Perché il simming è mal visto?
16/01/2024 02:20:45
mikee ha scritto: [quote]shirka ha scritto:
PG sconosciuto arriva: ciao vorrei questa cosa da te. Ah non mi dici subito di sì? Ok, allora farò tutta una serie di iniziative per crearti problemi.
Personalmente lo reputo un modo di giocare becero, perché si creare una situazione dove mi trovo costretta a subire un gioco fastidioso, che mi fa solo perdere tempo.
Quello che stai delineando, è il comportamento di un cattivo giocatore. Mi sorprende che ne parli come fosse argomento di discussione.
"Costretta" in che senso? Ci sono varie modalità per segnalare o incoraggiare gli altri a mollarti.
Non è necessario subire passivamente, ci sono molte possibilità per reagire.
shirka ha scritto:
Ma resta che la cultura di una land viene creata anche e soprattutto dalla gestione, che può scegliere quale tipo di gioco incentivare visto che ha gli strumenti per farlo.
Certo, se la tossicità viene dalla gestione, bisogna uscire dalla land.
Non credo che sia argomento di discussione queste casistiche qui.
Quando le situazioni si manifestano in modo tossico, maleducato o distorto, è importante riconoscerle e affrontarle nella giusta maniera.
Queste cose non dovrebbero costituire oggetto di discussione, perchè rischiamo di giustificare l'ingiustificabile, come è successo finora. Abbiamo tollerato tali situazioni al fine di incrementare i numeri nelle land, ma è opportuno riconoscere che ciò ha comportato l'ingresso di individui che hanno inquinato l'ambiente con atteggiamenti poco sani e che non c'entrano nulla con il pbc. Sarebbe auspicabile correggere questa tendenza, cercando soluzioni che contribuiscano a tutelare e preservare un ambiente di gioco più sano e appassionato.
:)[/quote]
Mi sfugge il punto del tuo intervento.
Se il senso è "Non dovrebbero essere oggetto di discussione" sono d'accordo con te, ci sono valori - termine forte ma assecondami - che dovrebbero essere universalmente riconosciuti anche in un gioco.
Se invece il senso voleva essere "Non discutiamone perché se ne discutiamo implicitamente offriamo il fianco alla possibilità di giustificarli" allora la trovo una posizione un po' miope, se si discute di un problema vuol dire che a torto o ragione si sente il bisogno di discuterne.
Riguardo al resto, anche senza subire passivamente un certo tipo di gioco - rispondo anche a Nick, può essere creare PG "cattivi" al solo scopo di fare pvp, partecipare alle trame facendo gioco distruttivo e simili - lo si subisce ugualmente. Senza entrare nel dettaglio del mio caso, preferirei occuparmi d'altro piuttosto che dovermi difendere dell'ennesima serie di baggianate.
malkcontent ha scritto: Per organizzare l'eventino o il party non si fa fatica, e si possono tirare le stringhette anche mentre muovi il tuo pg nell'abito di Versace che si gode la festa.
Sbattersi per proporre un filone, portarlo avanti, consentire ai pg di interagire, dare loro cose che siano spunto di gioco e non mere conseguenze da giocare un paio di giorni... vuol dire fatica, tempo, impegno.
Cosa che sulle land ultimamente scarseggia. Punto.
Neanche il sogno erotico di Nick sulle land a tempo funziona se non c'è uno staff che ha voglia di proporre filoni e portare avanti il gioco e ha un'organizzazione capillare per garantire un paio di quest al mese a tutti gli utenti, almeno a livello numerico.
Quando si cerca di promuovere un gioco più impegnativo e si viene cassati dalla gestione è perchè la gestione NON VUOLE IMPEGNARSI. Punto. Non è che preferisce il Simming, è che preferisce grattarsi.
Mi ritrovo molto in questo intervento, anche se non avrei usato termini così caustici x3
Un argomento che ho ritrovato molte volte nelle discussioni di questo forum è l'incapacità di certe persone di accettare la sconfitta, ed in questo mi trovo d'accordo.
Ma trovo che lo stesso discorso possa essere rivolto anche alle gestioni. Sicuramente fomentare il ripetersi delle stesse modalità di gioco è una strada sicura, perché sono dinamiche note con esiti noti e con un ridotto tasso di rischio, ma a provare qualcosa di nuovo e "rischioso" io mi domando: se va male, che importa?
Magari va male, magari va malissimo, magari va in modo disastroso ma... È davvero un problema? A provare strade nuove c'è sicuramente il rischio di finire in una palude, ma mica si muore per davvero :/
16/01/2024 07:21:43
Il simming è il fondamento di ogni land.
Il simming è endemico.
Il simming è inevitabile.
Abbraccia il simming.
Arrenditi.
Abbraccialo.
Questo è il tuo mondo.
Questo è sempre stato il tuo mondo, anche se non te ne sei mai accorto.
Giocare altro è una perturbazione fasica.
Impara a descrivere bene i vestiti di Prada.
Quando vorrai cambiare il mondo (di gioco) lo farai con addosso i vestiti di Prada.
16/01/2024 09:21:54
Il fatto è che, al momento attuale, la gestione di una land "come al tavolo" non è più neanche lontanamente possibile. Quando avevamo tutti 14 anni e potevamo passare 8-10 ore al giorno, ignorando il sonno e con periodi di ferie da 90 giorni era una cosa fattibile.
Avevamo tempo, si poteva fare, fare una quest al giorno era fattibile sia in termini numerici che di tempo.
Ora non più.
Ma io credo, CREDO, che uno dei più grandi problemi del PbC attuale sia basato sulla fiducia. I limiti tecnici esistono e non c'è in realtà modo di superarli veramente perché le soluzioni che permettono di superarli sono, letteralmente, fuori portata. Costano troppo. Come dico sempre sul mio lavoro: volete la soluzione a "premo il bottone e il pc fa tutto da solo? Fattibile, realizzabile, se ci spendi qualche centinaio di milione e attendi 10 anni di sviluppo". Ecco, noi questa soluzione non la abbiamo.
Dunque come fare a sostituire questo limite tecnico?
La risposta risiede in un discorso di fiducia tra utenza e gestione. Da un lato la gestione deve impegnarsi a dare spunti, creare trame che diano sbocchi e inserire i giocatori non solo nell'ambientazione ma in un ambiente sano. Ed in aggiunta a ciò deve dare ai giocatori la possibilità di dare spazio alla propria creatività, senza porre ganasce, fidandosi del fatto che se un giocatore si iscrive vorrà giocare a QUELLA ambientazione. Certo, è necessario vigilare, ma dando alcuni punti fermi dovrebbe essere relativamente più facile vigilare sugli assurdi, se poi si allargano le maglie e quegli assurdi inizi a gestirli, regolarli e usarli, diventa difficile andare incontro a certe problematiche.
Dall'altro lato l'utenza, data questa libertà, deve riuscire a fidarsi della gestione e fidarsi dell'ambiente in cui si trova, uscire dal guscio e iniziare a proporre e cercare di sviluppare ciò che desidera.
Se si affronta il discorso a partire dalla fiducia, quindi non partendo da un discorso di colpevolezza a prescindere ma, piuttosto, di innocenza sino a prova contraria, credo si possa riuscire a fare qualche passo avanti e tornare ad appassionare un po' di giocatori al PbC che, ricordiamolo, deve la sua più grande forza al fatto che i limiti di personalizzazione del tuo personaggio sono VERAMENTE ridotti. Se in più ci si toglie anche qualche limite sul personalizzarne la storia e sul come svilupparla, credo che si possa arrivare ad un buono sviluppo.
16/01/2024 10:02:05
shirka ha scritto:
Mi sfugge il punto del tuo intervento.
Il punto degli interventi di mikee in realtà è sempre lo stesso: far virare sul suo caso personale dei discorsi del tutto generali.
A te sfugge perchè (come al solito), sta usando un topic su un argomento specifico per fare i suoi soliti muri di testo generici in cui, tra chilometri e chilometri di parole, si dice a ripetizione che:
-l'ambiente è tossico per colpa di chi critica
-la tossicità è una brutta cosa
-ci vuole più rispetto
-staff ed admin commettono errori ma lo fanno in buonafede
-le eminenze grigie del gdr ce l'hanno con lui
-per invertire la rotta che sta portando all'estinzione dei pbc dobbiamo cambiare mentalità
-chi critica tanto dovrebbe aprirsi una sua land, visto che è tanto bravo
E così un topic su un argomento interessante e spesso mal compreso come il simming se ne va in vacca once more.
16/01/2024 10:24:43
soorah ha scritto:
Se si affronta il discorso a partire dalla fiducia, quindi non partendo da un discorso di colpevolezza a prescindere ma, piuttosto, di innocenza sino a prova contraria, credo si possa riuscire a fare qualche passo avanti e tornare ad appassionare un po' di giocatori al PbC che, ricordiamolo, deve la sua più grande forza al fatto che i limiti di personalizzazione del tuo personaggio sono VERAMENTE ridotti. Se in più ci si toglie anche qualche limite sul personalizzarne la storia e sul come svilupparla, credo che si possa arrivare ad un buono sviluppo.
Quoto una parte per quotare tutto. Il problema è tutto qui: ultimamente alle gestioni non interessa più sdoganare limiti e offrire mezzi ai player per far evolvere i loro personaggi e le loro storie. Si tende all'omologazione perché richiede meno attenzione, quando tutto sarebbe risolvibile a monte avendo un regolamento chiaro su come fare le cose.
Secondo me si presta troppa attenzione ad automatismi e tecnicismi: non è quello il punto. Ci si può divertire anche avendo di fianco un foglio e facendo le addizioni e le sottrazioni dei dadi a mano. Il punto è che ci deve essere qualcosa da fare. Qualcosa per cui valga la pena giocare. Che sia una trama corale o una serie di obiettivi pvp, poco importa. Il gioco deve avere una direzione, oppure tutto ciò che resta da fare è simming fine a se stesso dove ruoli la romance degna della soap opera, la festa con i vestiti d'alta moda, la burocrazia per aprire il bar a norma, e la gravidanza occasionale per quel po' di brio che non deve mai mancare.
Che è gioco che a qualcuno può piacere, per carità. Ma se non è quello che viene presentato nella presentazione del gioco e io su quel gioco perdo tempo - ingannata da promesse di gioco a venire e gaslight su quanto sia io player a non impegnarmi abbastanza per avere gioco? Quella è mancanza di rispetto per il tempo del player, che di tempo ne ha già poco.
Non abbiamo più 14 anni ed un sacco di tempo tra le mani. Non può esistere più l'aspettativa che quando mi iscrivo in un gdr, devo fare 8 role di conoscenza al bar sperando di beccare il giusto veterano che mi faccia entrare nel giro di gioco che 'conta'.
Sono d'accordo che bisogna ripensare il gdr by chat - ma onestamente, non è davvero il reparto tecnico il problema. È l'idea del tempo delle persone che partecipano al gioco, e di come rispettarlo e valorizzarlo.
16/01/2024 16:21:20 e modificato da noreturn il 16/01/2024 16:31:54
Problema dei gruppi:
Per come la vedo io, il danno non si compie davvero se il simming è sprovvisto di gruppettismo.
Qualcuno ha notato che ci sono land che aprono e chiudono, sotto vari nomi e sotto varie forme, e sono popolate sempre dalle stesse persone che trasferiscono gruppi off e pg, che fanno il solito balletto di drammi sentimentali e/o si giocano pg coi cognomi altisonanti che se la cantano e la suonano tra di loro?
E cosa succede se apre una land nuova, che non ha già una fanbase, e offre solo simming o ha una gestione incapace?
In realtà, surprise surprise, spesso fallisce perchè dopo un primo momento di curiosità, si popola di personaggi cringe in cerca di pvt che tendono a fare da repellente a tutti gli altri di solito.
Quindi il simming, quello dannoso, da solo non solo non dura, ma non è neanche apprezzato come può sembrare.
Quando invece le land diventano fortezze per gruppi ormai consolidati, allora si che è un problema.
Problema del tempo ("quando eravamo giovani avevamo più tempo..."):
Non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ma i gruppi più attivi di giocatori sono formati da persone che riescono a dedicare anche intere giornate al gioco, quando non gioca si grafica le schede (ma lo avete mai visto il sottobosco di codici delle moderne e delle uf? roba per cui ci vogliono ore e ore di lavoro), quando non grafica le schede e gioca, scambia sms on o chiacchiera su discord (di gioco).
Quindi va bene, "siamo invecchiati e non abbiamo più tempo" ma paradossalmente chi ha più tempo di tutti sembra preferire il simming.
Perchè? Questo non lo so.
Quello che inizia a sembrarmi chiaro però è che i gusti sono cambiati.
Stop.
Senza che stiamo ad analizzare il tipo di gioco, le motivazioni, la differenza tra i noi 16enni e i noi 35enni.
Il gioco è cambiato, le dinamiche sono cambiate, chi oggi preferisce il simming "di alto profilo" (io tendo a chiamare così quello che non ha a che vedere con la ricerca di pvt, il flashporn e simili) lo preferiva anche 15 anni fa, ma 15 anni fa era immerso in un ambiente più dinamico in cui la maggioranza preferiva le campagne, le trame, il pvp sfrenato.
Sono venuti meno i master e le gestioni attive in tal senso: è successo che chi amava il simming anche 15 anni fa oggi trova un sacco di spazi mentre chi cerca campagne, trame e pvp non ha più spazio.
Ancora una volta: senza che chi fa il simming di basso o altro profilo si offenda e metta le mani avanti, e senza che stiamo a spaccare il capello in due, cosa bisogna fare per trovare una benedetta land in cui costruire un gioco verticale avvincente con o senza simming di contorno?
Di cosa hanno paura gli aspiranti gestori che vorrebbero un progetto più avvincente di una scolastica o di una moderna newyorkese a base di sfilate di moda?
Hanno paura della quantità di tempo che ci vuole?
Cerchiamo una soluzione.
Hanno paura della quantità di master che servono?
Cerchiamo una soluzione.
Hanno paura dell'aggressività media dei giocatori?
Parliamone.
Hanno paura dei PP?
Cerchiamo una soluzione.
Hanno paura di scoprire che la loro land diventa oggetto di scherno in giro?
Parliamone.
Parliamo di problemi pratici.
16/01/2024 18:31:29 e modificato da soizora il 16/01/2024 18:32:10
Ci tengo a rispondere perché casca a fagiolissimo:
noreturn ha scritto: .
Ancora una volta: senza che chi fa il simming di basso o altro profilo si offenda e metta le mani avanti, e senza che stiamo a spaccare il capello in due, cosa bisogna fare per trovare una benedetta land in cui costruire un gioco verticale avvincente con o senza simming di contorno?
Di cosa hanno paura gli aspiranti gestori che vorrebbero un progetto più avvincente di una scolastica o di una moderna newyorkese a base di sfilate di moda?
Hanno paura della quantità di tempo che ci vuole?
Cerchiamo una soluzione.
Hanno paura della quantità di master che servono?
Cerchiamo una soluzione.
Hanno paura dell'aggressività media dei giocatori?
Parliamone.
Hanno paura dei PP?
Cerchiamo una soluzione.
Hanno paura di scoprire che la loro land diventa oggetto di scherno in giro?
Parliamone.
Parliamo di problemi pratici.
Ok, ma parliamone con chi? Chi ha davvero nel 2024 voglia di mettersi a tavolino svariate ore per scardinare totalmente il vecchio siatema e creare una alternativa che come meccaniche sarà estremamente diversa? Io ci ho provato a cercare gente per questo tavolo di lavoro, elencando tutte le problematiche del pbc a mio parere e cercando soluzioni, che spesso per funzionare dovevano andare totalmente contro l'idea di gioco che si è avuta finora. Ebbene o la gente mi reputava un pazzo o comunque reputava le soluzioni molto poco appetibili, o se voleva dare una possibilità non aveva tempo da dedicare ad un tavolo di studio e analisi serio.
Quindi siano davvero sicuri che chi voglia parlarne e discutere ci sia? Io qui sono e ancora sto aspettando un anima pia che valichi il rubicone.
16/01/2024 20:26:19 e modificato da mirmidone il 16/01/2024 20:27:04
A me spiace che le gestioni si sentano attaccate da certi discorsi, però non posso prendere in considerazione uscite che tendono a dare colpe all'utenza e non soffermarsi sulle critiche a certi modi di pensare:
chiaro che le critiche vadano ad intaccare la patina che rende verosimile tutto quello che c'è attorno ad una land, ma le land piu grandi e longeve sono sempre andate avanti lo stesso.
Alla fine suona un pò come il buttare la polvere sotto al tappeto per tirare avanti ancora per un pò alle proprie condizioni ... perche se "qui" molte gestioni non sono state oneste con le offerte, le discussioni o solo le presentazioni, non è che dentro nella propria land adottino comportamenti/ragionamenti più democratici o autocritici.
A me però fa più strano pensare che sia "follia" avere come obiettivo una land di 40 persone con 8 quest mensili (ma anche 10 master che fanno 10 quest al mese).
Il tanto simming fine a se stesso origina da qui in fondo:
l'assenza di uno staff che voglia fare lo staff.
Un giocatore di ruolo che approda vergine in un contesto PbC medio penserebbe cose come:
-ma perchè vuole fare il Master se poi mastera solo una volta al mese?
-ma perchè ci sono così pochi Master se così tanti giocano?
-ne avrei altre, ma suonerei aggressivo
Io credo che la radice di tutto sia qui, ma che si fatichi a parlarne come su parla di altro.
16/01/2024 20:46:45
Ho letto quasi tutti gli interventi in questo post, penso ci sia un aspetto che non è stato ancora sottolineato abbastanza: il ruolo dei social network.
Quando questo passatempo ha preso il via (per alcuni anche più dei già citati 20 anni fa) i social network a momenti manco esistevano, e non ripeterò la litania che cita msn messenger, skype, discord e compagnia cantante...è vero che esistevano ma non avevano ancora lo spazio che hanno oggi nelle vite medie di tanti.
Questo ovviamente è solo uno degli aspetti che hanno cambiato nel tempo l'approccio al gioco. Ma penso sia ovvio e intuitivo che una giocata di simming è più simile a chiacchierare via chat nel gruppo del calcetto di whatsapp, mentre la concentrazione necessaria per una campagna pvp è più simile alla partita di calcetto stessa. Potrei aggiungere al ragionamento anche i giochi che si fanno con la multichat a supporto come Fortnite, Diablo e simili.
In altre parole sia il tempo dedicato, sia proprio l'approccio allo scrivere su uno schermo o a far scorrere sullo schermo brevi video ha contribuito a cambiare anche l'approccio dei giocatori del by chat e del by forum. Il modello di questi ultimi si trova a "inseguire" gli utenti utilizzando spesso modelli di regolamento datati o sistemi che non appassionano rispetto ad altro, cosa che provoca la "fuga" nel simming, ovviamente insieme ad altri fattori che già sono stati citati.
17/01/2024 08:56:31
-ma perchè vuole fare il Master se poi mastera solo una volta al mese?
-ma perchè ci sono così pochi Master se così tanti giocano?
-ne avrei altre, ma suonerei aggressivo
-E' una domanda complessa e provo a sintetizzare la risposta: Una quest (anche fosse solo una oneshoot), genera sempre delle conseguenze in gioco, e questo porta "lavoro" - spiace chiamarlo così - al master. Se poi è una trama questo "lavoro" si moltiplica ( le famigerate "vidime"!). La volontà del master di voler dare gioco non si esaurisce nella quest o trama. Vanno seguite. Richiedono tempo. E questo purtroppo risponde a deduzione alla domanda.
- Vedi sopra. L'impegno richiesto prende ( ruba ) tempo e ...nervi. Purtroppo un master è costretto ad affrontare giocoforza anche tutte le discussioni inerenti alla trama. E francamente esasperati, mollano il colpo.
- un master deve avere una fantasia che non vada a contrasto con l'ambientazione/lore della land dove opera. Semplice a dirsi, difficile a farsi sempre per via delle conseguenze. E torniamo ai due punti sopra esposti.
Personalmente, ritengo che la parola simming sia stata sdoganata male. Se inizialmente la condannavo per pregiudizio, ci sono molti elementi in questa pratica di gioco sottovalutati. Ho conosciuto player che sfruttavano il simming per avere informazioni/ diffondere voci. In un gioco diplomatico/politico il simming ha la sua utilità e non è affatto da sottovalutare.
Per chi si approccia ad un gioco il simming può essere utile per ambientarsi ( come ho letto in qualche commento ).
Mal visto di principio sicuramente. Per fama. Ma non lo condannerei a morte.
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