Partecipazione a più land: confronto.
28/10/2014 13:41:40
@mat meister 17
Sono Enelya, quindi rispondo per la mia esperienza.
Premessa: condividiamo quasi la totalità dell'intervento che offre anche una serie di spunti interessanti e a cui, onestamente, non avevamo pensato.
Se creo un pg e inizio a giocarlo, a farlo interagire, quel pg per me diventa "importante", diventa un qualcosa da far evolvere, da giocare, appunto.
Verissimo: quando (le poche volte) che una land mi ha stimolato al punto da creare realmente un personaggio, lasciarlo è stato realmente difficile, specie se non arrivato.
Enelya a Lot, ma anche Espero a Midgard sono state un innamoramento.
Su una land non si è soli, può essere a causa di contrasti, può essere a causa di un gioco intorno al pg poco motivante, può essere causa di tanti fattori, ma sì, credo che sia facile, oggi più che mai, finire per voler provare altro, per cercare anche cose diverse.
Che sia in tempi brevi o lunghi, non importa, semplicemente si finisce per cercare altro e quel determinato pg passa, momentaneamente o meno, in secondo piano.
...
Si cercano sempre delle alternative, perchè appunto c'è una vasta fallibilità di progetti, o perchè tanti dalla copertina sembrano dei capolavori, poi una volta dentro ti prende los conforto.
Alcuni lo fanno perchè vogliono mantenere comunque vivo un pg in una land con pochi iscritti e dove il gioco sta quasi svanendo, ma al contempo vogliono ritrovarsi in mezzo ad un gdr che offre loro innumerevoli possibilità di gioco, cosa, quest'ultima, che spesso si confonde con innumerevoli pg presenti.
Questo è l'aspetto cui non avevamo pensato.
Per noi è stato sempre complesso orientarci nel panorama delle land e decidere realmente di entrare così per prova, è comunque molto... lontano dalla nostra mentalità. Una land può avere una settimana di fiacca per le olimpiadi, o natale, o pasqua. E se la si becca in un momento così? Si finisce a una serie di personaggi a metà, lasciati in giro. Pensa che io non riesco neanche a fare l'avatar completo se non sono sicura che resterò a giocare.
Utilissima osservazione, comunque, grazie.
Senza contare i classici "ritorni".
Riapre una land storica, dove si giocava tot anni fa, assolutamente tornarci e rivedere facce vecchie diventa una priorità.
Tuttavia non si possono certo cancellare gli altri pg che nel frattempo sono stati creati o coi quali si gioca, che sia 1 o siano 3-4.
Anche questo: non ci pensavamo proprio.
-come si gioca su più land se si ha un tempo libero "normale"?
C'è chia ddirittura fa due o tre giocate contemporaneamente.
Questo non per dire che è la norma, ma per dire che sì, è fattibile, volendo.
Va bene, questo sicuramente è vero: ma la nostra esperienza è che chi lo fa (e generamente accusa gli altri di lungaggine) è anche lunghissimo e noioso a sua volta. Non offre spunti, commenta chi è dall'altro lato attendendo gioco. Solo che è più semplice criticare che pensare di essere nel mazzo:)
Comunque, se uno ha buoni tempi di scrittura, perchè no?
In alcune land è impossibile pensare a questo, si prende quel che c'è, si organizza come si può e, per quanto questa superficialità faccia stizzire molti, a tanti altri pare andar bene.
Altra cosa che occasionalmente facciamo anche noi, ma non riusciremmo a stare in una land dove si fa come modo ordinario. Io almeno non ci riuscirei.
Il tutto e subito stufa, ma anche questo è soggettivo.
Tantissime altre persone si lanciano in alcuni progetti perchè lì c'è la possibilità dia rrivare subito ad essere una figura di spicco.
Sembra anti-gdristico, ma un normale e "lento" processo di crescita non è sempre ben accetto.
Tante land ben fatte, che assicuravano tempi lunghi per dei giusti riconoscimenti, sono state abbandonate lì in favore del progettino appena uscito dove si cercava staff o altro.
Questo non è vero:-) Molte land ben fatte forse sono state abbandonate in favore del progettino, ma non tutte.
Il gioco narrativo credo meriti una menzione a parte.
Io sono un giocatore by chat atipico, non sono cresciuto su land strafamose che dieci anni fa già erano in vita.
Non ho seguito l'iter dei più, son partito da piccolissime realtà con un'ambient molto precisa, con media di utenti non troppo alta.
Ciononostante ho notato questa amore particolare per la narrazione soprattutto in chi ormai veniva da certe realtà consolidatesi nel tempo, da chi davvero si definisce un giocatore old style.
Dipende dal concetto di old.;) Nelle land strafamose in questione gli "old.style" sono quelli delle faccine in chat e del parlato senza alcun riferimento descrittivo.
Il gioco non è comunque un'azione in italiano perfetto.
Interazione, dinamica, spunto e rilancio dello stesso.
Prima di tutto. Almeno per noi.
:-)
Nonc redo che ciò che abbia scritto io o che possa scrivere qualcun altro siano verità assolute, nè che ci siano solo queste cose da dire, però è un inizio, ecco.
Esatto. Mettendo insieme i pezzetti, magari qualche riflessione utile, esce fuori e anche materiale per dei piccoli esperimenti:-)
28/10/2014 13:51:13
@seylin
Tornando al post, il mio sincero pensiero è che se molti utenti non giocassero su più land, avremo tre pbc aperti pieno di gente e migliaia di land chiuse, buttate nel magazzino e morte.
Non è un po' drastica come visione?
Semplicemente l'evoluzione del pg sarà magari più lenta.
Trovo una contraddizione con la pratica della realtà di una community e mi spiego.
Se tutti giocassero come dici, alla land mancherebbe lo strato di base per far crescere i PG: personaggi stabili che costituiscano la dinamica di confronto necessaria a far crescere un personaggio nuovo.
Il tipo di crescita che dici tu è possibile in land a grande bacino d'utenza, sicuramente. Ma nelle land piccole, se tutti ragionano così, la land chiude:-) Per assenza di player stabili.
Verissimo. Ma non è detto che siccome partecipo a più giochi allora non sono "fedele" ad ognuno. Non stiamo parlando di mogli e mariti, ma di divertimento, di passatempi.Sarebbe come venire rimproverati perché oltre che a Scarabeo giochiamo anche a Monopoli e Risiko.
Mi sa che hai frainteso il concetto di fidelizzazione. La fedeltà coniugale non c'entra:-)
E' un termine tecnico usato nell'ottica del PBC e di una land come prodotto.
Wikipedia- La fidelizzazione indica l'insieme delle azioni di marketing volte al mantenimento della clientela già esistente e si realizza principalmente attraverso una serie di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente.
Per quel che riguarda il concetto di "gioco nelle land di nuova apertura così ho subito i simbolini fighi e gli incarichi grossi", mi sembra un pensiero piuttosto... passami il termine, senza offesa, banale. Se fosse vero, non ci sarebbero land decennali aperte e ancora attive ma vedremmo solo un continuo ricambio di pbc annuali che poi chiudono scalzate dalla nuova di turno che attira i player con le "cariche facili".
Sarà banale, (e sinceramente è un termine che non avrei usato nel definire il pensiero di nessuno) ma la corsa alla carica è una realtà in decine di land, da quando esistono. Le land decennali aperte, infatti, hanno dimezzato l'utenza e sono, quasi tutte, con perdite notevoli di numeri.
Invece a me sembra che le nuove fatichino e arranchino alla ricerca di player, mentre le più stabili siano quelle aperte da molto tempo e dove (si presuppone) le cariche "importanti" siano già state attribuite.
Non è vero: per esperienza personale proprio dove l'è dura conquistarsele si fatica moltissimo a creare un'utenza stabile. Solo che quella che resta è solidina e non cambia opinione alla prima offerta di una carica qui o lì, probabilmente fondando il gioco sulla garanzia di una stabilità.
28/10/2014 13:54:55
henne ha scritto:
Sono Enelya
Non ho risposto al sondaggio, perché non c'era una voce che mi soddisfasse, mi serviva una "altro".
Non gioco su più land, perché quando trovo quella che mi piace, mi dà divertimento, soddisfazione e tutto il resto, ci resto e non mi guardo intorno neppure.
Quotando quasi in toto il tuo pensiero (e l'esperienza, simile a quella di tutti e tre noi, mi soffermo qui.
Da te, che hai anni alle spalle come noi di gioco, e contesti simili, mi piacerebbe sapere, così, per un confronto tra noi, quali sono a tuo giudizio le condizioni essenziali che *convincono*.
Ad esempio: il coinvolgimento nell'organizzazione della land?
Aspetto che per noi è estremamente complesso. Su IGI nello staff ci stanno pochi disposti, la gente chiede poco, non se ne interessa granchè. Tu che ne pensi?
28/10/2014 14:01:42
somniator ha scritto: Sono stato invitato a leggere e probabilmente a partecipare a questa discussione
Sinceri? Senza che sembri una sleccacciata (anche perchè non ce ne sarebbe la ragione:P)? Il tuo intervento nel sondaggio ha colpito parte dello staff:-)
Te l'ho segnalato per questo. In effetti ci è sembrato equilibrato e molto concreto, senza pretesa di cattedra.
Todo qua.
Posso solo ribadire che apprezzo e vorrei conoscere quei quattro (il quinto son moi) che hanno votato per la penultima voce:
Pure noi. :p
Le apprezzo perchè sono in linea con la mia concezione di gioco, che non è una serie di estemporanee fini a se stesse, role basate su chiacchiere da bar sul tempo, incontri fortuiti per rimorchio, eventi sociali orditi per le aggregazioni di PG che sono poco più che una trasposizione del reale, ma un reale intento a farsi assorbire dall'ambientazione e rendersi pienamente disponibile ai master per fare del proprio PG un protagonista, dandogli modo di manifestarlo in un piano di esistenza tutt'altro che banale.
Ecco, anche questo, sicuramente, colpirà lo staff.
Come tutta l'analisi sotto. Probabilmente è una questione di *scuole* del gdr. E questo genere di confronto è utilissimo, perchè evidenzia anche modi di intendere il gioco diversi. La domanda è: considerando una land come un prodotto, è possibile confezionarne uno che consenta una partecipazione sporadica che soddisfi realmente chi ha poco tempo o ha concezioni diverse? O una land inevitabilmente, sarà lo specchio di una mentalità a prescindere dalla fascia di utenza che soddisfa?
28/10/2014 14:09:56
Il fatto è -credo- che una buona fetta di giocatori di pbc siano ormai giocatori esperti. Ai giocatori esperti non costa molto né creare un nuovo personaggio, né acquisire dimestichezza con una nuova land, né tuffarsi nel vivo del gioco.
Come ogni cosa, è questione di abitudine ed esperienza.
Magari non ho mai giocato a pallone con questa specifica squadra, ma se so che l'obiettivo del gioco è tirare nella porta avversaria, posso giocare praticamente ovunque.
Io penso che i giocatori siano diventati più efficienti, prevalentemente.
28/10/2014 16:27:33
ilgrandeinverno ha scritto: @seylin
[quote]Tornando al post, il mio sincero pensiero è che se molti utenti non giocassero su più land, avremo tre pbc aperti pieno di gente e migliaia di land chiuse, buttate nel magazzino e morte.
Non è un po' drastica come visione?[/quote]
Non credo. Se fosse possibile fare un conto di tutti i giocatori pbc (solo di pbc parlo, non di altri tipi di gioco), non credo che supereremmo di molto il migliaio di player. Una land per macro-genere e le altre PUF!
ilgrandeinverno ha scritto:
Se tutti giocassero come dici, alla land mancherebbe lo strato di base per far crescere i PG: personaggi stabili che costituiscano la dinamica di confronto necessaria a far crescere un personaggio nuovo.
Il tipo di crescita che dici tu è possibile in land a grande bacino d'utenza, sicuramente. Ma nelle land piccole, se tutti ragionano così, la land chiude.
BINGO! A conti fatti, questa è la situazione in cui siamo: grandi bacini d'utenze che sopravvivono nonostante le intermittenze e piccoli bacini d'utenza che, o annaspano per stare a galla oppure si accontentano di avere una land "privata" in cui giocare con l'amico.
Wikipedia- La fidelizzazione indica l'insieme delle azioni di marketing volte al mantenimento della clientela già esistente e si realizza principalmente attraverso una serie di strategie volte a creare il più elevato grado di soddisfazione del cliente.
So perfettamente di cosa si tratta. E infatti il problema sorge proprio nell'usare questo termine per un gioco. Perché di questo parliamo. Non di un'azienda che deve mantenere la clientela e del supermercato che fa sconti perché così vai da lui invece che dal concorrente. Perché questa è la fidelizzazione. Questo è il marketing. Io se gioco di ruolo (o se gestisco un gioco di ruolo) non ho dei "clienti" ma dei compagni, se non addirittura degli amici. E ai miei amici non mi permetterei mai di chiedere l'esclusiva. Hai un altro gruppo con cui ti diverti? Bene, una volta ti vedi con me e una volta con loro. Nel frattempo io mi vedrò con altri. Trovo semplicemente sbagliata alla radice la logica "clientelare".
Se è questo che si vuole ottenere, vendete gadget. Sicuramente come strategia è vincente, ho visto gente spendere per una t-shirt il triplo del suo costo solo perché aveva una marca famosa stampata sopra.
ilgrandeinverno ha scritto: Sarà banale, (e sinceramente è un termine che non avrei usato nel definire il pensiero di nessuno) ma la corsa alla carica è una realtà in decine di land, da quando esistono. Le land decennali aperte, infatti, hanno dimezzato l'utenza e sono, quasi tutte, con perdite notevoli di numeri.
Hai ragione e mi scuso, ma non mi veniva il giusto termine. Spero che non ti/vi sia/siate offeso/a/i/e.
Che sia una realtà non ho dubbi. Ci sarà sempre il player che gioca per il "gusto del simbolino" come se fosse lo scettro del potere che lo rende figo e che un giorno lo farà diventare manager di una grande azienda multinazionale. Ma sono quegli stessi player che, non avendo la passione per il gioco, dopo due-tre mesi ti lasciano appiedato perché smettono di partecipare, avendo ormai raggiunto il loro scopo. Ed eccoci di nuovo là: le land nuove (e quindi piccole) affogano.
Le grandi land che perdono giocatori non credo li perdano perché questi fuggono verso la carica facile (io, onestamente, se così fosse sarei solo contenta di perderli). Li perdono perché, come si dice da ormai anni, manca il ricambio generazionale che permette alle land di restare aperte con gioco sempre nuovo, attivo ed in evoluzione. E chi si costruisce una vita, difficilmente avrà tempo a sufficienza per dedicarsi anche ad un gioco, per quanto sia la passione di una vita.
ilgrandeinverno ha scritto: Solo che quella che resta è solidina e non cambia opinione alla prima offerta di una carica qui o lì, probabilmente fondando il gioco sulla garanzia di una stabilità.
Come dicevo sopra, quindi niente da dire, concordo in pieno :D
28/10/2014 19:33:01
ilgrandeinverno ha scritto:
Quotando quasi in toto il tuo pensiero (e l'esperienza, simile a quella di tutti e tre noi, mi soffermo qui.
Da te, che hai anni alle spalle come noi di gioco, e contesti simili, mi piacerebbe sapere, così, per un confronto tra noi, quali sono a tuo giudizio le condizioni essenziali che *convincono*.
Ad esempio: il coinvolgimento nell'organizzazione della land?
Aspetto che per noi è estremamente complesso. Su IGI nello staff ci stanno pochi disposti, la gente chiede poco, non se ne interessa granchè. Tu che ne pensi?
Di solito quello che voglio in un gdr, lo riassumo con questa frase:
qualcosa da fare
Che detto così può sembrare generico ma non lo è.
Intendo dire che voglio avere lo spunto sempre a disposizione, che ci sia il master o no, che io sia il veterano o il novellino, che io sia da sola o in gruppo, voglio che quando apro la land, io abbia solo da scegliere cosa giocare.
Per capirci...
Su Omeyocan, da stamattina, sono alla quarta giocata. Di cui due da sola, una in coppia, una adesso di nuovo da sola se non si unirà qualcuno.
Perché? Bhe perché SO che queste giocate che faccio, faranno la differenza, cambieranno il corso del gioco, sbloccheranno cose.
E non per px, quelli si prendono una volta sola al giorno, è tutto un di più.
A questo si aggiunge lo stimolo intellettuale. Mi piace spaziare, mi piace avere la sfida in gioco, mi piace essere emotivamente coinvolta, avere situazioni impreviste che non hanno una soluzione ovvia e dove devo arrovellarmi parecchio per uscirne, o magari non c'è una soluzione sola.
Mi piace divincolarmi in scelte morali dei miei pg, mi piace che le piccole cose siano considerate, che non vuol dire il "realismo a tutti i costi" ma il "credibile" si.
E' difficile dire cosa alla fine ti faccia restare in un gioco, ma alla fine se lo trovi, non cerchi altro.
29/10/2014 13:39:22
Per molti anni ho gestito un unica piggia, trovandomi molto bene, facendole fare una lunga carriera (landa star trek) non vedevo proprio altre lande, ero monomandataria in quel senso. Poi, curiosamente, alcune scelte del gioco in cui ero, mi hanno portata ad un lungo periodo di noia, nel senso che vennero prese decisioni che, pur per una pg pluri impinnata al collo, a mio avviso erano limitanti.
Ho quindi cambiato genere, passando da vari esperimenti, ma non ho più ritrovato quel senso di appartenenza.
E' stato quindi per quello che, ho sempre scelto di tenere il piede in più di una scarpa (due al massimo intendo, non di più, perchè il tempo latita) anche per il fatto che mi sono ritrovata a vedermi chiuse, dall'oggi al domani, delle lande in cui avevo investito.
Nel mio caso il massimo sarebbe ritrovare la motivazione ed il coinvolgimento per seguire un unico pg, ma questo potrà avvenire solo trovando una landa che mi soddisfa appieno (e dopo anni di role non è facile) altrimenti, una valvola di sfogo, per me, è sempre necessaria.
30/10/2014 03:45:12
nereide ha scritto: Per molti anni ho gestito un unica piggia, trovandomi molto bene, facendole fare una lunga carriera (landa star trek) non vedevo proprio altre lande, ero monomandataria in quel senso. [cut]
Ho quindi cambiato genere, passando da vari esperimenti, ma non ho più ritrovato quel senso di appartenenza.
Credo che questo sia un nodo centrale, parlando di fidelizzazione. La prima esperienza di PBC è sicuramente quella che ci fa innamorare di un personaggio indimenticabile col quale, appunto, si crea una reale serie di rapporti di gioco. Il clima è veramente difficile da ricreare, ma in questo trovo la soluzione difficilissima.
30/10/2014 09:59:42 e modificato da luxor fenrir il 31/10/2014 10:51:17
nereide ha scritto: Poi, curiosamente, alcune scelte del gioco in cui ero, mi hanno portata ad un lungo periodo di noia, nel senso che vennero prese decisioni che, pur per una pg pluri impinnata al collo, a mio avviso erano limitanti.
questo è il punto cruciale... oramai capita spesso che o per cambi di gestione o chissà perchè ci si trova davanti a situazioni che fanno perdere amore e passione per una land...
e quando fai perdere passione ad un Player che per anni è stato attivo e propositivo (o come dite voi fidelizzato).. bhe li la gestione dovrebbe porsi serie domande...
secondo me giocare su più land serve per parare la delusione che si annida purtroppo sempre più spesso dietro l'angolo...
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