Il sistema interpretativo puro è basato sui dadi.
26/02/2011 19:44:07
ridillo ha scritto:
Tornando al topic in realtà io gioco a bridge o a Monopoli per vincere. Gioco di ruolo per interpretare (in forma scritta) dei personaggi sulla base di un ipotetico canovaccio.
ognuno gioca di ruolo per motivi propri e distinti, chi per fare teatro, chi per "far crescere/vincere" il PG, chi per passare le ore durante un turno di notte in cui succede poco sul lavoro.. ogni motivazione è valida per l'individuo. io a monopoli ci gioco per passare tempo in famiglia, di vincere mi frega poco.
Continuo a non (voler) vedere a cosa serva il dado o il caso.
beh..se non vuoi vederlo..tanto valeva dire "a me piace di più così" e morta lì.. tanto vale non farne neppure un argomento di dibattito allora. nessuno pretende di aver ragione nè di far cambiare idea al prossimo, e si tira avanti ciascuno a modo suo :-)
Con il vantaggio che il mio compagno di gioco di certo è in grado di esitare in modo più credibile e coerente di un dado o anche di un master che alla fine si basa su poche informazioni o tira i dadi anche lui.
questa è decisamente una tua opinione..e nulla più. io sono di opinione diversa...ma argomentarla, visto che in fondo non la vuoi neppure vedere, una realtà diversa da quella che ti piace, mi pare tempo perso..
buona serata e buon gioco.
26/02/2011 22:26:16
Ma non è che più per provocazione, c'è invece una strategia ben congegnata dietro ad un post simile? :-D
Ad ogni modo, quoto il primo intervento di Verdurox.
26/02/2011 23:20:36
La probabilità fa parte di ogni evento dell'esistente, mi sembra quantomeno ardito fare delle pseudo premesse scientifiche per dimostrare tutto questo.
Spero che invece il "dado" sia puramente provocatorio, visto che è uno delle centinaia di strumenti/oggetti che possono simboleggiare la probabilità (monete, aghi, capelli, biglie, etc etc) e di per sè non c'entra nulla con il dado del gdr.
Il dado nel gdr è una cosa praticamente ongame (anche se siamo d'accordo che viene interpretato a livello intermedio tra off e on) mentre invece nel tuo topic parli chiaramente di probabilità offgame.
Più che altro mi manca il nesso, una volta svelato che esiste la probabilità nella vita di tutti i giorni, e una volta che hai detto che la probabilità può essere simboleggiata, tra le altre cose, da un dado, cosa vuoi dimostrare? :P
Quanti byte sprecati.
27/02/2011 02:33:59
darkside of breakfast ha scritto: La probabilità fa parte di ogni evento dell'esistente, mi sembra quantomeno ardito fare delle pseudo premesse scientifiche per dimostrare tutto questo.
Spero che invece il "dado" sia puramente provocatorio, visto che è uno delle centinaia di strumenti/oggetti che possono simboleggiare la probabilità (monete, aghi, capelli, biglie, etc etc) e di per sè non c'entra nulla con il dado del gdr.
Il dado nel gdr è una cosa praticamente ongame (anche se siamo d'accordo che viene interpretato a livello intermedio tra off e on) mentre invece nel tuo topic parli chiaramente di probabilità offgame.
Più che altro mi manca il nesso, una volta svelato che esiste la probabilità nella vita di tutti i giorni, e una volta che hai detto che la probabilità può essere simboleggiata, tra le altre cose, da un dado, cosa vuoi dimostrare? :P
Quanti byte sprecati.
Infatti.
https://www.gdr-online.com/readforum.asp?id=116764 ↗
Questi si che sono byte utili!
;-)
27/02/2011 12:30:51
prettyjane ha scritto:
Ammetterai però la soddisfazione di incontrare un pg che sa di essere grosso e un pò goffo, di muoversi su un terreno fangoso, di valutare uno scivolone possibile e giocarlo: non per masochismo, ma perchè, semplicemente, ci può stare.
Aggiungerei inoltre che in questo senso, la rarità di un giocatore capace di cotanta riflessione da da pensare sul livello medio del giocatore, ormai focalizzato su ben altre tematiche, e su quanto in questo incida la non-educazione al gioco da parte degli staff: ogni pp che capita nelle vostre land, da qualche parte ha imparato...
Concordo (si, lo ammetto, sono fan di prettyjane :P E me ne vanto!) soprattutto sul "da qualche parte avranno imparato. E per questo che nella nostra land, ma anche in molte altre, c'è un servizio, gestito dai moderatori, che si chiama "lezioni di gdr": io ora non so se esista anche nelle land di fantasy classico, che non frequento, ma in molte moderne e di altro genere è presente. Nessuno si arroga la capacità di essere IL giocatore, e quindi di poter correggere gli errori altrui, ma si cerca id spiegare cosa sia un PP, cosa un PK, cosa un'azione autoconclusiva e come evitarla, per dirne solo alcune. Magari è una picola cosa, ma in alcune land educazione al gdr la si fa, o almeno ci si prova, ecco.
Senza entrare oltre in un tema off topic, il problema degli automatismi è la loro struttura.
Normalmente, i giochi basati sui dadi introducono un fattore parzialmente randomico (il dado) legato a altri valori prefissati (caratteristiche, skill etc) esattamente come avviene in ogni gioco cartaceo.
Il contro, rispetto ad una giocata diceless, è in primis la tempistica: pochi sistemi godono di un automatismo rapido come quello di Oim, che produce un risultato interessante.
La totalità o quasi implica un lancio di dado, una somma di caratteristiche', un confronto con degli effect number o dei target prefissati: con il risultato di rallentare il gioco, e comunque di non evitare discussioni e peggio ancora non prescindendo dalla bravura del compagno di gioco, che può comunque ruolare un azione di risposta non conforme nel modo che ci si aspettava al risultato ottenuto (o peggio ottenere un successo giocando un azione non consona per mille motivi, e godendo di un bel 10 sul dado), anche qui suscitando discussioni.
Il responso di Oim non da questi problemi, ma in compenso non può essere omnicomprensivo, e non può calcolare una serie di fattori tattici, umani (la paura, per citarne uno), e una lunga serie di altre conseguenze giocabili in un combattimento diceless, descrittivo e magari basato su sistema di valori chiaro e semplice che dia dei riferimenti abbastanza oggettivi su cosa puoi o non puoi fare con il tuo pg.
A mio avviso, il sistema di Oim, analizzandolo solo sotto il profilo combattimento tra pg (che non è l'unico tentativo di innovazione)aggiunge al panorama un ottimo lanciadadi: e tuttavia, necessariamente si trova a dover comunque riferirsi alla bravura dei giocatori coinvolti.
Anche noi usiamo un lanciadadi che conteggia in automatico le statistiche, anche se, mi par di capire, molto meno raffinato di quello di OiM. Ma questo è in parte voluto, perchè lasciamo che sia il master, dove si tratti di quest, o i giocatori stessi, che speriamo qualcosa dalle piccole lezioni che abbiamo dato abbiano capito, riguardo il gioco di ruolo, a dare un giudizio finale, in modo da correggere con una valutazione (per quanto imparziale, me ne rendo conto, dato che è sempre data da un essere umano) di chi di dovere l'esito dato dal dado, che non tiene conto della capacità ruolistica di chi ha lanciato l'azione, oltre al dado stesso.
Però teniamo anche conto del fatto che, laddove uno scriva la cosiddetta "azione perfetta", ma il dado comunque la penalizzi con un tiro che non riesce... beh, anche la sf...ortuna fa parte della vita, e non vedo perché non dovrebbe farlo in una simulazione della vita di un pg.
P.S. spero di non essere andata troppo OT, so che ci sono altri thread su questo argomento, che ho letto con piacere ;)
27/02/2011 12:53:23
theia ha scritto:
Però teniamo anche conto del fatto che, laddove uno scriva la cosiddetta "azione perfetta", ma il dado comunque la penalizzi con un tiro che non riesce... beh, anche la sf...ortuna fa parte della vita, e non vedo perché non dovrebbe farlo in una simulazione della vita di un pg.
Prendo spunto da quanto leggo per dire l'ultima mia in questo topic :p
Della vita del pg, per l'appunto, è un evento on-game gestito dal fattore caso che bene esiste nella vita di tutti i giorni ma espresso, in quel contesto, dall'uso del dado (credo qui volesse andare a parare l'analisi di malus).
Io ritengo che un bravo giocatore è tale perché oltre a saper fare il figo nelle descrizioni quando le da a qualcuno, lo è altrettanto quando le prende.
Per me non sta ai giocatori il dover decidere del favore o meno di questo tipo di fortuna, proprio perché non ritengo il giocare di ruolo alla pari dello scrivere un romanzo, distinzione che molti non capiscono.
27/02/2011 13:40:34
malus ha scritto:
Infatti.
https://www.gdr-online.com/readforum.asp?id=116764 ↗
Questi si che sono byte utili!
;-)
Ecco dove ti ho visto! Accompagnavi Sallusti ad un corso di aggiornamento...
Ora che ho riso dei vecchi ricordi posso chiederti una risposta inerente?
27/02/2011 14:09:31
ramsay ha scritto: [quote]darkside of breakfast ha scritto: [quote]malus ha scritto:
Infatti.
https://www.gdr-online.com/readforum.asp?id=116764 ↗
Questi si che sono byte utili!
;-)
Ecco dove ti ho visto! Accompagnavi Sallusti ad un corso di aggiornamento...
Ora che ho riso dei vecchi ricordi posso chiederti una risposta inerente?[/quote]
Una risposta inerente a volte presuppone un reale interesse in chi la pone. Se per me sono byte sprecati nemmeno mi spreco a partecipare.
Malus ti ha dato una bella stoccata. :-P[/quote]
ahah ma sei serio?
Un interesse deve essere per forza positivo?
Se io mi interesso ad una cosa, ma per come è stata posta, e per alcune dubbie premesse, la giudico uno spreco di byte (ovvero, in linguaggio comune, un parlare del nulla) ciò implica che non me ne interesso?
Ma, soprattutto, ciò implica che una persona vada nella mia scheda profilo, si scorra i miei "thread aperti" e trovi quello che a suo giudizio ha meno contenuti per rispondermi?
Se io aprissi un post cercando di dimostrare che gli elefanti sono rettili e arrivassi tu dicendomi che sto sprecando byte in quanto sbaglio le premesse, o sbaglio i corollari, o più semplicemente che sono mentalmente deviato... mica ti direi che tu hai aperto un thread per scherzare sul tuo numero di post.
Poi, come sempre, se ora va di moda il sofismo nei thread, e ci si aspetta che io, una volta presa questa stoccata, sia pronto a farmi riversare - secondo la migliore delle tradizioni maieutiche - nuovi ideali, preferisco continuare a mettere i miei post solo nella categoria presentazioni e programmazione :)
27/02/2011 15:13:00
Ho chiesto la cortesia a malus di cessare l'apertura di thread su gdr-online dato che, inevitabilmente, mi si stava promuovendo dal grado di "moderatore" a quello di "baby sitter".
Auguro a tutti buon proseguo con qualsivoglia discussione si reputi idonea e utile a questo forum.
Vivrò una seconda giovinezza a moderare thread "Come si inserisce un link su gdrcd5" e a ricevere via messaggio privato fastidiose e infantili lamentele su questo o quel gestore.
Tutta vita.
27/02/2011 15:20:27 e modificato da malus il 27/02/2011 15:26:13
malus ha scritto:
Si.
Il punto è che si imputa al dado la colpa di essere "casuale" (ricordiamo che un sistema automatizzato NON è casuale!).
Non ci si accorge, o si fa finta di non accorgersi, che un sistema diceless è allo stesso modo molto "casuale".
Non mi piace ciò che è casuale, ma preferisco un gioco casuale.
Un paradosso insomma :P
@darkside of breakfast
Su su mi piace scherzare, non te la prendere per una battuta :P
Il punto della mia discussione è 5 post sopra il tuo primo intervento (è nel quote per comodità) e riguarda un piccolo paradosso. Ovvio che è un argomento di discussione "frivolo" che non salverà vite umane o non favorirà il progresso tecnologico o culturale del nostro paese.
Visto che hai ampiamente detto che secondo te è tutto sbagliato, mi piacerebbe capire meglio dove è tutto sbagliato. Il punto esatto in cui la presentazione del problema ha delle criticità che mettono in discussione la tesi proposta.
Mi spiace che la discussione non abbia preso una piega per sviscerare meglio l'argomento, le logiche che ci sono dietro e le conseguenze.
Molti si sono fermati alla provocazione e non sono riusciti (o non l'hanno voluto di proposito) andare oltre. Va bene così, ognuno è libero di fare quello che vuole :)
Mi sarebbe piaciuto capire, approfondire, cosa spinge un giocatore a preferire fra:
- la casualità "dado"
- la casualità "diceless"
Ma per poter arrivare a questo punto, bisognava comunque chiarire cosa fosse la casualità "diceless". Pensavo che poi la discussione potesse arrivare a toccare questi argomenti, che in parte sono stati sfiorati da alcuni che hanno scritto e li ringrazio :)
A questo punto mi sarebbe piaciuto discutere degli elementi che possono in qualche modo limitare la casualità, sia nel sistema "dado" che nel sistema "diceless".
Per esempio nel sistema dado il fatto di poter acquisire abilità che aumentano il tuo "tirodado" di fatto fa diminuire l'incidenza della casualità.
In un sistema diceless magari l'intervento del master può a suo modo far diminuire l'incidenza della casualità di incontrare un giocatore non bravo.
Questo è quanto mi sarebbe piaciuto sviluppare nella discussione.
Avevo premesso nel mio messaggio di presentazione che mi sarebbe piaciuto trovare gente con cui discutere di gioco di ruolo.
Scusatemi se sono stato coerente con questo.
;-)
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