Ambiti realistici di cooperazione fra gestori
09/04/2012 01:48:42 e modificato da ghennadi72 il 09/04/2012 01:50:13
gorth ha scritto: non partecipo alla discussione, vorrei prima vedere come evolve per non essere prolisso, dico solo una cosa: l'idea di creare un gruppo - indipendende da questo portale e costituito solo da gestori- in cui successivamente discutere le inziative credo vada<fatta a monte. In questo modo prima c'è la partecipazione del gestore, e dopo si stabilisce cosa fare nell'interesse di tutti i partecipanti. se invece come nel caso dello stand comics, discutiamo una singola idea specifica senza aver prima definito i partecipanti alla discussione, si finisce che partecipano solo quelli che possono portare avanti il progetto, e il progetto portato avanti curerà solo interessi specifici (perchè a meno che allo stand non pubblicizziate solo gdr online, giocoforza la pubblicità è diretta ai giochi che hanno potuto permetterselo)
Io andrei anche oltre, Gorth... non parlavo di iniziative bilaterali (o multilaterali) in associazione spontanea (ed esclusiva) tra due o più gestori o staff gestionali. Parlavo soprattutto di ambiti comuni e generalizzati.
Ben venga tutto quel che è bilaterale/multilaterale, ma sapendo che ovviamente comporta una esclusività. Questo non significa che è male (altrimenti non staremmo valutando seriamente l'idea di Verdux), ma solo che non "matcha" i presupposti su cui é stato aperto - anche un po' provocatoriamente - questo thread, dopo l'ennesimo thread piagnisteo sui gestori cattivi che non collaborano e l'ennesima sfilata di Dame di San Vincenzo che ne é seguita.
Ben venga pure l'esclusività, finchè questa si misura sulla disponibilità a metterci tempo ed energie. A quel punto é il minimo della giustizia che abbia "voce in capitolo" solo chi si dà da fare.
Mi pare chiaro che se uno o più di questi elementi :
1) Le disponibilità economiche
2) Le collocazione geografica
3) I target di destinazione che non coincidono
se uno o più degli elementi di cui sopra finiscono per discriminare e fare da spartiacque alla partecipazione, mi sembra chiaro che stiamo parlando di iniziative utili, ma fuori dalla logica con cui è stato aperto questo thread.
Mi sorge una curiosità, quando parli di "indipendenza" da Gdr Online. Non credi che, proprio dati i presupposti di concorrenza sotterranea (e di cui tanti negano anche l'esistenza il che rende peggiore la cosa) gdr-online come contenitore possa fornire invece il necessario trait d'union "neutrale" e smuovere anche i più sospettosi e restii a dedicare anche solo un microjoule di energia a un impegno che esula quello di gestire la propria land?
09/04/2012 03:26:36 e modificato da gargamella il 09/04/2012 03:29:57
Creare un evento a favore del gdr online, dove ogni gioco aderente possa trovare una pari visibilità. Una specie di lan game del gdr by chat dove a pari prezzo si concedano tot postazioni di pari numero di posizioni di gioco, non una in più non una in meno, per accedere e giocare al sito di gioco.
Chiaramente ogni inizativa di marketing seria ha dei costi, se i costi vengono divisi equamente e garantite pari visibilità ad ogni partecipante forse funziona.
per il reto l'unica collaborazioen amatoriale e libera da costi , forse è pubblicizzare trammite social networ gdr online perche con tutta onesta vedo bene poche cocnrete possibilità che cervelli cosi diversi ed ostili tra loro come spesso manifestato nel forume altre inziative possano veramente collaborare per pari crescita e non singola enfatizzazione.
7Una ultima idea perche non creare un banner di gdronline che linki direttamente in maniera totalmente casuale eautomatica alla pagina di registrazione di uno dei siti qui pubblicati? Volete collaborare inserite come claussola obbligatoria l'evidenzazione amassima del bannere in ingerrso ed uscita ai siti, altriemnti la negazione alla pubblicazione sul sito stesso. Un buon sondaggio riservato ai gestori titolari e vediamo quanti senza aver controllo sono pronti a collaborare dando luce forse ad altri e non a se stesssi.
Direttamente alla home page del possibile rivale e o di se stessi, niente commenti solo il lavoro svolto di primo contatto e facilitazione all'utente di soddisfare curiosità e volgie anche casuali di diversità e sempllice gioco alternativo. piccoli grandi non conta tutti avrebbero pai occasione di essere graditi a chi clicca.
09/04/2012 05:51:01
starbuck ha scritto:
Per quello che riguarda gli standard minimi, si potrebbe, ancora una volta con l'approvazione di tutti i gestori stabilire delle direttive generali. Ovvio che, ad esempio, per le land erotiche il pubblico comunque deve essere maggiorenne, ma a parte l'età penso che avere delle caratteristiche di roling minime senza cui non si verrebbe di fatto accettati in nessuna land, sarebbe utile...ho visto personalmente land accettare "cani e porci" solo per fare numero, e land che prediligono il roling di qualità restare semivuote perchè non sono disposte ad essere un po più flessibili..
Standard minimi? Sui giocatori? >_>
Non é se mai un problema di staff che non seguono i giocatori, che non moderano quando devono moderare e che non applicano le regole che dovrebbero essere applicate (oppure che non hanno regole applicabili)?
Per quello che ci riguarda contrasta con tutta la filosofia (eh sì) con cui gestiamo il gioco. Seguire i giocatori e aiutarli a correggersi/adattarsi allo stile di gioco in vigore é una cosa che facciamo volentieri. Affiggere il cartello "ingresso vietato ai ragni e ai visigoti" fuori dalla land, esula dal nostro concetto di gestione intelligente dell'utenza.
Oltre, con tutto il rispetto, a chiedermi come si possa coniugare l'intento dichiarato di avvicinare al PbC chi non l'ha mai fatto (ed ovviamente al 99% le prime volte farà boiate/errori/ingenuità) e l'idea di mettere dei filtri in ingresso.
09/04/2012 13:13:16
il_folle ha scritto:
La pensiamo tutti diversamente, mettetevelo nella zucca. Se già in un forum come questo si arriva spesso e volentieri alle litigate, immagino a degli stand comuni con tutte le utenze e tutti quei gestori che vi partecipano. Sarebbe una buona cosa tutto sommato, perchè se entrano coltelli è capace che qualche gdr chiuderà per "abbandono del gestore" sia esso passato a miglior vita, sia esso andato in galera XD
Cosa che abbiamo detto noi,in ogni post di questo thread.
Quindi,scusami,la tua occasione di distinguerti è, decisamente, fallita.;-)
Chiusa la questione e grazie per il contributo originale.
09/04/2012 13:38:45 e modificato da ilgrandeinverno il 09/04/2012 13:47:42
il_folle ha scritto:
Strano che tu abbia controbattuto ad un'affermazione e non ai dubbi posti.
La cosa mi fa pensare che, evidentemente, ho colto nel segno.
Abbiamo già espresso quei dubbi, noi, in ogni post.
Per cui abbiamo già risposto.
Troviamo sterile rispondere a questioni sollevate in ogni intervento da noi che hai sicuramente faticato a riprendere punto per punto ;-)
Il tuo "segno", temiamo, ha qualche mania di provocazione che in buona sostanza, non vogliamo più raccogliere.
Ti saremmo estremamente grati se evitassi di cercare di far chiudere il thread con questa continua cerca di polemica.
;-)
09/04/2012 13:46:31
Se posso dare un suggerimento da non gestore (passato, presente e futuro) oltre all'eventualità di una presenza a Lucca (io ci sarò con il mio negozio :P) che trovo un'ottima idea, andrei comunque se fossi in voi a esplorare il mondo del blog e della scrittura creativa.
Sulla scorta dell'articolo della Murgia (che vi ho segnalato da qualche parte); sulla scorta del fatto che in Italia sono attivi gruppi di blogger particolarmente attenti alla scrittura corale e multidisciplinare, sulla scorta del fatto che i nuovi algoritmi Google indicizzano meglio i blog dei siti.
Forse cercare un rapporto con il cotè scrittura oltre che con il cotè gioco potrebbe fornire elementi nuovi e interessanti
(e mò sparisco che questa è una questione tra gestori, dopo i miei 2 cent)
09/04/2012 14:27:19
La scrittura creativa è effettivamente un altro punto su cui si potrebbe spingere ed anche in tal senso, mi pare, Lande di Shannara si è fatto notare il passato.
Per rispondere a Il_folle, prima di tutto teniamo conto che, ora come ora, Lucca Comics & Games è la fiera principale in Italia.
Ce ne sono molte altre, vero, però quella è sicuramente un ottimo trampolino di lancio per un'iniziativa del genere.
Poi, da gestrice di piccola land, con ambientazione particolare... se dovessi esserci io ad uno stand del genere, mi piazzerei lì in cosplay (con rischio broncopolmonite, dato il mio costume da drow) e cercherei di spiegare dinamiche di gioco e mostrare land "grosse", con grafica accattivante e buona utenza per invogliare, incuriosire, avvicinare qualcuno che, se si appassiona, poi potrebbe arrivare anche alla mia land.
Il campanilismo serve a poco quando si cerca di allargare un bacino di utenza globale.
Se anche tra noi gestori ci scannassimo per una questione di "mercato", in una simile occasione "pubblicitaria" dovremmo essere tutti sorridenti e collaborativi.
Poi sono sicura che nel momento di tirare le somme si farà un progetto di quanto si deve fare/presentare, con una lista di land disponibili, magari con utente Test predisposto per la "visita guidata", ma questi sono argomenti da valutare "dopo", se e quando ci saranno i presupposti, la volontà ed i nominativi per collaborare ad una cosa simile.
Il mercato poi possiamo spartircel
09/04/2012 15:35:12 e modificato da ghennadi72 il 09/04/2012 15:43:36
In realtà mi sembra che le ragioni per cui gli stand presso fiere (di fumetti piuttosto che fi francobolli) siano iniziative utili e auspicabili per gestori che decidano autonomamente di autopromuoversi mettendosi assieme in 2, 3, o 10, sono state ampiamente trattate. Come sono stati ampiamente trattati (da Gorth, da me, da ilgrandeinverno e da altri) i motivi per cui questo tipo di iniziativa non centra appieno gli obiettivi di questo thread.
Mi assumo l'onere di riassumere le "obiezioni" già sollevate:
1) il fattore economico (spesa per lo stand, materiale, viaggi, pernottamenti, etc) rischia di escludere chi non può / non vuole spendere senza essere costretto a rientrare in qualche modo delle spese (aspetto che potrebbe avere altro genere di problemi)
2) Land con staff numerosi o con staff geograficamente concentrati nei luoghi in cui si trovano le fiere in questione (toscana, lazio, lombardia) possono abbattere radicalmente i costi economici ed eventualmente anche fregarsene dell'eventuale rientro.
3) Land con staff numerosi o concentrati geograficamente possono distogliere energie dalla gestione della land senza compromettere il gioco. Gli altri no, devono scegliere se dedicare X settimane a cucire vestiti per il cosplay o a seguire il loro gioco, a rischio che vada a rotoli mentre sono impegnati in attività promozionali.
4) Nel momento in cui si crea una selezione (economica o geografica) é ovvio, naturale (e SACROSANTO) che chi partecipa all'iniziativa pensi anzitutto ad autopromuoversi e non a promuovere in generale il PbC. Il che torna a loro (giusto) vantaggio, ma non a vantaggio del PbC in generale.
Queste motivazioni sono state ampiamente espresse e trattate, da più interventi.
Motivazioni che non squalificano l'iniziativa di questo genere, per chi ha voglia e risorse per prendervi parte, ma che personalmente non me la fanno vedere come iniziativa ideale nel rispondere alle esigenze dichiarate quando abbiamo aperto questo thread.
Vorrei ricordare che questo thread é stato aperto, anche un po' provocatoriamente, dopo l'ennesimo thread pignisteo contro i gestori cattivi che non collaborano.
Siamo partiti (noi) dall'analisi per cui é sciocco aspettarsi che i gestori collaborino sulla base di una improbabile e nobile spinta ideale ed altruistica, se non nei campi in cui non rischiano di pestarsi i piedi a vicenda.
Al contrario, nello stesso thread, c'è stato l'altrettanto consueta sfilata delle Dame di San Vincenzo e il consueto ripetersi di nobili e roboanti dichiarazioni di principio sul fatto che "no, macchè concorrenza, macchè competizione, siamo tutti pronti a collaborare entusiasticamente aldilà del nostro interesse limitato e circoscritto".
Questo thread é anche un guanto di sfida, sia a chi è abituato a dipingere i gestori come carogne incapaci di collaborare, sia alle Dame di San Vincenzo di cui sopra: vediamo se emerge davvero qualche proposta che (a differenza di quelle trattate finora, stand a Pufflandia Comics inclusi) può essere raccolta e portata avanti con comune dispendio di energie dai gestori di qualsiasi land senza comportare un ritorno immediato di promozione esclusiva per il proprio gioco ma un ritorno di utilità per tutti?
09/04/2012 15:38:08
Dopo aver parlato a lungo tra noi della proposta di Verdux, pur apprezzandola molto, e aver letto le varie considerazioni qui,scartiamo l'idea dello stand al Lucca Comics,per diverse motivazioni.
1- La maggioranza delle land essendo legate a saghe coperte da copyright non possono fare alcun genere di merchandising.
Peraltro il fatto che qualcuno potrebbe farlo non ci piace a prescindere: non non siamo una realtà a scopo di lucro e non possiamo avere garanzia alcuna sulle intenzioni altrui.
Questo impedisce il ritorno delle spese, cosa che avviene per la maggioranza delle realtà rappresentate nell'evento. Il preventivo di Verdux secondo noi è poco corrispondente alla realtà. Alla cifra da lui ipotizzata, (che sul materiale pubblicitario è bassa, soprattutto perchè il nostro scopo è la pubblicità e come materiale ci sembra un filo povero limitarci ai volantini)vanno aggiunti i costi del soggiorno, i trasporti, ma anche l'inevitabile esclusione dalla fase organizzativa di land "distanti" dalla regione toscana.
Siamo appassionati, non imprenditori.
2- Per la stessa identica realtà del play by chat,l'idea di gargamella, se non presupponesse costi e una struttura paurosa (allestimento di molte postazioni) è indubbiamente più adatta, per noi.
3- IL Gdr meriterebbe una manifestazione a sè. A noi piacerebbe maggiormente un'unione col Gioco di Ruolo (e tutte le sue grandi attività) che col fumetto, tentando di realizzare una manifestazione di questo tipo, che prevedesse anche realtà di merchandising magari realizzando magliette a tema, oggetti etc. Richiede tempo, ma sarebbe sicuramente una grandissima cosa.
Ovviamente col cappello di gdr-online che meriterebbe una parte in causa e in un caso del genere, sarebbe anche una garanzia.
Sarebbe auspicabile realizzare punti di incontro regionali, in modo che tutti gli aderenti potrebbero contribuire.
Ci piacerebbero contributi interattivi, "multidisciplinari".
Un gdr live da offrire ai partecipanti, un cosplay contest, interventi di personalità, stand e postazioni, vendita a tema, spazio per libri e che so, magari un bel concorso di scrittura con l'aiuto dei ragazzi del play by forum.
Noi siamo disposti a spese e investimenti ma con una finalità più "adatta" e nostra, che copra, comunque, le spese.
4- Si può lavorare (e noi lo stiamo facendo) per collegarci a scuole, realtà cinematografiche, università e dare uno spessore diverso a questa realtà.
Roma e il Lazio offrono dei fondi interessanti in merito, bisognerebbe sondare queste disponibilità in altre regioni.
In sintesi siamo player da chat e abbiamo modi meno dispendiosi per partecipare al Lucca Comics facendoci notare, con un buon ritorno d'immagine,senza allestire uno stand.
Escludiamo qualsiasi proposta di standardizzazione sulla chat.
Ma siamo pienamente d'accordo a collaborare anche con chiunque voglia lavorare sulla diffusione del play by chat.
Una volta, durante il beta, facemmo una prova a Roma, alla fiera di Castel Sant'angelo.
Sono bastate 10 magliette e siamo stati strafermati dai curiosi.
Sembra difficile e non lo è.
Ma prima di tutto ci piacerebbe conoscere il parere di Gianluca e di Gemini dal punto di vista legale, perchè è ovvio che per un'attività del genere, la primissima cosa su cui ferrarsi è la normativa inerente.
09/04/2012 15:43:47
Si continua a aprlare di attività con investimenti monetari ecc di collaborazione tra i vari siti e nessuno ha ancora commentato l'unica cosa che in paritaria pubblicità potrebeb dare un primo segnalee di voluta collaborazione.
Il bannerino che vede come unico obbligo la partecipazione peremtterebbe già una idffusioen e una spinta a giocare al gdr by chat senza una indicazione di stili , di competenteze am solocon una offerta piu diretta rispetto alla lista vicino. Come penssaate di poter far credere di essere realmente disposti a collaborazioni generali se nemmeno siete disposti a pari occasione di involgiare un utente altrui e dare pari possibilità di essere invogliato ad un vostro utente?
A parte le belle parole i fatti parlano da soli , collaborazioni ampie non sono possibili poiche a differenza dei consrzi merciologigi citati da Ghennady o Grande Inverno qui la merciologia unica di interesse è l'utenza e non il prodotto offerto che ad oggi ha troppe poche affinità tra le offerte per essere considerata una stessa merce.
Qui si parla di fenomeno comune ma in realta escluso la persona tra le varie offerte c'è la similarità di Fax,telex, tubopneumatico e telegrafo. Siamo ad oggi ancora solo un fenomeno troppo diverisficato e che su poche basi cerca di avere una sede di cincontro comune , e se pensiampo al by chat e alla sua minima reale presenza basta chiederci come mai pian pian sono arrivati in questo sito i broweser , i by forum, imud ecc. semplice perche nella diversista del by chat non vi erano fattori tanto decisivi e vincolanti da essere motivo di esclusioen a forme molto diverse ma smepr edi gioco di ruolo.
Onestamente credo che molti interventi in questo e altri topic siano solo ricerca di gder rank, di visibilità di mareting di ricerca utenza e veramente in rarissimi e forse unici casi le risposte e partecipazioni al forum sono un reale tenttativo di trovare risposta alla domanda dello stesso.
Se con tale ambiente credete sia veramente ossibile una collaborazione di massa delel gestioni bhè credo che già lo fate scrivnedo nel forum di gdronline.
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