Limitazioni in chat - Pagina 4
10/04/2019 13:27:38
baboomba ha scritto: Voglio provare a far tornare la discussione in topic anch'io! :-DFaccio un'esempio pratico: il giocatore Tizio vuole attaccare (con il suo PG Lord Ghenny) il PG Lady Enel della giocatrice Caia.È più funzionale metterci una vita e scrivere tanto o puntare alla velocità e scrivere poco?Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle azioni brevi e rapide?Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle azioni lunghe e lente?Se si assume che gli sproloqui sono il male e si decidere di limitare le incontinenze verbali, qual è la cosa migliore da fare?
Rispondo senza problemi, premettendo la soggettività delle risposte, basate tanto sui miei gusti, quanto sulle mie esperienze personali in ambo i tipi di gioco.È più funzionale metterci il tempo che serve a scrivere quanto necessario al fine di esprimere cosa si voglia far fare al proprio personaggio in quel determinato turno, senza basarsi nè sulla lunghezza, nè sulla velocità, quanto sulla qualità di quanto si scrive;Vantaggi delle azioni "brevi e veloci" sono esclusivamente la velocità delle giocate. Cosa, comunque, da non sottovalutare, dato che c'è chi ha tempo estremamente limitato da dedicare a queste cose; Di contro, gli svantaggi sono la stessa velocità, che obbliga di prestare attenzione quasi esclusivamente alla giocata in corso, non potendosi permettere una vera distrazione, specie quando vi è un tempo limite entro cui azionare, così come il doversi basare su Statistiche e/o risultati di dadi per avere un esito più oggettivo possibile;Vantaggi delle azioni "lunghe e lente" sono la possibilità di non dover basare l'esito della propria azione esclusivamente su una statistica e/o il risultato casuale di un dado (cosa comunque possibile), così come la possibilità, fra un'azione e l'altra, di respirare, andare in bagno, etc;Di contro, gli svantaggi sono che non tutti possono permettersi questo tipo di azioni per via del tempo eventualmente a propria disposizione, e c'è gente a cui piace l'uso dei dadi;Per te saranno il male (e se fatti senza la minima cognizione di causa, o semplicemente per andare a descrivere come si muove ognuno dei capelli in possesso del proprio personaggio per via di una brezza improvvisa all'interno di un locale chiuso ermeticamente, lo sono anche per me), ma ciò non toglie che esiste qualcun altro per cui non lo siano, e che anzi, preferiscono simili azioni, quindi non esiste una cosa migliore da fare, in generale, ma solo un modo di gestire il tutto correttamente, a seconda dello stile di gioco che la gestione di una determinata land ha pensato fosse il più ideale per il progetto da loro ideato.pleiades ha scritto: Le land dove io personalmente ho visto proliferare i papiri sono quelle in cui le azioni vengono retribuite con px in base alla lunghezza.O in caso di "premiazione a mano" fatta dallo staff (masochisti!), veniva esaltato quello stile.
Quanta verità xD
10/04/2019 14:31:29
Ecco un discorso interessante che vale la pena di fare per uscire dai luoghi comuni, dalle guerre di religione, e dalle generalizzazioni insensate, è il ricordarci e non esiste la funzionalità in astratto, come non esiste la coerenza in astratto, come non esiste la qualità in astratto.Ognuna di queste cose esiste e ha senso solo in relazione a un modello di riferimento. Di conseguenza funzionalità, coerenza, e qualità, si misurano unicamente per quanto rispondono all'ambito a cui vengono applicate il tipo di gioco che si fa in una land.Se ci si sofferma a pensare a questo e si smette di inseguire miraggi astratti, si capisce facilmente che quella che in un ambito è funzionalità, in un altro ambito e con altri sistemi e stili di gioco diventa inefficienza, che quella che in un ambito e con certi stili di gioco e sistemi di gioco è considerata qualità, in altri ambiti nei sistemi di gioco è incoerenza allo stato puro. E quella che è qualità in un ambito, in un sistema, in uno stile di gioco, è sciatteria e pressapochismo o ridondante pesantezza in ambiti, stili e sistemi di gioco differenti.E mi dispiace ripetere l'ovvio, ma sistemi di e stili di gioco sono questioni di scelte e di preferenze, con buona pace di chi non si rassegna all'idea di non poter fare un bel grafico di Pritchard, professore emerito, per misurare la qualità del gioco altrui.
Modificato da ghennadi72 il 10/04/2019 14:32:59
10/04/2019 16:09:48
Io trovo che il problema sia a monte: vogliamo giocare con le tempistiche da tavolo.2000 caratteri non sono nulla. Son poche righe. Sembrano tanti perché:1) Il mezzo è la chat, che ci ha abituati a poche righe2) Il tempo è quello "da tavolo", dove per dire quello che dici in 1.5k caratteri ci metti due minuti perché devi solo parlare e magari accennare qualcosa. Poi ricordiamoci che da tavolo, fuori dagli scontri, i turni non esistono. Ci si parla sopra, si interroga il master, si gioca "a tempo continuato", cosa che in un pbc non è possibile.Per specificare la storia del regolamento, le cose son due:1) Ogni azione è sintetizzabile in una da 1k o meno, quindi diventa una questione di stilistica e non ha senso starci a fare filippiche sopra perché va a gusto personaleo2) Ci sono azioni che necessitano di una lunghezza specifica (o minima) e quindi non ha senso appellarsi alle "azioni corte" come salvatrici quando non possono soddisfare il requisito (vedasi una giocata discorsiva a più di due persone con un limite a 1000) E' la solita diatriba del dado vs non dado, rosso vs blu e modale si/no. Va a gusto, non c'è una metrica che ci dica "si così è funzionale", non c'è una vera linea guida da seguire se non quella che ci dettano i giocatori.Spacchi e gruppetti si formano per trame, triangoli amorosi e faide intestine, ma non ho mai visto una land scindersi perché tizio scrive a 1000, caio a 1500 e tiburzio a 2000.Chiudo il mio intervento aggiungendo: credo che la chat sia il mezzo peggiore per giocare di ruolo, almeno come lo si fa noi. Perché vogliamo usare uno stile da forum (descrittivo un minimo) su una chat, e la cosa non rende per ovvi motivi. Giocare da chat è possibile, ma come lo fanno gli americani su discord, ovvero come se stessero parlando normalmente fra di loro.
Modificato da svenn_potato il 10/04/2019 16:10:34
10/04/2019 17:16:30
Il discorso sui tempi Infatti è molto più concreto e mi trova quasi completamente d'accordo anzi direi che quello centrale e non necessariamente è legato alla lunghezza dello scritto. Molto dipende anche dalle abitudini dei giocatori, da quante altre cose fanno mentre giocano da quando iniziano a scrivere la loro azione eccetera.È invece la domanda che hai fatto prima che è tutto tranne che concreta perché è l'equivalente di chiedere se è più funzionare una bicicletta o un aereo. Domanda alla quale c'è una sola risposta. Dipende da cosa devi farci e dove vuoi andare. È solo in questo caso che il discorso di non poter far convivere biciclette e aereoplani ha senso Ma solo perché parliamo di estremi e finché non la pianteremo di parlare di estremi non credo faremo qualcosa di più utile che continuare a parlarci addosso per frasi fatte.
Modificato da ghennadi72 il 10/04/2019 17:18:21
10/04/2019 17:41:22
Ps. Sempre sul discorso convivenza tra chi scrive azioni da 700 caratteri e chi scrive da 2000 suggerirei di guardare a land in cui questo avviene quotidianamente e in cui, stranamente, i giocatori convivono riescono a giocare insieme imparano a venirsi incontro e adattare la lunghezza delle loro azioni non solo al contesto della giocata che può richiedere tempi più brevi o più lunghi ma anche alle abitudini e le necessità di chi interagisce con noi.Credo che Svenn-potato abbia detto delle sacrosante verità tranne che su un argomento sul quale mi permetto di dissentire. La percezione della scrittura come mezzo limitante appartiene unicamente a chi concepisce il play by chat Solo come un mero canale per replicare online partite di gioco di ruolo da tavolo e di conseguenza se la scrittura è solo un mezzo come un altro tutti i limiti della scrittura vengono percepiti in pieno, vengono maldigeriti e la scrittura stessa viene considerata al più come un male necessario, da circoscrivere e limitare il più possibile allo stretto indispensabile per comunicare la propria (illuminante e. azzeccata scelta di parole di baboomba) la propria "mossa".Il play by chat italiano al contrario di quello americano e di quelle poche esperienze che ho visto in francia, non è nato come mero canale per far incontrare giocatori di cartaceo e dare loro una piattaforma o un tool con cui fare partite di cartaceo on line Ma come un gioco a se in cui la scrittura e l'espressione attraverso la scrittura è una parte fondamentale del gioco stesso e della sua attrattiva e quello che lo contraddistingue da altre forme di gioco di ruolo.E questo probabilmente è uno spartiacque ancora più radicale di qualunque visione differente sul numero di caratteri accettabili, sui tempi di attesa accettabili, sulla diatriba infinita dado si/ dado no, e via dicendo.Due giocatori che scrivono uno con azioni da 700 caratteri e l'altro con azioni da 2000 caratteri Riesci a farli convivere tranquillamente, ma due giocatori di cui uno percepisce la scrittura come un limite perché si aspetta solo di usarla come un tool per giocare partite di cartaceo online e l'altro invece lo considera un mezzo espressivo divertente in sé e una parte "core" del gioco non li farai convivere mai con nessun sistema, nessuna limitazione di caratteri, nessun sistema basato su dadi, automatismi, parametri o arbitrio umano totale.
Modificato da ghennadi72 il 10/04/2019 19:56:57
11/04/2019 15:15:25
ghennadi72 ha scritto: Il play by chat italiano al contrario di quello americano e di quelle poche esperienze che ho visto in francia, non è nato come mero canale per far incontrare giocatori di cartaceo e dare loro una piattaforma o un tool con cui fare partite di cartaceo on line Ma come un gioco a se in cui la scrittura e l'espressione attraverso la scrittura è una parte fondamentale del gioco stesso e della sua attrattiva e quello che lo contraddistingue da altre forme di gioco di ruolo.E questo probabilmente è uno spartiacque ancora più radicale di qualunque visione differente sul numero di caratteri accettabili, sui tempi di attesa accettabili, sulla diatriba infinita dado si/ dado no, e via dicendo.Due giocatori che scrivono uno con azioni da 700 caratteri e l'altro con azioni da 2000 caratteri Riesci a farli convivere tranquillamente, ma due giocatori di cui uno percepisce la scrittura come un limite perché si aspetta solo di usarla come un tool per giocare partite di cartaceo online e l'altro invece lo considera un mezzo espressivo divertente in sé e una parte "core" del gioco non li farai convivere mai con nessun sistema, nessuna limitazione di caratteri, nessun sistema basato su dadi, automatismi, parametri o arbitrio umano totale.
Applauso e lancio un reggiseno.Scherzi a parte mi viene da dire un BOH grande come una casa.Ormai è da più di un decennio che seguo questo portale. Questo argomento di discussione ciclicamente appare come minimo un paio di volte l'anno insieme a "gestori giocanti sì o no?" e "gestori brutti, cattivi ed incapaci, voi che ne pensate". @Leoken, trottolino amoroso ... ma giocare, no eh?Baci.
12/04/2019 01:27:39
mind_flayers ha scritto: [quote]ghennadi72 ha scritto: Perchè con la vostra saccenza e arroganza nel ridicolizzare, sminuire bollare e infangare puntualmente ciò che esula dalla vostra parziale visione del gioco di ruolo, e con tutti i tuoi/vostri "non si può fare" (quando ci sono i giocatori in carne ed ossa a smentirvi, e forse per questo fa comodo definirli "non giocatori" o giocatori da "cinepanettone", o "masse") state veramente dimostrando a tutto questo ambiente quanto vale e quanto è sincera la vostra propensione al dialogo e al rispetto per il prossimo.E in ultima analisi anche quanto é "utile" prendervi come punti di riferimento o cartine di tornasole attendibili nella progettazione, costruzione e gestione di un gioco.
Ho letto tutta la discussione.Il mio pensiero è stato praticamente il medesimo sopra quotato.Forse c'è un po' troppa presunzione di poter dettare le regole di come deve essere mandata un azione in chat.Quando la regola scritta ( intendo regola assoluta, non land per land ), non sta scritta da nessuna parte.Ma questa è una mia semplice visione.[/quote]Quoto e riquoto... e infatti ho fatto il quote di un altro quote!Battute ridicole a parte, anche la discussione più interessante - e non c'è dubbio che questa lo sia, pur se l'argomento non è nuovo, perchè può comunque dare spunti di riflessione (nuovi e vecchi!) - non diventa altro che carta straccia se non si ha l'intenzione di confrontarsi davvero con gli altri.Eddai ragazzi, mi piace pensare che siamo tutti delle persone con delle determinate capacità cognitive. Evitiamo di sfociare sempre nel muro contro muro, o non si va da nessuna parte.Non è che bisogna sempre arrivare a "convincere" l'altro, nè è necessario raggiungere un accordo di qualsivoglia tipo. In fin della fiera, come direbbe uno Statunitense: "we'll just have to agree to disagree". Ma veramente, basta con tutte ste frecciatine e insulti mezzo velati nel momento in cui qualcuno scrive qualcosa che non ci sconquiffera.Come dice bene mind_flayers, la regola scritta "assoluta" non esiste.Ogni land, ossia ogni realtà differente, cerca di porre rimedio alla diversità di stili come meglio può. C'è chi ci riesce e chi invece no. Così come c'è chi ce la fa solo in parte.Ho giocato in pbc dove la norma erano azioni di massimo 5 righe, in pbc privi di ordine d'invio, in altri dove la norma erano non meno di 1200 caratteri ad azione. In uno, addirittura, una volta ho fatto un solo turno in due ore, e c'erano soltanto altri due player in giocata con me - roba che mi sono letteralmente addormentata sulla sedia mentre aspettavo.Un modo "sicuro", quello che ti garantirà di riuscire a far filare le cose nel modo più semplice e liscio possibile non esiste. Si può solo adattarsi a quelle che sono le esigenze e cercar di far funzionare tutto al meglio delle proprie possibilità.
12/04/2019 10:44:20
ghennadi72 ha scritto: Perchè con la vostra saccenza e arroganza nel ridicolizzare, sminuire bollare e infangare puntualmente ciò che esula dalla vostra parziale visione del gioco di ruolo, e con tutti i tuoi/vostri "non si può fare" (quando ci sono i giocatori in carne ed ossa a smentirvi, e forse per questo fa comodo definirli "non giocatori" o giocatori da "cinepanettone", o "masse") state veramente dimostrando a tutto questo ambiente quanto vale e quanto è sincera la vostra propensione al dialogo e al rispetto per il prossimo.E in ultima analisi anche quanto é "utile" prendervi come punti di riferimento o cartine di tornasole attendibili nella progettazione, costruzione e gestione di un gioco.
12/04/2019 13:00:00
Poi uno può anche scegliere di fare un play by chat con tempistiche e azioni lunghe, può scegliere di giocare e nel frattempo fare altre mille cose, nulla lo vieta eh...ma -visto che ci piacciono tanto le metafore- è come utilizzare una sedia per dormire. Magari ci riesci pure a dormire su una sedia, ma non sarebbe più comodo un letto? 🙃
Ho vissuto l'esperienza di un gdr in cui un paio di giocatori erano abituati a fare giocate da tre azioni da circa 20/30 minuti di attesa. Il vero WallOfText con dentro miriadi di discorsi, informazioni, chiacchiere e commenti. Impiegavo io stessa dieci minuti solo a leggere e non so quanti a replicare, ma per quanto le attese sopra i dieci minuti siano una cosa che personalmente mi infastidisce, in quel contesto ed in quell'utilizzo specifico (giocate di brainstorming e scambio dati) aveva un senso.Ovvio che poi in giocate di combattimento o con maggiore dinamismo i ritmi cambiavano, ma credo che la scelta non sia solo legata al singolo play by chat, ma anche al tipo di giocata.
12/04/2019 13:00:19
aeigdrpbc ha scritto: Questo per dire, semplicemente, che la chatroom è oggettivamente più funzionale in tempi brevi perchè è gioco in tempo reale (a differenza ad esempio di un forum dove l'azione non viene cancellata e ci si può permettere anche di allungarsi perchè, infondo, l'altro legge appena può). E' una limitazione, se così vogliamo chiamarla, del mezzo più che un parere puramente personale o dettato da leggi di comunità.Poi uno può anche scegliere di fare un play by chat con tempistiche e azioni lunghe, può scegliere di giocare e nel frattempo fare altre mille cose, nulla lo vieta eh...ma -visto che ci piacciono tanto le metafore- è come utilizzare una sedia per dormire. Magari ci riesci pure a dormire su una sedia, ma non sarebbe più comodo un letto? 🙃
Sedia o letto (o anche divano, non discriminiamo!), è proprio qui il punto.Il problema non è tanto quanto uno scrivo o quanto ci mette a farlo, il problema è che non sempre la brevità o la velocità sono da preferirsi alla lentezza o alla lunghezza. E vice versa.Ora, io concordo con Dyrr quando dice che 3 ore per salutarsi e 6 per riuscire a raggiungere un obiettivo siano tante. Troppe. Ma in modo assoluto, eh?Però non è necessariamente detto che metterci 1 ora per far lo stesso sia la cosa giusta.Di nuovo, la ricetta unica non esiste.Modificato da maclay il 12/04/2019 13:16:42
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