Quando -è solo un hobby- non basta più: responsabilità e regole
20/05/2026 15:03:07 e modificato da moderazione il 20/05/2026 15:05:15
Per riferimenti italiani, in seguito a un paio di paper, suggerisco questi:
- D.Lgs. 70/2003, artt. 16-17
Questo è il riferimento italiano su hosting provider e servizi della società dell'informazione.
L'art. 16 prevede l'esenzione di responsabilità dell'hosting provider finché non ha conoscenza effettiva dell'illiceità o, una volta acquisita, agisce per rimuovere/disabilitare l'accesso.
L'art. 17 esclude invece un obbligo generale di sorveglianza preventiva
(Tradotto per entrambi: io Land non devo controllare "perforza", ma avviso anzi devo avvisare le autorità se accade...).
Ref: https://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/03070dl.htm ↗
- Legge 633/1941 sul diritto d'autore
art. 13: diritto esclusivo di riproduzione;
art. 16: diritto di comunicazione/messa a disposizione del pubblico;
artt. 87-92: fotografie;
artt. 96-97: ritratto/diritto all'immagine.
(Noia: chi l'ha creato o ha la stessa faccia di ha i diritti... sort of)
Ref: https://biblioteche.cultura.gov.it/it/documenti/Eventi/2014/0.l_633.pdf ↗
- AGCOM — diritto d'autore online
(spoiler: AGCOM ha competenze specifiche in materia di tutela del diritto d'autore online e applica il relativo regolamento sulle reti di comunicazione elettronica.)
Ref: https://www.agcom.it/competenze/piattaforme-online/diritto-dautore-e-dei-diritti-connessi ↗
Poi, nella realtà
Dichiarazione su Cassazione civile, sez. I, 19 marzo 2019, n. 7708 caso RTI/Yahoo
La Cassazione distingue tra hosting provider passivo e hosting provider attivo.
L'hosting attivo, cioè il provider che non resta meramente tecnico, automatico e neutro, può perdere l'esenzione di responsabilità dell'art. 16 D.Lgs. 70/2003.
La responsabilità può sorgere quando il provider conosce l'illecito, l'illiceità è ragionevolmente constatabile e il contenuto è indicato in modo abbastanza specifico da permettere l'intervento.
Ref: https://www.unicost.eu/cass-sez-i-n-7708-2019-diritto-dautore-hosting-provider/ ↗
Dichiarazione su Cassazione civile n. 7709/2019, collegata al filone RTI/Yahoo, utile soprattutto sul caching/search e sul ruolo tecnico, automatico e passivo.
Ref: https://www.eius.it/giurisprudenza/2019/243 ↗
Dichiarazione su Tribunale di Roma, 10 gennaio 2019, n. 693 caso (mannaggia) RTI/Vimeo
Definisce la responsabilità dell'hosting provider attivo per contenuti caricati da terzi e non rimossi dopo segnalazione/diffida.
Ref: https://www.rivistadidirittodeimedia.it/rivista/attivo-anche-se-inconsapevole-il-tribunale-di-roma-sanziona-vimeo-e-conferma-i-caratteri-della-responsabilita-dellhosting-provider-attivo-per-violazione-del-diritto-dautore-altrui/ ↗
Poi
- DSA Art 6, 8, 16
Regolamentazione UE, quindi applicabile anche in Italia. AGCOM è il Coordinatore dei Servizi Digitali per l'Italia.
Unt chiarimento.
Per una land GDR PBC in Italia, l'assunzione corretta è: "l'utente che carica un avatar senza licenza resta il primo responsabile dell'upload; la land non è automaticamente responsabile di ogni immagine caricata liberamente dagli utenti, ma deve avere regole chiare, una procedura di segnalazione/rimozione e deve intervenire quando rileva o riceve una segnalazione credibile e sufficientemente specifica. Se invece la land organizza, incentiva, seleziona, mantiene o sfrutta attivamente immagini protette senza licenza, oppure ignora e non applica segnalazioni attendibili, il rischio giuridico si estende anche al gestore."
Ergo...
Su una land GDR PBC in Italia, usare foto di VIP come avatar è non autorizzato, salvo che l'utente abbia:
- licenza della foto;
- autorizzazione del titolare dei diritti;
- eventuale consenso/diritto d'uso dell'immagine della persona ritratta;
- oppure una base legale chiara, che per “avatar di un PG” di solito non c'è.
Una land GDR PBC prudente dovrebbe vietare le foto di VIP come avatar, salvo prova di licenza/autorizzazione o altra base legale effettivamente applicabile. Non vuol dire che arrivi automaticamente una sanzione appena qualcuno usa una foto di Sydney Sweeney, ma vuol dire che non è una pratica regolare né difendibile, soprattutto se la land organizza, seleziona, approva, conserva come "oggetti" nel proprio sistema, o ignora segnalazioni su immagini protette.
Anche perché ditemi, c'è la sezione prestavolto, giusto?
20/05/2026 15:27:53
pauraditutto ha scritto:
Per una land GDR PBC in Italia, l'assunzione corretta è: "l'utente che carica un avatar senza licenza resta il primo responsabile dell'upload; la land non è automaticamente responsabile di ogni immagine caricata liberamente dagli utenti, ma deve avere regole chiare, una procedura di segnalazione/rimozione e deve intervenire quando rileva o riceve una segnalazione credibile e sufficientemente specifica. Se invece la land organizza, incentiva, seleziona, mantiene o sfrutta attivamente immagini protette senza licenza, oppure ignora e non applica segnalazioni attendibili, il rischio giuridico si estende anche al gestore."
Non è un upload se l'utente mette un link. Per upload si intende che l'immagine è fisicamente caricata sul server della land e ciò non avviene. Si tratta di Hotlinking.
Dato che gli utenti non caricano fisicamente i file sul tuo server ma inseriscono solo dei link esterni (es. immagini caricate su Imgur, Discord, Postimages, ecc.), sul tuo database gira solo del testo (stringhe URL del tipo https://.../immagine.jpg).
A livello legale di copyright sul web, questo significa che il tuo sito non sta ospitando materiale protetto. Se un utente dovesse linkare un'immagine coperta da copyright di un artista o di una casa di produzione, l'infrazione avviene sul sito che ospita fisicamente il file, non sul tuo. Tu ti limiti a mostrare un tag HTML <img> con un attributo src esterno. Se il file originale viene rimosso, sparisce anche dal tuo GDR.
20/05/2026 15:31:59
brom87 ha scritto:
un link
Non cambia.
Se la land viene a conoscenza che quell’immagine è illecita, deve rimuoverla o disabilitarne la visualizzazione.
20/05/2026 15:38:59
Come qualunque altra cosa protetta da copyright, se il proprietario ne richiede l'eliminazione lo fai, ma in questo caso sei perseguibile solo se ti rifiuti. Ti arriva l'avviso e cancelli l'url, finisce li. Diverso è se l'immagine è fisicamente presente sul tuo server, li le beghe legali si aggravano.
La moderazione della gestione sui contenuti è fondamentale, ma questo molti utenti non lo comprendono.
20/05/2026 15:43:15
pauraditutto ha scritto:
Il problema è che stai prendendo norme reali e le stai presentando come se portassero automaticamente alla conclusione “allora quasi tutte le land sono illegali”.
No. Non funziona così.
Hai scritto un post molto dettagliato per arrivare a una conclusione che in realtà quasi tutti condividono già:
• sì, avatar VIP e IP protetti possono avere implicazioni di copyright/diritto d’immagine;
• sì, una piattaforma deve intervenire su segnalazioni credibili;
• no, questo non rende automaticamente una land GDR amatoriale assimilabile ai casi RTI vs Yahoo o Vimeo.
Stai citando giurisprudenza nata per piattaforme commerciali enormi per parlare di community testuali amatoriali con avatar e prestavolti (su cui la stragrande maggioranza non ci guadagna nulla, ma anzi ci investe soldi tra programmatore e mantenimento del sito). Il contesto conta, purtroppo.
Esiste un rischio teorico/giuridico, ma questo non equivale a dire che il panorama GDR sia una bomba legale pronta a esplodere.
20/05/2026 15:54:13
Bisogna però ricordare che se utilizzi foto di un VIP tecnicamente il copyright è del fotografo che le scatta non dei VIP ritratto.
Quelli sono diritti di immagine, semmai.
Fintanto che non ci sono monetizzazioni, merchandising, pubblicità, branding, prodotti, campagne, siamo in una zona molto comune del fandom creativo online.
Come per dire gli edit che vengono caricati su Deviantart, la quasi totalità passa inosservata perche:
- non c’è un uso commerciale;
- la diffusione resta limitata;
- nessuno ha interesse a fare takedown perché questi usi alimentano i fandom e le fanbase (basti pensare a Harry Potter).
Parliamo di un rischio basso, non nullo.
Lo stesso rischio che si incorrerebbe usando immagini di avatar disegnati (autori spesso defraudati di crediti a cui vengono rubati i lavori senza essere pagati, il che lo trovo ben peggiore rispetto a prendere una foto da Pinterest di X attore/ Y attrice).
Possiamo anche magari rimanere nella zona di consapevolezza, applicare clausole di buona condotta e salvaguardia, sempre rimanendo però realisti.
20/05/2026 15:57:17
nyx insight ha scritto:
Il problema è che stai prendendo norme reali e le stai presentando come se portassero automaticamente alla conclusione “allora quasi tutte le land sono illegali”.
No. Non funziona così.
Hai scritto un post molto dettagliato per arrivare a una conclusione che in realtà quasi tutti condividono già:
• sì, avatar VIP e IP protetti possono avere implicazioni di copyright/diritto d’immagine;
• sì, una piattaforma deve intervenire su segnalazioni credibili;
• no, questo non rende automaticamente una land GDR amatoriale assimilabile ai casi RTI vs Yahoo o Vimeo.
Stai citando giurisprudenza nata per piattaforme commerciali enormi per parlare di community testuali amatoriali con avatar e prestavolti (su cui la stragrande maggioranza non ci guadagna nulla, ma anzi ci investe soldi tra programmatore e mantenimento del sito). Il contesto conta, purtroppo.
Esiste un rischio teorico/giuridico, ma questo non equivale a dire che il panorama GDR sia una bomba legale pronta a esplodere.
Aggiungo: Yahoo e Vimeo facevano vero e proprio sfruttamento di diritti di immagine con annessa monetizzazione, profilazione attiva e passiva. Due casi ben più complessi di una semplice immagine ritagliata con due texture sopra e messa come avatar all’interno di un ambiente ludico e privo di fini commerciali/ di lucro.
20/05/2026 16:01:02 e modificato da geko il 20/05/2026 16:03:12
C'è da prendere in considerazione anche una cosa:
Può presentare istanza solo il titolare dell'opera.
Quindi banalmente, se io presento istanza perché tu usi immagini protette non ha nessun valore, se io presento segnalazione al proprietario e lui presenta istanza allora lì si, l'istanza è valida e ci sono delle conseguenze.
Poi se è un link che prende una risorsa esterna la responsabilità è di chi ospita la risorsa, se viene rimossa all'origine, viene rimossa anche dal profilo e quindi tu sei una terza parte che non ha nessuna conseguenza.
Se invece il link punta a una risorsa ufficiale allora lì cambia leggermente la cosa.
20/05/2026 16:06:14
geko ha scritto: C'è da prendere in considerazione anche una cosa:
Può presentare istanza solo il titolare dell'opera.
Quindi banalmente, se io presento istanza perché tu usi immagini protette non ha nessun valore, se io presento segnalazione al proprietario e lui presenta istanza allora lì si, l'istanza è valida e ci sono delle conseguenze.
Ottimo e qui vi volevo.
Concordi con me che quindi tale persona che ha segnalato (abusando del sistema segnalazioni di Altervista) citando il punto Violazione del Diritto d'Autore e Proprietà Intellettuale (Art. 4.1, 4.5 e 5.7) abbia totalmente fatto un abuso di cui non aveva titolarità di esercizio?
Capisci perché parlavamo del fatto che non avesse ragione a segnalare?
Eppure Altervista tradendo qualsiasi principio di buona condotta e verifica, ha deciso di agire autonomamente e unilateralmente.
20/05/2026 16:20:51 e modificato da geko il 20/05/2026 16:27:50
crossfire ha scritto:
Concordo con te, in parte e mai ti sono andato contro a prescindere.
In quel caso non è un abuso, lui ha segnalato la mancanza del rispetto di alcune normative interne che regolarizzano l'uso di una piattaforma, un hosting condiviso.
Non ha presentato istanza, come ben saprai, l'istanza è una denuncia formale alle autorità e nel caso specifico all'AGCOM.
Il fatto che il suddetto, o suddetta, abbia segnalato un abuso nell'utilizzo di materiale protetto all'interno del sistema di AlterVista è in realtà una segnalazione, informale, finalizzata alla presa di posizione da parte di un'azienda privata allo scopo di preservarsi e tutelarsi.
Passatemi il termine sicuramente è stata un'azione piuttosto stronz@, però senza fare terrorismo, se un domani dovessero spuntare "land" sospese non era insensata come azione di mettere sotto il riflettore alcune inadempienze.
Non di tutti, senza dubbio ci sono gestori consapevoli, che vogliono vivere il loro hobby in maniera tranquilla e duratura e quindi si informano.
Come dico sempre, chi è interessato dovrebbe farsi delle domande e controllare, se la lista di domande ha delle risposte tutte positive si deve rilassare, in caso contrario dovrà porre rimedio o come è stato fatto da qualcuno passare a un altro servizio.
Per quello io sostengo che lui/lei non ha torto, ma non ha neanche ragione è una situazione borderline, sul filo del rasoio.
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