Programmatori seri: Razza in via d'estinzione
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07/07/2017 01:07:45
iodicodino ha scritto: è più facile trovare un sostituto. E dunque non si ha una percezione della sua mancanza.
Hmmm no... aspettate, non sono d'accordo.
Sostituire un programmatore è difficile, vero, ma sostituire un VERO grafico lo è altrettanto.
Un VERO grafico ha un proprio stile, una propria "chiamiamola espressione artistica". Non è "grafico" una persona che si limita a lavoricchiare con photoshop... Se sei un grafico devi creare opere proprie. Non dico che devi essere un artista... ma insomma... quasi.
Il punto è che qualsiasi cosa fatta BENE è difficile farla. Sostituire un grafico mediocre è facile quanto sostituire un programmatore mediocre... è sostituire un BRAVO grafico che è difficile.. proprio come lo è trovare un BRAVO programmatore.
07/07/2017 03:15:10
lady s ha scritto: [quote]true rick ha scritto:
I grafici preparano i simboli, però non muovono il c**o per caricarli su una cartella tramite filezilla, e mandano uno zip al programmatore.
Le guide riscrivono le pagine, ma non preparano una semplice pagina HTML, passando tutto quanto in word e il programmatore che deve copiare, incollare, sistemare i codici per il grassetto, sottolineato, colorato, i link, ecc.
Ecco. Su questo non sono d'accordo.
Ognuno ha il suo compito e le sue competenze.
[/quote]
Un programmatore programma.
Caricare file e impaginare in HTML un documento sono lavori per un webmaster, un content manager, perché si ricade sul discorso "ah, lavori coi computer quindi mi sai sistemare l'antenna di Sky".
Ogni ruolo ha i suoi compiti, è un grafico di una Land dovrebbe avere almeno la competenza di trascinare un file su una cartella in remoto (non servono competenze di database per sovrascrivere un file) ;) ci sono mille guide che spiegano cosa fare, e se il mio compito è "fare la grafica", lo faccio fino a vederla online, non mi fermo al minimo indispensabile.
Poi, comunque, sono punti di vista, però spesso il programmatore è visto come il "tech boy" e deve fare tutto.
Il discorso non è poi così offtopic, perché se a me chiedono di programmare una Land, io quello mi aspetto di fare, non di essere il tuttofare. La gente si scazza anche di questo comportamento e scompare, a mio avviso.
07/07/2017 03:18:55
svenn_potato ha scritto:
C'è un problema di fondo: con programmatore si vuole il tizio che ti fa il sito, ti gestisce i DB, ti crea tutti quei meccanismi che ti fanno funzionare la land mentre gli altri si sentono in diritto di non fare nulla che esca dal loro compito.
Perché il programmatore deve fare il lavoro del designer, ma il designer non deve fare quello del programmatore?
Il grafico DEVE sapere l'html e il css, se vuole lavorare nel web. Non c'è scusante.
Non deve essere il programmatore a mettere il pulsantino, a mettere le doc con il font bellino e con l'impaginazione fighetta.
Quello è il lavoro di design, e deve farlo il grafico.
Il programmatore è quello che ti prende la bella paginetta statica e te la rende dinamica, ti crea tutto ciò che la fa funzionare.
Se la cosa può risultare più comprensibile:
E' come chiedere ad un architetto di arredare la casa.
O come chiedere ad un meccanico di rifarti la carrozzeria e gli interni dell'auto.
AMEN FRATELLO! :D e in bocca al lupo, checchè se ne dica, è un lavoro che porta soddisfazioni ;)
07/07/2017 08:08:30
Come sopra.
Scusate eh, ma un programmatore professionista non all'apice della carriera può tranquillamente portare a casa 200 euro per giornata lavorativa. Spesso qui i compensi che vengono offerti si aggirano ai 400 euro per 300+ ore lavorative richieste, senza contare le ore impiegate per riuscire a decifrare cosa voglia la gestione di una land.
Quindi bisogna soprattutto ricordarsi che i programmatori che si mettono a disposizione sono anime pie e/o lo fanno puramente per passione (anche quando richiedono compensi irrisori se paragonati al loro lavoro).
Ovviamente buona parte parte di quelli che si propongono non hanno una formazione adeguata, magari hanno studiato gdrcd ma non hanno solide basi. E possono scappare per tanti motivi. Vergogna per non essere in grado di mantenere la parola data, semplice maleducazione, o esasperazione causata da rapporti non proprio amichevoli con la gestione.
Poi aggiungo, ad un programmatore non solo viene chiesto di fare il programmatore, ma anche il lavoro di:
dba
webmaster
web designer
grafico (so che spesso capita tocchi loro addirittura modificare le immagini)
eccetera eccetera
Un po' come chiedere ad un idraulico che non viene pagato di bucare il muro, rasarlo, dipingerlo e poi di tosare il prato.
E in tutto questo essere usato come capro espiatorio per ogni problema di relazioni sociali all'interno dello staff della wannabeland, che sappiamo bene spesso degenerano rapidamente, e quando viene contattato per sapere che la gestione vorrebbe una funzione aggiuntiva che faccia xy (diciamo che la richiesta dovrebbe richiedere circa 5 minuti di conversazione) si ritrova a dover fare conversazioni su skype di 1/2 ore.
Rispettate i programmatori.
Anche gli aspiranti tali, ma chiedete loro di scoprire le carte prima di iniziare un progetto.
07/07/2017 09:24:49
Buongiorno a tutti. Scusate se intervengo, è più o meno la prima discussione in cui posto su GDR. Mi permetto di offrire il mio punto di vista da marketer (ho lavorato e lavoro online in vari progetti imprenditoriali).
Il non rispetto della parola data è caratteristico dei nostri tempi e, purtroppo, non posso esimermi dal constatare che il fenomeno sembrerebbo interessare in modo crescente le nuove generazioni. Non voglio fare di tutta l'erba un fascio, sono consapevole che persone d'onore e di parola esistono ed esisteranno sempre, ma personalmente ne sto vedendos empre di meno nelle file dei giovani, in modo trasversale, in tutte le categorie professionali.
Premesso ciò, mi sento di ipotizzare che, un progetto "per passione" ha meno chance di trovare e mantenere affezionati validi professionisti in ogni campo (programmazione in primis, data la complessità) di un progetto "per passione + guadagno".
A quanto sto vedendo, e ptrei anche sbagliarmi data la mia scarsa esperienza nel mondo dei GDR, mi sembra che la maggior parte dei progetti vede il "lucro" (già l'accezione negativa che abbiamo conferito allaparolala dice lunga) come qualcosa di sporco e poco onorevole.
Ora, senza per forza forzare un GDR a voler diventare "a pagamento" per gli utenti (cosa che immagino sia quanto meno fantascientifica) esistono un milione di modi collaterali di trovare forme di monetizzazione in qualsiasi gruppo omogeneo di persone con interessi comuni (es, tutti gli iscritti di un gioco), a patto che si guardi con creatività alle possibili vie di monetizzazioone.
Quello che vorrei esprimere è che, a mio giudizio, iniziando a riguardare in modo consapevole ai GDR come a dei grandi sistemi di profilazione di potenziali clienti divisi per nicchie di mercato (in gergo tecnico "lead magnet") oltre che a semplici passatempo fine a se stessi, probabilmente i budget per pagare e tenere stretti i vari professiopnisti potrebbero essere più facili da trovare, a beneficio di tutti.
Sono consapevole che la mia sia una visione estremista e viziata :) dalle mie skill ma spero comunque di offrire un buono spunto di riflessione in più.
Grazie ancopra dell'accoglienza nella vostra community e buona gioornata!
07/07/2017 10:11:12 e modificato da nanetto il 07/07/2017 10:14:15
Certo, ci sono senz'altro, ma si possono trovare solo se:
A) Si smette di guardare al guadagno (leggi denaro) come il male dei mali
B) Si usa lo stesso grado di attitudine creativa che si usa nel progettare storia e personaggi per la progettazione del business
Concordo con te che l'inserimento di robaccia sia dannoso, soprattutto perchè, tendenzialmente, l'effetto è quello di allontanare l'utente del sito per mandarlo in altri posti.
Credo che l'integrità di un progetto possa essere messa in relazione con il rientro delle spese e/o la creaione di valore per i componenti del team mediante la creazione di VERO valore per gli utenti.
Discorsi teorici, me ne rendo conto, ma quando persone sole, malate ed obese, tramite un gdr trovano amici, si sposano e guariscono o si rimettono in forma (casi che, sappiamo bene, sono reali) ecco che lì si sta generando un forte valore per l'utente. Pianificare a monte il tipo di target / beneficio ed impostare un gioco per affiancare ed aiutare una nicchia di mercato specifica, può davvero trasformare un progetto da semplice divertimento ad essenziale e, come conseguenza, a trovare dei clienti pagati in una specifca nicchia di mercato.
All the best!
Francesco
07/07/2017 11:28:21
Il punto di fondo è che i giocatori di pbc sono di tasca corta, e non è nemmeno una community così grande, quindi di soldi ne girano pochi.
Vuoi che non si spenda per abitudine, utenza viziata da open source/programmatori benefattori, vuoi anche per le dinamiche insite nella struttura di un pbc, che è un gioco sociale e non propriamente competitivo i cui contenuti dipendono essenzialmente dall'utenza stessa, i rapporti che si instaurano tra i giocatori (lo staff è anch'esso composto da giocatori) dettano la vita o la morte del gioco.
Facciamo un parallelismo con il cartaceo, il manuale si compra, ok, ma spesso lo compra solo il master (o il gruppo di gioco fa una colletta), e spesso è anche l'unico a studiarselo. Ma il tempo che impiega per creare storie non viene pagato (se non in cibarie).
Qualcuno ci ha provato a fare il "master professionista" ma la cosa non ha funzionato (negli usa qualcuno continua a provarci).
Lo stesso in un pbc, garantire uno stipendio a dei master presenti e che seguano i giocatori richiederebbe all'utenza un costo non da poco, e probabilmente rimarrebbe molto scontenta perché i master, come gli arbitri si sa, sono sempre cornuti. Non ti seguono abbastanza, favoreggiano altri, eccetera eccetera.
E' un tipo di gioco che si basa sulla fiducia e sul rispetto del gioco altrui, se le cose funzionano bene, altrimenti, cosa che spesso succede, la land collassa. Chiaramente una quantità di denaro cospicua sarebbe un catalizzatore delle problematiche.
Sono convinto che se veramente si volesse fare un pbc che possa portare un guadagno a chi lo crea, questo dovrebbe essere molto diverso da quelli che ci sono su piazza attualmente.
07/07/2017 13:22:40
è capitato anche a me, stesso problema, un programmatore non molto giovane e abbastanza esperto (lui diceva...), diceva di lavorare in questo campo, aveva scritto qui su gdr online offrendo la sua disponibilità nel programmare un gdr GRATUITAMENTE, l'ho contattato, ha accettato perché gli piaceva il progetto, ha messo su soltanto la Home del gdr e poi è sparito nel nulla. Lo vedevo entrare qui su gdr online e ignorava bellamente i miei messaggi, poi è sparito completamente.
Perché? Boh... rimarrà sempre un mistero. Almeno fosse stato sincero dicendomi che non era più interessato, lo avrei apprezzato sicuramente di più anziché essere ignorata totalmente.
07/07/2017 13:30:28
Appoggio in pieno ciò che ha detto true rick nella prima pagina e vorrei aggiungere una cosa riguardo al fatto che non è detto che se uno sa graficare debba conoscere per forza il codice.
E' vero che parliamo di giochi e quel che vi pare, ma graficare e programmare sono dei veri e propri LAVORI che richiedono tempo e conoscenze adeguate (nel caso di grafico anche di una vena artistica). Se poi uno lo fa gratis per passione non vuol dire che il resto non c'è e non conta.
Se guardate le richieste di lavoro per i grafici, viene richiesto un minimo di conoscenza nell'ambito programmativo, che sia html e css e gestione di programmi utili a caricare i file su FTP (qualcuno ha scritto nel Database e m'è venuto un lungo brivido nella schiena). Questo perchè chi lavora di grafica deve anche essere in grado di inserire il proprio lavoro su un layout. E' così. Fatevene una ragione. I tempi cambiano e non si deve restare sugli allori. Non può e non deve fare tutto il programmatore.
Tornano in tema, molti si dichiarano programmatori quando in realtà non lo sono e sanno si e no copia-incollare una parte di codice e riadattarlo alla meno peggio. Le conseguenze le ha dette true rick pertanto non le ripeterò.
Io leggo ricerche staff delle volte assurde, dove si cerca: programmatore, grafico, redattore documenti. Che ci metti tu gestore? L'idea. Ovvio. Ecco. Se partite così, lasciate proprio stare perchè non si può mandare avanti una Land dipendendo sempre dagli altri e poi piangersi addosso se qualcosa non va, sopratutto se non lo conosci di persona questi collaboratori e quindi la loro affidabilità.
Il programmatore non è un tutto-fare e se fa una cosa, non può farne contemporaneamente un'altra. I problemi quindi sono due:
- vi sono persone che si spacciano programmatori quando non lo sono,
- chi non sa cosa fa realmente un programmatore, arriva a fare pretese assurde sobbarcandolo di compiti che non gli competono.
07/07/2017 13:32:06 e modificato da nanetto il 07/07/2017 13:34:43
arryx ha scritto: [quote]nanetto ha scritto:
...
Il fatto è che, come hai ben intuito, la maggior parte dei giocatori vedono un pbc che cerca di ricavarci qualcosa come "maligno". Sono ovviamente d'accordo che, se per monetizzare inserisco power-up e robaccia da gioco mobile, i giocatori fanno bene ad arrabbiarsi.
Tuttavia ci sono molti modi per ricavarci qualche soldino qua e la, difficilmente si riesce a rientrare anche soltanto delle spese di mantenimento del servizio offerto, però sarebbe già qualcosa piuttosto che far sborsare ad uno o due tutto quanto. Io non sono assolutamente un esperto di marketing, quindi sicuramente ci sono possibilità di guadagno che nemmeno vedo. Sarebbe un discorso interessante comunque.[/quote]
Se ne sei convinto, la realtà che incontrerai sul tuo cammino ti darà ragione senza margine d'errore.
Mi permetto di fare un esempio sul mondo della musica, che frequanto da molti anni e di cui conosco molto bene le dinamiche.
I musicisti pensano in genere a:
- come vendere la propria musica registrata
- come farsi ingaggiare (come vendere la propria musica dal vivo)
Un cambio di paradigma potrebbe cambiare tutto (e già lo sta facendo in svariati casi di cui inizio ad essere a conoscenza). Facciamo finta che la musica non debba mai più essere venduta e che, anzichè cercare gestori di locali disposti a pagare, fosse il gruppo stesso ad offrire qualche giro di birre al pubblico. Come si regge in piedi?
Economicamente, non si può reggere in piedi, la musica non si può più vendere, ma...
Esistono oggi come oggi dinamiche nel web, alla portata di chiunquae abbia un minimo di voglia di studiare e delle convinzioni motivanti a riguardo, per poter creare, senza investimenti assurdi, dei sistemi che generano cashflow (soldi) in automatico. Ovvio, bisogna aprire gli occhi, studiare, fare, sbagliare, riprovare.
Creando uno o più sistemi del genere (ebbok, videocorsi, siti con una certa utilità, app utili, ecc. - e sinceramente ho constatato in molti anni di lavoro che pensare in grande [startup] paghi di più e più velocemente) si possono creare una serie di "acquedotti paralleli" che, oltre a diventare il pane quotidiano, potrebbero aiutare i musicisti ad avere del denaro in più per autopromuoversi, far aumentare la propria base di fans, essere infine notati o entrare in contatto con opportunità nemmeno immaginabili all'inizio (dalle birre offerte, a campagne di social media marketing professionali e strutturate, al noleggio di palchi e spazi, alle locandine ecc...)
CAMBIO DI PARADIGMA
Ora, non dico che chiunque voglia creare un GDR, debba prima crearsi degli acquedotti alternativi (anche se tecnicamente sarebbe auspicabile dal mio distorto punto di vista :) ) ma, cambiando il paradigma, la lente attraverso cui si guarda al mondo dei GDR, è altamente probabile un individuo o un team sufficientemente pazzi possano trovare dei modi nuovi per coinvolgere persone nuove nella community ed aumentare di fstot il bacino di potenziali clienti.
Un esempio (frutto di una riflessione superficiale, si potrebbe fare molto meglio):
Il teatro (nel caso dei GDR.. la recitazione via chat) ha proprietà e poteri terapeutici consolidati. Sfruttare questa caratteristica del mondo del GDR, e facendolo sapientemente, con un marketing ed una comunicazioni forti, integri ed efficaci, potrebbe portare orde di nuovi giocatori che, magari, in comune hanno problemi di peso, insonnia, o che condividono problemi simili, o obiettivi personali di vita in comune.
Comunità e recitazione sono le 2 parole chiave. Dietro ad esse si nasconde un universo di opportunità, "basterebbe" saperle cogliere. E quando un team di persone (integre e svitate al tempo stesso) riesce a scoprirle, allora penso che ci potrebbe essere abbondanza non solo per il master, ma anche per grafici, moderatori, facilitatori e, ovviamente e soprattutto, programmatori professionisti in grado di realizzare infrastrutture solide, veloci e complicate allo stesso tempo (magari anche più di uno per ogni progetto).
Sognatore? Sì, preferisco "sognatore concreto" comunque. Scusate il giro largo che ho fatto, spero sia stato almeno un minimo proficuo nella discussione.
Tante cose belle a tutti!
Francesco Nano
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