Famolo strano...!
Famolo strano...! postato il 01/06/2017 12:56:57 nel forum giochi e dintorni
Da qualche tempo mi sono imbattuto nella seguente riflessione, che probabilmente scaturisce anche (e soprattutto) perchè gestisco un gdr storico, quindi con dei binari di ambientazione il più delle volte non solo dettati dalla coerenza tout court, ma anche da una coerenza propriamente storica.
Mi rendo conto che -almeno per quella che è la mia esperienza- il giocatore che crea un personaggio, raramente ha l'ambizione di crearlo secondo il range di "persone comuni" in quella data ambient.
Mi spiego meglio, mettiamo che io abbia un gdr ambientato in un mercato del pesce, dove dunque si vende pesce, si lavora il pesce, si va per mare a pescare. Io creo il personaggio "macellaio", che aspira ad allargare il mercato del pesce a quello della carne, di fatto cambiando la destinazione e l'uso del mercato del pesce(!), perchè se c'è un macellaio, ne arriveranno altri. Ora poniamo che oltre all'aspirante macellaio nel mercato del pesce, si iscriva anche l'aspirante giocattolaio, il tabacchino, l'industriale e via dicendo. A quel punto c'è da chiedersi, ma il mercato del pesce che fine ha fatto?
Il lungo esempio, per quanto un po' peregrino, è tristemente illuminante e mi genera diverse domande:
1) Perchè il player medio ha bisogno costantemente di "sfidare" (mi si passi il termine) un'ambientazione con un pg ai margini della stessa o addirittura al di fuori?
2) Trovate così "noioso" inserirvi nella normalità del tessuto di un'ambient?
(nel nostro peregrino esempio, il venditore di pesce, sic et simpliciter)
E mi rivolgo ai gestori...
1) Come vi "difendete" dagli effetti iatrogeni dello "strano"?
(se vi difendete)
2) Non pensate che un eccesso di pg fuori dall'ambientazione o al limite di essa denaturino l'ambient stessa se numericamente troppi o influiscano negativamente sull'ideologia che sottende all'ambient, cambiandola di fatto?
Tralasciando che in uno storico la cosa più difficile da far passare è proprio "la mentalità di un'epoca" (si tende sempre a filtrare la storia con una griglia interpretativa attuale, i pg partono tutti un po' immotivatamente progressisti), mi sono trovato tempo fa (ma è un problema che torna ciclicamente) con un eccesso di personaggi colti, eruditi, europei, accademici, laureati, con l'effetto particolarmente stridente che a un certo punto pareva la Londra vittoriana nel Far West, le ladies che si lamentavano perchè non c'è cultura (sob) e gli uomini che non indossavano pistole perchè... sono volgari. Nel Far West (inserite tutte le faccine esistenti che piangono). Alla fine ho dovuto limitare questo tipo di personaggi che esercitano un'attrazione fatale sul nuovo iscritto.
Quindi, a monte, perchè i sacrosanti limiti di un'ambientazione vengono puntualmente visti come qualcosa da superare, quando già se uno si muovesse entro quei limiti avrebbe magari possibilità di gioco a strafottere?
PS: ovviamente in determinate ambientazioni (come gli storici) il famolo strano ha un'incidenza maggiore rispetto allo standard e anche i numeri del gioco fanno la differenza. Se su 50 utenti giocanti, la metà sono "strani", si perde qualcosa, a mio avviso. Se sono 100, già è più fattibile.
01/06/2017 13:44:44
Io parlo da giocatore, non da master o gestore, e ti dico che a volte l'ambientazione si presta a sfide sui limiti, non sempre e capisco il concetto base: se ti iscrivi a Fishland perchè vuoi giocare a fare il macellaio? Tuttavia nei GDR normalmene non è mai così netta la faccenda, come può essere un mercato di solo pesce nel tuo esempio.
Mi spiego, piuttosto che capitarti il tizio che vuole aprire la macelleria al mercato del pesce, che magari sa di incoerente, potrebbe capitarti quello che vuole creare il banco dei pesci palla e la sottosetta di assassini che usa il veleno di Fugo (veleno del pescepalla) il tutto nel mercato del pesce, come noti è coerente, ma è nuovo, qualcosa che prima non c'era. Sta "sfidando" i confini dell'ambientazione senza traviare l'ambientazione.
Io francamente non vedo questo comportamento come negativo, anzi, evidenzia che ti è capitato un giocatore che pensa e ha voglia di sbattersi nell'ambientazione proposta.
01/06/2017 13:46:12
Perchè fanno così? Fanno così perchè vogliono essere quelli diversi e speciali e alla fine sono tutti diversi e speciali tanto da risultare banali, mentre l'unico che si è fatto un pg perfettamente calato nell'ambientazione (non intendo dire l'unico coerente, ma esattamente nei ranghi del tema proposto dalla land) si ritrova ad essere il vero speciale.
Ma a parte questo, è una cosa che è successa anche da noi. Per fare un esempio banale negli anni 20 i laureati non erano la maggior parte della popolazione, anzi, la maggior parte era proprio analfabeta, invece si iscrivevano costantemente pg super laureati. Se la cosa aveva una coerenza, quindi l'età corrispondeva alla durata di un corso di laurea ad esempio, lasciavamo fare, altrimenti si faceva notare e dovevano modificare il BG. Questo non toglie che si è un pò snaturato quello che avevamo inizialmente previsto come ambientazione. La nostra soluzione è stata seguire la corrente, se la maggior parte degli utenti mirava ad un tipo di gioco ugualmente coerente con l'epoca storica ma basato su altri criteri ci siamo adeguati a quello che voleva l'utenza.
Per capirci, noi avevamo pensato ad una land in cui la criminalità doveva essere il centro del gioco, quindi il pg classico doveva essere un gangster un pò ignorante, dedito al gioco d'azzardo in una bisca clandestina a guardare gli spettacolini delle signorine discinte. gli utenti non hanno risposto alla "chiamata" e hanno prediletto pg studiosi, politici, attivisti, ugualmente coerenti con l'epoca storica. Non gli abbiamo mai chiesto di cambiare, ci siamo adeguati a loro e sono venuti fuori spunti davvero bellissimi, probabilmente anche migliori di quelli che sarebbero nati se ci fossimo impuntati a voler imporre un gioco criminale.
01/06/2017 13:48:13 e modificato da bordertown il 01/06/2017 13:53:47
psycho-corvo ha scritto: potrebbe capitarti quello che vuole creare il banco dei pesci palla e la sottosetta di assassini che usa il veleno di Fugo (veleno del pescepalla) il tutto nel mercato del pesce, come noti è coerente, ma è nuovo, qualcosa che prima non c'era. Sta "sfidando" i confini dell'ambientazione senza traviare l'ambientazione.
Questo per me è "dentro" all'ambient del mercato del pesce, anzi ben venga perchè si muove in modo originale dentro all'ambientazione. Se però mi arriva la setta degli allevatori di carne nel mercato del pesce avrei grosse difficoltà...
Perchè fanno così? Fanno così perchè vogliono essere quelli diversi e speciali e alla fine sono tutti diversi e speciali tanto da risultare banali, mentre l'unico che si è fatto un pg perfettamente calato nell'ambientazione (non intendo dire l'unico coerente, ma esattamente nei ranghi del tema proposto dalla land) si ritrova ad essere il vero speciale.
True Story.
01/06/2017 13:58:23
Nick con una straordinaria capacità di sintesi ha riassunto il Regolamento di Bordertown, sono affascinato lo confesso. Penso che lo metterò nei credits.
01/06/2017 14:07:34 e modificato da bordertown il 01/06/2017 14:12:13
dramsstaff ha scritto: Sul punto che ho citato come ti comporteresti con quelli che vogliono ad esempio la laurea da BG?
Si potrebbe fargliela pagare in soldini? Non conosco la tua land, non so se date un tot di soldi iniziali ai personaggi, ma nella mia sì e forse non sarebbe male come idea per scoraggiare la laurea, che in una cittadina come Tombstone può valere quanto carta da culo, mentre i soldi fanno davvero la differenza.
01/06/2017 14:14:39
Si, anche noi diamo dei soldi iniziali, però mi va in conflitto la coerenza! Nel senso che negli anni 20 i laureati erano pochi, e quei pochi erano ricchi! Quindi se questo pg per avere la laurea si deve trovare più morto di fame di quello che fa il meccanico qualcosa poi non mi torna... e comunque non diamo molti soldi all'iscrizione proprio perchè vista l'ambientazione non siamo in una città di ricchissimi, quindi partono con lo stretto indispensabile ma possono avere subito un lavoro e guadagnare rispetto alla professione e questo crea il distacco sociale, perchè un avvocato prende molto più del meccanico e in breve si crea il divario sociale coerente nella cittadina.
Nel caso della tua ambientazione Border, io l'idea di impedire la creazione di pg non a tema la considererei tantissimo, mi immagino quelli che si vedono il film Pallottole Cinesi e ti fanno tutto un insediamento di cinesi! Magari i cinesi c'erano pure nel vecchio west, non dico di no, però se sono tutti cinesi e neanche più un americano la cosa non ha più senso e a te penso venga l'ulcera XD
01/06/2017 14:21:14
La cosa divertente è che, chi crede di fare un Personaggio straordinario nell'ordinario, poi si ritrova altri giocatori che hanno avuto la stessa idea, rendendo quindi quei profili uguale alla massa.
Dì ai giocatori che i Personaggi con i capelli rossi sono rari e vedrai che ci sarà un 60% buono che li farà così.
01/06/2017 14:22:40 e modificato da bordertown il 01/06/2017 14:31:00
dramsstaff ha scritto: Si, anche noi diamo dei soldi iniziali, però mi va in conflitto la coerenza! Nel senso che negli anni 20 i laureati erano pochi, e quei pochi erano ricchi! Quindi se questo pg per avere la laurea si deve trovare più morto di fame di quello che fa il meccanico qualcosa poi non mi torna...
Allora no, nel tuo caso specifico non può applicarsi, nel mio sì. Chi pigliava la laurea in Europa o a Est, ma cosa glielo faceva fare di buttarsi alla Frontiera in Territori neppure annessi agli Stati Uniti. A meno di medici davvero spinti da vocazione ultraterrena o chessò ingegneri con l'ideale del progresso, ma anche lì un po' tirato per i capelli.
dramsstaff ha scritto: Nel caso della tua ambientazione Border, io l'idea di impedire la creazione di pg non a tema la considererei tantissimo, mi immagino quelli che si vedono il film Pallottole Cinesi e ti fanno tutto un insediamento di cinesi! Magari i cinesi c'erano pure nel vecchio west, non dico di no, però se sono tutti cinesi e neanche più un americano la cosa non ha più senso e a te penso venga l'ulcera
Eh. I cinesi c'erano per fortuna e avevano anche un certo peso, il mio problema principale sono i pg "acculturati" che appunto vengono dall'Europa, portandosi dietro anche un corpus di conoscenze e innovazioni che vanno a snaturare il Far West (a partire dalle case di mattoni, per dirne una, ma se andiamo nell'ambito della medicina diventa un macello, perchè mi velocizzano la storia della Frontiera).
Di contro c'è invece chi nella "ristrettezza" di un'ambient storica riesce a creare cose originalissime e coerentissime, tipo le pg-donna che si riuniscono segretamente creando un circolo per gettare le basi di una lega moralistica contro la prostituzione, l'abuso di alcol e... non essere picchiate dai mariti. Questo è l'esempio pratico della setta di assassini col fugo (al mercato del pesce), come diceva prima psycho-corvo. Infatti le sto seguendo con grande passione.
01/06/2017 14:31:24
Mmmh... mettere certe tipologie di pg a numero chiuso io non lo farei, perchè a volte è come evidenziarle e appena vedono il numero chiuso si fiondano tutti li. Poi nelle storiche non abbiamo centinaia di utenti, quindi che numero chiuso sarebbe? tipologia con massimo 1 pg? non ha senso...
Ci vuole un deterrente on secondo me, un impedimento proprio di gioco a determinate tipologie di pg. Ad esempio, non so bene la tua ambientazione quindi raddrizza tu il tiro a quello che dico, se la tua cittadina è abbastanza irraggiungibile puoi mettere l'obbligo di essere nati li, perchè altrimenti non avrebbe senso trovarcisi. Oppure ti inventi una quest che parte ora che "chiude" la cittadina, nel senso che la rende difficile da raggiungere e quindi se io voglio arrivare dalla Svezia non ci posso riuscire e pertanto il pg svedese a BorderTown non lo posso fare per forza di cose. Se poi non è raggiungibile e nella tua città non ci sono università, questi ste lauree di sicuro non se le sono prese online, quindi diventa un altro deterrente.
Però corri il rischio di eliminare del tutto certi pg che in una quantità minima possono arricchire!
01/06/2017 14:31:27
C'è da fare una precisazione: nel gioco di ruolo (nella narrazione in generale, forse), ciò che colpisce è ciò che si distingue.
Sono sicuro che ci sono, là fuori, dei giocatori a cui piace giocare la routine e l'ordinario, ma nella stragrande maggioranza dei casi, il gioco di ruolo predilige la narrazione delle "le gesta dell'eroe".
Prendo ad esempio tutte quelle realtà che derivano da serie TV, cinematografiche, fantasy etc. Dove si fa la storia? Il "cast" della serie TV è fatto da personaggi "ordinari"? Quasi sempre no.
Il Dr. House e i suoi collaboratori sono una manica di pazzi (o comunque borderline). La Compagna dell'Anello è un gruppo di persone speciali, ciascuna estremamente diversa dal "cittadino medio". I personaggi delle serie di Star Trek sono "gli eroi della situazione", e così per decine e decine di ambientazioni.
E' naturale che, quando si va ad interpretare, venga naturale voler avere un PG che "si distingue". Alcuni lo sanno impostare meglio, altri no. Alcuni giocatori riescono a trovare il giusto equilibrio di stramberia, eccentrismo e ordinarietà, altri meno.
Ma credo che, ad un certo livello, tutti si sia propensi a "fare qualcosa di speciale".
bordertown ha scritto:
1) Perchè il player medio ha bisogno costantemente di "sfidare" (mi si passi il termine) un'ambientazione con un pg ai margini della stessa o addirittura al di fuori?
2) Trovate così "noioso" inserirvi nella normalità del tessuto di un'ambient?
(nel nostro peregrino esempio, il venditore di pesce, sic et simpliciter)
Che poi ci siano dei paletti ambientativi che devono essere rispettati, questo è fuor di dubbio. Ma la routine è - per definizione - nemica di ciò che è invece la narrazione di un'avventura.
Nessuno leggerebbe libri o si appassionerebbe a serie TV che narrano dell'ordinaria vita di un onesto cittadino che giorno per giorno affronta la routine dell'ufficio. O di un calzolaio di provincia che si guadagna da vivere nel Regno di XYZ, cercando di arrivare a fine mese.
bordertown ha scritto: E mi rivolgo ai gestori...
1) Come vi "difendete" dagli effetti iatrogeni dello "strano"?
(se vi difendete)
Da gestore, cercando di guidare il giocatore verso un BG particolare, ma con senso. Le particolarità del BG sono poi di fatto ciò che lo rende unico, specie in ambientazioni un po' più uniformi (come alcuni Sci-Fi, ad esempio). Il "no, questo BG non lo puoi giocare" scatta poi quando quel giocatore si fossilizza a ruolare un personaggio che non solo è -troppo- eccentrico, ma che diventa poi anche una macchietta che poco aggiunge all'ambientazione.
bordertown ha scritto: 2) Non pensate che un eccesso di pg fuori dall'ambientazione o al limite di essa denaturino l'ambient stessa se numericamente troppi o influiscano negativamente sull'ideologia che sottende all'ambient, cambiandola di fatto?
Sì, se si esagera; ma va anche tenuto in considerazione che, guardando fuori dai giochi di ruolo (libri, film etc...), il concetto di ambientazione comprende i personaggi. La mia ambientazione storica può essere di base "La Francia della resistenza della seconda guerra mondiale", ma se poi i miei giocatori in maggioranza ruolano PG collaborazionisti, a questo punto l'ambientazione cambia di conseguenza.
Caso a parte, invece, è se il giocatore arriva nella land "Francia della Resistenza" e vuole giocare l'alieno di Roswell. Beh, lì allora forse siamo un po' al limite. :-D
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