Famolo strano...!
02/06/2017 01:59:59 e modificato da elros41 il 02/06/2017 02:08:28
dipende da molte cose. Io spesso scelgo il pg "strano ma ci sta" ad es. in un posto come bordertown avevo pensato di fare quelo che vende i rimedi impossibili, detto "snake oil seller" solo che poi ho rinunciato al progetto. Era un pg possibile per l'epoca, anche se originale. Questa è la mia tipica scelta, non regolare, ma dentro l'ambientazione.
Se per caso mi venisse voglia di riprovarci, farei il contadino con casa e terra propria fuori città, il classico "redneck" col cane, la doppietta e la Bibbia sul comodino vicino al letto. In parole povere, il pescivendolo classico.
02/06/2017 10:35:43 e modificato da psycho-corvo il 02/06/2017 10:41:15
Io credo che di base bisogna fare una distinzione in questa discussione del mercato del pesce. Ossia chi vuole il PG strano per scassare alla gestione e provare a fare la rivoluzione degli involtini di carne pur essendo cosa incoerente e fuori ambientazione, e chi invece giocando al mercato del pesce vuole creare qualcosa di originale. Purtroppo c'è da dire che magari ce lo stiamo dimenticando ma spesso per le gestioni e staff di master rimanere uno scassamento di palle in ambo i casi, soprattutto se hai più utenti che ci provano ma magari solo uno o due con la voglia di sbattercisi davvero.
Molto spesso le gestioni optano per la via facile del: non si può fare, non si può proporre etc. perchè semplifica la vita, e se la land ha più di 20 utenti contemporanei senza doppi è normale capiti tempo, non si possono rischiare troppe novità anche se coerenti e seguire il tutto lato struttura di trama causa problemi.
Non sto dicendo che è una bella cosa, è sicuramente un limite a volte, perchè ci si perde anche il PG che potrebbe creare qualcosa di carino anche per la land stessa, ma è piuttosto normale.
Condivido con chi dire che visti i blocchi alle proposte, anche quando coerenti con l'ambientazione, ad un certo punto si preferisce fare il pescivendolo standard o migrare ad altri mercati.
02/06/2017 11:01:15 e modificato da bordertown il 02/06/2017 11:07:35
Il discorso di psycho-corvo è interessante e apre una sfumatura particolare di questa discussione, mi riferisco in particolare a questo passaggio:
psycho-corvo ha scritto: Purtroppo c'è da dire che magari ce lo stiamo dimenticando ma spesso per le gestioni e staff di master rimanere uno scassamento di palle in ambo i casi, soprattutto se hai più utenti che ci provano ma magari solo uno o due con la voglia di sbattercisi davvero.
Bisogna essere franchi come gestori e come utenti, io gestore che mi impegno a inserire senza alcun veto il pg-originale in un gioco, una trama, un gruppo e ti affido anche caratteristiche peculiari del tuo essere-pg-originale, quindi ti gratifico in quanto tale e apprezzo la tua scelta, poi mi sparisci in una settimana... le madonne non si contano e a quel punto, come diceva la buonanima della dottoressa Merope Generosa "dai che ti ridai", ci penso due volte prima di dire, evviva il pg originale (parlo sempre di pg originale in linea con l'ambientazione e non fuori o al limite di essa). Io personalmente ho risolto questa cosa mettendo nel Regolamento che se sparisci con trame attive o rivestendo un ruolo e non ne dai comunicazione per un tempo congruo, lo Staff decide cosa è meglio che accada al tuo personaggio per non arginare trame e/o bloccare gli altri giocatori. E devo dire che questa scelta apparentemente impopolare sta portando più gioco che il suo contrario (anche perchè chi sparisce c'è sempre, in ogni land, penso).
Io sono favorevolissimo ai pg originali, badate bene, anche perchè fortunatamente ho un periodo storico in cui veramente gli uomini e le donne avevano una tempra da superuomini e superdonne, ci sono storie "reali" (tipo il soldato che s'è fatto sparare la gamba assieme a una palla di cannone, volontariamente eh) che forse nessun Master riuscirebbe a inventarsi. Per questo rimango sempre un po' meh quando invece mi accorgo che ciclicamente un certo numero di iscritti predilige il pg "salottiero e colto" da circolo letterario francese o inglese del 1800.
02/06/2017 14:04:33 e modificato da bordertown il 02/06/2017 14:25:31
jan33 ha scritto: Io mi chiederei, invece, perché il gioco del pescivendolo che io gestore ho deciso essere predominante nel mio gioco attiri così pochi giocatori. Forse sono l'unica a ritenerlo interessante?
Non mi sembra troppo calzante, perchè qui non stiamo parlando del western o meno, ma di un'epoca storica. La seconda metà dell'ottocento e un buon 10% (ciclicamente) si ferma a quello, senza contestualizzare. Senza capire che l'ottocento non è stato uguale in tutte le parti del mondo e che quindi l'800 chessò francese non è di certo l'800 canadese o americano. Quindi per me la questione non è aver fatto un gioco di nicchia (che per carità lo è), ma pensare di poter trapiantare un letterato inglese nel Far West perchè tanto è il 1800. Se avessi voluto fare il circolo di laureati in pieno vittorianesimo la land non sarebbe stata ambientata in una boom-town del Far West, presumo. E' proprio un'altra ambientazione, non so se mi sono spiegato. Un po' come chi arriva da noi e si lamenta che c'è il razzismo on game o che gli indiani non possono avere la pelle candida come la luna, perchè nascendo sono stati colpiti da un raggio e la loro pelle si è schiarita (true story)... capiamoci.
La questione si percepisce di più in quanto "storico", in un moderno a New York, che ti arrivino persone tanto dall'Arabia Saudita, che da Toronto può essere ammortizzato e normale, che alla Frontiera americana arrivino dieci laureati europei, IMHO, continua a non avere senso.
02/06/2017 14:24:39
owli1 ha scritto:
Magari fai la land a Parigi poco prima della rivoluzione francese e c'è quello che deve farsi per forza il samurai, come in tantissime land moderne e urban fantasy che si riempiono di personaggi giapponesi fighetti tormentati tipo come le band j-rock fine anni '90 ma poi se fai il gdr ambientato a Tokyo si fan tutti la ragazza parigina.
Una triste e fedele istantanea della realtà. E a volte questa fascinazione per lo strano va di pari passo col telefilm del momento.
02/06/2017 16:02:12
ci voglio provare a giocare Riverstone. Mh, però faccio l'italoamericano non mafioso. Quello dovrebbe essere pescivendolo, perchè mica tutti gli italoamericani erano per forza in Cosa Nostra.
02/06/2017 17:58:08
bordertown ha scritto: 1) Perchè il player medio ha bisogno costantemente di "sfidare" (mi si passi il termine) un'ambientazione con un pg ai margini della stessa o addirittura al di fuori?
A) nei giochi di ruolo cartacei di peso, una buona meta dei PnG d'ambientazione sarebbero da incenerire secondo gli standard d'ambientazione:
-Drow buoni? Ce l'ho
-Vampiri tornati vivi grazie al potere dell'amore? Non si contano piu
-Mega-principi annoiati che mollano tutto e girano il mondo? Idea vecchia
Non e' solo/sempre un fatto narcisistico, ma anche una variabile culturale rompere gli schemi.
B) perche sfidarla spesso porta piu vantaggi che adeguarsi e si sa, quandoci sono gli interessi di mezzo, l'"etica", il senso della misura o il cosidetto "buonsenso" magicamente si piegano a vantaggio di cio che e strano (ma conveniente)
bordertown ha scritto: 2) Trovate così "noioso" inserirvi nella normalità del tessuto di un'ambient?
(nel nostro peregrino esempio, il venditore di pesce, sic et simpliciter)
Si molto,e lo trovo un discorso molto ingenuo.
Nella maggioranza delle land che invocano "la bellezza di essere umili" si finisce sempre per vedere una scala pseudo-meritocratica dove chi sta in alto ha tutto tranne che un PG umile.
E' un fattore culturale anche questo, ma predicare in un senso e proporre tutt'altro crea queste dicotomie.
bordertown ha scritto: PS: ovviamente in determinate ambientazioni (come gli storici) il famolo strano ha un'incidenza maggiore rispetto allo standard e anche i numeri del gioco fanno la differenza
Questo fenomeno prende via via piu risalto a seconda di quanto siano fissati i paletti d'ambientazione. Sono le aspettative (soggettive) di chi comanda a vedere nell'altro qualcosa di strano.
Non per nulla in molte land i PG piu "strani" sono dei gestori ... e non a caso il concetto di stranezza si confonde con il "vantaggio" reale o percepito che il BG da al PG.
-------------------------------------------
Volete dei BG adeguati?
A)Smettetela con le schede senza caratteristiche e studiate sistemi di gioco piu evoluti:
-Vuoi essere laureato in un'ambientazione western?
Ok ti costa x
-Vuoi essere bello?
Ok ti costa Y
-Vuoi essere un pistolero da leggenda?
Ok ti costa z
-Vuoi essere un progressista se paragonato ai tuoi pari?
Ok ti costa "tanto".
Vedrete che la gente si sa regolare da sola
B)Se volete rendere tutti pescivendoli rendete il gioco del mercato del pesce bello e appagante per tutti, senno vedrete gli strani moltiplicarsi magicamente.
02/06/2017 19:36:45 e modificato da bordertown il 02/06/2017 19:49:49
mirmidone ha scritto: Nella maggioranza delle land che invocano "la bellezza di essere umili"
Io però non ho mai parlato di pg umili, ma di pg in linea con un'ambientazione (quale che sia), il che non vuol dire che non siano eccelsi, eroi, straordinari, avventurosi, leggendari e via dicendo, ma appunto "allineati" con l'epoca e il luogo. Mi sembra una stortura interpretativa che non so da dove nasce, quella di ritenere che se sono allineato con l'ambientazione, non mi diverto o non ho speranze di emergere o peggio devo per forza fare un pg fiacco. A mio avviso è l'esatto contrario, come ho detto su.
Faccio un esempio, in land ho "un pg pittore", che detta così, che ci azzecca col western? Una mazza. E' proprio il classico artista ottocentesco, un po' tormentato e tutto ciò che ne consegue anche a livello psicologico. Eppure è riuscito a integrarsi nel gioco, nell'ambientazione, nello spirito dell'epoca, nelle avventure con una capacità, senza snaturare il suo personaggio nè l'ambient in cui è calato. Se ne avessi altre tre di pittori che se la giocano come lui, ci metterei la firma. La questione dello "strano" è che il più delle volte esige di piegare l'ambientazione al suo pg e non viceversa, come invece ha fatto questo bravo player e come dovrebbero fare tutti gli strani. Il bello di fare lo strano, per me, è calarsi in un contesto di gioco che diventa una sfida e non trasfigurare il contesto di gioco per renderlo adatto al mio pg, ergo dopo sette giorni lamentarmi perchè, eh ma ci sono troppe sparatorie nel Far West e io ho un pg a cui non piacciono le sparatorie.
02/06/2017 21:14:48 e modificato da mirmidone il 02/06/2017 21:16:42
bordertown ha scritto: [quote]mirmidone ha scritto: Nella maggioranza delle land che invocano "la bellezza di essere umili"
Io però non ho mai parlato di pg umili[/quote]
Ma hai contestato i PG "laureati" in contrapposizione ad un contesto dove la cultura generale non era primaria ne comune.
Che tu lo voglia o no hai suggerito che qualcuno cercasse di ottenere un vantaggio intellettuale ON a scapito di altri che hanno fatto scelte piu standard.
Se questi giocatori avessero proposto degli intagliatori di candele o dei promotori della piadina romagnola ... o degli artisti che come unica possibilita non hanno il cambiare l'atmosfera dell'ambientazione ma adattarvici il problema lo avresti sentito molto meno.
Giusto o sbagliato che sia la tua preoccupazione, sarebbe comunque stata risolta a monte (tutta no, in buona parte si) da un sistema a punti tipo GURPS tarato opportunamente.
Chiaro, farlo porta via tempo prima, ma ti evita i topic dopo ;)
03/06/2017 06:05:17 e modificato da ilgrandeinverno il 03/06/2017 06:09:05
Credo che l'interpretazione sia, semplicemente, tutto in un gioco di ruolo. Così come credo che qualsiasi personaggio debba *crescere* nell'ambientazione per guadagnare la sua personalità e la sua originalità, che si ricava dal giocato, non dal bg scritto off game e solo in chat diventa credibile.
Non c'è molto da dire: quando un giocatore approccia un ambiente, l'idea che fa vincente il suo personaggio non è, secondo me, quello che sa fare, ma quello che è e più è ancorato all'ambientazione più, da subito, risulterà il sapore di quell'ambiente: pochissimi lavorano sul background e hanno il gusto di leggere l'ambientazione e *cercare* anche lo spunto adatto, magari adattando anche qualcosa che non apparterrebbe a quell'ambientazione ma può essere cucito in modo da brillarci dentro.
E' una questione di criticità, di profondità di approccio: molte land, sinceramente, non lo chiedono e quelle che lo fanno non sono destinate a un gran successo: però posso sinceramente dire che i personaggi che iniziano a testa bassa e conquistano gradualmente nel "vissuto" del gioco l'unicità in questo tipo di contesti di gioco, sono i più belli, quelli straordinari che non si dimenticano. Gli altri puzzano di off game, un'idea forzata e noiosa, che ha poco il senso della chat.
E a lungo andare questo si vede: perchè i primi sono attraenti come calamite, crescono e imperano in chat. I secondi se ne vanno con la loro convinzione di essere strafighi (nell'accezione dell'idea del pg) ma non sono "veri" e sono poco cercati: d'altro canto un personaggio dovrebbe essere la risultanza di una sinergia tra ambientazione, contesto degli altri pg, situazioni vissute pian piano in cui lentamente cresce e relazioni personali. Quando un giocatore lo rende un'isola, alla lunga lo svuota. E giocare fuori dall'ambientazione, cercando sempre e soltanto la "propria" unicità, di fatto in off, lo rende un pg neutro, senza spessore.
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