Adesso sono diventato morte, il distruttore di mondi
06/08/2017 19:24:18
fenrir il solitario ha scritto:
Un altro sistema che a me pare funzionare bene è quello del gioco a cui sto partecipando al momento (che essendo storico, non prevede ovviamente rinascite), in cui quando un personaggio giunge a dover morire per via del gioco (viene catturato, gli sparano, ecc...) la Gestione gli chiede se vuole far morire il Pg o meno. Se non vuole, allora la Gestione trova un motivo On per farlo sopravvivere ma gli infligge una serie di malus ivi compresa l'impossibilità di vendicarsi di chi stava per ucciderlo (altrimenti avrebbe poco senso).
A me pare un buon compromesso.
Scusami fenrir, ma a me non sembra affatto un buon sistema. E' una forzatura bella e buona...
E' Metagame allo stato puro....
XD
Se non muore avrebbe tutto il diritto di vendicarsi.
Se non si vendica perche' in realta' doveva morire, allora fatelo morire e basta. XD
Ti salvo ma ti impedisco di fare quello che realmente il tuo personaggio vorrebbe fare...
che senso ha?
06/08/2017 19:33:58
Quoto zora, mi pare molto poco coerente la cosa.
Visto e considerato che, se ho capito la land di cui parli, in quell'epoca anche il raffreddore ti accoppa.
Quindi figurati una ferita.
Ok, magari ti colpisce alla spalla, ma muori d'infezione.
Magari il coltello ti trancia il polpaccio, la gamba ti va in cancrena e muori per dissanguamento quando dovranno amputartela.
Magari muori proprio di dissanguamento, perché diciamocelo non era facile fermare una ferita all'epoca, specialmente se profonda. peggio ancora se erano tante piccole ferite. Buona fortuna. E la trasfusione non esisteva, quindi dopo una certa addio...
06/08/2017 20:41:54
Ma no fenrir, no! :(
Se la land di cui parli è quella (posso fare nomi? Credo di si, in fondo il gestore ha postato...ma aspetto il suo lasciapassare per evitare scivoloni) non c'è coerenza che tenga con quel sistema.
In un'epoca in cui anche solo per il "tar&feathered" potevi rimanerci, mi sembra assai incoerente scampare alla morte in un duello/rissa/assalto.
In un'epoca in cui le infezioni proliferano, le malattie come la febbre e il morbillo uccidono, le STD fioccano e non esistono vaccini e medicine...come vuoi dirmi che è coerente?
06/08/2017 21:02:12 e modificato da bordertown il 06/08/2017 21:03:46
Sì Svenn, parla della mia land e certo che puoi fare nomi, ci mancherebbe pure che non si possa, vai tranquillo.
Ti correggo su alcuni punti, giusto per amore di aneddotistica, perchè è vero che la morte per tutti i motivi da te citati era possibile più frequentemente di ora, ma anche la sopravvivenza (tu non ci crederai) era al limite dell'assurdo. Gente sopravvissuta fino a 70 anni con arti amputati con segacci da macellaio, o con fistole in pieno addome, sempre aperte con digestione a vista, per non parlare del soldato che fece lanciare la propria gamba con un colpo di cannone dopo che un colpo di rimando gliela amputò... e insomma, vero quello che tu dici, ma vero anche il contrario e se in un gdr dobbiamo un po' tutti essere "protagonisti in modo eroico", io preferisco sposare la filosofia di quello che sopravvive con la fistola a vista piuttosto che la filosofia di quello che muore per un raffreddore (le trasfusioni esistevano dal 1824, ndr).
Al di là di questi piccoli aneddoti storici di cui sono maniaco, non è che da noi la morte non sia mai permessa, semplicemente si analizza il contesto e si valuta SE è possibile salvare il pg e SE il suo salvataggio è coerente e dà più gioco piuttosto che toglierne. Nel caso citato da Fenrir il gioco valeva la candela e trovava tutti concordi (vincitori e vinti); nell'altro caso da me citato, il pg è deceduto in duello sic et simpliciter.
06/08/2017 21:07:52
bordertown ha scritto: Sì Svenn, parla della mia land e certo che puoi fare nomi, ci mancherebbe pure che non si possa, vai tranquillo.
Ti correggo su alcuni punti, giusto per amore di aneddotistica, perchè è vero che la morte per tutti i motivi da te citati era possibile più frequentemente di ora, ma anche la sopravvivenza (tu non ci crederai) era al limite dell'assurdo. Gente sopravvissuta fino a 70 anni con arti amputati con segacci da macellaio, o con fistole in pieno addome, sempre aperte con digestione a vista, per non parlare del soldato che fece lanciare la propria gamba con un colpo di cannone dopo che un colpo di rimando gliela amputò... e insomma, vero quello che tu dici, ma vero anche il contrario e se in un gdr dobbiamo un po' tutti essere "protagonisti in modo eroico", io preferisco sposare la filosofia di quello che sopravvive con la fistola a vista piuttosto che la filosofia di quello che muore per un raffreddore (le trasfusioni esistevano dal 1824, ndr).
Al di là di questi piccoli aneddoti storici di cui sono maniaco, non è che da noi la morte non sia mai permessa, semplicemente si analizza il contesto e si valuta SE è possibile salvare il pg e SE il suo salvataggio è coerente e dà più gioco piuttosto che toglierne. Nel caso citato da Fenrir il gioco valeva la candela e trovava tutti concordi (vincitori e vinti); nell'altro caso da me citato, il pg è deceduto in duello sic et simpliciter.
Delle trasfusioni non sapevo, ma dubito sapessero che tipo di sangue hai...poi non sono uno storico quindi lascio a te precisare :)
Si ma sono un caso su un milione, eh. Il problema è che in teoria la cosa da te è sempre fattibile (se non ho capito male) fintanto che ci sia da guadagnare col gioco...e ok, può starci.
E' una scelta, e c'è chi la condivide e chi no. Ma chiamarla coerente è troppo imho >^<°
Poi ripeto, uno storico non sono, né sono appassionato di Western. Io sono quello che vede un'armatura a piastre e si bagna. Quello che vede spade e sviene. Sia per la paura dei tagli, che per la gioia...sono una femminuccia, lo so.
06/08/2017 21:12:42
Neanche io sono uno storico, solo un appassionato di storia, ma ripeto capisco perfettamente il tuo punto di vista, come ho detto pure a nick, da giocatore l'ho sempre pensata come voi, da admin mi sono trovato a dover fare una riflessione più ampia, sicuramente non la scelta perfetta, ma perfettibile.
07/08/2017 08:27:05 e modificato da twcotstaff il 07/08/2017 08:27:48
bordertown ha scritto: da giocatore l'ho sempre pensata come voi, da admin mi sono trovato a dover fare una riflessione più ampia
A twcot piace questo elemento.
Qua il quasi-full-quote era d'obbligo :P
Siamo sempre la, se puntiamo sul realismo (estremo, mi piace il paragone con le cose storiche e la alta mortalità nella europa medievale anche per motivi religiosi) la land si spopolerebbe.
Un po' di protagonismo ai pg-eroi va lasciato sennò "cadono come mosche" e la conseguenza come detto è che o si creano pg farsa (possibilmente senza BG) tanto sai che muori, o dopo la prima morte lasci il gioco tanto sai che muori (di nuovo per un raffreddore possibilmente).
Quindi verosimile si ... difficolta estrema no.
07/08/2017 10:22:40 e modificato da svenn_potato il 07/08/2017 10:58:05
Qui non si parla di difficoltà estrema.
Difficoltà estrema è metterti contro un drago nero al livello 1.
Qua si sta parlando di stravolgere l'on perché a qualcuno non piace.
Il salvataggio in extremis è l'equivalente del "siamo tutti vincitori". È l'equivalente del "È intelligente ma non si applica" o del pulsante di reset.
È come quando in skyrim, alla fine della guerra civile, rimane tutto come prima.
Non è questione di "estrema difficoltà" ma di pura incoerenza.
Perché allora questa "sospensione" può esserci per ogni singolo evento oltre alla morte del pg: menomazione del pg, cattura, perdita di soldi e di item, perdita di terreno/influenza.
Ma a quelle cose non si da un lasciapassare vero? E allora mi chiedo: perché due pesi e due misure?
07/08/2017 11:09:09
Che dirti svenn, prova... gdrcd è li, montarlo è abbastanza veloce, fai con grafica minimale, prova a mettere assieme tutte le tue idee e crea una land.
Non è provocazione ma è uno stimolarti a rendere concrete le tue battaglie ecco.
Se la idea funzionerà sono certa che ti creerai un team per grafica, programmazione ecc... quindi prova e dimostraci che ci sbagliamo ^_^
07/08/2017 11:59:37 e modificato da svenn_potato il 07/08/2017 13:07:51
Non ho mai detto di avere la soluzione magica twcot. Né ho alcuna voglia di gestire un gioco.
Ma fra il dire "si ok, abbiamo la resurgo" e "se il player non vuole il pg non subisce le conseguenze" ce ne passa.
Sono piccolezze, ovvio, ma secondo me viene meno il rapporto causa-effetto.
Perché davvero, allora cosa impedisce al giocatore di chiedere lo stesso "trattamento" per gli altri fallimenti?
Se posso evitare la morte del pg perché non voglio che muoia potrò anche, seguendo questa logica, evitare tutte le altre conseguenze di tutte le altre azioni se io non voglio che accadano.
Non fraintendere, se il sistema piace tanto di guadagnato, se per voi funziona idem. Il gioco è vostro e le regole le fate voi :) ma qua si sta discutendo e mi piace pensare che magari magari posso fornire il mio punto di vista, e che magari potrebbe anche rivelarsi utile.
Per non sembrare uno che spara a zero, meglio specificare le differenze che IO vedo nei due sistemi.
Resurgo: Limitata (1 massimo 2 volte a persona), alla quale segue un tempo di "stasi" del pg in cui non puoi giocare. Ti vengono, di solito, decurtati una manciata di PX e qualche soldo, ed in caso tu abbia poteri spesso questi vengono "annullati" per un periodo che va da qualche giorno a due settimane. C'è la possibilità di vendetta in alcune land, in quanto rimane la memoria di chi ha provato ad ucciderti, e sopratutto il rapporto causa-effetto rimane. La resurgo è spesso prevista dall'ambientazione, giustificata con tecnobubbole o magie, e durante la tua inattività forzata (per assenza di poteri dopo, e mentre attendi che la resurgo possa avvenire prima) è come se il tuo pg non ci fosse, quindi chi ha provato ad ammazzarti ha un tornaconto sostanzioso: togliere Caio dai giochi per una settimana o due non è roba da poco. Si fa tanto, in una settimana.
Salvataggio in Extremis (prendo il tuo ma perché è simile a quello di Bordertown se non ho capito male, e comunque il nome è universale imho) : Il giocatore decide, senza un vero limite massimo, quando il suo pg muore e quando no. Non ci sono parametri per decidere se la cosa ha senso o meno, semplicemente è il giocatore che dice "no, non voglio che muoia."
Non c'è un effettivo tornaconto per il pg che aveva tutte le ragioni per uccidere l'altro: il pg che doveva morire si salva miracolosamente, e salvo qualche piccolo malus torna rapidamente in gioco. La coerenza non esiste in questo caso, perché il pg doveva morire. Non c'erano scusanti, eppure sopravvive ad minchiam. Senza una ragione valida. (e no, la folla che sbuca dal nulla, la guardia che per caso entra nel vicolo, il proiettile che -sebbene fosse chiaramente puntato alla testa- si inficca nella clavicola perché si, il machete che guarda caso -non importa il tiro che è stato fatto- rimbalza e taglia la spalla/l'addome, non sono motivi validi quanto più scuse per giustificare una decisione OFF che si riversa sull'ON) E senza neanche un motivo il pg che è scampato alla morte non vuole vendicarsi perché...boh? E' in pratica metagame giustificato.
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