Problema Noia.
26/02/2018 10:05:28
tinseltowngdr ha scritto: [quote]eina ha scritto:
Per come la stiamo mettendo un po' tutti, è chiaro che al gestore compete un botto di roba fra utenza e staff, e che, per fare tutto questo gratuitamente, ci sarebbe da stendergli un tappeto rosso e fare più di una statua. Un po' di comprensione da parte dei giocatori ci vorrebbe, soprattutto nella consapevolezza che a volte i gestori sono da soli a tenere su la baracca e qualcosa può sfuggire, anche senza volerlo. E qui si ritorna alla necessità di comunicazione educata e costruttiva da entrambi i lati.
Ho letto tutte le risposte a questa discussione e avrei voluto quotare ogni intervento di eina! Santa subito, per davvero!!
Ricordavo di aver letto qualche mese fa un'altra discussione simile proprio di Chester, nella mia esperienza sia come gestore che come player semplice spesso mi sono ritrovata a scontrarmi con quello che prima è stato definito "player pigro". Qualcuno (perdonate non ricordo) ha detto che lo Staff deve dare una direzione e qualcun altro ha parlato di un corpo staff e narratore capace di vivacizzare sempre e comunque l'ambientazione.
Tutte cose buone e giuste, ma c'è un ma (!): l'utenza media NON sempre si ferma a riflettere sugli spunti dati. L'utenza media ultimamente (e parlo di un arco temporale di anni non di mesi o giorni) è diventata sempre più pigra e pretenziosa. Vogliono tutto e subito secondo gli orari e i modi che loro reputano giusto.
L'utente medio spesso è chiuso a qualunque correzione o critica, se ha deciso che entro domani deve arrivare a un punto ongame, tu Gestore DEVI assicurargli che ci riesca. Non gliene frega niente che magari non ha il bg o skill adeguate, oppure deve fare un certo percorso oppure che magari non ci sia tempo materiale per allestire in off la cosa (che sia trovare un narratore disponibile o anche solo avere il tempo di pensare a come fargli fare il percorso ongame). No, lui ha deciso che entro domani deve succedere e se tu Gestore non fai sì che accada, sei un pessimo gestore, poco aperto ai consigli e agli spunti, arroccato sulle tue posizioni ed agevoli solo i tuoi amici. Ora questo è un esempio limite ovviamente, ma mi è capitato anche questo in tanti anni di esperienza.
Ricordo la frase con cui Chester ha esordito nella discussione di qualche mese fa: una land che mi crei gioco, che mi dia gioco, nessuno mi da gioco.
La domanda che pongo io è: considerando come hai esposto il problema e che si è ripetuto nel tempo, non è forse ora di considerare di fare un leggero esame di coscienza sul proprio di atteggiamento? Chiedersi cosa nel preciso cerchi e vorresti, fermarti a pensare che forse ci vuole più di dieci minuti e due richieste di role per inserirsi in un contesto nuovo. Che ci vuole un attimo di iniziativa e spirito di adattamento, visto che si entra in "casa" altrui ed è anche fisiologico trovare gente che si conosce e a cui piace giocare insieme? Magari essere propositivi e non arresi prima di iniziare.
Che il problema del parcheggio selvaggio ci sia è innegabile: anche io mi connetto e non riesco a giocare per svariati motivi che possono essere dal "sto smacchiando il mio giaguaro da compagnia" a "non sono dal pc e non potrei materialmente giocare ma controllo i messaggi", ciò non significa che io automaticamente escluda gli altri o che sono una pessima giocatrice, solo che ho orari e disponibilità diversi dai tuoi. Del resto alla fine basta dirlo chiaramente e mettersi d'accordo, si presume che comunque siamo tutti adulti e vaccinati capaci di interagire in maniera civile ed educata fra noi. [/quote]
Mi limito a quotare, che ha detto ciò che volevo dire io, ma meglio ed in modo più pacato.
Grazie <3
26/02/2018 19:19:41
pleiades ha scritto:
Da giocatrice, invece, trovo davvero troppo, troppo spesso master che non hanno ancora imparato che non si risponde mai "no" a un giocatore

26/02/2018 19:48:08
chester89 ha scritto:
Qualcuno sa darmi un gioco dove non devo fissare lo schermo mentre la gente gioca nei gruppetti?
Per favore.
Prova una land con un bacino d'utenza consistente, magari riesci a trovare quello che cerchi
26/02/2018 21:21:24
laly89 ha scritto:
Mi limito a quotare, che ha detto ciò che volevo dire io, ma meglio ed in modo più pacato.
Grazie <3
ahahhah ogni tanto riesce pure a me essere diplomatica 😅
E'che ci vuole tanta pazienza, ma oramai nessuno è più disposto a comprendere le situazioni in generale quanto a capire solo il proprio punto di vista e a farne l'unica verità accertata (per grandissima gioia di noi gestori :-( )
27/02/2018 20:02:53
owli1 ha scritto: [quote]ghennadi72 ha scritto: Perchè generalmente chi è contento non ha nulla da segnalare e raramente perde tempo su un forum, soprattutto se già fa i salti mortali per riservarsi tempo e spazio per il proprio divertimento.
Gioca e si diverte, quindi raramente viene qui o altrove a raccontare se e quanto si diverte.
Falso, molta roba non viene segnalata qui perchè la gente non c'ha voglia di ritrovarsi ad avere problemi nelle poche land dove sta solo perchè ha denunciato una certa cosa.
O perchè non ha proprio voglia di ripetere sempre le stesse cose.
Non immagini quanta gente mi viene a dire in privato che dico cose, su certe land o su certe questioni, in cui si trovano totalmente d'accordo ma non hanno il coraggio di dichiararlo loro stessi.[/quote]
Guarda, te lo dico col cuore: e' tristemente vero.
Proprio recentemente in una land mi ero fatto promotore da parte mia e di altri sui problemi con un master durante la gestione di una quest e dopo aver visto il mio pg(e solo il mio) martoriato senza nemmeno essermi potuto giocare la fine della quest (il master ha editato il finale e chiuso la quest on e off), mi ha pure fatto l'osservazione che i player di cui mi ero fatto portavoce erano stati zitti e mi ero inventato tutto io.
Un master del cavolo? Una land del cavolo?
Indubbiamente, come indubbiamente non tutte le land sono cosi, come indubbiamente nessuno si riconosce nella parte dell'errore.
Ma tante son cosi.
28/02/2018 11:05:02 e modificato da pale_pale il 28/02/2018 11:05:23
(Comunque fa sempre ridere vedere gestori che qui razzolano bene, e poi nelle loro land fanno tutto l'opposto..)
28/02/2018 14:48:44
Ma un gestore alla fine dei giochi, cosa può fare?
Giocare per primo con i nuovi e non limitarsi solo al benvenuto.
Spronare tutti a non parcheggiare in modo tranquillo, ogni giorno, basta un messaggio globale.
Essere gentile ed educato e invogliare tutto lo staff a dare il benvenuto (e magari anche selezionare uno staff che non veda l'utenza come una palla al piede). Chiacchierare con i giocatori, spenderci anche poche parole, ma buone. Non sottovalutare il lato umano del creare una comunità di gioco.
Dare l'esempio, in sostanza. Queste cose creano un clima tranquillo che abbassa il livello di "diffidenza" e sul medio/lungo periodo (se non prima) abituano i giocatori a fare lo stesso.
01/03/2018 21:52:37
admin_dragonland ha scritto: [quote]eina ha scritto: [quote]Ma un gestore alla fine dei giochi, cosa può fare?
Giocare per primo con i nuovi e non limitarsi solo al benvenuto.
Spronare tutti a non parcheggiare in modo tranquillo, ogni giorno, basta un messaggio globale.
Essere gentile ed educato e invogliare tutto lo staff a dare il benvenuto (e magari anche selezionare uno staff che non veda l'utenza come una palla al piede). Chiacchierare con i giocatori, spenderci anche poche parole, ma buone. Non sottovalutare il lato umano del creare una comunità di gioco.
Dare l'esempio, in sostanza. Queste cose creano un clima tranquillo che abbassa il livello di "diffidenza" e sul medio/lungo periodo (se non prima) abituano i giocatori a fare lo stesso.[/quote]
Concordo in pieno. [/quote]
Creare una comunità di gioco!
In realtà è questo il fulcro del problema.
Non sono le scarse quest, non sono i gruppetti...
il fatto è che l'utenza può anche essere divisa in gruppi, le gilde non lo sono alla fine?
I trucchi sono:
1. trovare il modo di aiutare i nuovi a capire che personaggio potrebbero fare per inserirsi nel gioco...
2.Rendere facile e veloce l'ingresso nelle gilde, perchè se uno entra nella gilda ha gente con cui giocare.
3.Non fare 3000 quest che iniziano e finiscono, ma creare grandi eventi in modo che tutti possano partecipare e avere una piccola o grande parte nella storia del mondo.
4.Premiare tantissimo chi ha iniziativa! Un giocatore che vuole fare qualcosa ( nel limite del verosimile ), magari qualcosa per cui servono altri giocatori va incentivato e premiato!
02/03/2018 15:42:40
NickNightingale ha scritto:
piuttosto che analizzare i problemi si preferisca guardare altrove: è colpa degli utenti, altri si divertono, ma nel mio gioco va tutto bene, a me non è mai capitato, etc. E questo alla lunga ha delle conseguenze, ne è la dimostrazione lo scenario che abbiamo attorno.
Il che (discorso sottoscrivibile) non è un buon motivo per cercare di far passare sempre i gestori come unica parte responsabile, che è un atteggiamento altrettanto stupido, miope ed ottuso dell'ignorare i problemi a prescindere.
Poi ripeto, è ovvio che esistono giocatori pessimi o che sono finiti nel posto sbagliato. Ma questi sì che sono un problema minore
No, non è un problema minore, è un dato strutturale che non può passare in secondo piano o essere fatto passare per minore quando sento dire cose tipo che "un master non deve mai dire di no ai giocatori", o stigmatizzare la macchietta pacchiana del giocatore che sceglie lo sputtanatissimo Jack Sparrow quando la media è che i giocatori (anche giocatori con anni di esperienza alle spalle, non solo il niubbo goffo) di default entrano in un gioco senza leggersi una riga dell'ambientazione e con un copione già in testa che cercheranno di imporrre a prescindere, salvo poi andarsene indignati quando uno staff più "coraggioso" della media gli fa notare che stanno giocando fuori da qualunque ruolo e qualunque logica.
Non è un problema minore quando per anni abbiamo stigmatizzato e ridicolizzati una land che qua avrà pure 250 e rotti commenti negativi e meno di un terzo di commenti positivi ma ha fatto divertire per quasi vent'anni decine di migliaia di giocatori, e land "di grande qualità" che a malapena raggiungono i 30 utenti stabili e faticano a far restare più di due mesi di fila un utente sui cinquanta che si registrano in un mese.
Perchè allora quello che vale per gli uni deve valere anche per gli altri, e la quantità di utenti che non si fermano non può essere, a seconda della convenzienza, indicata come indice di qualità invece che come mancanza di attrattiva del gioco; non può cambiare a seconda di quanto ti sta simpatico o di quanto ti sta sulle gonadi questo o quel gestore.
Non è un problema minore il fatto che abbiamo gioco molto parcellizzati e costruiti per soddisfare specifiche fette di utenza e, di conseguenza, deludere tutte le altre, non perchè i gestori abbiano qualcosa su cui fare mea culpa ma semplicemente perchè non esistono giochi generalistici e buoni per tutti i gusti.
L'utenza delusa, detta così in astratto, è un discorso privo di senso e fuorviante, se non si entra nel merito. Anzi, se poi diventa pure uno spauracchio da agitare contro una land addebitandole i "soli 20 utenti giocanti" in un caso, mentre nel caso di un'altra land i "soli 20 utenti giocanti" vengono spacciati per indice di qualità, la cosa oltre che fuorviante diventa pure stupidamente e squallidamente truffaldina.
Quale gioco, quale utenza delusa, delusa da cosa, per responsabilità di chi. Non è un discorso che possa essere fatto in astratto (o peggio ancora sotto forma del solito nauseante piagnisteo antigestori) o resta fine a sè stesso e del tutto privo di ricadute pratiche anche per chi volesse davvero farselo l'esame di coscienza e cercare delle soluzioni pratiche.
Quel che è certo è che ogni gestore può al massimo rispondere del proprio gioco, ma non ha alcun dovere nè titolo a sentirsi chiamato in causa da accuse generiche e generalizzate all'intera categoria.
mi domanderei soprattutto come funziona quel gioco. Cioè appunto le domande che facevo. Invece la media delle risposte è stata: be' sarà colpa tua, anche perché mesi fa avevi gli stessi problemi. E' questo atteggiamento che non trovo utile, al di là di chi sia Chester e cosa abbia fatto.
Premesso che non so chi sia Chester quindi la cosa non mi tange, quello che non trovo utile io è discuterne in astratto o in termini generici.
Hai detto bene: "un gioco". Allora parliamo di "quel gioco". Che ambientazione ha? Che dinamica ha? Su cosa è basata la sua meccanica di gioco? Che tipo di trame offre? Com'è organizzato e gestito lo staff di moderazione e di mastering? Che tipo di documentazione mette a disposizione dei giocatori? Se ci sono gilde/corporazioni/etc che fanno gioco collettivo, in che modo ci si entra? Che gioco può fare chi non ci entra? E via dicendo.
Già qui, a seconda delle risposte è possibile capire se il "colpa tua" è fondato o è solo un modo di lavarsene le mani come dici tu. Perchè se l'ipotetico gioco ha una meccanica basata sui dadi e le lamentele/delusioni arrivano da giocatori che i dadi non li reggono, le lamentele/delusioni di quei giocatori già andrebbero scremate e messe da parte come ininfluenti, se il gestore è convinto del sistema di gioco che offre. Già è diverso se altri giocatori affezionati ai sistemi basati sui dadi gli fanno notare che la sua implementazione è tarata male. Ma anche lì: non è che puoi dire "in generale" che ha ragione il giocatore che si sta lamentando del sistema tarato male. Devi entrare nel merito e valutare caso per caso.
Se no facciamo come si fa qua a Roma con la neve. Il sindaco ha chiuso le scuole, a morte il sindaco. Il sindaco ha lasciato aperte le scuole, a morte il sindaco. L'importante è che alla fine della frase ci sia sempre "a morte il sindaco", che le scuole le abbia chiuse o no per l'emergenza neve è del tutto secondario.
Discorsi da mercato rionale, appunto.
Owl1 ha scritto:
Non immagini quanta gente mi viene a dire in privato che dico cose, su certe land o su certe gestioni, in cui si trovano totalmente d'accordo ma non hanno il coraggio di dichiararlo loro stessi.
☕
Poverini. Immagino per il terrore di trovarsi una testa di cavallo mozzata sullo zerbino di casa o di finire dentro a un pilone di cemento, incatenati e costretti con la minaccia di un colpo di lupara in faccia a continuare a giocare in certe land e sotto certe gestioni.
Fossi in te scriverei un bel libro bianco sui giocatori vittime silenziose delle persecuzioni e dell'intimidazione mafiosa subita dai gestori delle land in cui sono incatenati, costretti a giocare obtorto collo e da cui sono impossibilitati a fuggire.
Ti suggerisco pure il titolo: "In confessionale con Owl1". Capace che tra dieci anni diventi anche più famoso di Saviano, sempre che qualche gestore mafioso non ti faccia fare "el paltò de legn" come si diceva ai bei tempi della Mala meneghina.
04/03/2018 21:13:15
ghennadi72 ha scritto:
Se no facciamo come si fa qua a Roma con la neve. Il sindaco ha chiuso le scuole, a morte il sindaco. Il sindaco ha lasciato aperte le scuole, a morte il sindaco. L'importante è che alla fine della frase ci sia sempre "a morte il sindaco", che le scuole le abbia chiuse o no per l'emergenza neve è del tutto secondario.
Discorsi da mercato rionale, appunto.
Vorrei quotare un sacco di roba scritta da Ghennadi72 ma finirei per scriverci un'enciclopedia!
Si parte sempre dal presupposto che tutto ciò che viene scritto nelle recensioni sia vero. Non è effettivamente così.
Esempio: prendiamo una land moderna qualsiasi, ambientazione New York. Arriva il personaggio GinoPilotino e decide che il suo pg è un diciottenne e che senza compilare bene la scheda, assegnare abilità, scrivere un bg, la sera stessa dell'iscrizione DEVE giocare sennò l'Apocalisse gli bussa alla porta. Quindi decide che siccome è molto trasgressive, va nell'Upper East Side e inizia a passeggiare per le strade con delle lattine di birra in mano, ad urlare in maniera molesta ed importunare gli altri pg in chat.
Il Gestore interviene sia on che off, in on procedendo all'arresto ongame del pg (conseguenza OVVIA di ciò che ha deciso il pg in questione di giocare) e in off spiegando "Ciao GinoPilotino, forse t'è sfuggito che nel regolamento c'è scritto così e colà. Ti consiglio di approfittare dell'arresto ongame per poter completare scheda e bg" e fa di tutto per aiutarlo.
Cosa fa GinoPilotino? Logout dalla land, login a Gdr Online e scrive la sua bellissima recensione dove dichiara di giocare da qualche mese sulla Land XY ambientata a New York ed inizia a decantare quanto la Gestione sia scorretta, quanto castri le iniziative dei pg singoli ammazzando il gioco generale e il clima che si respira è quello dittatoriale. La Gestione avalla solo una limitata cerchia di amici, escludendo i nuovi arrivati.
Vi ricorda qualcosa? E' il tenore medio delle recensioni negative di gdr online. Però ogni volta escono a difesa di questi soggetti altri utenti del portale che ribadiscono quanto le Gestioni siano pessime, quanto la colpa non sia mai del player coraggioso che si lamenta ma delle persone che gestiscono.
Però intanto GinoPilotino che ha scritto la recensione ha sparato una cavolata dietro l'altra in quella recensione, il Gestione della land XY si ritrova una recensione così e, giustamente, non sa chi può essere stato e quindi più che rispondere cercando di non essere moderato non può fare altro. Perché la recensione rimane, non sempre viene moderata. Quindi oltre il danno in land, la beffa sul portale e a prenderlo a quel servizio chi è? Il Gestore! Perché sicuramente la recensione andrà a colpire quella fetta di utenti che legge e da per assodato che le recensioni siano oro colato, si crea cattiva pubblicità perché "l'amico di mio cugino mi ha detto cose che voi mortali..." e così si fa terra bruciata perché GinoPilotino è un pò una testa di broccolo.
Un soldato solo non fa la guerra.
Invece no, c'è la tendenza a non essere obiettivi su questa cosa. Il problema è sempre e solo della land che non offre quello che i player cercano. Ma la land sta lì, offre un gioco, può piacerti o meno ma non è che faccia schifo.
Un gestore, uno staff impiega mesi a progettare una land (Ne so giusto qualcosina!!!) ci spende energie, risorse, impegno, immaginazione e anche soldi il più delle volte. E' quantomeno ovvio tenerci al proprio progetto e, come dice Ghennadi, cercare di evitare rogne che potrebbero affossarlo solo per mera ripicca personale.
Perché asserire che in Italia non ci sia la tendenza (odiosissima) di scrivere recensioni per ripicca ma che siano tutte lamentele oggettive, mi fa ridere. Ho visto gente andare da direttori dei supermercati e lamentarsi per CENTESIMI di differenza fra quello che loro pensavano di spendere e quello che hanno effettivamente speso pretendendo il licenziamento della cassiera, il licenziamento! Gente fare la voce grossa solo perché consapevole di avere il coltello dalla parte del manico e quello che accade sul portale non è tanto diverso dalla realtà.
Tutto questo per dire che prima di tutto bisognerebbe valutare caso per caso, non possiamo fare un discorso generale. Prendi la land e prendi il pg che hai fatto: corrisponde all'ambientazione? Hai provato ad inserirti? Hai chiesto di giocare? Ti sei lanciato in quest/eventi che dir si voglia? Hai parlato col gestore del gioco prima di venire sul portale a lamentarti? Hai proposto del gioco? Ti sei aggregato a una corporazione?
Ci sono tante di quelle variabili che noi non conosciamo che invece SERVONO alla valutazione del caso, altrimenti davvero si finisce con lo stigmatizzare a prescindere Gestioni e Land senza sapere nulla e l'epilogo è che di gente che avrà ancora voglia di mettere a disposizione il proprio progetto e la propria inventiva non ce ne sarà più! Sfido chiunque a farsi un mazzo a tarallo per mesi per stilare un'ambientazione, pensare a un sistema di gioco/skill/dadi, imbastire trame, farsi il debug e poi vedersi pigliare costanti pesci in faccia perché il gioco non rispecchia le aspettative di un'utenza irrispettosa del proprio lavoro, per di più a gratis.
Il gioco di ruolo è un dare e avere, uno scambio di ore piacevoli per tutti, un arricchimento generale. Non è un servizio che le Gestioni sono tenute a dare, non ci sono standard uguali per tutti. Un progetto è bello e ricco perché è unico nel suo genere, siamo tutti diversi e la diversità va tutelata! Altrimenti si può entrare in un Game Stop qualunque e scegliersi fra i centinaia di giochi proposti, pagare e avere il gioco che si desidera. Ma fintanto che si è in una land con altre persone bisogna essere elastici e avere il coraggio di mettersi in discussione e sapersi adattare e, soprattutto, comportarsi in maniera civile e rispettosa.
A chi chiede cosa sta impoverendo il pbc io rispondo sempre questo: il poco rispetto. Quando ho iniziato anni fa c'era una sorta di rispetto per master e gestori, perché si capiva che tutto sommato si facevano un mazzo per far giocare l'utenza. Qualcuno può dire "e chi gliel'ha chiesto?" la risposta è "nessuno" giustamente, ma senza di loro, senza il coraggio e la voglia di intere Gestioni di offrire un progetto, non staremmo qui a parla di land. E no, è una favola quella del "tutti possiamo essere gestori".
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