Calo interesse
06/11/2009 10:46:08
Sinceramente? Alla luce delle 'nuove tendenze', preferisco avere un'utenza che non supera la soglia massima di 35/40 pg giocanti ( e già sarebbe un miracolo!), piuttosto che ventordici mila bimbominkia nipponici con avatar tutti uguali in cui mi si ritrae quel bell'uomo (??????????) di Bill Kaulitz e mezza cerchia dei Tokio Hotel. O sti nippon che non basta averceli anche nei cessi di casa a scattarti foto, ma pure i nei cessi del tuo stesso gdr devi trovarteli.
Mi sembra quasi palese che chi al giorno d'oggi decide di aprire una land in pbc che non sia ad ambientazione bimbominkiesca o manga/anime (che personalmente non amo) .. lo fa con coscienza di causa: capendo bene che la sua lista di presenti raramente potrà superare una certa soglia e con la speranza di avere quei 'pochi, ma buoni' che contribuiscano a rendere la land piacevole e ben frequentata.
06/11/2009 14:03:00
ramsay ha scritto:
Ma lo stimolo deve essere costantemente mantenuto vivo e questo non è auspicabile in land in cui gli utenti sono sempre gli stessi, l'ambientazione stagnante, le quest ridotte all'osso e la routine delle giocate pressoché invariata.
Giustissimo, fin qui ci siamo. Il tutto starebbe anche nel far si che quei 'pochi ma buoni' non si autoghettizzino in gruppetti chiusi di gioco così che all'iscrizione dei nuovi, questi vengano ignorati. Il che può sembrare un utopia, ma non è realmente impossibile se si ha uno staff decente e che condivide una stessa linea di pensiero riguardo l'accoglienza dei nuovi e il continuare parallelamente ad 'alimentare' i più veterani. E qui mi rifaccio ad una risposta che ho postato precedentemente, sempre in questo thread.
Ma c'è anche da dire una cosa: la fantasia non puoi di certo implementarla nel cervello dell'utenza, come fosse un DB e la fantasia un qualcosa da aggiungervi e basta questo per averla.
Una buona parte di questa 'crisi' del pbc và anche pensata come conseguenza di un atteggiamento opposto alla noncuranza della gestione/master: una troppa attenzione. Okay dare nuovi spunti, ma è anche vero che l'utente non può essere sempre imboccato con trame pronte e fatte da cervelli altrui!
Un utente 'viziato' è un utente che quando il master è a fare i fattacci suoi, si annoia perchè 'nessuno gli dice cosa deve fare, nessuno gli suggerisce nuovi spunti'. Il chè, è davvero triste. E' stato quasi commovente ogni qualvolta - in land in cui ho ricoperto ruoli gestionali - mi si inviava una missiva con su una proposta di gioco fatta da uno, due o più pg, proposta di trama indipendente e con richiesta unicamente di visionarla.
E' sbagliato abbandonare una land a se stessa quanto è anche sbagliato - a mio parere - starci dietro riempendola di quest, imboccando i player e facendo loro dimenticare che una fantasia ce l'hanno ed è bene che la usino! Diciamo che a volte sono loro stessi il coltello e la loro stessa ferita.
ramsay ha scritto: Ma un'evoluzione ci sarà, magari non a breve, ma ci sarà. Sinceramente da amante del gioco di ruolo, da cui la stessa definizione, non trovo sbagliato o capriccioso avere la "pretesa" di voler variare a proprio piacimento il ruolo del personaggio che interpretiamo. A volte mi diletto a fare il negromante spocchioso, altre volte il paladino dei poveri, in altre il mercenario meschino, altre ancora il chierico dispensatore di felicità. Però è chiaro che questa elasticità nelle land non c'è, prediligendo invece anche in questo senso un gioco interpretativo stazionario. E a lungo andare stanca.
Con un solo pg? Nonostante in molte land la richiesta di doppi pg sembra essere una richiesta di prenotazione di visita medica specialistica presso un ente pubblico ( attese interminabili, vaghe risposte, dinieghi con futili motivazioni ecc .. ), la creazione di un doppio potrebbe ottemperare a questo 'problema' che - personalmente - come tale non lo vedo. O semplicemente la richiesta di cambiare pg, magari ecco .. non dopo sole due settimane di iscrizione. Nel limite di una plausibile e verosimile coerenza - comunque -, niente ( o quasi ) impedisce che un personaggio si evolva nel corso della sua virtuale vita. Accade a noi, nella vita reale. Perchè non alle nostre creaturine?
Per questo io ''detesto'' - e qui parecchi mi linceranno! - gli allineamenti. Il ficcare un personaggio in dei limiti comportamentali e caratteriali che impediscono un graduale e possibile mutamento nel tempo senza essere additati come incoerenti. Personalmente, quando creo un nuovo personaggio non riesco a dire subito chi è, perchè, cosa fa e come si comporta: magari pensandolo, mi faccio qualche idea .. ma è solo giocandolo per un tempo ragionevole che ne delineo maggiormente il carattere e il suo modus vivendi e operandi.
07/11/2009 03:49:03
Sto progettando una land da due anni e mezzo.
La motivazione del tempo atto a progettarla non è che noi dello staff non siamo capaci: è che una land è un prodotto su un mercato.
Il mercato e le sue richieste vanno studiate, anche se in premio non ci sono utili altri che una soddisfazione personale.
Il mercato cambia, il mercato non ha bisogno di prodotti in ambiti saturi a meno che non proponga una novità seria.
E quindi il lavoro dietro una land è operazione tecnica, culturale, creativa, di studio relazionale e di dinamiche di approccio dell'utenza.
Spesso dovendo dire: "il mio gioco, quello che penso buono, non può funzionare se non trovo un collegamento con quello che l'utenza cerca in una dinamica di gioco."
In questi due anni ho cercato una land alternativa a quelle citate dall'autrice del thread per riempire il poco tempo libero con qualche giocata e un pg.
1- La maggioranza sono una copia di Lot. Non c'è nulla di nuovo, nè sul piano programmazione, nè sul piano regole di gioco, nè sul piano ambientazione, nè sul piano struttura del gioco (le dinamiche, gli scopi dello stesso): nascono senza un disegno coerente, accozzando razze su razze, in genere da gruppi che hanno mollato lot e hanno il desiderio di crearsi una regione autonoma dove decidere da sè, per poi ritrovarsi anche in 20 con gli stessi problemi lottiani di gestione dell'utenza.
2- Alcune propongono alternative tecniche: d&d è la base. Sono quindi destinate a un pubblico che di per sè non ama grandi numeri, cerca un gioco fortemente regolato, con poco margine di autonomia dagli schemi prefissi. Una scelta che non piace comunque a molta parte dell'utenza del playbychat, più legata alla suggestione di libri, film, saghe e via dicendo, più interessata alla scrittura e all'interpretazione della stessa che al concetto della dinamica incontro/scontro previsto dal gdr per far evolvere un pg.
3- Moltissimi gestori sono utenti che hanno storto in una land, fanno le valige, smanettano con gdrcd, con photoshop e pensano che due regolette scopiazzate facciano un sistema di gioco, una struttura effettiva concorrenziale e il gdr perfetto.
C'è da anni in questo gioco, poca umiltà, poca attitudine al confronto e al dialogo sul gioco, sulle sue potenzialità e sulle sue diverse letture.
Ci sono posizioni intransigenti dietro cui ci si arrocca tra gestioni e utenti senza mai mediare le visioni.
Il che non significa accettare il capriccio dell'utente sulla regola o sull'armatura, ma neanche non considerare mai che anche l'utente è un potenziale gestore come lo sei stato tu.
C'è anche una preoccupante attitudine a regole inutili, vuote, che non fanno il principio di una land: interazione corretta e ambientazione chiara.
Non c'è poco interesse, c'è che un niubbo che entra nella land sbagliata chiude subito.
E difatti consiglio comunque lot a chi inizia: per quanto dopo anni ti accorgi delle sue dinamiche sbagliate, è comunque l'unica land che appassiona il niubbo.
Non ha grandi pretese e puoi avere la fortuna di entrare in buoni gruppi che portano avanti isolati anni di amicizia e gioco.
Ma il giocatore di livello che ne ha le palle piene delle cattedre e di chi a un'utenza vecchia di anni, che ha visto evoluzioni su evoluzioni di RPG di ogni sorta, che sa che il gioco è un'apertura di decine di prospettive e gusti personali, cerca una chat per giocare in un'ambientazione chiara e un buon margine di autonomia.
ANche la struttura a gilde è noiosa, vecchia, pallosa così come è pensata.
La palla del: "sei appena entrato, e anche se hai esperienza come giocatore, hai un pg nuovo che deve imparare in on e non sa nulla, perchè non hai giocato QUI", può valere per un gioco TECNICAMENTE nuovo, non per un pg, l'ennesimo che uno si fa, alle prese sempre con le stesse regole, le stesse situazioni: di giocare uno che impara l'arco e aspettare secoli per due punticini di esperienza che mi diano il diritto di giocare la spada, un giocatore con secoli di esperienza si rompe.
Ma anche uno con due anni di esperienza.
Il fine del gioco di ruolo è il RUOLO, non il punteggio e manco il simbolo.
E' il pg che cresce e diventa parte con la sua storia personale di quell'ambientazione: il punteggio dovrebbe essere uno strumento, ugualmente il simbolo. Non delle catene.
In sintesi ci vuole una nuova Lot. Quella dei primi tempi che inventò un genere: proprio la peggiore con una tecnica pionieristica e stili terribili però era nuova e rivoluzionaria.
E fino a oggi, mi spiace, non ho visto ancora la portata rivoluzionaria che ebbe quella land.
Fatte salve pochissime land in cui sono entrata ho giocato qualche tempo divertendomi nell'osservare un gioco pensato e strutturato, anche se magari non adatto al mio concetto di gioco, sono uscita anche prima della costruzione del pg: anche solo a cliccare le razze o se pure sono entrata nel vedere che le *novità* sono stili della scrittura illeggibili, ignoranti, strampalate forme di italiano.
Un tempo a Lot c'era un magnifico gioco di razza.
Quando si liberalizzò il gioco di razza ogni utente che pensava di essere il più figo, magari per un no del master, usciva dal suo e fondava un clan nuovo.
E' diventato un pullulare di clan da 5 persone tra pochissimi che raggiungevano una 30ina e un gioco di relativa qualità, senza tutela e sotto ricatto di ogni membro: "vado di là se non fate come dico io."
Il gioco di razza è finito.
AL gdr online è successo la stessa cosa.
Fino a quando una land non sarà solo curata ma *nuova*, una nuova idea che da due anni e mezzo mi fa dire, "cosa la apro a fare l'ennesima copia, con troppo poco di nuovo".
Se ogni gestore si facesse la stessa domanda credo che le land sarebbero meno, migliori e con molta utenza che crescerebbe un gioco e un'esperienza dello stesso, senza concentrarsi su questioni secondarie al gioco come fattori personali che buona parte delle volte causano scissioni e problemi.
E purtroppo l'apertura di nuove inutili land
07/11/2009 16:43:45 e modificato da ghennadi72 il 07/11/2009 17:59:51
Non sono sicuro che i MMORPG siano l'origine del calo di interesse per il pbc. Tra l'altro continuiamo a parlare dei MMORPG come di una invenzione recente (ricordo che MMORPG come Ultima Online erano giocati e in circolazione quando ancora le ADSL non si vedevano manco all'orizzonte), o di uno strumento adatto a ricoprire lo stesso segmento di mercato occupato dai gdr PBC, cosa che é vera fino a un certo punto. L'utenza attratta dai PBC si sovrappone in parte a quella attratta dai MMORPG ma non coincide. Stesso discorso per il cartaceo.
A uno che nel PBC cerca il divertimento di scrivere e interpretare un PG o, addirittura, il potersi descrivere una pornocavalcata notturna con la fata 90-60-90 di turno, gliene frega relativamente dell'uscita dell'ultima espansione di WoW o di Guild Wars.
Vero é che il segmento di utenza più appassionato all'aspetto competitivo del gdr-pbc, é altamente soggetto a "sparire", temporaneamente o definitivamente, alla nuova uscita di questo o quel mmorpg o sua espansione.
Inoltre, gli abbandoni generazionali per sopravvenuti impegni professionali/famigliari/etc non valgono solo per il PBC. Io oggi non potrei certo permettermi di passare online a giocare a un MMORPG lo stesso numero di ore che ci dedicavo 10 anni fa. Mai.
Sta di fatto che lo zoccolo duro di coloro che frequentano i PBC non é costituito né da appassionati di gdr cartaceo, né da appassionati del MMORPG. E' costituito da appassionati della chat.
La domanda da farsi, tralasciando le oscillazioni parziali e ricorrenti dovute al mercato del MMORPG, quindi é:
C'é qualcosa, nel gioco via chat, che di per sè allontana/stanca i giocatori?
E qui credo influisca molto di più l'incapacità di proporre giochi capaci di evolversi e differenziarsi, nell'ambinetazione e nella dinamica interna, prima ancora che tecnicamente o graficamente.
Vediamo un po'... mi viene in mente...
- Quante sono le land che si allontanano dal modello trito e ritrito del conflitto Bianchi vs Neri, Bene vs Male, con gli eventuali "neutrali" a fare da cerchiobottisti?
- Si chiamino Themis o Simeht, Phos o Skotos, quante sono le ambientazioni che non ripropongono un dualismo religioso?
- Quante sono la land che non ripropongono sempre lo stesso sistema di Razze, salvo aggiungere (quando proprio si sforzano) razze più esotiche come Centauri, Sirenette e Minotauri?
- Quante sono le land che spendono un po' di tempo per rielaborare le caratteristiche delle razze senza copincollarle pari pari, se imbecillaggini come quella degli elfi che si stordiscono se gli fai scoppiare un sacchetto di carta dietro le spalle, vengono propagate come la peste su dozzine di land?
- Magia e Misticismo: quante sono le land che non ripropongono la differenza classica tra Mago e Chierico, pur con tutte le variazioni fantastiche sul modo in cui li chiamiamo?
- Magia/Misticismo vs AltreClassi: quante sono la land in cui i "combattenti" non fanno la figura degli imbecilli per il semplice fatto che magici e mistici insieme pareggiano o addirittura superano i poveracci che devono maneggiare una spada a distanza ravvicinata, o impiegare tre azioni per lanciare una freccia, quando nelle stesse tre azioni l'altro può scagliargli addosso piogge di lame rotanti, terremoti, inondazioni e invasioni di cavallette?
- Quante land offrono un modello di gioco collettivo che si discosti da quello trito e ritrito della Gilda + Clan?
- Quante land si prendono il disturbo di domandarsi se davvero dare del "voi" sia un qualcosa che ti garantisce l'ambient fantasticheggiante? (nota: l'ho visto riproposto anche su una land "moderna", segno di quanto i regolamenti vengano composti col copia-incolla il più delle volte).
- Quante land si prendono il disturbo di mettere in discussione il modello trito e ritrito dell'ALLINEAMENTO MORALE e proporre qualcosa di diverso ai giocatori per orientare diversamente lo sviluppo dei conflitti di gioco?
- Quante land si prendono il disturbo di PENSARE regole di interazione (in assenza di automatismi) che non riducano il gioco di competizione a una gara a chi scrive più forbito copincollando quanti più termini possibili dal flos duellatorum?
- Quante land si prendono il disturbo di spiegare ai loro utenti che le AZIONI (ciò che il personaggio FA) dovrebbero essere scritte in italiano semplice e scorrevole e non in forme le più astruse, baroccheggianti e brancaleoneggianti possibile?
- Quante sono le land che invece di esiliare quelli che danno del "tu" esiliano uno che per incrociare le braccia al petto mi fa un'azione di 10 righe che sembra la descrizione della macarena, per di più scritta in italiano pseudo-dantesco?
- Quante land si prendono il disturbo di non mischioneggiare continuamente ruoli ongame (cavaliere/cuoco/governatore/battona) e ruoli gestionali (moderazione/masterizzazione/admin) unificando regolarmente il tutto nelle solite cariche nobiliari riservate agli admin?
Morale... la scelta dell'una o dell'altra land a cosa si riduce? A se mi sta simpatico il gestore? A se ho abbastanza giocatori con cui interagire? Al trovare una land i cui gestori non siano ancora più fulminati dei propri utenti?
Lì sta la motivazione per cui eXtremelot viaggia sui numeri di eXtremelot e le land che - pure con tutti i ghirigori grafici e i cambiamenti nominali del caso - ne ripropongono lo stesso identico modello di gioco viaggiano su numeri da 20 a 90 utenti (compresa Sword of Mystiria).
Perché se il modello di gioco tanto é quello, allora tanto vale rivolgermi all'originale invece che a una delle sue 49 copie. Se non altro ho più opportunità di interazione e sparando nel mucchio magari qualcuno di decente con cui giocare lo trovo.
A meno di non aver litigato coi gestori, nel qual caso mi scarico GDRCD o RPGEngine o CittàVirtuale GPL o Accent e apro la MIA land.... esattamente come su Lot aprivo il MIO clan dopo che il mio capoclan s'era permesso di retrocedermi da "Mano Amica del Capoclan" a "Bocca Pompinara del Capoclan".
08/11/2009 14:54:42
Interessante discussione (una volta tanto :-P) Fa il paio (per certi versi è la stessa discussione) con quella che trae spunto dai BBS.
Potrei dilungarmi anche io nell'analisi del problema ma mi astengo: probabilmente aggiungerei poche cose al panorama già ben descritto.
Dico quindi quello che ho tentato e sto tentando di fare ne La Città dei Dogi. Riuscirci è altra cosa...
Premessa: i miei obiettivi quando ho creato la "mia" comunità sono stati raggiunti da tempo. Ora la considero alla stregua di uno hobby un po' folle molto simile al modellismo dove il divertimento sta nel migliorare sempre il plastico che si ha sotto le mani. Nel mio caso si partiva da gdr-cd quindi non mancavano certo le cose da migliorare...
Sgombrato il campo da questo, veniamo ad alcune delle cose che sono state fatte:
1) ho eliminato tutte (o quasi: le ultime moriranno a breve) le gilde. Non servono a nulla quando i numeri sono quelli bassi che la mia comunità ha sempre avuto. GDR sta per Gioco Di Ruolo. Non di Gilda.
2) ho elimitato la corrispondenza alte cariche ON = alte cariche OFF. E' una stupidata pazzesca pretendere competenze gestionali da player che sono capaci di trasmettere sensazioni con le dita.
3) ho optato - dopo molti tentativi falliti - per un modello gestionale di "dittatura illuminata". Alcuni player dicono che è solo dittatura. Altri che è troppo poco dittatura. Sull'aggettivo (è un aggettivo?) illuminata di solito concordano. Fino a quando li caccio a calci nel didietro. Lascio ad ognuno decidere, ma il fatto è questo: io ascolto tutti e poi decido da solo.
4) ho optato per mettere il gioco su un server a pagamento e chiedo delle donazioni per aiutarmi a pagare il relativo canone. Incredibile a dirsi sono quasi in pari.
5) ho preso gdr-cd e l'ho rivoltato come un calzino. Più volte. Ora il concetto a cui mi ispiro è quello di un board-game (con tanto di carte). Basta uno screenshot o una visitina serale per capire a cosa mi riferisco.
6) sono diventato molto più cauto con le novità tecniche: l'elenco completo delle cose che ho fatto in quasi 5 anni - molte suggerite dai player - è impressionante. Ma quante vengono effettivamente usate? Semplificare deve essere la parola d'ordine.
7) allineamenti? se li trovate citati in giro è solo perchè sono pigro. Sono un lacciuolo inutile.
8) presenti? e chi se ne frega quanti sono. Io voglio sapere quanti giocano, come giocano e cosa giocano. E se qualcuno è tanto pollo da dire: "sono in 15 online è un mortuorio" affari suoi. Se non vede che di questi si arriva a punte del 100% dei giocanti forse è meglio che faccia click su "esci" e che non si faccia più vedere.
9) il gestore, i master hanno solo un compito: facilitare il gioco. Così come l'infrastruttura di gioco (insomma il sito). E questo a volte significa portare la pappa pronta, a volte indicare una via, a volte strigliare i player perché si incagliano su delle emerite stronzate. Cosa sulla quale pure i gestori non lesinano.
10) ho smesso di credere alle promesse. Ho una riga infinita di "torno", "arrivo", "ti porto 20 pg" (a me servono 20 player non 20 pg), "non preoccuparti". Io dico un "va bene" e poi attendo. Solo dopo un mese si capisce chi ha le palle per giocare ne La Città dei Dogi. Ed il come è semplice: si vede solo se c'è ancora.
11) sottopongo tutto a revisione 4 volte all'anno. 3 va', che sono pigro e lavoro come una bestia da soma ultimamente. E la prima domanda è: "val la pena di tenere questo posto aperto?"
Molte di queste scelte sono e sono state capite poco, ma tutto sommato il gioco c'è sempre stato e qualitativamente parlando, a sprazzi è decisamente interessante.
Quantitativamente parlando lascio il giudizio agli altri: le statistiche sono qui, visibili a tutti (http://www.lacittadeidogi.com/statistiche.html)
Manca qualche cosa? certo che sì: a cominciare da una simulazione decente dell'economia del tempo, una gestione efficiente dei primi passi dei nuovi player nella comunità, qualcosa che medi il crudo esito dei dati durante i rarissimi duelli, un modo per dare ritmo alle giocate (i player tendono ad andare lunghi).
Prima o poi qualche cosa salterà fuori dal cilindro. Ricordate? un plastico non è mai veramente "finito".
Quindi il PBC è lì lì per tirare le cuoia? Direi di no. Si tratta solo di trovare come dare risposte ad esigenze vecchie e nuove in un mondo che cambia di contiuno e che, a volte, è un po' troppo prono alle mode del momento: Blog, SL, Facebook, Twitter...
Chi gioca ad un PBC lo fa perchè gli piace scrivere (e spesso dovrebbe leggere di più prima di scrivere). Io ci ho messo parecchio a rendermi conto che Play By Chat non equivale a GDR. Ora, infatti, se dovessi descrivere La Città dei Dogi la definirei più un gioco di narrazione che un gioco di ruolo. E forse è questa la chiave per capire perchè dopo quasi 5 anni siamo ancora qui ed ancora attorno a quel numero di 35/40 player de quali 15/20 si ritrovano assieme a giocare ogni giorno.
Finita la spataffiata. Per fortuna che scrivo poco in questi forum :P
09/11/2009 01:44:56 e modificato da ghennadi72 il 09/11/2009 01:46:05
1) ho eliminato tutte (o quasi: le ultime moriranno a breve) le gilde. Non servono a nulla quando i numeri sono quelli bassi che la mia comunità ha sempre avuto. GDR sta per Gioco Di Ruolo. Non di Gilda.
Su questo non ho una posizione univoca. Sicuramente sottoscrivo la tua notazione sulla differenza tra gdr/interpretazione ed esibizione di un simbolo di gilda.
Di per sè i gruppi "organizzati" sono utili, quasi sempre, anche come motori di gioco per i non "organizzati". Il problema é sempre evitare che diventino gruppi chiusi in loro stessi e nell'autoincensazione; o che l'esibizione di un simbolo comporti un trattamento privilegiato da parte dei game master e quindi l'ottenimento del simbolo/carica diventi per il giocatore un obiettivo prioritario (o un presupposto per poter giocare) rispetto a tutti il resto.
ho elimitato la corrispondenza alte cariche ON = alte cariche OFF. E' una stupidata pazzesca pretendere competenze gestionali da player che sono capaci di trasmettere sensazioni con le dita.
Più che altro ribalterei l'ottica: é stupido escludere da ruoli rilevanti per lo scenario giocatori (e play maker, cosa ancora più importante) che non hanno responsabilità dirette nell'amministrazione della land.
Ciò detto é anche abbastanza chiaro che chi muove personaggi "importanti" deve in qualche modo raccordarsi con la gestione della land, soprattutto coi "quest master" e soprattutto se c'é uno scenario articolato e non messo lì solo per dare uno sfondo statico.
3) ho optato - dopo molti tentativi falliti - per un modello gestionale di "dittatura illuminata". Alcuni player dicono che è solo dittatura. Altri che è troppo poco dittatura. Sull'aggettivo (è un aggettivo?) illuminata di solito concordano. Fino a quando li caccio a calci nel didietro. Lascio ad ognuno decidere, ma il fatto è questo: io ascolto tutti e poi decido da solo.
Con tutti i rischi che comporta la dittatura illuminata (e che comporterebbe nella realtà) é il sistema migliore di gestione di una land. L'utente (a differenza di quanto accade nella realtà) é sempre libero di fare il logout se il dittatore si dimostra non abbastanza illuminato. :)
5) ho preso gdr-cd e l'ho rivoltato come un calzino. Più volte. Ora il concetto a cui mi ispiro è quello di un board-game (con tanto di carte). Basta uno screenshot o una visitina serale per capire a cosa mi riferisco.
Sul come rivoltare gdr-cd come un calzino non entro. Un sistema che ha bisogno di essere riscritto in toto o quasi solo per funzionare correttamente e impedire che venga "bucato" dal primo lamer di passaggio, e poi di essere adattato alle proprie specifiche esigenze di gioco, dimostra quanto sarebbe più sensato scriversene uno in proprio.
L'evoluzione boardgame può essere un concetto interessante, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle interazioni di scenario.. ad esempio per evitare che per effetto di una giocata alle 2 di notte, in cui 6 sonnambuli attaccano altri 3 sonnambuli, un'intera città o una fortezza cambino di mano.. ed esempi analoghi.
6) sono diventato molto più cauto con le novità tecniche: l'elenco completo delle cose che ho fatto in quasi 5 anni - molte suggerite dai player - è impressionante. Ma quante vengono effettivamente usate? Semplificare deve essere la parola d'ordine.
L'utenza va ascoltata ma non rincorsa sempre e comunque. Tutto qui. A volte la paura di restare con una land vuota dopo averci investito parecchio tempo ed energie, spinge i gestori a inseguire l'utenza anzichè a offrire un prodotto e valutare se il prodotto piace o meno. Ragion per cui ci penso sempre molte volte prima di lasciare un parere negativo su una land solo perchè sta su altervista o su un hosting aruba da 33 euro l'anno.. perchè nessuno ha soldi da buttare e giustamente magari prima di spendere per un server virtuale, un server condiviso o addirittura un server in housing vuole prima vedere se il prodotto attrae o no.
7) allineamenti? se li trovate citati in giro è solo perchè sono pigro. Sono un lacciuolo inutile.
Tendenzialmente dipende dallo scenario di ambientazione. Sicuramente sono un lacciuolo inutile (e fuorviante) per la rigidità con cui vengono presentati e (quindi) interpretati dai giocatori.
8) presenti? e chi se ne frega quanti sono. Io voglio sapere quanti giocano, come giocano e cosa giocano. E se qualcuno è tanto pollo da dire: "sono in 15 online è un mortuorio" affari suoi. Se non vede che di questi si arriva a punte del 100% dei giocanti forse è meglio che faccia click su "esci" e che non si faccia più vedere.
Mi sono infatti domandato spesso l'utilità di quella nota sul numero dei giocatori ("dati dichiarati dall'utente") che equivale un po' ad aspettarsi che Giovanni Rana ti dica in uno spot che i suoi tortellini sono immangiabili :)
Chi gioca ad un PBC lo fa perchè gli piace scrivere (e spesso dovrebbe leggere di più prima di scrivere). Io ci ho messo parecchio a rendermi conto che Play By Chat non equivale a GDR. Ora, infatti, se dovessi descrivere La Città dei Dogi la definirei più un gioco di narrazione che un gioco di ruolo.
Tolto il riferimento alla land specifica, sono d'accordo :)
09/11/2009 04:09:31
Riportando il discorso del thread verso possibili proposte ed innovazioni nel settore, replico a chi ne ha esplicitate e devo dire che sono in totale disaccordo con ghennadi72 ed enelya.
In primo luogo perchè una land è nuova non solo perchè ha un'ambientazione nuova.
Son state create 700 land almeno, è impossibile trovare qualcosa di veramente nuovo, che nessuno ha mai pensato. E' normale a quel punto che due anni possano non bastare. Anzi anzichè perder il tempo in progetti assurdi, io lancerei un appello a chiunque voglia fare una nuova land di partire da basi solide e note a tutti e di svilupparne i diversi filoni.
In secondo luogo quindi, per me l'ambientazione conta 1% del progetto.
Tutto verte sulla realizzazione.
E' la sola che deve essere necessariamente nuova, intendendosi contenente, tecnica, grafica, struttura/modalità di gioco.
Per ultimo ( ma non meno importante, poi vi dico perchè a mio avviso ), lo scopo che si pone chi o coloro i quali realizzano il progetto.
Si fa un uso indiscrimitato della parola copia e plagio in questo ambiente, dimenticando l'importanza che può avere il mettere pietre miliari su cose ben fatte, discernendo per l'appunto queste dalle sciocchezze.
Usare certi allineamenti, usare le turnazioni, usare le parentesi prima del resto della frase per speciali diciture, utilizzare un concetto di gilda, di razza super potente, o di clan ... sono concetti che si sono evoluti via via nel tempo giungendo a diventar convenzioni.
Ragazzi cosa centra una convenzione con un plagio.
E' come dire ad uno che inventa un corollario in matematica che ha fatto il plagio di un teorema. E' follia!
Se una cosa è funzionale, non vedo perchè cestinarla e rifarla.
Svilupparla ed evolverla invece si.
Quando leggo che le land sono tutte uguali ad extreme lot resto veramente senza parole. Ma che sciocchezza!
Io credo che al massimo le land di oggi sono l'EVOLUZIONE di Extreme Lot e quelle che oggi sopravvivono lo fanno perchè hanno portato avanti e sviluppato le idee e gli insegnamenti migliori di quel progetto.
Faccio il mio esempio : ho giocato ad extremelot per un mese solo prima di ritirarmi e l'ho fatto 7 anni fa.
La mia land è aperta da 3 anni e qualche mese.
E' impossibile che io sia rimasto talmente folgorato da quella esperienza di un mese che dopo 4 anni non ho desiderato far altro che ripresentarla.
Ditemi che ho copiato Avalon, al massimo è più plausibile.
Quel che voglio dire è che le land che aprono ora al massimo sono le copie delle land aperte negli ultimi 3-4 anni, e così via andando indietro nel tempo. Diversi utenti della mia land hanno poi provato o realizzato una land propria, e sono gli stessi giocatori che restano o "fanno spola" su entrambi che mi dicono che ci hanno plagiato della roba. Mi faccio una risata sopra e non ve lo nascondo, provo anche soddisfazione(quando la loro realizzazione è solo ispirata a certi concetti e non ripresa letteralmente XD), perchè significa che abbiamo aggiunto qualcosa, nuove convenzioni nella mente dei giocatori che siano della mia land o di un'altra.
E' ovvio che se si riconduce ad Extreme Lot il primo gdr di conseguenza qualcosa di questo si sia tramandato.
Ma cosa? La struttura del conflitto bene o male?
Ed allora? Conoscete forse un gioco in cui non ci sta questa dinamica? Cosa centra anche qui Extreme Lot; così come gli allineamenti, li ho integrati dalla mia esperienza nel cartaceo, ormai fan parte del GDR non di QUEL gdr.
Per cui dire che abbiamo oggi 50 o 100 land tutte uguali ad ExtremeLot e pertanto l'utente pensa sia conveniente scegliere quella nata prima e con più popolarità, è come dire che il movimento pbc in 11 anni non ha fatto alcun progresso.
E non mi sento minimamente di appoggiare questa tesi o meglio è una teoria ben precisa, che potrebbe anche esser fondata, il mio non accettarla è un augurio più che altro.
Anche chi consiglia attender o spera avvenga un cambio generazionale nuovamente in favore dei pbc per me sogna ad occhi aperti.
Ci son settori come la moda, ma di fondo tutto ciò che è estetico, dove le possibilità son limitate (fosse solo per combinazione di colori possibili) e quindi quel ritorno ci sta e si potrebbe attender, ma nell'informatica è improbabile, credo che mai tornerà una generazione di ragazzi che gioca con l'Amiga 500.
Pertanto è meglio sperar in qualcosa di più concreto.
Per tale motivo avevo lanciato diverse domande nel post di apertura.
Tuttavia ora son più confuso di come ero all'inizio, perchè la varietà delle risposte che avete dato leva ogni possibilità di assemblaggio per trovare una via precisa.
Forse come altri hanno elencato andrebbero prima catalogate e associate land da scopi affini.
Ad esempio ExtremeLot per me non è un RPG ma una chat e basta, e come lei anche altri progetti.
Forse la definizione di gioco di narrazione "appioppata" al pbc da il duge mi trova veramente in sintonia.
Trovato un punto comune, un primo passo che ribadisco sarebbe quello di gemellare le land, creando una home page unica, con maggiore visibilità per motori di ricerca, in grado di dare accesso a più land in grado di offrire sfumature significativamente diverse fra loro, per ambientazione e per modalità.
Un circuito darebbe più prestigio al movimento frammentato in 200 land, lascerebbe di nicchia chi vorrà esserlo, darebbe modo a chi vuol aprire un gdr di farlo ugualmente, ma darebbe modo al contempo di aggiornarci tutti più rapidamente e di sviluppare il futuro del pbc coprendo le sfumature più richieste, e soprattutto porrebbe un bel freno alla mentalità dei giocatori d'oggi che come altri prima di me in questo post hanno descritto, sono per il "tutto e subito" oppure per la scissione.
Scindere una land di 30 utenti in due da 15 è un conto, scinder un circuito da 200-300 utenti è un altro discorso.
Ma poichè, in questo ambiente ci sta molta diffidenza o quando non v'è quella i mezzi di comunicazione collettiva son decisamente scarsi,lo dimostra anche l'esiguo numero di risposte di gestori al topic, diciamolo apertamente e senza ipocrisia, una cosa del genere temo non si potrà mai realizzare.
09/11/2009 15:24:53 e modificato da ghennadi72 il 09/11/2009 15:57:06
categirn ha scritto:
In secondo luogo quindi, per me l'ambientazione conta 1% del progetto.
Tutto verte sulla realizzazione.
Su questo concordo abbastanza, soprattutto sulla seconda parte. L'ambientazione é un elemento di attrattiva, il contorno tracciato per ispirare le interazioni e le trame di gioco.
L'ambientazione conta l'1% se la sua realizzazione é scadente. Diversamente assume un'importanza molto maggiore, perchè é quella che determina il contesto virtuale in cui i pg vivranno le loro avventure. Un'ambientazione statica, o eccessivamente nota, finirà per riprodurre esattamente le stesse dinamiche.
Si fa un uso indiscrimitato della parola copia e plagio in questo ambiente, dimenticando l'importanza che può avere il mettere pietre miliari su cose ben fatte, discernendo per l'appunto queste dalle sciocchezze.
Piano.... "copia" o ripetizione tout-cour é una cosa, plagio é un'altra. Il plagio sottintende il prendere un qualcosa di già pronto e prodotto da altri e spacciarlo per propria creazione originale.
Quello é un comportamento biasimabile e censurabile, ma non é il plagio il problema su cui punto l'attenzione.
E' l'eccessivo ricorso a modelli di gioco che saranno pure collaudati, ma se introducono e portano sempre agli stessi risultati a mio parere non giustificano affatto la creazione di un'altra "nuova" land.
Usare certi allineamenti, usare le turnazioni, usare le parentesi prima del resto della frase per speciali diciture, utilizzare un concetto di gilda, di razza super potente, o di clan ... sono concetti che si sono evoluti via via nel tempo giungendo a diventar convenzioni.
Alcune sono convenzioni fondate ed utili, altre sono convenzioni ormai inadatte a gestire lo spettro di opzioni che un giocatore può cercare dopo 10 anni dalla formalizzazione di quelle convenzioni.
E' un discorso che non può essere affrontato in termini generali e svincolati dal contesto della singola land... non é "tutto o nulla". E': non prendete per oro colato una convenzione di gioco o un'abitudine solo perchè "si é sempre fatto così".
Prendi la convenzione/convInzione che il dare del "voi" sia un buon modo di trasmettere il pathos medievaleggiante... davvero? Leggiti Martin, dove il "voi" si usa esclusivamente come seconda persona plurale, e poi vieni a dirmi che non trasmette l'ambient.
Ragazzi cosa centra una convenzione con un plagio.
Nulla. Infatti non ho parlato di plagio O.o
Se una cosa è funzionale, non vedo perchè cestinarla e rifarla.
Svilupparla ed evolverla invece si.
Di nuovo... discorso che andrebbe contestualizzato. Ci sono ambientazioni e impostazioni di gioco nelle quali l'allineamento classico BUONO/NEUTRALE/MALVAGIO, ed anche la sua evoluzione combinata col caro vecchio Legge-Caos, non ha nessun senso di esistere ed é funzionale quanto una bicicletta per un pesce palla, finendo solo per ingabbiare il gioco e l'interpretazione dei personaggi.
Se ho una land in cui le tensioni e le contrapposizioni tra i personaggi sono dettate dalle rivalità politiche e di casato (che so.. pensa a una land sull'italia delle signorie rinascimentali) l'allineamento morale classico non mi serve a un tubo.
Quando leggo che le land sono tutte uguali ad extreme lot resto veramente senza parole. Ma che sciocchezza!
Non sono "uguali" (tranne rari casi di effettivo plagio, in cui addirittura i simboli vengono riproposti pari-pari). Offrono lo stesso identico tipo di gioco, in cui le uniche differenze sono la tal razza che si chiama in modo diverso, il nobile che anzichè essere un Conte é il Marchese del Grillo, la divinità buona di turno che anzichè chiamarsi Themis si chiama Mayara (nome inventato a caso eh?), e i cavalieri che anzichè chiamarsi Paladini si chiamano Templari piuttosto che Cavalieri di Solamnia. E l'altra differenza ovviamente é la consistenza numerica dell'utenza con cui puoi interagire.
Morale.. consiglierei mai a un niubbo (un vero niubbo) di registrarsi in una land siffatta? No. Gli direi: registrati su eXtremelot e guarda l'originale.
Io credo che al massimo le land di oggi sono l'EVOLUZIONE di Extreme Lot e quelle che oggi sopravvivono lo fanno perchè hanno portato avanti e sviluppato le idee e gli insegnamenti migliori di quel progetto.
In questo c'è indubbiamente un fondo di verità. Ossia nei gusti dell'utenza. Spesso si adotta nei confronti dell'utenza un atteggiamento eccessivamente spocchioso, bollandola come "scadente" solo perchè affezionata al modello di gioco tipico di Lot e derivati. Per quanto si possa storcere il naso, é evidentemente che in quel sistema c'é qualcosa che attrae i giocatori.
Faccio il mio esempio : ho giocato ad extremelot per un mese solo prima di ritirarmi e l'ho fatto 7 anni fa.
La mia land è aperta da 3 anni e qualche mese.
E' impossibile che io sia rimasto talmente folgorato da quella esperienza di un mese che dopo 4 anni non ho desiderato far altro che ripresentarla.
Non saprei. Dipende da cosa hai fatto nei 4 anni trascorsi tra l'abbandono di lot e l'apertura della tua land. Sei stato a digiuno totale di gioco pbc? Hai visitato e frequentato altre land che riproponevano lo stesso modello di gioco? Se partito (SI, visto che sei partito da GDR-CD) da un OpenSource che ripropone quel modello già dall'impostazione dell'avatar, passando per il sistema per razze, gilde e clan?
Ditemi che ho copiato Avalon, al massimo è più plausibile.
Non so chi ti abbia detto che hai copiato qualcuno o qualcosa. Io mi limito a constatare che riproponi uno stesso modello di gioco. Che non significa che copi, e tantomeno che plagi.
E' ovvio che se si riconduce ad Extreme Lot il primo gdr di conseguenza qualcosa di questo si sia tramandato.
Ma cosa? La struttura del conflitto bene o male?
Ed allora? Conoscete forse un gioco in cui non ci sta questa dinamica?
Tralasciando quello a cui sto lavorando? Parecchie. Anche fra le ultime nate, prendi Midgard.
Comunque vorrei fosse chiaro un concetto: non é un male di per sè. Dico solo che anche quello, alla fine, é un elemento che si ripete di continuo. Poi, come dici tu, molto dipende dall'applicazione. E a maggior ragione, io a uno che decide di mettersi a progettare una nuova land, consiglierei di fermarsi a riflettere sull'originalità del prodotto che andrà a proporre.
Vogliamo fare un discorso più sul piano letterario? Mettiamola così.. il conflitto Bene-Male anima gran parte della letteratura fantasy e fantascientifica. Ma se capisci quello che intendo, un conto é che mi parli di Tolkien o Dragonlance, un conto é che mi parli della Troisi.
Perchè nascono (e muoiono, giustamente) tante land che sono l'equivalente dei romanzi della Troisi nel momento in cui si mettono a scimmiottare Tolkien?
Scenari di conflitto alternativi alla direttrice Bene-Male? Ce ne sono a bizzeffe di esempi. Il ciclo di Avalon della Bradley; qualunque ambientazione di tipo storico. Le cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin. La trilogia dell'assassino di Hobb. Dune. Asimov (ciclo delle fondazioni e ciclo dei robot).
Cosa centra anche qui Extreme Lot; così come gli allineamenti, li ho integrati dalla mia esperienza nel cartaceo, ormai fan parte del GDR non di QUEL gdr.
Gli allineamenti sono un'eredità del gdr cartaceo (trasposta poi anche in molti MMOPRG a partire dal vecchio e intramontabile Ultima Online) trasposta in un ambiente in cui il focus non é sempre il ruolo ma l'interpretazione e, consentimi, non esiste persona reale (o interpretazione di una qualunque persona in carne ed ossa) che si possa schematizzare negli allineamenti tradizionali.
Poi: finchè gli allineamenti restano un'indicazione sintetica a grandi linee, amen. nel momento in cui diventano una gabbia (come avviene nel sistema lottiano, su cui vengono impostate anche le psicologie di razza e l'intero gioco delle corporazioni)... beh.. de gustibus. Io dico "Puah.. dopo 9 anni mi ha stufato." Ad altri piace e continuerebbero a giocarsi per i prossimi 15 anni il drow che ghigna malvagiamente (come un'idiota colpito da paresi facciale) e il paladino buono che gira inscafandrato nella sua full plate lucente da 80kg anche quando deve andare a pisciare e non ha mai detto bugie manco alla mamma...
Per cui dire che abbiamo oggi 50 o 100 land tutte uguali ad ExtremeLot e pertanto l'utente pensa sia conveniente scegliere quella nata prima e con più popolarità, è come dire che il movimento pbc in 11 anni non ha fatto alcun progresso.
Non é vero che non ci sono stati progressi, ovvio. Ma non sono derivati dalla riproposizione di quel sistema di gioco, che già nel 2003/2004 aveva raggiunto i massimi limiti di "espandibilità".
Anche chi consiglia attender o spera avvenga un cambio generazionale nuovamente in favore dei pbc per me sogna ad occhi aperti.
Finchè l'offerta non verrà differenziata (il che presuppone uno sfoltimento delle land che offrono lo stesso tipo di gioco) concordo, é speranza vana. Non é cattiveria, é una semplice legge economica che si chiama "saturazione del mercato".
Tuttavia ora son più confuso di come ero all'inizio, perchè la varietà delle risposte che avete dato leva ogni possibilità di assemblaggio per trovare una via precisa.
Se volevi risposte per te, posso dartene una. hai uno staff molto disponibile con la nuova utenza e questo vi rende merito; perchè nno cominciate a bastonare a sangue quelli che scrivono azioni in ostrogoto anzichè incoraggiarli in tale pratica già dal colloquio/esamino in sala guide? 😆
Ad esempio ExtremeLot per me non è un RPG ma una chat e basta, e come lei anche altri progetti.
E qui, permettimi, ti sbagli. Premetto: ormai quel tipo di gioco mi ha stufato. Ho pure litigato pesantemente con la gestione ai tempi dell'esodo per ragioni che ritengo tutt'ora fondate quindi non ci tornerei a giocare. Ma gli va riconosciuto il giusto. A extremelot si gioca eccome. Poi che la qualità del gioco non sia entusiasmante o che ci siano pesantissimi mischioni on/off, io personalmente lo sottoscrivo 15 volte, non una. Ma dire che é solo una chat, francamente mi sembra ingeneroso, oltre che immotivato. E forse anche un po' inelegante visto che, per quanto adattato alle tue esigenze, proponi un modello di gioco molto simile.
09/11/2009 17:37:29
Probabilmente faccio un uso errato del Forum, ma trovo davvero inutile risponder rigo per rigo, in un topic in cui ognuno espone la propria idea attraverso concetti astratti e generici, per poi finiri col non citare proprio gli ultimi righi quelli in cui uno fa una considerazione finale.
Probabilmente il testo del topic e la questione che volevo sollevare non è stata espressa in maniera suffcientemente chiara, oppure con l'aumentare il numero delle risposte, si è perduta un attimo di vista, pertanto provo a riproporla, per chiunque possa esser ancora interessato.
Ribadisco che, per i motivi che avevo già esposto, è aberrante possedere l'idea che oggi lo scenario pbc offra nel fantasy 50 land lottiane e basta.
Ed è tutt'altro che inelegante il voler prender le distanze da una comunità dove (posso mettere la mano sul fuoco) nessuno o un insignificante numero dei miei utenti gioca o avrebbe piacere a giocare.
Significa che le comunità son diverse. E' oggettivo, ci sta poco da discutere. Altre prove son il numero dei commenti su questo portale. E' quasi uguale nel totale,ma come mai le utenze son diverse? Avranno altri canali ti vien da pensare, o comunque facciano di sicuro non passano da qui i loro utenti.
Per cui entriamo nell'ottica che SIAMO qualcosa di diverso, che poi Extreme Lot piaccia o no è un'opinione, io ho detto la mia, ognuno dicesse la propria, è irrilevante nel discorso.
Questo dimostra, se è vero al contempo che ci sono similitudini strutturali o di ambientazione, che le stesse contano poco o nulla.
Bene, ho posto un mio personale step al discorso.
A quel punto ti vien da pensare ( tra le varie cose ) che forse l'evoluzione intrapresa è errata, oppure insodisfacente per l'ultima generazione di utenza.
Un gestore che ci tiene al proprio lavoro ed al proprio progetto trovo normale che si chieda : "Ma se questa evoluzione è errata, oppure è arrivata alla frutta, che altro si può fare?"
A quel punto è sensato a mio avviso girare la domanda alla comunità affine nella quale si ritiene di potersi collocare.
Di questo si discuteva.
L'ultimo mio intervento riprendeva l'opinione di tanti altri che vedevano nella frammentazione il tallone d'achille del pbc in questo momento. Io concordo con loro, proprio perchè trovo che convenzioni e pietre miliari siano da rivedere. Intendevo proprio come te Raizigher che vanno riviste.(fin dal primo messaggio dico che i regolamenti di una quest fanno schifo!) Ma non ha senso che ognuno continui a farlo per conto proprio, serve un circuito a mio avviso in grado di riunire l' esperienza che negli anni ognuno ha fatto nel proprio genere.
Consapevole che ciò non è realizzabile per il livello culturale, talvolta troppo alieno a concetti di sportività e cooperazione, che è presente in questo ambiente (gestori compresi), forse un topic per ridestare gli animi per un problema che tutti constatiamo e nessuno tenta di risolvere poteva esser un buon modo per incominciare.
Yourole, se ho ben compreso il funzionamento del progetto, può esistere proprio perchè le troppe restrizioni hanno creato nella mente di tanti giocatori il desiderio di "libertà" ad una fantasia tarpata o che comunque non si identifica più nello stereotipo che una "comune" land può offrire.
Ma pensare che Yourole sia il futuro, è anche qui condannare il pbc.
Anzi (senza offesa, lo penso soltanto per definizione) più Yourole avanzerà, più il resto del pbc è in crisi.
Del resto non casualmente è inserita sotto la categoria Altro.
Se le convenzioni riviste portassero novità, curiosità ed anche senso di appagamento per le proprie aspettative, YouRole per definizione non esisterebbe.
Io ho introdotto decine di novità significative nella mia land, vengo additato di far troppi cambiamenti dai miei utenti più vicini, credevo che anche altrove si procedesse così, ed invece ho mio malgrado scoperto un settore di terra bruciata, un deserto con qualche sporadica oasi, così definirei lo scenario attuale.
Ma perchè qualcuno che ha tempo di passare le ore sui forum ed è conoscitore del GdR da tantissimi anni, non si mette là raccoglie le esperienze di tutti i vari gestori e scrive un nuovo manuale, forse il primo vero manuale del GdR PBC ? Forse anche il nome GdR andrebbe cambiato, come è stato detto gioco di narrazione, è effettivamente più vicino alla realtà.
Anche D&D nasce perchè gente appassionata prende, si legge un manuale, che qualcuno ha scritto, si autoproclama master e chiama i suoi amici per divertirsi insieme.
Spero di aver anche chiarito che non cerco risposte per me, come hai detto tu, ghennedy72, questo tuo pensiero, sì che è inelegante, considerando quanti al posto mio avrebbero aperto un topic del genere.
09/11/2009 18:47:38 e modificato da ghennadi72 il 09/11/2009 18:55:58
categirn ha scritto: Probabilmente faccio un uso
Ma perchè qualcuno che ha tempo di passare le ore sui forum ed è conoscitore del GdR da tantissimi anni, non si mette là raccoglie le esperienze di tutti i vari gestori e scrive un nuovo manuale, forse il primo vero manuale del GdR PBC ? Forse anche il nome GdR andrebbe cambiato, come è stato detto gioco di narrazione, è effettivamente più vicino alla realtà.
1) Perchè non coprirebbe l'intero spettro di ciò che oggi viene fatto rientrare sotto il cappello "GD(?) Play-by-chat". Spesso non mi trovo d'accordo con Aceboy, ma la sua proposta su una diversa categorizzazione dei PBC tramite l'individuazione di alcuni aspetti fondamentali che ne caratterizzano il sistema di gioco, si presta a molti ottimi usi. In mancanza di quantomeno un linguaggio condiviso é impensabile di mettersi a scrivere qualsivoglia manuale. Se Tizio e Caio usano entrambi l'espressione "play by chat", ma Tizio ha in mente il descrittivo puro e Caio ha in mente l'uso della chat come cornice narrativa in cui applicare le regole del D20, quale valenza può avere un manuale sul PBC?
2) Perchè si fa già fin troppa teoria sul PBC, da parte di giocatori annoiati (mi ci metto anch'io, eh?) che probabilmente non mettono il naso in una chat da anni e finiscono col perdere il contatto con quello che effettivamente si gioca nelle land. Tali teorie finiscono quasi sempre con l'avere una valenza molto circoscritta, alla land in cui si gioca principalmente, piuttosto che alla land in cui si é messo piede l'ultima volta che si é giocato stabilmente da qualche parte secoli fa.
3) Perchè nonostante le famose "convenzioni" che dovrebbero essere ormai consolidate non c'è, fra gestori, un atteggiamento univoco (qui parlo del PBC "puro", o "narrativo", ossia il modello più diffuso e - numeri alla mano - più giocato) nemmeno sulle questioni più basilari, come il linguaggio (che so.. Italiano del 2009 anzichè un'imitazione del Brancaleonesco o della scuola poetica dell'ermetismo?) con cui scrivere le azioni in modo che siano comprensibili per chi le deve leggere o come comportarsi davanti alle "autoconclusive" e ai "suggerimenti d'esito", o sul concetto stesso di turnazione e sue applicazioni concrete.
4) ...
5) ....
Spero di aver anche chiarito che non cerco risposte per me, come hai detto tu, ghennedy72, questo tuo pensiero, sì che è inelegante, considerando quanti al posto mio avrebbero aperto un topic del genere.
Mazza, che permalosone 😎
Se ti può confortare stiamo sulla stessa barca, il thread sul PBC che rischia di fare la fine di Fidonet l'ho aperto io 😇
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