AI Demonizzata.
27/10/2026 09:23:49
Salve a tutti. C'è una domanda che mi frulla in testa da un po', soprattutto perché è poco tempo che mi sono approcciato ai gdr play by chat, quindi mi sono soffermato a leggere qualche recensione ai giochi, giusto per aiutarmi a scegliere quella giusta.Ho notato una cosa, che spesso viene usato con accezione negativa, il fattore che alcuni gestori si sono appoggiati all'AI per qualche elemento delle land che hanno creato.Che questa sia la programmazione. Che questa sia la grafica, viene sempre criticata questa scelta.Personalmente penso che, finché l'AI non viene usata per scrivere azioni, documentazione e ambientazione, se viene usata per grafica e programmazione lì dove ci sono delle lacune, non ci sia niente di male.Se qualcuno ha una buona idea in testa, ma gli mancano i mezzi per programmare, graficare o appoggiarsi a professionisti, perché non può chiedere aiuto ad una AI?È davvero così sbagliato?Mi piacerebbe sentire la vostra 😃
Modificato da velmira il 27/10/2026 09:37:19
27/10/2026 09:52:01
Siamo sempre allo stesso discorso: quello che viene criticato è la qualità del prodotto che per ora è molto molto bassa.
Modificato da unicornprincess il 27/10/2026 09:52:18
27/10/2026 09:59:39
In realtà spesso non è criticata la qualità ma proprio il fatto la ia per partito preso. Francamente se usata per il codice mamco puoi accorgertene per il css e il js sono impacchettati in un bundle incomprensibile all'occhio umano e il codice lato server...non puoi vederlo. Per la grafica non capiaco la differenza tra rubare le immagini da google e fabbricarsele da se.
27/10/2026 10:06:36
soizora ha scritto: In realtà spesso non è criticata la qualità ma proprio il fatto la ia per partito preso. Francamente se usata per il codice mamco puoi accorgertene per il css e il js sono impacchettati in un bundle incomprensibile all'occhio umano e il codice lato server...non puoi vederlo. Per la grafica non capiaco la differenza tra rubare le immagini da google e fabbricarsele da se.
C'è infatti anche questo fattore. Quando si usa un'immagine presa da Google, Pinterest e simili, si ruba letteralmente e si può incorrere anche a problemi legati al copyright.Quindi se io non so creare elementi grafici, mi affido alla AI e me li faccio creare da lei.
27/10/2026 10:07:55
Da gestore di una land che ha ricevuto critiche anche per l'utilizzo dell'AI, intervengo volentieri perché è un argomento sul quale mi sono trovato a riflettere più volte.Concordo soprattutto con @soizora: spesso ho l'impressione che il problema sia proprio l'utilizzo dell'AI in sé, a prescindere dal risultato. Si parte dal presupposto che sia qualcosa di negativo e tutto quello che viene realizzato con il suo supporto finisce per essere giudicato di conseguenza.Per carità, capisco benissimo che ci siano discussioni legittime dietro l'intelligenza artificiale, dalle questioni etiche a quelle legate al lavoro creativo, passando per il modo in cui vengono addestrati questi strumenti. Ma credo anche che si finisca troppo spesso per mettere tutto nello stesso calderone, senza distinguere gli utilizzi e soprattutto senza valutare quello che effettivamente viene prodotto.C'è poi un altro aspetto che secondo me viene parecchio sottovalutato: il lavoro che c'è dietro. Spesso sembra che nell'immaginario comune basti scrivere all'AI "fammi questa cosa" e cinque minuti dopo ci si ritrovi con un prodotto finito, pronto da utilizzare. Magari fosse così! Anche solo per ottenere un singolo elemento grafico coerente con il resto di un progetto possono servire decine di tentativi, correzioni e aggiustamenti. Per la programmazione il discorso è ancora più complesso, perché bisogna prima progettare quello che si vuole realizzare, capire come deve funzionare, costruire richieste sensate, verificare il risultato, testarlo e correggere tutto quello che inevitabilmente non funziona come previsto.È un lavoro che richiede tempo, pazienza e soprattutto idee chiare. E credo che sia anche difficile rendersene conto se questi strumenti non li si è mai utilizzati davvero, magari proprio perché si è deciso a priori di non volerci avere nulla a che fare.Nel nostro ambiente, poi, parliamo di progetti amatoriali, portati avanti "gratuitamente" e spesso da persone che hanno tante idee ma competenze e risorse limitate. Se uno strumento permette di realizzare una funzionalità, migliorare l'interfaccia o creare elementi grafici coerenti con la propria ambientazione, personalmente faccio fatica a vederci qualcosa di sbagliato.Anche il discorso sulla qualità, secondo me, andrebbe affrontato diversamente. Un prodotto scadente rimane scadente indipendentemente dagli strumenti utilizzati, così come un lavoro ben fatto merita di essere riconosciuto per quello che offre. Se una land presenta problemi concreti, ben vengano le critiche, ma dovrebbero riguardare quei problemi.Trovo soprattutto curioso che l'AI venga talvolta citata nelle recensioni come un difetto a sé stante, quasi fosse una caratteristica negativa del gioco, anche quando non viene spiegato quale sia il reale problema per il giocatore.Insomma, a me interessa che una land funzioni, che sia piacevole da utilizzare e che offra una buona esperienza di gioco. Mi sembra un criterio molto più utile per valutarla rispetto agli strumenti con cui è stata costruita.Chiudo con una piccola provocazione: da giocatori, preferiamo una land raffazzonata, piena di bug e problemi tecnici, ma realizzata interamente senza AI, oppure una land fluida, funzionale e curata, anche se per realizzarla ci si è avvalsi dell'intelligenza artificiale? Perché personalmente, quando entro in un gioco, guardo molto più a come funziona che a come è stato costruito.
27/10/2026 10:09:12
Personalmente ritengo che avere a disposizione uno strumento come l'intelligenza artificiale e non sfruttarne le potenzialità sia assurdo!Ancora oggi vediamo GDR Play by Chat con problemi tecnici, bug, funzionalità incomplete e strutture ormai superate. Nel 2026, con gli strumenti che abbiamo a disposizione, trovo abbastanza anacronistico continuare a considerare negativamente l'utilizzo dell'IA nella programmazione.Lo stesso discorso vale per la grafica. L'intelligenza artificiale è ormai perfettamente in grado di realizzare elementi grafici di ottima qualità, anche molto elaborati e coerenti con l'ambientazione di un gioco. Naturalmente serve sempre qualcuno che abbia gusto, idee e sappia indirizzarla, ma perché rinunciare a questa possibilità?Vorrei però soffermarmi su un aspetto che secondo me è ancora più interessante: l'intelligenza artificiale all'interno del gioco stesso.Credo fermamente che una parte del futuro dei GDR Play by Chat possa passare proprio attraverso l'integrazione dell'IA nelle interazioni di gioco.Oggi esistono modelli linguistici che possono essere ospitati localmente, senza necessariamente disporre di hardware particolarmente costoso. Alcuni modelli quantizzati possono funzionare persino su VPS relativamente modeste, naturalmente con qualche compromesso sulle prestazioni.Nel mio GDR, ho già integrato un modello della famiglia Gemini per interpretare i personaggi non giocanti presenti nelle chat.Per fare qualche esempio, entrando in una locanda si può interagire con il locandiere, mentre avvicinandosi ai cancelli di una città si possono incontrare delle guardie con cui dialogare. E così via, con tanti altri PNG che popolano l'ambientazione.Ma questa, secondo me, è soltanto la superficie delle possibilità offerte da questa tecnologia.La vera sfida è creare un sistema di IA capace di comprendere realmente il mondo di gioco.Immaginate un PNG che riconosca i gradi, le cariche, i ruoli sociali e le gerarchie. Che ricordi i personaggi incontrati, le conversazioni avute, i torti subiti e i favori ricevuti.Un PNG con caratteristiche comportamentali ben definite: aggressività, coraggio, orgoglio, diffidenza, empatia, impulsività. Un personaggio capace di simulare sentimenti, simpatie, antipatie, paura o riconoscenza, reagendo in maniera coerente con la propria personalità e con gli avvenimenti vissuti.E tutto questo senza che un Master debba necessariamente intervenire per gestire ogni singola interazione.Pensate anche agli animali, che potrebbero essere persino più semplici da gestire perché non richiedono veri dialoghi, ma soltanto azioni narrative in terza persona.Durante una passeggiata nella foresta potreste incontrare un cerbiatto che si avvicina incuriosito, un coniglio che fugge tra i cespugli oppure un lupo che vi osserva minaccioso da lontano.Non sarebbero semplici descrizioni casuali, ma creature capaci di reagire dinamicamente alle azioni dei giocatori, al contesto e al proprio comportamento.Immaginate quanto potrebbe diventare vivo e coinvolgente un mondo di gioco del genere!Naturalmente questo non significa sostituire i Master o lasciare che l'intelligenza artificiale giochi al posto degli utenti. Al contrario, significa offrire ai giocatori un mondo più dinamico, reattivo e ricco di possibilità, mantenendo nelle mani dei Master il controllo della trama e degli eventi importanti.Si parla spesso della crisi dei GDR Play by Chat, della progressiva diminuzione dei giocatori e di un settore che fatica a rinnovarsi.Eppure, invece di guardare con diffidenza alle nuove tecnologie, forse dovremmo iniziare a chiederci come sfruttarle per dare nuova vita a questo genere di giochi.Perché, a mio parere, l'intelligenza artificiale non rappresenta necessariamente una minaccia per il GDR tradizionale. Potrebbe essere proprio uno degli strumenti capaci di contribuire alla sua rinascita.Il vero problema non è utilizzare l'IA, ma non avere idee su come utilizzarla.
27/10/2026 10:11:39
Comincio con il dire che se hai letto tante recensioni contro l'IA, forse il parere generale delle persone l'hai già sentito e questo post potrebbe finire per incitare l'ennesimo scontro tra i puristi e i futuristi una delle solite guerre sante del forum e molti andranno sicuro fuori tema già dalle prime risposte con la guerra "Gestioni VS Utenti".Detto questo, noi usiamo l'IA per le immagini negli articoli di giornale e nei collezionabili, non avendo attualmente un grafico tra le fila della nostra gestione. Se prendete comunque immagini dal web per la grafica, sappiate che 9/10 anche quelle ormai sono tutte fatte con IA quindi usare quei siti non vi rende certo "AI free". Da programmatore lo uso anche come assistenza alla programmazione. Inoltre avendo personaggi Hero in costume, l'IA grafica è un ottimo strumento per creare l'avatar di Jensen Akles con una tuta high-teck non avendo l'attore recitato in nessun film shi-fi. Offre un ottimo aiuto sia per lo sviluppo che per l'individuazione e la correzione di bug e falle di sistema che altrimenti verrebbero trovate e risolte dopo anche molto tempo mettendo in pericolo i dati degli utenti, quindi dal punto di vista di programmazione è uno strumento molto utile se usato con cognizione di causa, come ogni strumento al mondo (armi, automobili, internet stesso...). Ovviamente quello che viene proposto o sviluppato dall'IA viene passato poi al setaccio da me personalmente per controllare che non vi siano cose ambigue nel codice scritto e che tutto sia in linea con la struttura complessiva del core della land (spesso non è così, l'IA tende a mettere del suo e trasformare il codice in un puzzle di stili e cose differenti). Abbiamo implementato anche un assistente IA collegato a NotebookLLM legato alla nostra documentazione che aiuta gli utenti rispondendo ai loro dubbi e aiutandoli anche nella costruzione del PG, velocizzando alcune pratiche e offrendo supporto magari anche agli utenti più timidi che hanno paura di rivolgersi alla gestione per varie ragioni. In questo modo hanno un supporto anche loro perchè non vogliamo abbandonare nessuno a sè stesso.Siamo invece contrari all'uso di IA per PNG e mastering. Per quanto sia un utilizzo molto stimolante dal punto di vista programmativo e sicuramente lo studierò, secondo noi leva il piacere dell'interazione umana che sta alla base stessa del concetto di GDR trasformandolo in un browser game o, meglio ancora, in una categoria del tutto nuova. Oltretutto potrebbe causare problemi con l'utenza nel caso tali master e PNG non rispondessero correttamente alle interazioni, cosa ancora del tutto possibile essendo un sistema ancora in fase di sperimentazione.Per il resto utilizzi costruttivi e a favore del gioco e dei giocatori non lo demonizzerei. Per citare Woody Allen: "Basta che funzioni".Questa però è la nostra personale esperienza e opinione che sicuramente discosterà da quella di molti. Il problema non è l'utilizzo dell'AI in sè, ma l'uso senza controlli, fidandosi di quello che viene fatto. Si vedono in giro molte immagini con errori, dita in più, scritte sbagliate, e questo l'utenza la nota. Il mio consiglio è di farsi aiutare dall'IA, ma di non farsi sostituire da essa perchè una revisione umana è ancora caldamente consigliata dato che il sistema è ancora alquanto fallace.
Modificato da brom87 il 27/10/2026 10:19:53
27/10/2026 10:21:10
brom87 ha scritto: Comincio con il dire...
Beh no. Perché non tutti gli utenti di GdrOnline recensiscono e non tutti quelli che recensiscono poi sono utenti di GdrOnline, perché in molti si iscrivono solo per lasciare un commento negativo al vetriolo e poi spariscono nell'ombra, senza partecipare effettivamente alla vita del portale.Quindi quelle recensioni mi danno una risposta?No, perché come ha scritto qualcuno prima di me, l'utilizzo della AI viene buttata nel calderone, così giusto per dare un punto negativo in più alla land, quindi quanto c'è di vero in quelle recensioni?Molto poco. O forse semplicemente è gusto personale e io non penso che il gusto personale debba essere messo come metro di giudizio universale.
27/10/2026 10:25:47
La gente che demonizza l'AI per partito preso è la stessa che demonizzava gdrCD per partito preso e può rimanere rumore di fondo.Chi invece critica l'utilizzo dell'AI in modo argomentato, di solito lo fa perché fin troppo spesso viene usata senza alcuna reale personalizzazione e spesa di proprio ingegno, dando vita a prodotti praticamente identici tra loro e privi di un'anima propria, tanto a livello grafico/strutturale che a livello di contenuto. Il problema non è farsi aiutare dall'AI, insomma, ma l'effetto AI slop.L'AI rimane uno strumento ottimo, ma bisogna usarlo anche con criterio.
27/10/2026 11:48:02
Mi trovo d’accordo con chi qui dice che, solitamente, la demonizzazione dell’AI (se non per partito preso) è la traduzione del malcontento per il risultato scadente dei giochi:- Codice: qui forse è più difficile da notare, visto il vantaggio reale che si ottiene, ma spesso la velocità nell’introdurre nuove feature senza un adeguato livello di testing ha portato, a volte, a bug o conflitti con elementi già presenti.- Grafica: qui il problema è su due livelli. A livello di codice, a volte si vedono sezioni con uno stile del tutto diverso da quello generale. A livello di immagini e video, manca uno stile comune o, semplicemente, la gradevolezza.- Comunicazione: regolamenti scritti con l’AI che mancano di coerenza e semplicità, risposte all’utenza prive di reale empatia e comprensione, world building affidato totalmente a un LLM che risulta mediocre. C’è addirittura chi gioca con l’AI.- PNG/FATO automatico: senza un adeguato recinto, anche i modelli più avanzati peccano di banalità. Questo forse è il punto che mi preme di più, essendo parte integrante del mio lavoro di tutti i giorni: si pensa che per fare un PNG basti collegarlo a un LLM e dargli qualche istruzione, o al massimo qualche documento da spulciare all’occorrenza. In realtà quello che si sta facendo è tentare di ricreare un prodotto di chat complessa al pari di ChatGPT/Claude e renderla specializzata al contesto di roleplaying. È un lavoro enorme, e pochi strumenti non bastano per dare un’esperienza minimamente gradevole.Senza contare che uno dei grandi motori dei PBC è l’interazione tra persone, in un mondo che altrimenti è fin troppo automatizzato.---Dal mio punto di vista, usare l’AI per creare giochi è abbastanza normale e persino lodevole. È uno strumento potentissimo che ti permette di avere consigli da “persone esperte” a portata di click, di creare cose di valore in pochissimo tempo e di aumentare la qualità del gioco a disposizione degli utenti.L’AI non è altro che un tool, e dietro serve sempre una persona che ne guidi l’esecuzione con le proprie idee, la propria creatività e la propria capacità decisionale. Fino a oggi avevamo linguaggi o framework che permettevano anche a programmatori meno esperti di creare giochi robusti, strumenti di editing come la suite Adobe che aiutavano anche chi non sapeva disegnare a svolgere lavori di design, o tanti siti da cui prendere immagini per la grafica o idee per quest e campagne.Certo, richiedeva più tempo, ma non certo più impegno di adesso: fare un’immagine mediocre con Photoshop era possibile, così come lo è con l’AI; solo che ora sei mediocre più velocemente.Io programmo per lavoro, e sviluppare un gioco era facile prima (sebbene infinitamente più lento) come è facile ora. La parte grafica, invece, per me era tediosa e complicata prima e resta difficilissima adesso: anche se con un prompt creo immagini che mai avrei immaginato di poter fare, mi manca comunque l’esperienza per capire come guidare lo strumento verso ciò che voglio ottenere, oltre alla teoria e alla creatività di un addetto ai lavori.La conclusione di quello che voglio dire è di per sé banale, ma racchiude tutto il discorso: l’idea di voler creare un gioco l’abbiamo tutti, che sia il 2006 o il 2026, ma la differenza, oggi come allora, l’ha sempre fatta l’esecuzione.Se qualcuno si mette a fare un gioco in una settimana, ora può farlo, ma la qualità sarà scadente e difficilmente qualcuno potrà apprezzarlo. Tuttavia il problema non è l’uso dell’AI, quanto l’impegno nell’esecuzione e la creatività nell’ideazione da parte del suo creatore. Al contrario, chi si mette d’impegno e non si accontenta di un risultato scadente potrà, proprio grazie all’AI, portare un prodotto di valore come mai prima d’oggi, e il beneficio sarà tutto dei giocatori.
27/10/2026 13:07:10
Concordo praticamente su tutto, soprattutto sul fatto che la differenza la faccia l'esecuzione.Aggiungerei però che un gioco realizzato in una settimana difficilmente potrebbe essere un prodotto davvero maturo, indipendentemente dall'utilizzo dell'AI. Perché per costruire una land serve anche tutto un processo creativo e progettuale che questi strumenti possono supportare, ma che richiede comunque tempo. Bisogna pensare all'ambientazione, alle meccaniche, al bilanciamento, all'esperienza dei giocatori e a come tutti questi elementi debbano funzionare insieme.E secondo me questo vale anche per il modo in cui si utilizza l'AI stessa. Faccio un esempio con la mia ambientazione: se parlo all'AI di uno Stregone, lei ha già tutta una serie di conoscenze e riferimenti su cosa sia uno stregone nel fantasy. Il problema è che lo Stregone della mia land potrebbe essere completamente diverso da quello di un altro GDR, di un gioco cartaceo o di qualsiasi altra ambientazione. Se non le spiego come funzionano i miei Stregoni, quali capacità possiedono, quali regole li governano e soprattutto come si inseriscono nel resto del mondo, inevitabilmente tenderà a riempire i vuoti con concetti generici o appresi da altri contesti, che magari con la mia ambientazione non c'entrano assolutamente nulla. Spesso ho l'impressione che non venga considerato il tempo e l'impegno per l'addestramento della tua AI, ma quello pesa per una buona fetta se vuoi che lo strumento reagisca bene.E questo vale per qualsiasi altro elemento del gioco. Fornire una definizione isolata è ben diverso dal costruire una conoscenza complessiva dell'ambientazione, spiegando anche le relazioni tra le sue varie componenti. È un lavoro che può richiedere parecchio tempo, ma che cambia sensibilmente la qualità delle risposte e delle interazioni che si possono ottenere.Naturalmente questo non elimina la possibilità che l'AI commetta errori, ma significa anche che dietro un risultato apparentemente immediato può esserci un lavoro di preparazione enorme, che dall'esterno difficilmente si percepisce.L'AI può permetterti di realizzare in poche ore qualcosa che prima avrebbe richiesto settimane di lavoro tecnico, ma questo non significa che tu abbia automaticamente un gioco ben progettato. E forse è proprio questa facilità di ottenere risultati immediati che porta qualcuno a confondere l'aver costruito qualcosa con l'aver costruito qualcosa di valido.
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