IA e gdr: dove è finito il player?
25/05/2026 18:13:42 e modificato da fen_harel il 25/05/2026 18:21:16
Nell’elaborare la domanda secondo me hai accennato a una risposta tra le possibili e secondo me la più azzeccata:
Credevo che il pbc non fosse una gara a chi produce il post più pulito, la soluzione ottimale, la scelta migliore in narrazione, vince la competizione non scritta. Non era/è un esercizio di bella scrittura.
Nella mia percezione ci si è detto molto spesso che “non è un esercizio di scrittura” e credo sia qui il problema (o almeno parte).
Sono d’accordo con te sul fatto che sia più importante la soluzione narrativa, e non il testo attraverso cui la esprimi (a me basta che sia scritto comprensibile e via), ma di conseguenza sapere scrivere un testo di propria mano è ricevuta spesso come una capacità secondaria (se non sacrificabile, nel contesto del problema espresso in questo post), quindi la voglia di scriverlo viene meno in presenza di strumenti quali IA.
Insomma, credo il ragionamento sia: se non è un esercizio di scrittura, allora chi me lo fa fare di esercitarmi a scrivere e di migliorare a farlo senza IA? Specie se magari lavoro in fabbrica e non scrivo in altri contesti della mia vita, quindi non mi è utile altrove.
Ma questa “pigrizia” è già cominciata da un po’ in realtà. Ad esempio molti non hanno più sbatti di leggersi un regolamento, né prima di entrare a giocare, né dopo. Preferiscono sbagliare, farsi correggere, andare avanti – ed ormai questo è stato normalizzato, difficilmente si punisce uno sbaglio per mancanza di conoscenza del regolamento.
Sull’IA io la penso un po’ come @geko. A dire il vero non mi infastidisce su tutti gli altri elementi di un play by chat/forum, ma essendo che in questo genere tecnicamente giocare è scrivere, lasciare che un’IA scriva la propria azione suona un po’ come lasciare che giochi qualcun altro al tuo posto (e non credo nemmeno che alla lunga sia molto divertente farlo, per cui la soluzione di @enor_staff mi sembra temporaneamente corretta nell’attesa che smetta di esserlo).
Un’altra idea che mi sono fatto è che abbia a che fare con il cambio di paradigma, da “siamo un gioco dove giocando si costruisce una community” a “siamo una community dove puoi giocare con noi”. Questo secondo me (indirettamente spero) incita l’utilizzo di IA, quando magari non hai sbatti di giocare ma vuoi sentirti parte di quella community – e quindi usi la IA per saltare la parte noiosa, cioè ironicamente giocare.
Ormai viene permesso spesso forzare il gioco, la narrazione o la coerenza affinché non nascano dispiaceri in off, perché community > gioco. Questo da ancora meno valore allo scrivere di proprio pugno l’azione. Credo si preferisca andare sul sicuro per “vincere e basta” come accennato da @neverhaveiever @liminal.
Almeno queste sono le mie opinioni.
25/05/2026 18:25:35 e modificato da drygin il 25/05/2026 18:31:06
pauraditutto ha scritto:
Nessun vaso, non siamo da sole. C'è solo stigma.
E credo che il problema sia più su chi non vuole vedere il "medoto".
Moderare player che si applicano questo metodo, fa perdere utenza... in massa.
+utenti, +contet, +like...
E il fatto che ci sia stigma, non fa ben pensare.
E io lo so che moderare questo genere di utenza potrebbe prtare ad allontanarli, così come ti do totalmente ragione sullo schemino "+utenti, +contet, +like", solo che non li si può nemmeno lasciare liberi di distruggere ambienti ludici dove la passione, per paradosso, è la scrittura creativa.
Posso, però, condividere una mia esperienza, sperando che torni utile:
In passato ho gestito per diverso tempo un ambiente di gioco che necessitava di molta regolamentazione, a causa di temi che toccavano principalmente trame socio-politiche. Di conseguenza, ho dovuto regolamentare e limitare diverse cose per bilanciare bene e questo ha portato anche a vari divieti veri e propri. Tuttavia l'utenza, anche la più matura o navigata, devo dire, con mia sorpresa, non ha fatto molta fatica ad adattarcisi o a "smussare" qualche angolo. E questo credo sia dovuto al fatto che ho sempre cercato di mantenere un approccio molto gentile e rispettoso, io per prima, come gestrice e di spendere tempo e risorse per aiutare l'utente a correggere il tiro.
E per quanto sarebbe bello se l'utenza si approcisse ai GdR trasformandosi da adulto senziente ad "adolescente che passa il tempo cercando di bucare qualsiasi sistema", ammetto che un approccio paziente e gentile mi ha sempre dato tante soddisfazioni.
Quindi, boh, non trovando alternative, al momento, SE deciderò di aprire, probabilmente mi affiderò a questo metodo. MA, hey, se qualcuno ne ha di migliori, io sono qui che aspetto molto impaziente xD
QUESTIONE BG scritti con AI
Come ho detto anche prima, non demonizzio l'uso moderato e discreto di una IA, per correzzioni e scorrevolezza dei testi. Io stessa nella documentazione del gioco me ne sono avvalsa, MA solo dopo aver scritto per intero ogni capitolo e averlo letto e riletto per cercare di sistemarlo. e aver specificato allo strumento di supporto in questione che necessitavo esclusivamente di un controllo grammaticale e di sintassi. E che niente doveva essere aggiunto, tolto o alterato. :)
Tuttavia, come Narratrice che è partita dal cartaceo e poi si è spostata nel By chat, posso confermare che quando si vuole davvero offrire un'esperienza di gioco coinvolgente, è necessario avere conoscenza di parametri e bg dei personaggi. Così come è necessario avere sottomano le loro schede per poterle consultare velocemente anche quando si è in quest. Trovarle, quindi, farcite di cose inutili che servono da "ricamo", non aiuta per nulla e rischia di far perdere traccia delle nozioni davvero di supporto.
E, ultima, ma non ultima come importanza, quando un BG è scritto da una IA, che ne decide tratti, carattere, sfumature e tutto il resto, proietta l'immagine di un pg che poi, in chat, quasi sempre è tutt'altro. Perché diciamocelo: si può anche far creare il BG ad una IA, ma se non lo hai costruito tu quel pg, se ti mancano le motivazioni per cui è stato creato in quel modo, se non hai i mezzi per capire come va mosso quel tipo di caratterizzazione che gli hai dato, puoi infiocchettare la scheda del personaggio tramite IA quanto vuoi, ma in chat rimarrai sempre scarso e mediocre. Oltre che anonimo.
25/05/2026 18:28:52
Scusa se domando ma non mi sembra ci siano piu gdr dove la community è importante da molti anni. In molti qui hanno espresso il loro dispiacere a legare in off con gebte che il piu delle volte ci si aspetta siano depravati e psicopatici. Quindi sto community > gioco da dove esce? Mi sembra sia l'esatto opposto del trend.
Per restare in tema topic era un risvolto non sorprendente questo visto che i pbc tendono ad essere specchio delle peggiori abitudini della società. Ma secondo me mettendo divieti si risolve poco. Andrebbe uma volta per tutto pensato e ripensato il concetto di gdr per capire perché la gente preferisce affidarsi alle ia per primeggiare.
25/05/2026 18:32:12
Per quanto io sogni un mondo in cui non ci sia una dipendenza così forte, e soprattutto così rapida, dall’AI, temo che questa sia comunque la direzione verso cui stiamo andando.
Detto questo, non sono contraria a prescindere. Anzi, ci sono utilizzi che capisco benissimo e che trovo anche utili, soprattutto quando si parla di supporto esterno al gioco: concept base, codici per le schede, descrizioni di abitazioni, sistemazione di testi, spunti iniziali e cose simili. Tutto ciò che non va a influenzare direttamente il gioco in chat, per intenderci.
Il problema nasce quando da supporto diventa dipendenza. Perché lì si cade facilmente in un tranello che, secondo me, snatura completamente il concetto stesso di PbC.
Il PbC è un gioco di interpretazione. Questo significa che una personalità immaginata viene trasmessa dal player attraverso una narrazione coerente, in risposta alla narrazione coerente di qualcun altro. Se viene meno lo stile personale, se ogni testo viene appiattito dallo stesso strumento, i personaggi iniziano a perdere identità. A quel punto non sembra più di leggere persone che interpretano personaggi, ma una di quelle app dove chatti con personaggi fiction fatti con l'intelligenza artificiale.
Posso capire l’utilizzo dell’AI per parafrasare un post in forum, correggere la grammatica, rendere più fluido o realistico qualcosa che ho già scritto io. Ma è importante fare una distinzione: nel momento in cui questo entra nella chat di gioco, va a toccare direttamente la natura dell’interpretazione. Al posto tuo, stai facendo muovere il tuo personaggio a un’AI.
Per questo consiglierei alle gestioni di essere meno tolleranti, soprattutto in ottica preventiva. C’è chi ormai crea interi personaggi con l’AI, a partire dalla grafica. Si prendono volti famosi, li si montano su corpi non loro, e per quanto il risultato possa sembrare verosimile a chi ha scritto il prompt, un occhio esterno spesso lo nota subito. E quando lo nota, il clima realistico e umano dell’ambientazione si rompe.
Quindi sì, va bene usare lo strumento come supporto per elementi esterni al gioco. Molto meno bene quando inizia a interrompere il flusso del PbC, a modificarne la natura e, soprattutto, a mancare di rispetto a chi si impegna davvero a narrare e interpretare con la propria testa.
25/05/2026 18:44:31
Userò un paragone che avevo già fatto qualche tempo fa: farsi scrivere un'azione di gioco dall'IA è come correre una maratona in macchina invece che a piedi... al traguardo ci arrivi, ma hai completamente perso il senso della cosa.
Scrivere le azioni in chat è il fulcro del gioco, e se c'è una cosa per cui non va usata l'IA è il fulcro del gioco... anche perchè faccio fatica a spiegarmi perchè uno si metta a giocare a un pbc se non ha neanche voglia di scrivere un'azione.
Il discorso è diverso per le immagini, perchè farsi un bell'avatar non è il fulcro del gioco, e da quando l'IA ha imparato a disegnare gli avatar sono molto più coerenti di prima (questa cosa la sento particolarmente perchè da noi è vietato mettere foto di gente vera e molti PG non sono umani ma cose strane, quindi anche solo trovare un avatar adeguato prima dell'IA poteva essere difficile).
Da noi l'IA si ferma alle immagini, ma per i testi pretendiamo la scrittura umana (sì, inclusa la documentazione). L'unico uso che potrei considerare remotamente accettabile con il testo è usare l'IA come semplice correttore ortografico... e solo perchè ogni tanto vedo ancora gente che maltratta la grammatica in modo indegno. Ma se arrivi al punto di non voler neanche prenderti la briga di scrivere tu l'azione, secondo me non dovresti giocare ad un play by chat in primo luogo...
25/05/2026 18:55:02
soizora
Da dove esce vorrei saperlo anche io imho, non ne ho idea. Però è ciò che ho incontrato io bazzicando di recente tra le lande.
Naturalmente non fa un’intera statistica, non la fa neanche chi qui antepone il gioco alla community (banalmente ci saranno più giocatori oltre a quelli che ho incontrato io personalmente o che rispondono sotto questo post).
L’ho elencato perché secondo me è un possibile ragionamento che può fare qualcuno che gioca con l’IA in un pbc/pbf. Però sì, qui vedo esempi “virtuosi” del contrario, ma credo che la maggioranza parlando di trend sia quella che ho espresso. Almeno assecondando il mio percepito.
25/05/2026 19:01:26
La guardereste una partita in cui i giocatori sono creazioni IA? io no, preferisco il talento umano nella scrittura, nelle azioni soprattutto di combattimento, e nella creazione dei testi in generale, per me fondamento e senso dei by chat. Inoltre quando leggo IA me ne accorgo alla seconda azione al massimo e mi crolla tutto il castello. Se non si sa scrivere, meglio dedicarsi ad altre forme di gioco senza inquinare i by chat.
25/05/2026 19:18:24
Consapevole di avere un'opinione molto forte ed estrema e probabilmente non condivisibile, io sono assolutamente contrario all'utilizzo di qualsivoglia AI generativa in contesti creativi, banalmente perché che sia un altro essere umano o un modello, se ciò che viene prodotto non è il frutto della persona oltre che una truffa (me lo spacci per tuo quando tuo non è, che sia un prompt o una commissione) è anche piuttosto triste. Nessuno obbliga a giocare, e se per primi non si ha voglia di giocare non vedo il senso di far fare il lavoro a qualcun altro. È come se io dicessi ad un mio amico "oh, stasera ho una role ma non ho voglia di farla, non è che logghi al posto mio e me la fai tu? Il pg più o meno dice queste cose, vedi tu" e allora non ha più senso dire direttamente che non si ha voglia e rimandare?
Per questo penso che sia triste usarla tanto per farsi scrivere azioni quanto per farsi compilare schede, background o anche solo farsi dare uno scheletro del pg, perché per me cade proprio il senso di creare e giocare. Se non si ha voglia si può sempre evitare di iscriversi e dedicarsi a qualunque altro hobby, se la voglia passa si mette in pausa il pg o si cancella, e come community dovremmo incentivare la parte umana anche nell'accogliere chi magari per un periodo non ha più voglia, invece di pressare per essere sempre performanti e spingere per una presenza costante.
Personalmente finora ho solo visto un paio di schede scritte palesemente con AI, ma è anche vero che io gioco poco, per cui faccio poco statistica. Però ci tengo a lasciare questo pensiero, che la creatività umana è una delle cose più belle del nostro mondo, e vedere come sta venendo piano piano schiacciata dalla ricerca di una asettica perfezione è davvero svilente.
25/05/2026 19:49:03 e modificato da drygin il 25/05/2026 19:50:24
neverhaveiever ha scritto:
Spesso questo passa dal dare in pasto all'AI l'intera documentazione dicendo solo "voglio più o meno questo archetipo di pg, che fa questo e quest'altro, si chiama così, rispondi alle domande del mini bg" (che da noi è una costruzione guidata).
Cosa succede in questo caso?
Il giocatore non ha letto la documentazione, l'ha solo copincollata all'AI. Quindi di fatto non sa nulla del gioco in cui si sta inserendo - e questo è già un problema. In secondo luogo, l'AI appunto ricama sul prompt e sulle informazioni ricevute, spesso infarcendo il background di cose che non sono coerenti con l'ambientazione stessa, o inventandoci sopra cose molto più articolate, che non sarebbero possibili nell'unverso di gioco.
A quel punto diventa bruttino per tutti: lo staff perde tempo a leggere qualcosa - spesso anche di lungo! - che dovrà rifiutare e far riscrivere all'utente, e l'utente si trova l'approvazione rallentata e un rifiuto sul background, che poi deve comunque riscrivere da capo.
Ovviamente immagino sia un problema marginale se l'ambientazione è moderna, perché lì anche l'AI ricama meno e attinge dalla realtà, quindi credo che anche i background generati siano più lineari e con meno problemi di coerenza.
Su ambientazioni differenti invece crea i problemi su citati, e quindi è da evitarne l'uso se non c'è stata comunque prima una lettura della documentazione di gioco.
Come mi trovi concorde.
E, guarda caso, la maggior parte di giocatori che fanno uso così “allargato” di questo metodo son poi quelli che dai feedback ti fanno comprendere, nemmeno con troppo sforzo, che non hanno letto ambientazione e manuali.
E come tutti gli altri mi chiedo: cosa ti porta ad iscriverti ad un gioco di ruolo, se non hai voglia di leggere il manuale (leggasi documentazione del gioco), se non hai fantasia/voglia di creare un personaggio, né di rispettare gli altri giocatori?
Comunque, io nella documentazione ho tenuto a specificare alcune regole, sperando possano essere di supporto e limitino la creazione smodata di BG con uso di AI, le aggiungo qui, che magari tornano utili a qualche narratore:
1)
- Ho aggiunto un limite abbastanza esiguo di caratteri entro il quale un BG deve essere scritto, anche perché il sistema di gioco già prevede la dichiarazione di Note come fedina penale, cartella clinica, patologie, statistiche, fama, risorse e quant'altro nelle apposite sezioni, così che chi ne necessita possa consultarle e trovarle velocemente.
- Cosa che si spera elimini molti dei fronzoli che una IA aggiungerebbe. Vuoi o non vuoi, se il limite è quello e vuoi che ci siano più nozioni, devi sbatterti a “ripulire”, per farlo stare dentro il limite e non obbliga lo staff a leggersi divine commedie, ottimizzando i tempi.
2)
- Ho spiegato che deve essere scritto in modo asciutto e comprensibile, aggiungendo che potranno, poi, sbizzarrirsi nel raccontarlo in modo più evocativo e coinvolgente con metodi più pertinenti, tipo nei dialoghi in chat (non nel descrittivo)
- Cosa che si spera ostacoli il lavoro di una IA in chat, a meno che non ci si sbatta a spiegarglielo ricorrentemente, perdendo tempo... e a quel punto: scrivila tu l'azione che ci metti meno ed è più coinvolgente.
3)
- Ho stilato un minielenco delle nozioni fondamentali che devono essere elencate, se presenti (e già questo, se fatto col giusto criterio occupa già molto spazio di quello messo a disposizione.
- Questo non so se ostacola in qualche modo una IA, ma di sicuro mira a rendere i contenuti meno generici, quindi devi davvero stare li con la testolina, se vuoi “rispondere” alle cose con coerenza.
4)
- Ho spiegato in modo chiaro e inequivocabile che esistono parametri come punti statistica o abilità e che non si tratta di meri numeri che possono fungere da bonus nei tiri in chat, ma che DEVONO anche servire da “metro interpretativo”, quindi servono per sapere come muovere un personaggio in chat e, non di meno, aiutano per capire cosa ha studiato (o non, studiato, molto importante) o cosa lo ha portato ad avere un certo carattere, certe attitudine (o essere negato in altre)
- Cosa che si spera ostacoli la IA, come per il punto due. **
E lo so che sono cose, ad esempio, che hai fatto anche tu, trovo la tua land una delle più belle e complete, lato sistemi e funzioni (peccato davvero non sia il mio genere <3 ), quindi la scaletta l'ho proprio messa perché magari a qualcuno può tornare utile o magari hanno altro da suggerirmi.
---
Poi, detto questo, come tanti di noi, continuo a pensare che l'uso di IA in chat rimanga il vero principale problema, ma per quanto sia semplice e “sgamabile”, meno semplice è dover spiegare ai player in questione che così, nel mondo del GdR, non va proprio bene.
Qualcuno ha un metodo specifico per approcciarsi a questi player? Cosa viene risposto loro, di solito? Nei miei casi, generalmente negano, si indignano o tendono a ironizzare e sminuire.
Che regole da chat si potrebbero mettere, al riguardo?
25/05/2026 21:48:51
milktea ha scritto: Consapevole di avere un'opinione molto forte ed estrema e probabilmente non condivisibile, io sono assolutamente contrario all'utilizzo di qualsivoglia AI generativa in contesti creativi, banalmente perché che sia un altro essere umano o un modello, se ciò che viene prodotto non è il frutto della persona oltre che una truffa (me lo spacci per tuo quando tuo non è, che sia un prompt o una commissione) è anche piuttosto triste. Nessuno obbliga a giocare, e se per primi non si ha voglia di giocare non vedo il senso di far fare il lavoro a qualcun altro. È come se io dicessi ad un mio amico "oh, stasera ho una role ma non ho voglia di farla, non è che logghi al posto mio e me la fai tu? Il pg più o meno dice queste cose, vedi tu" e allora non ha più senso dire direttamente che non si ha voglia e rimandare?
Per questo penso che sia triste usarla tanto per farsi scrivere azioni quanto per farsi compilare schede, background o anche solo farsi dare uno scheletro del pg, perché per me cade proprio il senso di creare e giocare. Se non si ha voglia si può sempre evitare di iscriversi e dedicarsi a qualunque altro hobby, se la voglia passa si mette in pausa il pg o si cancella, e come community dovremmo incentivare la parte umana anche nell'accogliere chi magari per un periodo non ha più voglia, invece di pressare per essere sempre performanti e spingere per una presenza costante.
Personalmente finora ho solo visto un paio di schede scritte palesemente con AI, ma è anche vero che io gioco poco, per cui faccio poco statistica. Però ci tengo a lasciare questo pensiero, che la creatività umana è una delle cose più belle del nostro mondo, e vedere come sta venendo piano piano schiacciata dalla ricerca di una asettica perfezione è davvero svilente.
Sono completamente d'accordo.
Io sono assolutamente contro l'utilizzo dell'ai generativa.
Usarla è una mancanza di rispetto nei riguardi degli scrittori, artisti, musicisti, e così via, su cui lavoro è stata addestrata la macchina senza il loro minimo consenso. E anche sulle foto e video che le persone hanno pubblicato in questi anni sui social eh.
Se non vi va di leggere il regolamento, di ideare il pg, di scrivere il bg, di scegliere le foto, di muovere il pg, di trovare anche solo una scheda con il codice già pronto (a cui si devono solo aggiungere le immagini e i crediti), non vi va di scrivere l'ambientazione, non sapete correggere le cose che avete scritto (se le avete scritte a questo punto)... Che giocate a fare? Che giocate a fare e che aprite le land a fare?
Più si va avanti più a me passa la voglia. Perdo completamente il senso e il gusto di giocare se davanti a me e intorno trovo solo il collage fatto male di idee e espressioni rubate e tradotte malissimo da una macchina.
E mi passa ancor più la voglia nel vedere quante persone sono disposte a dare via la propria creatività per questo.
Si sta solo avvelenando l'ambiente, sia quello naturale che quello di gioco.
Detto questo; io depenno dalla lista pg anche "solo" con immagini generate con l'ai, figuriamoci una scheda o un'azione.
E in questo momento non sono iscritto in nessuna land anche per queste ragioni; preferisco di gran lunga gli altri miei hobby in cui posso interagire con della creatività.
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