L'Isola di Mon
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: L'Isola di Mon
URL:
http://www.isoladimon.it
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Facebook: L'Isola di Mon
Codice: Codice Proprietario
Server: Hosting a Pagamento
Versione Mobile: Sì
Presenza Razze: Sì
Chat Riservate: No
Sistema di Turnazione: Fisso - basato sull´ordine di ingresso
Sistema di Gioco: Altro
Doppi Personaggi: Sì, uno a Giocatore
Gioco Violento: Permesso con limitazioni
Gioco Erotico: Vietato
Player Vs Player: Sì
Backchatting: Permesso con limitazioni
Condivisione Account: Vietato
Master Invisibili: Sì, a scelta del master
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Personaggi Bambini: Sì ma con limitazioni
Estensione Mondo: Regione
Scheda Giocatore Coperta: Parzialmente
Browser Consigliato: Chrome
Restrizioni: 16+
Descrizione:
Online da settembre 2000, L'isola di Mon è stato il primo gioco di ruolo via browser grafico a introdurre molti dei concetti tipici dei Mud (Classi, Oggetti, Abilità).
Coinvolti dall'entusiasmo di alcuni giocatori, l’Isola di Mon è stata di recente riaperta dallo stesso team su un nuovo server. Molti dei giocatori più assidui son tornati entusiasti; grazie alla loro bravura, maturata con gli anni, è stato possibile creare una nuova tessitura sociale senza aggravare il lavoro della nuova squadra Master. Per tale occasione il codice (proprietario) è stato ripulito ed adattato alle nuove versioni di PHP. Sono in programma nuove implementazioni tra cui l’ottimizzazione della grafica per nuove risoluzioni, la realizzazione di sottoclassi ed un sistema più snello di gestione delle abilità generali che aiuti giocatori e master ad aggiungere una semiautomazione nel risolvere azioni diverse dal combattimento.
Attacchi, furti, incantesimi, e in generale le abilità di classe, sono gestite da script automatici, che rendono la scheda un valore concreto, permettendo ai Giocatori di relazionare le abilità dei propri PG (e PNG) in un modo Oggettivo, lasciando in mano dei GameMaster (rigorosamente anonimi) solo l'aspetto narrativo. Tutte le giocate vengono premiate con punti esperienza, anche quelle in solitaria, e non di rado, celebrazioni o concorsi fanno dono ai giocatori di punti esperienza premio. Nonostante questo, Mon rimane un gioco in cui l'ascesa del proprio personaggio è, per scelta, lenta e coerente. Le classi si articolano su dieci livelli, dove il primo livello rappresenta l'apprendista, e il decimo, lo straordinario eroe all'apice del suo sviluppo. Ogni livello comporta aumenti di caratteristiche, e nuove possibilità.
Fondamentale caratteristica di Mon è la mappa locazionale, che permette di spostare il proprio personaggio, cliccando su una bussola, nelle varie locazioni di gioco, salire ai piani superiori, scendere nei sotterranei, e che permette di scoprire così, via via, stanze, saloni, città, boschi e fiumi, in cui tutto può annidarsi. Nessun giocatore di Mon conosce completamente tutto il gioco.
Oggetti, armi, vesti, cibi e quant'altro hanno scheda a sé, ed esistono concretamente, indossabili, utilizzabili, e ognuno fornito di un proprio effetto. Negozi e taverne sono automatizzati, pur se naturalmente animabili dai master. Se un personaggio viene ucciso, il sistema crea un cadavere nella locazione in cui questi è caduto, e l'anima vola in un'apposita città, grande quanto la Minur originale, che concede ai caduti lo stesso spazio di gioco, finché restano spiriti.
Nonostante la ricca automazione, il gioco da massima importanza all’interpretazione. Mon non prevede il pensiero in azione, in nessuna forma, né concede ai suoi giocatori di costruire il suo personaggio come un'eccezione razziale, benché poi, con i giusti modi, si possa, in gioco, arrivare a qualsiasi risultato. La caratterizzazione razziale è fondamentale e ricercata. L'ambientazione, forte di otto anni d'approfondimento, è enorme e dettagliata. Benché le centinaia di chat prevedano soltanto le città di Minur, Yvresse, Opele, Amyn e Khaz Tahar, e i territori intorno a queste, apposite chat create all'uopo permettono l'esplorazione di tutta l'Isola.
La redazione ed i master, una volta considerati una figura distante, sono ora in quotidiana comunicazione con i giocatori, e molta parte del gioco e delle migliorie parte dalle proposte dei medesimi.
Ambientazione
L'ambientazione è quella del'Isola di Mon, territorio isolato dal continente, i contatti col quale sono ormai perduti, che vede la convivenza, non sempre facile, di numerose razze diverse.
Il Gioco si svolge nel Teriador, una regione nel sud-est dell'Isola, dove una piccola città, Minur, è sorta, per iniziativa di un gruppo di umani, in una zona poco esplorata, e a poca distanza da altrettante città non umane. Nelle vicine montagne vi è infatti una rocca dei nani, superbi artigiani e forgiatori, memoria dell'isola, e in guerra perenne con pelleverdi e elfi sotterranei. A nord della medesima, esiste la magnifica città elfica di Yvresse, luminosa e incredibile oltre ogni dire, all'interno della quale cresce l'Albero della Vita, e in cui gli elfi prosperano, nobili, difendendo se stessi e ogni essere vivente, e sviluppando l'arte della magia, di cui sono sommi maestri. Nascosta tra i boschi, la perduta Opele, è rifugio dei Silvani, custodi dei boschi, creature della Verde Madre, diffidenti e silenziosi come ombre. E oltre il fiume, un ingresso nascosto conduce alla pericolosa città drow di Amyn, il cui duro Matriarcato, trama per costruire la propria ragnatela di intrighi, e assumere il controllo della giovane cittadina umana.
Minur è stata fondata da una ricca famiglia di mercanti, che ancora la domina, nelle vesti di un misterioso Patriarca, presumibilmente umano, che però nessuno ha mai visto. Nasce lontana dalla severa Anuril, o dalla depravata Cargulis, con l'intenzione d'essere un porto franco.
Per questo, il Patriarca concede ad ogni razza riconosciuta, compresa quella degli elfi scuri, un'ambasciata tutta loro, costruita a spese della cittadinanza. La situazione particolare, e il territorio, tutto da scoprire e da sfruttare, attira presto gente di ogni genere, da tutta l'Isola, e Minur diventa meta ideale, oltre che per fuggitivi umani, anche per mezzelfi (alla cui sottorazza è intitolato un intero quartiere) e mezzorchi, alla ricerca di un'identità sociale, o solo di un luogo in cui vivere serenamente. Altrettanto facilmente, giungono spesso approfittatori, o opportunisti senza scrupoli. In città, dunque, delicati equilibri sanciscono una pace in genere apparente, favorendo gli scambi commerciali e una promiscuità del tutto nuova, di cui anche i piccoli mezzuomini e gli gnomi, sempre più rari, si approfittano.
Presto in città arrivano gli ordini sacerdotali, le società segrete, le gilde mercantili e le accademie magiche.
Benché la gendarmeria e il Patriarca mantengano come possono l'ordine, le leggi di Minur, valgono soltanto nei suoi confini. E non di rado, la lama di un assassino colpisce indisturbata nei vicoli del quartiere del mercato, o a ridosso del vecchio teatro cittadino...
E al di fuori delle mura vige solo la legge del più forte...
GdrID: 55
Data Pubblicazione: 11/12/2004
Ultimo Aggiornamento: 14/10/2019
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Nuova sessione quest: un bagliore nel buio
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18/06/2008 - Nuovo Restyling, Nuove Grafiche, Nuove Locazioni e Nuovo Quest. un ottimo gdr per coloro che vogliono divertirsi con un'ottima compagnia.
Mi sto divertendo molto, un consiglio..
venite a giocare!!
Provare per credere ;)
elwe è iscritto dal 26/02/2008, è entrato l'ultima volta il 26/02/2008
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 18/06/2008:
Grazie del tuo commento e ben tornato :)
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08/05/2008 - Mi piacerebbe dare una recensione entusiasta (o comunque positiva) ma sinceramente non ce la faccio (andrò in contro-tendenza... amen!): la Redazione è assente ormai da anni, e la gestione si è fatta a dir poco spiacevole.
Lo so, è brutto fare la parte del critico lamentone... d'altronde questa è stata la mia esperienza, mica posso inventarmene una diversa!
Peccato, perchè imho si tratta di una grande occasione sprecata, insieme a un bacino di utenza all'epoca notevole, ora - seppur aumentato rispetto ai tempi morti di qualche anno fa - al lumicino (a proposito: i livelli dell'utenza andrebbero aggiornati, ma vabbè).
L'ambientazione è un fantasy classico (un po' banale), dove coerenza e approfondimento del BG sono opzionali.
Il lato positivo, è che basta avere una qualunque nozione sul genere (da uno spezzone di film di Peter Jacksson a un libro di Shannara, passando per D&D) e puoi iniziare tranquillamente a giocare.
Tecnicamente è semplice e comodo, e anche la consolle è abbastanza immediata (manca di un buon supporto, ma quello è il meno).
E' un buon gioco per chi ha la santa pazienza per "subire" decisioni discutibili, di gente volenterosa, presuntuosa e molto ingenua, alle prime armi (non tanto tecnicamente, quanto a livello di mera gestione interpersonale e progettuale).
Massimo / ex Nikodemus / ex Elith
EDIT: ho letto (per caso!) la "risposta del gestore". Non capisco cosa c'entrino lo zoccolo duro o i momenti brutti, e non voglio rispondere (non è neppure concesso) ma vorrei approfondire il mio commento.
E' evidente che Mon a me prima piaceva molto, e adesso no. Fino a qui, vabbè, de gustibus...
Il mio giudizio negativo non è specificatamente sui master nè su qualche singola persona (e neppure sul gioco, che è rimasto sostanzialmente immutato... così come la bassissima utenza) bensì sulla "gestione" di Mon nella sua globalità.
Ho visto (e vissuto) atteggiamenti talmente spiacevoli che prevalgono sul resto: se uno picchia la moglie una volta a settimana, non è cattivo al 15%, ma integralmente; allo stesso modo, ci sono questioni basilari negative, che purtroppo mi fanno sorvolare sulle altre cose (magari stupende).
Ultimo chiarimento: non ho lasciato il gioco con l'arrivo della nuova "squadra master" (due parole fuori luogo, utilizzate - non da ora - a sproposito e per mera convenienza, basandosi sul mistero che ci sta dietro), ma quando ho visto che imho non c'era un vero progetto, coerente e di ampio respiro. Anzi, che non c'era nessun progetto, che le scelte erano congelate (o tardive) e casuali, e che vigeva un'anarchia decisionale.
Di conseguenza, ho deciso di dedicarmi ad altri progetti che ritengo più vicini alle mie esigenze. E' stata una scelta sofferta ma che rifarei, in quanto dettata da un minimo di auto-stima personale e dalla voglia di divertirmi.
Ci sarebbero molte altre cose da dire, ma mantengo quel minimo di garbo, rispetto e distacco che mi fa chiudere qui il commento, che rimane negativo.
Ciao!
totoro19473 è iscritto dal 14/07/2006, è entrato l'ultima volta il 24/03/2013
e ha recensito 2 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 1 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 08/05/2008:
Si, sono cose già sentite. Mon ha attraversato molti brutti momenti pur conservando lo zoccolo duro. Non posso che invitarti a provare la nuova gestione. Mi risulta che tu abbia lasciato definitivamente il gioco il giorno dopo il subentro della nuova squadra master. Se un giorno avrai voglia, spero tu voglia testare la nostra Nuova Mon. Altrimenti, grazie comunque per aver giocato con noi.EDIT:
Suppongo che se viene lasciata la replica a te, possa spettare anche a noi. Se così non fosse, prego i moderatori di cancellare quel che ritengono sia fuori luogo :)
Che dirti? Mi risulta che hai lasciato il gioco il giorno dopo l'esposizione del nuovo progetto, cui poi ci siamo affidati per riportare in gioco Mon, e di cui la nuova grafica (e tutte le altre modifiche) è frutto diretto. Il giorno dopo la nomina di tre nuovi master, il giorno dopo un lungo topic del RM, che spiegava cosa sarebbe stato fatto da quel momento in poi. A questo mi riferivo.
Abbiamo fatto di tutto perchè fosse un progetto coerente e di ampio respiro, e che si allontanasse dalla gestione passata, che tante volte aveva creato giustamente malcontento.
Questo per dire che il progetto c'era ^^' ovviamente non posso biasimarti se non ti è piaciuto, e se non hai voluto prendervi parte. Avrei preferito, certo, che tu ci avessi dato una possibilità, ma il tempo è preizoso, ed è giusto investirlo in ciò che ci piace davvero. Ti ringrazio per il garbo, il rispetto e il distacco. Sono cose rare e molto, molto gradite, in ogni situazione.
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27/02/2008 - Letteralmente entusiasta di Mon. Ci gioco da 5 anni ormai, anche se non riesco a frequentare come un tempo. Lo consiglio sicuramente: è un'ottima palestra per imparare a giocare. Poi, quando uno è pronto, perchè andare da un'altra parte quando sta già giocando nel migliore gdr online?
Certo: come tutte le cose non è perfetto, ma l'atmosfera che si respira su questa land è qualcosa di unico. E poi è una malattia: a volte viene voglia di provare qualcos'altro ma nel giro di poco si torna a Mon attratti come da un richiamo ancestrale.
Ah io sono Immemore e se passate dalle nostre parti, fatevi vedere in Federazione, avrò modo di farvi capire dal vivo cosa intendo.
adams è iscritto dal 26/02/2008, è entrato l'ultima volta il 29/01/2025
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
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26/02/2008 - Avevo messo da parte questo gioco a causa dei diversi impegni OT, oltre che alla progressiva perdita di utenza. Il mese scorso però sono ritornato a giocarci e sembra che le cose siano cambiate: media dei personaggi online più alta (non ancora a livelli eccelsi, ma decisamente sulla buona strada) corpo master più presente ed ativo, gestione dei punti esperienza cambiata (ora i px per giocata sono stati triplicati, quindi è più facile portare vanti il proprio personaggio), redazione ancora più disponibile ai cambiamenti ed alle implementazioni (la prova è che, dopo aver raccolto ed analizzato tutti i consigli degli utenti, la redazione si è data da fare e, dopo un lungo lavoro, implementerà a breve un'aggiornamento che vedrà inserite le sottoclassi per i personaggi, oltre a numerosi nuovi oggetti ed una nuova interfaccia grafica).
Sembra proprio quindi che la voglia di risorgere e di tornare a splendere più di prima ci sia, e mi auguro proprio che ciò accada, perchè Mon a parer mio è, e rimarrà sempre, uno tra i migliori GDR online, grazie anche alla sua alta giocabilità, al livello di gioco, alla disponibilità del corpo master e della redazione ed agli stessi utenti che, continuamente, si prodigano per proporre e contribuire ad apportare tutti i miglioramenti possibili, oltre a dedicarsi, assieme ai master, allo "svezzamento" dei newbie (cosa molto importante per dare continuità al già alto livello di gioco).
Che dire allora, consiglio vivamente almeno di provarla, e non prendete paura se al vostro primo login non trovate nessuno, o vi perdete, come qualcuno, per la mappa (cosa che succede spesso le prime volte).
Entrate in ore diverse della giornata (consiglio sempre al pomeriggio dopo le 16.00 o la sera dopo le 19.00 che normalmente sono gli orari in cui c'è il picco d'utenza, soprattutto la sera)
Riassumendo:
* Grafica 7 (voto che si alzerà con le prossime implementazioni grafiche)
* Giocabilità 8 (grazie all'interfaccia intuitiva che facilita e velocizza l'ambientamento ai nuovi utenti. Probabilmente il voto si alzerà con la nuova grafica che sarà implementata)
* Livello di Gioco Interno 8 ( tendente al miglioramento)
* Ambientazione 9 (sempre coerente e seguita da tutti i personaggi)
* Server 9 ( sempre rapido nelle risposte e nel caricamento delle pagine)
* Codice 8.5 (i bug sono veramente rarissimi)
* Funzionalità 8 ( voto che si alzerà con l'implementazione delle sottoclassi)
Voto complessivo: 8+
nilatak è iscritto dal 26/02/2008, è entrato l'ultima volta il 16/06/2017
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 26/02/2008:
Grazie per la tua analisi. Speriamo che la nuova grafica ti sia piaciuta, e che quel sette salga ulteriormente. Nel frattempo, un bentornato in gioco :)
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24/02/2008 - Devo dire di mon che è un ottimo ambiente sia per cominciare che per giocare con una certa esperienza. Qualche volta si è detto di mon che ha una gestione troppo rigida, ma a mio parere ha sempre puntato sulla qualità più che sulla quantità dei giocatori. Dopo un periodo di "pausa" mon ha ripreso vita, e ci sono state anche alcune piccole innovazioni ( altre a detta dei master e gestori arriveranno) che rendono il gioco più piacevole. Io personalmente mi sono sempre divertita, e ho fatto moltissime piacevoli giocate.
souseiseki è iscritto dal 24/02/2008, è entrato l'ultima volta il 24/02/2008
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 24/02/2008:
La definizione "gestione rigida" arriva troppo spesso da giocatori che non hanno molta voglia di rispettare l'ambientazione. Mon ha una gestione SEVERA, che non fa eccezioni, che non concede facilmente vantaggi, se non a chi davvero li ha meritati, e che non permette ai vari power player di fare un passo. E' chiaro che a molti questo non piace. E' altrettanto chiaro, che coloro che cercano una landa in cui possano far accoppiare il loro mezzorco con una drow, ruolarsi un elfo che si ubriaca in una taverna nanica, o magari pretendere d'inventare un'arma da fuoco, perchè dichiarano d'aver scoperto la formula della polvere da sparo, possono stare alla larga da Mon. Semplicemente, qui da noi non ci sono eccezioni. Grazie per il tuo commento :)
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24/02/2008 - sono un affezzionato giocatore da quasi 7 anni.
è l'unico gdr di questo tipo, che sia riuscito a prendermi, grazie alla serietà ed il livello di gioco degli attuali partecipanti.
serpichino è iscritto dal 24/02/2008, è entrato l'ultima volta il 24/02/2008
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 24/02/2008:
Grazie per il tuo commento :)
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24/02/2008 - Non posso far altro che votare positivamente, non come bieco tentativo di sponsorizzazione, ma come gesto di un utente soddisfatto.
La qualità descrittiva del GDR è curata e seguita fin troppo bene dalla redazione e dal responsabile del corpo master. Anche quando il livello non è eccelso vengono dati consigli e si è seguiti in modo da migliorare inevitabilmente.
Il livello dei giocatori è indubbiamente sopra la media a livello di roling. Ci sono PG che vantano più di 5 anni di attività, e nonostante abbiano ragiunto livelli veramente buoni di roling non sono oltre la metà della scala dei livelli previsti fino al massimo sviluppo dei PG. Tuttociò non è da leggersi come un'avversità all'evoluzione del PG, ma piuttosto come un sensata crescita delle abilità molto ben proporzionata alla crescita della professionalità del player. Indubbia è la lotta ai power player e ai player killers, che in questa landa mai hanno trovato, e mai troveranno spazio, finalmente!
La grafica non è delle più moderne, ma importanti passi in avanti sono stati garantiti dalla redazione. Personalmente non lo reputo importante perché in una land quasi full-role la grafica non ha importanza determinante, piuttosto rivestono un importante ruolo gli script, che anche in assenza di master, sia per quanto riguarda le attività manuali (lavori rurali) eseguibili in automatico nei boschi fuori dalla città (Minur), che per quelli artigianali, commerciali o di offerte di servizi (svolti prevalentemente in full-role per gilde o negozi gestiti da PNG) offrono importanti fonti di guadagno sia di monete che di conoscienze nella land.
Fondamentali e seriamente gestite sono le differenze razziali presenti all'interno della gamma di scelta del PG. Lasciando perdere (non per demerito, ma per necessarie esigenze di recensione) le possibili razze selezionabili, si è seguiti e indirizzati dal corpo master e dai PG più "anziani" alla corretta e realistica interpretazione della razza prescelta, con eventuali possibilità (previa conversazione privata con un master in una locazione irraggiungibile dagli altri pg) di cambio di razza nelle prime ore di connessione alla land, mai forzosa, ma sempre ragionata e frutto di attente riflessioni.
Il percorso di cresctita del PG definitivo dunque viene seguito passo-passo sia dalla redazione che dal corpo master che dai semplici player, che mai nella mia esperienza ormai oltre che quinquennale nel gioco, si sono mai rifiutati di offrire aiuto a chiunque, "anziano"o "nuovo" che sia.
Ruolo determinante nella società della land è svolto dai clan razziali e dalle gilde presenti sul territorio del "teriador". Ogni player volenteroso troverà certamente buona accoglienza ne"l'isola di mon" qualsiasi razza o carriera decida di fare intraprendere al proprio PG, e skicuramente troverà players di livello alto con i quali confrontarsi.
Il forum inoltre è molto attivo, frequentato da tutti i players e ben suddiviso in sezioni. Ogni domanda o richiesta di chiarificazioni è ben soddisfatta , sia dalla voglia di confrontarsi senza quasi mai scadere in flame da parte di tutti, sia dall'intervento parecchio tempestivo dei master (dei quali la responsabile è incredibilmente onnipresente e estremamente competente) a spiegare e regolamentare controverse situazioni che inevitabilmente si creano in situazioni che coinvolgono molteplici giocatori.
Sono in questo periodo inoltre attive sia quest che situazioni determinate e portate avanti esclusivamente da PG molto interessanti.
Altro argomento interessante è la gestione delle morti.
Quando un PG muore il player continua a ruolare e interagire con altri PG che hanno incontrato la stessa sorte in una sorta di "mondo parallelo" denominato "citadella". Qui gli spiriti dei PG morti, semitrasparenti e senza equip (che logicamente lasciano nel mondo dei vivi nel punto in cui sono caduti) possono inteagire tra loro in un vasto mondo di sogni e fenomeni altrimenti inverificabili nella land ordinaria, nonché sperare, passati 7 giorni dal decesso e in base alle preghiere a loro rivolte dai vivi di tornare nelle loro mortali spoglie, pagando lo scotto della perdita permanente di un punto della stat "costituzione".
Interessante e innovativa è la gestione degli oggetti in possesso dei PG, siano essi comuni o prettamente razziali, variegati e verosimili nell'attribuire sia bonus che malus nell'utilizzo.
Felice è la differenziazione oltreché razziale in classi che un PG puòintraprendere come fossero vere e proprie carriere, con abilità e incanti molto ben ifferenziate dall'una all'altra.
Indubbiamente una land alla quale dare fiducia. Come minimo da provare. Ovviamente tenersi alla larga PK e PP, che qui mai troveranno spazio.
sparby è iscritto dal 22/01/2005, è entrato l'ultima volta il 11/01/2026
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23/02/2008 - Voto altamente positivo: 10+
Il mio primo gdr, e praticamente anche l'unico a cui abbia giocato.
Affezionata proprio per il clima, l'ambiente e la qualità di gioco che si respira da anni, tra alti e bassi come tutti ovviamente. Ma non per questo ho mai abbandonato, sicura della validità del progetto.
L'originale ma fedele trasposizione del fantasy senza contaminazioni da fate e demoni, che aborro, è un punto a suo favore.
Sono predilette razze elfiche e i nani, con le dovute caratterizzazioni che si discostano per certi aspetti anche in larga misura dalla manualistica di D&D. Ma anche gli umani hanno le loro peculiari caratteristiche, anzi è la razza più versatile da giocare e che permette di interagire un po' con tutti.
Il drow è il drow, non troverete nessun drizzt dall'animo buono.
Le gilde non sono tantissime ma sono ben strutturate e frequentate, e caratterizzano molto il gioco cittadino.
Inoltre nuova funzionalità sono nate nel giro di poco tempo, evidenziando la ripresa che covava già sotto la brace non ancora spenta, e tutti i giocatori e master sono coinvolti. Nel forum è aperta la discussione su qualsiasi idea, progetto, critica.
E il livello di decrizioni ruolistiche è quasi puro full role: la presenza di alcuni tasti con script ad hoc supplisce alla mancanza di un master presente 24 ore su 24. Ma i master ci sono molto più spesso di quanto si pensi, quindi occhio!
Che altro dire, in attesa delle altre novità, già così è un gioco che merita senz'altro una visita!
elora è iscritto dal 16/12/2007, è entrato l'ultima volta il 16/12/2007
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 23/02/2008:
Grazie per la lucida analisi delle razze. Questa nuova Mon tiene particolarmente ad approfondirele, e a costruire all'interno dell'ambientazione, mille percorsi possibili, che come ben sanno i bravi giocatori, si ritrovano anche all'interno di una stessa razza o classe. Anche per questo, sono state costruite con cura le casate drow di Amyn, ognuna con i suoi spunti e le sue caratteristiche, o gli insediamenti nanici, diversificati in abitudini e stile di vita, e in generale, portato avanti analogo lavoro su ogni razza.
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22/02/2008 - Non posso esimermi da ripassare da queste parti per la seconda volta dopo quasi 8 anni e lasciare un commento.
Gente, tutto quello che si doveva sapere sugli innumerevoli pregi della land si sà già. Quello che si dice ora è che Mon è tornata! E chi ci gioca lo vede: più attiva, più nuova, oggetti, mercati, master volanti, vecchi pg di ritorno, nuovi pg in arrivo,ho giocato e guadagnato px in queste ultime settimane come non mai in questi anni, e altre novità in arrivo promesse dai grandi capi..
Eh.. se non ci credete, passate a provare.
Iscrizione, chiavi in mano ^-*
linx è iscritto dal 29/11/2007, è entrato l'ultima volta il 16/02/2025
e ha recensito 1 giochi di cui 1 positivi, 0 neutri e 0 negativi
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Il gestore di L'Isola di Mon ha risposto alla recensione il 22/02/2008:
Grazie per l'entusiastico commento e bentornato :)
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22/02/2008 - Sono cambiate moltissime cose, l'isola è tornata a funzionare molto bene! Io ci torno in gioco dopo un paio d'anni, sono cambiati i master, è cambiato il metodo con cui danno i px, e si cresce tipo al triplo della velocità.
Però sono rimasti molto attenti all'interpretazione, e infatti in gioco si vede. Il livello è medio alto, niubbi quasi zero. Anche se personalmente io sono contenta di giocare in un posto in cui i drow non sono tutti drow buoni, e gli elfi non vanno a ubriacarsi in taverna. Le razze sono bellissime e tutte coltivate. E non vedo tutta questa severità, sinceramente.
Comunque, master molto presenti, disponibili, e continue novità, anche solo piccine. E saltano fuori di continuo nuovi oggetti, soprattutto razziali, ma non solo.
Ci si gioca benissimo, è ripartita alla grande!
theti è iscritto dal 10/02/2006, è entrato l'ultima volta il 01/02/2015
e ha recensito 8 giochi di cui 3 positivi, 0 neutri e 5 negativi
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