Guida Galattica per Pibbbicccisti
Guida Galattica per Pibbbicccisti postato il 01/11/2021 13:37:07 nel forum giochi e dintorni e modificato da unafreccianelginocchio il 17/12/2021 09:32:08
Poche basiche regole di sopravvivenza per lo stolto avventuriero, se vuoi sopravvivere, soprattutto a te stesso, presto! Non smettere di leggere!!!
Tarallucci&Tavernello Productions.
Queste parole le scrivo per chi vuole fare una panoramica sui pbc, che ci giochi da poco o tanto, e sulla strada che li hanno condotti dove si trovano ora.
Per chi è semplicemente curioso.
Chi sono io?
Nessuno, infatti non ti chiedo di credere o non credere alle mie parole senza metterle alla prova: tocca con mano, prova, e poi mi dirai se ciò che ho scritto ha o non ha attinenza con la realtà.
Qualche anno di esperienza tra gdr cartacei, pbc, live e quant'altro li ho accumulati. Ma potrei anche essere uno che dopo anni di esperienza ha capito poco e nulla, tutto può essere. Ho conosciuto ventenni più svegli di sessantenni, quindi non vendiamo la pelle dell'orso prima di...anzi! Non li ammazzate gli orsi, e non vendete le loro pelli. (Ricordando Ghost Dog u_u)
Non fermarti alle mie parole, vai oltre, continua a scavare e cercare.
Però se continui a leggere, fermati e cerca di riflettere con calma.
(Hai riflettuto?! E sbrigateeeeeeeeeeeee)
I giochi di ruolo giocati via chat (da ora in avanti: pbc), nati intorno alla fine degli anni '90, non sono altro che giochi di ruolo che sfruttano la scrittura dentro una chat e quasi tutto quello che troverete nei pbc lo ritroverete nelle altre forme di gdr, pur con le dovute ovvie differenze generate dal mezzo di volta in volta usato: utilizzare la voce intorno a un tavolo, scrivere dentro una chat, giocare con tutto il tuo corpo con tanto di equipaggiamento in ambienti reali, utilizzare un forum (sotto genere del by chat) perché non hai più il tempo per giocare in diretta o semplicemente preferisci quell'approccio perché è più rilassato e ti permette di gustarti e gestirti meglio l'esperienza.
Qui parlerò più che altro dei giochi di ruolo giocati by chat e per forza di cose dei gdr cartacei che li hanno preceduti e generati.
L'esasperazione di problematiche, alcune già presenti in parte nei gdr, è dovuta al passaggio dal privato reale al pubblico virtuale, è tutta qui l'enorme differenza.
Da un gioco privato tra pochi amici che si guardano negli occhi(gdr da tavolo o cartacei che dir si voglia) a un gioco pubblico tra un numero non prevedibile di estranei dietro uno schermo.
Scrivere in chat certo crea dinamiche differenti dal parlare intorno a un tavolo ma se prendi un gruppo ristretto di amici e li fai giocare dentro un pbc in privato le cose funzioneranno meglio e con meno sforzi in ogni caso rispetto al contesto pubblico di estranei.
Infatti la buona riuscita di una beta o di un'alpha tra poche persone accuratamente selezionate non offre alcuna garanzia di successo una volta che il pbc apre al pubblico e le maglie si fanno meno strette. Ne ho visto più di uno che andava bene in quelle fasi implodere una volta aperto quando un bacino di utenza maggiore e non affiatata iniziava a popolare il gioco.
Di questo ne sono assolutamemte certo:
è il passaggio dal privato al pubblico il trigger dei problemi che si sommano ad altri eventuali problemi generati dall'uso confuso della scrittura che si sommano a informazioni e abitudini scorrette.
E più il numero delle persone coinvolte cresce più aumentano le incognite e i problemi e le occasioni di frintendimenti e scazzi vari, litigi vari, malumori vari.
Gestire un ambiente pubblico non è cosa da poco, gestire una struttura complessa come quella di un gdr in un contesto pbc pubblico è difficile.
Gestire un pubblico è molto difficile, soprattutto se i giocatori credono di essere i nuovi talenti della scrittura creativa, invece di essere giocatori di un gioco di ruolo by chat, e in questo caso il divertimento non è giocare ma fare la descrizione più lunga, più faiga, diventa tipo una passerella dove esibirsi, a partire dalle schede dei pg che sembrano profili Instagram. Tutto fumo e niente arrosto, anche se me il fumo piace :P.
E credetemi è tutto tranne che utile al gioco di ruolo, e di solito questo genere di atteggiamenti sono accompagnati anche dell'incapacità di accettare qualsiasi critica, messa ovviamente sempre in atto da talebani privi senso estetico e sensibbbilità ar fascino danatura, fino a ritenere qualsiasi critica come una grrrraaaaviiiiiissima offesa personale che lede i loro diritti fondamentali. Perché loro sono i protagonisti della storia appunto.
E poi dicono agli altri di prendersi meno sul serio, m'ah. Perdonate la divagazione
Questo tipo di giocatore/gestore mitologico risponde al nome di: Scrittore Seriale. Livello di sfida: Umberto Eco ti fa 'na sega.
Il problema del numero dei giocatori in chat e dei tempi che si allungano e della confusione e scarsa qualità che ne deriva lo hanno lamentato non si quanti giocatori di pbc. Trovarsi in quest o in giocata autogestita dai giocatori non cambia il problema, al massimo può essere aggravato dalla presenza del master e quindi da una giocata più complessa della media o dalla sua assenza e quindi i giocatori che esagerano e se la prendono troppo comoda.
Vale lo stesso nei gdr cartacei, anche lì quando si superano certi numeri giocare diventa un macello e si perde di gusto e di intensità, come master non ho mai voluto gestire gruppi che andassero oltre le 5 persone massimo, me escluso, perché come giocatore mi è capito di giocare in gruppi di 7/8 giocatori alcuni casi anche di più ed era una confusione totale (esistono eccezioni eh, quelle ci sono sempre) diventava tutto troppo macchinoso perché con quei numeri la situazione ci mette un attimo a diventare poco giocabile e ben poco godibile, macchinosa perché anche le stupidaggini diventano agonie che durano troppo, poi mettiamoci che non siamo macchine quindi chi ci mette di più chi, chi esagera, chi va in bagno, alcol, fumo, cellulari madri fidanzate cani etc etc...e l'atmosfera viene così diluita fino ad essere uccisa e lo stesso succede alla giocata...
E quando giochi intorno ad un tavolo e usi la voce è tutto più fluido e rapido e rilassato in media, come tutti sappiamo giocare con degli sconosciuti scrivendo in chat rende il discorso che ho fatto ancora più complicato e delicato. Anche in questo caso i pbc non hanno inventato nulla, hanno solamente esasperato problematiche che già esistevano ma non era state elevate all'ennesima potenza dal contesto play by chat.
Il problema dovuto ai tempi di attesa è complesso perché in esso convergono diversi fattori: la velocità di pensiero personale, la velocità di scrittura personale, la lunghezza delle descrizioni, il luogo dove si trova la persona e quello che sta facendo oltre a giocare, mancanza di consapevolezza quindi non lo fai in cattiva fede, l'incapacità di dare valore al tempo altrui.
Io sono dell'idea che quando giochi giochi, quindi lo fai quando hai tutto il tempo e la tranquillità senza mettere in mezzo altro che possa distrarti o metterti fretta o altro.
Nei giochi di ruolo io cerco l'atmosfera, voglio vivere il momento, la situazione, il luogo, voglio sentirmi immerso in qualcosa che mi trasporta altrove, insomma voglio ottenere un effetto simile a quello che altrove è stato definito: sospensione dell'incredulità.
Altrimenti si tratta di giocate "d'ufficio", senz'anima, senza atmosfera, come scambiarsi messaggi per trasferire informazioni da un punto A verso un punto B, queste per me possono essere eccezioni del tipo: hai solo un'ora e mezza per giocare ma per tutta una serie di ragioni dobbiamo chiudere proprio oggi questa giocata senza possibilità di rimandarla.
E ultimo ma non meno importante: il gioco si fa in due o più persone quindi devi capire che il rispetto che tu pretendi lo devi offrire agli altri, quindi occorre venirsi incontro anche nei tempi che intercorrono tra una descrizione e l'altra. Poi se siete in due e vi sta bene inviare una descrizione ogni mezz'ora e nel frattempo dedicarvi al sudoku e a pettinare il gatto, queste sono scelte personali siete liberi di fare come preferite...è_é e avrete il mio eterno disprezzo e i figli dei vostri figli partoriranno con dolore sopra una terra arida e colma di spine.
Ok, mi tolgo i panni del predicatore nel deserto.
I pensieri in azione sono scorretti e lo sono intorno a un tavolo come dentro i pbc, ma nei pbc sono stati un problema ben più diffuso e fastidioso anche perché più facilmente utilizzabili per via della scrittura, e della pratica scorretta di dare più importanza alla scrittura che al giocare di ruolo. Questo non ti solleva dal conoscere la tua lingua e ora fila a studiare i congiuntivi sottospecie di nerchiopiteco.
Intorno a un tavolo un giocatore che descrive (con la voce) cosa fa il personaggio e inserisce qualcosa del tipo: ma l'uomo esita e mentre sta per passare oltre il proprio compagno pensa "ma tu guarda 'sto cojone"...non verrebbe mai accettato, cioè se lo fa una volta ci si ride sopra a si continua come se nulla fosse, ma se avesse la pretesa di utilizzare i pensieri in azione come pratica di gioco verrebbe preso per il culo dai propri amici e magari casualmente una tegola cade in testa al personaggio, insomma imparerebbe che non si fa, è sbagliato, i pensieri non si utilizzano perché tale pratica offre solo spunti per un gioco scorretto e litigi tra giocatori, e si continua a giocare senza drammi, e passami quella birra e fammi fumare.
Quanto detto ovviamente non è che vieta a qualcuno di giocare come meglio crede. Se ti diverti, cos'altro bisogna aggiungere?
Non è che ti geolocalizzano e ti vengono a prendere i Terminator inviati dagli Illuminati del Gdr.
Il problema non è avere la propria idea di divertimento, il problema è quando la ritieni l'unica valida e non sei disposto ad accettare quella altrui: stiamo parlando di giochi dove convivono differenti persone, quindi o sei disposto a mediare tra le differenti esigenze oppure è meglio che apri il tuo gioco dove potrai trattare le altre persone come sottoposti che devono seguirti sempre e comunque o essere esiliati sull'isola della Regina Nera, eh no, non verrà Phoenix offrendosi volontario al tuo posto.
Però due cose sono originali, create calde calde dai pbc, che prima non esistevano nel gdr:
il simming come concetto e come pratica di gioco.
Soprattutto se giochi tutti i giorni e vivi un mondo ore e ore ogni giorno il simming cresce esponenzialmente. Nel lungo periodo esplode anche se ci sono master attivi e gruppi di giocatori attivi perché o trovi persone che hanno la tua stessa disponibilità di tempo e la stessa intenzione di stare collegati tutte le ore che giochi tu oppure non ne esci e anche se le trovi alla fine il simming sarebbe inevitabile con quella mole di tempo speso dentro un mondo, poi avoja a cercare cospirazioni e puntare il dito contro bolle di sapone colorate (ma quanto sono belle!?), queste sono dinamiche che nascono da modi di fare personali e bisogna solo guardarsi allo specchio.
È inevitabile giocarsi anche la quotidianità che vivi anche nella tua vita reale, perché il tuo personaggio vive dentro il proprio mondo come tu nel tuo, e se spenderai molte ore in quel mondo il simming ne diverrà parte (parte, non il tutto) integrante.
Poi certo se "giochi" dove nessun giocatore crea spunti, il regolamento è una mezza monnezza, i master latitano e se ci sono era meglio quando latitavano, la gestione non pervenuta, certo puoi essere spinto verso il simming perché non rimane altro a meno che non vuoi darti all'automasterizzazione onanistica, che potrebbe avere un suo perché. È tipo l'erba che nasce e cresce in un luogo abbandonato o destinato a diventare tale, e in quel caso è la natura che fa il suo corso, è morte naturale.
In un pbc del genere o rimani e stringi i denti con la speranza di risollevare il gioco dando una mano oppure te ne vai. Che altro potresti fare?
Se invece vogliono giocarsi un real-life-game in chat e si divertono con tonnellate di simming e il gioco nasce per quello e lo dichiarano, e non pretendono di parlare a nome della comunità gdr come se il loro fosse il solo concetto tipico del gdr sposato da tutti, solo rispetto a buon gioco. In questo caso o rimani e ti adatti o te ne vai senza sbattere la porta, non è che pretendi di rivoluzionare il gioco, e ancora peggiore sarebbe la tua pretesa se trovi un ambiente che funziona in armonia.
E poi altra chicca originale dei pbc: la gente che ti fa aspettare mezz'ora per farti leggere 20 righe di monnezza, e se anche fossero degne di Calvino, be' dividile a metà che ci metti la metà del tempo e ci guadagniamo tutti, perché stai giocando con altre persone dentro un gdr, non sei nel tuo antro di poeta maledetto dove stupisci le donzelle con effetti speciali, non sei al corso di scrittura creativa e nemmeno al concorso della ridente località balneare dove hai ottenuto riconoscimenti, che hai appeso in salotto, da parte del sindaco-tuo-cugggino.
E qui ripeto quanto detto sopra: il problema non è chi scrive troppo (sì siete i peggiori vi odio!) o troppo poco (sì siete i peggiori vi odio!) ma quando i differenti stili/esigenze si incontrano e ognuno vuole imporsi senza la minima intenzione di mediare.
A questo aspetto se ne collega un altro: giocatori (o peggio membri dello staff) che ignorano l'ambientazione e si ostinano a giocare come se loro fossero gli scrittori e appunto gli unici creatori della storia e quindi è il contesto che deve adattarsi a loro non il contrario, esempio:
la coppietta che si scambia tenere effusioni, fusa fuse tipo caramello, in un seminterrato popolato da muffe e blatte e topi grandi come gatti grandi come cani, come se stessero sulla spiaggia di qualche paradiso tropicale mentre fuori, oltre le pareti, a pochi metri da loro si odono urla che nemmeno nel macello di un allevamento intensivo, e i corpi cadono squartati e le budella decorano le strade e il sangue scorre come la birra all'Oktoberfest.
Quando i loro interessi vengono fusi, ecco che sorge (Goku e Vegeta siete solo dei dilettanti!) un tipo di creatura, badate bene, leggendaria: La Coppietta Infernale. Livello di sfida: Catastrofe Nucleare.
Quando differenti stili di gioco, messi in campo da differenti giocatori che si sentono i protagonisti unici e indiscussi e non meno protagonista pretendono che sia il personaggio che muovono, si incontrano nello stesso pbc non può che scoppiare il caos e litigi. Se anche la gestione segue lo stesso stile abbandona ogni speranza e scappa. Se non lo segue ma non è in grado di ritrovare il filo del proprio pensiero e dei comportamenti in gioco ed è succube dei giocatori scorretti, stesso risultato, lascia perdere perché vai a ficcarti in situazioni molto complesse e spiacevoli. Non dire poi che non ti avevo avvertito Johnny Freak!
Meglio essere ben chiari su cosa si offre e su cosa si cerca così tutti risparmiano tempo e bile.
Tutta una serie di equivoci, di informazioni superficiali e scorrette che ho sentito nel corso del tempo, di pessime esperienze che rendevano le persone prevenute e facilmente irritabili, e tutte le polemiche inutili che distoglievano l'attenzione e confondevano tipo quella tra sistemi di gioco come se il problema fosse dado sì o dado no, o giocare un elfo negro medievale al posto di un gattopuzzola post apocalittico, e tanti altri modi scorretti di fare con il solito scambio di accuse superficiali non hanno fatto altro che generare sempre più confusione e insoddisfazione e aggressività a discapito di tutto l'ambiente dei pbc.
Raga', tutta 'sta roba è tipica soprattutto dell'ambiente gdr-pbc eh. Fidati di me se non hai provato altri gdr oltre i pbc. Altrimenti, tocca con mano e poi mi dirai.
Una volta consolidate cattive pratiche di gioco frutto di idee sballate che ricadono senza difficoltà, e senza tragedie e senza condanne all'ergastolo, sotto il titolo di "cattivo gioco/giocatore" poi generano a loro volta giocatori e gestori avvelenati immersi in ambienti tossici: fai attenzione a non contribuire.
E cerca di essere paziente, la tolleranza che ti aspetti dagli altri ricambiala, o almeno provaci. Poi certo se tu sei tollerante e l'altra persona sistematicamente non lo è e quando alla fine sbotti ti viene detto: ecco hai visto?! Tu non sei tollerante! Be' a quel punto hai diritto di scolarti una cassa di vodka, indossare la tua bella maschera di pelle umana, e impugnare la tua bella motosega sdentata e arrugginita danzando davanti un sole al tramonto. (è il finale di quale film?!)
Ricordati sempre: un conto è giocare tra 5 amici dentro casa mia, un conto è gestire 10/20/N giocatori tutti potenzialmente estranei tra di loro dentro un sito pubblico. Come già detto il secondo caso è molto molto molto più difficile, è lì nel pubblico che emergono certi aspetti che prima nel gdr privato tra amici sì potevano essere presenti ma non erano mai emersi così prepotenti, perché non esasperati dai numeri e dal contesto pubblico di persone "nascoste" dietro uno schermo.
Concludendo questa rapida panoramica:
se non conosci bene nemmeno la materia che vuoi utilizzare per divertirti, le cose posso farsi molto difficili e poco appaganti, e la situazione peggiora se non è chiaro nemmeno davanti a te stesso quello che vuoi, quello che fa per te. Anche perché per capirlo devi provare, vagliare differenti alternative, se non provi come fai a capirlo? Nasci imparato? è_é
Se non metti bene a fuoco la radice di un problema come fai a risolverlo o quanto meno trovare strategie per fare qualche passo in avanti?
Ecco perché è importante conoscere e rispettare le basi del gioco di ruolo, non solo perché è giusto e non devono sparire, perché sono sempre le stesse e noi siamo qui grazie a loro, ma anche perché almeno ti diverti e non butti via tempo con incazzature varie.
Se le conosci sceglierai meglio a beneficio tuo e degli altri, non perderai tempo a risolvere problemi risolvibili con un minimo di preparazione, riuscirai ad adattare meglio il gioco alle tue esigenze, al contesto del tuo gdr, qualsiasi mezzo esso sfrutti per essere giocato:
pbc, live, cartaceo, segnali di fumo, ombre cinesi, via radio, by forum segreto nel deepweb ospitato da un server di massoni russocinesi nascosto dentro una balena biomeccanica.
E ora Tony, vai col liscio!
p.s. modificato nel corso del tempo per la correzione di refusi e la formattazione del testo
01/11/2021 15:08:31
Le considerazioni sull'importanza del gioco di ruolo all'interno dei play by chat sono alla base delle proposte di questo sito: https://www.slicendice.it/wp/ ↗
01/11/2021 15:29:33 e modificato da soizora il 01/11/2021 15:30:57
yhaerrd ha scritto: Le considerazioni sull'importanza del gioco di ruolo all'interno dei play by chat sono alla base delle proposte di questo sito: https://www.slicendice.it/wp/ ↗
c'è da dire che nessun regolamento è universale, e a mio avviso è che non si può partire dal regolamento per poi costruirci sopra ambientazione e regole, ma viceversa, data una ambientazione e delle esigenze di gioco, si dovrebbe scegliere il set di regole più consono all'esperienza che si vuol offrire. è il punto su cui decade tutto il papirozzo scritto dall'autore li sopra( o almeno uno dei tantissimi punti): anche un gdr con pensieri in azione e papiri va bene se l'obbiettivo è rivolgersi a chi piace quel tipo di intrattenimento, e il gdr è costruito in funzione di quello.
01/11/2021 15:32:28
Il modo in cui parli di comprensione e coscienza di gruppo prima di fare l'esempio dell' "elfo NEGRO medievale" lascia intendere che sei abbastanza confuso da colpirti da solo.
PS: una guida non si scrive con i "secondo me" o gli "ho visto", altrimenti diventa "come giocare di ruolo secondo te" e non "come giocare di ruolo". Impara da sliceNdice piuttosto come si scrive una guida.
PPS: Tutta questa ricerca di fama e etichette come mastermind mi fa pensare che nessuno ti ha detto che gdro purtroppo non dà medaglie per chi fa ridere di se con argomentazioni super confuse ❤️❤️
01/11/2021 16:47:26 e modificato da anneth il 01/11/2021 16:48:24
mathramstaff ha scritto: [quote]gianni10049 ha scritto: Il modo in cui parli di comprensione e coscienza di gruppo prima di fare l'esempio dell' "elfo NEGRO medievale" lascia intendere che sei abbastanza confuso da colpirti da solo.
PS: una guida non si scrive con i "secondo me" o gli "ho visto", altrimenti diventa "come giocare di ruolo secondo te" e non "come giocare di ruolo". Impara da sliceNdice piuttosto come si scrive una guida.
PPS: Tutta questa ricerca di fama e etichette come mastermind mi fa pensare che nessuno ti ha detto che gdro purtroppo non dà medaglie per chi fa ridere di se con argomentazioni super confuse ❤️❤️
Posso applaudire a questo ragazzo?[/quote]
Mi accodo.. fra questo e l'altro post, si sta un po scendendo nel ridicolo a mio avviso. Un conto è argomentare, un altro è scendere come il "salvatore" o "messia" del gdr in modo assolutista come se chi si mette in gioco (gestori e non) negli ultimi 20 anni abbia smarrito la retta via
01/11/2021 18:03:43 e modificato da crystaltokyo il 01/11/2021 18:04:48
Detto con la massima umiltà, più che essere una "Guida Galattica", mi sembra un fallimentare bignamino pieno zeppo di periodi espressi con "io credo", "io penso", "secondo me".
01/11/2021 18:20:44

Non so perchè ma ad ogni post ce leggo queste gif tornano sempre più utili
01/11/2021 18:40:23
Spezzo una lancia a favore di freccia.
Vi siete dimenticati come avete iniziato?
Oppure quando avete iniziato, eravate già dei luminari della discussione?
Gli haters dicono di no e la dimostrazione si vede in questa discussione.
Io mi ricordo come ho iniziato e avevo lo stesso approccio di freccia magari pure peggio.
Che male c'è? Mica nasco imparato.
L'inizio è l'inizio, se non mi fossi buttato non avrei mai imparato.
C'è gente che quando inizia, ha l'aspettativa di essere "abbastanza esperto" per poter parlare liberamente in questo forum e dall'altro della vostra intelligenza, vi pare una cosa normale?
Con il tempo, ho appreso certe sfumature e sarei stato anche meno incazzato se avessi ricevuto meno risposte di mer#@a.
Parlate che freccia dovrebbe farsi un bagno di umiltà.
Perchè voi che dimostrate?
Ci lamentiamo che i giocatori non ci parlano in faccia, che vanno in forum o canali nascosti di cui tutti sappiamo il nome per esprimere ciò che pensano.
Nel modo sbagliato senza dubbio ma almeno, ci provano.
Freccia sta dimostrando che non si può parlare, che c'è un'atmosfera d'intolleranza pazzesca, persone che partono a giudicare, velatamente offendere o deridere.
Sta cercando di esprimere qualcosa.
La piega che sta prendendo la discussione è deleterio per voi, per lui e per tutti quelli che leggono in silenzio queste discussioni.
Ma che immagine vogliamo dare di questo spazio?
Vi soprendete pure se la gente parla male del Play by chat? E secondo voi per quale motivo?
Bisogna avere una laurea in comunicazione, aver lavorato nell'ufficio stampa della Casa Bianca per aprire un dibattito qui e non leggere i post che sto leggendo?
01/11/2021 19:12:47
mikee ha scritto:
Mi permetto di ricomporre la lancia spezzata da mikee perché qualcuno deve farlo.
Il problema di base non è tanto il ragionamento che si può fare o meno sui giochi di ruolo in generale, è il tono con cui viene fatto.
Se ti proponi come il salvatore del mondo e poi mi ritrovo a leggere supponenza e banalità permettimi che mi viene da ridere.
01/11/2021 19:32:18
mikee ha scritto: Spezzo una lancia a favore di freccia.
Vi siete dimenticati come avete iniziato?
Oppure quando avete iniziato, eravate già dei luminari della discussione?
Gli haters dicono di no e la dimostrazione si vede in questa discussione.
Io mi ricordo come ho iniziato e avevo lo stesso approccio di freccia magari pure peggio.
Che male c'è? Mica nasco imparato.
L'inizio è l'inizio, se non mi fossi buttato non avrei mai imparato.
C'è gente che quando inizia, ha l'aspettativa di essere "abbastanza esperto" per poter parlare liberamente in questo forum e dall'altro della vostra intelligenza, vi pare una cosa normale?
Con il tempo, ho appreso certe sfumature e sarei stato anche meno incazzato se avessi ricevuto meno risposte di mer#@a.
Parlate che freccia dovrebbe farsi un bagno di umiltà.
Perchè voi che dimostrate?
Ci lamentiamo che i giocatori non ci parlano in faccia, che vanno in forum o canali nascosti di cui tutti sappiamo il nome per esprimere ciò che pensano.
Nel modo sbagliato senza dubbio ma almeno, ci provano.
Freccia sta dimostrando che non si può parlare, che c'è un'atmosfera d'intolleranza pazzesca, persone che partono a giudicare, velatamente offendere o deridere.
Sta cercando di esprimere qualcosa.
La piega che sta prendendo la discussione è deleterio per voi, per lui e per tutti quelli che leggono in silenzio queste discussioni.
Ma che immagine vogliamo dare di questo spazio?
Vi soprendete pure se la gente parla male del Play by chat? E secondo voi per quale motivo?
Bisogna avere una laurea in comunicazione, aver lavorato nell'ufficio stampa della Casa Bianca per aprire un dibattito qui e non leggere i post che sto leggendo?
Mikee, hai ragionissima. Peccato che il primo ad insultare sia stato lui.
Ed il primo che non accettava critiche é stato lui.
Ripeto, parla di argomenti come se fosse il massimo esperto e poi due righe dopo dice il contrario o dimostra il contrario.
Parla di argomentazioni e poi eleva i punti di vista ad assoluto come se lui sapesse tutto. Nessuno nasce imparato, ma c'è chi ha l'umiltà di ammetterlo e chi nonostante non lo sia ha l'arroganza di credersi esperto.
Nessuno nasce imparato, io stesso non lo sono, ma non mi penserei mai di insegnare agli altri come se il mio metodo di gioco fosse universale.
Quindi si, un piccolo bagnetto di umiltà ci sta, dato che non é l'unico di cui opinione vale qualcosa.
E come la sua opinione deve essere ascoltata, anche l'opinione di chi come noi dice che non é così, può essere ascoltata? O facciamo figli e figliastri in base a chi ci sta simpatico o la pensa come noi?
Il problema non é essere o meno imparato, é solo questione di arroganza ed assolutismo ❤️❤️
01/11/2021 19:44:30
Mi permetto di riscrivere subito sotto solo perché voglio dare un'unica risposta e non volevo unirla nello stesso messaggio dedicato all'utente sopra.
Questo è un sito Pubblico, chiunque può liberamente esprimere la propria opinione, se lo fa rimanendo entro certi limiti, non solo quelli del sito in oggetto, ma anche altri non scritti che sono inseriti in un contesto più ampio, quindi rilassatevi anche perché qui nessuno e padrone di GNEnte, tranne la persona o le persone che paga-no il server.
Chi leggerà quello che ho scritto, e lo farà con coscienza e onestà intellettuale e minima conoscenza della materia trattata, potrà essere o non essere d'accordo con me, ma il tono scherzoso e rilassato, evidente fin dal titolo, continua dentro, o almeno l'intento è quello.
Posso essere bravo, posso essere scarso, rendere o meno il tono scherzoso e rilassato, ma esprimo un punto di vista e non ho offeso i diritti di nessuno, anche perché in caso di dubbi rileggetevi quello che ho scritto sopra riguardo al server.
Io ho scritto la MIA Guida Galattica per Plibbiccisti, se qualcuno la ritiene utile ben venga altrimenti è uguale non sono qui con una testata nucleare a minacciare l'umanità.
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