✅ The North Remembers - Beyond ASoIaF
12/10/2016 16:22:10
Ehilà, benritrovati da queste parti :)
Per il resto ho anche io dei dubbi in merito ad alcune idee del gioco. Non sono mai stato un fan del gametime ad esempio, ma in generale sono curioso di vedere i frutti maturati dall'esperienza di igi.
Piccola curiosità:
Crossmedialità: TheNorthRemembers è frutto di consapevolezza crossmediale. L'ambientazione originale adattata per il gioco, va a costituire un contesto di ambientazione autonomo, nato da una generazione di contenuti, in una commistione con diversi spunti del fantasy, coerente e calibrata. Il concetto crossmediale di una partecipazione del lettore/utente attraverso il suo contributo e la sua creatività alla narrazione collettiva, avviene sia attraverso la scrittura che attraverso le diverse applicazioni del gioco: infatti la land è concepita per consentire ai giocatori di approcciare grafica e sistemi di critica logica, in modo ludico e creativo, elaborando e adattando gli spunti con la propria fantasia. Si tratta cioè una generazione di contenuti libera, anche se rispettosa del contesto di ambientazione.
S'intende in sostanza una forte ed estesa interattività con le meccaniche automatizzate offerte dal sistema ?
12/10/2016 16:27:33
enelya ha scritto: [quote]lom ha scritto: Non mi convince affatto, specie a livello di meccaniche di gioco, che percepisco come un tentativo neanche troppo convinto.
Speriamo i fatti mi facciano cambiare idea.
Ci sei mancato Verdy
;-)
[/quote]
Era ovviamente un giudizio dato solo sulla base di parole, per di più pre-apertura, quindi lascia il tempo che trova.
Sono sincero sul fatto che mi auguro di venire sorpreso in positivo dal progetto
13/10/2016 04:23:17 e modificato da enelya il 13/10/2016 04:25:57
blancks ha scritto:
S'intende in sostanza una forte ed estesa interattività con le meccaniche automatizzate offerte dal sistema ?
Bentrovato anche a te ;-)
Quella è inevitabile, essendo un sistema dotato di parecchie applicazioni.
Per crossmedialità nello specifico si intende l'incentivo della creatività dei player con esportazioni del gioco attraverso canali diversi e sperimentali.
Formati, più che device, per ora, perchè per arrivare a quelli ci vuole qualche investimento in più e il nostro non è e non sarà mai un progetto a scopo di lucro, quindi... parlare di strumenti è sempre relativo a quanto ci puoi e ci vuoi investire.
Con calma, sangue freddo e qualche relazione in rete di più ci arriveremo.
Un passo alla volta:-)
Lom ha scritto:
Era ovviamente un giudizio dato solo sulla base di parole, per di più pre-apertura, quindi lascia il tempo che trova.
Sono sincero sul fatto che mi auguro di venire sorpreso in positivo dal progetto
Anche io ero sincera.
Tra un mesetto, limate col primo gruppo del beta una serie di cosette in più, avrai l'invito per primo a farci una visita.
Sono prodotti diversi e decisamente agli antipodi: non miriamo alla stessa utenza ed è un bene, per il pbc, che sia così.
(Vai che con questa... abbiamo dato da parlare tre giorni ai vecchi amici)
😎
13/10/2016 11:54:35
Intanto, grazie della cortese spiegazione 👍
enelya ha scritto:
Per crossmedialità nello specifico si intende l'incentivo della creatività dei player con esportazioni del gioco attraverso canali diversi e sperimentali.
Formati, più che device, per ora
Perfetto, era proprio questo il punto su cui il termine mi aveva semanticamente portato, grazie della chiarificazione.
Sono un esclusiva riservata al beta oppure è possibile parlare di un esempio concreto di uno di questi formati che troveremo su TNR?
La premessa, per me, è interessante e sono sinceramente curioso a riguardo.
15/10/2016 14:29:02
blancks ha scritto:
Sono un esclusiva riservata al beta oppure è possibile parlare di un esempio concreto di uno di questi formati che troveremo su TNR?
La premessa, per me, è interessante e sono sinceramente curioso a riguardo.
Mi fa piacere che ti incuriosisca anche perchè, come puoi immaginare, è un mondo pienamente sperimentale, se applichiamo il concetto puro, che di fatto è incentrato sul "mezzo" di esportazione prima ancora che sul contenuto, sul "canale" (Pottermore insegna).
Ti faccio l'esempio che ho riportato sopra nell'intervento dell'account gestionale e che a me, personalmente, piace molto.
Quello crossmediale è un percorso trasversale tra i sistemi di gioco noti, intesi come device di *creatività*, a cui le applicazioni forniscono un supporto. Per crossmedialità intendiamo la rielaborazione di un contenuto in varie forme e su device diversi.
Il primo contributo è, ovviamente, quello creativo-testuale: i GM sono limitati nei loro spunti perchè sono i giocatori a intrecciare le trame di svolta in chat, che vengono attentamente lette e di conseguenza rimandate sul piano epico dell'Ambientazione dopo che le hanno sviluppate (di fatto è così che si è "creata" la nuova ambientazione, essendo il risultato di 5 anni e rotti di gioco).
I modi di creatività testuale non si limitano alla sola chat, ma anche alla narrazione creativa: è una land che dà spazio alla mente (funzionale al magico, ma anche alla fama del pg e al suo impatto sociale), che è parametrizzata: gli oggetti libri non sono solamente icone, ma i giocatori devono strutturarli per venderli, andando a incrementare, laddove creino qualcosa di originale, il manuale.
Le applicazioni principali sono quelle produttive. I giocatori hanno un sistema di personalizzazione grafica e descrittiva e sono seguiti nell'apprendere i primi rudimenti di grafica: la produzione avviene attraverso un sistema di creazione degli oggetti e di vendita, che obbedisce a un sistema di *mercato* e di prezzi calcolato su domanda e offerta in termini di risorse. Detta così pare complessa, in realtà il sistema calcola, il player decide la strategia e determina, ad esempio, cosa maggiormente impatta il mercato e cosa no.
Il sistema consente di personalizzare anche le abitazioni.
I lavori migliori vengono spediti su istagram e deviantart, sul canale in apertura, nel tentativo di creare una rete di promozione dei talenti che spesso nascono in questo contesto. Non prevediamo il cellulare come strumento di gioco, ma è utilizzabile su forum e posta, negli aspetti off game.
Prevediamo, una volta l'anno, a Natale, l'edizione delle giocate in forma di racconto, lasciando spazio a un editoria che vorremmo pubblicare in e-book gratuito col consenso dei player interessati.
Sono parte integrante della comunity i nostri canali social, che danno spazio ad aspetti del gioco e off game, inclusa l'organizzazione annuale/biennale di un viaggio dedicato a visite culturali di due o tre giorni i cui spunti vengono riadattati dai player in gioco: ci teniamo a sottolineare che anche in queste attività non c'è alcun genere di lucro e che ogni singola spesa viene dettagliata ai giocatori con trasparenza.
Senza utenti quindi è difficile sapere quali sviluppi applicare perchè molto dipende dalla dinamica stessa che il gioco genera sulla creatività, ho citato la questione editoriale sviluppando in e-book le giocate perchè è quella più prevedibile e con IGI c'eravamo praticamente arrivati ma è quella più semplice ed elementare: la base è quella di esportare il gioco in un sistema canali ludici e culturali fruibili e tagliato sulla base di quei canali: intendo dire che mettersi su youtube a raccontare una giocata non frega nulla a nessuno e quindi ci stiamo studiando su parecchio, anche rifacendoci a esperienze un filino meno ambiziose di Pottermore (sono ironica) che per me, però, che lavoro sul campo, è veramente un modello straordinario a cui guardare, raccogliere briciole e poi... lavorare. Per fare questo occorre sempre una base umana, intuitiva, competente ma soprattutto capace di mettersi in discussione. Speriamo di arricchire, veramente, quelli che, come noi, sono in chat per giocare, ma dopo che passano i decenni, iniziano a pensare: voglio farne qualcosa di più e non in termini economici. In termini di cultura e ricerca. Essere un nerd non è da tutti. ;-)
15/10/2016 22:47:08
enelya ha scritto:
[quote]Lom ha scritto:
Era ovviamente un giudizio dato solo sulla base di parole, per di più pre-apertura, quindi lascia il tempo che trova.
Sono sincero sul fatto che mi auguro di venire sorpreso in positivo dal progetto
Anche io ero sincera.
Tra un mesetto, limate col primo gruppo del beta una serie di cosette in più, avrai l'invito per primo a farci una visita.
Sono prodotti diversi e decisamente agli antipodi: non miriamo alla stessa utenza ed è un bene, per il pbc, che sia così.
(Vai che con questa... abbiamo dato da parlare tre giorni ai vecchi amici)
😎[/quote]
Anche più di tre giorni...
16/10/2016 20:16:42
Indicazioni per le pre-iscrizioni:
Ringraziando quanti si stanno iscrivendo, dobbiamo uniformare un po' le pre-iscrizioni o diventiamo matti:)
Vanno fatte in questo modo
1- Fate un account sulla home www.thenorthremembers.it
2- Mandate un email a [email protected], preferibilmente dall'account di iscrizione o in caso preferiste diversamente segnalateci il vostro nome account.
Oppure:
2- Scrivendo su FB all'account Il Grande Inverno.
L'iscrizione al Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/Thenorthremembersgdr/ ↗
non è indispensabile, ma chi decide di iscriversi deve mandare un messaggio all'account Il Grande Inverno e dare un'occhiata ai messaggi, perchè non avendo un'amicizia rischiate di perdere la risposta.
Due di voi si sono iscritti ma non possiamo sbloccarli perchè non rispondono: la motivazione è questa.
Ancora una considerazione essenziale:
Vi ringraziamo per aver deciso di darci una mano durante il beta e se avete scelto di partecipare diamo per scontato che sappiate che significa collaborare alla messa a punto finale di alcune limature e iniziare ad avviare un progetto, partecipandovi con un minimo di assiduità. Non è una land da cartellino ma per il beta ci serve una disponibilità minima, oltre che discrezione all'esterno e questo non significa non passare parola, solo per il momento, farlo con chi può effettivamente garantire un minimo di presenza e apporto. Sappiamo che alcuni di voi lo hanno limitato e sono stati correttissimi a dircelo.
In questo gruppo la gente ha lavorato per un anno sacrificando tempo libero e serate intere: noi rispetteremo le vostre, ma assicurateci la vostra serietà. Se non avete tempo, se la tua è un'iscrizione "solo per dare un'occhiata" potete farla tra un mesetto senza limiti.
Noi chiuderemo account che scompaiono, inevitabilmente anche per sapere su chi contare per l'apertura e su chi no.
Per partecipare è necessario:
1- Avere un tempo minimo di almeno un paio di volte a settimana.
2- Disponibilità a rodare la land e capire che non è tutto funzionante probabilmente perchè è piena di novità tecniche.
Detto questo, andiamo a prenderci quest'inverno.:-)
17/10/2016 13:50:09
In funzione delle molte richieste ricevute, ci abbiamo ragionato su sui Bruti. Questa è una di quelle situazioni in cui un desiderio di una parte dell'utenza porta decisamente una riflessione costruttiva.
Abbiamo preso la decisione di rendere i Bruti del Dono giocabili subito con un adattamento dell'ambientazione ovviamente prima di aprire. Invece di prevedere, quindi, l'apertura separata, la comunità Bruta dell'Accordo parte da Last Bridge, con specifici tratti.
Aggiorniamo nel post iniziale i dettagli specifici.
L'ambientazione muta così:
[cut]
TheNorthRemembers ci accoglie dopo circa tre anni alla conclusione della Grande Guerra del Nord: le lotte intestine e cruente hanno visto immensi cambiamenti sia al Nord che al Sud del Westeros.
La vittoria dell'Asse del Lupo ha stabilito definitivamente Blackhaven quale protettore del Nord ma ha sancito anche due conseguenze storiche nella storia del Westeros: il coinvolgimento di un insediamento di Bruti che da oltre un decennio vivono nelle Foreste dei Karstark nel ridimensionamento delle truppe dei Bolton a fianco dell'Esercito di Blackhaven e un accordo di pace siglato coi Manderly e coi Bolton, mentre scompare la casata dei Karstark che si estingue durante la guerra.
L'apporto del popolo dei Bruti non è stato totale ed è un evento raro: buona parte delle tribù sono rimaste estranee e aliene alla guerra tra Primi Uomini, adopeandosi in attacchi e razzie ai nordici, ma già da tempo alcune popolazioni della Barriera hanno imparato a convivere con alcune realtà dei Bruti tra le prime a passare oltre la Barriera, ma la maggioranza della popolazione del Nord non cancella il suo odio per il Popolo Libero. Ai Bruti alleati, chiamati i Bruti del Dono, viene concesso di convivere coi Primi Uomini nella regione di Last Bridge, dato il rischio di attacchi sia di uomini del Nord che di Bruti Wildlings. Una convivenza complessa e difficile, che tuttavia apre al Nord la speranza di una svolta e di un cambiamento epocale.
E' l'inizio della nuova era, non da tutti compresa e accettata. La casata che maggiormente ha contribuito alla liberazione delle terre invase dai Bolton è Ultimo Focolare, storica alleata dei Blackhaven.
Alla fine della guerra, a Robb Umber, l’ultimo erede di Ultimo Focolare, figlio bastardo di Lord Umber, nato Snow ma riconosciuto come legittimo erede per il suo valore in guerra e in battaglia, compagno d'armi di Blackhaven, viene riconosciuta la Protezione della Barriera, affiancato da Mance Ryder, bastardo della famiglia Bolton e da Tytus Longshore, un borghese con una storia familiare simile a quella dei Blackhaven. Robb, in virtù della sua storia personale, straziata dai contrasti col padre, è un uomo complesso ma amato dalla sua gente. Il suo sistema di governo, che riconosce a guardiani e civili, grande parte nell'amministrazione dei centri che ammministra si somma alla stretta convinzione che tutta la regione a lui affidata debba collaborare al mantenimento della Barriera, unendo gli sforzi per garantire risorse, sostanze e uomini affidabili. Intorno al Castello Nero ruotano avamposti militari e misti, costituendo con grande favore di Marcus, una linea che fortifica il Nord, nella costruzione di quella civiltà della Barriera che era il grande progetto di William Blackhaven.
La nostra storia è ambientata a Last Bridge, centro di una comunità mista di Guardiani e Civili, nel segno della Civiltà della Barriera, ovvero quella cultura tipica del governo dei Blackhaven che accoglie a chiunque scelga la causa del Nord e la difesa di una terra lontana e avulsa dalle quotidiane lotte per il potere, contro la lunga Notte che avanza.
17/10/2016 19:22:10
E' concesso massimo 1 aggiornamento della discussione a settimana là dove non si risponda esplicitamente a un utente. In alternativa modificate il post precedente con le info aggiornate
Grazie ;)
19/10/2016 13:52:47
Vedo di riepilogare il tutto per vedere se ho capito bene.
ilgrandeinverno ha scritto: ... Per crossmedialità intendiamo la rielaborazione di un contenuto in varie forme e su device diversi. ...
[benelya ha scritto: [/b] Per crossmedialità nello specifico si intende l'incentivo della creatività dei player con esportazioni del gioco attraverso canali diversi e sperimentali.
Formati, più che device, per ora
Ok, devices non ci sono e..
Senza utenti quindi è difficile sapere quali sviluppi applicare perchè molto dipende dalla dinamica stessa che il gioco genera sulla creatività
..forme assenti.
. Il sistema consente di personalizzare anche le abitazioni.
I lavori migliori vengono spediti su istagram e deviantart, sul canale in apertura, nel tentativo di creare una rete di promozione dei talenti che spesso nascono in questo contesto.
. Non prevediamo il cellulare come strumento di gioco, ma è utilizzabile su forum e posta, negli aspetti off game.
Questo è semplicemente "social" infatti.
Qui la situazione diventa già un attimo più interessante
. Prevediamo, una volta l'anno, a Natale, l'edizione delle giocate in forma di racconto, lasciando spazio a un editoria che vorremmo pubblicare in e-book gratuito col consenso dei player interessati.
Questo è molto carino e finalmente è la prima cosa che leggo che riesco ad associare all'idea di crossmedialità che avete esposto ma è un po povera come "offerta".
inclusa l'organizzazione annuale/biennale di un viaggio dedicato a visite culturali di due o tre giorni i cui spunti vengono riadattati dai player in gioco
Ok, visita culturale tutti insieme. Sicuramente bello, uno svago interessante, ma in che modo prevedete di accogliere degli spunti provenienti dal contesto della nostra storia reale in un ambientazione fantasy ? (qui parlo da totale ignorante di asoiaf/got)
In generale leggo diverse idee dalle risposte fornite, sembrano però tutte un grosso brainstorming di "se" e "più in la". Onestamente speravo in qualcosa di più intrinseco nel gioco quotidiano della land mentre mi suonano tutte come una serie di attività "di contorno" che gli utenti potrebbero semplicemente finire con l'ignorare.
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