Staff: una complessa composizione.
07/01/2013 00:06:59 e modificato da mikee il 07/01/2013 00:20:50
starbuck ha scritto:
Quindi l'unica alternativa che resta all'utente qual è?
fidarsi dello Staff. e se lo staff fa come gli pare e piace, favorendo i soliti noti (o i preferiti), o se c'è qualche tipo di errore voluto per avvantaggiare qualche corporazione o discapito di un'altra?
L'unica alternativa è quella di giocare e sbrogliare le trame.
Concentrandosi solo ed esclusivamente sul gioco on, queste risposte le avrai giocando proseguendo con la trama.
Se non le hai, leggiti l'ambientazione o le regole che di sicuro l'utente si accorgerà da solo che gli è sfuggito qualcosa.
Non dico che succeda nella tua land, dico che l'ho visto succedere.
In quel casom se il player ha questo sentore, perchè non ne può parlare amichevolmente con la gestione?
e perchè la gestione, invece di limitarsi a dire "non ti preoccupare", non si adatta a spiegargli le cose? insomma, non gli devi passare 100 pagine da leggere stampate, devi solo spiegargli, a grandi linee, come sono andate le cose.
Se a metà trama ti spiego le cose che giochi a fare?
Hai interrotto un percorso di gioco solo perchè non ti fidi? O per paura di perdere il pg?
E qui casca l'asino.
Se la gente giocasse e stesse concentrata in on, le risposte le avrà sempre in on giocando con tutti i pg e non solo con chi ci è simpatico e appena ha qualcosa che gli storce il naso... chiedi in off?
Ma chiedi in on, al tuo pg non gli verrà mai in mente il senso di pericolo, di sfiducia nel prossimo?
Ma in on siete sempre tutti amici e sicuri di tutti i pg con cui giocate?
Ma in on il pg non si sporca le mani? Oppure non scende a compromessi con altri pg che potrebbero sapere qualcosa?
Anche nel pg più ignorante ci arriva a queste cose.
e se davvero il tuo gioco rimane trasparente (anche se per le dinamiche on non lo è), il player non avrà problemi a capire.
Uno gioca se si diverte...non se si sente preso per i fondelli.
E' un problema per il gioco in se invece.
Tu giochi per capire cosa succede, se a metà trama non ti sfagiola qualcosa e anzichè chiedere in on (com'è giusto che sia) chiedi in off ed io ti rivelo il finale della trama.... che giochiamo a fare?
Che ho messo in piedi la trama a fare se poi a metà percorso sono tenuto a spiegarti la situazione?
Spiegartelo sta ad indicare che io ti aiuto ad una deduzione che da solo non ci arriveresti = renderebbe il mio intervento di parte e quello che hai detto tu.
se c'è qualche tipo di errore voluto per avvantaggiare qualche corporazione o discapito di un'altra?
Ricorreggo la frase: se c'è qualche tipo di spiegazione per avantaggiare qualche corporazione a discapito dell'altra?
Si è un danno e non da poco.
In quel caso, tu staff hai influenzato l'esito di un'azione a vantaggio di una o l'altra situazione, cosa che non dovresti fare. :)
Motivo per cui, lo staff non deve spiegare nulla.
Quello che il giocatore riesce a fare e a capire, si basata sullo sforzo delle sue sole forze (o capacità), quello del pg, sfortuna/fortuna, qualità di gioco on o gioco di gruppo con gli altri giocatori (così come dovrebbe essere).
Il giocatore deve fare il giocatore e lasciare allo staff di risolversi le sue beghe e a gestire gli equilibri della struttura del sistema di gioco creato.
Se davvero è colpa sua di un buco narrativo saprà riporgere un giusto contrappeso nel momento opportuno senza ledere il gioco e tutto il sistema di gioco.
Se ci sono degli errori, è assolutamente impossibile che passi inosservato perchè tutto il sistema di gioco si bloccherebbe.
07/01/2013 00:36:13 e modificato da ghennadi72 il 07/01/2013 00:44:10
Rispondo su un'unica cosa.
Togliete la componente "sociale" al gioco e togliete una buona parte dell'attrattiva di un gioco multiplayer.
L'errore é l'influenza indebita dell'offgame sull'ongame, non il fatto che i giocatori (se lo desiderano) cerchino di approfondire l'off, stabiliscano relazioni, cazzeggino (tanto quanto si cazzeggia durante una sessione di D&D... ho partecipato a UNA sessione in cui il master imponeva silenzio tombale assoluto in nome della serietà e della concentrazione: la campagna é morta subito, perchè se un tavolo da D&D si trasforma in un lager forse perde qualcosina della sua attrattiva).
Vorrei avere le certezze che ha chi afferma che é impossibile scindere on e off, che le influenze indebite arrivano comunque. Mi vien da dire solo che compiango il fatto che tu abbia avuto sempre esperienze così negative dalla dimensione "sociale del gioco".
Ma é in fondo una questione su cui é legittimo avere le proprie opinioni. Io non andrei mai a giocare in una land in cui i gestori mi impongono per principio un ambiente asettico, magari facendomi pure terrorismo psicologico sulle ineluttabili conseguenze nefaste dei rapporti offgame tra giocatori. Esattamente come litigavo un giorno si e l'altro pure con quei gestori che propagandavano le community dell'amicizia e dell'amore come presupposto del gioco.
Capisco però che ci sia chi apprezza un ambiente asettico, in fondo se c'è chi è rimasto tanto traumatizzato da un tot di gestori da arrivare a pensare che il gestore sia di default tiranno & sclerato, é comprensibile che chi ha avuto pessime esperienze con l'off tra giocatori sia arrivato a concludere che i rapporti off tra giocatori siano indiscutibilmente e inevitabilmente nefasti.
Io personalmente ho un'altra esperienza e considero un po' triste questa visione, ma la capisco.
Resta il fatto che come nel caso del fuoco, é solo coi bambini piccoli che gli si dice che il fuoco é cattivo per non farli scottare. I giocatori vanno tenuti al posto loro quando mostrano di non aver chiare certe distinzioni di ruolo ma non possono essere trattati come bambini per principio. Perchè se vai a dire a un adulto che il fuoco é cattivo quello GIUSTAMENTE ti manda a quel paese.
Il fuoco é cattivo se ci metti la mano sopra. All'adulto puoi solo dire "non incendiarmi il divano di casa quando ti accendi la sigaretta".
Lo stesso avviene per l'off tra giocatori.
L'off c'è, la tendenza a cercare di approfondire i rapporti coi propri compagni di gioco esiste ed é una componente tipica in qualunque gioco di gruppo.
Male é se avere il contatto off diventa il presupposto per giocare.
Male é se il gioco viene distorto dalle componenti offgame.
Ma in ultima analisi se si permette all'off di condizionare in modo indebito l'ongame e la dimensione organizzativa attorno al gioco la colpa non é né dell'offgame né dei giocatori, é dei gestori.
07/01/2013 01:02:55 e modificato da mikee il 07/01/2013 01:06:03
Capisco che quello che dico sia inaccettabile da capire e shoccante per tantissimi, ma non parlo mai di opinioni ma di dati concreti raccolti.
ghennadi72 ha scritto: Rispondo su un'unica cosa.
Vorrei avere le certezze che ha chi afferma che é impossibile scindere on e off, che le influenze indebite arrivano comunque. Mi vien da dire solo che compiango il fatto che tu abbia avuto sempre esperienze così negative dalla dimensione "sociale del gioco".
Leggiti 10.000 giocate di cui tu non sei il giocatore e tantomeno sei coinvolto nelle trame e te ne accorgi da solo.
La totalità dei problemi non si tratta ne di errori e ne di altro ma proprio di questo fantomatico off, lo "scindere" e la lettura di giocate.
Siete persone, neanche un bravissimo attore da teatro riesce a fare quello che i giocatori dicono di riuscire.
Vi dividete il cervello? Cancellate le informazioni?
Io non andrei mai a giocare in una land in cui i gestori mi impongono per principio un ambiente asettico, magari facendomi pure terrorismo psicologico sulle ineluttabili conseguenze nefaste dei rapporti offgame tra giocatori. Esattamente come litigavo un giorno si e l'altro pure con quei gestori che propagandavano le community dell'amicizia e dell'amore come presupposto del gioco.
Nessuno impone un'ambiente asettico e ne terrorismo psicologico, si cerca di fare capire quanto l'off possa essere dannoso se non usato con parsimonia e sopratutto, imparare a porgere dei limiti ad esso.
Se lo fai o non lo fai è per te, la differenza sul gioco e sulla qualità te ne rendi conto da solo e non necessita che il gestore faccia alunchè.
Però l'utente ci deve provare.
Capisco però che ci sia chi apprezza un ambiente asettico, in fondo se c'è chi è rimasto tanto traumatizzato da un tot di gestori da arrivare a pensare che il gestore sia di default tiranno & sclerato, é comprensibile che chi ha avuto pessime esperienze con l'off tra giocatori sia arrivato a concludere che i rapporti off tra giocatori siano indiscutibilmente e inevitabilmente nefasti.
Francamente parlando è una gran balla perchè:
Punto 1:
Se la gestione era pessima perchè non te ne sei andato?
Ma l'ambientazione e il pg mi piace...
Ok mi sta bene, ma non venire poi da me a lamentarti che hai avuto pessime esperienze. Vuoi farmi credere che non te ne sei accorto e non ne eri consapevole? Se le hai vissute è perchè hai scelto di viverle. La x è in alto a destra sempre disponibile e il dottore non ti obbliga a rimanere in quella land.
Punto 2:
Insomma, basta puntare sempre il dito verso gli altri. Fino a prova contraria, tutti noi siamo dotati della capacità di scegliere e se le cose non ci stanno bene abbiamo sempre la grande scelta di togliere le tende.
Il problema come al solito non sono sempre gli altri perchè altrimenti mi verrebbe da pensare che le persone siano un gruppo di persone poco intelligenti da non sapere quando è opportuno abbandonare certi lidi.
Non lo fai e allora è un problema tuo che non hai buon senso e tantomeno criterio.
Sopratutto, evita di rompere a me perchè non vuoi prenderti la responsabilità sulle conseguenze delle tue scelte.
Io personalmente ho un'altra esperienza e considero un po' triste questa visione, ma la capisco.
Resta il fatto che come nel caso del fuoco, é solo coi bambini piccoli che gli si dice che il fuoco é cattivo per non farli scottare. I giocatori vanno tenuti al posto loro quando mostrano di non aver chiare certe distinzioni di ruolo ma non possono essere trattati come bambini per principio.
Il fuoco é cattivo se ci metti la mano sopra.
Lo stesso avviene per l'off tra giocatori.
L'off c'è, la tendenza a cercare di approfondire i rapporti coi propri compagni di gioco esiste ed é una componente tipica in qualunque gioco di gruppo.
Male é se avere il contatto off diventa il presupposto per giocare.
Male é se il gioco viene distorto dalle componenti offgame.
Ma in ultima analisi se si permette all'off di condizionare in modo indebito l'ongame e la dimensione organizzativa attorno al gioco la colpa non é né dell'offgame né dei giocatori, é dei gestori.
Le persone non sono bambini, sono comodisti.
Perciò usano l'off quando vogliono, quanto vogliono e per le ragioni che vogliono credere e per le cose che gli fanno comodo.
E non mostrano un minimo senso della misura.
Le persone sono libere di fare tutto l'off che vogliono e tutte le cose che vogliono fare...
però...
Non c'è da dimenticare che anche io posso scegliere. Posso sempre sparire e interrompere ogni rapporto.
Noi non siamo solito discutere molto perchè la gente non è idiota, fa comodo non capire il che è ben diverso che non necessita di ulteriori parole. :)
07/01/2013 01:06:49
ghennadi72 ha scritto: Ma in ultima analisi se si permette all'off di condizionare in modo indebito l'ongame e la dimensione organizzativa attorno al gioco la colpa non é né dell'offgame né dei giocatori, é dei gestori.[/b]
Esattamente.
Io non devo spiegare nulla che non sia GIA' stato giocato.
Faccio un esempio.
Ambientazione fantasy costruita attorno alla classica principessa che viene rapita dal calssico drago e rinchiusa dentro la classica torre. Il classico principe deve salvarla, e lui fa delle alleanze mentre il drago avrà le sue.
Ora, mettiamo caso che io sia un Mago che tenta di spianare la via al principe con incantesimi su larga scala per eliminargli ogni genere di ostacolo fisico.
Ma puntualmente i miei incantesimi funzionano limitatamente, nonostante io sia un mago potentissimo.
Ora, passi na volta, passi due, passi tre, la quarta mi rompo. Penso che ci sia una forza più grande di me all'opera, e cerco di sbrogliare la matassa. non ci riesco la prima, la seconda, la terza...l'ennesima. Io player cerco in tutti i modi di riuscire ad aggirare l'ostacolo ma non ci riesco.
Ora, io vengo da te gestore. NON voglio che tu Gestore mi dica "devi fare così così così", voglio che tu Gestore mi dica semplicemente che non ci sia qualche, chiamiamolo intrigo nell'intrigo. Perchè io potrei pensare che la determinata corporazione negativa stia venendo favorita NON dai giocanti, ma dallo staff.
Io te lo segnalo, tu gestore controlli, mi dici "no, guarda che va tutto bene". Ok, andiamo avanti. ma se ancora, nonostante io abbia pensato tutto e di più...capisci bene ad un certo punto che non sono nella mente di chi sta facendo il tutto. Come posso sapere se ad un certo punto no entrino in gioco favoritismi vari?
Ecco perchè la gestione, ad un certo punto, seppur non dando la soluzione, deve saper dire al player come stanno le cose.
Poi, questo è il mio personale pensiero, può essere sbagliato o giusto o parzialmente sia giusto che sbagliato.
Io la vedo così:)
07/01/2013 01:21:15
Mi riquoto :)
mikee ha scritto:
Nessuno impone un'ambiente asettico e ne terrorismo psicologico, si cerca di fare capire quanto l'off possa essere dannoso se non usato con parsimonia e sopratutto, imparare a porgere dei limiti ad esso.
07/01/2013 02:16:51
L'ho già detto in un'altra occasione, ma questo genere di politica la capisco ed è funzionale al particolare tipo di gioco che fanno.
Recentemente ho cominciato a giocare ad un gdr in cui i segreti sono importanti. E mi sono reso conto quante allusioni, battute, mezze verità e semplici "sapessi" su Skype, in un certo contesto mi danno fastidio.
Non tutte, ma quelle... approccesche, che alludono al fatto che, se sei il primo a rompere la barriera del meta, l'altro interlocutore potrebbe seguirti.
Però ho risolto rallentando certi rapporti e sviando il discorso quando si va verso lo spoiler.
Per gli altri, anche se sono d'accordo con voi, il gioco che fa Mikee è più simile a Lupus in Tabula (per chi non conosce http://www.indagiocare.com/gioco/lupus_in_tabula/come_giocare.html ↗) che a D&D: se inizi a parlare di chi è lupo e chi no senza bluffare e fuori dal gioco o peggio, se apri gli occhi durante la notte, o ancora se chiedi al master "oh, ma chi sono i lupi? non è che li stai favorendo?" perdi tutto il fascino del gioco.
Certo, e qui concludo, su Piume Nere ai vostri giocatori chiedete un sacco di fiducia in più rispetto alla media dei GDR.
07/01/2013 03:33:51 e modificato da mikee il 07/01/2013 03:37:03
quartz ha scritto: L'ho già detto in un'altra occasione, ma questo genere di politica la capisco ed è funzionale al particolare tipo di gioco che fanno.
Recentemente ho cominciato a giocare ad un gdr in cui i segreti sono importanti. E mi sono reso conto quante allusioni, battute, mezze verità e semplici "sapessi" su Skype, in un certo contesto mi danno fastidio.
Non tutte, ma quelle... approccesche, che alludono al fatto che, se sei il primo a rompere la barriera del meta, l'altro interlocutore potrebbe seguirti.
Però ho risolto rallentando certi rapporti e sviando il discorso quando si va verso lo spoiler.
Per gli altri, anche se sono d'accordo con voi, il gioco che fa Mikee è più simile a Lupus in Tabula (per chi non conosce http://www.indagiocare.com/gioco/lupus_in_tabula/come_giocare.html ↗) che a D&D: se inizi a parlare di chi è lupo e chi no senza bluffare e fuori dal gioco o peggio, se apri gli occhi durante la notte, o ancora se chiedi al master "oh, ma chi sono i lupi? non è che li stai favorendo?" perdi tutto il fascino del gioco.
Certo, e qui concludo, su Piume Nere ai vostri giocatori chiedete un sacco di fiducia in più rispetto alla media dei GDR.
Non potevi spiegarlo meglio di così. :)
Va da se che da sempre, il gioco che proponiamo adotta modelli gestionali sperimentali alternativi che si discostano dal classico metodo conosciuto e per questo motivo, la land non può essere in competizione o sullo stesso piano delle altre land.
Sulla fiducia, molti la possono vedere così ma è sempre stata premura della gestione portare concreti risultati al gioco svolto (anche perchè volente o nolente i risultati si vedono nel gioco on SE si giocasse), chiaro che si richiede dall'altra parte la voglia e l'interesse di sperimentare ma sopratutto, meno chiacchere e più gioco.
Non in un giorno e ne in una settimana, ma nel tempo e mi ricollego a quanto comunque è stato esposto da "ilgrandeinverno"
Equilibrio, ci vuole equilibrio.
Non sempre la vecchia guardia non ha voglia di giocare ma la nuova guardia è irrinunciabile e ha quella voglia di giocare che conosce entusiasmo e sperimentalismo.
Non è bene avere un gioco che chiede decine di ore per giocare, occorre un sistema che dia le stesse possibilità anche a chi gioca poco ma è a un buon livello e deve essere chiaro in ingresso che il tempo di gioco non corrisponde a merito.
Non sempre il niubbo è incapace. Può imparare in un mese e avrà anche ingenuità ma non è detto che non possa avere un ruolo graduale nello staff imparando a limarle.
Non sempre il nuovo utente, non niubbo, è un arrampicatore di simboli:può avere voglia di esplorare campi non noti e gradualmente acquisire un sistema nuovo, se glielo si offre.
Tempo, ci vuole tempo.
Uno staff viene da un buon progetto e da chi c'è dietro: perchè occorre vedere persone, anche, in un'idea che ci appassiona e che no, non deve chiederti mai di rinunciare a una pizza.
Anche se poi, spesso, sono gli stessi player che dicono “non gioco perchè non ho il tempo” ma in realtà, come in molte passioni che si esauriscono, il concetto giusto è “Non ho il tempo perchè mi serve per cose che mi piacciono di più.”.
E che richiedono tempo, sempre.
Con la clausula che il materiale informativo fornito va capito e se si è in dubbio, rileggerlo. :)
Sicuramente, ribadisco che l'off viene un pò troppo abusato. Se si diminuisse di più l'off e si incrementasse l'on (il tempo che ci si impiega per l'off ci si può fare benissimo due giocate), beneficeremo comunque tutti.
Fatto sta che se non si gioca, non c'è assolutamente niente da fare e sopratutto su cui discutere. :)
Errori
Anche in questo, il nostro gioco si discosta dagli altri giochi. Se c'è timore nelle altre land ci siano errori di partes, su Piume è quasi impossibile.
PN si appoggia su un sistema di precisione.
Esiste un'archivio completo di ciò che succede in on game (anche i giocatori si salvano le giocate e potrebbe anche confrontarle volendo) più le discussioni scritte nero su bianco.
Basta solo leggere ed è difficile li sbagliarsi a menochè sia l'utente a volere fare il furbo.
Non è un passaparola da persona a persona ciò che è succeso, c'è la documentazione scritta non c'è modo di sbagliarsi a menochè non leggi male.
Un'errore comunque si noterebbe subito, non solo da parte dello staff ma sopratutto dall'utenza (se l'utenza vuole essere onesta si intende) se conosce il materiale.
Parlare di fiducia non è corretto, le cose sono nero su bianco e comunque ci sono delle conseguenze on game che non si possono ignorare.
Non ho motivo poi io di fare il furbo con te, perderei dei giocatori.
Vuoi illuderti o no, le persone fra loro si parlano (sopratutto quando c'è qualcosa che non gli piace il che accade spesso) e si confrontano e le giocate se le salvano e vanno anche a rileggerle perchè ogni giocatore quando gli si tocca il pg, diventa peggio di una donna gelosa. :D
Che motivo ho di impantanarmi con le mie mani? Mi butterei in una spirale autodistruttiva a mio danno.
C'è chi lo fa e francamente non li capisco. Mi vorrei male a gettarmi in una situazione del genere che sarebbe una battaglia senza fine con conseguenze disastrose in termini di nervi, armonia land e pubblicità esterna. Se c'è chi lo fa, che devo dire? Si vede che gli diverte.
Io preferisco giocare, quando mi siedo davanti al pc e apro la schermata di gioco, voglio sentirmi rilassato e tranquillo e pensare che farò delle belle giocate, non di dover leggere discussioni pesanti, sfoghi, insulti, sfiducia e quant'altro.
Gioco entusiasmante e tranquillità off. Tutto qui. :)
07/01/2013 09:29:49
Il post di IGI ha due aspetti, entrambi apprezzabili: è una buona analisi del "come" si dovrebbe o potrebbe formare uno staff efficiente e coeso e, secondariamente, rivelare quell'affetto e quell'orgoglio (giustificatissimo) verso la propria creatura che solo chi ci ha lavorato tanto per realizzarla può comprendere (e che magari ci fa provare un pizzico di invidia :-))
Parlando di formazione staff, comunque, credo di essere passata attraverso quasi tutte le categorie; non volendo scendere nel dettaglio, dirò solo che, spesso, ho trovato i collaboratori migliori tra i niubbi e tra i nuovi utenti disposti ad imparare ed impegnarsi, senza alzate di cresta per il nuovo ruolo assunto (cosa invece che ho notato immancabilmente in tutti i vecchi giocatori).
Il grande problema dei "nuovi" è, semmai, la scarsa conoscenza dell'ambientazione, delle sfumature che possono essere state create da situazione pregresse, che necessita di un lungo monitoraggio da parte dell'amministrazione.
Purtroppo uno staffer che pensa di sapere e non sa fa danni su danni.
L'argomento delle comunicazioni off è alquanto complicato e non posso dire di non comprendere Mikee: quando si chiacchiera si finisce sempre per rivelare qualcosa e creare malumori e in un gioco fatto di intrighi e cospirazioni può diventare difficile.
Altrettanto vero che però che, senza rapporti off... diventa solo un esercizio di scrittura e non servirebbe nemmeno una chat.
07/01/2013 09:30:02
Mikee, nel rispetto della tua soluzione, continuiamo a non condividerla.
Potremmo rispondere nel merito a ogni singola tua considerazione, ma è evidente che nascono dalle tue esperienze e su quelle nessuno entra.
Ci sembra però essenziale sottolineare che:
1- Anche nelle land che incoraggiano l'off game può esserci un ottimo controllo e uno scoraggiamento di accezioni del gioco "discutibili" quando l'off game non entra nel gioco. E perchè non succeda occorre una gestione chiara, trasparente e un regolamento evidente sulle dinamiche del gioco.
Che peraltro, possono essere estremamente nebulose anche in land dove l'off game è scoraggiato.
2- Qualsiasi contesto sociale può essere contesto di sviluppo di atteggiamenti sbagliati. Questo non toglie che sia naturale incoraggiarne i valori positivi, a prescindere da chi li vive negativamente.
L'atteggiamento gestionale deve limitarsi, secondo noi, al gioco, alle sue dinamiche in chat, al sistema correttamente acquisito.
Quello che ne pensa o ne dice il singolo giocatore a Caio, Tizio o Sempronio sta al singolo giocatore.
Se ho un gruppo di bambini che gioca a ruba bandiera e se la prende col reggibandiera alle spalle, che faccio, proibisco a tutti di parlarsi nel gioco o faccio giocare il reggibandiera mascherato e celato? Se il bambino è convinto che reggibandiera sia scorretto tanto da parlarne male ha due soluzioni: o non gioca più o continua a giocare e presto o tardi dirà a reggibandiera quello che non gli va giù.
Ma se 8 bambini su dieci fanno amicizia ci sembra un buon risultato.
Per noi prioritario rispetto a un gioco funzionante e senza sussurri, ma privo di un aspetto, a nostro parere, essenziale e arricchente.
07/01/2013 09:50:09
Come dicevano nelle risposte precedenti, di uno staff bisogna potersi fidare. Non è necessario essere sempre d'accordo su tutto però, perchè è importante anche discutere per poter sempre migliorare, almeno io la vedo così. Me ne farei poco di un branco di manichini che si limitano a stare seduti e annuire a comando pur di fare i ruffiani e conservare il proprio posto: quello che serve è avere uno stimolo continuo, voglia di fare le cose insieme, persone propositive e in gamba.
Io ho iniziato con una sola persona, trattandosi di un gruppo piccolo e comunque - credo - meno complesso rispetto ai grandi gdr via chat (sebbene non ci manchino i grattacapi). Confesso che quando aprimmo non avevamo una grandissima esperienza: io avevo gestito un altro pbem dedicato al Signore degli Anelli, lei giocava a svariati play by email (all'epoca erano diffusissimi). Abbiamo imparato insieme strada facendo e perchè no, anche commettendo errori, sarebbe da ipocriti negarlo.
Qualche anno fa per esempio affidammo la gestione del nostro sito web a una persona che giocava in land da oltre un anno. Non avevamo alcun motivo per non fidarci e comunque, in un gioco come il nostro, avendo il backup delle informazioni del sito web sul computer (la gestione del gruppo vero e proprio non sarebbe stata messa in questione), ci dicemmo che non poteva succedere niente di male. Ebbene la programmatrice improvvisata creò un sito web - non aveva alcuna carica in particolare ma aspirava a diventare "co-gestore" - in flash pieno di errori. Ricevemmo numerose segnalazioni sul mancato funzionamento e sui tanti bug, ma invece di darci una mano a risolvere, pur sapendo che io non so gestire il flash... è sparita dopo pochissimo, lasciandoci senza nemmeno avvisare.
Fu l'occasione per dirci che avremmo dovuto fare più attenzione alla volta successiva (il sito, anche se non è questo capolavoro di html, l'ho rifatto io usando cose che sapevo di poter gestire in mancanza di un programmatore). Un buono staffer non è quello che al primo problema leva le tende. Volendo vedere il lato positivo possiamo dire che la difficoltà è il momento perfetto per scoprire chi lavora per passione e chi perchè brama il simboletto. :)
Un annetto dopo circa si iscrisse una ragazza molto propositiva e in gamba. Non ci ha mai chiesto niente, ma si è sempre fatta in quattro per il benessere della land. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare inizialmente non le demmo nemmeno tanta confidenza in off al di là dei commentini su film o telefilm western sull'apposito gruppo, ma col passare del tempo si è dimostrata stabile e per niente intenzionata a mollarci.
Il fatto che si trattasse di una nuova leva non ci ha per niente disturbate: è diventata parte dello staff e ancora oggi ogni volta che c'è un problema, ogni volta che abbiamo bisogno di qualcosa, è la prima a farsi avanti e sobbarcarsi lavoro extra pur di darci una mano. Non ci siamo mai pentite della nostra scelta. Impuntarsi col fatto che i nuovi non possono ricoprire ruoli di rilievo è una sciocchezza.
Riguardo ai contatti off, premettendo che sto molto attenta in generale ed evito di dare eccessiva confidenza, non utilizzo più servizi di chat, per cui non potrei dare i contatti neppure volendo. Sicuramente rispondo alle mail anche molto amichevoli ed entusiaste degli iscritti quando me ne mandano, ma comunque, avendo avuto problemi di rotture di scatole in passato, preferisco non eccedere con l'off, tranne che con le due pazze che continuano a seguirmi nonostante la follia incalzante. :)
Per ora la nostra ricetta sembra funzionare.
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