Pensieri in azione, che passione
28/11/2013 00:27:21
"Si avvicina a questo topic, grattandosi la testa e corrugando la fronte, gli occhi che scorrono sulle righe mentre la fronte continua a rimanere aggrottata, piega la testa di lato, la scuote leggermente e poi sospira sollevando per un breve istante lo sguardo al cielo. Per qualche secondo si mordicchia l'unghia dell'indice della mano destra e alla fine decide di posare quel dito così come le altre sulla tastiera, per tracciare la sua risposta a questo topic, un leggero sorriso compare sulle sue labbra mentre vede scorrere i caratteri sullo schermo e completare la sua risposta."
Come avrete intuito a me i pensieri in azione non è che non piacciano, ma li trovo un poco dannosi per quella parte del gioco che è "immaginare cosa l'altro sta pensando", ho iniziato con un esempio di azione, non pretendo di essere chissà chi, ma spero che chiunque leggendo un azione del genere si faccia delle domande, e quindi abbia modo di immaginare cosa abbia pensato il mio PG, che poi, in fondo, è quello che accade anche nella normale interazione... in questo modo è più facile fraintendersi (senza forzare un fraintendimento) oppure notare come dall'azione di un personaggio si sia riusciti ad azzeccare quello che l'altro giocatore voleva mettere nella testa del suo PG... secondo me resta parte del gioco anche questo, ed è una parte che a me piace in fondo, anche quella di interagire in modo "verosimile" con gli altri personaggi. Poi se mi diranno quel che pensano sarà effettivamente una sopresa "hey, c'ho preso" oppure "ma come?! stava pensando questo?"
Non credo che sia veramente necessario scrivere quello che uno pensa per rendere un'azione non piatta... anzi... se si cerca di descrivere quali possono essere le posture o i gesti di un personaggio di fronte a un'emozione o un pensiero secondo me si arricchisce molto l'azione stessa... poi, beh, ovviamente gusti e gusti eh!
28/11/2013 00:47:31 e modificato da ilgrandeinverno il 28/11/2013 01:00:14
aydo ha scritto: "Si avvicina a questo topic, grattandosi la testa e corrugando la fronte, gli occhi che scorrono sulle righe mentre la fronte continua a rimanere aggrottata, piega la testa di lato, la scuote leggermente e poi sospira sollevando per un breve istante lo sguardo al cielo. Per qualche secondo si mordicchia l'unghia dell'indice della mano destra e alla fine decide di posare quel dito così come le altre sulla tastiera, per tracciare la sua risposta a questo topic, un leggero sorriso compare sulle sue labbra mentre vede scorrere i caratteri sullo schermo e completare la sua risposta."
Bellissimo descrittivo facciale. Ma sono sempre cinque righe. Come dici - e come diciamo anche noi e come hanno detto anche altri - é questione di gusti. C'è chi salta per principio una descrizione introspettiva e chi comincia a perdere battiti della palpebra alla seconda riga di descrittivo facciale.
Crediamo che entrambi gli approcci, usati cum grano salis e con intelligenza, offrano pari spunti. Sul chi li raccoglie, poi, quello dipende da chi legge, non da chi scrive. Quindi è perfettamente inutile dire "tanto non vi leggono", detto da chi non ama uno dei due stili di interpretazione. Quell'interpretazione non gli piace, non la usa, quindi non la legge. Ma leggere o non leggere sta a chi interagisce.
E mi pare chiarissimo che qui c'è parecchia gente che l'introspezione la legge eccome. Se e come ne fa uso dopo è un altro paio di maniche.
Qualcuno ha detto che chi inserisce introspettivo nell'azione lo fa più per sè stesso che per l'interazione. Sì, no, chissà. Dipende da chi legge, sempre. Incluso il fatto che a volte anche 5 righe di eccellente descrittivo facciale di ogni alzata di sopracciglio e incurvarsi di labbra possono essere legittimamente scambiate per un "pisciarsi addosso" e finire nel cesso del "non ti leggo per principio, datti una regolata". A prescindere dalle intenzioni di chi scrive.
28/11/2013 02:04:28
verdux ha scritto:
Non ho colto la citazione, sarà perché seguo poco la Cortellesi...
... ad ogni modo: credo sia più concreto (visto che parli del "fare") realizzare quest per i propri giocatori di ruolo, che perseverare sul forum nel discernere se sia nato prima l'uovo o la gallina.
(si sa che è nato prima l'uovo) ;-)
Invece guarda, Verdux, come siamo bravi.
Noi facciamo quest a profusione e ci piace parlare di una logica nel gioco di ruolo che contempli anche la storicità delle sue convenzioni.
Avendo la fortuna di averne viste nascere parecchie e considerando che ognuno partecipa a questo forum per discutere di gioco di ruolo oltre che per personale tornaconto pubblicitario, speriamo che non abbia altri preziosi suggerimenti da fornirci sul numero di quest che imposterai sicuramente su degni presupposti ma a noi piace confrontarci con giocatori esterni al nostro gioco e conoscere le loro esperienze.
Se il thread non ti aggrada o ti toglie tempo prezioso, non dubitiamo che saprai impiegarlo al meglio diversamente.
Grazie per aver partecipato.
28/11/2013 08:20:14
Crediamo che entrambi gli approcci, usati cum grano salis e con intelligenza, offrano pari spunti. Sul chi li raccoglie, poi, quello dipende da chi legge, non da chi scrive. Quindi è perfettamente inutile dire "tanto non vi leggono", detto da chi non ama uno dei due stili di interpretazione. Quell'interpretazione non gli piace, non la usa, quindi non la legge. Ma leggere o non leggere sta a chi interagisce.
Non sono assolutamente d'accordo...
se l'azione fosse stata
"Guarda il topic con curiosità trovando che l'argomento sia per altro interessante ma che in effetti la questione non sia solamente spinosa ma discutibile, in effetti non è certo che intervenire direttamente sia la scelta migliore perché pensa che in fondo il suo contributo alla discussione non avrà peso, ma alla fine decide comunque di tracciare qualche riga di risposta provando a interagire così con gli altri utenti"
Secondo me una "azione" scritta in questo modo non lascia intendere nulla, è tutto scritto, non da al tuo personaggio che interagisce col mio modo di immaginarsi cosa io voglia fare o dire... poi la descrizione facciale è una cosa (nell'azione si presume che io sia seduto davanti al PC) in altre occasioni si può giocare con altri elementi della fisicità del personaggio muovendoli assecondando quelli che noi riteniamo essere i pensieri del PG... se ti spiattello in faccia i miei pensieri a meno che poi non ti scriva anche "E la cosa risulta palese sul suo volto" o delle robe del genere, non ti sto proprio dando nulla, anzi, ti metto quasi in difficoltà, perché su quale base puoi decidere se il tuo PG ha capito o meno i miei pensieri? Si rischia di giocare in metagioco, senza avere uno spunto chiaro...
Va da se che se io metto un elemento descrittivo non debba metterlo "A cavolo" ma perché ritengo che sia qualcosa di evidente del mio personaggio e che possa essere facilmente colto dal mio interlocutore il quale potrà interpretarlo come meglio crede e da lì si porta avanti il gioco di interazione sociale... che alle volte, specie nel PbC secondo me rimane una parte abbastanza centrale nel gioco.
Concludo dicendo che personalmente leggo quello che gli altri scrivono tutto quello che scrivono e trovo un po' irritante vedermi i pensieri scritti perché tutte le volte mi ritrovo a dirmi, "ok, il mio PG è intuitivo quindi avrà capito o no?" o peggio ancora se ci si ritrova davanti una bella azione di 6-7 righe di pensieri contorti con alla fine scritto "ma nulla traspare sul suo volto" eeeeh... allora che me l'hai scritto a fare? Per dimostrarmi che pensi? Io come ci devo giocare con quella roba?? E sono cose che, beh, capitano eh!
28/11/2013 12:49:59
verdux ha scritto:
Che a te o a qualche altro possa non piacere o, peggio, dare fastidio una mia opinione posso comprenderlo visto che siamo in un forum pubblico, ma non autorizza né te, né altri a rispondere off-topic con frecciatine personali, fra l'altro su argomenti triti e ritriti.
Se infine posso permettermi un consiglio: credo che ilgrandeinverno in un confronto dialettico sia in grado di sostenere la discussione anche da solo, senza il pronto supporto di un aficionado del loro gdr, altrimenti potrebbe dare l'impressione di un "fare quadrato" alla "casapound maniera".
Per divertirsi giocando di ruolo è realmente necessario arrovellarsi filosoficamente su tutto ciò?
Prima frecciatina e sottinteso. E non ho intenzione di perdere tempo ad argomentare la tua "educata" forma dialettica.
La posso esprimere in modo più chiaro: considerata l'assenza di uno standard unico che esprima riguardo i pensieri in azione "il modo giusto di giocare" e assodato, nel post stesso dell'autore del thread, come sia labile il confine fra utilità del pensiero o meno, ritengo di nulla utilità i sofismi dialettici di questo thread, che nulla aggiungono al piacere del gioco di ruolo o alla migliore gestione dello stesso.
II maleducata e ignorante forma di screditamento di un thread altrui, bollato come sofista, inutile et varie.
Però pretendi che non ti si risponda, perchè ogni volta che lo si fa accusi gli altri di maleducazione e frecciatine.
Se anche qualcuno avesse il diritto di farlo, cosa su cui non concordiamo, tu sei l'ultima persona che può fare lezioni sull'utilità dei thread, sulla correttezza dell'approccio tra players.
Nessun argomento sul gioco di ruolo ha standard, questo non toglie che la discussione ha il suo valore ed evidentemente lo dimostrano sei pagine di thread. Non la trovi utile? Non partecipare.
Ma falla finita, regolarmente, di venire a provocare chi scrive e poi nasconderti dietro quell'aria da intoccabile che, per quanto ci riguarda non hai.
Siccome siamo ancora in democrazia, se un utente il cui grado di affezione non dovrebbe essere sottolineato da un terzo, vuole esprimere la sua opinione in merito alle tue, ha il diritto di farlo senza subire accuse di parzialità o si potrebbe rendere il favore ai tuoi interventi, regolarmente fatti con l'unico intento di creare alterchi.
Detto questo grazie per aver rovinato coi tuoi flames l'ennesimo thread.
Segnaliamo alla moderazione sperando che possa in qualche modo darti una calmata.
Grazie per aver partecipato.
28/11/2013 12:56:11
Ogni partecipante a questo battibecco ilgrandeinverno/verdux/restodelmondo ha "denunciato" i rispettivi rivali alla moderazione del portale.
La soluzione ottimale sarebbe bannare tutti e chiudere il thread. Ma siccome la moderazione del portale, stupidamente, ancora si fida del genere umano vi inviato soltanto a rientrare nei ranghi e abituarsi all'idea che le idee degli altri vanno rispettate. Ci rendiamo conto che chiediamo davvero uno sforzo eccessivo ma siamo fiduciosi. In caso contrario leggere la soluzione proposta prima...
Se volete litigare scambiatevi Skype e offendetevi fino a farvi bannare dalla Microsoft per consumo eccessivo di banda. Lasciate però gli altri discutere civilmente qui.
Grazie
28/11/2013 13:25:40 e modificato da ghennadi72 il 28/11/2013 13:29:10
aydo ha scritto:
Concludo dicendo che personalmente leggo quello che gli altri scrivono tutto quello che scrivono e trovo un po' irritante vedermi i pensieri scritti perché tutte le volte mi ritrovo a dirmi, "ok, il mio PG è intuitivo quindi avrà capito o no?" o peggio ancora se ci si ritrova davanti una bella azione di 6-7 righe di pensieri contorti con alla fine scritto "ma nulla traspare sul suo volto" eeeeh... allora che me l'hai scritto a fare? Per dimostrarmi che pensi? Io come ci devo giocare con quella roba?? E sono cose che, beh, capitano eh!
Direi che ti sei già risposto da solo: se non hai appigli perchè il giocatore ha scritto unicamente per sè stesso, non raccoglie e non ci fai nulla. Se hai appigli e hai voglia di agganciarti in qualche modo, ti agganci. Se non hai voglia a prescindere ignori il tutto.
Capisco benissimo quello che dici. L'irritazione certe volte viene. ma ti garantisco che l'irritazione viene anche davanti a una bella azione di 6-7 righe di descrizioni certosine di ogni singolo capello o muscolo facciale mosso dal personaggio.
L'irritazione è una questione soggettiva: decidere come trattare un elemento introspettivo in una azione che legge il giocatore e sapere se e quanto può agganciarsi col suo PG o deve ignorarla, invece é questione di regole chiare sull'interazione.
Posso dirti che personalmente trovo più irritante essere costretto a leggermi un mezzelfo che per consertare le braccia con aria sfottitoria mi manda 7 righe di descrizioni con scomposizione di ogni singolo movimento più altrettante di descrittivo facciale.
Prima reazione mia: ma sta ballando la macarena? seconda reazione: fammi rileggere, perchè non ho capito, mi sono perso tra il momento in cui il gomito destro si piega per appoggiare il palmo in corrispondenza dell'incavo del braccio sinistro... quindi 7 x 2 fanno l'equivalente di un'azione da 14 righe. Più, ripeto, il descrittivo facciale, perchè riassumere il tutto con un paio di aggettivi, sarebbe stato troppo grezzo.
Tipo scrivere: + conserta le braccia al petto fissando XXX con l'espressione di uno che se la sta ghignando in attesa di vedere XXX scivolare sul ghiaccio.
Perdona, ma tra questa e le 10/14 righe di descrittivo, io preferisco un miliardo di volte quest'ultima. E' chiara, non mi dice nulla che non dovrei sapere e se anche me lo suggerisce sono liberissimo di far pensare al mio pg che stia sogghignando perchè ho una caccola che mi sporge dal naso o perchè ha una paresi facciale.
Gusti, ragazzi, sono gusti, non leggi universali. Quello che non sono affatto gusti è la REAZIONE del personaggio che interagisce. Se sbaglia, la colpa è sua, esattamente come se sbaglia giocandosi il possesso in on di un'informazione letta su una scheda avatar o da una missiva organizzativa. Ripeto: aboliamo anche schede avatar e messaggeria privata? O spingiamo i giocatori a usare la testa quando giocano?
28/11/2013 19:53:44
[quote
Posso dirti che personalmente trovo più irritante essere costretto a leggermi un mezzelfo che per consertare le braccia con aria sfottitoria mi manda 7 righe di descrizioni con scomposizione di ogni singolo movimento più altrettante di descrittivo facciale.
[...]
Tipo scrivere: + conserta le braccia al petto fissando XXX con l'espressione di uno che se la sta ghignando in attesa di vedere XXX scivolare sul ghiaccio. [/quote]
Ok... ma non hai scritto che il tuo personaggio pensa "vorrei vedesse che XXX scivoli" in effetti hai descritto sinteticamente un'azione che ha fatto il tuo personaggio.... ossia 'ghigna come uno... etc...'
Potevi anche scrivere "Conserta le braccia al petto fissando XXX con un espressione di attesa e un ghigno piuttosto malevolo sulle labbra mentre lo sguardo segue i movimenti di XXX sul ghiaccio"
A me da la stessa informazione in sostanza, anzi nel secondo caso, posso pensare (io giocatore) che tu voglia vedere XXX (che magari è il mio PG) scivolare oppure che hai piazziato dell'olio sulla pista, o che hai tagliato il ghiaccio per farmi uno scherzo o... insomma ho più alternative...
Poi sono dettagli, per me l'azione che hai scritto tu non è un pensiero in azione... per me un pensiero in azione sarebbe...
Sogghigna incrociando le braccia mentre lo guarda pensando che sarebbe fantastico vederlo col culo per terra finalmente quell'arrogante spocchioso, e sì che ha pure quei pattini malfatti, ma come diamine fa a rimanere ancora in piedi?
Ecco, per me questa è un'azione di pensiero! XD
28/11/2013 21:28:14
aydo ha scritto: [quote
Sogghigna incrociando le braccia mentre lo guarda pensando che sarebbe fantastico vederlo col culo per terra finalmente quell'arrogante spocchioso, e sì che ha pure quei pattini malfatti, ma come diamine fa a rimanere ancora in piedi?
Ecco, per me questa è un'azione di pensiero! XD
Anche per noi. E scritta così infatti sarebbe punibile, secondo il nostro regolamento :-)
La punibilità/divieto sui pensieri diretti (specie se usati per formulare giudizi su altri pg) non é mai stata in discussione :-)
29/11/2013 01:12:53 e modificato da ilgrandeinverno il 29/11/2013 02:04:05
nymerya ha scritto:
In gioco di ruolo non è scrittura creativa a 4 o più mani, è interazione a sorpresa.
Quando si capirà la differenza, non sarà mai troppo tardi.
Perchè le due cose dovrebbero escludersi, scusa? Specie se fra gli intenti dichiarati di una specifica land c'è proprio quello di stimolarla la scrittura creativa. Non vedo perchè effetto sorpresa e scrittura creativa dovrebbero essere antitetici.
Che comunque, rispetto all'esempio che hai fatto, c'entra ben poco. Quella più che scrittura creativa è una accozzaglia di pensieri espliciti - sanzionati anche da noi e da chi sta sostenendo la possibilità di introspezione - e offese a cavallo tra on, off, mong che qualunque gestore sano di mente punirebbe anche senza chiamare in causa la questione dell'introspezione tramite azione.
Quello che dici sul possibile effetto smorzante della sorpresa può essere vero, come anche non esserlo. Dipende dalle circostanze. Ma a ben vedere quante volte intuiamo, da giocatori, cose in anticipo, senza che il nostro PG abbiamo motivi per saperle? Alla fine la differenza la fa se continuiamo a muovere il PG come se fosse ignaro di quello che non può sapere.
Credo che ognuno di noi potrebbe riferire episodi grotteschi di ABUSO di questa o quella dinamica interattiva, dal MP organizzativo rigirato in metagame sotto forma di conoscenze indebite, alle autoconclusive conclamate, alle piroette acrobatiche con uscita e sparizione in una singola azione per sottrarsi a una situazione difficile.
Hai presente il detto latino? "Abusus non tollit usum" (L'abuso non vieta l'uso). Come al solito, i latini nella loro saggezza, avevano molto più buon senso duemila anni fa di quanto ne dimostriamo noi italici del terzo millennio.
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