IA e gdr: dove è finito il player?
26/06/2026 22:04:12
brom87 ha scritto: Conoscendo la persona in questione e vedendo il suo modo di scrivere cambiare dall'oggi al domani è plausibile avere il sospetto fondato, diversamente è per una persona che non conosci che è nuova nella Land. Hai sollevato un punto importante però, hai dato la sconfitta a tavolino, quindi parliamo di una diceless dove il come scrivi fa la differenza. In quel caso allora usate l'IA è in contrasto al regolamento ed è un cheat a tutti gli effetti. Diverso è in una diced dove sono le idee più che la forma ad essere importanti, e quelle le puoi avere da IA anche senza farti per forza scrivere l'azione, ma hai comunque la discriminante randomica che è il dado. Per dreamboy è più plausibile che abbia scritto il post a mano e lo abbia fatto correggere nella forma poi da IA, una sorta di revisione, non lo considererei 100% IA
Fosse stato anche un diced, avrei comunque dato a tavolino la sconfitta, per carità, il dado fa la differenza, ma essendo un play by chat, per me è imprescindibile che l'azione scritta sia comunque farina del sacco del player. In fin dei conti, giochiamo usando la scrittura come medium, che questa possa essere imperfetta, con errori di battitura o frutto di disgrafie, non batto ciglio, purché sia autentica e non frutto di IA.
26/06/2026 23:48:12 e modificato da bluetraveler il 27/06/2026 03:54:59
L'AI è uno strumento e va usato. A me fa più ridere chi fa la battutina contro chi utilizza l'AI rispetto a chi la usa.Non condivido tutto questo babyboomer-odio o tutti questi improvvisati artisti, giornalisti, scrittori che alzano il ditino, accendono le torce o affilano i forconi tutte le volte che c'è l'AI. Più che non condividerli, mi fanno semplicemente cringiare, come mi hanno, a loro volta, fatto cringiare quando, tempo fa (nemmeno tanto), parlai di possibili utilizzi dell'AI all'interno di by chat.E, per chi non ha letto, vi lascio solo immaginare l'esercito di baby-boomer caifiani che si strappava le camicie all'eresia appena detta. Preannunciai che tale sentimento offeso, forzato, era pateticamente inutile e che, prima o poi, le cose sarebbero cambiate. Così si è avverato: ora le land che non utilizzano AI si contano sulle dita della mano di un addetto alla sega elettrica. Tre.Non ti piace l'AI? Molto bene, grazie per avermi detto che il pistacchio non è il tuo gusto preferito. Ora non scocciare il resto del pianeta dal gelataio, molte grazie.Prima o poi si evolverà a livelli tali che sarà un po' come l'avvento della droga ne Il Padrino: non importa quante connessioni tu abbia e quanto rispettatə tu sia, se puoi avere un margine di income che va da 10 a x30 con lo schiocco di dita, puoi twerkare quanto vuoi che "si stava meglio quando si stava peggio e si sudava"; tutti si uniformeranno e tu rimarrai indietro. GG easy.@PauradituttoTolto questo calcioruotamento necessario, parliamo del topic principale che ritengo sia la cosa più importante al momento: la percezione.Non ho una totale certezza che ci troviamo su tutti i piani parlando di Percezione, ma lo ritengo un elemento importante, non solo nel contesto ludico, ma ritengo lo sia proprio nella comunicazione di tutti i giorni. C'è chi la studia, c'è chi ce l'ha naturale. Per una ragione o per un'altra, in me è l'unica cosa che ritengo di avere sviluppato al punto tale da leggere tra le parole di quelle persone con le quali ho avuto a che fare nel tempo e che, sempre nel tempo, mi hanno fatto provare giusto quel brivido uncanny da mente alveare by-chattistica, al punto che mentalmente le ho ghettizzate in una particolare tipologia di individui (o sotto-individui, considerando un buon 80% della casistica).Parlando di quell'ottanta per cento, che implica un generosissimo, democratico, zuccherato e sculettante 20% di utenti buoni da by chat, l'ottantina ha una percezione che, dai tempi di Due Città ad adesso, ha trasformato questo dono in un sistemico e patologico mindset sfalsato e, come piace dire a me: "da alveare".E no, non parlo degli alveari con le apine che fanno il loro benedetto lavoro. Parlo della mente alveare da setta: una percezione piegata e distorta in un mediocre e funzionalmente analfabetico risultato, dove hai una tara, un modo di funzionare basso e, se provi ad avere l'audacia di essere più in alto degli altri, guai a te: ghostatə, messə di lato, tenutə fuori da tutti gli spunti dell'universo, messə in un angolo sui social, sparlatə su piattaforme anche sul piano personale, andando a toccare anche le persone care della tua vita privata. Quei livelli di sociopatia.Questa percezione ha ammalato l'avvento dell'AI, rendendo improvvisamente letterata gente incapace di scrivere, rendendo vagamente corretti individui profondamente scorretti oppure, in piattaforme offgame che possono essere le missive off o i "comunicati" su un canale Discord, portando a un livello di politeness inattaccabile individui che, positivamente, non hanno il benché minimo interesse nell'essere corretti e gentili, oppure inclusivi.Tutto viene risolto dall'uso dell'AI ed è quello l'unico reale problema che ho individuato, perché sì, io uso l'AI, ma l'ho promptata con un'elementarissima istruzione: "Correggi la grammatica, non fare sintassi, non parafrasare e non usare i trattini lunghi".Oppure, dato che a descrivere i vestiti faccio schifo e non sono un grande fan della tortura testicolare gratuita, se penso che ho un pg o una pg vestitə in una determinata maniera, se lo/la voglio vestitə come la bambola di Bloodborne, prendo il vestito, lo carico su e chiedo una descrizione dell'abito. Appena vedo che l'AI inizia a fare maledette metafore inutili di quanto sia eterea la cuffietta con il centrino, easy, tiro il guinzaglietto e quella si calma, fine. Ho salvato il 50% della descrizione dell'abito, il resto lo dedico a content che scrivo personalmente. In che modo cammina il pg, in che modo si guarda attorno, se c'è qualcosa che è visibile agli occhi degli altri, approfondisco sul dialogo non verbale, tutta roba importante, no? Peccato che, anche se dedico la mia mano a robe di quel livello, l'80% degli analfabeti funzionali con cui ho avuto a che fare non legge il 99% di quello che scrivo, su dettagli anche sbattuti sulle loro facce.Facendo una citazione da Oda, riadattata al caso GDR online: <Perché i veri "Bot" sono i player da by chat che abbiamo incontrato fino ad adesso.>Personalmente, ritengo che l'AI venga utilizzata per contrastare la percezione di tutta quella fascia all'interno dell'ottantina che ha letto due libri di Martin, si sta laureando in filosofia e, improvvisamente, ha edificato un clan di odio atavico e sterminio nei confronti del primo player che incontra e che osa cannare un congiuntivo.Paura? Non la biasimerei. Non l'ho mai ritenuto e, in quel caso, ancora di più non lo riterrei un crimine, ma un mezzo. Bisogna proteggersi. In fin dei conti, il by chat è un canale dove, quando si usa la scrittura, volenti o nolenti apriamo un accesso alla nostra parte più vulnerabile, ed è normale, come la notte e il giorno, che proprio in questi ambienti proliferino cani e degenerati che approfittano per attaccare chi ha meno capacità di potersi difendere, ferendo nel profondo.Bullismo, quindi, nudo e crudo e senza girarci attorno. Grossa parola da dire a un occhio e orecchio italiano, ma chi ha messo il naso fuori dallo stivale statisticamente ha più una visione reale di quanto sia grave questo elemento (per fortuna qualche coccinella italiana con un mindset politicamente corretto esiste, ma i dieci serpenti non velenosi mi scuseranno e capiranno che non è personale se faccio un dito medio agli altri 990 a sonagli).Ci sono casi e casi, poi. Secondo me l'AI è pericolosamente weaponizzata e, grazie alla forma di dialogo e alla correzione anche dei toni, molta della gente tossica dei GDR viene mimetizzata nelle masse e resa inattaccabile.Te ne dico una: molti gestori decantano che non esiste bullismo sui loro GDR, ma ho visto come funziona su certi sistemi per TROPPO tempo. Ci sono land che parlano di inclusività e tutti a tenersi per mano, sorridendo creepy come quelli della setta di The Wicker; due secondi dopo vedi blastata gente che non sa scrivere e viene sbattuta fuori o non ammessa in ruoli di narrazione.Questo è normale, giusto? Serve uno standard, certo. Peccato che, cinque minuti dopo, sposti lo sguardo e vedi che c'è chi sa passabilmente scrivere (grazie all'AI, ma te ne accorgi perché ormai individuarla è facile), ma muove un pg nemmeno remotamente coerente, mossə da un burattinaio scorretto e che fa meta nudo e crudo. Per non parlare di alcuni che, sul piano off, se gli pesti il piede sul pg, vanno in giro per un buon anno a far circolare maldicenze su di te o su persone della tua famiglia. Pazzi fuori di testa è riduttivo. Guarda un po' i simbolini che questa gente ha: masteratə di una corp, la narrazione, guida del gioco (quando guidano, poi. Top dell'ironia).Ed ovviamente lì la percezione viene contrastata dalla capacità di ChatGPT di poter mimetizzare questi casi umani, rendendoli gentili quando in realtà sono tossici e, oltretutto, difficilmente tracciabili anche qualora ci sia qualcuno del corpo moderativo che voglia indagare o provare ad agire. Che poi, vabbè, lasciamo stare: se uno è Stalin puoi wingardium leviosare in professionale quanto vuoi, te lo leggo tra gli spazi della scrittura AI che hai l'impulso del gulag lì lì, pronto a schizzare. Ma diciamo che è difficile detectare qualcosa quando quel qualcosa non ti è comodo.Tolto tutto questo, che poi è giusto questo quello che ritengo possa essere un danno per l'AI, solo perché, appunto, camuffa la percezione di chi legge e certa spazzatura antisociale è giusto che venga individuata e messa nel recintino, invece che abbia solo un tool dove possa meglio scivolare e rendere difficilmente tracciabile la scia di bava che solitamente si porta dietro. Io, personalmente, te li trovo anche sotto le assi del pavimento, ma c'è chi è un bimbone Gigi nell'animo, altri sono bimboni Gigi perché è l'unico hobby che gli rimane e che riesce realmente a soddisfarli e, insomma... Se il by chat fosse una dipendenza, sarebbe meglio che gli addicted fossero forniti di una sostanza purificata piuttosto che di qualcosa con chissà quale tossicità velenosa dentro.Per il resto, ed AI sia *Gesto sacro con la luce santa dietro*, e chi più ne ha più ne metta. Rendano smart lì dove c'è difficoltà (vedi la problematica della descrizione dei vestiti, ma anche la disgrafia ecc.). La difficoltà va superata e ricordata solo per brindare al progresso. L'unica cosa che spero verrà rispettata è l'autenticità, perché lì dove ti dico: "Taci e non spaccare le palle a chi vuole mangiare l'ananas sulla frutta", non aprirti all'estero un ristorante stellato decantandolo come "Real Italian Pizza" e poi buttarci sopra qualche deconstructed hipster bullshit, perché quella sarebbe frode.Forse l'unica cosa che mi viene in mente è, sul contenuto, sia scritto che disegnato: se c'è qualche artista in mezzo per la grafica di un sito o di un regolamento, nominatelo, anche se questo fosse un AI artist o se ha impiegato AI per correzioni. Non importa come si chiama il suo pennello, qui non si giudica, ma dare un nome alle cose è importante. Diamo nomi alle stelle, diamo nomi a chi si è preso la briga di pensare qualcosa o crearla e metterla su un piano a disposizione di tutti.Concludo con un mio ultimo pensiero.Ho sperimentato un sistema, uno dei tanti. Ormai gli anni sfiorano la ventina, ma non lo uso come un "quanto sono espertə", ma più come un "guarda quanto ci ho nuotato dentro". Ho investito molto in un personaggio che, per una volta, mi ha dato davvero la sensazione di essere un personaggio che, senza scherzare, pareva uscito da un libro. Niente di troppo costruito, il flow è stato quello, ma una cosa la ricordo: io mi sono realmente impegnatə in molte giocate ed ho giocato in compagnia di due, tre bravə. Il resto della ventina andava con una gradazione sempre a peggiorare, dove l'estremo di quei due o tre dai quali mi tenevo lontanə era praticamente l'archetipo di quello che puoi trovare di peggio nei by chat. Ma, nonostante ciò, sul sito, sulla land, sul sistema, ci ho impiegato il tempo, la mia scrittura, un personaggio che ti dava realmente l'impressione di vita e continuità, dove nulla era appeso, dove ogni cosa era una linea simile a un viaggio.Ti posso assicurare che ho stirato ogni possibile linea di tolleranza nel provare ad adattarmi a qualsiasi standard, fino anche ad abbassarmi lì dove c'è stato da scavare. Alla fine della giornata, questo sistema, oltre a essere stato una piattaforma per qualche role memorabile con quei bravə player che ormai se ne sono andati, mi rendo conto che ho espresso, con la mia "mano mortale fatta di carne" e senza l'ausilio di contenuto dell'AI, su una tela che non mi ha dato niente, dove io ho messo sfumature che sono state sbiadite e cancellate dalla trementina della mentalità alveare, del clan del mediocre: "Ti allontaniamo perché, per noi, la scrittura equivale a un rumore che potrebbe adombrarci, quindi out".Questo ti manda in burnout e posso prometterti che non sono l'unicə ad aver provato questa cosa. Io sono l'unicə che, invece di smorzare e lasciarmi assorbire dai Borg, piuttosto che avere un posto e trovarmi a muovere scrittura vuota, ha preferito fare un passo indietro e allontanarsi.Sono sempre statə molto diplomaticə sulla nabbagine, nel senso: con me puoi sbagliare tutta la grammatica che vuoi o fare qualche errore di inesperienza, ma questa tipologia di niubbagine stagnata in una falsa illusione di inclusione, che include alla fine solo il povero o "l'assorbito"...Questo è quello che fa perdere l'identità o ti fa domandare dove i player si trovino realmente all'interno di un gioco.L'AI cosa avrebbe fatto, precisamente? Ha finalmente dato un manrovescio a tutta quella marmaglia di ignoranti che si sentono grandi scrittori e poi usano 4 o 2 punti di sospensione invece di 3? Oh no.Alla fine della giornata, quando proponi qualcosa a un'AI, meccanica o meno, cerca di proporti nuove opzioni. Dopo due decenni in questo settore posso dire che l'AI è più corretta della stragrande maggioranza delle utenze ottuse e occluse con le quali ho avuto a che fare.È normale che tu possa avere paura di uno strumento capace di miglioramenti sempre più vertiginosi, ma ti consiglierei di veicolare la tua percezione verso le mani che ci sono dietro quando questo strumento verrà usato. Ed impara a schermarti da questa "specie" una volta che riuscirai a individuarla propriamente.Per il resto, rallegrati. Un giorno arriverà quellə: incorruttibile, mai assorbitə, remotə. Usufruirà della tecnologia e farà qualcosa di grande, fatto bene.
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Wizarding Palace ↗