News e Annunci Storie di Agarthi
La Lunga Notte è arrivata
News di Storie di Agarthi del 07/12/2025

I prossimi due giorni saranno una delle Festività più terribili ed oscure di Agarthi: una celebrazione non della gioia di una comunità, bensì il ricordo - per non dire il trauma - di un evento al tempo stesso affascinante e dalle conseguenze nefaste.
Durante la Prima Era, quando il mondo era giovane, una giovane donna piena di ambizione dichiarò guerra agli Dei. Ella fu punita per la sua ribellione, e condannata a vivere nell'oscurità e a prosciugare la vita altrui senza mai essere sazia. Era destinata all'oblio e alla follia, ed invece uno degli Dei Maggiori - il Marcescente, dal vasto sapere e dalla crudeltà infinita - la trovò. Colpito dalla follia e dalla ferocia la rese ella stessa Divinità, in una forma di stima contorta e di sublime tortura.
La Lunga Notte, ovvero il settimo e ottavo giorno di questo mese, ricorda proprio quell'incontro, foriero di esaltazione per chi vive nelle Tenebre. Un'Eclissi totale coprirà l'Altrove, e creature senza nome usciranno dalle loro caverne abissali; coloro che credono nella Maledetta e nelle sue sorelle, la Sibilante e la Tessitrice, festeggeranno con il sangue dei loro nemici.
Per scacciare questa Lunga Notte, un falò sarà acceso presso la Foresta degli Antichi, e un gruppo di coraggiosi lo difenderà a tutti i costi. Trionferà la Notte, o un nuovo Giorno tornerà a splendere?
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La Lunga Notte è un evento PvP, dove si schierano due gruppi di personaggi: coloro che credono nelle ombre e nel caos, e chi invece sarà a guardia del fuoco che simboleggia la luce e il ciclo della natura. Chiunque può partecipare: affilate le armi, lucidate gli scudi e preparate i vostri poteri!

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La Mano Nera si stringe attorno alla Città
News di Storie di Agarthi del 04/12/2025

"Dove la luce non arriva, qualcuno osserva. Qualcuno decide."
La prima Corporazione di Agarthi, interamente proposta e animata dai giocatori della community, è arrivata.

La Mano Nera, banda di malfattori e geni del crimine, corrompe e manipola tutto quello che tocca. Ma più di ogni altra cosa, ciò che desidera afferrare davvero è il potere: dentro Agarthi, non c'è leva che non brami toccare, non c'è filo che non sappia tirare.
Accumula ricchezze, potere ed influenze. Si muove tra le ombre, nei vicoli e nei salotti buoni della società agarthiana, con un unico obiettivo: avere nel suo palmo tutta la Città.
Un grazie al giocatore che muove Gwylyss che l'ha ideata, e a tutte le altre giocatrici e a tutti gli altri giocatori che si sono imbarcati in questa avventura.
La Mano Nera è solo la prima della nuove Corporazioni che stanno nascendo. In bocca al lupo, gente!

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Esce una nuova Lancetta delle Trame
News di Storie di Agarthi del 27/11/2025

È uscito un nuovo numero della Lancetta delle Trame, il giornale pubblico della Città di Agarthi. Questo numero è stato curato on-game dal Gazzettiere Noeth Arvarn, ma riporta anche diversi riassunti e informazioni per potersi ambientare al meglio. Chi si è iscritto da poco, o è tornato dopo un periodo di assenza, potrà usarlo per aggiornarsi e non sentirsi spaesato!
Come sempre, nella Lancetta, ci sono storie di eventi già accaduti, e altri che invece sono in corso in questo momento. Minacce dall'esterno, delitti dentro le mura, annunci di spedizione: le storie si intrecciano, ad Agarthi.
Inoltre, la Lancetta informa di alcune quest ormai in fase di partenza! La più attesa riguarda la ricerca di uno dei Frammenti della Stele dei Morti, la cornice di gioco che ci sta tenendo compagnia da vari mesi, e alla quale sono ancorate trame collaterali e quest di vario tipo.
Ma anche quest più piccole, e in alcuni casi riservati agli iscritti a digiuno di quest, così che possano cominciare ad ambientarsi.
Se anche tu vuoi giocare con noi, ti aspettiamo!

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Riapertura Richieste di Quest
News di Storie di Agarthi del 09/11/2025

La Ruota gira, ciò che prima era chiuso adesso è riaperto.
Dopo l'estate, ci siamo presi alcune settimane per riorganizzare gli spazi e le energie, così da rilanciare in grande stile le avventure nell'Altrove. In questo periodo di pausa, gli spunti e i filoni di quest non si sono mai interrotti; si sono svolte le Agarthiadi, i giochi annuali per commemorare la fondazione della Città; è cominciata la celebrazione degli inquietanti Sepolcralia.
Ora, la fase di riassestamento è avviata alla conclusione. Ci sono molte novità in fase di lancio, ma prima cominciamo con la base: le Ruote, ovvero i nostri narratori, accetteranno nuove trame da parte dei giocatori e delle giocatrici. Perché è dalla loro fantasia che nasce la bellezza, e la ricchezza, di un mondo come Agarthi. Ognuno la possibilità di essere protagonista di una storia, anzi di mille storie diverse, dalla più semplice alla più stratificata.
Vi aspettiamo!

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I Sepolcralia e le Anime Erranti
News di Storie di Agarthi del 30/10/2025

C'è un momento nell'anno in cui le barriere tra i Piani diventano così sottili da essere impercettibili. La Vita e la Morte, l'Aldilà e l'Aldiquà, si sfiorano e si toccano, fino ad intersecarsi.
Nell'Altrove, questo periodo dell'anno è celebrato con una festa: i Sepolcralia.
In questi giorni a cavallo delle stagioni, quando il sole si abbassa e la notte si prolunga, le anime inquiete entrano nel mondo; e quelle che ancora sono bloccate qui, perché la porta del Limbo è ancora sigillato, infestano palazzi e strade dove si trovano i viventi.
Da oggi, fino al 7 novembre, nella Città di Agarthi e nelle zone esterne sarà possibile imbattersi in anime erranti, fantasmi del tempo passato, creature della morte. State attenti, voi che camminate ignari nella notte; e lasciate un fiore, al Cimitero del Noctiluna, per i trapassati.

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Gazzettieri | Quest: il curioso affare di Cosi
News di Storie di Agarthi del 06/10/2025

A volte, ad Agarthi, la normalità è solo un ricordo lontano. Una delle tante stranezze — che ha avuto radici ormai anni fa — si chiama “Affare dei Cosi Curiosi”, e sembra uscita da un sogno febbricitante più che da un registro cittadino.
Ce ne parla con la solita ironia il gazzettiere Noeth Arvarn, che dalle pagine de L’Inchiostro Spiffero racconta di una misteriosa invasione di creature assurde e variopinte: porcellini profumati che seminano amore e pestaggi, bruchi che divorano libri, ranocchie streghe che gracchiano “Popi-popi” e falene pesanti come il sonno stesso. Tutti con una targhetta al collo e la firma incisa di un nome che già suona come un mistero: Nabaan al-Aqi.
Nessuno sa chi sia davvero. Un mago? Un burlone cosmico? O un entropista con troppo tempo libero? Intanto i cittadini cercano di convivere con i Cosi come possono, alternando stupore e rassegnazione. C’è chi li ignora tirando giù le imposte, e chi invece li considera un’occasione di gloria, partendo alla loro caccia per “conquistarli” come trofei viventi.
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Dietro all’invasione, però, serpeggia qualcosa di più grande. Un “diario impossibile da aprire”, legato al nome di Nabaan e a una vecchia lancetta delle trame, riemerge tra le voci di taverna e le cronache dei curiosi. Forse un indizio, forse la chiave di un evento che — tra comicità e inquietudine — promette di scuotere ancora le vie della città.
Chi è davvero il misterioso Nabaan? Cosa nascondono i Cosi Curiosi? E cosa accadrà quando qualcuno deciderà di risolvere la faccenda una volta per tutte?
Una cosa è certa: in Agarthi nulla accade per caso. E se vi capita di incontrare un Coso… non dite che non vi avevano avvisato.

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Gazzettieri: Intervista con l'Ingannatore... Wut
News di Storie di Agarthi del 22/09/2025

Tra le voci che animano Storie di Agarthi, la figura del Gazzettiere sta trovando sempre più spazio: non solo cronisti, ma veri interpreti della realtà di gioco, capaci di portare alla luce storie, misteri e persino confessioni. Dopo l’intervista al Paladino dall’armatura cremisi, Rheinardt Von Zittern, la penna di Noeth Arvarn si è mossa di nuovo, stavolta per dare voce all’altra campana: quella del folletto Wut De Wait.
Il risultato è un racconto vivido e spiazzante, ambientato alla Locanda del Cervo Bianco, dove tra un bicchiere di sidro e qualche biscotto scomparso, Wut si presenta con tutta la sua natura ambivalente: cangiante, ironico, eppure segnato da ferite profonde. Non solo un accusato, ma un ripudiato — o un incompreso come dicono alcuni — capace di alternare battute taglienti e momenti di sincera confessione.
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Dalle rivelazioni sul suo legame con il paladino Von Zittern, tra rivalità, gelosie e donne al centro di segreti mai del tutto chiariti, fino all’ammissione di un omicidio “firmato” e di altri crimini negati, l’intervista mette in luce il confine sottile tra confessione e teatro. Wut parla di natura, mutamento e trasformazione con un motto che ha il sapore della filosofia: Omnia Mutantur, Nihil Interit.
Che sia filosofo, criminale, burlone o tutte queste cose insieme, ciò che emerge è la complessità di un personaggio che non smette di sorprendere. L’intervista chiude lasciando in sospeso domande e riflessioni, ma confermando il valore dei Gazzettieri: dare voce ai protagonisti di Agarthi e trasformare il gioco in narrazione condivisa, capace di arrivare anche oltre le mura della land.
Perché in fondo, tra vampiri e folletti, verità e menzogne, non conta solo vivere la storia: conta anche saperla raccontare.

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Gazzettieri: Intervista col Vampiro... Cremisi
News di Storie di Agarthi del 16/09/2025

Tra le novità che stanno prendendo vita in Storie di Agarthi, c’è una che merita attenzione particolare: l'evoluzione della figura del Gazzettiere. Non semplici cronisti, ma veri narratori di vicende e personaggi che animano il mondo di gioco, capaci di trasformare un incontro in un racconto da condividere anche oltre i confini della land.
Il primo esempio arriva dalla penna di Noeth Arvarn, fata scribacchina che ha deciso di cimentarsi con un’intervista tutt’altro che banale: il protagonista è Rheinardt Von Zittern, meglio conosciuto come il Vampiro dall’armatura cremisi. Paladino, Difensore della Legge e recentemente scagionato da accuse e infamie di omicidio che avevano gettato un’ombra sul suo nome, Rheinardt si è prestato a un confronto diretto, a tratti ironico e a tratti solenne.
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Tra funghi luminescenti e biscotti rifiutati con fierezza, l’intervista ha toccato temi che spaziano dal suo ruolo di guardiano della Basilica delle Ossa Pensanti, fino al caso di Gullelmina Frauss e al folletto Wut de Wait, folletto responsabile di averlo incastrato.
Sullo sfondo rimane il mistero degli omicidi che ancora scuotono Agarthi, segno che la giustizia è chiamata a fare luce su vicende intricate.
Il paladino ha parlato con convinzione del suo motto e della sua visione: non limitarsi a difendere, ma agire, prendere posizione e guardare a un futuro che non si conquista con i sotterfugi ma con la forza delle proprie scelte. Un messaggio che contrasta con lo stereotipo del vampiro occulto e silenzioso, perché Rheinardt sceglie la via della verità, dell’armatura cremisi e della schiena dritta.
L’intervista si chiude lasciando la sensazione che questa sia solo la prima di molte altre storie destinate a emergere. Con la nuova presenza dei Gazzettieri, Storie di Agarthi arricchisce il suo panorama di voci e prospettive, offrendo non solo gioco ma anche cronaca viva delle sue vicende.
Perché se è vero che la spada costruisce e distrugge, è la parola a rendere immortale ciò che accade.

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Quest: il Rituale della Non-Morte Eterna
News di Storie di Agarthi del 11/09/2025

Un rituale estremo, il sogno di un necromante deciso a varcare i confini della vita per conquistare la forma della non-morte e superare i limiti della fine stessa: diventare un lich.
Attorno, alleati e celebranti, compagni fidati chiamati a sostenere un disegno tanto ambizioso quanto pericoloso, ciascuno secondo coscienza propria.
Ma come in ogni evento c'è sempre un invitato che oltre a essere imbucato, rovina la festa agli altri: un Imp che ha trascinato il Necromante fuori dal rito, in un’altra dimensione, mentre i suoi compagni si sono trovati a fronteggiare tre enigmatiche figure: scontri tra fede, magia e ferro, nel disperato tentativo di sopravvivere e comprendere come attraversare il varco di quell’“aldilà dello specchio”.
Proprio lì si è rivelata l’amara verità: un contratto diabolico, siglato nel sangue, pronto a negare il compimento del rito e a trasformarsi in una nuova catena indissolubile: la mortalità, finché la morte non reclamerà quel corpo umano destinato a sfiorire.
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E, forse, una domanda, oggi, resta sospesa nei cuori di chi ha combattuto rischiando la vita per un'idea che non gli appartiene del tutto:
Fin dove la Creazione estrema si definisce ancora Creazione?
E quando un frammento sbagliato finisce per incrinare gli equilibri, spezzando intenti e distorcendo il fine ultimo?[/i]
“Non senza prezzo. Non senza crepe.”
Un grazie di cuore ai partecipanti di questa tetra e divertente avventura: Aterg, Cthomali con il suo Capro (espiatorio) sacrificale e il fido Musetto —maiale non-morto—, Rheinardt, Talya e Vyers, che ci hanno regalato momenti memorabili e perle di altissima qualità di risate!
Questa sessione ha sperimentato una nuova tecnica di mastering a quattro mani: due dimensioni gestite in contemporanea, con medesima turnazione ma stringhe dedicate diverse. Grazie alle Ruote che l’hanno resa possibile con cura e creatività — Kazimir e Iannis — e per l’intensità della storia.

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Quest: il Varco per il Limbo del Cenobio
News di Storie di Agarthi del 06/09/2025

Qualche notte fa avevamo lasciato un piccolo gruppo (grazie a Iannis, Kazimir, Niruha e Rajat, è sempre un piacere strapazzarli), in bilico tra fede e illusione: una mappa muta, un rito dalla risposta tardiva, la speranza che dietro al silenzio si celasse una via.
E la via, alla fine, si è mostrata. Seguendo il tracciato vibrante delle preghiere, i protagonisti sono giunti alla Baia delle Epoche, dove il Cenobio dei Gran Sacerdoti, creduto smarrito per sempre a causa delle Maree Entropiche dell'Altrove, si è rivelato come un’ombra riaffiorata dal passato: corridoi di specchi corrotti, rovine sospese tra le correnti, e poi un’Odissea che per giorni ha spezzato la loro Fede, forgiandola nell’Abisso delle Maree, aggravata dall’amara illusione delle Sirene, che difficilmente li vedranno tornare a consegnare il cuore del Monaco che avevano puntato (👀).
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Ma non senza prezzo. Una Progenie tentacolare li ha affrontati tra quelle mura, e solo la costanza delle invocazioni e la forza delle armi ha permesso di resistere. Poi, l’epilogo: all’uscita, il Varco è imploso e il Cenobio si è sbiadito fino a svanire, lasciando dietro di sé soltanto voci e incertezze e anche la prova che non tutto è perduto.
“Dov’era illusione, ora resta traccia. Dove c’era fede, ora c’è strada.”
Ma le Maree non hanno ancora smesso di reclamare, e il mistero resta aperto. Perché se da un lato l’urgenza corre nel ritrovare gli indizi della Stele delle Anime Rotte —il sigillo che tiene il Limbo chiuso ai vivi e alle Anime— dall’altro incombe la minaccia dell'invasione infima, silenziosa e potenzialmente letale, della Progenie del Divoratore: fermarne l’invasione è ormai questione di sopravvivenza per Agarthi stessa.

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