete che il Moderatore controlli il master ma il master non può controllare il moderatore.
Per come la vediamo noi non deve nemmeno esistere un concetto di controllo reciproco preliminare o di ordine gerarchico. Partendo dal presupposto che mastering e moderaizone sono funzioni diverse non c'è nessun discorso di 'chi controlla chi'. E il regolamento, che specifica di cosa si occupa ognuno, a specificare 'chi controlla COSA'. Ambiti di competenza, insomma, più che gerarchie tra gli uni e gli altri.
Gli unici col dovere di controllare, eventualmente, sono i gestori, responsabili ultimi sia dell'efficienza del mastering sia dell'efficienza della moderazione.
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Tiles Survive ↗
Tibia ↗
World of Tanks ↗
Neverness to Everness ↗
Crossout ↗
Wuthering Waves ↗
Exclusive Villa GdR ↗
New Orleans ↗
World of the Sea Battle ↗