Gestione Monocratica o Collegiale?
05/01/2013 01:03:53
irenes ha scritto: [quote]quartz ha scritto: Irenes, esempi malriusciti a parte, penso che il concetto generale di IGI e, soprattutto, Mikee, sia questo: gestione monocratica non significa dittatura, e soprattutto non significa che non si discute.
sicchè mi stai dicendo che bisogna gioire perchè, anche se è di un'autocrazia che si parla e questa si sta sponsorizzando, comunque l'autocrate si comporterà da buon padrone e, amorevolmente, ascolterà tutti prima di decidere quel che gli pare?[/quote]
Perdonami, però tu stai facendo un parallelismo sbagliato. Riferito ad un paese, la democrazia è lo strumento migliore perché si amministra una cosa di tutti (ma di tutti i "paesani", tant'è che far votare tedeschi e spagnoli alle nostre elezioni ci sembrerebbe assurdo), ma riferito ad un GDR la cosa non funziona altrettanto bene.
E' come se, continuando il parallelismo, un immigrato che non paga le tasse e magari non condivide neppure i valori basilari di un paese arrivasse e dicesse "embé, che non mi fate votare?" o, peggio, "che non mi fate governare?"
Il pluralismo, che è cosa diversa dalla democrazia, in un GDR che funziona è garantito da "regole di mercato" e da "regole di relazione sociale".
Terra terra: il gestore non può fare tutto da solo, quindi si affida ad uno staff. Anche se il gestore alla fine decide tutto lui, se lo staff in massa non è d'accordo lascia. Se lo staff è d'accordo e un singolo staffer no, è capace che lo staffer lascia lo stesso e quindi il gestore tiranno è costretto a sbattersi per cercare un sostituto.
Amplifichiamo: anche se lo staff è compattamente d'accordo e gran parte dell'utenza no, è capace che il gestore si ritrova un GDR con 6 persone dalla sera alla mattina.
Poi è verissimo che non succede facilmente, per ragioni di "resistenza all'abbandono" che non ci sono del tutto chiare (economisti e sociologi potrebbero studiare il nostro piccolo mondo).
Però ogni gestore (e staffer, e giocatore "sgamato") ha chiara questa cosa.
Eppoi il problema di quanto estesa debba essere la democrazia è un quesito che si pongono gli stessi studiosi democratici, ma citare Karl Popper in una discussione sui GDR mi sembra un poco eccessivo :-D
05/01/2013 06:09:25
jameshowlett ha scritto: [quote]
sicchè mi stai dicendo che bisogna gioire perchè, anche se è di un'autocrazia che si parla e questa si sta sponsorizzando, comunque l'autocrate si comporterà da buon padrone e, amorevolmente, ascolterà tutti prima di decidere quel che gli pare?
Direi che è una sintesi esatta :D[/quote]
Direi che é quello che farebbe qualunque gestore con un minimo di cervello, a prescindere che poi la decisione la prenda da solo, con altri 3/5/10 membri di uno staff più esteso o sottoponendo ogni decisione a referendum preventivo.
Il punto che sembra sfuggire é che non c'è nessun nesso tra il premurarsi di avere il polso aggiornato su quello che pensa/chiede/si aspetta l'ultenza (ordinario buon senso e spirito di conservazione del gestore di qualunque cosa, dalla land di gioco di ruolo al bar sotto casa), e la democrazia.
05/01/2013 06:10:41 e modificato da ghennadi72 il 05/01/2013 06:25:46
Mi chiedo una cosa.
Quando un giocatore si iscrive su una land si suppone che lo faccia per... cosa? Per discutere di democrazia e dinamiche di gruppo? Per fare uno studio approfondito sui processi decisionali all'interno degli staff? Per tracciare un grafico stile J. Evans Pichard, professore emerito, collocando i gestori all'interno di un grafico multidimensionale ai cui estremi stanno democrazia, assemblearismo, populismo, burocrazia, gerontocrazia e dittatura?
Domanda banale: ma un giocatore non si iscrive su una land per giocare? Il suo maggiore interesse non dovrebbe essere che il gioco funzioni, che sia vitale, che ci sia uno staff di animazione competente e in grado di fornire spunti, che ci sia un clima di gioco sereno?
Pippe mentali e deliri notturno, scusate. Miei, specifico, così nessuno si offende. L'orario in cui scrivo é adatto a questo genere di elucubrazioni.
Forse se tornassimo a considerare quello che si suppone faccia un giocatore (e di conseguenza quali cose siano in cima alla sua lista di interessi nel valutare il funzionamento di una land) ossia giocare, sarebbe anche più semplice non incartarsi in discussioni che, con tutto il rispetto, sono un po' aria fritta.
Io da giocatore gioco. Mi interessa che la gestione mi metta a disposizione un ambiente di gioco fertile e in cui giocare sereno. Come ci arriva lo staff, se ci arriva con un gestore-padrone che decide tutto da solo dopo aver ascoltato più opinioni possibile, o con una forma di assemblearismo totale in cui si decide tutto per alzata di mano, niubbi, doppi e utenze test compresi, saranno cavolacci dello staff?
A me giocatore interessa misurare l'efficacia del "prodotto" che uso. E parlando di gioco l'efficacia la misuro su quanto mi diverto. Semplice e lineare. Se smetto di divertirmi, clicco sulla famigerata "x". Non ho una cittadinanza, un codice fiscale, che mi tengono incatenato a un gioco. Posso provarci fare lo sforzo di spiegare il mio punto di vista ma dove diverge insanabilmente da quello dei gestori, o lo accetto o "emigro".
Dove sta il dramma? Mica parliamo di perseguitati cinesi impossibilitati a espatriare.
Come ho detto: pippe mentali (mie, ribadisco, così nessuno si offende), se parliamo di giocatori.
Ma é ovvio che quando vesto i panni del gestore la mia preferenza va al genere di utenza che condivide questo approccio. Le pippe mentali sulla democrazia in un gioco, onestamente, mi lasciano piuttosto indifferente e tendono a far calare a zero il mio interesse verso gli utenti che si muovono con questo approccio.
Se voglio fare esperimenti di democrazia preferisco farlo in ambiti più seri di una land di gioco di ruolo. Fosse anche un forum o un newsgroup dedicato ad argomenti sociali, civili e politici, é sempre un ambito più serio di una land di gdr.
Ovvio che il top sarebbe alzare le chiappe da davanti al monitor e sperimentarla in una associazione, in un comitato di quartiere, in un sindacato o in un movimento, la democrazia. Invece che farne un feticcio da cercare tra i pacchetti aggiuntivi di gdr-cd.
No?
05/01/2013 11:57:20
Che poi in effetti, a parte la nostra esperienza che mi sembra a dir poco una mosca bianca, leggendo questo topic, mi pare che si stia un attimo perdendo di vista il senso del topic come io l'ho inteso, almeno.
Stiamo parlando di come i gestori preferiscono gestire la propria land.
Non ho capito perchè chi gestore non è additi un gestore "autarchico" come un demone che non vuole ascoltare l'utenza a priori. Specie quando resta fermo il punto che, sebbene è vero che un gioco è fatto dagli utenti e che va mantenuto in maniera tale che gli utenti si divertano a giocare e rimangano, il gioco appartiene comunque a chi lo ha creato, e sta quindi a quella persona/e decidere come mandarlo avanti.
Sennò trasferiamoci tutti nel topic che parla dei tipi di giocatore, e allora molti degli interventi qui presenti ( non me ne voglia chi ha scritto), sono pienamente IT
05/01/2013 16:16:38
Infatti é piuttosto triste che una discussione fondamentalmente sull'efficacia/efficienza di un modello gestionale si sia trasformata nel solito sfogatoio sui gestori tiranni e in elucubrazioni astratte sulla democrazia.
Il post notturno di Ghennadi, in questo senso, vuol ricordare che generalmente ai gestori interessa avere a che fare con giocatori non con politologi da monitor&tastiera. E che gli sforzi dei Gestori, strutturalmente, sono rivolti a soddisfare la loro utenza giocante: di conseguenza sarebbe bene riportare il focus della discussione sui modelli organizzativi e i loro limiti e pregi in termini di efficacia nel fornire un gioco appetibile ai giocatori.
05/01/2013 17:19:45
Cioè chi risponde all'argomento del topic dicendo la propria opinione - contraria alla vostra - fa elucubrazioni astratte, chi declina, in modo più o meno buonista, il concetto che l'unico mondo possibile è quello in cui un gestore è un autocrate, nel suo gdr, da un contributo maturo ed utile? Ok, capisco.
Consiglio: state tranquilli, che non siamo mica nel vostro rispettivo gdr e tutti possono dir la loro, anche se è diversa dalla vostra.
05/01/2013 17:48:57 e modificato da mikee il 05/01/2013 17:49:29
Glissando le insinuazioni fuori luogo irenes che pare quasi lanciare un'esca per far cadere in errore gli altri (i motivi li vorrei ignorare), vorrei riporre l'attenzione su una domanda che hai sapientemente evitato.
ilgrandeinverno ha scritto: Irenes, mi fai, concretamente, un esempio di cos'é e come funziona una gestione "democratica"?
Faccio un'insinuzaione io ora, meno velato di quanto hai deliziosamente esposto.
Perchè?
05/01/2013 21:19:17 e modificato da irenes il 05/01/2013 23:52:57
mikee ha scritto: Glissando le insinuazioni fuori luogo irenes che pare quasi lanciare un'esca per far cadere in errore gli altri (i motivi li vorrei ignorare),
Meno male che ci sei tu che, tanto saggiamente, cogli le esche e, saggiamente, le sai evitare
mikee ha scritto:
vorrei riporre l'attenzione su una domanda che hai sapientemente evitato.
[quote]ilgrandeinverno ha scritto: Irenes, mi fai, concretamente, un esempio di cos'é e come funziona una gestione "democratica"?
Faccio un'insinuzaione io ora, meno velato di quanto hai deliziosamente esposto.
Perchè?
[/quote]
Bè, perchè mi era sfuggita. Chiedo venia e mi cospargo il capo di cenere, ma d'altronde non ho mai pensato che, fra i miei pochissimi pregi, ci sia quello dell'infallibilità.
Detto ciò: esempi? mi trovo in difficoltà a rispondere alla domanda, devo essere sincera. Non per impossibilità di rispondere alla cosa in sè, quanto, più che altro, perchè se si riesce a trovare,con ovvia naturalezza, 500 milioni di ragioni per cui un regime del 'decido tutto io', ovviamente con 10 mila mielose declinazioni che lo addolciscono davanti al mondo, va bene e, poi, non si riesce manco ad immaginare un sistema che non sia tale... a me pare che proprio si ragiona percorrendo strade assolutamente distanti e una discussione non possa portare da alcuna parte.
Siamo in un paese tendenzialmente libero: pensa ad un'associazione, pensa al parlamento, pensa a quello che vuoi....bè, in tutte queste strutture vige un sistema per cui un capo che può decidere di fare il bello e il cattivo non esiste.
Obiezione: "eh, ma le strutture private sono verticistiche, in un'azienda c'è un capo e lui dirige. Così un gdr ha un suo proprietario e ha il diritto di fare quello che vuole". A parte che è opinabile pure questo, ma... mica lo nego. Solo che, se devo rispondere alla domanda del topic, dico che un sistema autocratico A ME repelle e che non è l'unica via possibile, come si vuole far credere qui, ma una delle possibili opzioni.
Che poi la gente ci trovi dei pregi, bene, opinione rispettabile. Ma rispettabile QUANTO la mia. Definire la mia opinione un vuoto e noioso blaterare identifica proprio la capacità democratica di chi dice che deve essere lui a decidere il tutto ma che è bravo e ascolta il prossimo(prima di fare come gli pare).
Sinteticamente: liberi di pensare che fare l'autocrate sia il migliore de mondi possibili. Ma non ci si incavoli se si fa notare che è una SCELTA e non l'unica via possibile.
05/01/2013 21:37:58
irenes ha scritto:
Che poi la gente ci trovi dei pregi, bene, opinione rispettabile. Ma rispettabile QUANTO la mia. Definire la mia opinione un vuoto e noioso blaterare identifica proprio la capacità democratica di chi dice che deve essere lui a decidere il tutto ma che è bravo e ascolta il prossimo(prima di fare come gli pare).
Credo che nessuno abbia mai voluto dirti questo Irenes.
Semplicemente, si è detto (se ho ben compreso), che in questo post erano richieste opinioni di gestori, non di utenti. Non per sminuire la parola degli utenti, ovviamente, ma perchè da utenti, per quanto sia sia capaci di ragionare, non si è mai provata l'ESPERIENZA di gestire (oddio, non dico nel tuo caso specifico eh, sia chiaro. Per me puoi essere la fondatrice dei GDR...XD)
Credo fosse solo questo il senso, per il resto, la tua opinione è libera e valida tanto quanto la mia o quella di altri.
Lungi da tutti,penso, il volerti "tappare la bocca" o il voler sminuire a tutti i costi la tua opinione. Anzi, la libertà di parola per me personalmente è sacra, tanto per citare Voltaire "Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare a dirlo".
Peace and Love:)
05/01/2013 21:39:13
irenes ha scritto: Consiglio: state tranquilli, che non siamo mica nel vostro rispettivo gdr e tutti possono dir la loro, anche se è diversa dalla vostra.
Ah, ok. Buona befana, eh.... 👋
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