Quando -è solo un hobby- non basta più: responsabilità e regole
19/05/2026 15:43:31
geko ha scritto:
Per questo dicevo che sarebbe utile avere un passaggio del tipo:
"Il tuo progetto presenta criticità sui seguenti punti: C, H, Z. Prima di pubblicarlo o promuoverlo, ti invitiamo a leggere la documentazione del progetto legalità e ad adeguarti almeno sugli aspetti fondamentali."
Non sarebbe un modo per bloccare arbitrariamente i progetti, ma per tutelare sia chi li crea sia i portali che li raccolgono, li censiscono e li promuovono.
Capisco il tuo punto, il problema è: chi si arroga questo compito? Gdr-online ha sempre dichiarato di fungere da vetrina e di non avere intenzione di "scremare" i giochi in alcun modo ed al momento, gdr-o è l'unico portale dove i PbC si interfacciano.
geko ha scritto:
Potrei anche provare a esporre un'analisi delle criticità che ho individuato, ma a questo punto ti pongo due domande:
- sarebbe utile farlo adesso, anche in vista dell'uscita della nuova versione?
- avrebbe senso che sia io a presentare pubblicamente un'analisi delle criticità su cui porre attenzione per chi sviluppa con GDRCD, oppure sarebbe più corretto che questo lavoro venisse fatto direttamente dal team che mantiene il progetto?
Secondo me la seconda strada sarebbe la più solida, perché darebbe indicazioni ufficiali e aiuterebbe tutti gli utilizzatori ad avere una base comune da cui partire. Però, se può essere utile alla discussione, posso comunque contribuire segnalando i punti che secondo me meritano attenzione.
C'è un server discord pubblico di gdrcd ed i membri del team sono sempre accessibili, ogni aiuto è sempre ben accetto da quel che ho visto, sicuramente ti conviene interfacciarti con loro sui dettagli tecnici della questione.
Quanto alla mia land, non c'è alcuno scopo di lucro, quindi credo il discorso decada (ma comunque non lo continuerei in questa sede)
19/05/2026 15:50:26
enor_staff ha scritto:
Mi sa che mi sono espressa male, non sto parlando della mia land (che poi io ho fatto il passaggio ad altro host e pace in serenità), ma proprio di questo: mescolare il discorso della segnalazione di Altervista, che è basato su questioni specifiche su come l'hosting di altervista funziona, con la legalità dei PbC in sé per sé è mischiare capre e cavoli.
Secondo me non hai colto del tutto il riferimento.
È vero che l'intervento iniziale è nato in un topic diverso, ma proprio per questo la questione è stata spostata in un nuovo thread: per non sovrapporre due discussioni diverse, pur essendo strettamente collegate.
Nel topic sulle segnalazioni ricevute da AlterVista, infatti, non si parlava solo del singolo provvedimento o del regolamento dell'host. A un certo punto è emersa una domanda più ampia: se una parte consistente del settore PbC è stata segnalata su AlterVista, spostarsi semplicemente su un altro hosting ci tutela davvero? Oppure potremmo ritrovarci comunque esposti ad altre conseguenze?
Da lì è nata la richiesta di separare il tema in un nuovo topic. Ci siamo organizzati e ho aperto questa discussione in parallelo, proprio per affrontare l’argomento in modo più ordinato e senza far perdere il filo né al thread originario né a questo.
Il tema di fondo, però, resta lo stesso: il rispetto delle regole e delle responsabilità legate alla gestione di un PbC.
La differenza è che qui non stiamo più parlando nello specifico del regolamento di AlterVista, ma di un piano più generale: normative italiane, regolamenti europei, gestione dei dati, responsabilità, privacy, copyright e uso pubblico dei contenuti.
Ed è un piano diverso, con un peso diverso. Perché il regolamento di un hosting può determinare la chiusura o la sospensione di uno spazio web, ma le normative nazionali ed europee possono avere conseguenze più ampie e più serie con rivalse giuridiche.
19/05/2026 15:59:24 e modificato da salemk il 19/05/2026 16:19:43
Buongiorno a tutti ! Ho avuto modo di leggere tutti gli interventi e concordo che sia difficile in questo momento così delicato dove una piattaforma dapprima risultata tollerante, Altervista, ora sia così restrittiva da risultare così facile da mettere in mano ad un beone haters di demolire un lavoro basato su tempo, sudore della fronte e tanta passione poter esprimere in modo leggero certi pareri su argomenti così spinosi. Parlerò da utente quindi correggetemi se sbaglio, anche se a me risulta che tutto quello che sia fuori da campo lavorativo o vita vera intesa familiare o personale ma rientri sotto un campo creativo e scopo ludico sia da considerarsi nella sfera hobby perché chi c'è dietro è spinto dalla passione per i gdr, non essendo remunerato ma gratuito... ci sia poco da rompere le scatole, perché fare il gestore o utente non sia un lavoro per timbrare un cartellino e avere un salario. Dall'altra è pur vero che se si crea qualcosa sarebbe il caso di istituire qualcosa che possa abbracciare tutti i generi di gdr non solo un genere tipo pbc ma anche pbf etc che se si appoggiano a hosting non siano perseguibili a livello di legge, perché concordo con chi sottolinea che dietro ad un monitor c'è una persona e va tutelata come chi approda al sito. Non siamo tutti avvocati o esperti in materia ma esprimere che ora nessuno che non abbia una laurea quasi ad honorem in grafica o programmazione o in letteratura non possa ispirarsi a saghe di film o letterarie oppure totalmente originali, con le dovute accortezze già riportate da molti per questione di copyright, per creare un suo progetto mi sembra scusate il termine una grande scemenza! Perché i migliori gestori e anche coloro che hanno creato questo portale vetrina dei giochi, come anche chi ha permesso l'utilizzo di un OS gratuito come il gdrcd sia partito come niubbo e giocatore. Penso che l'intento sia onorevole ma eleggersi da soli come giudici mah mi fa storcere il naso e non poco. Confermo e concordo che vedere Land create per ripicca per scopiazzare e fare gne gne sia davvero pietoso, ma durano poco e chi ci va insomma se ne rende conto da solo. La libertà di parola, di creatività porta sempre anche un altro lato della medaglia poco onorevole ma fa parte del pacchetto. Io mi sento di suggerire magari di fare un sondaggio e di capire a seconda delle esigenze di utenti e anche gestori cosa secondo loro andrebbe tutelato, cambiato e regolarizzato e io ho la massima fiducia nello staff di questo portale che saprà di sicuro come darci una mano e indicarci magari una via per superare questo momentaccio!
19/05/2026 16:35:28
crossfire ha scritto:
Trovo di molto poco rispetto adesso accollare altre problematiche e allarmare ulteriormente le gestioni che offrono qualcosa gratuitamente e non hanno tutti risorse e conoscenze per poter pagare un legale per un progetto amatoriale.
Piuttosto diamo una mano in concreto.
Es. Manca la policy sulla privacy e cookie? Come posso fare?
Toh Gianmarco, falla qui e piazzala qui.
Esempio stupido e banale ma di cui non vedo traccia qui dentro
(E qui mi fermo perché penso sia sterile combattere contro i mulini a vento).
Il problema è che tu parti dal presupposto che tu sappia cosa c'è che non vada sulla tua land (tua inteso come tu generico).
Per questo la mia proposta prevede uno step prima: se tu sei formata (poi come questa formazione si può fare se ne può parlare) puoi analizzare tu in prima persona le criticità del tuo sito.
Perchè l'alternativa è darlo ad un avvocato che si occupa di Internet (che ricordo è per molti aspetti un dedalo di buchi normativi in quanto materia ancora molto giovane) per cui potrebbe non bastare un normale civilista, anche se pregevole, e fargli analizzare tutto.
E' questo il motivo per cui è complesso offrire soluzioni, semplicemente perchè è complesso anche solo individuare i problemi.
enor_staff ha scritto:
Un piccolo appunto per concludere: la mia land non contiene assolutamente alcun materiale coperto da copyright, dato che lo scheletro della grafica è creato da un grafico professionista, le immagini sono generate con l'intelligenza artificiale, non ci sono prestavolti reali e l'ambientazione è un'opera di fantasia originale. Per essere sicura di essere del tutto a norma, ho anche eliminato l'uso della musica in scheda per mezzo dei link con mp3 diretto, inserendo invece link di YouTube. Eppure ho ricevuto lo stesso la segnalazione, con accuse per cose che nella mia land neanche esistono (droghe, gioco erotico, uso di materiale sotto copyright).
E' quindi tuo pieno diritto opporti alla segnalazione.
Se hai analizzato la cosa fallo, anzi DEVI farlo, perchè chinare la testa non è mai giusto.
E per quanto possibile possiamo anche aiutarti coralmente a formulare una risposta in legalese se ti va di condividere.
enor_staff ha scritto:
Mi sa che mi sono espressa male, non sto parlando della mia land (che poi io ho fatto il passaggio ad altro host e pace in serenità), ma proprio di questo: mescolare il discorso della segnalazione di Altervista, che è basato su questioni specifiche su come l'hosting di altervista funziona, con la legalità dei PbC in sé per sé è mischiare capre e cavoli.
Il discorso è che non sono così sicuro che sia così.
E non per fare discorsi di terrorismo psicologico ma solo per dire che la cosa è stata un pochino ignorata: ci sono numerose falle in numerosi GDR e il fatto che nessuno si prenda la briga di segnalare e farci un'azione legale, non vuol dire che non sia possibile accada.
Se hai una land GOT e usi la mappa di GOT e la HBO vuole rompere le palle, non credo che possa salvarti essere su un hosting a pagamento.
Questo detto papale papale.
butadon ha scritto:
Già solo questo, automaticamente, rende tutte le land in violazione del regolamento di Altervista (che non a caso insiste sul punto 4 del suo regolamento).
Ni.
Ne parlavo con @Brom in privato che mi ha fatto riflettere: l'inghippo sta nella parola liberamente: nulla ti impedisce di iscriverti al sito PBC per cui l'aderenza al punto 4 decade non perchè non sia vero che la "ciccia" della land sia dietro un login, tu puoi in qualsiasi momento iscriverti e loggare.
Credo che il punto 4 sia proprio relativo al non creare un sistema di archiviazione la cui password la conosci tu e solo tu.
Ripeto: la segnalazione ad Altervista è assurda ma ciononostante potrebbero arrivarne altre più circostanziate.
19/05/2026 16:47:16 e modificato da geko il 19/05/2026 16:48:07
salemk ha scritto: Io mi sento di suggerire magari di fare un sondaggio e di capire a seconda delle esigenze di utenti e anche gestori cosa secondo loro andrebbe tutelato, cambiato e regolarizzato e io ho la massima fiducia nello staff di questo portale che saprà di sicuro come darci una mano e indicarci magari una via per superare questo momentaccio!
Ed è il proposito che ha questo topic di discussione, ma non serve un sondaggio: serve che leggi meglio la discussione dall'inizio fino alla fine e prendi atto che non è gdr-online a fare le leggi, ma sono le leggi italiane e i regolamenti europei, persino gdr-online si regola per rispettarli.
Inoltre, il tuo thread è più polemico che d'aiuto alla causa, che appunto cerca di aiutare i gestori a non cadere in conseguenze più gravi in futuro.
Senza parlare che un thread da "wall of text" così disorganizzato è difficile da leggere e da comprendere a pieno, quindi per contribuire concretamente alla causa sarebbe gradito che facessi un po' di ordine in quello che hai scritto.
NON si parla di altre categorie di gdr perché NON sono state attaccate dalle segnalazioni di massa. L'evento accaduto ha portato il PbC a essere attaccato sul fronte e con il tentativo di destabilizzarlo ma in realtà si potrebbe vedere come una richiesta, invasiva, di normalizzarlo e conformarlo alle leggi e ai regolamenti nazionali ed europei
Il termine beone haters è forse un po' fuori contesto perché per ora si suppone che sia un persona specifica, ma se ti venisse un minimo dubbio e ti facessi questa domanda: e se dietro ci fosse un'ufficiale di polizia che ha voluto mantenere l'anonimato?
Quindi moderiamo i termini, soprattutto se possono risultare offensivi e di fatto, il cosiddetto beone haters non ha avuto torto a fare una segnalazione del genere per quando possa essere fuori luogo.
Capisco la frustrazione, è legittima.
Inoltre qui nessuno si è proclamato giudice o avvocato però c'è da dire che sul piano personale posso vantare di una laurea in ingegneria informatica e quindi all'interno si studia:
- Diritto dell'Informatica: Normative su privacy, firma digitale e proprietà intellettuale.
- Diritto del Lavoro e Contrattualistica: Regolamentazioni utili per la gestione dei progetti e l'etica professionale.
Quindi posso dire che delle conoscenze almeno per quello che concerne il mondo digitale e le normative che lo regolano le ho studiate e mi sono anche dovuto aggiornare nel corso degli anni, quindi ignorante in materia non lo sono, anche se non sono un'avvocato o un giudice.
19/05/2026 16:49:40
sparhawack ha scritto:
Il problema è che tu parti dal presupposto che tu sappia cosa c'è che non vada sulla tua land (tua inteso come tu generico).
Per questo la mia proposta prevede uno step prima: se tu sei formata (poi come questa formazione si può fare se ne può parlare) puoi analizzare tu in prima persona le criticità del tuo sito.
Perchè l'alternativa è darlo ad un avvocato che si occupa di Internet (che ricordo è per molti aspetti un dedalo di buchi normativi in quanto materia ancora molto giovane) per cui potrebbe non bastare un normale civilista, anche se pregevole, e fargli analizzare tutto.
E' questo il motivo per cui è complesso offrire soluzioni, semplicemente perchè è complesso anche solo individuare i problemi.
Parto dal presupposto di persona informata che nel commentare cerca di essere pro attiva e di dare un appoggio non creare ulteriori spauracchi nelle gestioni che, ripeto, stanno già affrontando un momento delicato di transizione.
Detto questo, le persone con cui ho parlato sono proprio competenti in questo campo, non è un discorso a caso lanciato nella mischia ma consapevole sia come player (che siamo) sia come professionisti (che siamo x2).
Chiunque apra un portale dovrebbe quantomeno sapere cosa inserire come base per rispettare la legge e con gli strumenti di oggi (per esempio le AI) l’ignoranza non può essere una scusante. Ci si mette 5 minuti a chiedere cosa bisogna inserire in una homepage per essere adeguati al GDPR per esempio.
Il team di GDRCD offre tutto l’appoggio necessario di base a rispettarlo.
Quindi lo spauracchio sostanzialmente qual è? Perché attualmente io sto vedendo solo post ridondanti degli stessi quattro concetti in croce che le Gestioni già attuano.
Una Gestrice qui ha pienamente risposto di essere in linea e legalità con tutto eppure è stata segnalata.
Si ritorna sempre al problema abuso del sistema segnalazioni, che mi spiace su un hosting gratuito è il rischio. Dubito che su altri hosting a pagamento possano essere prese seriamente.
Seriamente mi chiedo perché adesso sembra che la colpa sia (di nuovo) delle Gestioni o di un portale che è uno strumento di ricerca e non un organo di vigilanza e garanzia (sottolineo)? Non riesco a trovare il focus onestamente, sarò incapace io a questo punto.
Se la questione è davvero così complessa per poter offrire una soluzione, c’era davvero necessità di una discussione con questi toni? Secondo me no.
19/05/2026 16:55:14
geko ha scritto:
Inoltre qui nessuno si è proclamato giudice o avvocato però c'è da dire che sul piano personale posso vantare di una laurea in ingegneria informatica e quindi all'interno si studia:
- Diritto dell'Informatica: Normative su privacy, firma digitale e proprietà intellettuale.
- Diritto del Lavoro e Contrattualistica: Regolamentazioni utili per la gestione dei progetti e l'etica professionale.
Quindi posso dire che delle conoscenze almeno per quello che concerne il mondo digitale e le normative che lo regolano le ho studiate e mi sono anche dovuto aggiornare nel corso degli anni, quindi ignorante in materia non lo sono, anche se non sono un'avvocato o un giudice.
Nessuno ti ha dato dell’ignorante.
Personalmente sembra solo che tu voglia portare acqua al tuo mulino in un momento di crisi.
Ma io non sono la legge e non faccio statistica, my two cents come dico sempre.
19/05/2026 16:55:18
Che vuol dire beone haters?
19/05/2026 16:59:11 e modificato da geko il 19/05/2026 17:05:03
musicamusa ha scritto: Che vuol dire beone haters?
Sarebbe l'ubriacone scemo del paese
Nessuno ti ha dato dell’ignorante.
Non tiro nessuna acqua in nessun mulino.
Come direi io: no tiro manteca al techo
19/05/2026 16:59:17 e modificato da sparhawack il 19/05/2026 16:59:54
geko ha scritto:
Il termine beone haters è forse un po' fuori contesto perché per ora si suppone che sia un persona specifica, ma se ti venisse un minimo dubbio e ti facessi questa domanda: e se dietro ci fosse un'ufficiale di polizia che ha voluto mantenere l'anonimato?
Partiamo dal presupposto che con beone haters è stato gentile perchè io sarei stato molto più colorito, sei consapevole vero che un ufficiale di polizia non agisce in prima persona?
Il fascicolo è assegnato, certo, ma le indagini porprio per garantire uno schermo alle forze dell'ordine non è "ad personam" ma di tutta la questura di competenza.
Poi ha un responsabile del procedimento, ma mica chi apre la cosa viene messo li come parafulmine.
Quindi l'ipotesi di un ufficiale di pubblica sicurezza che ravvisato un reato sia costretto ad agire d'ufficio come legge prevede, dubito usi AJEJE BRAZORF pur di rimanere anonimo.
Nome del responsabile del procedimento, mail della Questura, via andare.
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
AlterEgo ↗
World of the Sea Battle ↗
Foundation Galactic Frontier ↗
War Thunder ↗
The Coven ↗
Cafuné ↗
Project Entropy ↗