Morte e Resurgo
08/04/2018 20:40:04
piratelf ha scritto: [quote]seralia ha scritto: Se non c'è la resurgo, allora "poveri i perdenti".Se c'è la resurgo "poveri i vincitori".Tra le due cose, senza offesa, io a livello strettamente personale preferisco un gioco in cui si sa esattamente cosa comporta "perdere" ed in cui tutti combattano per non perdere e non morire, ad uno in cui non è rilevante vincere e non cambiano gli assenti perché dopo tre giorni si resettano i pg morti... preferisco così.
A me sembra un ragionamento estremamente infantile, come se uno si mettesse a giocare a poker e poi piangesse perchè ha perso dei soldi. Potrei capire questa avversione per la morte se uno poi fosse fuori dal gioco per sempre, ma ti rifai un personaggio mica smetti di giocare.Che poi diciamocelo, se un mondo giustifica una magia che riporta in vita cani e porci, tutti i cani ed i porci devono essere resuscitati dopo un tot di giorni, stop punto e chiuso.[/quote]Concordo.Magari in un gdr in cui la resurrezione è veramente cosa banale praticata dall'ultimo degli apprendisti chierico, allora mi aspetterei che il mega villain di turno butti le sue vittime in pali di cemento con la cannuccia per respirare la flebo di nutrienti (così non muoiono e restano impossibilitati a danneggiarlo) e che esista un prigione con drago e camicia di forza magica di guardia per imprigionare i cattivi 😆
08/04/2018 22:44:50
Basterebbe che le resurgo non diventassero puntualmente questo:
Ma a volte sono puntualmente quello.quanto ci vuole perchè una nuova fazione, probabilmente formata da personaggi appena creati o creati da poco, possa arrivare ad essere realmente competitiva con la fazione vincitrice?
Dipende. Possono volerci mesi, come settimane.Il punto è che se una fazione scompare, può cambiare l'assetto del gioco, per questo l'abientazione deve essere flessibile fin dall'inizio, regolamentata e strutturata anche in quel caso.Perchè alla fazione vincitrice andrà, come dici, dato qualcosa da fare nel frattempo, dal giorno della vittoria in poi, giusto?
Se l'obiettivo ultimo di quella fazione fosse il distruggere l'altra, essendoci riuscita, la land può chiudere felicemente. Si suppone che non abbiano solo quell'obiettivo e ritorniamo alla costruzione di un'ambientazione decente.sviluppare le implicazioni (e le ricadute pratiche) di uno scenario
Ok, ho letto. Ma non ho capito quale sia il punto di mettere il "no resurgo" in mezzo a quelle altre dinamiche, dato che può essere accostabile anche ad altro.Probabilmente un gioco con questi setting ha anche un potenziale bacino d'utenza piuttosto ampio, ma non mi sognerei mai di suggerirlo come setting "ideale" per il PbC in genere, ma solo come UN possibile setting per UNO specifico target di giocatori.
Ma io quell'ideale lì non lo condivido, non m'interessa dire che andrebbe bene ovunque, perché ogni ambientazione dovrebbe avere un regolamento specifico che si basa su dinamiche di gioco differenti.In sostanza: è fattibile e possibile, ma solo avendo ben chiaro in testa che tipo di giocatori vuoi soddisfare e a quale altro tipo di giocatori probabilmente rinunci.
Dovrebbe valere per qualsiasi tipo di dinamica di gioco.Non certo un "modello ideale" da suggerire a prescindere e men che meno come modello che possa essere impiantato su qualunque gioco senza rinunciare al contempo a qualcosa che magari i giocatori di quello specifico gioco considerano essenziale.
Ma se vedi che una dinamica di gioco porta problemi un po' ovunque, in contesti diversi, non dico di puntare all'ideale, ma almeno due dubbi sulla sua utilità è possibile farseli?No probabilmente intendiamo la stessa cosa
Allora perché li definisci artifici? Sono necessità di gioco, ne sono parte integrante, non sono offgame.seralia ha scritto: [quote]piratelf ha scritto: Ci sarebbe troppa gente da quotare, non ho voglia!!Per quanto riguarda le fazioni ecc.Se ci sono due fazioni che sono opposte e per ragioni varie in guerra tra di loro e una fazione prevale distruggendo l'altra... Ovvio che ci vorrà molto tempo e sarà molto difficile riuscire a ristabilire la fazione perdente e non è nemmeno detto che questo possa accadere. Pensate alla fazione vincitrice che ha giocato bene ed è riuscita a vincere, dopo tre giorni quelli che sono morti della fazione perdente ripoppano in vita e, ovviamente, riprendono il ruolo che avevano prima.Vuole semplicemente dire che un gruppo di giocatori ha buttato via mesi di gioco, per fare una cosa che li ha portati a non ottenere niente! Perchè la situazione torna ridicolmente come era prima...In questo caso, da giocatore, una volta raccattati i testicoli che mi sono caduti e rotolati chissà dove, non sprecherò più tempo ed energie per portare avanti il gioco sulla land, perchè tanto la situazione diventa stantia e statica, modificabile solo dall'intervento dello staff.
This.Se non c'è la resurgo, allora "poveri i perdenti".Se c'è la resurgo "poveri i vincitori".Tra le due cose, senza offesa, io a livello strettamente personale preferisco un gioco in cui si sa esattamente cosa comporta "perdere" ed in cui tutti combattano per non perdere e non morire, ad uno in cui non è rilevante vincere e non cambiano gli assenti perché dopo tre giorni si resettano i pg morti... preferisco così. Ovviamente è gusto personale, ma, preferisco un mondo in cui si lotta per vincere e non morire, piuttosto che uno in cui gli status quo restano inalterati perché tanto "poi tornano tutti"...[/quote]Mi accodo.
09/04/2018 08:11:59
seralia ha scritto: Magari in un gdr in cui la resurrezione è veramente cosa banale praticata dall'ultimo degli apprendisti chierico, allora mi aspetterei che il mega villain di turno butti le sue vittime in pali di cemento con la cannuccia per respirare la flebo di nutrienti (così non muoiono e restano impossibilitati a danneggiarlo) e che esista un prigione con drago e camicia di forza magica di guardia per imprigionare i cattivi 😆
... appunto ... nella maggior parte dei fantasy muori e ressi a caso dopo 3 giorni. Ed il commento di sopra lascia intendere quanto sia ridicola questa cosa...
11/04/2018 23:51:54
Vorrei sottolineare che se anche noi volessimo abolire la resurgo, loro non sarebbero d'accordo.
12/04/2018 10:35:48
ilgrandeinverno ha scritto: Vorrei sottolineare che se anche noi volessimo abolire la resurgo, loro non sarebbero d'accordo.
lolnon credo che sarebbe un favore al giocatore !!
12/04/2018 10:59:37
piratelf ha scritto: [quote]ilgrandeinverno ha scritto: Vorrei sottolineare che se anche noi volessimo abolire la resurgo, loro non sarebbero d'accordo.
lolnon credo che sarebbe un favore al giocatore !! [/quote]Eh, ma sti giocatori però non sono mai contenti.Risorgi, pure con occhi azzurri e per giunta superpotenziato in tutte le abilità! E che vuoi di più?:-(😝
12/04/2018 11:24:20 e modificato da mirmidone il 12/04/2018 11:24:54
ilgrandeinverno ha scritto: Risorgi, pure con occhi azzurri e per giunta superpotenziato in tutte le abilità! E che vuoi di più?:-(😝
Potresti triplicare la tua utenza in pochissimo se ...
12/04/2018 11:40:44
mirmidone ha scritto:
Potresti triplicare la tua utenza in pochissimo se ...
12/04/2018 19:01:29 e modificato da svenn_potato il 12/04/2018 19:03:16
Anzitutto, mi scuso se qualcuno ha già espresso queste argomentazioni con altri termini e/o esempi, non vogliatemene ma non ho ancora letto tutto! Lo farò, ma mi preme esprimere il mio punto di vista prima.Parto dal presupposto che chiunque abbia letto un libro, o visto un film. Cos'è che ci lascia con l'amaro in bocca il più delle volte, se eseguito male? Il finale.Un finale del menga, fatto di "volemose bene" e personaggi che sopravvivono anche alla bomba atomica stile Indiana Jones (la scena del frigo..), o peggio ancora finali da Deus Ex Machina dove crepano tutti (Rogue one *Coff coff*) senza un vero e proprio motivo.Scazzano, ed a ragione. O come quei finali che sono fatti apposta per generare sequel e prequel e interi alberi genealogici di film mentre potevano benissimo chiudere mezz'ora prima.Una storia che si protrae troppo a lungo non interessa, una che finisce troppo prima lascia un vuoto non meglio descrivibile, una che finisce al punto giusto riesce a far tirare un sospiro di sollievo al lettore/spettatore, che avrà memoria dell'opera senza ritenerla un mattone.Martin scrive libri che definire lunghi è dir poco, eppure non sono pesanti da leggere, e non sembrano mai protrarsi troppo a lungo. Ho letto libri di 200 pagine invece che si perdevano a metà strada per darsi le pacche sulle spalle, e che sarebbero dovuti durare un quarto che tanto sarebbe cambiato poco.Suicide Squad poteva durare la metà, anche un quarto, e non sarebbe cambiato niente. Se Il Cavaliere Oscuro fosse durato di meno, invece, ci sarebbero stati problemi. Perché? Perché il finale, o quello che si percepisce come tale, è ciò che chiude la trama e permette al libro di respirare.Ora, che menga centra con la Resurgo? Ebbene, per me la morte di un pg (edit, typo) deve avvenire SOLO qualora il suo arco narrativo sia finito: Elysium è un filmaccio, mi ha fatto vomitare, ma il finale era perfetto. Non poteva vivere il protagonista, la sua morte è risultata coerente e -sopratutto- piacevole.Un pg deve morire? Certo. Non può, e non dovrebbe, vivere in eterno. Ma deve morire quando i suoi archi narrativi si saranno conclusi, e non quando uno lo ammazza a caso. O meglio: se muore per i suoi ideali, combattendo per la sua causa, fare si che abbia una morte degna di tale nome. Non c'è nulla di male nel dare allo sconfitto l'epilogo che si merita: spesso non voglio perdere pg perché so già che finiranno ammazzati come bestiame, senza dare alla loro storia giustizia.Trovo che molti dei problemi si risolverebbero così: dando una morte giustificata ed appagante anche allo sconfitto.Esempio pratico: quale delle due morti è più "appagante" per il giocatore?A) Tiburzio è un marine della flotta intergalattica dei caciotti, e muore sul pianeta Tiberim per mano dell'alieno Tiburzium. La storia di Pippo non si conclude, rimane in sospeso.B) Come prima, ma la storia di Pippo si conclude: il master spende due righe, o più se ne ritiene il bisogno, per chiudere la trama di Pippo: Magari aveva una figlia, e descrive come questa si sposerà, o magari Pippo era andato a combattere per salvare sua moglie e descrive come questa si risposerà e riuscirà a trovare una nuova gioia anche dopo la morte di Pippo.
12/04/2018 22:45:46
Nick intendo...non riesco bene a spiegarlo onestamente. Ho l'idea ma non riesco a metterla per iscritto.Il succo è che la morte va resa un momento di culminazione di Pippo, va resa piacevole anche per il suo player. Ovviamente in misura del modo in cui muore , ovvio. Domani provo a spiegare meglio.
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!