AI Demonizzata. - Pagina 3
27/10/2026 15:42:48
Volevo solo rispondere sulla sfera grafica della questione, essendo l'unica che mi compete personalmente.A chi dice che l'alternativa all'IA sia "rubare le immagini da Google", rispondo serenamente che non è così. Esistono molti siti (usati anche nel quotidiano professionalmente) dove è possibile scaricare immagine di qualsiasi tipo royalty-free, anche a titolo completamente gratuito con la sola clausola di linkare l'autore nei crediti.A chi però dice che i contenuti royalty-free che si trovano su queste piattaforme sono a loro volta tutte realizzate con IA, rispondo che non è vero neanche questo. O meglio: non tutti i contenuti. Ma soprattutto: quelli realizzati con IA sono etichettati esplicitamente.Per rispondere all'autore del topic, e un po' anche pudhs, sul perché l'IA sia demonizzata (nella sola sfera grafica, ripeto), per me, posso invece dire che è questione di studi e di occhi. Ho studiato grafica, ho lavorato nella grafica e i prodotti realizzati in IA non solo semplicemente brutti, ma sbagliati nella loro composizione finale. Per quanto si possa curare l'interazione con l'IA, chiedendole di aggiustare questo o quello, e quindi citando pudhs "perdendoci tempo", l'IA non ha comunque le competenze reali per creare un prodotto bilanciato nella sua interezza. E dubito che queste competente le abbia chi comunica con l'IA, perché trovo difficile che un grafico realizzi qualcosa con l'IA, piuttosto che personalmente. Sarebbe una strana forma di harakiri 😅A volte questi sbilanciamenti sono palesi anche ai meno esperti, altre volte sono piccolezze che si fanno notare giusto agli occhi dei grafici, pertanto... sì, demonizzo l'uso dell'IA in modo massiccio sul lato grafico, ma lo faccio per via del mio background, perché ci vedo quel marcio che ad altri magari sfugge. E infatti non mi aspetto che sia così per tutti.Sarebbe come chiedermi di partecipare a una degustazione di vini, io che non ci capisco niente, e poi farmi dare contro dai sommelier. Non c'ha senso e lo so in partenza! Infatti tutt'al più nel mio "demonizzare" ci scambio qualche battuta con amici del settore che vedono quella sottigliezza che vedo io.Tolta quindi l'incapacità dell'IA, se usarla è d'aiuto ad un buon prodotto, ben venga.Perché poi in linea generale sono d'accordo con chi dice che non è l'uso dell'IA a definire una buona land.
27/10/2026 15:54:22
qwerty ha scritto: Volevo solo rispondere sulla sfera grafica della questione, essendo l'unica che mi compete personalmente.A chi dice che l'alternativa all'IA sia "rubare le immagini da Google", rispondo serenamente che non è così. Esistono molti siti (usati anche nel quotidiano professionalmente) dove è possibile scaricare immagine di qualsiasi tipo royalty-free, anche a titolo completamente gratuito con la sola clausola di linkare l'autore nei crediti.A chi però dice che i contenuti royalty-free che si trovano su queste piattaforme sono a loro volta tutte realizzate con IA, rispondo che non è vero neanche questo. O meglio: non tutti i contenuti. Ma soprattutto: quelli realizzati con IA sono etichettati esplicitamente...
Assolutissimamente, scrivo solo per scusarmi direttamente con te e con qualunque altro grafico se mi sono espresso male. Non intendevo che lo siano tutte le immagini online, ma molte lo sono. Lo dico perchè mi è capitato di segnalare immagini visibilmente fatte con IA e mi è stato risposto "non è vero, l'ho presa da pinterest". Si sono etichettate le immagini IA (obbligatorio con l'IA Act, ci tengo a ricordarlo a tutti) ma appunto non tutti nell'ambiente sono grafici di professione come non tutti sono programmatori di professione.Come anticipato io uso IA per le immagini che posto in land ma unicamente perchè non abbiamo un grafico. Ovviamente le figure professionali non si battono appunto perchè, come dicevo, la revisione umana non è sostituibile in alcun modo.
27/10/2026 15:57:44
Capisco il tuo punto di vista Qwerty e non metto assolutamente in discussione il fatto che un grafico professionista possa individuare errori compositivi che a me sfuggono. Del resto, non ho studiato grafica e non pretendo di avere le competenze di chi lo fa per mestiere, e non ci penserei mai a sminuire una professione di quel tipo, anzi.Però vorrei portarti anche la prospettiva di chi gestisce un gioco amatoriale e completamente gratuito. Io cosa dovrei fare? Assumere un grafico o commissionare decine, se non centinaia, di illustrazioni per rappresentare personaggi, ambientazioni, creature e situazioni di gioco? Magari mi piacerebbe anche, ma realisticamente parliamo di risorse che non ho e di un progetto che porto avanti per passione. Non sono mica la Square enix. Nel mio piccolo cerco di dare un prodotto quanto più gradevole possibile, con i mezzi che ho a disposizione.Le immagini royalty-free sono certamente un'alternativa, ma hanno un limite evidente quando devi rappresentare qualcosa di molto specifico della tua ambientazione. Se ho immaginato una creatura con determinate caratteristiche, oppure voglio illustrare una scena precisa di una quest, difficilmente troverò qualcosa che corrisponda davvero a quello che ho in mente.L'AI mi offre questa possibilità. Magari il risultato non sarà tecnicamente impeccabile agli occhi di un professionista, ma può essere bello da vedere, coerente con il resto del gioco e contribuire a rendere più immersiva l'esperienza dei giocatori.Poi sono assolutamente d'accordo che servano attenzione, gusto e capacità di riconoscere quando qualcosa non funziona. Ma credo che dovremmo anche rapportare le aspettative alla natura dei progetti di cui stiamo parlando. Se attraverso questi strumenti riesco a offrire un'esperienza visiva più curata e personalizzata rispetto a quella che potrei permettermi altrimenti, per me è già un risultato importante, senza voler sminuire assolutamente la professionalità di chi, parlando sempre nell'ambito grafico, ci ha costruito una valida, rispettabile (e anche invidiabile) carriera.
27/10/2026 16:06:16
Ma sono d'accordo pudhs (e brom!), il mio era solo un intervento a difesa di valide e legali alternative che esistono, rispondendo a chi sembrava dire il contrario in modo assoluto!Però siamo d'accordo che le valide alternative richiedano competenze, e qui (a fare un esempio molto sbilanciato) siamo sul livello di chi si appoggia a GDRCD Vs chi ha le competenze per tirare su un codice proprietario. GDRCD è da sempre stato la "piccola IA" delle land, un supporto concreto e guidato a chi non sapeva dove mettere le mani, con risultati più o meno soddisfacenti, più o meno funzionali soprattutto agli occhi dei professionisti, ma così vale oggi per altre realizzazioni in puro stampo IA. È un buon supporto economico per progetti in cui non si saprebbe neanche da dove cominciare. Legittimo!
27/10/2026 16:23:27
Il paragone con GDRCD secondo me è perfetto, perché mi ricorda tantissimo le discussioni che si facevano anni fa sul codice proprietario e sulle land ospitate su Altervista. Per alcuni sembrava quasi che utilizzare GDRCD fosse automaticamente sinonimo di un prodotto inferiore, indipendentemente da quanto fosse stato personalizzato e da come funzionasse effettivamente.Faccio un esempio concreto: la mia land è passata da Altervista ad Aruba. Per me, come gestore, sono cambiate diverse cose, soprattutto nella comodità di sviluppo e nella gestione tecnica. Ma per il giocatore? Praticamente nulla. Eppure in tutte le recensioni leggevi "Altervista" come se fosse tipo lo standard e ci fosse di più. Ma realmente un hosting cosa offre al giocatore utente? Nulla. Entra, gioca e utilizza gli stessi strumenti di prima. Se l'esperienza funziona, cosa gli cambia sapere dove è ospitato il gioco o con quali strumenti è stato sviluppato?Con l'AI mi sembra che stiamo ripercorrendo un po' la stessa strada, ma con una complicazione in più: le aspettative nei confronti delle gestioni sono cresciute enormemente. Oggi un gioco deve essere responsive, funzionare bene da mobile, avere un'interfaccia comoda, automatismi, una grafica curata, documentazione completa e possibilmente anche un'ambientazione originale e in continua evoluzione. Tutte richieste comprensibili, per carità, ma se per aprire una land bisogna essere contemporaneamente programmatori, grafici professionisti, web designer, scrittori, game designer e Master impeccabili, quanti giochi amatoriali potrebbero realmente esistere?Eppure, quando utilizzi uno strumento che ti permette di colmare almeno alcune di queste lacune, rischi di sentirti dire che hai lavorato poco o che il risultato è necessariamente scadente.A questo proposito, mi è capitato di leggere in una recensione alla mia land che ci sarebbe "troppa AI ovunque" e che avrei dovuto utilizzarla per arricchire l'ambientazione e la documentazione, anziché continuare a complicare l'interfaccia e ogni elemento grafico, perché "meno è meglio".Ora, al di là del fatto che sull'ambientazione e sulla documentazione lavoriamo costantemente, mi piacerebbe davvero capire cosa sia stato complicato. Per esempio, uno degli interventi recenti è stato proprio ristrutturare il main per eliminare lo scroll e rendere più immediato l'accesso agli strumenti. Questo non significa che ogni scelta grafica sia necessariamente riuscita, ci mancherebbe, ma se mi viene detto che l'interfaccia è complicata, vorrei capire quali elementi creano effettivamente difficoltà. La navigazione? La disposizione dei pulsanti? Le decorazioni? La leggibilità?Perché è questo che spesso mi manca nelle critiche: il feedback concreto. Magari c'è davvero qualcosa che non funziona e che potrei migliorare, ma se il giudizio si ferma a "troppa AI" o "meno è meglio", posso soltanto cercare di indovinare cosa non sia piaciuto. E il rischio è modificare qualcosa che per altri giocatori funziona benissimo.Credo che un progetto amatoriale debba certamente puntare alla qualità, ma anche poter utilizzare gli strumenti che ha a disposizione per raggiungerla. Altrimenti finiamo per pretendere prodotti sempre più professionali da persone che lavorano gratuitamente nel proprio tempo libero, criticandole contemporaneamente perché utilizzano strumenti che rendono quel lavoro più accessibile.E a una certa mi chiedo davvero: come si fa ad accontentare tutti? La risposta è semplice: non si può.
27/10/2026 17:24:53
Io rabbrivisco solo davanti a due casi:- azioni fatte scrivere interamente all'AISì, tanta gente se ne accorge anche se rileggete per assicurarvi che tutto fili.Spoiler: nessuno si legge i vostri wot.- AI usata per gestire problematiche interne/comunicazione con l'utenzaPersonalmente, mi è capitato di abbandonare una land perché io e alcuni amici lamentavamo spalancate scorrettezze e totale mancanza di rispetto umano, e la gestione rispondeva a blocchi scritti con chat gpt. "Ragazzx, ci son rimasto male perché sono sempre stato corretto e non capisco perché una cosa così gratuita, potevate avvertirmi prima o potevamo parlare di questa regola che... [...]""Ci dispiace molto per la tua esperienza! Ecco le 5 ragioni per cui... "[...]E non era un sospetto: uno dei gestori in passato si era fatto scappare che siccome si rugavano di gestire le polemiche, mettevano "tutto in mano a chat gpt", gli spiegavano la questione (inutile dirlo: decisamente viziata dal preconcetto di essere nel giusto), copincollavano la lamentela dell'utente e si facevano partorire la risposta.Infatti è stata l'ultima land in cui ho giocato e da allora non l'ho più fatto, la totale mancanza di empatia e rispetto umano mi ha proprio fatto capire che aria tira.
Modificato da bluewhale il 27/10/2026 17:30:31
27/10/2026 17:42:49
Si ma stiamo andando decisamente fuori tema 😅Io parlavo di AI usata per programmare e per la grafica e siamo passati a prendere spunto per criticare l'homepage di una land sui dati inseriti.
Modificato da velmira il 27/10/2026 17:45:32
27/10/2026 21:30:31
Non scrivo molto su GDR-online, ma riguardo a questo argomento mi sento di voler dire la mia e in parte sarà anche un po' uno sfogo, quindi mi dispiace se i toni possono sembrare duri e vi garantisco che non voglio offendere nessuno. Ma sì, sarà un papiro. Sì, a tratti ci saranno un paio di ripetizioni. Perdonatemi. Non ho il dono della sintesi. Se non volete leggere, non leggete, non mi offendo!Il problema non è il fatto che l'AI venga usata ma il fatto che venga utilizzata in ambiti che richiedono creatività ma soprattutto competenza (senza avere né l'una né l'altra e senza nemmeno il desiderio di volerla acquisire/coltivare) e si finisce per creare disastri senza rendersene conto e questo porta, nel buon 95% dei casi, a: mediocrità, progetti fotocopia l'uno dell'altro, furti di idee ed elementi grafici e pericoli di vario genere. Prima di proseguire voglio premettere una cosa: utilizzo anche io l'AI giornalmente per lavoro, ma in modo molto marginale e non mi fido di NIENTE di quel che fa (e nel buon 85% dei casi faccio bene; ritocco tutto ciò che fa l'AI, a volte anche in maniera pesante o riscrivendo tutto per conto mio perché l'AI molto spesso, nonostante i prompt possono essere buoni fa disastri - anche se all'apparenza le cose funzionano). E sono consapevole del fatto che il mercato si sta spostando su un paradigma per il quale gli sviluppatori devono diventare degli architetti del software a tutto tondo anziché limitarsi a scrivere codice, e iniziare a lavorare e studiare per imparare a sfruttare le AI in modo tale da creare applicativi velocemente pur mantenendo qualità e sicurezza, ma queste cose richiedono comunque una competenza che il vibecoder comune non avrà mai se non studia seriamente, quindi il discorso cambia poco. Mi piace la tecnologia e sono il primo a cercare di aggiornarmi quanto possibile, ma bisogna anche essere obiettivi.Personalmente io sono CONVINTO del fatto che l'AI non possa e non debba essere uno strumento per le masse quando si parla di ambiti che richiedono competenza, checché ne dicano le grosse aziende che te lo svendono perché devono guadagnarci i miliardi e che ti fanno i corsi di vibecoding puri e similari (insomma: una volta creato il martello, devono insegnarti a piantare un chiodo. Poco gliene frega se poi il quadro che appendi è storto, basta che pianti il chiodo).No, l'AI deve essere sfruttata - ripeto, in taluni ambiti - da chi ha competenze, per velocizzare il lavoro, o da chi quelle competenze le vuole acquisire e si fa aiutare dall'AI anche per imparare. L'ai non va usata per sostituire coloro che quelle competenze le hanno. E non lo dico perché voglio "difendere il mio lavoro". Lo dico perché pensare di potersi sostituire a chi ha passato anni a studiare e lavorare in certi settori, oltre che pericoloso è anche stupido. C'è chi mi ha fatto questo paragone: "una volta esistevano i cavalli, ora esistono le automobili. Bisogna adeguarsi al cambiamento". Ma questa è la classica frase di chi non sa di cosa sta parlando.L'AI sostituisce la parte MECCANICA del lavoro (es: se si parla di sviluppo software o web, ti aiuta a tirar giù codice boilerplate in 5 minuti anziché impiegarci 3 ore o fare dei prototipi, e poi tu sviluppatore revisioni il codice accuratamente e correggi quel che non va o riscrivi parti errate o poco ottimizzate o sicure; se sei uno scrittore di articoli di un blog, per esempio, ti può correggere la grammatica o i typo e fare una revisione se non hai chi la fa al posto tuo o darti sinonimi, aiutarti a rendere il testo magari più scorrevole... ma poi revisioni a tua volta il lavoro che fa e correggi di tuo pugno laddove serve). Insomma: l'AI ti dà una mano. Quando la usi per SOSTITUIRE la competenza senza voler nemmeno capire cosa sta facendo e imparare a tua volta, la stai già usando male e non dovresti proprio usarla secondo me. C'è chi dirà che non ha i mezzi o soldi per assumere da una figura competente per tirare su il proprio GDR; a mio parere - e so che questa frase potrà suonare forte - non dovrebbe essere un diritto di tutti utilizzare l'AI per pubblicare intere applicazioni senza avere chi te le revisiona (o senza imparare a revisionarle in prima persona) perché stai esponendo a numerosissimi pericoli gli utenti che poi ne usufruiranno e nemmeno te ne rendi conto. Molti pensano che tutto dipende dal "come" usi l'AI, e che "se sai usarla bene, sei legittimato a farlo". Molti si credono furbi e intelligenti perché riescono a scrivere prompt che all'apparenza danno buoni risultati e che sanno tirarsi su applicativi o giochi di ruolo in una settimana quando uno sviluppatore ci potrebbe mettere mesi per sviluppare e debuggare le stesse feature (specie se sono complesse)... ma, mi dispiace dirlo, non è così che funziona. Come accidenti fai a dire che il tuo prompt ha generato buoni risultati se non capisci niente di sviluppo, best practice, cyber security, ingegneria del software? Solo perché vedi che ciò che hai generato funziona? Questo è un modo di ragionare pericoloso.Il problema è che al giorno d'oggi c'è l'illusione - perché di illusione si tratta - che, grazie all'AI, tutti possano fare tutto. Non servono più figure specializzate (quale che sia il campo), tanto c'è l'AI che ti dice perfino come devi respirare. Ed è questo che i geniacci che gestiscono le AI vogliono farti credere. Si tratta di marketing e di creare una dipendenza nell'utilizzatore finale - ci sono stati studi vari al riguardo che confermano come l'AI stia diventando proprio una dipendenza e di come la capacità di imparare e di concentrazione delle persone si stia riducendo in modi allucinanti perché moltissimi ormai sono lobotomizzati dalle AI - e poco importa se la qualità di tutto ciò che viene prodotto è mediocre; i soldi loro li guadagnano, il resto del mondo può restare nella mediocrità. E se qualcosa si rompe o è poco sicuro perché è stato generato dall'AI.. tranquilli: ti venderanno loro la soluzione, con modelli migliori che andranno a riparare i problemi che loro stessi hanno causato - e ne causeranno di altri ovviamente.Ormai si tende a pensare che non c'è più bisogno dello sviluppatore competente e che sia un "lusso inutile"; non serve un grafico professionista; non serve chi scrive documentazioni e ambientazioni per la propria land (tanto per restare in tema di GDR). Ma la realtà dei fatti è l'esatto opposto. Queste figure servono oggi più che mai.Personalmente sono uno sviluppatore e posso parlare in modo più approfondito specialmente di questo ambito, e negli ultimi 1-2 anni ho visto un trend talmente pericoloso e ridicolo che non saprei nemmeno da che parte cominciare a parlarne. Vedo gente che si tira su intere applicazioni (e anche land) totalmente in vibecoding senza avere la minima idea di quel che sta facendo. Gente che non saprebbe nemmeno leggere mezza riga di C# o PHP o Java o qualsiasi altro linguaggio. Gente che non sa nemmeno cosa significa SQL injection o XSS (tanto per citare due delle vulnerabilità più comuni nell'ambito web ma ce ne sarebbero a iosa). Il grosso problema è che bisogna responsabilizzarsi un minimo, secondo me. Già ci sono tanti applicativi in giro fatti da persone poco competenti - non dall'AI - che creano tanti disastri; ora che c'è l'AI la cosa sta crescendo esponenzialmente.All'apparenza tutto funziona... ma non ci si rende conto di quanti probabili buchi di sicurezza siano nascosti all'interno del codice. Non ci si rende conto che, soltanto perché una cosa all'apparenza "funziona", non significa che sia fatta bene e che il bug - quello serio - o il problema di performance o di ottimizzazione o di sicurezza è sempre dietro l'angolo. Ci sono già stati casi eclatanti - non nei gdr, che io sappia e ringraziando il cielo, ma vista la deriva che si sta prendendo capiterà di sicuro - di persone che hanno tirato su applicazioni in totale vibecoding senza revisione umana che sono state bucate con estrema facilità e tantissimi dati MOLTO sensibili sono stati rubati. Ma nonostante queste batoste, si continua a pensare di poter sostituire gli sviluppatori - che studiano e fanno questo lavoro da anni - con delle AI che, per la cronaca, NON SANNO quel che stanno facendo, sono modelli statistici molto sofisticati (per dirla in modo molto banale, chiedo scusa a tutti coloro che ne sanno più di me in merito ma sto cercando di restare sul semplice) che ti danno quella che ritengono la risposta più corretta dal punto di vista statistico in base agli algoritmi e ai loro dataset e che spesso e volentieri INVENTANO quando non riescono a trovare la risposta giusta e non sanno che pesci pigliare.Certo, le AI diventano sempre più sofisticate e le allucinazioni a tratti si riducono ma non spariranno MAI. Se si è fortunati potrebbe non capitare mai niente di male, soprattutto nell'ambito dei GDR - che non è certo frequentato da gruppi hacker esperti o quant'altro. Ma potrebbe anche capitare.E queste persone sono le stesse che prima o poi si renderanno conto di aver bisogno di uno sviluppatore e andranno a cercarne uno per fargli sistemare la loro roba vibecodata, e la risposta più probabile sarà: è da rifare tutto, è un casino, non si capisce niente ed è fatto tutto veramente male. Non fraintendetemi: so che creare un gioco di ruolo è un hobby; nessuno viene pagato per gestire una land e nel 99.9% dei casi i gdr sono investimenti (di tempo e denaro) a fondo perduto. MA.... Così è sempre stato. Quel che è cambiato è che la gente - non tutta - è diventata estremamente pigra e svogliata. E lo diventa sempre di più, grazie all'AI. E allora io dico: se non ti va di impegnarti, lascia perdere. Non aprire una land. Se non hai tempo per studiare un pochino e fartela da solo, e non vuoi investirci soldi: lascia perdere, non aprire una land. Cosa stai portando di tuo? La tua ambientazione? Magari scritta dall'AI? Le tue idee? Le cose che valgono richiedono impegno; il resto è mediocre. Molta gente, quando usa l'AI per coding o per scrivere le ambientazioni o quant'altro, spesso come giustificazione spara frasi del tipo "gli utenti mi fanno pressione per aprire, non posso aspettare altri 10 mesi, apro e via me la faccio con l'AI e chi si è visto si è visto"... ma io dico: se questo è il modo in cui intendi gestire, facendoti influenzare dalle pressioni degli utenti... lascia perdere, non aprire una land o fatti una land play by discord che fai prima perché è evidente che non vuoi andare fino in fondo e creare un progetto serio. Perché non sei un bravo gestore se ti fai influenzare così tanto e lasci che pressioni esterne ti costringano a rilasciare un lavoro incompleto o di cui non sei soddisfatto o a fare le corse con l'AI. Ma le corse per chi? Ma perché si deve trattare tutto come una gara? Come una corsa ad accaparrarsi la fetta di utenza che aspetta la tua land e la si vuole aprire di fretta e male pur di non perdere "il momento"? Che accidenti di senso ha? La gente arriverà se il progetto è valido... Abbiamo già stabilito che una land non ti porta soldi ma è una passione. Ma chi diavolo ti corre dietro? Prenditi il tuo tempo, studia o metti da parte soldi per un grafico o uno sviluppatore o quel che sia e falla bene. Il lavoro va fatto bene e con calma se ci tieni. Vuoi farlo di fretta? Lascia perdere... non aprire una land, gioca su discord.Fino a non molti anni fa, chiunque voleva tirar su una land sapete cosa faceva? Cercava uno sviluppatore con cui lavorare gratuitamente che credesse nel progetto; oppure, ne assumeva uno pagando la cifra richiesta e investendoci un po' di soldi magari messi da parte a questo scopo; oppure, si ingegnava con gdrcd e ci metteva tempo, amore e impegno pur di provare a far funzionare le cose, magari anche documentandosi e chiedendo su gdr online; oppure, STUDIAVA, imparava a sviluppare e riusciva a tirar su qualcosa. Questo è il modo in cui un progetto degno di questo nome dovrebbe nascere e i progetti più belli sono nati proprio così: grazie all'impegno e all'amore che ci si metteva. Non importa se poi quel progetto non era un gioiello tecnico o se la grafica era in stile anni 90. Se ci hai messo impegno e un pochino di studio o ci hai investito tempo o denaro, il progetto VALE. Altrimenti non vale nulla e se ne poteva fare benissimo a meno. Si potrebbe obiettare che lo sviluppatore alle prime armi che impara a programmare proprio per tirare su un gdr creerebbe buchi di sicurezza a sua volta, come farebbe l'AI, e che il codice scritto dall'Ai sarebbe comunque superiore, quindi tanto vale rischiare col vibe coding... ma è una stupidaggine. In primis perché i progetti richiedevano tempo e impegno e ne nascevano ben pochi, rispetto a quanti potrebbero nascerne oggi grazie all'AI, quindi la cosa era più circoscritta. E poi perché quel che conta è l'impegno e lo studio, la passione, l'amore, e il farsi entrare qualcosa nel cervello e magari col tempo riuscire a rimaneggiare quel codice e sapere dove mettere le mani anziché dipendere dall'AI pure per cambiare mezzo rigo di codice perché non si ha nemmeno un po' di competenza né voglia di fare.E riguardo alla gente che crea praticamente tutta la grafica con l'AI senza metterci nemmeno un minimo di cervello e creatività per dare al progetto un'identità che non sia quella imposta da una stupida intelligenza artificiale... vogliamo parlare di tutti coloro che hanno competenze (o che un tempo le sviluppavano anche soltanto per il proprio gdr) e passano/passavano mesi o anni a studiare cosette "banali" come teoria dei colori, tipografia, composizione, identità visiva, UI/UX design, software specialistici (es: illustrator o photoshop)? Ma perché scomodarsi a usare il cervello: chiedo all'AI di generarmi una cosa e quella me la crea. Ho un layout fighissimo, che sembra moderno, poco importa se non ha identità o se l'usabilità è terribile. Poco importa se somiglia alla grafica degli altri 25 giochi di ruolo fatti con AI. Chissene frega, tanto non ci guadagno niente a tirar su un GDR. Questa è una mentalità davvero triste e coloro che ce l'hanno, a mio parere, non dovrebbero proprio gestire una land. Vuoi usare l'AI per la grafica? Va bene. Ti aiuta con l'ispirazione, ti dà una base da ritoccare da cui partire, va benissimo... ma il lavoro devi farlo tu, imparare a farlo o lasciarlo fare a chi sa farlo. Altrimenti lascia perdere.
Modificato da pharros il 27/10/2026 22:35:43
27/10/2026 22:47:51
pharros ha scritto: ....
Caro pharros, sulla carta è molto bello il tuo discorso (forte nei torni come preannunciato), ma secondo me un po' troppo oltre nell'applicazione a quello che è il piccolo mondo dei gdr pbc.La differenza che ci vedo io e che mi fa arrabbiare come ti sei arrabbiato tu, è nel chi e per cosa viene utilizzata l'IA.Inorridisco e mi fa rabbia vedere grandi multinazionali usare l'IA per generare uno spot/flyer/pubblicità di sorta, come se non avessero due spicci da affidare un pubblicitario competente.Ma mi fa meno rabbia vedere lo stesso utilizzo massiccio per creare la grafica di una land. Perché è una land, creata da poveracci per altri poveracci, sostanzialmente.Capisco la grande differenza lato grafica e lato codice, per carità, una grafica brutta non mette a rischio l'utente come invece un codice fatto male, però... il rischio che nel nostro piccolo mondo ci sia davvero qualcuno in grado di farlo, esiste concretamente?Nell'epoca d'oro delle land, quando se ne contavano dozzine e dozzine di ogni genere in più rispetto ad oggi, e quando l'utenza in generale era di tutt'altri numeri, i codici che giravano erano praticamente la bozza di quelli di oggi, eppure non credo ci siano mai stati nella storia dei pbc episodi del genere?GDRCD stesso si è evoluto anno dopo anno proprio in funzione di una maggiore protezione, il che significa che la 5.1 o quale che fosse la versione originale di quei tempi d'oro, era molto vulnerabile.Ma in ogni caso se ci sono stati grossi episodio di hackeraggio di sorta che han messo a rischio tutta l'utenza di una land, mi farebbe piacere conoscerli per parlarne!Per il resto capisco quello che dici (capisco soprattutto la rabbia con cui lo dici), ma lo ridimensionerei al contesto.E ti parlo da persona che cerca di istruire pure i parenti a smettere di condividere (solo condividere!) vignette, meme e video generati con l'IA, di fare attenzione ai contenuti dati in pasto alle conversazioni con l'IA e da persona che vede quotidianamente l'IA fregargli il lavoro!
28/10/2026 00:47:36
Caro pharros, sulla carta è molto bello il tuo discorso (forte nei torni come preannunciato), ma secondo me un po' troppo oltre nell'applicazione a quello che è il piccolo mondo dei gdr pbc.La differenza che ci vedo io e che mi fa arrabbiare come ti sei arrabbiato tu, è nel chi e per cosa viene utilizzata l'IA.Inorridisco e mi fa rabbia vedere grandi multinazionali usare l'IA per generare uno spot/flyer/pubblicità di sorta, come se non avessero due spicci da affidare un pubblicitario competente.Ma mi fa meno rabbia vedere lo stesso utilizzo massiccio per creare la grafica di una land. Perché è una land, creata da poveracci per altri poveracci, sostanzialmente.Capisco la grande differenza lato grafica e lato codice, per carità, una grafica brutta non mette a rischio l'utente come invece un codice fatto male, però... il rischio che nel nostro piccolo mondo ci sia davvero qualcuno in grado di farlo, esiste concretamente?Nell'epoca d'oro delle land, quando se ne contavano dozzine e dozzine di ogni genere in più rispetto ad oggi, e quando l'utenza in generale era di tutt'altri numeri, i codici che giravano erano praticamente la bozza di quelli di oggi, eppure non credo ci siano mai stati nella storia dei pbc episodi del genere?GDRCD stesso si è evoluto anno dopo anno proprio in funzione di una maggiore protezione, il che significa che la 5.1 o quale che fosse la versione originale di quei tempi d'oro, era molto vulnerabile.Ma in ogni caso se ci sono stati grossi episodio di hackeraggio di sorta che han messo a rischio tutta l'utenza di una land, mi farebbe piacere conoscerli per parlarne!Per il resto capisco quello che dici (capisco soprattutto la rabbia con cui lo dici), ma lo ridimensionerei al contesto.E ti parlo da persona che cerca di istruire pure i parenti a smettere di condividere (solo condividere!) vignette, meme e video generati con l'IA, di fare attenzione ai contenuti dati in pasto alle conversazioni con l'IA e da persona che vede quotidianamente l'IA fregargli il lavoro!
Il problema di questo genere di ragionamenti (es: i gdr sono una realtà piccola, nessuno ci attacca e non ci sono problemi di sicurezza) è che non funziona proprio così. Sì: player e gestori che girano per il mondo dei gdr - o chi per loro - non attaccano le land altrui perché, per quanto possano essere immaturi alcuni di loro - e ci sono state casistiche di attacchi DDOS contro taluni GDR perpetrati da determinati gestori o player - difficilmente ci si mette lì con l'intento malevolo di buttare giù una land.Il problema è che, specialmente al giorno d'oggi, ci sono migliaia di bot che scansionano il web 24/7 alla ricerca automatica di vulnerabilità banali. La realtà dei GDR sarà anche una nicchia, ma il pericolo non arriva da chi ne usufruisce ma da fattori esterni. Se un applicativo generato da AI senza revisione né competenze ha un buco critico che permette di accedere a determinati dati sensibili degli utenti, non serve un genio del male per bucarlo. Basta un bot che lancia uno script automatico.Gli utenti che si iscrivono a una land spesso utilizzano le proprie email personali o delle password riutilizzate anche altrove o password deboli, e se un bot riesce a infilarsi, quei dati finiscono esfiltrati. Se un bot riesce a bucare un sito perché l'AI ha lasciato delle vulnerabilità e riesce a inserire codice malevolo, si potrebbero rubare dati di sessione, inserire keylogger, essere reindirizzati a siti malevoli e beccarsi un malware… o potrebbe rubare l'indirizzo email dell'utente e inviargli email di spam contenenti link che portano a malware e via discorrendo e chi più ne ha più ne metta. La minaccia non arriva mai "dall'interno" della nicchia o della community; arriva dall'esterno. Io non mi iscriverei mai nella vita su di un sito fatto in vibecoding, se non con email temporanee o protette, password generate casualmente e pure una VPN. E anche così potrebbe non essere sufficiente. E prima che qualcuno lo dica: anche se le password e le email sono criptate, un keylogger le ruberebbe comunque laddove un utente le inserisca a mano nei form. Ti protegge da un leak passivo del DB, ma se l'applicazione è più bucata di una groviera, non c'è davvero bisogno di decifrare quei dati.Riguardo al discorso delle multinazionali & co. concordo. Ma il mio concetto riguardava soprattutto mentalità e voglia di fare oltre che sicurezza. Se anche togliessimo di mezzo le questioni legate alla sicurezza, ci troviamo comunque davanti ad una nicchia che va a svuotarsi ulteriormente di contenuti creati con passione e impegno. Si va a svuotare un hobby che viveva proprio dell'ingegno, dello sforzo collettivo e della creatività artigianale delle persone. Quindi tanto vale smettere, se la deriva è questa. Già è una nicchia; già i gdr che aprono sono sempre meno e le persone che giocano sono bene o male sempre quelle… togliamo pure l'impegno, che facciamo? Chiudiamo baracche e burattini e andiamo a giocare a briscola. Ci tengo a ribadirlo: non ho niente contro chi usa l'AI né contro l'ai stessa. Ma la demonizzo quando viene usata senza cognizione di causa e senza voglia di impegnarsi e imparare qualcosa. Quando viene usata per creare robaccia senza arte ne parte tanto per fare perché "tanto è un gdr, che me ne frega?". Quando viene usata perché non si ha voglia o sbatta di impegnarsi a creare un progetto serio. Non serve per forza pagare qualcuno, esiste più di un modo per realizzare un gdr impegnandosi e sbattendoci la testa, come si faceva un tempo.Modificato da pharros il 28/10/2026 00:53:34
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