L'importanza di provare affetto verso il proprio PG - Pagina 3
03/03/2019 19:12:55
ghennadi72 ha scritto: La chiave secondo me è proprio il "destinato a", ossia il fatto di sapere che qualunque cosa tu farai, qualcuno ha stabilito che il pg a un certo punto "deve" morire o comunque uscire dal gioco.Accettare la possibilità che succeda è una cosa, ed è su questo che i giocatori dovrebbero farsi una ragione.
Beh, io intendevo quello... se a un certo punto il PG esce di scena per sensate motivazioni on-game (tipicamente la morte in quest), la reazione che mi aspetto da un buon giocatore è "Addio PG, abbiamo passato tanti bei momenti insieme, ma ora proverò qualcosa di diverso"; al limite puoi anche farti un nuovo PG molto simile a quello vecchio se proprio ti piace quella razza/classe... ma non mi aspetto la reazione "Cribbio son morto, adesso mi tocca abbandonare la land e ri-iscrivere il mio unico e solo PG preferito da un'altra parte". Comunque, parlare di un generico "affetto" verso il PG è quantomeno ambiguo; già il solo fatto che stai giocando con quel PG indica che probabilmente ti piace giocarlo, e questo non è sicuramente un male (anzi, è il presupposto perchè una land funzioni). Quando ho parlato di affetto in senso negativo intendevo l'attaccamento che alcuni giocatori mostrano verso il PG... e non parlo solo del pianto greco non appena gli accade qualcosa di brutto, intendo soprattutto i comportamenti del tipo "il master cattivo non mi fa giocare il nano druido/pistolero figlio di un demone e allevato dagli elfi perchè dice che va contro l'ambientazione". Non entro nell'argomento della disparità di livello, per parlarne approfonditamente servirebbe un thread a parte.Modificato da quod il 03/03/2019 19:13:07
04/03/2019 01:58:21
quod ha scritto: Beh, io intendevo quello... se a un certo punto il PG esce di scena per sensate motivazioni on-game (tipicamente la morte in quest), la reazione che mi aspetto da un buon giocatore è "Addio PG, abbiamo passato tanti bei momenti insieme, ma ora proverò qualcosa di diverso"; al limite puoi anche farti un nuovo PG molto simile a quello vecchio se proprio ti piace quella razza/classe... ma non mi aspetto la reazione "Cribbio son morto, adesso mi tocca abbandonare la land e ri-iscrivere il mio unico e solo PG preferito da un'altra parte".
Questo però io non lo chiamo "fare il diavolo a quattro" a cui faceva riferimento nicknightingale. Significa semplicemente che si considera conclusa la propria esperienza di gioco lì, il che può avere molte cause e persino nessun legame con l'essersi "affezionato troppo al pg". Evidentemente non s'è attaccato al gioco in quanto tale abbastanza da rifare tutto daccapo.Ma tu hai certezza che questo dipenda per forza dall'essersi "attaccato troppo al pg"? Io no. Io la vedo più come una mancanza del gioco. Perchè proprio non vedo in base a quale assunto religioso dovrebbe esserci una contraddizione o una conflittualità tra attaccamento al gioco e attaccamento al pg.O magari si è semplicemente rotto, dopo tanti anni, e non ha voglia di ricominciare daccapo. Ultralegittimo e anche qui non ha niente a che fare con l'essersi attaccati troppo al pg.Qua è pieno di gente che di fatto si è rotta da anni di giocare o semplicemente non ha più tempo sufficiente da dedicare a un gioco decentmente stabile e continuativo, e invece di accettare che del gioco non gliene frega più abbastanza da giocarci, cerca di far passare per malati o per pessimi giocatori quelli che continuano a divertirsi come hanno fatto per anni e di conseguenza non percepiscono come limitazioni o errori certe cose.e non parlo solo del pianto greco non appena gli accade qualcosa di brutto, intendo soprattutto i comportamenti del tipo "il master cattivo non mi fa giocare il nano druido/pistolero figlio di un demone e allevato dagli elfi perchè dice che va contro l'ambientazione".
Eh appunto. Dove sta il problema? Richiamo amichevole che la prima volta si concede a tutti, aut aut regolamentare (o sanzione se il giocatore eccede nella "coreograficità" della lamentela), ban per il recidivo.Il problema è che bisogna avere le spalle grosse per non rendersi ostaggi dei giocatori e in questo c'è una forma di complicità mefitica tra giocatori che si abituano ad essere accontentati a qualunque costo e gestori ridotti a pietire la presenza del giocatore a qualcunque costo.Poi quando il giocatore così abituato, finisce in una land dove la gestione non lo accontenta qualunque cacata abbia chiesto, capitano i disastri. E i gestori cattivi e dittatoriali, e le giovanne d'arco che spopolano atteggiandosi a vittime di persecuzioni religiose, eccetera.Modificato da ghennadi72 il 04/03/2019 02:05:20
04/03/2019 23:09:54
ghennadi72 ha scritto: [quote]quod ha scritto: Cribbio son morto, adesso mi tocca abbandonare la land e ri-iscrivere il mio unico e solo PG preferito da un'altra parte".
Questo però io non lo chiamo "fare il diavolo a quattro" a cui faceva riferimento nicknightingale.[/quote]Beh, neanch'io... uno che fa il diavolo a quattro adotta tale comportamento ma se ne va sbattendo la porta e proferendo terribili minacce. Nessuno dice che l'utente debba per forza restare nella stessa land a vita, è legittimo che prima o poi decida di andarsene senza necessariamente aver avuto screzi con la gestione. Quello che mi sembra curioso è che si possa cambiare land al solo scopo di giocare un PG esattamente uguale a quello che si aveva prima (magari pure in barba alle differenze di ambientazione tra le due land).Ma tu hai certezza che questo dipenda per forza dall'essersi "attaccato troppo al pg"? Io no. Io la vedo più come una mancanza del gioco. Perchè proprio non vedo in base a quale assunto religioso dovrebbe esserci una contraddizione o una conflittualità tra attaccamento al gioco e attaccamento al pg.
La certezza no... però mi è capitato di vedere un PG andarsene dichiarando che avrebbe voluto restare ma non poteva giocare nessun personaggio diverso da quello che gli era appena morto. Può anche darsi che si fosse stufato per altri motivi e accampasse scuse, ma prendendo per buona quella motivazione non saprei giustificarla se non assumendo che al giocatore interessasse muovere proprio quel personaggio, indipendentemente dal contesto in cui l'avesse inserito.È una cosa sbagliata? Mah, probabilmente no, in fondo è legittimo pure essere monomaniaci di un singolo personaggio. Ma rispetto a quello di cui si parlava nei primi post della discussione, non credo che essere monomaniaci di un singolo personaggio aiuti granché il gioco di una land (è in questo senso che davo ragione a leoken). Poi magari uno è capace di integrare benissimo il suo idolo nell'ambientazione e diventare un pilastro della land, ma nei casi reali che ho visto durante gli anni capitava più di frequente che il monomaniaco la leggesse a malapena l'ambientazione (era troppo impegnato a fare il figo col suo PG preferito).
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