Morte dei gdr
25/07/2008 14:06:26
Non posso far altro che quotare chi diceva che manca nei giocatori moderni la passione per il gdr cartaceo classico.
comunque, non preoccupatevi: quando verrà fatto un open source per creare il proprio gioco di carte collezionabili, vedrete che qui si svuoterà :p
25/07/2008 14:54:14 e modificato da wulf il 25/07/2008 14:55:03
Già già, parole giuste.... solo che, quello che manca, è la voglia di divertirsi con gli altri (questa è la base dei giochi)
25/07/2008 16:27:45 e modificato da ipswich il 25/07/2008 16:29:20
black ha scritto: [quote]ipswich ha scritto: Io non ho mai capito una cosa: ma che vi interessa?
chi se ne frega se ci sono venti gdr che aprono ogni mese;
chi se ne frega se ce ne sono altrettanti venti che chiudono ogni mese;
chi se ne frega se quei venti (nella maggior parte dei casi) fanno schifo;
chi se ne frega se ci sono tre volte più gdr chiusi che aperti.
Alla fine i giochi migliori continuano ad esistere, sono popolati e chi vuole ci continua a giocare lo stesso. Non si è obbligati a spopolarli in favore dei nuovi creati!
Il concetto di "migliore" è del tutto relativo, e non puoi costruire una dimostrazione formale su un tale concetto XD tuttalpiù puoi innestarci una discussione filosofica.[/quote]
Il gioco "migliore" è quello che dura nel tempo e che non è soggetto a "spopolamento". In questo caso non si parla di quantità o di qualità, visto che si discuteva sul massiccio numero di giochi di ruolo creati ogni mese a causa (io non la vedo in modo negativo comunque) degli open sources.
Ovvio che il "migliore" è soggettivo, e il cvd era pura ironia (:P), ma è giusto dire che il sempre crescente numero di gdr aperti e successivamente chiusi non possa influire su di un gdr fatto bene (dove per "fatto bene" è da intendersi tutto ciò che attrae utenza e ne sviluppa la bravura). Se tutto questo influisce vuol dire che il gioco che ne giova è fatto "meglio" (da prendere sempre soggettivamente, perchè abbiamo avuto modo di discutere parecchie volte sul "meglio" per un gdr) e merita di avere utenza. Per questo non si può dire che la "morte" di un gdr risieda nel numero di gdr aperti e chiusi e, quindi, indirettamente nella presenza degli os (perchè è questo che tu dici). :)
26/07/2008 19:49:06
ipswich ha scritto: Io non ho mai capito una cosa: ma che vi interessa?
chi se ne frega se ci sono venti gdr che aprono ogni mese;
chi se ne frega se ce ne sono altrettanti venti che chiudono ogni mese;
chi se ne frega se quei venti (nella maggior parte dei casi) fanno schifo;
chi se ne frega se ci sono tre volte più gdr chiusi che aperti.
Alla fine i giochi migliori continuano ad esistere, sono popolati e chi vuole ci continua a giocare lo stesso. Non si è obbligati a spopolarli in favore dei nuovi creati!
yan ha scritto:
Finalmente qualcuno che ha centrato il nocciolo della questione.
Inutile lamentarsi dei gdr, le persone quali giocatori, non sono idiote!
E come tutte le volte si dimostrano grandi esperti di gdr mostrando ogni giorno la saccenza con cui giudicano il successo o il fallimento di una land (perchè sono loro che infatti decretano questo) pensi che non ci arrivino a capire quale land valga la pena e quale no?
Anche queste sono idee condivisibili, in fondo che ci viene in tasca se ci sono gdr che aprono o chiudono? A me nulla, non sono gestrore, oppure master e neppure coinvolto in giochi.
Mi piace dedicare qualche ora ogni tanto a muovere un burattino virtuale, mi piace poter discutere serenamente di questo aspetto ludico. Se ci sono post che aprono dibattiti, anche filosofici, anche seri, su questo divertimento, non vedo che ci sia di male a parlarne, analizzarne i motivi, le dinamiche, come si discute la prestazione di un giocatore al lunedì mattina :-D
Del resto, hanno ragione, i giochi che rimarranno saranno quelli che si saranno guadagnati sul campo l'affezione di più utenti. Che siano i migliori o i peggiori non sta a noi deciderlo.
Italo Calvino, nel "Il sentiero dei nidi di ragno" ha scritto (Cito a braccio) "Sono i vincitori che scrivono la storia"
:-D e consentitemi una battuta :-D
In quanto alla non idioticità di alcuni giocatori non ci metterei le mani sul fuoco :-D
26/07/2008 19:52:40 e modificato da gorth il 26/07/2008 20:11:49
raizingher ha scritto: Resto perfettamente d'accordo con Black in toto. Il concetto di "migliore" è puramente soggettivo e quindi totalmente inutile in un metro di paragone.
Quanto alle land che continuano ad esistere, sono certo che se BigG potesse fare una statistica di longevità di ogni singola land passata sulla lista di gdronline, ci si renderebbe conto che quelle che continuano ad esistere non sono le migliori, che come detto sopra non è un possibile metro di giudizio, ma, fatta eccezione per una minoranza, quelle che hanno una maggiore longevità. Ubi major, minor cessat, dove il major è la land che esiste da più tempo, che ha un nocciolo di giocatori affezionati e che quindi gli resta fedele indipendentemente da eventuali strafalcioni gestionali o nuove land più o meno simili che vengono pubblicate, e così via.
La land con un'utenza maggiore, e quindi con un nocciolo di giocatori affezionati più ampio perchè formatosi da più tempo, rimane più coesa e ha maggiori facilità ad attrarre altre persone nel nocciolo (per un banale paragone fisico per il quale un oggetto di massa maggiore ha un campo di gravità più grande di un oggetto di massa minore) almeno fintantochè rimangono le persone-nucleo del gruppo centrale di giocatori. Nel momento in cui la vita reale li allontanerà dal gioco, il nocciolo subirà delle perdite, si assottiglierà, ma continuerà ad esistere, perchè se da 100 togli 1 sempre 99 restano. Per una land con un gruppo minimo di giocatori affezionati, ogni giocatore che se ne va è un trauma. E siccome i giocatori nuovi hanno sempre meno voglia e interesse di integrarsi in un gruppo coeso, proprio perchè hanno tanta scelta, poca capacità di adattamento e poca pazienza di trovare le land con utenza ridotta, finiranno spesso per aggregarsi ai gruppi grandi piuttosto che a quelli piccoli, ma in ogni caso raramente saranno un collante per altri giocatori, in quanto loro stessi non si affezionano a sufficienza. E questo fa crollare meramente la tesi di chi diceva più sopra che "c'importa una sega di come va il gdronline oggi, basta essere affezionati ad una land". Quando rimani da solo o al massimo in due o tre a essere affezionato ad una land, hai ben poco da ridere, e finisci per chiudere, come ha fatto il sottoscritto.
Se si potessero applicare banali strategie di mercato al mondo dei gdronline, ci si renderebbe conto che black ha perfettamente ragione, e che l'inflazione di offerta ha causato un crollo totale del fatturato per ogni singola attività. Solo che chi ha la multinazionale riesce alla bell'e meglio a reggere, e chi ha la bottega di famiglia finisce in mezzo alla strada.
Quoto Ipswitch più sopra.
Su questa precisa risposta però volevo dire una cosa. Io ho un GDR che sta qui da 4 anni, non è particolarmente popolato. Di giocatori affezionati che vanno e vengono ne abbiamo visti a chili. Il nocciolo fisso è quello degli admin + una manciata di giocatori storici. Eppure continuano ad arrivare persone, alcune restano, per periodi variabili. Non è vero che tutto si basa sui grandi numeri. Tutto si basa su altro: sulla costanza dei gestori, per i GDr come per ogni altra comunità online. dove costanza significa prendere i propri PG (Che si suppone non siano mostri power ma a livello dell'utente comune) e giocare se la città è in crisi. E' di una banalità assoluta ma nessuno sembra capirlo.
Nessuno si mette a rivitalizzare un GDR che va svuotandosi o con le chat vuote, nessuno ci si ferma, perchè nessun utente vede come rosea la prospettiva di impegnarsi ore e settimane in un gioco che forse chiuderà di lì a poco. Un GDR con pochi PG fissi ma bravi è ben diverso da una chat deserta e due DM parcheggiati online con un PG per un nuovo iscritto che da un'occhiata.
Se uno si piange addosso, si fa abbattere e si limita a guardare dal suo posto di admin il gioco che va scemando, e il massimo che fa è arrivare con qualche quest in più, non ha, credo, speranze a parte quella di chiudere con un post di saluti depresso in cui si racconta quante idee belle si aveva e come l'incomprensibile disiteresse degli utenti le ha fatte naufragare. Non ho nulla contro questa scelta, però credo debba essere più chiaro che E' una scelta. diventa un obbligo al millesimo tentativo fallito, ma a millesimo tentativo fallito forse c'è da rivedere qualcosa nel progetto base.
Se il vostro gioco è valido, mentre aspettate di vedere se resuscita usatelo voi: giocateci voi. (Se non vi piace farlo...beh, o avete fatto un gioco brutto, o vi siete scelti il passatempo sbagliato). Le persone vedranno che cosa succede da voi, le potenzialità del gioco, e saranno invogliate a farne parte. Curate i forum se ci sono: se entro in una città vuota ma vedo i forum che riportano giocate attive, capisco che forse in altri orari c'è vita. Se vedo forum deserti, capisco che la città sta morendo. Etc etc. Sono mille cose da curare, e si curano sempre (noi, dopo secoli, ora stiamo rivoluzionando alcune cose dopo mesi e mesi e anni di riflessioni vedendo come funziona, o non funziona, il nostro gioco. L'idea è un grossissimo miglioramento anche nella mole di utenti, ma è possibile - perchè tutto può essere - che sia un tonfo tremendo: si tenta, se si fa una stupidaggine, si vedrà se è riparabile o conviene mollare.)
Insomma non è affatto facile che una comunità - GDR o meno - funzioni in rete. E' sbagliato il presupposto di ritenerla una cosa scontata, quindi bisogna impegnarsi con le migliori strategie che si trovano a farla sopravvivere e ampliare. Tutti conoscete il mondo dei blog: oggettivamente quale possibilità statistica avete di aprirne uno e farlo diventare un polo di attrazione per la rete di italiani interessati al tema che trattate? Serve l'idea, poi tanta costanza e continui aggiustamenti (e non parlo del solito, inutile, codice), e fortuna.
Bisogna, credo, anche ridimensionare le aspettative: ci sono persone che mi sembra siano sempre in competizione con Lot e simili mostri o che usino i loro numeri come "meta di arrivo". E' come aprire un bar e piangere guardando McDonald: non c'è speranza o quasi, fate il vostro capsita di bar meglio che potete, magari un giorno averete una catena di bar, seppure senza colonizzare mezzo mondo. Fate un GDR se la prospettiva di avere un gioco vivace con qualche decina di utenti fissi già vi sembra buono, se cosi vi sembra "deserto" e inaccettabile, lasciate perdere.
Per i supermercati: non sono d'accordo. L'utente non deve scegliere fra dieci posti una sola volta, per sempre (non è per dire, una scuola o un posto di lavoro). Ne prova uno, lo valuta, poi da un'occhiata all'altro, e cosi via. Se nulla lo soddisfa, rifarà il giro. E' qui che il singolo negoziante deve studiare come essere incredibilmente migliore degli altri, o se non è capace come specializzarsi per fare nicchia (anche lì, senza eccedere: un conto è un supermercato con titolo africano e prodotti strettamente africani che..attira le comunità africane ma forse fa scappare le persone medie che non capiscono nemmeno cosa venda - GDR su Naruto- , un conto un supermercato etnico che propone proditti passabili per africani ma che invogliano anche il compratore medio a provare altro - un GDR fortemente tematico ma apprezzabile anche da chi non ami o conosca la base di ambientazione)
Se questo non fosse vero, dovete spiegarmi come mai MCdonald fa soldi, ma c'è un giro di soldi spaventoso attorno ai prodotti doc, le cose regionali tipiche, slow food e compagnia bella....smettetela di imitare: puntate su cosa sapete fare di migliore o diverso e curatelo con tutti gli sforzi, e se non sapete far niente di migliore o di diverso o non avete voglia di impegnarvi troppo allora sì, chiudete tutto, e sceglietevi un posto dove giocare e basta.
Potete essere i migliori al mondo, ma se nessuno se ne accorge, non otterete nulla. Qui come in ogni altra cosa se si crede di valere qualcosa - e se ci si tiene tanto per spenderci fatica - bisogna pensare a come farlo sapere a tutti, e a come far capire a più gente possibile che si è migliori, e non va fatto ovviamente gridando a destra e manca che si esiste (spam vari, "venite a giocare da noi, vi aspettiamo!" e simili), ma va pianificato bene. Stare in casa aspettando che qualcuno si accorga di ciò che si sa fare non porta a nulla, solo a delusioni.
E' la fiera della banalità -me ne rendo conto- quello che sto dicendo, ma mi sembra anche molto molto ingenuo quello che sento spesso riguardo le terribili sorti ingiuste e le sfortune dei GDR.
Alle volte anche noi abbiamo valutato per qualche minuto, nei momenti di crisi utenza e altro, di mollar tutto. Però poi , io almeno, mi sono chiesto dove avrei giocato, se per tanti anni ho curato e giocato in un gioco che (ovviamente, essendo mio), è quasi come lo vorrei. Due se valeva la pena ritenere finito il tutto, esaurite le possibilità. Si prende e si rinnova, si aggiusta, etc. Avremmo potuto chiudere dopo sei mesi con la città vuotina e un grosso errore di struttura (avevamo un underdak: due comunità separate, sotto e sopra, scelta stupidissima per GDR appena avviati che si trovano pochi pg sopra e uno sotto che non possono interagire): si è rivoluzionato il tutto (via l'underdak, mai esistito) in virtù del fatto che il gico era giovane, con malcontento dei pochi utenti soddisfatti, ma nuove possibilità per i futuri giocatori. Potevamo chiudere du anni fa cone tre utenti la sera (di cui uno dello staff) come picco presenze: si pensa come fare, si gioca tutti attivamente mollando il ruolo da DM, si da l'esempio. E il gioco si riprende, piano ma concretamente, quadruplicando o più le presenze.
Concludendo, che ho sbrodolato come sempre: fortuna (inutile dire che non serve), costanza, TANTA strategia di riflessione e TANTO sbattimento, NO depressione o si perde tutto.
02/08/2008 15:53:14
oorazoroo ha scritto: Evidentemente gli attacchi hacker che buttarono giù molte comunità l'anno scorso, ne il crollo di gdr-online.it hanno fatto capire alle persone che l'incompetenza nello scrivere un programma totalmente può arrecare danni a molti.
Un attacco DDOS o DOS non c'entra nulla con il codice del sito che io sappia, è un attacco sulla trasmissione dei dati, e l'unico a poter fare qulcosa è chi ha il server. si può fare a più livelli: da niubbo, e da esperto. Quello da niubbo, come quelli successi su alcuni siti, stando al materiale in rete si blocca con alcuni script da installare sul server che normalmente un server "curato" ha di suo perchè è roba nota da anni. Non era il caso del provider di gdronline e nostro (lo stesso), che non ha saputo risolvere il problema.
Quello a livello di esperti non c'è nulla, che io sappia ma non sono affatto esperto, che lo blocca, ma per fare un attacco del genere serve un grosso gruppo di hacker veri che abbiano davvero voglia di rischiare il carcere.
Quindi non comprendo l'accenno a questa storia. Trovo anche un pò..pretestuoso prendere come esempio un attacco hacker - di qualsiasi tipo - come ennesima testimonianza che il codice è la solita sola cosa che conta. Si tratta di casi rari, che in ogni caso danneggiano i gestori, non gli utenti.
Io la vedo più come "ennesima testimonianza" dell'atteggiamento competitivo, sbagliato e puerile con cui molti gestori affrontano il mettere su una città (perchè, anche se non si può dire su qusto sito per il regolamento forum, tutti i coinvolti sanno benissimo chi era dietro questi attacchi, e non è certamente un giocatore deluso ma l'ennesimo ragazzino col QI di un bicchiere vuoto che lavora/va ad una nuova comunità)
Mi metterei, piuttosto, a riflettere sul fatto che molti, almeno su questo forum, tendono a mettere al centro del'importanza per un GDR quello che sanno fare: i programmatori il codice, i grafici la grafica, i letterati il livello di cultura.
Il successo di un ristorante è tutto fondato sulle norme antiincendio e la sicurezza? o sul nome dello chef? o solo sul fatto che usa ingedienti biologici? o solo sul tipo di cucina che sceglie di fare? o solo sull'arredamento? ...oviamente è ridicolo. Devono esserci almeno alcune di queste cose, PIU' mille altri fattori. Potrei andare avanti, ovviamente, è così per ogni prodotto.
Ci sono tanti fattori: l'unica cosa certa è che con solo UN singolo fattore a posto non è possibile avere risultati. Mentre con diversi fattori di buon livello, se uno è basso non è un bene ma il prodotto può avere successo eccome. E non c'è un fattore chiave fisso.
Posso avere un ristorante che ha cucina cinese in un posto dove la cosa "tira", posso arredarlo bene, posso avere uno chef famoso, posso fare una buona pubblicità: il cibo potrebbe fare schifo, ma per come ho gestito gli altri fattori, ne esce un ristorante immagine trendy che in dato ambiente è "cool" frequentare e nessuno si sognerebbe di dire che fa schifo. Posso avere una trattoria in provincia in un posto fuori mano, arredato alla buona che fa cucina cinese, quindi una scelta rischiosa, ma il cibo è cosi buono e la gestione è cosi simpatica coi clienti che piano piano diventa un posto ricercato. Non c'è "il" fattore chiave, dovreste smettere di cercarlo/sostenerlo con questa ostinazione
03/08/2008 00:14:24
Io giro e cambio abbastanza spesso, ma generalmente quando decido di lasciare è in primis a causa di eventuali problemi con altri giocatori.
Lo spirito "medio" dei giocatori è "arrabbiarsi in off" è lecito per ciò che concerne l'on game di brutto. Lo spirito medio delle persone è
" se non sei daccordo con me su questa cosa vuol dire che non capisci niente ".
Lo spirito "medio" è : gioco e faccio amicizia in on con chi ho già legato in off.
Lo spirito "medio" è " la maggior parte di quelli che giocano qui sono pp, metaplayer, polemici, nerd" .
è "figo" spesso giocare che il proprio pg intimidisce, allontana o magari uccide png, si dentro le quest che fuori.
Gli staff assegna masterati solo a persone che conosce e non a persone che meritano, secondo il pensiero comune, e alcuni master dicono che in off in quella land dove sono master c'è tirannia.
I luoghi comuni uccidono gdr più degli os.
Si sta in un gdr solo se c'è qualcuno con cui ci si trova a giocare li.
Quel qualcuno spesso è una "compagna" di propri pg di altre land.
03/08/2008 18:52:21
Saluti a tutti...
visto che è il mio primo post sul sito, faccio una piccola premessa...
Conosco il gioco online da un pò, e ho avuto qualche esperienza anche in cartaceo.
Il valore che per me ha avuto l'esperienza cartacea è 10000 volte superiore alle esperienze di gioco online, benchè abbia rollato molto di più online che su carta. Il cartaceo insegna.
Un master in carne e ossa davanti a te, che ti dice: <<no, questo non puoi farlo...>>
Un bel librone da leggersi prima di giocare...
Giorni da spendere solo per creare il pg, figurarsi a giocarlo...
Invece...entro in una land: bene, cinque minuti ho il mio pg, fatto. Che valore avrà per me quella creazione della mia fantasia?
Se so rollare, ma rollare davvero, tanto. Perchè già prima di giocarlo, io quel pg lo conosco, consoc la sua vita, il suo passato, il suo temperamento, ho già in mente la strada che gli voglio far percorrere...chiaro: nulla mi vieterà di spostarmi da questa strada tracciata in precedenza, ma il pg posso dire di averlo PENSATO.
Se non so rollare, ma rollare davvero...il pg l'ho creato per buttare un occhio alla land, ci gioco una settimana, poi vedo che farne...anzi magari non comincio proprio...la troppa offerta ammazza, forse.
Tanti altri problemi affliggono l'esperienza di gioco online, li conosciamo tutti...Ma il più terribile è lo scarso affetto giocatore-pg, a mio avviso...non al punto di identificarsi totalmente, se no si è dei nerd...XD... però...però...io guardo con soddisfazione al PG, come fosse un disegno, una scultura, forse addirittura un opera d'arte...e dico: che bello.
La bellezza dei pg sfiorisce se non viene coltivata...se non ci si mette la reale passione che un gdr richiede...quella che ti fa passare le ore a spiluccare il manuale del giocatore alla ricerca dell'incantesimo che volevi far imparare al pg, per poi iniziare a domandarti come potresti farglielo apprendere, e perchè dovrebbe farlo, e come lo userebbe, come si sentirebbe a impiegarlo...per poi ritrovarti a fantasticarci sul letto finchè non ti addormenti.
Ecco...secondo me il fatto che, nella media delle land, i pg belli siano 1/20 del totale (spesso, anzi forse quasi sempre, meno) è la vera causa del degenero del role.
Ecco mi sta venendo da piangere T__T
XD
05/08/2008 10:06:01
Non è un' offesa, però detto da un moderatore...... sarebbe stato meglio se avesse detto "noi di gdr-online :-P
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