AI Demonizzata. - Pagina 4
28/10/2026 01:34:33
Pharros, alcune delle tue preoccupazioni le condivido, soprattutto quando parli di sicurezza e di chi utilizza l'AI senza nemmeno preoccuparsi di capire cosa stia facendo. Però secondo me c'è un problema ancora più a monte: manca proprio una cultura dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale (e non parlo da massimo esperto e guru dell'AI e non mi permetto di giudicare gli altri, sono solo una persona come tutti che vive in un mondo dove ti giri ti giri e c'è gente che la usa e dove ogni prodotto tecnologico punta sulla funzionalità integrata AI).Credo che l'AI rappresenti un passo gigantesco (e ormai velocissimo) nell'evoluzione tecnologica, ma forse proprio per questo molte persone sono rimaste affascinate dal suo effetto "wow", finendo per considerarla quasi uno strumento divino, capace di sapere tutto e risolvere qualsiasi problema. Un po' come prendere una persona vissuta negli anni '60, portarla ai giorni nostri e metterle in mano uno smartphone. Rimarrà sicuramente sbalordita, ma questo non significa che sappia utilizzarlo correttamente o che ne comprenda tutti i rischi.Io, per esempio, ho seguito dei corsi aziendali proprio per imparare a utilizzare meglio l'AI e, per esperienza lavorativa, mi capita spesso di avere a che fare con clienti che si improvvisano esperti di diritto perché ChatGPT ha dato loro ragione. Poi magari scopri (o per meglio dire intuisci) che hanno posto domande generiche, raccontato soltanto la propria versione dei fatti e indirizzato inconsapevolmente l'AI verso la risposta che volevano sentirsi dare. E quella risposta diventa improvvisamente una verità assoluta, con tanto di normative citate a sproposito. In un caso l'AI aveva inventato un comma che non esisteva proprio e non ci si è posti il dubbio di metterla in discussione.Ecco, questo per me è un esempio perfetto di utilizzo inconsapevole. Il problema è che spesso chi riceve una risposta convincente non sente nemmeno il bisogno di verificarla, perché dà per scontato che l'AI sappia quello che sta dicendo, soprattutto se riceve belle risposte che "sembrano" perfettamente competenti in una materia dove la persona ha lacune. Però da qui a generalizzare su chiunque utilizzi questi strumenti ce ne passa.Io, per esempio, non sono un programmatore e non mi considero tale soltanto perché oggi posso farmi aiutare dall'AI, non sono un grafico e non mi sento un grafico perché c'è l'AI generativa. Gestisco una land da quattro anni e in questo periodo abbiamo realizzato manualmente molte più cose di quante ne abbiamo implementate attraverso questi strumenti. Oggi l'AI mi permette di affrontare funzionalità che prima erano fuori dalla mia portata, ma questo non significa che bastino cinque minuti e due prompt per averle pronte.Spesso passo giorni, se non settimane, a ragionare su un'idea, elaborarne il funzionamento, capire come integrarla con quello che esiste già, provarla e modificarla finché non ottengo qualcosa che mi soddisfi. E nel frattempo cerco anche di imparare. So perfettamente di avere dei limiti, soprattutto su questioni tecniche che non sono sempre in grado di verificare autonomamente. Ma se domani decidessi di studiare PHP da autodidatta, non avrei comunque la garanzia di produrre codice sicuro soltanto perché l'ho scritto personalmente.Per questo faccio fatica ad accettare l'associazione tra utilizzo dell'AI e pigrizia, mancanza di creatività o presunzione di saper fare tutto. Che esistano persone che si affidano ciecamente a questi strumenti è evidente, ma ce ne sono altre che li utilizzano con attenzione, ci lavorano parecchio e cercano di migliorare anche le proprie competenze.Secondo me dovremmo investire molto di più nell'insegnare alle persone come utilizzare l'AI, come porre le domande, verificarne i risultati e riconoscerne i limiti. Perché ormai questi strumenti sono alla portata di tutti, che ci piaccia oppure no, e credo sia molto più utile diffondere consapevolezza che stabilire chi dovrebbe utilizzarli e chi no.Detto questo, però, mi rendo conto che stiamo allargando parecchio il discorso sull'AI in generale, mentre il topic di velmira nasceva da una domanda molto più specifica, che personalmente continuo a trovare interessante: perché l'utilizzo dell'AI viene considerato negativamente nelle recensioni delle land?Vorrei proprio capire cosa allontani concretamente un giocatore da un PbC sviluppato con il supporto dell'AI.Sulla grafica posso comprenderlo. È qualcosa che vediamo immediatamente, possiamo riconoscere uno stile generico, trovare un'immagine poco riuscita o un'interfaccia troppo carica. Sono giudizi che, pur con una componente soggettiva, riguardano qualcosa che abbiamo effettivamente davanti agli occhi.Ma sulla programmazione? Il codice che c'è dietro una land normalmente non lo vediamo. Ne vediamo gli effetti, certamente, e se una funzionalità presenta bug, rallentamenti o risulta scomoda da utilizzare abbiamo tutto il diritto di criticarla. Ma se funziona bene, cosa cambia concretamente per il giocatore sapere che è stata sviluppata con l'aiuto dell'AI anziché scritta interamente a mano?Perché non credo che qualcuno entri in una land, trovi un'automazione comoda e pensi "Oh cielo, questa funzionalità sarà stata fatta con l'AI, che schifo, me ne vado!"Quindi mi piacerebbe tornare proprio a questo: quali sono gli aspetti concreti che fanno scartare una land perché utilizza l'AI? Quali problemi si incontrano effettivamente giocando? Perché se parliamo di grafica, funzionalità, documentazione o meccaniche che non funzionano, abbiamo qualcosa su cui confrontarci e magari aiutare le gestioni a migliorare. Se invece il giudizio negativo nasce semplicemente dal sapere che è stata utilizzata l'AI, allora torniamo esattamente al pregiudizio da cui era partita questa discussione.
28/10/2026 02:23:03
Però da qui a generalizzare su chiunque utilizzi questi strumenti ce ne passa.
Ma io non generalizzo affatto. Ho detto chiaramente che il mio discorso vale per tutti coloro che sfruttano questi strumenti senza nemmeno voler capire cos'hanno davanti, proprio come dici tu.Spesso passo giorni, se non settimane, a ragionare su un'idea, elaborarne il funzionamento, capire come integrarla con quello che esiste già, provarla e modificarla finché non ottengo qualcosa che mi soddisfi. E nel frattempo cerco anche di imparare....Per questo faccio fatica ad accettare l'associazione tra utilizzo dell'AI e pigrizia, mancanza di creatività o presunzione di saper fare tutto. Che esistano persone che si affidano ciecamente a questi strumenti è evidente, ma ce ne sono altre che li utilizzano con attenzione, ci lavorano parecchio e cercano di migliorare anche le proprie competenze.
Questa è la differenza sostanziale: tu cerchi di imparare e non ti atteggi a sviluppatore solo perché l'AI ti tira giù tutto il codice e come ti ripeto non ho niente contro l'Ai di per sé né contro chi la utilizza in modo consapevole e corretto.Io so di land totalmente fatte con claude da gente senza competenze che, nei crediti, ha avuto la faccia tosta di scrivere "codice di X" (dove X è il nome del gestore che ha creato la land con claude). E questo è uno dei casi di cui parlo e che demonizzo. No, il codice non è tuo: è di claude ed è anche probabile spazzatura, non hai fatto codereview di mezza riga e pretendi anche di averne la paternità? In questi casi la cosa inizia a diventare ridicola.Lo stesso vale per - ed esistono - coloro che generano immagini con AI e poi se ne prendono la paternità e hanno il coraggio di lamentarsi se gliele "rubi" riutilizzandole, pretendono perfino che li menzioni nei credits. Siamo un po' all'assurdo.Ma se domani decidessi di studiare PHP da autodidatta, non avrei comunque la garanzia di produrre codice sicuro soltanto perché l'ho scritto personalmente.
Vero, ma ci metteresti impegno e col tempo miglioreresti ed è la sostanziale differenza. Nessuno è tuttologo; io faccio questo lavoro da anni e sicuramente ci sono talmente tante cose che non so che non mi basterebbero altri 10 anni per impararle tutte, ma è così che funziona in questo settore ed è il motivo per cui lo sforzo congiunto - piuttosto che la competizione - è la cosa migliore.Secondo me dovremmo investire molto di più nell'insegnare alle persone come utilizzare l'AI, come porre le domande, verificarne i risultati e riconoscerne i limiti. Perché ormai questi strumenti sono alla portata di tutti, che ci piaccia oppure no, e credo sia molto più utile diffondere consapevolezza che stabilire chi dovrebbe utilizzarli e chi no.
Ma vedi, il problema è che non puoi farlo. Il messaggio che ti viene passato dai big del tech è proprio l'opposto di quello che dici tu. Loro VOGLIONO che tu usi le AI senza verificarne i risultati o riconoscerne i limiti - nonostante inseriscano disclaimer della serie "è un'ai, devi sempre verificare la veridicità delle risposte e bla bla" ma è soltanto un modo per scaricarsi la responsabilità in caso di problemi.D'altro canto te le vendono come modelli super intelligenti che (ora esagero volutamente ma poco ci manca a una realtà del genere) un giorno sconfiggeranno il cancro e creano applicazioni complete e che puoi rivendere e da cui puoi guadagnare. E tutti pensano di poter diventare i prossimi geniacci della silicon valley perché hanno usato l'AI per realizzare la loro idea da un miliardo di dollari. Cosa che non accadrà mai, nel frattempo l'ignoranza digitale e l'assuefazione aumenterà.perché l'utilizzo dell'AI viene considerato negativamente nelle recensioni delle land?Vorrei proprio capire cosa allontani concretamente un giocatore da un PbC sviluppato con il supporto dell'AI.
In parte secondo me è quello che ho già detto: dipende come la si usa. Chi fa di tutta l'erba un fascio sbaglia, io non demonizzerei MAI una land perché ha usato l'AI, se l'ha usata con i presupposti che ho illustrato a più riprese nelle mie risposte. Hai usato l'AI per supporto e aiuto ma hai fatto il grosso del lavoro? Va bene, ci giocherei volentieri.Hai usato l'AI per fare il lavoro al posto tuo perché non avevi voglia e sbatta di imparare e impegnarti a creare il tuo progetto e senza fare nemmeno un po' di code review o, nel caso di creazione di grafica, senza nemmeno provare a rendere la bozza fatta dall'AI qualcosa di personalizzato e che dia un'identità concreta al progetto...? no grazie. Per me è spazzatura, perché mai dovrei venire a giocare su una land in cui non c'è stato messo impegno? A questo punto se la tua land mi piace, faccio una land fotocopia con l'AI, identica alla tua, e ne apro una parallela in cui però sono gestore e faccio come mi pare. Perché devo venire a giocare sulla tua roba in cui hai messo zero impegno? Lo faccio anche io, tu non mi stai offrendo niente che non possa farmi per conto mio. Mi stai offrendo soltanto la mediocrità. E quella so farmela da solo.Ma sulla programmazione? Il codice che c'è dietro una land normalmente non lo vediamo. Ne vediamo gli effetti, certamente, e se una funzionalità presenta bug, rallentamenti o risulta scomoda da utilizzare abbiamo tutto il diritto di criticarla. Ma se funziona bene, cosa cambia concretamente per il giocatore sapere che è stata sviluppata con l'aiuto dell'AI anziché scritta interamente a mano?Perché non credo che qualcuno entri in una land, trovi un'automazione comoda e pensi "Oh cielo, questa funzionalità sarà stata fatta con l'AI, che schifo, me ne vado!"Quindi mi piacerebbe tornare proprio a questo: quali sono gli aspetti concreti che fanno scartare una land perché utilizza l'AI? Quali problemi si incontrano effettivamente giocando? Perché se parliamo di grafica, funzionalità, documentazione o meccaniche che non funzionano, abbiamo qualcosa su cui confrontarci e magari aiutare le gestioni a migliorare. Se invece il giudizio negativo nasce semplicemente dal sapere che è stata utilizzata l'AI, allora torniamo esattamente al pregiudizio da cui era partita questa discussione.
L'ho già detto e lo ribadisco: a livello di funzionalità può anche funzionare bene ma è una potenziale bomba a orologeria, non mi iscriverei mai nella vita, io che ho un po' di competenza in merito e so di cosa si parla. Non mi fiderei, senza contare che resta il fatto che non c'è stato impegno di alcun tipo. Me la faccio per conto mio a questo punto, ti pare? Se poi parliamo di nuovo della sicurezza... mi cambia il fatto che se utilizzo quel sito per quanto ne so potrei incorrere in problemi di sicurezza di vario genere. Io parlo da sviluppatore, l'utente medio non si rende conto di quanto sia potenzialmente pericoloso utilizzare questo genere di siti; all'utente medio basta che funziona e ci siano le lucine che si muovono, e sono le stesse persone che poi vanno dal cugino o fratello o amico esperto di pc a farsi sistemare il tutto perché "è tutto lento, mi è entrato un virus, mi si aprono 25 popup"... Al giorno d'oggi i browser fanno molto del lavoro per quel che riguarda la salvaguardia dell'utente, ma non è sufficiente. A me dispiace per l'utente comune che non si rende conto dei rischi. Anche se non dovesse accadere niente per 10 anni o addirittura mai, tu stai comunque giocando alla lotteria e ti stai fidando di chi non sa nemmeno quel che sta facendo. Ti stai mettendo nelle mani di uno che non sta nemmeno provando a proteggerti.Per me è l'equivalente di salire su un ponte progettato e costruito da qualcuno che non ha mai studiato ingegneria ma ha chiesto ad una AI e se l'è costruito da solo. Magari il ponte sta in piedi e non crolla oggi, non crolla domani e nemmeno tra dieci anni e ci passi sopra mille volte senza problemi... ma tu ci metteresti davvero la firma o la vita su quella struttura, sapendo che chi l'ha tirata su non ha la minima idea di quel che sta facendo? Io no. Ma tanto all'utente basta vedere che è un bel ponte e sembra solido, del resto chissene frega...?Tu davvero pensi che il gestore medio che crea tutto con AI senza nemmeno provare a capire quel che sta facendo e perché non ha voglia o sbatta di impegnarsi né tantomeno di studiarci sopra... poi terrà il sito aggiornato costantemente? Cosa succederà quando un pacchetto o libreria di terze parti che l'AI ha sfruttato (e a volte, fidati, ne usa di iper obsolete e già bucate), o funzione o qualsiasi cosa... mostra vulnerabilità di vario genere e bisogna modificare e aggiornare - o addirittura sostituire - il codice o la libreria per garantire che non si possano sfruttare le falle rilevate? Ti fideresti davvero di gente del genere? Io no. Tu sei libero di farlo.Mi dirai che anche le land fatte con gdrcd o da sviluppatori seri possono avere gli stessi problemi se smettono di aggiornarli. Vero, ma quantomeno sai che dietro c'è una persona che almeno ci prova a tenere su la baracca. Non parti già dal sapere che è tutto fatto da AI senza impegno e senza sapere come mantenere e tenere aggiornata un'applicazione del genere.
28/10/2026 08:19:02
Quoto in tutto pharros, soprattutto il primo intervento che spiega in modo molto più approfondito quello che intendevo nel mio. E ne capisco i toni. Il punto è come viene sfruttato lo strumento, perché di rischi (almeno lato programmazione) ce ne sono molti quando ci si affida all'AI senza avere alcuna competenza e senza, quindi, poter comprendere cosa l'AI ti sta restituendo. Io per prima sto usando l'AI da circa un anno e mezzo, dopo averne spesi però più di dieci a studiarmi il php e il pacchetto GdrCD a cui mi appoggio dall'inizio, e aver sviluppato nel tempo tool, funzionalità e codice in generale per i miei giochi senza il supporto dell'AI. Ho quindi acquisito non delle competenze professionali, mi guardo bene dal pensarlo, ma almeno la capacità abbastanza buona di comprendere cosa sto facendo con il mio codice, dopo dieci anni di modifiche al pacchetto, e come funziona almeno un minimo quello che sto scrivendo o che mi sto facendo aiutare a scrivere, ora, per velocizzare certi lavori. Il problema è affidarsi completamente all'AI senza sapere cosa sta facendo al posto nostro, oltre indubbiamente alla "pigrizia" (non me ne vogliate se uso questo termine) di non elaborarlo in alcun modo per avere una personalizzazione, per seguire un'idea ben ragionata e studiata prima dalla mente umana che c'è dietro. Parlavo di AI slop proprio per questo: l'AI è bravissima a fare molte cose, grafica compresa, CSS, layout moderni. Ma di base segue dei modelli prestabiliti, comuni, ed è il motivo per cui in assenza di un grosso lavoro umano affiancato all'AI, quello che viene fuori è una copia di una copia di una copia (e come dice pharros, spesso anche con alla base un furto di elementi, idee e funzionalità presi altrove). A me, non essendo appunto una professionista o una programmatrice vera e propria, l'AI ha fornito uno strumento prezioso per velocizzare lavori in cui avrei avuto grandi difficoltà da sola, e altri in cui ormai sono brava a far da me, ma il tempo off va via via riducendosi perché la vita fuori dall'hobby è diventata complessa. Dove prima avrei impiegato due mesi, ora magari impiego due settimane. In questo senso è davvero una manna dal cielo. Il problema non è sfruttare l'AI e di per sé non andrebbe demonizzata (non per questo almeno, ce ne sono di motivi ben più seri!) ma l'approccio, come lo si fa e cosa si butta fuori come prodotto finale.
Modificato da unsupervised-gdr il 28/10/2026 08:19:37
28/10/2026 09:00:32
pudhs ha scritto: Per questo faccio fatica ad accettare l'associazione tra utilizzo dell'AI e pigrizia, mancanza di creatività o presunzione di saper fare tutto. Che esistano persone che si affidano ciecamente a questi strumenti è evidente, ma ce ne sono altre che li utilizzano con attenzione, ci lavorano parecchio e cercano di migliorare anche le proprie competenze.
Un mio carissimo amico è un ingegnere informatico di alto livello, lavora per un'azienda che sviluppa IA generativa per il business e programma in ASP e PHP da quando aveva 16 anni.Il figlio maggiore ha qualche difficoltà con la lettura e la scrittura. Così, partendo dalla sua passione per i tablet e le carte Pokémon, ha pensato a un modo per aiutarlo: ha creato un'app in cui ogni esercizio completato assegna delle stelline, che il bambino può poi spendere per ottenere carte collezionabili.Un sistema di ricompense per trasformare un esercizio faticoso in qualcosa di motivante. Grafica generata con l'IA. Applicazione sviluppata con l'aiuto di un LLM, mi pare Claude.Ci ha messo poco? No.Ha fatto tutto in automatico? No.Ha dovuto usare le sue skill di organizzazione del lavoro per permettere a Claude di eseguirlo? Si.Ha dovuto ragionare, progettare, fare tentativi, correggere e confrontarsi con l'IA (e con la mia compagna)? Tantissimo.Eppure, non ha scritto una singola riga di codice.Perché il suo lavoro non è stato programmare. È stato avere un'idea, capire un problema e trovare il modo di risolverlo.Ed è esattamente quello che cercavo di spiegare in altri topic, quando qualcuno inorridiva davanti alla domanda: "Ti fai scrivere le azioni dalla IA???"Come se usare uno strumento per realizzare qualcosa significasse automaticamente non aver fatto nulla. Come se il valore di un risultato dipendesse esclusivamente da quante righe di codice hai scritto, quante ore hai passato davanti a un programma o quanta fatica manuale hai accumulato.Liquidare tutto con un "eh, ma l'hai fatto con l'IA" significa ignorare deliberatamente tutto quello che c'è dietro: l'idea, le scelte, i tentativi, le correzioni, la capacità di guidare lo strumento verso un risultato preciso.È un bias cognitivo vecchio quanto il mondo. Ai miei tempi i boomer ci davano dei satanisti perché giocavamo a D&D. Non capivano lo strumento, non ne comprendevano il potenziale e giudicavano ciò che vedevano attraverso i propri pregiudizi.Il problema è che, nel frattempo, siamo diventati noi i boomer.L'IA va imparata a usare. Bisogna dedicarci tempo, capire come interrogarla, riconoscerne gli errori, valutare le risposte e sapere cosa si vuole ottenere. Non basta premere un pulsante e aspettarsi la magia.Certo, cambia il tipo di competenze necessarie. In alcuni casi diventano meno centrali quelle esecutive e più importanti quelle progettuali, creative e critiche.Ma sono comunque competenze. E non è detto che siano più facili da acquisire.La tecnologia cambia il modo in cui realizziamo le cose. Non cancella automaticamente il valore di chi le concepisce.Altrimenti dovremmo concludere che il fotografo non è un artista perché non dipinge a mano, che il regista non ha fatto un film perché non ha costruito personalmente le telecamere e che l'architetto non ha progettato un edificio perché non ha posato i mattoni.E forse il punto è proprio questo: non confondiamo il saper fare tutto manualmente con il saper fare qualcosa.Quindi mi piacerebbe tornare proprio a questo: quali sono gli aspetti concreti che fanno scartare una land perché utilizza l'AI? Quali problemi si incontrano effettivamente giocando? Perché se parliamo di grafica, funzionalità, documentazione o meccaniche che non funzionano, abbiamo qualcosa su cui confrontarci e magari aiutare le gestioni a migliorare. Se invece il giudizio negativo nasce semplicemente dal sapere che è stata utilizzata l'AI, allora torniamo esattamente al pregiudizio da cui era partita questa discussione.
Tutti e nessuno.A volte sono semplicemente gusti, altre volte sono dettagli per fare i celoduristi un tanto al chilo.Modificato da sparhawack il 28/10/2026 09:02:39
28/10/2026 09:16:51
Ci tengo a dare una risposta rapida stamattina solo per dire che sono d'accordo con questi ultimi interventi e nel termine forte di catalogarli come "spazzatura".Il mio discorso sul mondo di nicchia legittimato all'uso dell'IA si rifaceva proprio a chi non ha competenze né fondi per investire su alcunché, ma ha idee e voglia di fare. Mi appoggiavo a uno degli interventi di pudhs, dove menzionava appunto la voglia di fare, ma l'impossibilità a farlo.Detto ciò, rimango comunque d'accordo sulle criticità nel navigare un sito completamente fatto in IA e alzo le mani. Ma di quanto sia dannoso se non se ne capisce un'acca ne ho avuto anche io riprova, usandolo su un gdrcd già precedente modificato da persone competenti. Il mio è stato un test per capire se da ignorante totale di codici riuscissi a implementare qualcosa. Il risultato è stato che piccole cose sono andate al loro posto, per altre ho dovuto chiedere l'intervento di un programmatore per ripristinare il danno 😅 e da lì non c'ho più messo mano.Questo per dire che oltre alla voglia di fare e la passione e le idee, servirebbe anche consapevolezza ed onestà nel capire i propri limiti, evitando di oltrepassarli e creare potenziali criticità agli utenti. (Criticità che racchiudevo solo nel mondo in sé dei pbc, erroneamente!)Per tornare in topic, siamo sicuri che l'autore parlasse di una Land interamente creata in IA? Forse si parlava di implementazioni di vario genere e peso, che come si diceva all'inizio vengono comunque demonizzate per partito preso.Ed è anche quello di cui parlavo io, perlopiù, ma riguardo la grafica. Se una persona ha tutto il resto pronto ma non un grafico che lo aiuti, per quanto il risultato finale possa essere un pugno in un occhio, io da grafico non mi schiferei chiudendo la porta in faccia a quella Land. E questo perché so che dietro c'è comunque una persona (o più) che ci tiene e cura il progetto in altre forme.Per fare un esempio un po' fastidioso: la land di pudhs al suo esordio non aveva una grafica realizzata in modo così massiccio dall'IA, e questo è un fattore che nel giudizio integrale di una Land io personalmente prendo in considerazione. Perché so che ad oggi, potendolo fare, hanno dimezzato la fatica lato grafico poggiandosi all'IA, ma sono comunque anni che per tutto il resto degli aspetti vanno avanti con i loro sforzi, le loro idee.Viceversa, di recente ho visto nascere progetti buttati lì con l'aiuto dell'IA, senza arte né parte, come gusci vuoti che non invogliavano neanche ad aprire la documentazione. E questi progetti non hanno superato nemmeno il mese dalla nascita.Perciò ecco, prima di demonizzare, la mia analisi tiene da conto più fattori, almeno tutti quelli che da questo lato (da utente) posso valutare.
28/10/2026 09:42:14
Buongiorno, mi piacerebbe dire la mia , premettendo però che non ho letto tutto il topic e tutte le risposte date finora se non qualche breve passaggio. Rispondo alla domanda del thread: La risposta breve è "No" non è così sbagliato questo strumento è un facilitatore enorme, e le versioni pro, a pagamento, o comunque quelle che ti sbloccano i modelli più recenti sono davvero incredibili. Ma allora dove demonizzarla? Concordo con te, se uno si iscrive ad una land e poi: - Non ho voglia di pensare ad un PG? ---> chiedo all'AI di generare un PG - Non ho voglia di rileggermi le azioni degli altri --> faccio fare un sunto all' AI - NOn ho voglia di SCRIVERE la mia azione ---> faccio fare all' AI Beh, allora si.. tu di tuo, in quel gioco, in quella land, non hai messo nulla se non l'impronta di CO2 che lascia l'uso di questi strumenti nel mondo.Se sei un gestore che non ha competenze di programmazione ma hai idee solide per un tuo progetto è allora lì che può venire in aiuto questo strumento. Spendi 22€ per un mese e questo strumento qualcosa tira fuori. Si, qualcosa che funziona. Ma è davvero quello che volevi? Non lo sai. Faccio il programmatore per lavoro, e oltre a farlo per mestiere è anche una mia passione, e si, uso strumenti di IA da "relativamente" poco tempo. Sta roba è davvero incredibile, fa cose che io non pensavo ancora fossero possibili e invece mi ha dato dei risultati da non credere. C'è un però! Per sfruttare DAVVERO le potenzialità di questo strumento bisogna saperne di programmazione e bisogna sapere come sfruttarlo al meglio. Il pilota automatico "fa cose" , ma lo strumento possiede funzionalità e tecniche che chi scrive un prompt e lascia correre non conosce. La vera differenza sta proprio lì. E ragazzi, ammettiamolo, ce ne siamo accorti tutti nel mondo che l'IA ha anche iniziato a seguire un determinato "pattern di stile" a livello grafico (si nota, si vede ad un occhio esperto una interfaccia fatta con la IA) quindi poi le vere differenze stanno quanto tu, gestore/programmatore prendi il controllo e fai fare quello che vuoi tu allo strumento. Altrimenti si rischia davvero di perdere il filo di quello che stai facendo e ad un tratto di trovi davanti ad un progetto tuo, ma che non è davvero tuo. Le ultime considerazioni, davvero: Io , personalmente non la demonizzo come strumento facilitatore, anzi, alle volte la consiglio anche. Non posso entrare nel merito di quelle questioni etiche sulla generazione di contenuti artistici come immagini, musica, arte o altro perché sono decisamente più grandi di me e non conosco bene il tema da poter dire la mia.
28/10/2026 10:30:31
Ammetto che seguo con grande interesse e resto in qualche modo basita sulla piega di questa conversazione, e sorpresa da quanto apprendo, mi dico "benvenuta nel mondo reale" da sola.Ho sempre pensato, e ho avuto nella mia minima esperienza, la credenza che la demonizzazione della AI non riguardasse il supporto di infrastruttura e grafica di una land, ma l'impiego nel sostituirsi al player per giocare.Ho visto che qualcuno unisce le due cose, ma secondo me, l'uso "tecnico" è molto distante dall'uso "ruolistico"...e continuo a pensare, e ho lo stesso dubbio di altri che hanno scritto prima di me, che è difficile criticare una land perchè funziona, con o senza AI.Trovo che sia molto più facile demonizzare chi la usa per "ruolare", e mi è capitato di vedere player andarsene per l'uso in CHAT da parte di altri player piuttosto che per una funzionalità.Ma questo aspetto "ruolistico" fatica ad emergere in questo forum, che mi chiedo... "davvero la demonizzazione sia solo infrastrutturale" o di "ruoli professionali che si sentono tirati in causa"?
28/10/2026 10:40:08
blackgold ha scritto: Ammetto che seguo con grande interesse e resto in qualche modo basita sulla piega di questa conversazione, e sorpresa da quanto apprendo, mi dico "benvenuta nel mondo reale" da sola.Ho sempre pensato, e ho avuto nella mia minima esperienza, la credenza che la demonizzazione della AI non riguardasse il supporto di infrastruttura e grafica di una land, ma l'impiego nel sostituirsi al player per giocare.Ho visto che qualcuno unisce le due cose, ma secondo me, l'uso "tecnico" è molto distante dall'uso "ruolistico"...e continuo a pensare, e ho lo stesso dubbio di altri che hanno scritto prima di me, che è difficile criticare una land perchè funziona, con o senza AI.Trovo che sia molto più facile demonizzare chi la usa per "ruolare", e mi è capitato di vedere player andarsene per l'uso in CHAT da parte di altri player piuttosto che per una funzionalità.Ma questo aspetto "ruolistico" fatica ad emergere in questo forum, che mi chiedo... "davvero la demonizzazione sia solo infrastrutturale" o di "ruoli professionali che si sentono tirati in causa"?
Beh però la domanda specifica del topic era relativa alla questione tecnico/grafica. Il parere richiesto era come mai venivano demonizzate e criticate le land che siano state costruite con l'uso di AI.
28/10/2026 10:55:37
sparhawack ha scritto: Un mio carissimo amico è un ingegnere informatico di alto livello, lavora per un'azienda che sviluppa IA generativa per il business e programma in ASP e PHP da quando aveva 16 anni.Il figlio maggiore ha qualche difficoltà con la lettura e la scrittura. Così, partendo dalla sua passione per i tablet e le carte Pokémon, ha pensato a un modo per aiutarlo: ha creato un'app in cui ogni esercizio completato assegna delle stelline, che il bambino può poi spendere per ottenere carte collezionabili.Un sistema di ricompense per trasformare un esercizio faticoso in qualcosa di motivante. Grafica generata con l'IA. Applicazione sviluppata con l'aiuto di un LLM, mi pare Claude.Ci ha messo poco? No.Ha fatto tutto in automatico? No.Ha dovuto usare le sue skill di organizzazione del lavoro per permettere a Claude di eseguirlo? Si.Ha dovuto ragionare, progettare, fare tentativi, correggere e confrontarsi con l'IA (e con la mia compagna)? Tantissimo.Eppure, non ha scritto una singola riga di codice.Perché il suo lavoro non è stato programmare. È stato avere un'idea, capire un problema e trovare il modo di risolverlo.Ed è esattamente quello che cercavo di spiegare in altri topic, quando qualcuno inorridiva davanti alla domanda: "Ti fai scrivere le azioni dalla IA???"Come se usare uno strumento per realizzare qualcosa significasse automaticamente non aver fatto nulla. Come se il valore di un risultato dipendesse esclusivamente da quante righe di codice hai scritto, quante ore hai passato davanti a un programma o quanta fatica manuale hai accumulato.Liquidare tutto con un "eh, ma l'hai fatto con l'IA" significa ignorare deliberatamente tutto quello che c'è dietro: l'idea, le scelte, i tentativi, le correzioni, la capacità di guidare lo strumento verso un risultato preciso.È un bias cognitivo vecchio quanto il mondo. Ai miei tempi i boomer ci davano dei satanisti perché giocavamo a D&D. Non capivano lo strumento, non ne comprendevano il potenziale e giudicavano ciò che vedevano attraverso i propri pregiudizi.Il problema è che, nel frattempo, siamo diventati noi i boomer.L'IA va imparata a usare. Bisogna dedicarci tempo, capire come interrogarla, riconoscerne gli errori, valutare le risposte e sapere cosa si vuole ottenere. Non basta premere un pulsante e aspettarsi la magia.Certo, cambia il tipo di competenze necessarie. In alcuni casi diventano meno centrali quelle esecutive e più importanti quelle progettuali, creative e critiche.Ma sono comunque competenze. E non è detto che siano più facili da acquisire.La tecnologia cambia il modo in cui realizziamo le cose. Non cancella automaticamente il valore di chi le concepisce.Altrimenti dovremmo concludere che il fotografo non è un artista perché non dipinge a mano, che il regista non ha fatto un film perché non ha costruito personalmente le telecamere e che l'architetto non ha progettato un edificio perché non ha posato i mattoni.E forse il punto è proprio questo: non confondiamo il saper fare tutto manualmente con il saper fare qualcosa.Tutti e nessuno.A volte sono semplicemente gusti, altre volte sono dettagli per fare i celoduristi un tanto al chilo.
Il tuo amico a tuo dire è ingegnere del software. Quindi si presuppone abbia le competenze per sviluppare qualcosa in modo sicuro e professionale anche senza scrivere mezzo rigo di codice, se poi lo ricontrolla e corregge.Ma quando dici "L'IA va imparata a usare. Bisogna dedicarci tempo, capire come interrogarla, riconoscerne gli errori, valutare le risposte e sapere cosa si vuole ottenere. Non basta premere un pulsante e aspettarsi la magia." è qui che casca l'asino. Non basta imparare a usare l'AI e sapere come interrogarla. Il problema è saperne - come dici tu- riconoscere gli errori. E come accidenti fai a riconoscere gli errori e i problemi se non sai manco scrivere mezza riga di php o c# o qualsiasi sia il linguaggio che stai usando? O se non sai un'acca di cyber security e via discorrendo? O - nel caso di grafica - se non sai un'accidente di composizione o teoria dei colori o UI/UX d esign? Non puoi. E quindi non dovresti usarla a monte per creare e pubblicare qualcosa e renderla disponibile a tutti. Se la fai per tuo uso e consumo, è diverso. Se la pubblichi, stai praticamente chiedendo alla gente di fidarsi di un applicativo tirato su con zero competenze. Siamo sempre lì col discorso e non voglio ripetermi di nuovo. Però concordo quando dici che spesso viene demonizzata a prescindere da come la si usa. Su questo siamo d'accordo. Ma in realtà non è un discorso di essere boomer, il problema è che la gente si è rotta le scatole dei prodotti senz'anima e quindi demonizza tutto.Ti faccio un esempio eclatante: in molte comunità open source è stato vietato l'uso di AI per scrivere codice; chi viene beccato viene allontanato e il suo codice viene cestinato. Questo però è l'estremo opposto. Questo è sbagliato... ma è comprensibile la loro posizione: quando tu apri una PR su di una repository open source sottoponendo codice AI generated, io come faccio a sapere che l'hai revisionato e hai competenze? Sarei costretto a fidarmi del fatto che tu l'abbia fatto; quindi dovrei stare a fare codereview di roba che magari invece è stata generata al 100% dall'AI senza revisione e fare il lavoro al posto tuo, rischiando di dover riscrivere quasi tutto o correggere tantissimi problemi. Chi me lo fa fare? Solo perché tu sei una persona che non ha nemmeno provato a capire quel che sta facendo, io dovrei fare il lavoro al posto tuo? Non esiste. Da qui probabilmente è nata la posizione molto estrema delle comunità open source. Perché ci sono "geniacci" che sono capre e pensano di poter fare tutto solo perché hanno un chatbot molto intelligente che lavora al loro posto e se ne lavano le mani.Modificato da pharros il 28/10/2026 10:58:37
28/10/2026 11:16:09
pharros ha scritto: ...
Si però non ho capito, tutto questo discorso per dire che: Se non sai programmare, se non sai graficare, se non hai i soldi per pagare dei professionisti, non aprire una land?Anche se di base chi vorrebbe aprire una land ha una buona idea in testa?
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